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Ottimizza le Automazioni attive

Ottimizza le Automazioni attive

Tecniche Email Marketing • luglio 5, 2018

Nel marketing, soprattutto nelle automazioni che sono fatte con l’idea di “crearle e dimenticarle”, avere al possibilità di correggere il tiro è molto utile. Da oggi è possibile farlo anche con Automazioni Pro. Qui di seguito trovi alcuni punti da prendere in considerazione per migliorare il tuo marketing automatico. Correggi gli errori È una sensazione terribile quando ti accorgi che hai fatto partire una campagna con un errore di battitura. Bene, adesso puoi modificare le campagne anche se l’automazione è attiva. Purtroppo per chi ha ricevuto l’email con l’errore non si può far nulla. Ovviamente puoi correggere sia gli errori di battitura che eventuali links errati o che sono cambiati nel tempo. Migliora il tuo tasso di apertura Nell’Email Marketing come in qualsiasi altra strategia, misurare il successo è una parte molto importante. Se dai report riscontri che non stai ottenendo il tasso di apertura che desideri, allora è bene che rivedi l’oggetto che stai utilizzando. Qui trovi alcuni consigli utili per migliorare l’oggetto: Dai un senso di urgenza. Non abusarne, se lo utilizzi sempre non funzionerà più. Dai la sensazione che perdono qualcosa di importante se non agiscono subito. Stimola la curiosità. Spingili a scoprire come va a finire, per natura tutti siamo un po’ curiosi. Personalizza. Rendi l’oggetto esclusivo per il tuo cliente, come se non fosse un invio automatico ma un’email personale. Racconta una storia. Tutti noi siamo cresciuti con le favole. Se inizi con “c’era una volta” il tuo iscritto sarà curioso di sapere come va a finire la storia. Se desideri ulteriori suggerimenti e trucchi su come scrivere un oggetto, puoi fare riferimento alla sezione 4 del nostro manuale sulla deliverability (è gratuito). Inoltre, fai attenzione a quale nome e indirizzo stai usando come mittente. Un nome familiare porterà più aperture. Migliora il tuo tasso di Click (CTR) Ora che hai migliorato il tuo tasso di apertura, vuoi migliorare i click? Prendi in considerazione i seguenti fattori per migliorare il tasso di click delle tue campagne: Contenuto pertinente I tuoi iscritti non apriranno una email che non sia di loro interesse, e se la aprono difficilmente faranno click. Per scoprire quali argomenti motivano i tuoi lettori ci sono diverse possibilità: Sfrutta i report delle campagne, tratta gli argomenti che hanno ricevuto più click. Crea un sondaggio e invialo ai tuoi iscritti. Lascia che decidano da soli gli argomenti di interesse. Verifica tramite il tuo servizio clienti quali sono le domande e problematiche più comuni. Disegna una CTA(chiamata all\'azione) che sia accattivante Anche se il contenuto delle tue campagne email è di alta qualità, è possibile che il design sia la causa della mancanza di click. È fondamentale quanti collegamenti, dove e come sono inseriti. Ti consigliamo di inserire una chiara chiamata all\'azione (CTA) in ogni campagna. La CTA dovrebbe contenere una chiamata inequivocabile relativa al contenuto della campagna. Assicurati che il pulsante sia facile da vedere (non troppo in basso). Migliora le tue automazioni attive in Automazioni Pro Ora che sai come puoi ottimizzare le automazioni, non ti rimane che fare login nel tuo account di Benchmark Email e provare subito la nostra nuova funzione in Automazioni Pro. Se hai bisogno di assistenza, puoi consultare la nostre FAQ o contatta il nostro team di supporto. Se hai dei suggerimenti su come migliorare Automazioni Pro e i nostri strumenti, lasciaci un commento qui sotto, cerchiamo sempre di migliorare :) .


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2 modi per usare Automazioni Pro

