Pubblicazioni di Serie: Servizi Benchmark Email

[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • marzo 6, 2019

Automatizzare i processi è oggi una necessità in qualsiasi comparto del business, inclusa la comunicazione e il marketing. In campo email marketing l\'uso dell\'automazione è in parte intrinseco nella stessa logica di sistema, e il più basico dei metodi di automazione , il followup, è noto da ormai da quasi un ventennio. Ma oggi il semplice followup non è sufficiente, ovvero è necessario avere sistemi in grado non solo di inviare, ma anche di ascoltare e..reagire in modo autonomo, liberando risorse all\'azienda e allo stesso tempo incrementando la fedeltà della base di iscritti alle nostre liste. Vediamo di capirne di più nel podcast di oggi


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Podcast Benchmark Email

Podcast Benchmark Email

Servizi Benchmark Email • ottobre 4, 2018

Molte persone preferiscono ascoltare invece che leggere, e per questo abbiamo deciso di aprire il nuovo canale Podcast e integrare la nostra comunicazione con tale metodo: veloce, fruibile, on demand e utilizzabile a meraviglia con lo smartphone. il Podcast è ospitato sulla Piattaforma Spreaker© a questo indirizzo: https://www.spreaker.com/show/benchmark-email Cosa cambia per te? Beh, non molto, se non la comodità di \"farti leggere\" l\'articolo , oppure riascoltare puntate che hai perduto o ancora scaricare i podcast in formato MP3 per ascoltarteli a tuo piacimento offline. A breve la prima puntata, curata dal nostro esperto Marco Forconi !!  


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La tecnologia “amica” di Benchmark Email

La tecnologia “amica” di Benchmark Email

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • settembre 19, 2018

Il rientro dalle vacanze è sempre un momento di grande confusione e, diciamoci la verità, sconforto, perché il recente ricordo del tempo libero passato con le persone care genera sicuramente un minimo di stress a qualunque persona. Ma il lavoro incombe e quindi ci rituffiamo completamente nelle nostre abituali attività È altrettanto ovvio che, fatte le dovute eccezioni per alcuni settori specifici, molti contatti, soprattutto nella parte iniziale, andranno un poco a rilento , cosa che richiederà una maggiore attenzione e costanza di comunicazione. Questa è la tipica situazione in cui l\'utilizzo corretto di adeguate strategie di e-mail marketing, e soprattutto la corretta impostazione di un sistema di invio automatico, può rivelarsi una potentissima arma che affiancherà l\'azienda in questo delicato momento. In altre parole, noi possiamo fare una telefonata inviare una e-mail, ma se queste non vanno a buon fine, dovremmo ritornarci sopra per mantenere \"pronto\" il nostro interlocutore per quando andremo a fare una proposta concreta inerente al business che abbiamo in comune. Se invece avremo preparato con ampio e largo anticipo una serie di messaggi da inviare con scadenze specifiche, ci ritroveremo un potente alleato che lavorerà silenziosamente per noi contattando in maniera costante, ma discreta, tutti i clienti, fornitori o semplicemente persone potenzialmente interessate a ciò che abbiamo da offrire loro. Meglio ancora, usando le Automazioni Pro di Benchmark Email , sarà possibile\"umanizzare\" il flusso di tali contatti, grazie al fatto di poter impostare delle azioni specifiche basandole sulle risposte che i destinatari ci forniranno. La tecnologia \"amica\" di Benchmark Email Come sempre diciamo, al di là degli strumenti utilizzati, ciò che importa veramente è la qualità del nostro e-mail marketing, e per fare una cosa di qualità è necessario avere tempo e implementare una adeguata strategia. Per quanto riguarda i contenuti e la strategia da applicare devi pensarci tu, mentre per quanto riguarda gli strumenti non abbiamo ovviamente dubbi nel consigliarti l\'utilizzo di Benchmark Email perché ti consente di utilizzare sia l\'invio multiplo per una sola volta, inviare a scadenze specifiche e soprattutto, come abbiamo già detto,  ti mette a disposizione un potentissimo sistema di Automazioni Pro che, di fatto, consentiranno all\'attività di ottenere una cosa quasi \"magica\": un efficiente assistente virtuale 100% automatico che lavorerà per te 24 ore su 24 per 365 giorni! In pratica, quando tu partirai per la prossima vacanza, lui starà continuando a lavorare per te, preparando il tuo prossimo rientro, rendendolo sicuramente meno stressante, quanto più fruttuoso ed efficiente. Scopri le Automazioni Pro cliccando qui


