Pubblicazioni di Serie: Tecniche Email Marketing

TRE errori da evitare nell’email marketing

TRE errori da evitare nell’email marketing

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 20, 2019

Come ho scritto molte volte su questo blog, l\'utilizzo corretto dell\'e-mail marketing a livello aziendale e commerciale costituisce una risorsa insostituibile per una moderna promozione, a costi praticamente inesistenti. Allo stesso modo ho ripetuto (e ripeterò ancora in futuro), che è necessario utilizzare queste tecniche nel modo corretto. Il metodo giusto è sempre lo stesso: avere un ascolto attivo nei confronti dei destinatari e proporre loro valore senza chiedere niente in cambio. Se la pubblicità sappiamo bene essere cosa non gradita a nessuno, la ricezione di informazioni utili l che vadano nell\'interesse esclusivo del consumatore, sono invece un elemento imprescindibile per far crescere il numero di clienti e fidelizzare quelli esistenti. Non è un caso che, anche a livello televisivo, vanno per la maggiore i report di approfondimento su specifiche tematiche, a conferma che l\'utente (il consumatore), è alla costante ricerca di informazioni concrete che, magari, nella grande confusione del Web e dei social network, non riesce a trovare con facilità. Nonostante le mie parole siano sostanzialmente banali e, come già detto, spesso ripetute in vari articoli, ancora oggi sono troppe le aziende che utilizzano i sistemi di e-mail marketing come un qualcosa con cui \"provare a vendere” Signori, ve lo ripeto una volta di più: non funziona così! L\'E-mail marketing principalmente è un mezzo di comunicazione e quindi utilizzato in maniera giudiziosa. Ovviamente è impossibile elencare in un unico articolo tutti gli errori che vengono generalmente commessi dagli aziende che utilizzano in modo improprio le strategie di e-mail marketing, ma posso comunque elencare almeno tre grossolani errori che devono sempre essere accuratamente evitati   1.usare l\'e-mail marketing solo per vendere So benissimo che le aziende devono vendere per sopravvivere, ma c\'è un modo un tempo per tutto. Quando un vostro cliente entra in negozio non cercate di vendergli subito qualcosa, ma prima vi mettete in comunicazione con lui cercando di capire le necessità offrendo soluzioni in grado di soddisfarle. SOLUZIONE Con l\'e-mail marketing è necessario avere esattamente lo stesso approccio: prima di tutto cercate di stabilire una comunicazione e soltanto dopo sarete in grado di offrire delle soluzioni 2.Non profilare le liste La profilazione è una funzione che ci permette di creare liste differenziate di utenti per poter dare loro informazioni di sicuro interesse, anziché inviare tonnellate di informazioni generaliste. Facciamo un esempio pratico. Un centro di chirurgia estetica offre un ampio spettro di interventi. Un utente arriva su una pagina del sito perché sta cercando informazioni relative alla mastoplastica additiva. Lì ci sono una serie di informazioni e un modulo per l\'iscrizione alla newsletter grazie alla quale riceverà \"tantissime informazioni utili\" La persona si iscrive e incomincerà a ricevere una serie di e-mail dove si parla di mastoplastica additiva? NO, si parla di tutto: dalla mastoplastica additiva alla rinoplastica, dalla liposuzione alla blefaroplastica. Ma questa persona si è iscritta perché voi avete promesso di mandarli ulteriore informazione su quello che la persona cerca ovvero la mastoplastica additiva. Il risultato è che si cancellerà dalla newsletter e continuerà a cercare ulteriori informazioni fino a che non troverà un sito che egli offrirà solo ed esclusivamente le