Pubblicazioni di Serie: Servizi Benchmark Email

I 5 modi in cui l’Email Marketing può aiutare le aziende a gestire gli effetti della quarantena coronavirus

I 5 modi in cui l’Email Marketing può aiutare le aziende a gestire gli effetti della quarantena coronavirus

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • marzo 18, 2020

In un momento difficile come questo, la gestione della comunicazione è fondamentale. Spesso non è facile differenziare una notizia reale da una bufala, quindi l\'uso di mezzi di comunicazione che ci forniscono trasparenza, velocità e che sono un doppio canale di comunicazione diventano armi indispensabili per le aziende e istituzioni. L’utilizzo di uno strumento potente come l’Email Marketing è un’ottima opzione grazie alla sua grande portata, al prezzo accessibile e alla velocità di trasmissione e lettura delle informazioni, tutti punti obbligatori da compiere nella nostra società estremamente digitalizzata. Proprio in questo momento voglio evidenziare uno dei valori aziendali a cui teniamo di più: Le persone vengono prima di tutto Quando mettiamo le persone al centro di tutto ciò che facciamo, siamo inarrestabili. Che si tratti di progettare nuove funzionalità e prodotti, di far parte del team Benchmark o di servire i nostri clienti, non possiamo sbagliare quando trattiamo gli altri come una famiglia. Chiaramente nell\'attuale situazione questo punto lo possiamo applicare tutti noi nel nostro quotidiano per quanto possibile. Se non hai ancora deciso di comunicare con i tuoi clienti perché non hai trovato i mezzi per farlo o forse le idee, in questo articolo condividiamo con te 5 scenari in cui l\'email marketing è la soluzione adatta per trasmettere le tue informazioni: 1. Comunicazione di misure speciali Molte aziende, organizzazioni, istituzioni pubbliche ... sono state costrette ad adottare misure rigorose per controllare il virus. La televisione, la radio, i social network stanno facendo un ottimo lavoro nella trasmissione di informazioni, ma senza dubbio non esiste un modo migliore per farlo che attraverso la posta elettronica, poiché consente al destinatario di leggere attentamente le istruzioni, nel momento migliore e persino salvare queste informazioni per rileggerle o condividerle con altri. Vediamo alcuni esempi: I servizi sanitari hanno formulato raccomandazioni e messo a disposizione tutti i mezzi possibili per avere chiarimenti su come agire durante la quarantena. Servizi come palestre, centri estetici ... hanno dovuto informare i loro clienti della chiusura delle loro strutture. I centri educativi hanno trasformato le lezioni presenziali in video lezioni o videoconferenze. 2. Comunicare modifiche e variazioni di servizio Dobbiamo adattarci alle circostanze. I clienti devono conoscere i cambiamenti applicati alla normale routine senza dover obbligatoriamente recarsi direttamente nel nostro ufficio, negozio ecc., e senza impazzire sul web alla ricerca di informazioni.  Cerchiamo di evitare al massimo gli spostamenti e di avere clienti arrabbiati per mancanza di informazioni, per ottenere ciò possiamo inviare un’email con tutte quello che devono sapere ed eventuali aggiornamenti. Alcuni esempi:  I teatri si sono visti obbligati a rimandare spettacoli, concerti ed eventi, tramite l’invio di un’email i clienti potranno essere informati su eventuali rimborsi o nuove date. I ristoratori potranno aggiornare i propri clienti circa le nuove disposizioni. Le palestre possono creare un contatto tra istruttori e clienti tramite l’Email Marketing e video corsi. 3. Offerte su servizi a distanza A causa della quarantena, fatta eccezione per i servizi che si ritengono obbligatori, il resto degli esercizi deve chiudere come misura preventiva di contagio. Se questo è il tuo caso, dovresti sapere che ci sono media digitali attraverso i quali puoi continuare a offrire i tuoi servizi e prodotti. Invia ai tuoi clienti routine, opzioni, idee ... e aiutali a rendere questa quarantena il più piacevole possibile. Alcuni esempi: Lo smart work è diventato una necessità. Mantenere i dipendenti informati delle decisioni che la direzione sta prendendo è essenziale per portare avanti il lavoro. Attraverso l’Email Marketing i servizi di consulenza diventano più semplici da digitalizzare. Anche la cultura ha adottato metodi digitali per offrire la possibilità di visitare i musei in modo virtuale senza dover uscire di casa. 4. e-Commerce come alternativa per i piccoli commercianti Se sei una piccolo commerciante e desideri continuare la tua attività da remoto, puoi utilizzare l\'Email Marketing per gestire gli acquisti e organizzare le consegne a domicilio. I tuoi clienti saranno molto felici di avere l’opportunità di continuare ad acquistare, rispettando sempre le regole imposte dalla quarantena. Alcuni esempi: Se sei un ristoratore puoi offrire il servizio di consegna a casa con l’acquisto via web. Se sei un piccolo negoziante, è tempo di fare il passo verso il digitale, ora che i clienti non possono uscire da casa, potrai organizzare consegne a domicilio. E se ovviamente eri già completamente immerso nel mondo digitale, puoi creare una campagna email con tutte le informazioni utili, offerte del giorno, orari di apertura... queste sono solo alcune idee. 5. Comunicazione interna per gestire lo smart work Lo smart work è diventato un obbligo a causa del corona-virus. Adattarsi a questo nuovo tipo di lavoro non è facile. I servizi di messaggistica e le videoconferenze saranno strumenti obbligatori, continua a tenere tutti informati attraverso l’invio regolare di email a tutta l’azienda. Alcuni esempi: L\'email marketing ti consente di sapere se tutti hanno aperto la campagna email e quindi sono informati. Alcuni reparti hanno bisogno di report giornalieri. Segmenta i tuoi dipendenti in team e invia a ciascuno le informazioni corrette. In questi tempi difficili, il CEO vuole sicuramente inviare video regolarmente per incoraggiare tutto il personale. Questi sono solo alcuni esempi, ora come sempre tocca a te ispirarti e adattarli alle tue necessità. Con questo articolo vogliamo incoraggiare tutti ad adempiere alle proprie responsabilità e rimanere a casa in modo che questo momento difficile passi il più rapidamente possibile.  Ringraziamo inoltre tutte quelle persone che si espongono e si impegnano giornalmente affinché questa situazione finisca il prima possibile. Grazie di cuore!