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Gli indirizzi email sono persone

Gli indirizzi email sono persone

Servizi Benchmark Email Strategie Email Marketing • settembre 5, 2018

Le e-mail, nonostante l’avvento delle nuove tecnologie e i social network, continuano ad essere, (e con molta probabilità resteranno tali a lungo), un’indispensabile metodo di comunicazione, soprattutto in ambito aziendale. Infatti, mentre i social network sono sempre più popolati e dedicati da contenuti di carattere personale o comunque discorsivo, le e-mail continuano ad essere il degno erede di carta e penna. Inviare una e-mail è un processo estremamente semplice, al punto tale che, molto spesso, ci si dimentica degli effetti che la parola scritta può avere nei confronti di chi la riceve. Per questo motivo il controllo della propria comunicazione dovrebbe essere molto preciso e non lasciato al caso. Purtroppo, invece, accade molto spesso il contrario, ovvero troppo spesso riceviamo e-mail scritte in modo a dir poco approssimativo, poco chiare e, in alcuni casi, addirittura fuorvianti. Fino a adesso ho parlato di invio di e-mail singole, e dei danni potenziali che queste possono creare verso il nostro interlocutore. Immaginiamo quindi cosa potrebbe succedere se lo stesso invio arriverà a migliaia di destinatari diversi nello stesso momento: è quello che accade quando usiamo i sistemi di e-mail marketing come Benchmark Email. Un errore potrebbe costare davvero caro... La buona notizia è che i nostri sistemi permettono un controllo pressoché totale su tutta la linea di comunicazione e-mail, sia quella estemporanea che quella programmata nel tempo, magari usando le Automazioni Pro. Questa facilitazione, però, non deve mai distrarre dal vero obiettivo che può , anzi deve, essere raggiunto attraverso questi strumenti: una corretta comunicazione con la nostra base di utenti che sono prima di tutto, persone come te e me! Come detto nell’introduzione, una e-mail scritta male non farà piacere a nessuno e quindi, se la spedisco a mille utenti, mi ritroverò con altrettante persone insoddisfatte: ne vale la pena? Non è certamente possibile in un solo articolo fare un trattato sulla comunicazione e-mail, ma ci sono certamente alcune regole di base che dovranno sempre essere rispettate, ad esempio: -Comunicare non significa vendere specialmente a livello aziendale, ogni e-mail è un pretesto per vendere qualcosa: grosso errore! Una e-mail, sebbene possa contenere al suo interno un riferimento a carattere commerciale, dovrebbe essere sempre e comunque un mezzo per mantenere i contatti con il proprio utente -Evitare il sensazionalismo sempre più riceviamo e-mail con promesse impossibili nell’oggetto, messaggi che nel 99,99% dei casi saranno inevitabilmente cestinati, a meno che non vengano prima eliminati dai filtri antispam. – Evitare il maiuscolo scrivere in MAIUSCOLO, su Internet, equivale ad urlare! Inoltre, le scritte in maiuscolo rendono difficile la lettura quindi, oltre ad apparire maleducati, renderemo il nostro messaggio poco leggibile. – Gli indirizzi e-mail sono persone è questa forse la cosa più importante, ovvero ricordarsi che dietro ad ogni singolo indirizzo e-mail c’è una persona in carne ed ossa. Purtroppo, molto spesso, questa piccola e semplice valutazione, apparentemente banale, viene disattesa, ed i risultati non possono essere assolutamente positivi. Di regole come queste ne potremmo scrivere altre 100, ma hanno tutte in comune una cosa soltanto: l’utilizzo del buon senso e della educazione. Non è quindi assolutamente essere necessariamente un tecnico esperto di comunicazione per scrivere una e-mail corretta e interessante, basterà solo usare 1 m di comportamento che poi è quello che useremmo durante una cena di affari, dove, sono certo, vi guarderete bene dal proporre ad una persona che hai visto per la prima volta, di comprare tuoi prodotti.