2 modi per usare Automazioni Pro

Tecniche Email Marketing • febbraio 21, 2018

Automazioni Pro è qui! Per metterla in modo semplice è la chiara soluzione per creare un rapporto col cliente di qualità e aperto. Con il lancio di Automazioni Pro, abbiamo creato una serie di template che dimostrano le strategie pratiche che ogni marketer può eseguire con Automazioni Pro. In questo post ci concentreremo su tre e vi forniremo alcuni esempi di vita reale su cosa può essere raggiunto con il nostro nuovo potente strumento di automazioni. Acquisisci Lead Questo template è creato per aiutarti a trasformare i visitatori del tuo sito in iscritti. Secondo la Data & Marketing Association, il 66% dei consumatori online hanno fatto un acquisto a seguito di una campagna pubblicitaria via mail. Con questi dati alla mano, non c’è alcun motivo per non creare delle vendite automatiche basate sui visitatori del sito. Praticamente, sono già una buona pista perché sono persone che hanno mostrato interesse nei tuoi beni o servizi visitando il tuo sito e anche la pagina di uno specifico prodotto o servizio. Allora, come si può mettere in azione? Mettiamo che sei un brand che sta lanciando un nuovo prodotto. Stai effettuando varie campagne di marketing che indirizzano potenziali clienti sulla pagina di quel prodotto. Il primo passo è creare un modulo di registrazione popup da mettere su quella pagina. Vi suggeriamo di aggiungere un incentivo all’iscrizione, come ad esempio uno sconto del 10% o qualcos’altro che incoraggerebbe qualcuno a comprare. Altri incentivi possono includere un esclusivo PDF, webinar o ogni altra risorsa educativa che potrebbe essere di valore per i tuoi iscritti. Assicurati di assegnare il tuo modulo popup ad una nuova lista per l’abbordaggio. Successivamente, installa il codice di tracciabilità sulla pagina desiderata o la pagina di arrivo. E’ così che Automazioni Pro saprà se un individuo ha visitato il tuo sito o pagina. Ora è il momento di costruire il tuo percorso per acquisire leads. Per prima cosa, impostate su Aggiungi alla Lista nel Punto di entrata così che combaci con la vostra lista acquisisci lead, che è legata al modulo di registrazione popup che avete creato. Mentre la gente visita la vostra pagina, il modulo popup verrà spinto dall’offerta del 10% di sconto. Una volta iscritti, saranno aggiunti automaticamente alla lista che hai selezionato e il percorso inizia. Successivamente, creerai una Mail di Benvenuto per il nodo Manda Mail. Mentre gli Iscritti sono aggiunti alla tua lista di lead, la parte successiva del percorso è attivata e la Mail di Benvenuto è inviata. Questa dovrebbe includere il codice promozionale per il loro 10% di sconto (dovrai inserire il codice promozionale di tua scelta nella tua piattaforma eCommerce). Conversione Ora che avete creato una soluzione pratica per abbordare nuovi iscritti, è tempo di trasformare questi nuovi opt-in in consumatori. Se stiamo continuando l’esempio di sopra, l’obiettivo è adesso indurre i nuovi iscritti a utilizzare il loro incentivo del 10% di sconto che hai offerto prima. Per fare ciò, manderai una serie di mail che evidenziano i benefici del prodotto o servizio e ricordano agli iscritti del loro sconto. In questo esempio, mostreremo come creare un ciclo di 7 giorni mirato a convertire i tuoi leads. Questi sono i passi da compiere prima di iniziare il tuo percorso di conversione: Crea una “Lista di Clienti”. Questa è la lista in cui i tuoi iscritti verranno trasferiti automaticamente se completano l’acquisto sul tuo sito. Programma la tua campagna di engagement. Pensa al percorso che vuoi far provare ai tuoi leads. Crea un percorso di “Conferma Acquisto”. Questo è un piccolo percorso che controllerà costantemente gli iscritti che fanno un acquisto. Una volta fatto un acquisto, questo percorso sposterà l’iscritto dalla tua “Lista di lead” alla tua “Lista Clienti”. E’ estremamente importante che il tuo codice di tracciabilità di Automazioni Pro sia inserito sulla tua pagina di Ringraziamento. Vediamo i passi da seguire per creare il tuo percorso di Conversione. Come il percorso precedente, questo inizia con l’Aggiunto alla Lista nel Punto di entrata per la tua lista di abbordaggio. Dato che hai mandato la Mail di Benvenuto immediatamente nel percorso precedente, è importante aggiungere un tempo di attesa per il prossimo nodo. In questo modo non sovraccaricherai i tuoi iscritti con troppe mail tutte in una volta. Ora, mettiti nei panni dei tuoi iscritti. Mentre l’obiettivo è ispirare conversioni, devi tenere in mente i tuoi potenziali clienti. Quindi, incitamenti multipli potrebbero non essere efficaci. Quello che probabilmente funzionerà meglio è una serie di mail che dimostrano il valore del/dei tuo/i prodotto/i o servizi/o. Queste possono includere testimonianze dei clienti. Dopotutto, secondo Kissmetrics il 55% di coloro che acquistano dicono che online le recensioni influenzano le loro decisioni di acquisto. In questo esempio, creeremo un percorso di tre email. Non dimenticare di aggiungere un tempo di attesa tra ogni mail di engagement che manderai. Altrimenti le manderai tutte insieme! Per prima cosa, dovresti mandare un promemoria dello sconto nel Giorno 3 dopo che un individuo si iscrive alla tua lista di abbordaggio. Per alcuni, basterà solo questo e saranno trasferiti alla lista dei clienti. Per quelli rimasti nella tua lista di abbordaggio, prova a mandare una campagna di coinvolgimento con un prodotto in evidenza o una testimonianza nel Giorno 6. Se ancora non hai convertito un iscritto dopo due primi tentativi, prova ad offrire la spedizione gratuita il Giorno 7. Secondo lo studio della Walker Sands Future of Retail, nove persone su dieci di quelle intervistate hanno inserito la spedizione gratuita come il migliore incentivo quando gli è stato chiesto cosa li fa acquistare di più online. L’obiettivo per questo percorso è generare vendite. E’ importante decidere una data di fine del percorso così puoi vedere cosa hai creato e dove migliorare per il prossimo percorso. Se hai un percorso senza fine, sarà difficile misurare, comparare e usare dati per migliorare i tuoi futuri percorsi.


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Strategie Pratiche per la Segmentazione delle Liste e Automazioni Pro

