Pubblicazioni di Serie: Tecniche Email Marketing

Una Mailing List non è una una Newsletter!

Una Mailing List non è una una Newsletter!

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • luglio 12, 2018

avere una lista di emails NON SIGNIFICA avere una Newsletter ! Per molti apparirà come una cosa scontata, ma ti garantisco che sono molte le persone che confondo questi due termini. Quindi, prima di addentrarci nell\'articolo di oggi, vediamo di chiarire in modo semplice e non tecnico, ok?! Una Mailing List è una lista di contatti targhetizzati ( interessati a un argomento specifico) e che possono essere contattai in specifiche occasioni Una Newsletter è una pubblicazione periodica (e non) con la quale tenere aggiornati i propri clienti/utenti/membri/iscritti circa le novità riguardanti i prodotti / servizi che la propria Azienda fornisce. La Newsletter viene inviata alla Mailing List, mentre la Mailing list può essere utilizzata anche per altre campagne email, come comunicazioni di servizio, eventi , promozioni etc..etc.. Tutto chiaro?! Ok, allora continuiamo… :-) Se possiedi una Mailing List in target, ma non hai ancora pubblicato una Newsletter, è bene prendere in considerazione l’idea di crearne una.....ieri! Non è facile come molti dicono, anzi...occorre molto impegno per creare newsletter di successo , è molto facile fallire e aancora più frequentemente si contano gli abbandoni di questo strumento dopo pochi mesi (perchè \"non vende\"...andando contro a quanto spiego in questo articolo di qualche tempo fa...) Se e quando riuscirai a trovare l’idea giusta, potrei verificare che i risultati ti ripagheranno varie volte dell’impegno e della fatica che hai impiegato per crearla. Nel creare la Newsletter, cerchiamo di porre attenzione alle cose principali Assicurati che il contenuto della newsletter sia pertinente ed associato alla tua attività o al tema del sito. Sei tu che hai creato il sito, e l’argomento in questione sarà quello nel quale sei maggiormente preparato, questo \"sapere\" deve passare ai tuoi lettori in modo verticale Ad esempio: un sito che vende ricambi per auto, avrà una newsletter con articoli o contenuti quali foto di auto, parti di auto e via dicendo, ma anche consigli su come eseguire la manutenzione del pezzo XY o come allungare la vita del filtro YZ Se qualcuno decide di iscriversi, non lesinare consigli utili, la gente cerca informazioni, il tuo compito è fornirle. Fai in modo che gli articoli presenti siano ben scritti, rilevanti dal punto di vista del contenuto e ricchi di informazioni interessanti. Gli articoli, costituendo il ‘corpo’ della tua newsletter, devono essere in grado di entusiasmare il lettore nel fornirgli informazioni interessanti e rilevanti. Essi devono inoltre essere grammaticalmente corretti, e privi di errori di ogni genere perché la credibilità e le professionalità sono essenziali. Novità, Novità e....Novità! Nessuno ama leggere cose \"vecchie\", ovvero utilizzando materiale di vecchia data, ci sono alte probabilità che esso sia già stato letto/ discusso /trattato, e i tuoi iscritti perderanno interesse nel leggere la newsletter . il tuo compito è , al contrario, creare una vera e propria attesa tra gli iscritti, perché sanno che gli darai delle \"chicche\". Internet ti aiuta tantissimo a trovare la base di tali informazioni da ridistribuire ai tuoi iscritti. Non utilizzare (mai) materiale protetto da copyright. Come detto nel paragrafo precedente, internet offre una pletora di informazioni, ma questo non significa che tu debba fare copia-e-incolla, perché è illegale, oltreché eticamente inaccettabile.   Prendi spunto dalle notizie che trovi per crearne di nuove, o modificale dandogli un tuo tocco personale. Se proprio devi ripubblicare un articolo, non farlo mai senza chiedere il permesso! Spesso gli autori non hanno alcuna difficoltà a darti il permesso per utilizzare del loro materiale, se lo chiedi in modo chiaro e gentile, motivando la richiesta. Probabilmente ti chiederanno di citare la fonte, cosa che a loro può creare visibilità e a te non costa assolutamente niente, anzi, dimostra che sei una persona collaborativa e che hai contatti in ogni settore, aumentando così, nel tuo lettore, la percezione che sei un professionista. E se non hai idee e/o tempo per scrivere? nessun problema, ci sono molti scrittori professionisti disposti a farlo al posto tuo:-) All’estero esistono migliaia di queste aziende specializzate, mentre in Italia l’offerta è ancora abbastanza limitata, ma qualcosa si muove. A puro titolo di esempio ecco alcuni siti che offrono questo genere di servizio: http://www.scrittura.org http://www.textmarket.it http://www.scribox.it http://melascrivi.it NB: Benchmark email non ha alcuna affiliazione e/o interesse economico con tali siti, quindi lascio a te la libera valutazione e analisi delle singole caratteristiche