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La grande novità di Benchmark: Landing Page

La grande novità di Benchmark: Landing Page

Servizi Benchmark Email • febbraio 19, 2020

Siamo eccitati di annunciare il lancio del nuovo strumento di Benchmark: LANDING PAGE! Porta l’esperienza dei clienti ad un altro livello, fai crescere la tua lista grazie al nuovo editor per Landing Page. Con pochi e semplici passi, puoi creare da zero delle fantastiche e personalizzate Landing Page grazie all’editor drag and drop. Vuoi sapere come si crea una landing page con Benchmark? Bene allora devi assolutamente vedere il nostro workshop, lo trovi alla fine dell\'articolo. Attira più lead e nuovi iscritti Le Landing Page sono fondamentali per generare ROI dalle campagne di marketing. Con il nuovo editor di Landing Page di Benchmark puoi creare una pagina con messaggi pensati direttamente per i soggetti che vuoi coinvolgere nella tua strategia di marketing. Pertanto, invece di inviare i contatti alla home page del tuo sito web, puoi farli arrivare in una Landing Page creata su misura per il loro percorso, che sia una promozione esclusiva, un nuovo corso online o il download di un ebook. Creare una Landing Page con facilità Sei troppo impegnato per imparare i dettagli di HTML e CSS? Il nostro editor di Landing Page è stato pensato facilitarti la vita. Che tu sia un marketer esperto o un imprenditore che ha poco tempo e vuole utilizzarlo al meglio, con il nostro strumento sarai in grado di sfruttare la tua creatività e creare le landing page brandizzate che servono per le campagna di marketing. Sfrutta la potenza dell’Email Automation I moduli di Benchmark possono essere incorporati in qualsiasi Landing page. Man mano che i contatti completano il modulo presente nella Landing Page, vengono aggiunti ad una lista, a questo punto sarà possibile attivare delle automazioni per rendere unica l’esperienza degli iscritti. Abbinare le Landing Page di Benchmark con la tecnologia di Automazioni Pro offre enormi opportunità e vantaggi. Ad esempio, inviare un e-book, un codice sconto via email, condividere il link per iscriversi al corso online, il tutto una volta che i contatti completano un modulo di iscrizione. Tieni traccia dei tuoi obiettivi Quando si tratta di marketing digitale, è difficile determinare quali strategie stanno funzionando e quali no. Ecco perché abbiamo incluso la possibilità di monitorare gli obiettivi. Tracciare gli obiettivi di lead generation attraverso i moduli di iscrizione e valutare il livello di coinvolgimento con i clic.  Attiva e tieni traccia degli obiettivi delle Landing Page per capire subito se la tua strategia sta funzionando o no. Con le Landing Page, puoi personalizzare i messaggi di marketing e creare un percorso unico per i clienti, coinvolgendo ogni lettore e possibile cliente. Sei a pochi passi dal far crescere le tue liste, aumentare le conversioni e semplificare la tua strategia di marketing. Trasforma un potenziale cliente in un cliente. Dai sfogo alla tua immaginazione con le Landing page! [embed]https://youtu.be/s3iq3Ou5uF4[/embed]


