Pubblicazioni di Serie: Tecniche Email Marketing

Adatta in tempo reale le tue strategie di marketing e vendite in base ai risultati

Adatta in tempo reale le tue strategie di marketing e vendite in base ai risultati

Tecniche Email Marketing • ottobre 15, 2019

Immagina che la tua ultima promozione non sia stata un successo come speravi. I clienti continuano a registrarsi e ricevono le tue automazioni, si informano sul tuo sito Web, ma al momento della verità, lo sconto del 10% sembra poco per loro e non concludono l’acquisto. Non disperarti, non tutto è perduto! In Automazioni Pro, strumento disponibile in Benchmark Email, ora puoi aggiornare in tempo reale le campagne email, modificando i contenuti o sostituendoli con altri. Perderesti un’opportunità di vendita per non aver offerto uno sconto extra? Sicuramente no … Ora puoi apportare modifiche immediate nelle automazioni attive, senza doverle disattivare, copiare e ricominciare dall\'inizio. Otterrai di più dalle tue azioni commerciali e di marketing, adattando la strategia ai dati ottenuti. Non lavorerai in base alle possibilità o al caso, ma con dati affidabili al cento per cento. Per ulteriori informazioni su come iniziare nell\'automazione del marketing visita questo articolo e vedi webinar su: \"Muovi i primi passi nella Marketing Automation\". Le diverse situazioni in cui puoi sfruttare le modifiche delle email attive nelle automazioni Automazioni Pro ti consente di modificare il contenuto di una campagna in tempo reale o di cambiarla direttamente per un\'altra. In modo semplice, adatterai le campagne in base al comportamento e alla risposta degli utenti. Questi sono alcuni casi pratici in cui è possibile sfruttare questa funzione: Nelle promozioni: Modifica gli sconti in base alle necessità per adattare la campagna email. Per abbreviare o estendere la durata delle offerte, se hanno una data di inizio e fine. Se una promozione richiede quella spinta finale che ti aiuta a raggiungere gli obiettivi, puoi sfruttare l\'ultima campagna per comunicare un messaggio di \"Last minute\", in cui applichi uno sconto più aggressivo per ottenere più conversioni e vendite. Nella gestione del tuo eCommerce: Lanci un prodotto ed è così ben accolto che si esauriscono rapidamente le scorte. Approfitta dell\'automazione attiva per comunicarlo ai clienti e, magari proporre la prenotazione o in alternativa di provarne un altro simile. [caption id=\"attachment_42382\" align=\"aligncenter\" width=\"768\"] modifiche delle email attive nelle automazioni[/caption] Negli eventi: Se l\'organizzazione dell\'evento non è completa o ci sono dettagli da confermare, non è necessario interrompere l\'invito e il processo di registrazione. Semplicemente adatta l’email di promemoria che avrai programmato di inviare 48 o 24 ore prima dell\'evento all\'interno dell\'automazione, includi le modifiche necessarie e definisci tutti i dettagli. Nella strategia di generazione di lead: Probabilmente è stato necessario modificare un eBook che ormai risultava un po\' obsoleto (qualcosa di molto normale oggi). Dimentica di dover cambiare tutto, sostituisci semplicemente il link con quello nuovo e continua a generare lead. Modifica i tempi di attesa e blocca l\'ingresso nelle automazioni Altre opzioni che possono già essere modificate senza dover disattivare un\'automazione sono i tempi di attesa (lasso di tempo che intercorre) tra le diverse azioni e condizioni. Se invii un\'email di benvenuto 24 ore dopo che un iscritto si è registrato e questo sta portando a poche aperture o interazioni, perché non provi ad anticiparlo a sole 2 ore? È inoltre possibile bloccare l\'ingresso di nuovi contatti nelle automazioni. Qualcosa di utile se si desidera terminare una promozione senza interrompere la ricezione di nuovi contatti in un modulo di registrazione attivo. Il contatto si iscriverà all\'elenco, ma non farà parte di questa automazione. Non sai mai quale può essere la gallina dalle uova d\'oro! [caption id=\"attachment_42383\" align=\"aligncenter\" width=\"768\"] modifiche delle email attive nelle automazioni[/caption] Ora è più facile avere successo con le tue automazioni. Scoprirai senza dubbio che questi cambiamenti renderanno le cose molto più semplici per te. Ma ricorda, la strategia è la parte davvero importante, prima di lanciare tutto, pensa molto bene a ciò che devi automatizzare. Fai dei test e scommetti su automazioni semplici per iniziare. Ricorda che se hai dei dubbi il nostro supporto è a tua disposizione. Automazioni Pro è incluso in tutti i piani Premium di Benchmark Email. Attiva oggi il tuo account di prova gratuita e scopri tutti i vantaggi di una soluzione tutto incluso!


