Pubblicazioni di Serie: Tecniche Email Marketing

l’ingrediente segreto per una Newsletter di successo

Tecniche Email Marketing • aprile 19, 2018

Confrontando differenti newsletter di successo, ho scoperto che esisteva una caratteristica che le accomunava:  avevano una loro personalità! Cosa vuol dire? Significa che l’autore ha reso la propria newsletter unica, lasciando che la propria personalità trapelasse da ogni singola parola. Vedi, siamo esseri umani ed è un dato di fatto che le persone siano interessate alle altre persone. Non ci piace leggere newsletter che percepiamo sterili, fredde, senza un’anima e con la quale non sentiamo di avere alcun legame. Ci piace pensare che chi l’ha scritta, chi si è seduti davanti al computer ed ha premuto i tasti e mosso il mouse...sia una persona come noi, anche perché è proprio quello che accade! Ci piace pensare di conoscere questa persona, perchè non scrive , ma \"parla\" con noi, al contrario di una newsletter istituzionale, tecnica o troppo formale. Un esempio di newsletter “fredda” l\'ho sperimentato bene anni fa, con un gigante del software, di cui non faccio il nome ma che è installato sull\'80% dei computer, Mi ero iscritto per tenere d’occhio le novità sul loro nuovo sistema operativo, mi ero iscritto al programma di Beta Testing e quindi ero davvero \"carico\" :-). Beh, purtroppo la carica si è esaurita ben presto, perché la mia esperienza non è stata “elettrizzante”. Continuavano ad inviarmi newsletter standard, prive di qualsiasi personalità , familiarità o coinvolgimento. Percepivo soltanto che a questa grande Azienda non importava niente di me, come singolo cliente e che il mio apporto era poco più che una strategie di marketing. Ovviamente dopo poco tempo mi sono cancellato. Ma anche senza scomodare i giganti dell\'industria del software, la stessa cosa , spesso, accade anche su newsletters inviate da piccole realtà, E anche in questo caso non funziona: Il lettore preferisce sempre una \"voce\" più personale rispetto ad una email \"professionale\". La conferma è intorno a noi: Facebook e YouTube hanno una popolarità enorme, che aumenta a dismisura, perché sono indirizzati alle PERSONE! Queste diventano non solo i fruitori dei messaggi, ma anche i protagonisti, giudicando , partecipato, votando, commentando etc.. Nell\'era dei Social Network e della comunicazione per immagini, non c’è più posto per una newsletter  “impersonale” o in stile \"volantino\" ! Quando scrivi rimani sempre una PERSONA, con la TUA personalità,  e lascia che i tuoi iscritti riconoscano il lato PERSONALE delle tue newsletter. Ma cosa devi fare per dare la \"Tua\" personalità alla Newsletter? Potresti includere una piccola sezione Introduttiva, dove tu abbia sempre la possibilità di salutare e parlare più da vicino con i tuoi iscritti Ad esempio se sei il proprietario di un negozio e ti chiami Michele, l\'introduzione potrebbe chiamarsi: · L’angolino di Michele · Due chiacchiere con Michele · Pausa Caffè con Michele La lista potrebbe andare avanti all’infinito...ma credo tu abbia afferrato l\'idea: il personale vince sull\'aziendale. Se due negozi vendono le stesse scarpe, andremo sempre ad acquistare dove i commessi e/o i proprietari del negozio ci fanno sentire a nostro agio, vero?! E\' assolutamente normale: le persone sono attratte dalle persone, non dalle aziende! per questo puoi anche scegliere di raccontare qualche episodio recente della tua vita personale (senza esagerare...). Se ad esempio siamo sotto il periodo di Natale, parla ad i tuoi iscritti dei tuoi piani per le vacanze, viaggi lontani o parenti che vengono a trovarti.... E ricordati, copiare le idee di newsletter di successo non è sbagliato, è obbligatorio! Ovviamente non ti sto dicendo di copiare i contenuti della tua newsletter preferita, ma imparare e seguire quello stesso approccio Questo ti fornirà qualche OTTIMA idea da applicare alle tue newsletter.