Strategie Pratiche per la Segmentazione delle Liste e Automazioni Pro

Tecniche Email Marketing • febbraio 21, 2018

La segmentazione delle liste con l’automazione email è il modo migliore di inviare contenuti mirati ed interessanti ai vostri clienti e creerà una sensazione di personalizzazione per ogni singolo iscritto. Poter restare aggiornati con gli iscritti, le loro interazioni con le vostre campagne email e il vostro sito web mentre unite i segmenti delle liste, crea diversi livelli di personalizzazione che produrranno un maggior coinvolgimento. Prima di passare alle strategie che potete adottare per il vostro prossimo percorso per i clienti, diamo un’occhiata al perché fare questo è tanto importante. Insuccesso dell’Automazione dell’Assicurazione Auto Qualche anno fa, la mia auto è entrata nella linea di fuoco di un vicino che portava fuori i suoi averi e passava con un camion sul nostro lotto. Quindi ho chiamato la mia compagnia assicurativa e hanno inviato qualcuno sul posto a dare un’occhiata ai danni. Mi hanno detto che poiché i danni sussistevano in due posti (una credenza era caduta sulla mia auto), avrei dovuto pagare due deducibili. Queste includevano anche un possibile aumento dei miei tassi. Tuttavia, lungo il vicolo del nostro lotto di parcheggio c’era una carrozzeria. Quindi ho chiesto al ragazzo che ci lavorava cosa ne pensasse della valutazione di assicurazione. Mi ha detto che avrebbe riparato i danni ad un prezzo inferiore se non avessi scelto la via dell’assicurazione. Era una cifra accettabile e avrei potuto evitare i rincari salati sull’assicurazione auto. Ho eliminato il mio reclamo. La mia auto è stata riparata e non ci ho pensato più. Finché non ho ricevuto una email dalla mia compagnia assicurativa che includeva: “Ho ricevuto una nota dal nostro reparto reclami su quanto tu fossi felice del modo in cui abbiamo gestito il tuo reclamo. Sono felice che ti sia andata bene.” Non solo, hanno anche provato a fare up selling con me con assicurazioni affittuari aggiuntive. Si trattava di un’automazione scaturita dalla chiusura di un reclamo. Tuttavia, senza segmenti, l’automazione ha presunto che tutti i clienti di reclami chiusi fossero soddisfatti. Ora capite perché la segmentazione è una parte importante della tua automazione? Come Usare la Segmentazione e l’Automazione delle Liste Amiamo gli animali qui. Vedete? Non dovrebbe sorprendere nessuno il fatto che usiamo sempre un negozio di animali come esempio. Supponiamo che un cliente entri nel negozio e accetti di unirsi alla vostra lista email dopo la sua visita. Avete notato che ha acquistato del cibo per cani, alcuni giochi masticabili, delle ossa e dei bocconcini per cani. Potete aggiungerli alla vostra lista clienti, ma sarà un vantaggio per voi aggiungerli al segmento Padroni di Cani in quella lista. In questo modo, il percorso del cliente può essere automatizzata per i padroni di cani in quel segmento. Gli aggiornamenti possono includere campagne centrate su nuovi giochi, i bocconcini più recenti e altri articoli utili ad arricchire la vita dei cani. Da padrone, so quanto io sia suscettibile al voler acquistare tutto ciò di carino e i bocconcini che devo ricordarmi di non mangiare. Non dovete credermi però. Stando al DMA, le campagne mirate e segmentate generano il 58% di tutto il guadagno dell’email marketing. Facciamo un passo in avanti. Avete usato la funzionalità di engagement del sito su Automazioni Pro, potete aggiornare le persone del vostro segmento Padroni di Cani sugli articoli per cani che vedono sul vostro sito. Gli aggiornamenti possono essere attivati se questi cercano nuovi lettini per cani o la nuova linea di giochi Star Wars (di cui il mio cane ha distrutto il suo gioco BB-8 da riporto in pochi secondi). Stanno già mostrando interesse per quegli articoli, quindi una campagna mirata che li contiene potrebbe essere proprio la spinta di cui hanno bisogno per l’acquisto. Continuando con la segmentazione, forse tutti i Padroni di Cani rientrano in una singola lista per voi. I segmenti vengono creati in base al cibo scelto per il proprio cane. Se prestaste attenzione alla loro cronologia di acquisto, vedrete cosa è stato acquistato e quanto spesso. Potete automatizzare gli aggiornamenti basandovi sul momento in cui hanno più bisogno di cibo. Create una campagna a quel punto, forse anche aggiungendo un piccolo sconto all’acquisto, e avrete guadagnato un cliente fedele grazie alla segmentazione e all’automazione della lista. Quindi, la prossima volta che create un nuova percorso per il cliente, ricordatevi quanto possono essere rilevanti le vostre campagne email se unite la segmentazione delle liste all’email marketing. È la vostra migliore occasione di creare una comunicazione faccia a faccia con i vostri iscritti … perfino se si tratta di una campagna automatizzata che lavora mentre voi siete al parco con il cane.


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Aspetto Impeccabile: Immagini, Hosting e le tue campagne su Benchmark Email