informazioni che ha richiesto. SOLUZIONE Segmentare le liste creando una lista specifica per ogni specialità aziendale 3.non analizzare i risultati Le statistiche dicono in modo molto chiaro che soltanto il 20% delle aziende che utilizza strategie di e-mail marketing presti particolare attenzione all\'analisi dei risultati, ovvero si limitano esclusivamente a vedere quante aperture delle e-mail ci sono state, quanti clicca sono stati fatti all\'interno della e-mail e quante cancellazioni sono avvenute nel periodo. Dati importanti, ma non sufficienti a migliorare una strategia di comunicazione. È necessario capire perché le persone non aprono le nostre e-mail o si cancellino dalla nostra lista. Individuare le cause dei comportamenti della nostra utenza È un\'informazione di vitale importanza per tutto il ciclo di comunicazione marketing SOLUZIONE Ogni dato deve essere analizzato con estrema attenzione, ma soprattutto è fondamentale attivarsi di conseguenza e in modo differenziato. Ad esempio, se un utente si cancella dalla nostra lista, è consigliato predisporre una serie di pagine sul sito che vengano utilizzate come modalità di richiesta di re-iscrizione chiedendo all\'utente il vero motivo della cancellazione, magari mettendosi in discussione in modo simpatico . Ad esempio, tempo fa per una azienda avevo impostato le pagine di cancellazione con delle foto di personaggi simpatici che piangevano e sui quali campeggiavano scritte come “non ci lasciare”, oppure “ci mancherai!”, seguite da un modulo che l\'utente poteva compilare spiegando il motivo della sua cancellazione e che se l\'avrebbe fatto avrebbe ottenuto un vantaggio (ad esempio uno sconto eccetera) Allo stesso modo è importante capire perché le e-mail non vengono aperte. Per fare questo basta utilizzare sistemi noti come un invio di tipo A/B, ovvero la stessa e-mail viene inviata con due titoli diversi ho due diverse percentuali della stessa lista. Spesso questo stratagemma riesce a farci capire quale sia il titolo migliore da poter utilizzare per veicolare il nostro messaggio. Infine potremmo analizzare il dato relativo ai clic che vengono eseguiti dal lettore. Si tratta chiaramente di un aspetto positivo , ma il problema è che non riusciremo a sapere se la pagina di destinazione ha funzionato correttamente, il motivo per il quale ha cliccato eccetera eccetera I moderni sistemi di e-mail marketing, come quelli offerti da benchmark e-mail, hanno un arma in più costituita dalle automazioni, che ci permette di interagire nel modo corretto. Un modo eccellente per usare questo metodo è quello di inserire delle domande all\'interno delle nostre e-mail e fare in modo che la risposta attivi delle risposte adeguate. Ad esempio, se l\'azienda invia una mail all\'interno della quale c\'è una domanda del tipo: “sei più interessata a creme per il viso o per il corpo?” La risposta attiverà una serie di messaggi dedicati, con conseguente maggiore attenzione e letture da parte del destinatario, perché si vedrà recapitare informazioni non generaliste, ma in esatta risposta alle sue esigenze. Teniamo presente che questa possibilità non ha limitazioni, ovvero può essere aumentata in termini numerici per andare ancora di più ad approfondire il livello di interazione. Grazie alle automazioni Pro di benchmark e-mail tutto questo diventa semplice da implementare in un piano di comunicazione e marketing da svilupparsi attraverso le e-mail. Per approfondire questo argomento troverai molti articoli già scritti su questo stesso blog, ma se hai domande specifiche da fare, siamo a tua disposizione sulla pagina Facebook o sul gruppo dedicato.