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Webinar sul nuovo RGPD

La tua strategia di Email Marketing e il nuovo RGPD

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • aprile 17, 2018

Prima di iniziare voglio fare una premessa, il contenuto di questo articolo e della webinar che troverai alla fine è da ritenersi come semplice materiale informativo, non è una consulenza legale. In caso riscontri problemi con la gestione del RGPD ti consiglio di metterti in contatto con il tuo avvocato. Il giorno 11 aprile abbiamo dato una webinar informativa sul nuovo Regolamento Generale di Protezione dei Dati (RGPD), si parlava dei punti principali che toccano l’Email Marketing. Come penso ormai saprai in data 25 maggio 2018 entra in vigore il regolamento, e ovviamente per quella data devi farti trovare pronto. Quale obiettivo ha il RGPD? L’obiettivo principale è quello di dare all’utente finale la possibilità di controllare i dati forniti. Quali Benefici apporta? Possiamo trovare diversi benefici ma sicuramente questi sono i più importanti: Legge unica per tutti: Non dovrai più rispettare tutte le normative vigenti in ogni nazione europea ma ti basterà compiere con questa. Sportello unico: sostanzialmente lo stesso discorso, un solo ente di controllo e comunicazione più semplice. Le stesse regole per tutte le società, indipendentemente da dove operano: Le aziende europee dovevano rispettare standard di protezione dei dati più elevati rispetto alle società situate al di fuori dell\'UE. Con questo regolamento, le aziende al di fuori dell\'UE devono rispettare le stesse regole se vogliono offrire i loro beni e servizi in Europa. Quindi tutti giocano sullo stesso piano. Ruoli e restrizioni sul trattamento Il RGPD delega tutte le responsabilità e rischi di utilizzo nel titolare del trattamento visto che è lui direttamente che decide come utilizzare i dati. Proprio per questo motivo è sempre il titolare del trattamento che deve adeguare tutta la strategia al RGPD. Facciamo un esempio pratico, decidi di aprire un account con Benchmark per la tua strategia di Email Marketing. Il titolare del trattamento deve assicurarsi che Benchmark fornisca tutti gli strumenti necessari per compiere con il consenso, accesso, eliminazione o rettifica. Benchmark offre la possibilità di accesso ai dati direttamente dalla newsletter inviata, tramite il bottone Gestione Iscrizione, ovviamente questo bottone non viene inserito come obbligatorio, a differenza del tasto Cancellati. È qui che subentra la responsabilità da parte del titolare del trattamento di accertarsi che venga attivato da chi crea la campagna. Come puoi intuire dall\'esempio, il ruolo di Benchmark è quello di processare i dati e non è direttamente responsabile di come vengono utilizzati. Ovviamente è nostra premura metterti in condizione di poter compiere con quanto richiesto dal RGPD. CONSENSO Fino ad oggi non era obbligatorio specificare tutte le finalità per le quali i dati si sarebbero utilizzati. Adesso il RGPD afferma che è necessario ottenere un consenso libero, specifico, informato e inequivocabile da parte dell\'utente, e che deve essere dato il consenso per tutte le attività di trattamento svolte. Quando il trattamento ha diversi scopi, il consenso deve essere dato per tutti. Altro punto molto importante è che il titolare del trattamento dei dati deve essere in