Aspetto Impeccabile: Immagini, Hosting e le tue campagne su Benchmark Email

Tecniche Email Marketing • settembre 15, 2017

Fatemi sapere se vi risulta familiare: Il tuo cucciolo sta facendo una cosa tenerissima o tu e il tuo compagno siete in posa per il perfetto momento Kodak. O magari sai che Facebook deve assolutamente vedere la foto di tuo figlio con il cibo sulla faccia. Premi per fare la foto e… … un avviso appare per dirti che la memoria è piena. Scorri per eliminare foto e valuti nella tua testa quali ricordi speciali siano più importanti di altri (o di quale ristorante vuoi ancora vantarti di averci mangiato in futuro). È la cosa peggiore, Vero? I Contenuti Visivi Contano Accade anche nel business. Alle volte le compagnie assumono fotografi professionisti per scattare foto in ufficio o per scatti alla moda dei loro prodotti. Tutti noi abbiamo una caterva di foto di eventi ed esposizioni o addirittura di incontri aziendali. Anzi, il marketing visivo è risultato solo secondo al blogging in termini di importanza del contenuto quando i venditori hanno votato per Social Media Examiner l’anno scorso. Condividere immagini aiuta a dare un tocco personale ad ogni attività. Anche il tuo logo aiuta a dare riconoscimento al tuo marchio. I lettori prestano molta attenzione alle immagini che contengono informazioni. Gli studi di Eyetracking ci dicono che quando le immagini sono rilevanti, le persone passeranno più tempo a guardare le immagini piuttosto che il testo. I dati sono lì. Abbiamo bisogno della nostra pila di foto e contenuti visivi a portata di mano per ogni campagna email. Quando hai impiegato il tuo tempo per le tue ultime campagne email, ciò che non ti serve è ricevere un avviso che la tua Galleria Immagini è piena. Ecco quel desiderio di sprofondare che tutti noi conosciamo troppo bene. Benchmark Comprende i Tuoi Bisogni di Contenuti Visivi Con qualunque account, che sia gratis o a pagamento, Benchmark offre ai venditori una Galleria Immagini che può conservare fino a 10 MB di immagini. In base alle dimensioni delle tue immagini, può aiutarti a conservare fino a 100 immagini! Consigliamo di caricare le immagini di circa 100KBs per permettere alle vostre campagne email di caricarsi il più veloce possibile e per una migliore consegna. Caricando immagini nel tuo account il nostro sistema le comprimerà automaticamente senza perdere qualità. Puoi anche provare qualche altre strumento gratuito qui: Compressor.io Kraken.io GiftOfSpeed PNG Compressor or JPEG Compressor Tinypng OptimiZilla ImageRecycle Con lo strumento di modifica nel tuo account, Aviary puoi anche modificare le tue immagini aggiungendo filtri, testi e molto altro! Di’ Addio all’Avviso di Memoria Piena Mentre continui ad affinare la tua arte e a diventare un email marketer pro, e ad avere immagini come un’importante parte delle tue campagne email, potresti scontrarti con il limite di memoria della Galleria Immagini. Non agitarti. Puoi facilmente fare l’upgrade a Image Hosting Plus! Questo add-on ti darà spazio ILLIMITATO per tutti i tuoi contenuti visivi per soli $5 al mese. Il Modo Migliore Per Coinvolgere i Tuoi Clienti La nostra piattaforma è costruita per il marketer pratico, offriamo tutti gli strumenti che ti servono per iniziare e anche ulteriori per quando crescerai. Condividi le tue Idee Facci conoscere i tuoi consigli sui contenuti visivi nell’email marketing. Ci siamo dimenticati di qualche strumento? Hai provato qualcosa che ha dato risultati positivi? Diccelo nei commenti.


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Risparmia Tempo & perfeziona il look delle campagne con l’Inbox Checker

Risparmia Tempo & perfeziona il look delle campagne con l’Inbox Checker

Tecniche Email Marketing • settembre 13, 2017

Alza la mano se questo scenario ti risulta fin troppo familiare: Hai impiegato tempo per creare la perfetta campagna email. Sei certo che il design e il materiale si combineranno per creare coinvolgimento e fare vendite. Dato che sei un venditore pratico, vuoi mandare una email di prova. Sai anche di doverla mandare a un paio di colleghi, familiari o amici per assicurarti che sia inviata con successo. La campagna di prova viene inviata e due colleghi ti dicono che lo spaziamento tra le righe non va bene. Un amico ti dice che le immagini non si vedono. Tua sorella ti manda uno screenshot dell’email che ha ricevuto e il carattere risulta completamente diverso nella sua casella di posta in arrivo. Ci siamo passati tutti. Il Problema Che Affrontiamo In questo periodo storico la maggior parte di noi ha device multipli e dozzine di app installate su di essi. Alcuni di noi hanno addirittura app multiple per compiere lo stesso compito (Waze, Google Maps ed Apple Maps). Potresti usare il sistema email che viene di default sul tuo device per controllare le email quando non sei vicino la scrivania, ma entrare nel tuo browser sul pc fisso per fare lo stesso quando sei in ufficio. Il fatto è che ogni app, client di posta e browser che usiamo sono costruiti da aziende differenti, con diversi programmatori. Tutti hanno l’intenzione di fare meglio del successivo e naturalmente ognuno di loro ha una diversa opinioni su come dovrebbe essere fatto. Ecco la Fetta di Mercato dei Client Email secondo Litmus: Apple iPhone: 31% Gmail: 21% Apple iPad: 11% Apple Mail: 7% Outlook: 6% Google Android: 5% Outlook.com: 5% Samsung Email App: 4% Yahoo! Mail: 2% Windows Mail: 1% Il risultato potrebbe essere un aspetto imprevedibile delle tue campagne email sui diversi device, client di posta e browser. La Varietà Può Essere Enorme La maggior parte di noi da Benchmark è stata contagiata da Apple tempo fa. Rendono le cose semplici con solo qualche offerta di device. Android, dall’altro lato ha così tanti device che soltanto l’idea di testare su ognuno di essi ti fa venire il mal di testa. Guarda questa panoramica della frammentazione di Android da OpenSignal: Mentre questa potrebbe sembrare una divertente barra retroversa per la tua cucina, averla come programma di testing è schiacciante, se non addirittura impossibile. Ciò non significa che ogni volta devi mollare a far apparire le tue campagne email come avevi programmato tu. Ci Pensiamo Noi Inbox Checkers sono disponibili per assicurarsi che le tue campagne marketing abbiano un bell’aspetto su ogni device. Grazie alla nostra integrazione con Litmus, un’azienda specializzata nella creazione di un mondo migliore per le email, puoi controllare tutte le tue email prima di premere invio. Puoi essere in grado di controllare come le tue campagne email appaiono sui device più popolari, client di posta e browser. Puoi anche determinare la possibilità che le tue email vengano segnalate come spam. Anche nel Benchmark Starter Plan, Inbox Checker per Gmail (Explorer) e Outlook 2003 è completamente gratuito. Per ogni piano a pagamento di Benchmark, ci sono 50 controlli gratuiti inclusi. Se determini che hai bisogno di maggiori test, puoi comprare 100 controlli per soli $14.00. Non è un pagamento ricorrente e puoi utilizzare il servizio quando ti serve. Perché Usare Inbox Checker? È importante assicurarsi che le tue campagne email abbiano un aspetto fantastico su ogni device, client di posta e browser. Certo, quando usi il nostro Drag-and-Drop Email Designer, stai creando campagne email reattive. Ciò significa che le tue email saranno disponibili sullo schermo di ogni device a cui le mandi. Però, con Inbox Checker, sarai in grado di controllare la spaziatura, lo stile del carattere, come le immagini si mostrano e addirittura la tolleranza allo spam sui device e le piattaforme più popolari. Piccolo Viaggio Una volta mandata la tua prima campagna email, puoi vedere i tuoi reports per capire su quali device dovresti fare dei test. All’interno dei tuoi reports email, puoi cliccare sulle Email Aperte per vedere tutti quelli che hanno aperto le tue campagne email. In quel rapporto, puoi anche vedere su quale device l\'email è stata aperta. Da lì, puoi essere in grado di vedere un pattern di quali client email o device i tuoi iscritti utilizzano. Con questi dati, puoi scegliere di controllare tutti i device usando l’Inbox Checker. In questo modo non paghi per controlli di cui non hai bisogno. Cosa Metti Alla Prova? A parte utilizzare Inbox Checker, ci sono tantissimi altri test che puoi fare sulle tue campagne email. Quali sono i test che fai? Condividili con noi nella sezione commenti!