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I 6 consigli da non perdere di Automazioni Pro

I 6 consigli da non perdere di Automazioni Pro

Servizi Benchmark Email • agosto 30, 2017

Certamente a questo punto sarai ormai in grado di utilizzare Automazioni Pro, avrai anche costruito i tuoi primi percorsi, ma come ben sai non si finisce mai di imparare. Ogni giorno sempre più clienti ci fanno molte domande sul nostro nuovo strumento, che tra l\'altro è stato sviluppato con la tecnologia Canvas. Il che ti permette di avere una navigazione facile all\'interno dello strumento, infatti abbiamo riscontrato che i clienti hanno più problemi dal punto di vista strategico e su come applicare le idee, piuttosto che con il nostro strumento. Con l\'articolo di oggi non vogliamo darti delle idee strategiche, ma vogliamo aiutarti a risolvere quei dubbi che molti utenti ci hanno trasmesso. Probabilmente, se ancora non hai avuto modo di utilizzare Automazioni Pro, ancora non sei incappato in queste difficoltà. CONSIGLIO 1: come separo i miei clienti gratis da quelli a pagamento? All’interno della voce template, ne abbiamo inserito uno specifico che si chiama “Conferma di acquisto” che sicuramente ti aiuta a velocizzare la creazione del percorso, ma in questo punto vogliamo parlarti di un passo molto delicato che è l’inserimento del codice di tracking all’interno della tua pagina web. Solitamente i dubbi sono: dove lo inserisco? In quale pagina è meglio inserirlo? solo in una o in tutte? CONSIGLIO: Ti raccomandiamo di inserire il codice di tracking in tutte le pagine del sito e di scegliere all’interno della condizione “nel caso in cui” la condizione “ha visitato una URL specifica”. Per esempio questa https://www.paginadiringraziamento.it In questo modo Automazioni Pro traccerà tutte le pagine, ma solo chi visita questa pagina specifica compirà con la condizione, solitamente questa pagina viene visitata solo da chi ha completato un acquisto. Dove si aggiunge il codice? Preferibilmente nel corpo della tua pagina web, nella parte finale. CONSIGLIO 2: Cosa si intende con l’azione “Aggiungi tempo di attesa”? Quest’azione, che tra l’altro è una della più importanti, e anche quella che più comunemente ci si dimentica o si posizione nel posto sbagliato. Prima di approfondire il discorso vediamo cosa significa: Aggiungi tempo di attesa: è il lasso di tempo che passa prima che una condizione o azione sia processata o che accada. Vediamo alcuni esempi per capirlo meglio: SCENARIO 1: In questo caso, non significa che l’email tarderà un minuto prima di essere inviata, bensì che passerà 1 minuto dopo che il contatto viene aggiunto alla lista contatti. Cosa succede se i contatti sono già presenti nella lista? quando verrà inviata l’email? Una volta attivata l’automazione quell’email verrà inviata alla “coda di emails” e non uscirà al minuto dopo l’attivazione ma al 1 minuto + 5/10 minuti di attesa a seconda di quante emails ci sono in coda. Un minuto di attesa non significa che l’utente riceverà l’email dopo un minuto, bensì che inizia il processo d’invio dopo un minuto, e qui entrano in gioco altri fattori come per esempio la grandezza della lista, frequenza in cui il server del ricevente controlla l’arrivo di nuovi messaggi, e così via. SCENARIO 2: In questo caso, i 15 giorni si intendono come il tempo che passa dopo che il cliente ha ricevuto l’email e quindi è il tempo che ha a disposizione per compiere con la condizione, se non si realizza l’azione richiesta nella condizione, Automazioni Pro processerà come “non soddisfa la condizione”. Per questo motivo raccomandiamo sempre di inserire un margine di tempo utile al cliente per compiere l’azione e quindi essere processato nella maniera corretta nel percorso. CONSIGLIO 3: Come passo i miei contatti da una lista all’altra? Questo scenario si presenta con clienti che per esempio acquistano i nostri prodotti o si sono registrati ad una webinar e quindi non sono più interessati a continuare a ricevere altre informazioni promozionali, che ormai sono irrilevanti per loro. La domanda è, che ordine devo rispettare per questa procedura? Molto semplice, prima aggiungi il contatto alla nuova lista e dopo lo rimuovi da quella originale. CONSIGLIO 4: Quali differenze ci sono tra la condizione “Nel caso in cui” e “Email di Engagement”? Come vedi dall’immagine con “Email di Engagement” puoi usare varie condizione, ma sono tutte individuali. Ognuna di esse genererà un processo, e anche se le puoi usare tutte insieme, nessuna di esse è complementare. Al contrario, con la condizione “nel caso in cui”, puoi unire varie azioni che siano complementari con le condizioni e/o, sarai anche in grado di creare tre gruppi diversi di condizioni. Quando si devono usare? Se l’azione successiva dipenda da una sola condizione, per esempio: invia l’email a quelli che non hanno aperto la precedente, è bene usare “Email di Engagement” se invece hai necessità di combinare diverse condizioni come per esempio: inviare l’email a quelli che hanno aperto l’email A e hanno fatto click nel link Z, e quindi fare un processo più complesso, è bene usare “nel caso in cui”. CONSIGLIO 5: Salva i percorsi come template Con Automazioni Pro hai la possibilità di utilizzare dei template, sia quelli pensati da noi, sia quelli creati da te in base alle tue esigenze. Quest’ultima opzione ti permette di salvare i tuoi percorsi come template e non dover ogni volta copiare i percorsi attivi, in questo modo potrai personalizzarli e usarli in base alle tue necessità. CONSIGLIO 6: Come posso sapere se la mia automazione è stata creata correttamente? Ti consigliamo di creare il percorso con tempi di attesa che vanno dai 5 ai 20 minuti in modo da poter fare i test del caso. Se sei agli inizi il consiglio è di partire con percorsi piccoli e semplici e una volta che hai preso dimestichezza con lo strumento lanciarti in qualcosa di più complesso. Continueremo a scrivere articoli di questo tipo con l’obiettivo di migliorare la tua esperienza come utente e soprattutto darti la possibilità di raggiungere il gol che ti sei prefissato con l’email marketing. Se hai altri dubbi circa l’utilizzo di Automazioni Pro che con questo articolo non abbiamo risolto, non esitare a contattarci o a lasciare un commento qui sotto. Se ti è piaciuto l’articolo e lo trovi interessante condividilo sui tuoi profili social!