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Ottimizza le Automazioni attive

Ottimizza le Automazioni attive

Tecniche Email Marketing • luglio 6, 2018

Nel marketing, soprattutto nelle automazioni che sono fatte con l’idea di “crearle e dimenticarle”, avere al possibilità di correggere il tiro è molto utile. Da oggi è possibile farlo anche con Automazioni Pro. Qui di seguito trovi alcuni punti da prendere in considerazione per migliorare il tuo marketing automatico. Correggi gli errori È una sensazione terribile quando ti accorgi che hai fatto partire una campagna con un errore di battitura. Bene, adesso puoi modificare le campagne anche se l’automazione è attiva. Purtroppo per chi ha ricevuto l’email con l’errore non si può far nulla. Ovviamente puoi correggere sia gli errori di battitura che eventuali links errati o che sono cambiati nel tempo. Migliora il tuo tasso di apertura Nell’Email Marketing come in qualsiasi altra strategia, misurare il successo è una parte molto importante. Se dai report riscontri che non stai ottenendo il tasso di apertura che desideri, allora è bene che rivedi l’oggetto che stai utilizzando. Qui trovi alcuni consigli utili per migliorare l’oggetto: Dai un senso di urgenza. Non abusarne, se lo utilizzi sempre non funzionerà più. Dai la sensazione che perdono qualcosa di importante se non agiscono subito. Stimola la curiosità. Spingili a scoprire come va a finire, per natura tutti siamo un po’ curiosi. Personalizza. Rendi l’oggetto esclusivo per il tuo cliente, come se non fosse un invio automatico ma un’email personale. Racconta una storia. Tutti noi siamo cresciuti con le favole. Se inizi con “c’era una volta” il tuo iscritto sarà curioso di sapere come va a finire la storia. Se desideri ulteriori suggerimenti e trucchi su come scrivere un oggetto, puoi fare riferimento alla sezione 4 del nostro manuale sulla deliverability (è gratuito). Inoltre, fai attenzione a quale nome e indirizzo stai usando come mittente. Un nome familiare porterà più aperture. Migliora il tuo tasso di Click (CTR) Ora che hai migliorato il tuo tasso di apertura, vuoi migliorare i click? Prendi in considerazione i seguenti fattori per migliorare il tasso di click delle tue campagne: Contenuto pertinente I tuoi iscritti non apriranno una email che non sia di loro interesse, e se la aprono difficilmente faranno click. Per scoprire quali argomenti motivano i tuoi lettori ci sono diverse possibilità: Sfrutta i report delle campagne, tratta gli argomenti che hanno ricevuto più click. Crea un sondaggio e invialo ai tuoi iscritti. Lascia che decidano da soli gli argomenti di interesse. Verifica tramite il tuo servizio clienti quali sono le domande e problematiche più comuni. Disegna una CTA(chiamata all\'azione) che sia accattivante Anche se il contenuto delle tue campagne email è di alta qualità, è possibile che il design sia la causa della mancanza di click. È fondamentale quanti collegamenti, dove e come sono inseriti. Ti consigliamo di inserire una chiara chiamata all\'azione (CTA) in ogni campagna. La CTA dovrebbe contenere una chiamata inequivocabile relativa al contenuto della campagna. Assicurati che il pulsante sia facile da vedere (non troppo in basso). Migliora le tue automazioni attive in Automazioni Pro Ora che sai come puoi ottimizzare le automazioni, non ti rimane che fare login nel tuo account di Benchmark Email e provare subito la nostra nuova funzione in Automazioni Pro. Se hai bisogno di assistenza, puoi consultare la nostre FAQ o contatta il nostro team di supporto. Se hai dei suggerimenti su come migliorare Automazioni Pro e i nostri strumenti, lasciaci un commento qui sotto, cerchiamo sempre di migliorare :) .