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Come posso usare l’email marketing con una landing page?

Come posso usare l’email marketing con una landing page?

Tecniche Email Marketing • settembre 12, 2017

Le landing pages (LPs) sono uno strumento di marketing estremamente efficace da scatenare dal tuo arsenale. Ti offrono la flessibilità, all’interno del tuo branding, di fare varie cose, puoi svilupparle più velocemente che una tipica pagina del suo sito web e, la cosa più importante per questo post, possono essere concepite per un singolo obiettivo. Le campagne di email marketing più efficaci sono anch’esse concepite intorno ad un singolo obiettivo. Questo è ciò che rende l’email marketing una coppia naturale con le landing page. Al MarketingSherpa Summit 2016, Flint McGlaughlin ha ricordato la folla di un fatto importante: una campagna email non può vendere niente… a parte un click. La vendita ha luogo sul tuo sito web. Questo ha veramente fatto capire l’importanza di avere un obiettivo chiaro per le tue campagne email. Applica quest’ ideologia alle tue landing page. Se colleghi qualcuno al tuo sito web da una campagna email, c’è la possibilità di distrarsi. Magari ci sono molto prodotti disponibili sulla pagina, o molti link in alto e in basso che possono distrarre dal tuo obiettivo. Quando pianifichi una campagna di marketing, concepiscila dalla campagna di marketing fino alla landing page, e pensa a ciò che riterrai essere un successo. Abbina il branding della tua email e della LP. Racconta una storia che inizi nella casella di posta e finisca sulla LP. Metti solo sulla LP ciò che ti serve per ottenere successo. Mantienilo semplice e goditi il rendimento che l’email marketing e le landing page ti possono portare.


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I Benefici di un IP Dedicato

I Benefici di un IP Dedicato

Strategie Email Marketing • luglio 20, 2017

Spam. Quella parola ci porta brividi lungo la schiena. Da compagnia di email marketing, è una battuta (e a volte un’accusa) che spesso viene lanciata nei nostri confronti. Siamo certi che avrai sentito qualcosa di simile quando hai detto ad un amico o membro di famiglia che fai email marketing. “Oh … sei uno spammer.” Allora spieghiamo l’email marketing che si basa sul consenso di chi vi aderisce. Alcune persone se la bevono (i veri venditori già lo sanno e non pensano alle battute … sono troppo impegnati a godersi il ritorno negli investimenti di cui godono gli email marketer). Questo perché anche imprese legittime a volte non capiscono l’impatto di email indesiderate. Le aziende che non seguono i migliori metodi di email marketing possono diventare alquanto un problema. Un sacco di venditori non si rendono conto del danno che possono causare se non prestano attenzione alla reputazione del mittente. La cosa peggiore è che queste cattive pratiche alle volte possono portare effetti su altri mittenti sugli stessi server. Perché Usare un IP Dedicato Da Benchmark offriamo IP condivisi e Server per un sacco di utenti. È un ottimo modo per iniziare con l’email marketing. Cerchiamo sempre di raggruppare gli utenti che hanno simili pattern di invio e reputazione. Nonostante facciamo ciò, alle volte un cattivo mittente può passare inosservato. Abbiamo algoritmi e misure di sicurezza che identificano queste cattive pratiche piuttosto in fretta. Agiamo immediatamente fermando un utente che può creare danni, ma può comunque avere effetti sul server. Come Funziona Come abbiamo detto, Benchmark prova a raggruppare gli utenti in simili pattern di invio e punteggi di reputazione. Questo è basato sul punteggio mittente del vostro dominio e abitudini di invio. Ad esempio, se siete un commerciante al dettaglio e mandate spesso promozioni e saldi come email, il nostro sistema prenderebbe quello e il vostro punteggio mittente come riferimento per collocarvi in un gruppo con pratiche simili. Faremmo lo stesso per un blogger o una organizzazione no profit che manderebbe più email come newsletter Questa pratica mantiene una buona reputazione con gli ISP e nel complesso una buona valutazione di invio delle email. Quando Usare un IP Dedicato Iniziando con i tuoi impegni nell’email marketing, gli spazi condivisi sono una soluzione perfetta e redditizia. È già incluso nel vostro account! Mentre la vostra lista cresce e l’importanza del vostro canale di email marketing si costruisce il volume delle vostre email sicuramente aumenterà. In questo momento dovresti considerare un IP dedicato per il tuo account. Il Tuo IP Dedicato Avere un IP Dedicato significa che apriamo un IP soltanto per te! Pensalo come avere il tuo postino personale. Ti dà controllo completo sulla tua reputazione e punteggio mittente. Più mandi e più i tuoi iscritti sono coinvolti con le tue email, maggiori punteggi di consegna otterrai. Per soli $30 al mese, puoi avere il tuo IP Dedicato. Abbiamo moltissimi IP pronti e richiedono solo qualche minuto per essere sistemati per la tua attività. Ricapitoliamo Un IP condiviso per gli email marketer standard e piccole liste di iscritti. Comunque, con la crescita della vostra lista, diventando le vostre email una fonte di guadagno, vi incoraggiamo a dare un’occhiata ai vantaggi di avere un IP dedicato. Nuovamente, ciò ti dà pieno controllo sulla tua reputazione e consegna. Maggiore è il coinvolgimento, maggiori saranno le valutazioni! Raccomandiamo le aziende con una lista di 50.000 o superiore di considerare l’opzione dell’IP dedicato. Specialmente se siete un mittente frequente. Siamo Qui Per Aiutare Se hai qualche domanda o vuoi saperne di più sugli IP dedicati, chiamaci, contattaci via chat o email! Il nostro esperto e dedicato team di specialisti nel coinvolgimento clienti può aiutarti a capire se l’IP Dedicato è giusto per te.