grado di dimostrare questo consenso. ACQUISIZIONE Il RGPD sostiene la semplicità nella raccolta dei dati. Molte volte raccogliamo dati inutili per la nostra strategia e alla fine usiamo sempre gli stessi. Limitati a raccogliere i dati strettamente necessari per la tua strategia, se in un futuro ti serviranno altri dati ci sono sempre i mezzi per acquisirli. ACCESSO Anche qui il responsabile del trattamento dei dati deve assicurarsi di fornire all’utente finale la possibilità di accedere ai propri dati per rettificarli, eliminarli o esercitare il suo diritto di opposizione. TRATTAMENTO DEI DATI Nel RGPD adesso si richiede, come già detto più volte, la totale trasparenza nei confronti del interessato e che sia sempre informato sulle finalità di utilizzo. Come Benchmark si adatta al RGPD? Diritto all’oblio Questo diritto è uno dei grandi cambiamenti del nuovo regolamento. Per la prima volta, il diritto dell\'utente di richiedere la completa eliminazione dei propri dati è legalmente regolato. Nella webinar ne parliamo in maniera più approfondita. Andiamo a vedere come gestiremo queste situazioni in Benchmark: Benchmark | Utente Questo è il caso in cui tu come cliente di Benchmark ci chiedi di eliminare completamente i tuoi dati, molto semplice ci contatti all’indirizzo support@benchmarkemail.com e provvederemo. Benchmark | Utente| Iscritto Certamente è possibile che si presenti il caso in cui un tuo iscritto ti faccia questa richiesta, e siccome non hai modo di gestire direttamente la lista dei cancellati lo faremo noi per te. Procedura simile a quella di prima, solo che in questo caso ci dovrai girare anche l’email con la richiesta da parte del tuo cliente. DIRITTO DI ACCESSO / RETTIFICA / CANCELLAZIONE: Come detto prima, da adesso dobbiamo dare la possibilità all’interessato di accedere per rettificare, cancellare o limitare l’utilizzo dei dati. Questo è possibile farlo dal bottone inserito nel footer “Gestione Iscrizione”, una volta che il tuo iscritto clicca si troverà una schermata come questa: Come puoi vedere al momento si possono solo modificare email, nome, cognome ma siamo già al lavoro per tutti gli altri campi disponibili nella scheda del contatto. CONSENSO Siamo già al lavoro per aggiornare i moduli iscrizione per compiere con il nuovo RGPD. Verrà inclusa una casella per accettare la tua Privacy e il relativo link. TRASFERIMENTO DI DATI INTERNAZIONALI L\'articolo 45 regola il trasferimento dei dati personali verso un paese terzo o un\'organizzazione internazionale, ma solo quando la Commissione ritiene che il paese terzo o l\'organizzazione internazionale garantisce un adeguato livello di protezione. Questo trasferimento dei dati è garantito dal certificato di Privacy Shield. POLITICA PRIVACY DI BENCHMARK Stiamo adattando la nostra politica per tutti i cambi relativi al nuovo RGPD, prossimamente verrà comunicata la modifica. POSIZIONE DEI SERVER Non è mai stato un requisito obbligatorio per la nostra legislazione nazionale. Come visto l\'obiettivo del RGPD è quello di mettere tutti sullo stesso piano e della posizione dei server non se ne parla proprio. VIDEO WEBINAR:   Qui trovi il video del Webinar dove spieghiamo meglio questi concetti, continua a seguirci e vieni a trovarci sui social. Se ancora non ti sei iscritto al nostro gruppo Facebook non perdere altro tempo e vieni subito! Alla prossima ;)