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Wedding Planner e Email marketing: un matrimonio fallito

Wedding Planner e Email marketing: un matrimonio fallito

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • luglio 2, 2019

Cambiano le mode ma il matrimonio rimane uno degli eventi più importanti della vita delle persone. Il considerevole aumento di esperti nella preparazione di matrimoni, spinto anche da molte trasmissioni televisive in cui si parla di questo particolare evento in mille salse diverse, se possibile ha incrementato quella che si potrebbe definire una specie di \"febbre da matrimonio\". Lasciando da parte l\'amore e le scelte personali, il Wedding è sicuramente un affare colossale, un mondo in cui girano ogni anno cifre da capogiro. Per lo stesso motivo gli operatori di settore sono moltissimi così come le specializzazioni, per ognuna delle quali spesso abbiamo a che fare con diverse entità. Catering, vestiti da sposa, salone di ricevimento, intrattenimenti musicali, modalità di partecipazione, comunicazioni, inviti, viaggi di nozze, Addobbi di sala e floreali, Addobbi in chiesa, Macchine d\'epoca, fotografie, video, trasferimenti eccetera eccetera… la lista delle cose da fare è enorme Ecco che la figura del Wedding planner ha acquisito nel tempo sempre maggiore popolarità anche nel nostro paese dove, per tradizione, prima pensavano a tutto “le mamme”. :-) Questa figura a volte è un professionista, ma sempre più spesso è un team di persone che si coordina per fornire tutti i servizi necessari ad un corretto svolgimento dell\'evento matrimoniale. Anche in questo settore l\'utilizzo delle e-mail è sicuramente molto importante perché, aldilà del fatto che ogni matrimonio ha una propria storia e personalità, quindi unico, è altrettanto vero che vi sono delle regole e delle modalità comuni ad almeno l\'80% dei matrimoni. Questa base informativa rappresenta qualcosa di sicuramente banale per un operatore, ma per chi si sposa sono spesso informazioni molto utili e che permettono di orientarsi con maggiore facilità. Del resto si sa, chi si sposa riceve consigli da parenti, amici, conoscenti e, ovviamente, genitori etc... tutte cose sicuramente molto gradite, ma avere informazioni dai professionisti è sicuramente qualcosa che ha un valore aggiunto importante. Facciamo un esempio pratico per chiarire meglio il concetto: quando un amico ci offre un consiglio su come riparare l\'auto noi lo ascoltiamo con attenzione e lo ringraziamo per questo, ma poi, per essere sicuri, preferiamo chiedere al nostro meccanico di fiducia, giusto? Nel matrimonio accade la stessa cosa , solo che le informazioni da ottenere non sono una , ma dozzine! un sistema di e-mail marketing adeguatamente impostato aiuterebbe moltissimo i futuri sposi nel ricevere in modo costante e programmato una serie di informazioni che gli aiuterà ad affrontare più serenamente e in modo organizzato l\'avvicinamento al giorno dell\'evento. Non posso fare esempi pratici perché non sono certo un esperto del settore, ma credo che di consigli standard che possono essere dati a una coppia che deve sposarsi ce ne siano davvero una valanga. L\'agenzia matrimoniale o il Wedding planner che usa un sistema di e-mail marketing avrà al suo fianco un potente alleato che potrà mettere a disposizione dei futuri sposi, regalando soddisfazione, senso di affidabilità e soprattutto una serenità che nasce dal fornire quante più informazioni possibile. Concludo dicendo che il settore del Wedding in Italia non conosce crisi, ma la concorrenza sta crescendo a dismisura e, come per molti molti altri settori, diventa sempre più difficile farsi spazio per gli operatori . È quindi necessario distinguersi dai diretti competitors fornendo servizi addizionali che vadano in un\'ottica informativa e non di prodotto, perché non dimentichiamo una regola d\'oro chi si sposa cerca soprattutto informazioni. Poter fornire queste preziose informazioni in modo ampiamente automatico non può che portare enormi benefici all\'azienda che organizza matrimoni. Se anche tu operi in questo settore ancora non utilizzi un sistema di e-mail marketing professionale, ti consiglio caldamente di aprire un account su Benchmark Email per iniziare oggi stesso ad offrire ai tuoi clienti quel bagaglio di informazioni che stanno aspettando da tempo.