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Un robot al tuo servizio (gratis)

Un robot al tuo servizio (gratis)

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 13, 2019

I robot sono protagonisti indiscussi nella cinematografia, basti solo ricordare Guerre stellari, Star Trek, Alien, Terminator e tanti altri.. [gallery size=\"full\" link=\"none\" columns=\"2\" ids=\"33941,33943,33944,33945\"] Indipendentemente dai gusti personali tutti noi abbiamo visto almeno una volta un film di fantascienza nel quale, con ogni probabilità, era presente un robot intelligente che eseguiva un sacco di cose. Ma come spesso accade, la realtà supera la fantasia, è sicuramente possibile affermare oggi che la robotica è entrata a far parte della quotidianità di ognuno di noi, sotto vari aspetti. Certo , la robotica attuale ha ben poco a che vedere con il \"cattivo\" Cyborg di Terminator o il simpatico C3PO di Star Wars...ma di sicuro la tecnologia odierna ha fatto balzi da gigante. Le macchine che guidiamo ogni giorno sono costruite per oltre il 70% robot, e lo stesso vale per molti altri prodotti, come ad esempio le scarpe da ginnastica, che alcune multinazionali come Adidas® stanno iniziando a produrre all\'interno di enormi capannoni completamente robotizzati. [gallery columns=\"2\" size=\"full\" ids=\"33946,33947\"] Immaginate stabilimenti enormi, completamente al buio, dove la sola presenza umana è rappresentata da uno o due ingegneri informatici che controllano tutto dai pannelli di controllo, mentre le macchine eseguono costantemente il loro lavoro per 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all\'anno. Capisco sia una ipotesi poco romantica, ma la realtà dice che molte intelligenze artificiali andranno progressivamente a sostituire moltissimi dei lavori che oggi noi continuiamo a concepire come eseguiti dall\'uomo. Questa lunga premessa serve unicamente per spiegare quanto la tecnologia oggi sia evoluta e gli enormi passi avanti che sono stati fatti, e ovviamente il digitale E, se possibile, la punta di lancia di questa nuova era tecnologica. E la cosa riguarda tutti, senza distinzioni. Anche tu, come altri milioni di persone, ogni giorno usi un telefono molto sofisticato, hai accesso ad un computer (o anche più di uno…), e gestisci ogni giorno una quantità di informazioni che sarebbe stata semplicemente impensabile soltanto 10 anni fa. Dato che è molto improbabile che ci sarà una regressione di questo trend tecnologico, la cosa migliore è adattarsi alle nuove metodologie digitali usandole a nostro vantaggio, anziché farci prevalicare. Questo articolo un titolo molto chiaro, benché volutamente evocativo, ovvero la possibilità di poter utilizzare sistemi che lavorano per noi 24 ore al giorno, sette giorni su sette, 365 giorni all\'anno, esattamente come i robot che producono le scarpe da ginnastica di cui ho parlato nei paragrafi precedenti. Questo è il blog di benchmark e-mail, e quindi parliamo di e-mail marketing, dove l\'intelligenza artificiale ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, facendo un ingresso prepotente anche nella nostra piattaforma, grazie alle Automazioni Pro. In questo interessante e completo articolo https://blog.benchmarkemail.com/it/muovi-i-primi-passi-nella-marketing-automation/ Troverai moltissimi riferimenti approfondimenti, ma ti basterà anche fare una semplice ricerca all\'interno di questo blog per trovare tanti articoli in cui abbiamo introdotto, spiegato e reso più comprensibile cosa sia questo strumento di intelligenza artificiale e come poterlo usare al nostro esclusivo vantaggio. Sappiamo però che, Pur dando tutte le informazioni, non sempre è facile da comprendere, specialmente per chi è alle prime armi o non ha grande esperienza in campo informatico, e proprio per questo abbiamo deciso di realizzare un webinar nel quale parleremo in maniera dettagliata di questo argomento Alcuni degli argomenti trattati saranno: - Integrare la tua strategia di marketing con quella di vendita - Ridurre i costi e ottimizzare il tuo tempo - Seguire il tuo pubblico in modo personalizzato - Convertire una visita nella pagina web in lead, e un lead in cliente E ovviamente ci sarà la possibilità di interagire con lo speaker facendogli domande a cui risponderà in diretta È sicuramente una grandissima occasione per poter comprendere meglio l\'enorme potenzialità che si nasconde dietro questo strumento di intelligenza artificiale che noi chiamiamo Automazioni PRO che, difatti, corrisponde esattamente alla descrizione che ho usato come titolo di questo articolo, Ovvero la possibilità di avere a tua disposizione un robot che lavorerà per te 24 al giorno, sette giorni su 7, 365 giorni all\'anno, in maniera efficiente, silenziosa e gratis!  La partecipazione al webinar è completamente gratuita, Ti basta soltanto un computer  con le casse per ascoltare l\'audio dello speaker e una connessione Internet, mentre per interagire userai normalmente la tua tastiera. Se non hai un computer puoi partecipare anche tramite il tuo smartphone Qui sotto trovi il link per iscriverti Gratuitamente https://register.gotowebinar.com/register/4817949299081177100 A proposito di iscrizione… il webinar è completamente gratuito, ma la piattaforma ha un limite di utenti che possono partecipare in contemporanea quindi la cosa migliore che tu possa fare è quella di iscriverti immediatamente e riservare il tuo posto gratuito per partecipare, capire meglio come funziona questo sistema e fare tutte le domande che vorrai allo speaker ;-) Iscriviti subito e partecipa GRATIS!