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Fusione tra Benchmark e Hatchbuck arrivano grandi novità!

Fusione tra Benchmark e Hatchbuck arrivano grandi novità!

Servizi Benchmark Email • settembre 10, 2019

La fusione di Benchmark consentirà alle aziende di prosperare con strumenti di vendita e marketing estremamente potenti. Los Alamitos, CA – 10 Settembre 2019 – Benchmark Email e Hatchbuck,  i principali fornitori di software come servizio (SaaS) per soluzioni di marketing CRM e Email Marketing hanno annunciato oggi di aver unito le forze per diventare leader nella tecnologia di automazione del marketing CRM e e-mail. La nuova società opererà sotto il nome di Benchmark e ha uffici a St. Louis e Los Angeles, con presenza internazionale in 15 paesi. Jonathan Herrick, precedentemente CEO e co-fondatore di Hatchbuck, assumerà il ruolo di CEO. Curt Keller, precedentemente CEO di Benchmark, assumerà il ruolo di Chief Innovation Officer (CIO) e Amministratore delegato. La nuova società è costituita da 130 dipendenti che servono oltre 150.000 utenti in 15 paesi e 9 lingue. Con le aziende che adottano sempre di più una strategia di vendita e marketing digitale, la fusione tra Hatchbuck CRM e Benchmark consentirà a questa nuova realtà di servire al meglio i propri clienti e guadagnare quote di mercato in un mercato in continua crescita. Entro il 2025 si prevede che il mercato CRM raggiungerà quasi $ 82 miliardi e il mercato dell\'email marketing dovrebbe raggiungere $ 22 miliardi (Grand View Research). \"L\'email marketing è sempre stato un modo economico per entrare in contatto con i clienti\", ha affermato Keller. \"Poiché le PMI investono maggiormente nei canali digitali, hanno bisogno di un posto centralizzato per tenere traccia delle relazioni che hanno sviluppato con duro lavoro. Siamo estremamente entusiasti di collaborare con Hatchbuck per rendere il CRM un punto centrale per la nostra solida piattaforma di email marketing \". \"L\'unione delle due società è una vittoria per le aziende di tutto il mondo\", afferma Herrick. \"La visione di Benchmark è di portare la nostra piattaforma di e-mail marketing ad un livello successivo integrando gli strumenti del CRM in modo da rendere entrambi gli aspetti accessibili alle piccole e medie imprese. La competenza del CRM di Hatchbuck sarà la chiave per arricchire l\'offerta di prodotti Benchmark”. \"Il software CRM è il più grande di tutti i mercati di software, e cresce del 12% anno dopo anno\", ha aggiunto Cliff Holekamp, cofondatore e socio generale di Cultivation Capital. \"Il futuro è brillante per Benchmark e siamo entusiasti di supportare il loro successo.\" Il nuovo gruppo dirigenziale è composto da esperti dirigenti di Hatchbuck e Benchmark, che tutti insieme vantano oltre 350 anni di esperienza. Hatchbuck e Benchmark continueranno a funzionare come due marchi e piattaforme separati e uniranno le funzionalità migliori della categoria in un\'unica piattaforma innovativa entro il 2021. Alkali Partners, con sede a Portland, una banca d\'investimento focalizzata sulla tecnologia, è stata consulente durante il processo di fusione. I termini dell\'accordo non sono stati resi noti. A proposito di Benchmark Benchmark Email offre un set di funzionalità che comprendono automazioni, integrazioni e robusti strumenti pensati per aiutare aziende di qualsiasi dimensione. Una soluzione di email marketing potente e semplice, progettata per sostenere l’invio e la creazione di campagne coinvolgenti. Ulteriori informazioni su https://www.benchmarkemail.com/it. A proposito di Hatchbuck Hatchbuck è sinonimo di software di vendita e marketing per le piccole imprese e le agenzie di marketing. Aiutano le agenzie e i proprietari di piccole imprese a far muovere la propria attività attraverso l\'uso del CRM all-in-one e dell\'automazione del marketing. Hatchbuck contrasta la sua piattaforma semplice e conveniente con altri strumenti più complessi. Ulteriori informazioni su https://www.hatchbuck.com/. Leggi il comunicato stampa originale qui.