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Email marketing settore automotive: la situazione italiana

Email marketing settore automotive: la situazione italiana

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • giugno 6, 2019

Uno dei settori pubblicitari che non conosce sosta è certamente quello dell\'automotive. Non c\'è giornale digitale o cartaceo, rivista, trasmissione radio o  televisiva che non martelli continuamente con nuovi modelli di auto, formule di finanziamento, offerte speciali, rottamazione ....e chi più ne ha più ne metta Tutto normale, la pubblicità è l\'anima del commercio tutto sommato è un bene che vi sia tale attività, ma come dico sempre nei miei articoli la pubblicità, da sola, non basta. Trovo quindi davvero inconcepibile come anche grandi marche automobilistiche continuano soltanto ad inviare martellanti messaggi pubblicitari finalizzati alla vendita lavorando esclusivamente sul proprio brand o sull\'uscita del nuovo modello. Quanto sopra fa ricadere in modo pressoché automatico tutta la necessità di una spiegazione, implementazione e promozione locale sui singoli concessionari della marca stessa cosa che, se da un lato è assolutamente normale e nella logica delle cose, dall\'altra mostra spesso l\'incapacità di affrontare la sfida sul lato della comunicazione diretta (no brand). Target da raggiungere sempre più pesanti e rigide regole imposte dalle case madri, mette i concessionari della condizione di non poter operare spesso al meglio delle loro possibilità, ma è anche vero che a volte queste strutture non sono, come dicevo prima, preparate in maniera ottimale. Se la regola del \"vendere, vendere, vendere\" non è valida per una qualsiasi attività commerciale, la stessa regola calza a pennello anche per gli operatori del settore automotive… e pure sembra che nessuno voglia rendersene conto Chiudo questa lunga premessa venendo ad uno degli aspetti che potrebbero essere sicuramente meglio implementati da parte delle strutture automotive che, ovviamente, è l\'e-mail marketing. Per spiegare bene cosa intendo dire facciamo un esempio molto semplice: probabilmente tu che stai leggendo hai sicuramente un\'auto (o magari anche più di una…) ho un altro mezzo di locomozione a due o quattro ruote. È altrettanto probabile che tu abbia acquistato questi mezzi di locomozione da un concessionario del settore automotive. Adesso provo a pensare a quanti contatti hai avuto via e-mail da questo concessionario sia durante la fase della trattativa, ma soprattutto dopo che la trattativa è andata buon fine, ovvero dopo acquistato un mezzo. Con ogni probabilità risulterà difficile ricordare queste cose, ma non perché hai dei vuoti di memoria, semplicemente perché non hai ricevuto praticamente niente. Non è una cosa incredibile? Se acquisti un libro da € 10 o un prodotto on-line da poche decine di euro, quasi sicuramente ricevi promozioni, contatti, informazioni, richiesta di feedback o di recensioni eccetera eccetera… mentre se acquisti un prodotto che costa tantissimi soldi e che magari ti impegna ad un pagamento per qualche anno , nessuno ti invia una mail per sapere come vanno le cose, nessuno si chiede se ricevuto un servizio adeguato, nessuno si preoccupa di capire se stai parlando bene un male della marca o della concessionaria, nessuno ti propone di fare un passa parola guidato , nessuna guida sulla manutenzione o come migliorare l\'efficienza del prodotto acquistato...etc… Trovo questa cosa al limite dell\'incredibile e ovviamente totalmente priva di senso. L\'e-mail marketing permette di mantenere un contatto personalizzato, profilato e costante nel tempo, che va non solo a supportare il cliente come tale, dimostrandogli una attenzione verso l\'impegno che si è assunto acquistando un prodotto così costoso, ma anche a intavolare una successiva linea di comunicazione che potrà portare non pochi vantaggi sia al bene che alla concessionaria. Sto parlando, ad esempio, di: miglioramento del passa parola raccolta di feedbacks per misurare la soddisfazione del cliente valutare in anticipo eventuali anomalie del prodotto preparare gradualmente il cliente ad un nuovo acquisto uno sostituzione eccetera eccetera… Potrei andare avanti, ma il senso è questo: il settore automotive ad oggi non utilizza in modo corretto le strategie e le potenzialità che l\'e-mail marketing offre. Sino ad ora ho parlato di concessionaria, ma ovviamente lo stesso ragionamento si applica ai concessionari non ufficiali e saloni privati. Anzi, questi ultimi sarebbero proprio quelli che andrebbero beneficiare ancora di più di una forma di contatto costante con la clientela, dato che le persone identificano se stesse e il proprio prodotto con il brand principale non tanto con la concessionaria o il venditore. Una corretta strategia di e-mail marketing fornisce un aiuto importante sia in fase di prevendita che in fase di post vendita, è facile da impostare ed offre risultati concreti a costi assolutamente risibili rispetto qualsiasi altra forma promozionale. Se anche la tua azienda opera nel settore automotive, allora dovresti seriamente pensare di attivare oggi stesso un account benchmark e-mail in modo da potere migliorare enormemente la comunicazione e, di conseguenza, incrementare le vendite ;-)


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WORKSHOP: Come aumentare le vendite nel periodo estivo!