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Approfondimento: Restyle dell’Editore & Aggiornamento Organizzativo

Approfondimento: Restyle dell’Editore & Aggiornamento Organizzativo

Servizi Benchmark Email • aprile 27, 2017

La nostra impresa ha attraversato un periodo di cambiamento, e i nostri diversi team di prodotto sono cresciuti e hanno fatto dei passi avanti. Abbiamo commesso errori e abbiamo affrontato molte sfide, ma stiamo imparando a migliorarci pian piano. Quindi, grazie per esservi uniti al percorso del nostro team. Ecco una rapida occhiata su cosa tratta la nostra pubblicazione di restyle e aggiornamento organizzativo riguardo Drag & Drop Editor. Perché ce ne siamo occupati? Il nostro Team di Prodotto Editor è composto da due progettisti, uno sviluppatore front-end, uno sviluppatore back-end e il nostro CEO e azionista principale. Ci concentriamo su tre editor di email: Drag & Drop, Plain Text e Code Editor. Quando discutevamo di cosa fare, abbiamo identificato una problematica ricorrente che aveva bisogno di essere risolta: l\'interfaccia utente incoerente con i nostri nuovi tool. Negli scorsi anni, Benchmark ha rilasciato dei nuovi builder tool: tre piccoli editor, due registrazioni dai builders, engagement automation email e il più recente Automation Pro (Beta). Una debolezza era nel fatto che ogni tool aveva diverse variazioni di stile che portavano a numerose possibilità come più progettisti, più sviluppatori, mancanza di guida di stile, handoff scarsi, codice legacy problematico e così via. Alcune variazioni erano visivamente ovvie e altre erano relative al codice. Con così tante incongruenze, fare aggiornamenti stava diventando un incubo per il nostro team di prodotti. Per non parlare del fatto che questo affligge l\'esperienza dei nostri utenti e crea confusione in quelli che sono i comportamenti previsti e gli spunti visivi. Come fa un utente ad imparare a fidarsi della vostra app se il risultato è un indovinello? Dovevamo organizzarci e ottenere la coerenza del prodotto in modo che i nostri utenti potessero impiegare meno tempo a pensare a come usare il nostro tool e più tempo a pensare ai propri impegni. Proprio per questo, il nostro team ha individuato due obiettivi: Ripulire gli stili di design e il codice Creare un\'esperienza utente più lineare sui nostri tool aggiornati C\'erano molte aree interessanti, ma per questa pubblicazione abbiamo deciso di limitarci agli aggiornamenti stilistici e organizzativi dell\'interfaccia utente nella navigazione, nei pannelli di blocco attivi e nelle toolbar di editing di testo. Ogni area ha offerto una propria sfida, per cui ecco alcuni dei nostri pensieri. Semplificare la navigazione nell\'editor La prima opportunità si è presentata con la navigazione principale nel nostro editor. Questa è rappresentata da quattro icone che dividono ogni area di editing. La quarta icona (una matita) indica quando un blocco viene selezionato ma non contiene delle vere opzioni nel proprio pannello quando un blocco non viene modificato. Occupava spazio importante ed era più disorientante che utile per i nostri utenti, quindi l\'abbiamo rimossa. Abbiamo anche sostituito le icone con del testo per aumentare la chiarezza in ogni lingua. Le icone occupavano meno spazio, ma abbiamo pensato fosse importante utilizzare