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Proteggi il Tuo Marchio Con I Record SPF

Proteggi il Tuo Marchio Con I Record SPF

Strategie Email Marketing • luglio 6, 2017

A 32 anni, e fidanzato da molto tempo, ho raramente una notte tranquilla in cui sono solo. In queste rare occasioni, di solito metto un po’ di ordine. Cucinare per una persona non è poi così divertente. Inevitabilmente, busserà il fattorino delle pizze. Ogni volta, senza fallire, guardo attraverso lo spioncino chi bussa alla mia porta anche se so che aspetto la pizza (la mia fidanzata è intollerante al lattosio per cui è l’unica occasione che ho per mangiare una pizza). Non apro la porta per la pizza fin quanto non sono sicuro che è il fattorino. Allo stesso modo in cui cercavo di identificare l’identità dell’individuo che bussava alla mia porta, i Fornitori dei Servizi Internet (ISP) fanno lo stesso con le campagne. Cosa sono i record SPF? I record Sender Policy Framework (SPF) assicurano che le tue campagne vengano consegnate permettendo ai ISP di fidarsi dell’autenticità della tua email In breve, gli ISP possono fidarsi del fatto che la mail è genuina e non è stata fraudolentemente mandata a tuo nome che è un comune trucchetto degli spammer. L’SPF è un sistema di validazione delle mail che blocca lo spam nella forma di spoofing. Gli Spoofer commettono la frode via email inviando campagne da quello che sembra essere un indirizzo fidato in modo da guadagnare informazioni private. Se stai seguendo le migliori pratiche di email marketing, la tua buona reputazione e la tua identità verificata dovrebbero essere abbastanza per far sapere ai tuoi ISP che le tue mail non sono spam e devono perciò essere consegnate. Usando i record SPF, un amministratore può scegliere quale ospite può usare un dominio dato, creando un record SPF nel Dominio dei Nominativi Pubblici (DNS). Il DNS può essere usato per verificare che le email provenienti da un dato dominio siano inviate da un ospite approvato dagli amministratori del dominio. Perché Benchmark Usa Record SPF? Benchmark Email crea registrazioni per tuo conto che mostrano agli ISP che sei esattamente ciò che dici di essere quando invii le email. Aggiungendo un SPF includendo Benchmark Email, autorizzerai Benchmark a inviare email per tuo conto, verificando che stiamo facendo l’invio con un record SPF. Il vantaggio singolo di pubblicare un Record SPF è che gli Spammer e i Phisher non saranno capaci di modificare il dominio che invia la campagna. Gli Spammer non saranno capaci di fingere che stanno inviando email da parte del tuo dominio. Se lo faranno, la mail sarà catturata dal sistema Anti-Spam del rispettivo ISP e la mail finirà nella cartella Spam o Cestino. Per cui, pubblicando un record SPF, renderai sicuro il tuo dominio. Benchmark Email autentica le mail in uscita usando SPF e altri metodi di autenticazione. Puoi scoprire di più leggendo i nostri articoli sui metodi di autenticazione. Capire Più a Fondo I Record SPF I record SPF somigliano un po’ a questo: “v=spf1 a mx -all” Nei record SPF, puoi determinare quale indirizzo IP e domini possono inviare le mail per conto del dominio, impedendo lo spoofing. Diciamo che sei un cliente di Benchmark Email e stai inviando mail ai tuoi clienti attraverso la nostra piattaforma. Per una consegna più efficace, devi consentire esplicitamente a Benchmark Email di inviare email ai clienti per tuo conto. I record SPF per yourwebdomain.com dovrebbero andare nel gestore DNS in questa forma: yourwebdomain.com IN TXT “v=spf1 a mx ip4:1.2.3.4 include:thirdpartyespdomain.com -all” In questo scenario, 1.2.3.4 è uguale all’indirizzo IP del tuo server di mail o all’ESP di terze parti, come Benchmark Email. Inoltre, thirdpartyespdomain.com è il dominio dell’ESP delle terze parti, come Benchmark Email o il trasmettitore del nome del dominio. Ulteriori Risorse Puoi ricevere aiuto tramite il link qui di seguito: http://www.openspf.org/SPF_Record_Syntax http://www.openspf.org/FAQ Una volta pubblicato il tuo record SPF come un record DNS TXT, puoi provarlo andando ai link seguenti: –http://www.mxtoolbox.com/spf.aspx http://www.kitterman.com/spf/validate.html I nostri specialisti di marketing sono qui per aiutarti se hai qualsiasi domanda o hai bisogno di assistenza con i Record SPF. Contattaci tramite telefono, email o chat.