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[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • marzo 6, 2019

Automatizzare i processi è oggi una necessità in qualsiasi comparto del business, inclusa la comunicazione e il marketing. In campo email marketing l\'uso dell\'automazione è in parte intrinseco nella stessa logica di sistema, e il più basico dei metodi di automazione , il followup, è noto da ormai da quasi un ventennio. Ma oggi il semplice followup non è sufficiente, ovvero è necessario avere sistemi in grado non solo di inviare, ma anche di ascoltare e..reagire in modo autonomo, liberando risorse all\'azienda e allo stesso tempo incrementando la fedeltà della base di iscritti alle nostre liste. Vediamo di capirne di più nel podcast di oggi


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Podcast Benchmark Email

Podcast Benchmark Email

Servizi Benchmark Email • ottobre 4, 2018

Molte persone preferiscono ascoltare invece che leggere, e per questo abbiamo deciso di aprire il nuovo canale Podcast e integrare la nostra comunicazione con tale metodo: veloce, fruibile, on demand e utilizzabile a meraviglia con lo smartphone. il Podcast è ospitato sulla Piattaforma Spreaker© a questo indirizzo: https://www.spreaker.com/show/benchmark-email Cosa cambia per te? Beh, non molto, se non la comodità di \"farti leggere\" l\'articolo , oppure riascoltare puntate che hai perduto o ancora scaricare i podcast in formato MP3 per ascoltarteli a tuo piacimento offline. A breve la prima puntata, curata dal nostro esperto Marco Forconi !!  


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La tecnologia “amica” di Benchmark Email

La tecnologia “amica” di Benchmark Email

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • settembre 19, 2018

Il rientro dalle vacanze è sempre un momento di grande confusione e, diciamoci la verità, sconforto, perché il recente ricordo del tempo libero passato con le persone care genera sicuramente un minimo di stress a qualunque persona. Ma il lavoro incombe e quindi ci rituffiamo completamente nelle nostre abituali attività È altrettanto ovvio che, fatte le dovute eccezioni per alcuni settori specifici, molti contatti, soprattutto nella parte iniziale, andranno un poco a rilento , cosa che richiederà una maggiore attenzione e costanza di comunicazione. Questa è la tipica situazione in cui l\'utilizzo corretto di adeguate strategie di e-mail marketing, e soprattutto la corretta impostazione di un sistema di invio automatico, può rivelarsi una potentissima arma che affiancherà l\'azienda in questo delicato momento. In altre parole, noi possiamo fare una telefonata inviare una e-mail, ma se queste non vanno a buon fine, dovremmo ritornarci sopra per mantenere \"pronto\" il nostro interlocutore per quando andremo a fare una proposta concreta inerente al business che abbiamo in comune. Se invece avremo preparato con ampio e largo anticipo una serie di messaggi da inviare con scadenze specifiche, ci ritroveremo un potente alleato che lavorerà silenziosamente per noi contattando in maniera costante, ma discreta, tutti i clienti, fornitori o semplicemente persone potenzialmente interessate a ciò che abbiamo da offrire loro. Meglio ancora, usando le Automazioni Pro di Benchmark Email , sarà possibile\"umanizzare\" il flusso di tali contatti, grazie al fatto di poter impostare delle azioni specifiche basandole sulle risposte che i destinatari ci forniranno. La tecnologia \"amica\" di Benchmark Email Come sempre diciamo, al di là degli strumenti utilizzati, ciò che importa veramente è la qualità del nostro e-mail marketing, e per fare una cosa di qualità è necessario avere tempo e implementare una adeguata strategia. Per quanto riguarda i contenuti e la strategia da applicare devi pensarci tu, mentre per quanto riguarda gli strumenti non abbiamo ovviamente dubbi nel consigliarti l\'utilizzo di Benchmark Email perché ti consente di utilizzare sia l\'invio multiplo per una sola volta, inviare a scadenze specifiche e soprattutto, come abbiamo già detto,  ti mette a disposizione un potentissimo sistema di Automazioni Pro che, di fatto, consentiranno all\'attività di ottenere una cosa quasi \"magica\": un efficiente assistente virtuale 100% automatico che lavorerà per te 24 ore su 24 per 365 giorni! In pratica, quando tu partirai per la prossima vacanza, lui starà continuando a lavorare per te, preparando il tuo prossimo rientro, rendendolo sicuramente meno stressante, quanto più fruttuoso ed efficiente. Scopri le Automazioni Pro cliccando qui