delle chiare etichette in quel punto. Dedicarci a nove lingue non è stato semplice. Significa che tutte le nostre decisioni avevano un livello di sfida in più e abbiamo pensato alle situazioni peggiori mentre progettavamo. Una sfida è stato il conteggio di caratteri. La maggior parte delle volte, i testi in inglese utilizzano meno caratteri di lingue come il tedesco e il portoghese. In aree tanto limitate, cosa accade se ci si dilunga troppo? Si aggiunge un rigo? Si tronca? Si espande l\'area? In questo caso, abbiamo deciso di ovviare al problema con la dimensione del testo e inserendo comportamenti di ripiego. Questa era una situazione minore, ma altre volte diventa più complicato quando ci sono più fattori in gioco. Toolbar di modifica del testo Poiché questo è uno dei componenti più utilizzati, abbiamo realizzato che aggiornare e sezionare le nostre icone potesse rappresentare un ottimo modo per migliorare l\'esperienza degli utenti. Abbiamo anche cambiato il comportamento della barra rendendolo più adattabile a diverse dimensioni di schermi e dispositivi. Viene mostrata la barra completa fin quando un utente non cambia la dimensione del proprio browser. In quel momento, tutte le opzioni convergono in un menu accessibile cliccando \"Più\". Il vecchio design invadeva lo spazio di lavoro degli utenti portando il loro lavoro in basso, mentre il design aggiornato agisce diversamente. Pannelli di blocco attivi Questa è l\'area in cui abbiamo unito le nostre forze. Quando abbiamo applicato elementi di interfaccia utente dal nostro nuovo form di registrazione e creato quelli mancanti, c\'è stato un aumento di stile e coerenza e i pannelli hanno avuto più spaziatura. Sotto la superficie, il codice era stato esaminato, ripulito e strutturato per essere più modulare e lavorare più velocemente (grazie al nostro sviluppatore front-end!) Il secondo problema era l\'organizzazione e l\'incoerenza tra i blocchi stessi. Se posizionaste tutti i blocchi di opzione uno accanto all\'altro, l\'organizzazione sarebbe diversa. I nostri utenti si stavano riabituando ad ogni singolo blocco, per cui abbiamo standardizzato un\'organizzazione generale. Il nostro cambiamento più grande ha riguardato problemi in cui il numero di opzioni mostrate in un certo momento aveva un impatto sul flusso di lavoro degli utenti. Alcuni blocchi si espandevano troppo e non erano scalabili successivamente. Quindi, per questi blocchi, abbiamo separato le loro opzioni in due tabelle basate sulla funzione e il livello di utilizzo all\'interno della tabella. La prima tabella conteneva opzioni relative all\'intero blocco e la seconda si occupava di opzioni relative agli elementi interni al blocco. Dunque, che altro? Molto in realtà! Il nostro team ha fatto dei piccoli passi per ottenere insight degli utenti più approfondite spostandosi verso la metodologia \"Lavoro da completare\". Se non lo avete ancora fatto, vi consigliamo di dare un\'occhiata all\'ebook di Intercom La descrivono in modo simpatico, così: La gente acquista prodotti e servizi per completare un \'lavoro\'. La chiave per il successo è comprendere il vero motivo per il quale i clienti stanno usando il vostro prodotto. Quest\'anno si sta dimostrando essere pieno di nuove ed interessanti pubblicazioni. Speriamo di poterne parlare ancora! Alla prossima …