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Perché è Importante Effettuare l’A/B Test nelle tue Campagne

Perché è Importante Effettuare l’A/B Test nelle tue Campagne

Strategie Email Marketing • luglio 4, 2017

La risposta secca più onesta (ed esasperante) a quasi tutte le domande di marketing è “dipende”.   Questo perché non c’è una risposta giusta quando si parla di marketing. Quello che va bene per un lavoro non funzionerà necessariamente per l’altro.   I clienti e il pubblico possono variare. Anche all’interno del tuo pubblico, i fattori come la regione e l’età possono avere effetto sulla reazione alle tue campagne.   Ci sono molte variabili in gioco con ciascuna campagna, e ci chiediamo spesso se stiamo facendo il meglio che possiamo. Il tuo email marketing è in connessione con i tuoi iscritti e clienti?   Cosa Succede a Las Vegas… Nell’ultimo paio d’anni, siamo stati abbastanza fortunati da partecipare al MarketingSherpa Summit a Las Vegas. Abbiamo imparato un sacco di cose, ma una cosa che ci ha davvero colpito è venuta dal fondatore e direttore generale di MECLABS Flint McGlaughlin: Non esistono gli esperti di marketing. Ci sono solo Marketers con esperienza. Puoi pensare di avere tutte le risposte, ma infondo stiamo tutti tirando ad indovinare. Per fortuna tra di noi ci sono indovini migliori di altri. Infine, abbiamo tutti un’unica offerta e dobbiamo trovare un modo per connetterci a livello personale con il cuore dei clienti. L’unica vera Risposta Uno schema chiave è emerso all’evento Marketing Sherpa. Una risposta più accurata di “dipende”. La risposta è testare. Dalle piccola aziende alle corporazioni internazionali, nessuno ha trovato la risposta che cercava senza testare. I test vanno dai moduli di iscrizioni alle copie di email e addirittura il numero di passaggi in un processo di conversione necessari per stabilire la fiducia. Il punto d’arrivo è che testare la fa da padrone. Consumer Report aumenta le donazioni con l’A/B Testing Al MarketingSherpa Summit nel 2016, abbiamo partecipato a quello che il direttore senior della produzione dei contenuti in MECLABS ha chiamato “l’A/B test collaborativo sul pianeta” per Consumer Reports. Lo scopo era quello di aumentare le donazioni testando e migliorando con fiducia le campagne inviate. Primo, sono stati inviati numerosi sondaggi per testare il valore delle proposte. Il primo set di test sono stati lanciati in base a quelli che la gente preferiva. Poi, abbiamo votato diversi trattamenti per le campagne. Ciascuno fu sottoposto a test. Attraverso i test, abbiamo scoperto alcune cose che non funzionavano … e alla fine ce l’abbiamo fatto. Era giusto. Alla fine dei due giorni dell’evento avevamo aiutato Consumer Report ad aumentare le donazioni del 32%! Aumentare I Tassi di Apertura con il Testing A/B Il Gruppo Apollo Educational è il padre dell’Università di Phoenix e molte altre. Non erano capaci di compiere test A/B a causa di uno strumento obsoleto. Hanno aggiornato l’ESP e hanno capito presto quanto potesse essere facile il Test A/B. I primi test che hanno fatto erano relativamente semplici, relativi al soggetto e ai nomi mittenti. Restarono sbalorditi di quanto potesse cambiare il risultato il cambiamento del nome. Da qui, il Gruppo Apollo ha fatto Test A/B sulla posizione dei link di disiscrizione all’inizio o alla fine della campagna. Hanno continuato, stabilendo una riunione per vedere i risultati e capire cosa ha avuto successo. Parlando di successo, ecco cosa ha fatto il Gruppo Apollo: Un aumento del 39% dei tassi si aperture globale grazie al test del mittente Un aumento totale del 58% della percentuale di click testando i template delle loro mail Aggiungendo un nome nel testo di anteprima, hanno guadagnato il 9% sul tasso di apertura Gli Orologi MVMT Hanno più Entrate Tra gli altri test, gli orologi MVMT hanno lanciato un Test A/B sulla lunghezza e il contenuto delle email. Questo processo gli ha permesso di inviare versioni brevi a una piccola parte della loro lista.. Poi, la campagna vincente è stata inviata alla parte rimanente della lista. Implementando Test A/B, oltre a test per ottimizzare le mail e la frequenza d’invio, hanno visto crescere i propri introiti del 105%! Il Segreto sta nel Provare Come puoi vedere, ciascuna di queste aziende ha avuto idee diverse su cosa poteva avere successo. Solo attraverso i test possiamo capire cosa funzionerà. Alcune strategie potrebbero sembrare poco intuitive o addirittura impossibili, ma non possiamo saperlo per certo fin quando non testiamo. Facendo le giuste domande, implementando test e analizzando i dati, queste aziende hanno ottenuto le risposte che cercavano. Hanno creato un proprio test e hanno migliorato i propri risultati.   Non Fidarti Solo del Tuo Istinto Allora, quando arriverà il momento di inviare la tua prossima campagna di marketing, non fare affidamento solo sul tuo istinto. Guarda i dati. Ricorda, non esistono esperti di marketing. Puoi invece diventare un marketer con esperienza facendo test e imparando cosa funziona al meglio per i tuoi iscritti e clienti.   Testa tutto ciò che fai. Con Banchmark Email, puoi testare il testo, i nomi e anche intere campagne.   L’ho detto più d\'una volta che usare il Test A/B è come avere una palla di cristallo. Ti permette di vedere come i tuoi iscritti e i tuoi clienti vengono coinvolti dalle tue campagne. In questo modo, saprai sempre quali saranno le idee che funzioneranno al meglio.   Ora Tocca a Te Quando fai un Test A/B sulle tue campagne, stai attento a non testare troppe variabili insieme. Devi essere capace di identificare quale cambiamento ha avuto successo. Fai un cambiamento alla volta. Identifica i tuoi obiettivi e testa un\'idea alla volta. Se il tuo tasso di apertura è basso, prova a testare elementi che possono migliorarlo. Se vuoi vedere un aumento della percentuale di interazione, focalizzati su questi elementi. Ora hai un’idea. Ecco alcuni test A/B che puoi implementare: Soggetto o Nome mittente: aiuta ad aumentare la percentuale di apertura Test del titolo: puoi aumentare il tasso di coinvolgimento Test sul link o i pulsanti: vedi quali CTA aumentano il tasso di click Copia o Voce: testare il tuo contenuto può aiutare ad aumentare il coinvolgimento e i tassi di click   Facci Sapere Cosa Stai Facendo Condividi quello che hai provato. Se hai già fatto un test A/B o ne proverai uno dopo aver letto questo posto, vogliamo saperlo. Dicci cosa hai imparato nei commenti qui sotto.