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Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Tecniche Email Marketing • marzo 9, 2019

Probabilmente hai già sentito parlare della Marketing Automation, e forse ti sei anche fatto un’idea di che cos’è. In questo articolo parleremo su come muovere i primi passi e utilizzare le automazioni e strumenti come “Automazioni Pro”. In sé l’uso di questo strumento è abbastanza semplice, la cosa più complessa è creare e stabilire una strategia, e per questo siamo qui, per darti alcune idee e passi chiave per iniziare. Che cos’è la Marketing Automation? “Con il termine marketing automation ci si riferisce a software che permettono di automatizzare alcune attività ripetitive di marketing e vendite in base a delle condizioni pianificate.” È la stessa cosa che fare Email Marketing? Non è la stessa cosa. L’attività di Email Marketing si basa sul inviare campagne mirate a informare, vendere o promuovere prodotti o servizi. Quindi l’Email Marketing è uno dei vari elementi che compongono la Marketing Automation. Che benefici porta la Marketing Automation? Inviare contenuto mirato e rilevante ai clienti o lead in base alle pagine visitate nel tuo sito web. Segmentare i clienti o lead in base al comportamento, interesse, pagine visitate, acquisti effettuati ecc. Sviluppare percorsi di vendita e marketing per migliorare i funnel di conversione.   Quante interazioni devi avere con un lead per convertirlo in cliente? Secondo Nimble, servono tra 5 e 7 interazioni con lead prima che diventi un cliente pagante. Ma cosa si intende per interazione? Per interazione si intende tutte quelle volte che un lead entra in contatto con un brand attraverso la pagina web, social network, una chiamata, una demo, Google Ads, Facebook Ads, ecc. L\'obiettivo principale con la marketing automation è proprio mettere insieme questi punti di contatto per creare funnels o percorsi di conversione per trasformare automaticamente i lead in clienti. Empatia con il cliente La Marketing Automation serve per entrare in contatto con il cliente ideale, al momento giusto e utilizzando il messaggio adatto all’interno del funnel. Ottenere questo connubio non è affatto semplice. Ciò che rende difficile raggiungere questo obiettivo è che in molte occasioni le aziende pensano più a cosa è utile per loro e non per il cliente. Per questo è importante porsi delle domande prima di iniziare una qualsiasi automazione: Quando un cliente visita la pagina web, ha già tutte le informazioni che gli servono o devo inviarne altre? Nell\'email di benvenuto sto apportando informazioni utili al cliente o per la mia azienda? Gli iscritti sono interessati al contenuto delle mie campagne? Fai attenzione a come reagiscono i tuoi iscritti alle tue campagne, analizza le aperture, i clic, le cancellazioni e le  motivazioni. È importante fare degli AB test, il marketing si basa su dati e solo facendo delle prove puoi ottenerli. Ascolta i tuoi iscritti. PARTI DI UN FUNNEL DI VENDITA Considerazioni prima di creare un automazione o un funnel di vendita/marketing Metti nero su bianco: Prima di iniziare a creare l’automazione è consigliato metterla su carta. In questo modo sarai in grado di capire i punti deboli prima di attivare tutto nel software. Crea automazioni semplici: Creare un funnel non significa inviare decine di campagne in base alle azioni dell’utente (cioè se ha aperto o meno l’email). Inoltre se crei un’automazione con decine e decine di condizione sarà più complesso trovare un eventuale errore, per questo è meglio avere 10 diverse automazioni anzi che una enorme. Rispetta i tempi: Presta attenzione alle necessità dei tuoi iscritti nelle diverse tappe del funnel. Se per esempio si è appena registrato, non risponderà mai a una call to action “COMPRA ORA!”. Invece sarà più interessato a ricevere un contenuto gratuito che apporti valore (ad esempio un pdf scaricabile o uno sconto). Valuta, impara e migliora: Le prime automazioni servono per capire cosa funziona meglio e cosa no, e conoscere l’esperienza che vivono i clienti. Una volta acquisiti i dati analizzali per capire come migliorare. Inizia con un test: Non c’è un’automazione perfetta, mi spiace. Non perdere tempo nel cercare di crearla perchè è inutile. Come detto precedentemente si basa tutto su prove, test, solo in questo modo puoi cercare sempre di migliorare i risultati. L’unica cosa che ti consiglio è di lanciarti e iniziare a provare. 4 Modelli per creare un funnel di vendita MODELLO 1: BENVENUTO Il lead si è appena registrato. Sicuramente l’ha fatto per ricevere in cambio uno sconto o un PDF scaricabile, e questa prima automazione è quella di benvenuto: MODELLO 2: ENGAGEMENT In questo momento l’iscritto sta valutando e confrontando il nostro prodotto con quello della concorrenza. Che tipo di informazioni dobbiamo dargli per convincerlo? In questo momento dobbiamo risolvere tutti i dubbi iniziali del cliente, dargli l’opportunità di capire i vantaggi del nostro prodotto rispetto alla concorrenza, e fargli avere il parere di altri clienti soddisfatti. MODELLO 3: VALUTAZIONE Con questo modello dobbiamo essere in grado di portare il nostro iscritto ad accettare una demo, una chiamata o una prova gratuita. A questo punto il nostro iscritto sta iniziando a prendere una decisione e dobbiamo portarlo a scegliere il nostro prodotto. MODELLO 4: CARRELLO ABBANDONATO I nostri iscritti pensano a mille cose anche in fase di acquisto e a maggior ragione online. Per questo la cosa più ovvia è riportare l’attenzione dell’iscritto a questa fase per cercare di completare la vendita con successo. Questi che abbiamo visto sono alcuni dei modelli di funnel che puoi creare per adattare la marketing automation al tuo business.Il giorno 20 marzo 2019 alle ore 15:00 realizzeremo una webinar dove ci soffermeremo sui processi di creazione dei modelli e come adattarli alle varie fasi del funnel. Se vuoi saperne di più qui puoi registrarti gratuitamente. Realmente la parte più difficile della Marketing Automation è iniziare. Se gestisci una piccola media impresa sicuramente mettere in piedi questo tipo di strategia ti spaventa. Ma ti assicuro che quello che devi fare è iniziare a pensare e mettere per iscritto la strategia. La chiave per ottenere il successo in questo tipo di marketing è fare test e prove. Ricorda che anche se sbagli in realtà hai acquisito altri dati che ti aiuteranno a migliorare ed evitare altri errori.