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I vantaggi dell’email marketing per le aziende

I vantaggi dell’email marketing per le aziende

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • giugno 25, 2018

Dell\'argomento e-mail marketing si parla in tutte le salse, molto spesso con approfondimenti tecnici, mentre molto poco viene detto su quello che, specialmente alle aziende, interessa di più, ovvero: quali sono i reali vantaggi che porta l\'e-mail marketing all\'azienda? È abbastanza ovvio che non è possibile rispondere a una domanda del genere in un solo articolo, perché occorrerebbe un intero (quanto corposo) libro, ma possiamo affrontare brevemente alcuni aspetti che sicuramente possono chiarire il quadro generale. Iniziamo elencando i vantaggi macroscopici: Bassi costi di gestione Velocità di esecuzione Profilazione contatti Letto in chiave aziendale, volendo ampliare i concetti sopra esposti, potremmo dire quanto segue: Riduzione costi del marketing e della pubblicità fatta con altri canali e materiale cartaceo Incremento della Roi (ritorno sull\'investimento) rispetto ad altri canali Tempistiche veloci  sia per quanto riguarda il raggiungimento del target che del raccoglimento dei dati analitici (rispetto a canali tradizionali parliamo di minuti rispetto a settimane) Universalità del sistema da parte dell\'utenza di riferimento (le e-mail sono usate dal 98% degli utenti Internet, anche nell\'epoca dei social) Il che rappresenta una base di sicuro interesse per un strategia , ma non è tutto... infatti una strategia di e-mail marketing può essere studiata e mirata in base allo specifico investimento che l\'azienda intende sostenere, ma anche distribuendola in tempistiche assolutamente precise e dettagliate, evitando così di andare a sostenere investimenti in aree in cui il proprio messaggio non avrebbe effetto. Potremmo andare avanti, ma già questi parametri rappresentano qualcosa di estremamente eccezionale, specialmente se paragonato ad altri metodi di comunicazione e promozione. Le intelligenze artificiali oggi applicabili, come quella che noi offriamo all\'interno di BenchmarkEmail, mediante il servizio di Automazioni Pro, consente non solo di amplificare i benefici sopra elencati, ma di renderli leve attive di un incremento sui risultati . Le aziende che utilizzano in modo costante il servizio Automazioni Pro di BenchmarkEmail hanno ottenuto, in alcuni casi, un incremento della roi pari al 385%.... e tutto questo investendo una frazione dei costi usualmente richiesti per piattaforme tradizionali. la bacchetta magica non esiste! Aldilà degli indubbi vantaggi che l\'email marketing può portare ad ogni attività online, anche la nostra piattaforma è uno strumento di alta tecnologi, ma non può prescindere da una adeguata programmazione e pianificazione strategica, che preveda, alla base, il rilascio di vero \"valore\" per gli utenti: senza questo presupposto, nessun vantaggio sarà raggiunto.


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Come formattare una email di solo testo (e perchè)

Come formattare una email di solo testo (e perchè)