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Nuovo aggiornamento editor Drag & Drop

Nuovo aggiornamento editor Drag & Drop

Servizi Benchmark Email • gennaio 18, 2017

Ti abbiamo già introdotto al nostro percorso Lean che stiamo svolgendo qui in Benchmark. É il processo per eliminare lo spreco e migliorare continuamente. Nel 2017, il nostro obiettivo è di focalizzare questo processo sul nostro prodotto. Il primo di questi è il miglioramento del nostro editor Drag & Drop. Sarà più facile e più veloce che mai creare la tua prossima campagna email. Non temere, non abbiamo rimosso nessuno dei tuoi strumenti preferiti. Abbiamo semplicemente riorganizzato alcuni strumenti per migliorare il tuo flusso di lavoro. Navigazione Editor Per i nostri layouts, Blocchi e le tabs di Stile Globale, abbiamo sostituito le icone di navigazione con icone di testo. Un altro miglioramento per rendere le cose più semplici, facili da capire e molto più efficiente da usare. Il nostro UX team ha lavorato per con la mentalità da marketer e ci auguriamo che questi cambiamenti permetteranno a Benchmark di continuare ad essere la più semplice e migliore soluzione di marketing. Miglioramento dell’organizzazione del contenuto dei Blocchi Ogni blocco di contenimento adesso è stato diviso in due tabs: Impostazioni e Contenuto. La tabs di impostazione controlla tutte le opzioni esterne del blocco. Questo include colore dello sfondo, padding esterno, ed ogni altra cosa che è involucrata nel contenuto. La tab di contenuto riguarda tutto quello che è interno, o tutti i pezzi di questo contenitore e tutto ciò che lo riguarda. É la relazione di come gli elementi lavorano insieme nel tuo blocco. Per esempio, nel blocco Image Caption, dove l’immagine è a destra o sinistra del tuo testo verrà impostato nella tab di Contenuto. Aggiornamento della toolbar di modifica testo Abbiamo pulito la toolbar con un’occhio di riguardo per la forma e le funzioni e una migliore esperienza per i vari browser e dispositivi. Se stai utilizzando uno schermo piccolo la toolbar si dividerà in più menù. Questo ti permetterà di avere tutto a portata di mano grazie ad una toolbar più veloce e prestante.


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Perchè Abbiamo Bisogno Di Un Sistema Di Email Design