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Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 28, 2018

Tutti sanno che è necessario fornire contenuti utili nelle newsletter, ovvero dare \"valore\" ai propri utenti Quello che non appare così chiaro a molti gestori di liste email è che non sempre le informazioni più utili, sono quelle desiderate dai propri lettori. Una Email deve essere rilevante per il lettore, non per il tuo business Ad esempio, immaginiamo che la tua newsletter riguardi il mondo delle auto, e che tu continui ad allegare foto ed immagini di Mercedes Benz ad ogni numero che esce. Le immagini sono davvero belle , coinvolgenti, mentre le informazioni che fornisci sono davvero utili e aggiornate. Senza che tu lo sappia però, c’è un piccolo problema...l’80% dei tuoi iscritti è interessato alle BMW . Adesso prova ad immaginare quanto deve essere noioso e frustrante per loro sentir parlare continuamente di Mercedes Benz in ogni numero.... E allora indovina cosa succede? Si cancellano dalla Newsletter e tu hai lavorato per niente! Ecco perché è importante fornire non solo materiale utile, ma anche rilevante. La maggior parte degli editori offre ai propri lettori ciò che loro PENSANO che i propri lettori vogliano.......il che rappresenta quasi sempre un CLAMOROSO autogol! E adesso, (come diceva Antonio Lubrano..) la domanda nasce spontanea... Come è possibile scoprire ciò che vogliono i lettori? Niente di più semplice: CHIEDIGLIELO ! Proprio così: chiediglielo! Usando l\'e-mail marketing è davvero facilissimo creare un piccolo sondaggio per chiedere i gusti specifici dei tuoi iscritti, ottenendo così dei feedback di grandissima importanza e straordinariamente dettagliati. Resterai sorpreso dalla varietà delle risposte e di come potranno risultare utili per migliorare l\'efficacia della newsletter. Con lo stesso metodo potrai inoltre ricevere commenti e feedback negativi, che ancora di più aiuteranno a migliorare il tuo progetto di me il marketing, correggendo errori che probabilmente non avevi considerato durante la strutturazione iniziale (non importa essere in buona fede o meno, gli errori in fase di creazione di strategie marketing sono all\'ordine del giorno…) La cosa straordinaria di questo approccio è che permette di ricevere a costo zero tutto il materiale necessario per incrementare e migliorare la base dei tuoi utenti, perché darai modo di far capire loro che ci tieni a fornirgli i migliori contenuti possibili e che siano di loro gradimento. Allo stesso tempo potrai gestire con facilità, riservatezza e discrezione anche quella parte di commenti o feedback negativi (è normale averne…) che resteranno confinati in una comunicazione riservata, che quindi potrà risolversi bonariamente e non andrà a impattare negativamente sulla brand awareness. (ovviamente dipenderà unicamente dalla tua professionalità convertire questo sentimento negativo in qualcosa di propositivo che vada a porre una soluzione efficace alla lamentela del tuo utente). Riassumendo, il segreto è che.... non esiste un segreto devi solo ascoltare cosa vogliono i tuoi utenti e come hai visto, non servono tecniche \"segrete\", devi soltanto domandarglielo e, ovviamente, accontentarli nel miglior modo possibile!


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Come creare una newsletter di successo

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 21, 2018

Tutti desideriamo possedere una newsletter di successo, ma come fare per realizzarla? Iniziamo immaginando una scena di vita reale:  è mattina, ed è una stupenda giornata. Hai appena finito di creare un nuovo numero della tua newsletter, ci hai impiegato qualche ora a prepararla, l\'hai rivista e corretta, e adesso stai per spedirla. Premi il tasto “Invia” del tuo account Benchmark Email (apri il tuo account email marketing gratis cliccando qui) e tu puoi andare al bar a farti un buon caffè , prendere un po’ d’aria, leggere le ultime news, e magari scherzi con il barista.... Dopo 30 minuti torni a casa, dai un’occhiata e vedi che 874 iscritti hanno appena aperto e letto la tua newsletter e hai anche ricevuto  dei ringraziamenti :-) Sei felice ma non sorpreso...perché questo è ciò che accade ogni volta che invii un nuovo numero. E’ davvero confortante avere un pubblico di lettori così, eh? Specialmente quando vedi i tuoi concorrenti che si disperano perché i loro iscritti non si ricordano neanche di rinnovare l’iscrizione alla newsletter! ;-) Tu invece hai un pubblico che ama leggere il materiale che invii loro, che lo raccomandano ad amici e parenti, diffondendo la TUA Newsletter e procurandoti altre iscrizioni, senza che tu alzi un dito per farti pubblicità. Seduto davanti al computer mentre osservi le statistiche di lettura, hai la conferma di cio\' che già sapevi, e cioè che hai una Newsletter di successo! OK, e adesso....TORNIAMO SULLA TERRA :-) questa cosa accade a pochissime persone, pero\', diciamoci la verità: non sarebbe fantastico se la tua newsletter fosse così? La buona notizia è che tutto questo è possibile! Ma il successo non viene mai per caso. Esiste sempre una formula che, passo dopo passo ti permette di realizzare tutto quello che vuoi. Se una persona riesce a raggiungere un determinato risultato, ciò vuol dire che puoi farlo anche tu, al 100%! Hai solo bisogno di sapere i passi che questa persona ha compiuto e seguire la formula...In questo modo otterrai i suoi stessi risultati. Nella creazione di una newsletter, come in ogni cosa, esiste la chiave del successo. Se non la segui, la tua newsletter sarà soltanto un’altra da eliminare all’istante. Se al contrario, decidi di seguire la strada che altri, prima di te, hanno fatto e che li ha portati al successo, i tuoi iscritti leggeranno ogni tua newsletter, e la raccomanderanno ad amici e parenti. E una volta ottenuti i primi risultati non avrai ancora realizzato un bel niente! Ricorda sempre che occorre TEMPO! Solo “lui” puo\' promuoverti o bocciarti inesorabilmente. E restare Email Marketers di successo non vuol dire soltanto avere risultati , ma soprattutto consolidarli nel tempo. Internet viaggia velocemente, e le meteore non si contano piu\': se tu sarai in grado di diventare un “piccolo pianeta” (non importa la dimensione, ma la stabilità!) le PERSONE si fideranno di TE.....ed allora avrai tutto il Successo che meriti! Non voglio “spaventarti” ma solo farti rendere conto che c\'è da lavorare... e pure tanto! Così come saranno tante le delusioni, ma sappi che fanno parte di questo meraviglioso lavoro, quindi non ti abbattere e non mollare: MAI! I risultati arriveranno.