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Gli indirizzi email sono persone

Gli indirizzi email sono persone

Servizi Benchmark Email Strategie Email Marketing • settembre 5, 2018

Le e-mail, nonostante l’avvento delle nuove tecnologie e i social network, continuano ad essere, (e con molta probabilità resteranno tali a lungo), un’indispensabile metodo di comunicazione, soprattutto in ambito aziendale. Infatti, mentre i social network sono sempre più popolati e dedicati da contenuti di carattere personale o comunque discorsivo, le e-mail continuano ad essere il degno erede di carta e penna. Inviare una e-mail è un processo estremamente semplice, al punto tale che, molto spesso, ci si dimentica degli effetti che la parola scritta può avere nei confronti di chi la riceve. Per questo motivo il controllo della propria comunicazione dovrebbe essere molto preciso e non lasciato al caso. Purtroppo, invece, accade molto spesso il contrario, ovvero troppo spesso riceviamo e-mail scritte in modo a dir poco approssimativo, poco chiare e, in alcuni casi, addirittura fuorvianti. Fino a adesso ho parlato di invio di e-mail singole, e dei danni potenziali che queste possono creare verso il nostro interlocutore. Immaginiamo quindi cosa potrebbe succedere se lo stesso invio arriverà a migliaia di destinatari diversi nello stesso momento: è quello che accade quando usiamo i sistemi di e-mail marketing come Benchmark Email. Un errore potrebbe costare davvero caro... La buona notizia è che i nostri sistemi permettono un controllo pressoché totale su tutta la linea di comunicazione e-mail, sia quella estemporanea che quella programmata nel tempo, magari usando le Automazioni Pro. Questa facilitazione, però, non deve mai distrarre dal vero obiettivo che può , anzi deve, essere raggiunto attraverso questi strumenti: una corretta comunicazione con la nostra base di utenti che sono prima di tutto, persone come te e me! Come detto nell’introduzione, una e-mail scritta male non farà piacere a nessuno e quindi, se la spedisco a mille utenti, mi ritroverò con altrettante persone insoddisfatte: ne vale la pena? Non è certamente possibile in un solo articolo fare un trattato sulla comunicazione e-mail, ma ci sono certamente alcune regole di base che dovranno sempre essere rispettate, ad esempio: -Comunicare non significa vendere specialmente a livello aziendale, ogni e-mail è un pretesto per vendere qualcosa: grosso errore! Una e-mail, sebbene possa contenere al suo interno un riferimento a carattere commerciale, dovrebbe essere sempre e comunque un mezzo per mantenere i contatti con il proprio utente -Evitare il sensazionalismo sempre più riceviamo e-mail con promesse impossibili nell’oggetto, messaggi che nel 99,99% dei casi saranno inevitabilmente cestinati, a meno che non vengano prima eliminati dai filtri antispam. – Evitare il maiuscolo scrivere in MAIUSCOLO, su Internet, equivale ad urlare! Inoltre, le scritte in maiuscolo rendono difficile la lettura quindi, oltre ad apparire maleducati, renderemo il nostro messaggio poco leggibile. – Gli indirizzi e-mail sono persone è questa forse la cosa più importante, ovvero ricordarsi che dietro ad ogni singolo indirizzo e-mail c’è una persona in carne ed ossa. Purtroppo, molto spesso, questa piccola e semplice valutazione, apparentemente banale, viene disattesa, ed i risultati non possono essere assolutamente positivi. Di regole come queste ne potremmo scrivere altre 100, ma hanno tutte in comune una cosa soltanto: l’utilizzo del buon senso e della educazione. Non è quindi assolutamente essere necessariamente un tecnico esperto di comunicazione per scrivere una e-mail corretta e interessante, basterà solo usare 1 m di comportamento che poi è quello che useremmo durante una cena di affari, dove, sono certo, vi guarderete bene dal proporre ad una persona che hai visto per la prima volta, di comprare tuoi prodotti.