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[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • marzo 6, 2019

Automatizzare i processi è oggi una necessità in qualsiasi comparto del business, inclusa la comunicazione e il marketing. In campo email marketing l\'uso dell\'automazione è in parte intrinseco nella stessa logica di sistema, e il più basico dei metodi di automazione , il followup, è noto da ormai da quasi un ventennio. Ma oggi il semplice followup non è sufficiente, ovvero è necessario avere sistemi in grado non solo di inviare, ma anche di ascoltare e..reagire in modo autonomo, liberando risorse all\'azienda e allo stesso tempo incrementando la fedeltà della base di iscritti alle nostre liste. Vediamo di capirne di più nel podcast di oggi


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Il segreto delle soap opera

Il segreto delle soap opera

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 1, 2019

Il termine significa “opera saponetta” e identifica trasmissioni seriali che raccontano situazioni di vita quotidiana. Questo semplice concetto, in estrema sintesi, ci svela una delle strategie più potenti della comunicazione: raccontare storie. Tutti amano le storie, nessuno escluso, e non è un caso se da bambini le amavamo così tanto...siamo da sempre catturati da una storia narrata. Il termine che spesso vedrai utilizzare in qualsiasi trattato di marketing moderno è infatti “storytelling”, ovvero raccontare storie: una tecnica usata da tutti, dai grandi networks alle multinazionali. La cosa straordinaria è che che anche tu puoi usare con successo questa tecnica. Nel podcast odierno cerchiamo di capire come usare il binomio email + storytelling


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