Tecniche Email Marketing • giugno 6, 2018

Permettimi una domanda: tu sai cosa significa formattare una Email? Se hai risposto NO... sei in buona compagnia! ;-) Non puoi nemmeno immaginare quante persone si dedicano alla stesura di un testo, ideandolo, correggendolo eccetera e poi non dedicano il tempo necessario ad applicare una corretta formattazione. E’ un po’ come se tu trascorressi interi anni della tua vita a scrivere un libro stupendo, e poi al momento della scelta della copertina, decidessi di scegliere un carta di qualità scadente, scrivendovi sopra il titolo a mano! Beh, anche se non ci crederai, sappi che molte persone fanno la stessa cosa con le loro newsletter. Anche se il contenuto è interessante, la gente non è attratta e motivata a leggere a causa della bassa qualità dell’aspetto grafico o di errate formattazioni. In questo modo le persone possono pensare che anche il contenuto della newsletter sia scadente tanto quanto la sua preparazione. Come riconoscere una Email con una errata Formattazione? Semplice: hai ricevuto mail letteralmente “a pezzi”? Voglio dire una o due parole in una linea ed altre sette o otto in un’altra, o dove le parole iniziavano in una linea e terminavano in un’altra? Oppure (ho visto anche questo....) tutto il testo era su una UNICA, lunghissima riga? Questi tipi di mail sono molto difficili da leggere e hanno un aspetto davvero poco professionale, ovvero DEVI imparare a formattare i tuoi messaggi. Puoi iniziare leggendo le istruzioni del tuo sistema di e-mail marketing, ad esempio, gli utenti di Benchmark Email hanno a disposizione tantissimi strumenti utili proprio per creare formattazione perfette senza avere alcuna esperienza tecnica. Sono disponibili anche dei modelli preimpostati grazie ai quali potrai semplicemente sostituire i blocchi di testo per ottenere un risultato gradevole, accattivante e soprattutto perfettamente leggibile dai tuoi utenti. Le email di solo testo Anche se potrà sembrarti una cosa strana, molte aziende preferiscono usare e-mail di solo testo. Proprio così, semplici e-mail testuali, senza particolari formattazioni, senza immagini, bande colorate, loghi etc... Il motivo è molto semplice: la scrittura di una e-mail di questo tipo richiede meno tempo , ma se ben congegnata risulta particolarmente efficace e soprattutto non offre distrazioni al lettore. La caratteristica che contraddistingue le e-mail di solo testo efficaci è appunto la loro particolare formattazione, che, come potrai verificare tra poco, richiama direttamente lo stile dei quotidiani cartacei, ovvero la disposizione del testo in colonne. Vediamo come fare nel dettaglio e quali strumenti utilizzare per farci aiutare. A grandissime linee, è bene evitare di inserire più di 65 caratteri per riga, così da evitare che le linee si spezzino e che ricordino la modalità \"a colonna\" che poi è la stessa utilizzata dai quotidiani. Per farlo basta digitare il tasto ‘enter’ alla fine di ogni sessantacinquesimo carattere, ma è ovvio che diventa quasi subito un\'impresa impossibile, vero? :-) Nessun problema, come sempre Internet ci viene in aiuto con un programmino gratuito che si chiama EDITPadLite ( http://www.editpadlite.com ) che permette di eseguire questa operazione..... e molto di piu\'! (NB:  EDITPadLite è disponibile solo per Windows ma ci sono molte alternative anche per gli utenti Mac, basta fare qualche ricerca…) PROCEDURA 1-scarica e installa il Programma 2-vai alla sezione Options e seleziona Configure File Types e inserisci il numero 65 nella finestrella (quella a destra della freccia) Ovviamente puoi decidere di modificare questo numero, c\'è chi usa 60 caratteri, chi 58 e chi 55. Dipende dal TUO gusto personale, fai qualche prova e vedi quale risultato ti piace di più, ma di sicuro avrai messaggi formattati correttamente facilmente leggibili.   Ho lasciato per ultimo una delle caratteristiche probabilmente più importanti in assoluto: le e-mail di solo testo sono quelle che riescono a passare con più facilità i filtri antispam! Capisco che adesso la tentazione di passare da subito ad utilizzare e-mail di solo testo sia forte, ma come ogni medaglia ha il suo rovescio, che nel caso specifico è rappresentato dal fatto che essendo una tecnica utilizzata molto spesso proprio dagli spammer, anche i filtri si stanno \"adeguando\" e hanno alzato il livello di blocco. Questo significa che se il tuo messaggio è scritto o formattato male, è probabile che venga intercettato come SPAM da molti sistemi, anche se si tratta esclusivamente di righe di testo. L\'argomento non puo\' essere chiarito in poche righe, poichè ampio e complesso, tuttavia posso darti alcuni accorgimenti che certamente riducono MOLTO questo sgradevole (ma presente) rischio, evita l\'uso di: Parole come Gratis, Offerta, Sconto, Promozione, Regalo o in generale termini che riconducono a promo, vendite, etc.. Parole che richiamino attività illlecite: gioco d\'azzardo, sesso etc... Non usare eccessivamente lettere TUTTE MAIUSCOLE, soprattutto nell\'oggetto Evita lunghi segni di punteggiatura grafica, ad esempio >>>>>>>>>>>leggi qui<<<<<<<<<<<<<<<< è molto piu\' probabile che venga intercettata come spam rispetto a questa forma >leggi qui Come dico sempre, l\'e-mail marketing è composto da moltissimi elementi che vanno mixati insieme con la dovuta cautela e testando progressivamente ogni singolo passo, fino a trovare la soluzione migliore per il nostro approccio personale ( ricordi l\'articolo che parlava della personalità delle e-mail?) Per questo, ancora oggi, in un mondo sempre più basato sulle immagini la multimedialità avanzata, molti esperti di e-mail marketing continuano ad usare e-mail in formato di testo semplice, il che significa che le due opzioni non si escludono a vicenda, ma che invece possono essere reciprocamente usate in base alle singole esigenze di redazione e di spedizione.