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I 6 consigli da non perdere di Automazioni Pro

I 6 consigli da non perdere di Automazioni Pro

Servizi Benchmark Email • agosto 30, 2017

Certamente a questo punto sarai ormai in grado di utilizzare Automazioni Pro, avrai anche costruito i tuoi primi percorsi, ma come ben sai non si finisce mai di imparare. Ogni giorno sempre più clienti ci fanno molte domande sul nostro nuovo strumento, che tra l\'altro è stato sviluppato con la tecnologia Canvas. Il che ti permette di avere una navigazione facile all\'interno dello strumento, infatti abbiamo riscontrato che i clienti hanno più problemi dal punto di vista strategico e su come applicare le idee, piuttosto che con il nostro strumento. Con l\'articolo di oggi non vogliamo darti delle idee strategiche, ma vogliamo aiutarti a risolvere quei dubbi che molti utenti ci hanno trasmesso. Probabilmente, se ancora non hai avuto modo di utilizzare Automazioni Pro, ancora non sei incappato in queste difficoltà. CONSIGLIO 1: come separo i miei clienti gratis da quelli a pagamento? All’interno della voce template, ne abbiamo inserito uno specifico che si chiama “Conferma di acquisto” che sicuramente ti aiuta a velocizzare la creazione del percorso, ma in questo punto vogliamo parlarti di un passo molto delicato che è l’inserimento del codice di tracking all’interno della tua pagina web. Solitamente i dubbi sono: dove lo inserisco? In quale pagina è meglio inserirlo? solo in una o in tutte? CONSIGLIO: Ti raccomandiamo di inserire il codice di tracking in tutte le pagine del sito e di scegliere all’interno della condizione “nel caso in cui” la condizione “ha visitato una URL specifica”. Per esempio questa https://www.paginadiringraziamento.it In questo modo Automazioni Pro traccerà tutte le pagine, ma solo chi visita questa pagina specifica compirà con la condizione, solitamente questa pagina viene visitata solo da chi ha completato un acquisto. Dove si aggiunge il codice? Preferibilmente nel corpo della tua pagina web, nella parte finale. CONSIGLIO 2: Cosa si intende con l’azione “Aggiungi tempo di attesa”? Quest’azione, che tra l’altro è una della più importanti, e anche quella che più comunemente ci si dimentica o si posizione nel posto sbagliato. Prima di approfondire il discorso vediamo cosa significa: Aggiungi tempo di attesa: è il lasso di tempo che passa prima che una condizione o azione sia processata o che accada. Vediamo alcuni esempi per capirlo meglio: SCENARIO 1: In questo caso, non significa che l’email tarderà un minuto prima di essere inviata, bensì che passerà 1 minuto dopo che il contatto viene aggiunto alla lista contatti. Cosa succede se i contatti sono già presenti nella lista? quando verrà inviata l’email? Una volta attivata l’automazione quell’email verrà inviata alla “coda di emails” e non uscirà al minuto dopo l’attivazione ma al 1 minuto + 5/10 minuti di attesa a seconda di quante emails ci sono in coda. Un minuto di attesa non significa che l’utente riceverà l’email dopo un minuto, bensì che inizia il processo d’invio dopo un minuto, e qui entrano in gioco altri fattori come per esempio la grandezza della lista, frequenza in cui il server del ricevente controlla l’arrivo di nuovi messaggi, e così via. SCENARIO 2: In questo caso, i 15 giorni si intendono come il tempo che passa dopo che il cliente ha ricevuto l’email e quindi è il tempo che ha a disposizione per compiere con la condizione, se non si realizza l’azione richiesta nella condizione, Automazioni Pro processerà come “non soddisfa la condizione”. Per questo motivo raccomandiamo sempre di inserire un margine di tempo utile al cliente per compiere l’azione e quindi essere processato nella maniera corretta nel percorso. CONSIGLIO 3: Come passo i miei contatti da una lista all’altra? Questo scenario si presenta con clienti che per esempio acquistano i nostri prodotti o si sono registrati ad una webinar e quindi non sono più interessati a continuare a ricevere altre informazioni promozionali, che ormai sono irrilevanti per loro. La domanda è, che ordine devo rispettare per questa procedura? Molto semplice, prima aggiungi il contatto alla nuova lista e dopo lo rimuovi da quella originale. CONSIGLIO 4: Quali differenze ci sono tra la condizione “Nel caso in cui” e “Email di Engagement”? Come vedi dall’immagine con “Email di Engagement” puoi usare varie condizione, ma sono tutte individuali. Ognuna di esse genererà un processo, e anche se le puoi usare tutte insieme, nessuna di esse è complementare. Al contrario, con la condizione “nel caso in cui”, puoi unire varie azioni che siano complementari con le condizioni e/o, sarai anche in grado di creare tre gruppi diversi di condizioni. Quando si devono usare? Se l’azione successiva dipenda da una sola condizione, per esempio: invia l’email a quelli che non hanno aperto la precedente, è bene usare “Email di Engagement” se invece hai necessità di combinare diverse condizioni come per esempio: inviare l’email a quelli che hanno aperto l’email A e hanno fatto click nel link Z, e quindi fare un processo più complesso, è bene usare “nel caso in cui”. CONSIGLIO 5: Salva i percorsi come template Con Automazioni Pro hai la possibilità di utilizzare dei template, sia quelli pensati da noi, sia quelli creati da te in base alle tue esigenze. Quest’ultima opzione ti permette di salvare i tuoi percorsi come template e non dover ogni volta copiare i percorsi attivi, in questo modo potrai personalizzarli e usarli in base alle tue necessità. CONSIGLIO 6: Come posso sapere se la mia automazione è stata creata correttamente? Ti consigliamo di creare il percorso con tempi di attesa che vanno dai 5 ai 20 minuti in modo da poter fare i test del caso. Se sei agli inizi il consiglio è di partire con percorsi piccoli e semplici e una volta che hai preso dimestichezza con lo strumento lanciarti in qualcosa di più complesso. Continueremo a scrivere articoli di questo tipo con l’obiettivo di migliorare la tua esperienza come utente e soprattutto darti la possibilità di raggiungere il gol che ti sei prefissato con l’email marketing. Se hai altri dubbi circa l’utilizzo di Automazioni Pro che con questo articolo non abbiamo risolto, non esitare a contattarci o a lasciare un commento qui sotto. Se ti è piaciuto l’articolo e lo trovi interessante condividilo sui tuoi profili social!