Perchè Abbiamo Bisogno Di Un Sistema Di Email Design

Servizi Benchmark Email • agosto 30, 2016

Fino a poco tempo fa, abbiamo avuto, a Benchmark, un solo team di design che si occupava di tutto. Ciò vuol dire che il gruppo cui era affidata l’ideazione e lo sviluppo dei prodotti e funzionalità, era lo stesso che si occupava del design per il reparto marketing e di creare e mantenere le linee guida per il nostro brand. Ricordo una volta in cui il nostro team stava ideando un’email per la promozione di una nuova funzione che stavamo per rilasciare. Non possedendo un sistema definito per lo stile delle nostre email e volendo comunque cercare una qualche forma di coerenza, passammo più di un’ora a cercare tra le nostre vecchie email, il corretto valore esadecimale di grigio che avevamo usato in precedenza. Era palese che avevamo un problema. In ogni caso, impegnarsi alla ricerca di una soluzione non ci è mai pesato fino a quando sei mesi fa abbiamo deciso di suddividere le responsabilità del nostro singolo team di design, per un team di marketing design appena formato. In passato, con un unico team di design, ideare i template delle email per la nostra società risultava complicato. Per ogni specifico scopo o necessità di ogni reparto, il nostro team si ritrovava a partire da zero. Se il settore marketing richiedeva un’email all’ultimo momento, non ci sarebbe stato tempo a sufficienza per idearne una di alcuna qualità. Come puoi immaginare, abbiamo sprecato del tempo nel cercare di mantenere una certa coerenza nel design senza possedere un apposito sistema standardizzato, e ci siamo spesso sentiti confusi e frustrati. Queste stesse incoerenze si andavano a moltiplicare per i nostri uffici internazionali, con email inviate in nove lingue diverse dagli uffici Benchmark in tutto il mondo. Con la scelta di avere un team di design pienamente dedicato al marketing, che si prendesse cura dei template delle email, abbiamo realizzato che andava messo in atto un sistema. Se così non fosse stato, la nostra esperienza fatta di frustrazioni, mancanza di tempestività, comunicazione del brand poco chiara, e di dover rielaborare le vecchie email in cerca di qualche forma di coerenza, sarebbe non solo andata avanti, ma si sarebbe anche amplificato. Partendo da queste problematiche, abbiamo voluto ideare un sistema di design modulare che ci aiutasse a risolvere i nostri problemi di incoerenza e mancanza di tempestività. Abbiamo fatto l’inventario di tutte le email inviate lo scorso anno dai nostri team Benchmark, incluse quelle provenienti dai nostri uffici internazionali, e le abbiamo ordinate per lingua e obiettivo, per capire quali necessità ogni ufficio doveva affrontare e che tipo di email ogni ufficio inviava. Alcune regioni si concentravano maggiormente sull’educazione, mentre altre si focalizzavano più su eventi e partnership. Le necessità nel marketing variano di zona in zona. È importante ideare delle soluzioni che tengano conto di tutti i nostri uffici, e non dare per scontato che le necessità di una singola zona siano le stesse altrove. Abbiamo preso appunti su tutte queste email, per darci un’idea su cosa ci servisse, ad esempio le newsletter settimanali e mensili, promozioni, inviti ai webinar, annunci di nuovi strumenti, email automatiche, ed anche quelle inviate personalmente dai proprietari dell’azienda. Poi, abbiamo studiato la struttura di ognuna di queste email secondo i contenuti. Abbiamo così scoperto che adottavamo differenti stili per gli header, blocchi contenuto, social media, pulsanti, recapiti e immagini, solo per citare alcuni. Una volta documentato tutto, siamo stati capaci di scegliere degli stili comuni, tenendo in considerazione il nostro attuale branding, le esigenze di ogni lingua, stili per i telefoni cellulari, leggibilità ed estetica. Abbiamo setacciato tutto il nostro operato fino a quel momento per creare uno standard adatto sia ai nostri clienti sia ai nostri canoni estetici. Un’altra cosa di cui ci siamo occupati è stata quella di trovare una strategia di immagini, perché queste possono cambiare drasticamente l’aspetto di una email. Per mantenere coerenza, abbiamo creato un documento di linee guida da passare ai team di design e marketing, colaborando con quest’ultimo per assicurarci che eravamo tutti uniti e sulla stessa retta via. L’ultima sfida è stata quella di istruire tutti a saper utilizzare il nuovo sistema. Ce l’abbiamo fatta con poco sforzo, usando la nostra stessa piattaforma di email marketing. Per il team di design è stato creato un account Master, e sfruttando la funzione di Condivisione con i Sub-account, ogni regione ha il materiale su cui elaborare i propri contenuti in tempi brevissimi. Ora avendo tutti sotto un account, tutti hanno accesso ai template e questo ci permette di mantenere quella coerenza nel design che cercavamo da tanto di ottenere. Ho imparato che è più facile pensare a ogni cosa nella sua globalità e creare e gestire un sistema unico per tutti, invece di disegnare secondo ogni necessità individuale. Il segreto, ad ogni modo, non è quello di creare qualcosa e poi dimenticarsene, ma è quello di studiarlo per apportare delle modifiche e creare dei documenti da aggiornare per mantenere standard e coerenza. Questo ancora non ci è chiaro come svilupparlo, ma è un processo in continua evoluzione. Abbiamo sempre usato il nostro editor per creare le email per rendere più facile e gestire i contenuti per i nostri manager internazionali. Idealmente, avremmo preferito crearle con il codice per avere più controllo e per aggiornare i nostri standard più velocemente. Per adesso, usare il nostro email designer è stato più semplice e ci da l’opportunità di lavorare con il nostro prodotto. Queste informazioni sono molto utili e spero di averti dato un’accurata soluzione prima di esserti imbarcato in un progetto del genere. Per noi ha fatto davvero la differenza. È stato un po’ faticoso e ci è voluto molto tempo per trovarla. Ho ritenuto importante condividere il nostro processo con voi, perché questa soluzione possa essere di vostro aiuto.


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