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Giorni e orari migliori per spedire le e-mail

Giorni e orari migliori per spedire le e-mail

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • giugno 4, 2018

In un altro articolo abbiamo affrontato il tema della frequenza di invio dei nostri messaggi e-mail, e come logica conseguenza ho pensato di affrontare il tema della scelta del giorno e dell\'orario ottimale. Come può probabilmente intuirai, anche in questo caso non esiste una regola fissa, ma una serie di linee guida che possono aiutare a definire in modo positivo e proficuo questi parametri. E, nel caso dello stessi chiedendo… Sì, anche qui vale la regola del buon senso :-) Ad esempio, potrebbe sembrare una ottima idea far partire le nostre mail il Lunedì mattina, quando molte persone le sfogliano in modo da aggiornare il proprio calendario degli impegni settimanali, ma in realtà, oggi le persone aggiornano in maniera pressoché costante i loro calendari, grazie anche alle nuove tecnologie, e magari potrebbero usare tale giorno per fare dei meeting, escludendo proprio la lettura delle e-mail. Allo stesso modo, se il settore dove operi riguardasse il tempo libero, il weekend , o magari i giorni immediatamente prima, potrebbero diventare il momento ideale per un nuovo invio. È anche diffusa la percezione che molte persone utilizzino i momenti dedicati alla pausa pranzo per fare un po\' di navigazione Web e leggere le e-mail che sono arrivate negli orari precedenti.... ma anche qui potrebbe esserci un problema di congestione e quindi il vostro messaggio potrebbe passare inosservato. Sono solo alcuni esempi empirici e potrebbero anche non adattarsi alla tua specifica attività, ma sono oltremodo utili per capire quanto sia assolutamente necessario mettersi in ascolto e ottenere feedback dagli iscritti per capire meglio come interfacciarsi con loro. Per ottenere queste informazioni non c\'è bisogno di fare cose fantascientifiche, sarà sufficiente chiedere ai vostri lettori quali sono le loro sensazioni e valutazioni rispetto a cosa scrivete e, nel caso specifico, quando lo inviate. Se volete potete chiedere a loro direttamente se c\'è un giorno nel quale preferiscono ricevere le email, se una maggioranza votasse per un giorno specifico, avreste ottenuto un risultato incredibile: migliorare la percentuale di consegna, apertura e lettura, dando l\'impressione di avere a cuore le esigenze dell\'iscritto. E\' una regola aurea: chiedere il parere e la collaborazione attiva della base degli utenti è l\'elemento in assoluto più importante di ogni strategia marketing, non solo in merito alle email. Molte aziende non curano questo aspetto, perché richiede tempo e risorse, salvo poi lamentarsi per gli scarsi risultati che ottengono dalle loro campagne email. Al contrario, le aziende virtuose che pongono attenzione in questo specifico ramo della comunicazione, ponendo l\'accento sulla raccolta dei dati analitici e la sua successiva analisi, sono quelle che ottengono i migliori risultati.


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