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Approfondimento: Restyle dell’Editore & Aggiornamento Organizzativo

Approfondimento: Restyle dell’Editore & Aggiornamento Organizzativo

Servizi Benchmark Email • aprile 27, 2017

La nostra impresa ha attraversato un periodo di cambiamento, e i nostri diversi team di prodotto sono cresciuti e hanno fatto dei passi avanti. Abbiamo commesso errori e abbiamo affrontato molte sfide, ma stiamo imparando a migliorarci pian piano. Quindi, grazie per esservi uniti al percorso del nostro team. Ecco una rapida occhiata su cosa tratta la nostra pubblicazione di restyle e aggiornamento organizzativo riguardo Drag & Drop Editor. Perché ce ne siamo occupati? Il nostro Team di Prodotto Editor è composto da due progettisti, uno sviluppatore front-end, uno sviluppatore back-end e il nostro CEO e azionista principale. Ci concentriamo su tre editor di email: Drag & Drop, Plain Text e Code Editor. Quando discutevamo di cosa fare, abbiamo identificato una problematica ricorrente che aveva bisogno di essere risolta: l\'interfaccia utente incoerente con i nostri nuovi tool. Negli scorsi anni, Benchmark ha rilasciato dei nuovi builder tool: tre piccoli editor, due registrazioni dai builders, engagement automation email e il più recente Automation Pro (Beta). Una debolezza era nel fatto che ogni tool aveva diverse variazioni di stile che portavano a numerose possibilità come più progettisti, più sviluppatori, mancanza di guida di stile, handoff scarsi, codice legacy problematico e così via. Alcune variazioni erano visivamente ovvie e altre erano relative al codice. Con così tante incongruenze, fare aggiornamenti stava diventando un incubo per il nostro team di prodotti. Per non parlare del fatto che questo affligge l\'esperienza dei nostri utenti e crea confusione in quelli che sono i comportamenti previsti e gli spunti visivi. Come fa un utente ad imparare a fidarsi della vostra app se il risultato è un indovinello? Dovevamo organizzarci e ottenere la coerenza del prodotto in modo che i nostri utenti potessero impiegare meno tempo a pensare a come usare il nostro tool e più tempo a pensare ai propri impegni. Proprio per questo, il nostro team ha individuato due obiettivi: Ripulire gli stili di design e il codice Creare un\'esperienza utente più lineare sui nostri tool aggiornati C\'erano molte aree interessanti, ma per questa pubblicazione abbiamo deciso di limitarci agli aggiornamenti stilistici e organizzativi dell\'interfaccia utente nella navigazione, nei pannelli di blocco attivi e nelle toolbar di editing di testo. Ogni area ha offerto una propria sfida, per cui ecco alcuni dei nostri pensieri. Semplificare la navigazione nell\'editor La prima opportunità si è presentata con la navigazione principale nel nostro editor. Questa è rappresentata da quattro icone che dividono ogni area di editing. La quarta icona (una matita) indica quando un blocco viene selezionato ma non contiene delle vere opzioni nel proprio pannello quando un blocco non viene modificato. Occupava spazio importante ed era più disorientante che utile per i nostri utenti, quindi l\'abbiamo rimossa. Abbiamo anche sostituito le icone con del testo per aumentare la chiarezza in ogni lingua. Le icone occupavano meno spazio, ma abbiamo pensato fosse importante utilizzare delle chiare etichette in