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Ecco Cosa Accade nel Cuore di un Eccellente Template per Newsletter

Ecco Cosa Accade nel Cuore di un Eccellente Template per Newsletter

Tecniche Email Marketing • giugno 30, 2017

Per molti, la porta d’uscita delle campagne di email marketing è attraverso la newsletter. È un tipo di campagna che quasi tutti capiscono e si vede nell’inbox quasi tutti i giorni.   Infatti, le newsletter stanno in cima alla lista dei tipi di campagne usate. Secondo Pardot, il 66% dei marketer invia newsletter, seguiti dai contenuti pubblicitari al 54% e la mail di benvenuto al 42%. Per il marketer che cerca di iniziare una newsletter, o migliorare quella attuale, comincia tutto dal template della newsletter. Comprendiamo che tra le campagne di email marketing, social media, PPC, ri-targhetizzazione e le molte altre strategie di marketing che hai a disposizione, potresti non avere molto tempo se desideri visualizzare tutti i template di newsletter offerti da Benchmark. Un approccio pratico per selezionare il template giusto è capire cosa stanno facendo di buono gli altri. Ecco perché ne abbiamo selezionati alcuni dei nostri preferiti per presentarli come esempi di newsletter di successo. Template che Informano Thrillist Questa è una newsletter giornaliera, che leggo tutte le mattine senza saltarne una. Con questa frequenza, so che la storia portante di Thrillist è sempre il nuovo o il miglior contenuto postato quel giorno. Qualche volta avevo letto la storia prim’ancora di alzarmi dal letto. Mi dice i nuovi migliori ristoranti che si sono aperti di recente, gli eventi in programma nella mia città e, a volte, ci sono storie pazze di bar tender, camerieri o assistenti di volo. Il template ha successo nel condividere i contenuti e informarmi su quello che si può fare per uscire la sera. Dagli un’occhiata: Template che Vendono Bullymake Mi sono imbattuto in Bullymake alla ricerca di giocattoli da masticare che il mio incrocio tra pitbull e labrador non potesse distruggere in un minuto. Mi sono subito identificato con il proprietario bullo dell’azienda. Dopo due mesi della mia iscrizione a Bullymake, avevo acquistato una pila di giocattoli indistruttibili e se ne aggiungevano altri ogni mese. Perciò, cancellai la mia iscrizione a Bullymake ma non tolsi l’iscrizione alla loro newsletter. Ecco perché il loro template gli permette di connettersi con me ad un livello emozionale per gli amanti dei cani… … e svolge ancora un buon lavoro nel mostrarmi cosa posso comprare dal loro sito al di fuori del modulo di iscrizione. Ma non è tutto, la sezione qui sotto vende addirittura il modulo di iscrizione. Templates che Coinvolgono ActionRocket La newsletter di questa settimana da ActionRocket è taggata con #emailweekly. Il template mostra lo stesso blocco in cima con una copia personalizzata che ti dà il benvenuto ogni settimana. Successivamente, ci sono sei blocchi che condividono i loro post preferiti di email di marketing delle scorse settimane. Se avessi scritto questo post un po’ di tempo fa, vi avrei mostrato anche questo template e lo avrei introdotto nella categoria dei Template che Informano: Tuttavia, i geni dell’email marketing in ActionRocket hanno fatto una mossa che coinvolge i propri iscritti. Stanno facendo un re-design in tempo reale e continuo delle loro newsletter #emailweekly. È da notare che una lunga storia di email settimanali di qualità gli hanno fatto guadagnare il diritto di provare le cose con i propri iscritti. A causa di ciò, aspetto desiderosamente ogni nuova newsletter #emailweekly per vedere gli ultimi progressi del re-design. Iscriviti per capire come puoi lavorare verso un template per newsletter per #emailweekly. Cosa abbiamo imparato? Un buon template per newsletter ha un contenuto che coinvolge oltre il testo. L’immagine dell’eroe, storia o il caldo benvenuto accogliente ti porta all’interno della newsletter sin dall’inizio. Fa anche un buon lavoro nel condividere contenuti aggiuntivi che aiutano a supportare gli scopi della newsletter. Per scegliere il miglior template per newsletter per la tua attività richiede la risposta alle seguenti domande: Il template sostiene gli obiettivi della newsletter? Il template può essere personalizzato per supportare il tuo marchio? Il layout si adatta al tuo sito o, almeno da un’impressione simile? Sei pronto a mettere in pratica quello che hai imparato? Accedi o crea un account per scegliere o disegnare il template della tua newsletter! Recensioni Ci piacerebbe ricevere alcuni consigli su come scegli il tuo template. È ancora meglio se condividi i tuoi esempio nei commenti qui sotto!


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