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come usare lo storytelling nel tuo email marketing

come usare lo storytelling nel tuo email marketing

Tecniche Email Marketing • febbraio 28, 2018

Innanzitutto, cos\'è lo storytelling? Lo storytelling, o l\'arte del narrare, è una disciplina che usa principalmente la retorica e la narratologia. Attraverso l\'utilizzo di parole, suoni ed emozioni ci permette di creare empatia tra le persone e il Brand, condividendo le sensazioni generate. è una metodologia che consiste nel raccontare eventi della realtà e spiegarli attraverso una storia di esperienza umana. Le emozioni, difatti, sono uno dei mezzi più efficaci di espressione. Attraverso la narrazione di queste storie noi cerchiamo di dare un ordine e un senso alle nostre esperienze quotidiane e di business. Lo storytelling aziendale, al giorno d\'oggi, è diventato importantissimo. Questa strategia, con l\'arrivo dei social media e del marketing online, ha un ruolo sempre più fondamentale e accentrato per la campagne pubblicitarie e di comunicazione dell\'azienda. In un mercato ormai saturo in quasi tutti i settori, sapersi differenziare dalla concorrenza risulta sempre più difficile. I prodotti tendono sempre ad assomigliarsi uno con l\'altro, le alternative sono molte, i prezzi sono sempre al ribasso. Tutto ciò rende difficile alle aziende emergere e mantenere la propria fetta di mercato. Il miglior modo per differenziarsi dai competitors è quello di creare e diffondere del valore aggiunto al proprio brand/azienda. Per aumentare l\'engagement della nostra azienda dobbiamo trasmetterne i valori, la fiducia nelle cose che facciamo, dobbiamo emozionare i nostri clienti per far si che si ricordino delle nostre esperienze nel settore. Se l\'azienda è storica sarà certamente più facile trasmettere queste storie. La tua storia deve essere in grado di comunicare gli ideali e la mission dell\'azienda, scrivendo ciò che il pubblico deve sapere sul nostro brand, dei nostri progetti per il futuro, della qualità della lavorazione o dei prodotti. Sin dall\'antichità le storie erano basate su eroi che riuscivano a sconfiggere i cattivi o sfide impossibili. Cerchiamo dunque di esaltare questo punto di vista, il superamento di aspetti drammatici, come la crisi economica, contribuisce a rendere il pubblico più partecipe e coinvolto nella nostra storia. Durante la narrazione dello storytelling cercate di tenere un linguaggio semplice e normale, non formale, come una persona qualsiasi in media al nostro target. dobbiamo stabilire un punto di contatto con il nostro pubblico e per farlo dobbiamo essere il più simile a lui, facendo vedere che nonostante tutto siamo persone come lui. è quindi inutile mantenere un atteggiamento e comportamento troppo formale, il quale ci farà sembrare inautentici. Inoltre, facciamo buon uso della comunicazione visiva, ovvero utilizziamo delle slide, delle immagini, delle mini-clip o dei video corti che permettono di facilitare la storia e la sua visualizzazione visiva. Dunque fare storytelling e scrivere delle storie sul sito web, nelle newsletter o sui social è utile per creare una connessione con i lettori, ciò ti farà apparire più vicino a loro dandoti la possibilità di far crescere la fiducia nel brand, la popolarità di esso, rafforza la percezione dell\'azienda e dei tuoi servizi, può far aumentare il traffico e le visite sul sito, ma soprattutto stimola le vendite dei prodotti. Le storie che andremo a raccontare devono essere facili da ricordare e che permettano il passaparola tra i clienti, devono essere affascinanti e attrattive. Ecco delle indicazioni per scrivere al meglio una storia per l\'azienda: 1.Introduzione alla storia Partendo dal principio dobbiamo cercare di collocare i personaggi e descrivere il contesto della situazione. 