quel punto. Dedicarci a nove lingue non è stato semplice. Significa che tutte le nostre decisioni avevano un livello di sfida in più e abbiamo pensato alle situazioni peggiori mentre progettavamo. Una sfida è stato il conteggio di caratteri. La maggior parte delle volte, i testi in inglese utilizzano meno caratteri di lingue come il tedesco e il portoghese. In aree tanto limitate, cosa accade se ci si dilunga troppo? Si aggiunge un rigo? Si tronca? Si espande l\'area? In questo caso, abbiamo deciso di ovviare al problema con la dimensione del testo e inserendo comportamenti di ripiego. Questa era una situazione minore, ma altre volte diventa più complicato quando ci sono più fattori in gioco. Toolbar di modifica del testo Poiché questo è uno dei componenti più utilizzati, abbiamo realizzato che aggiornare e sezionare le nostre icone potesse rappresentare un ottimo modo per migliorare l\'esperienza degli utenti. Abbiamo anche cambiato il comportamento della barra rendendolo più adattabile a diverse dimensioni di schermi e dispositivi. Viene mostrata la barra completa fin quando un utente non cambia la dimensione del proprio browser. In quel momento, tutte le opzioni convergono in un menu accessibile cliccando \"Più\". Il vecchio design invadeva lo spazio di lavoro degli utenti portando il loro lavoro in basso, mentre il design aggiornato agisce diversamente. Pannelli di blocco attivi Questa è l\'area in cui abbiamo unito le nostre forze. Quando abbiamo applicato elementi di interfaccia utente dal nostro nuovo form di registrazione e creato quelli mancanti, c\'è stato un aumento di stile e coerenza e i pannelli hanno avuto più spaziatura. Sotto la superficie, il codice era stato esaminato, ripulito e strutturato per essere più modulare e lavorare più velocemente (grazie al nostro sviluppatore front-end!) Il secondo problema era l\'organizzazione e l\'incoerenza tra i blocchi stessi. Se posizionaste tutti i blocchi di opzione uno accanto all\'altro, l\'organizzazione sarebbe diversa. I nostri utenti si stavano riabituando ad ogni singolo blocco, per cui abbiamo standardizzato un\'organizzazione generale. Il nostro cambiamento più grande ha riguardato problemi in cui il numero di opzioni mostrate in un certo momento aveva un impatto sul flusso di lavoro degli utenti. Alcuni blocchi si espandevano troppo e non erano scalabili successivamente. Quindi, per questi blocchi, abbiamo separato le loro opzioni in due tabelle basate sulla funzione e il livello di utilizzo all\'interno della tabella. La prima tabella conteneva opzioni relative all\'intero blocco e la seconda si occupava di opzioni relative agli elementi interni al blocco. Dunque, che altro? Molto in realtà! Il nostro team ha fatto dei piccoli passi per ottenere insight degli utenti più approfondite spostandosi verso la metodologia \"Lavoro da completare\". Se non lo avete ancora fatto, vi consigliamo di dare un\'occhiata all\'ebook di Intercom La descrivono in modo simpatico, così: La gente acquista prodotti e servizi per completare un \'lavoro\'. La chiave per il successo è comprendere il vero motivo per il quale i clienti stanno usando il vostro prodotto. Quest\'anno si sta dimostrando essere pieno di nuove ed interessanti pubblicazioni. Speriamo di poterne parlare ancora! Alla prossima …


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