2.La storia del brand Ora dobbiamo raccontare i fatti che rendono veritiera e identificabile la storia che raccontiamo, quindi descriveremo e i fatti e le vicende dell\'azienda su come è nata e perchè è nata, quali sono i suoi scopi e obbiettivi che si è prefissata di raggiungere. 3.L\'eroe che supera l\'ostacolo Per rendere empatica ed emotiva al massimo la nostra storia dobbiamo raccontare inoltre di quali difficoltà abbiamo trovato sul nostro cammino, dei nostri fallimenti e di come siamo riusciti ad affrontarli ed ad andare avanti proseguendo con l\'idea dell\'azienda e di come abbiamo sconfitto il periodo negativo o le difficoltà che ci si sono poste davanti. 4.Il finale, conclusione e lieto fine. Infine possiamo fare un riassunto dell\'intera storia, descrivendo poi come si è arrivati al giorno d\'oggi e a come l\'impresa è una realtà effettiva che lavora e produce per i clienti. 5.La morale della storia Come in ogni racconto, conclusa la vicenda, avviene al morale che può essere esplicita oppure lasciata dedurre da chi ci ascolta. Essa serve a rafforzare il legame con i clienti che si è creato nella narrazione della vicenda. Attenzione! lo storytelling deve essere credibile e veritiero, solo così riusciremo a creare quella verosimiglianza che c\'è tra i personaggi e la narrazione. Non importa se è pura invenzione o fatti realmente accaduti, deve però essere concreta e possibile, non inventata. L\'email marketing è una tipologia di marketing che utilizza la posta elettronica per inviare e comunicare, attraverso dei messaggi, notize commerciali e non al pubblico dell\'azienda. Solitamente è utilizzato per inviare buoni sconto, offerte, saldi e novità del brand per poter fidelizzare i clienti e farli rimanere legati al prodotto/servizio. Lo storytelling può essere usato in convegni o incontri con il nostro pubblico e i nostri clienti, può essere inserita nel nostro sito web nella pagina dedicata al brand e ad informazioni e curiosità riguardo ad esso. Inoltre è molto efficace inserirlo nella nostra newsletter, attraverso l\'e-mail marketing possiamo raggiungere direttamente i nostri potenziali clienti senza che loro debbano venire a cercarci. Una volta raggiunti possiamo inserire la nostra storia nella mail per farci conoscere e raccontarci a loro. è consigliabile l\'inserimento di immagini, di grafiche che facciano capire subito e in maniera chiara la nostra storia. Possiamo creare e realizzare anche un video da poter pubblicare anche su youtube che racconti la nostra azienda così che possiamo, oltre che inserirlo nelle nostra newsletter, anche condividerlo sui social network e sul nostro sito web così che incrementi più traffico online e la gente parli più spesso di noi, diffondendoci così anche tramite passaparola. La programmazione delle newsletter, secondo un preciso calendario, è fondamentale. Siccome è inopportuno e poco raccomandato inviare solamente mail che ci portino all\'acquisto di prodotti o servizi, è possibile creare degli \'\'stacchi\'\' inviando mail che riguardano la nostra azienda, e quindi usando lo storytelling per poter raccontare di vicende avvenute interne o esterne all\'azienda.


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