WORKSHOP: Come aumentare le vendite nel periodo estivo!

Tecniche Email Marketing • maggio 20, 2019

Con l’arrivo dell’estate non solo c’è il sole e le belle giornate, purtroppo in alcuni settori si nota anche un tendenza negativa nelle vendite. I fattori sono vari, le decisioni si prendono a settembre, il team che si occupa delle vendite è in vacanza e poi diciamo la verità un po’ tutti respiriamo quest’aria e desiderio di vacanza. Purtroppo questa situazione si ripete di anno in anno, ma proprio per questo abbiamo pensato a te! E se ti dicessi che c’è un modo per continuare a generare lead e vendite in modo automatico? Oggi in questo articolo  ti proponiamo l\'esempio di una strategia basata su una serie di automazioni, alla fine trovi la registrazione del Workshop con tutti i dettagli. Bene cominciamo… Strategia: creare un offerta bundle di due prodotti ad un prezzo inferiore rispetto all\'acquisto singolo per la durata di tutto il periodo estivo. Obiettivo: ottenere un numero maggiore di vendite mentre  sono in vacanza! Per l’esempio abbiamo preso in considerazione un e-Commerce che vende prodotti decorativi realizzati a mano: Il nostro e-Commerce ha a disposizione vari prodotti, tra i più venduti ci sono i  cuscini per divano, per sedie e copriletto: Durante il periodo estivo abbiamo notato che le vendite diminuiscono, e per questo abbiamo pensato a tre idee per cercare di aumentarle: Creare dei bundle dove per esempio vendiamo due cuscini per divano più un copriletto ad un prezzo scontato rispetto all\'acquisto individuale di ogni prodotto. Per mettere in piedi la nostra strategia  utilizzeremo Automazioni Pro, che è lo strumento di Benchmark Email con il quale mettiamo la nostra attività di marketing in “pilota automatico”, questo farà aumentare le vendite mentre noi siamo in vacanza. Per iniziare ad utilizzare al meglio questo strumento si deve inserire il codice di tracking all\'interno delle pagine per tracciare i clienti che le hanno visitate o in cui hanno svolto un’azione (il mio consiglio è di inserirlo in tutte le pagine del tuo sito). Esempio del codice di tracking: <!--JB Tracker--> <script type=\"text/javascript\"> var _paq = _paq || []; (function(){ if(window.apScriptInserted) return; _paq.push([\'clientToken\',\']); var d=document, g=d.createElement(\'script\'),s=d.getElementsByTagName(\'script\')[0];g.type=\'text/javascript\';g.async=true;g.defer=true;g.src=\'https://prod.benchmarkemail.com/tracker.bundle.js\'; s.parentNode.insertBefore(g,s); window.apScriptInserted=true;})(); </script> <!--/JB Tracker→ È importante inserire il codice tracking nel header delle pagine da tracciare. Inoltre, se hai un eCommerce ricorda che puoi integrare Benchmark con: WooCommerce Shopify BigCommerce 3dcart WordPress Volusion Recurly PayPal Stripe E se tra queste opzione non trovi il tuo e-Commerce, Benchmark si integra perfettamente con Zapier e PieSync, che dispongono di oltre 100 integrazioni per e-Commerce. Torniamo al nostro esempio. Una volta che abbiamo fatto l’integrazione di Benchmark con il nostro e-Commerce, non ci resta altro che inserire i moduli di iscrizione nelle pagine per acquisire i nuovi iscritti e potenziali lead. Il modulo di iscrizione Integrato è l’ideale grazie alla facilità con cui si adatta al disegno della pagina web, inoltre per pubblicarlo, possiamo scegliere l’opzione di Codice HTML/Javascrpt + Codice di tracking, in questo modo iniziamo a tracciare fin dall\'inizio gli iscritti. Bene, adesso che abbiamo sistemato i punti di contatto con il cliente, possiamo iniziare a lavorare sul resto della strategia. Questa strategia si applicherà sia ai nuovi iscritti che a quelli già acquisiti. Andremo ad acquisire i nuovi iscritti attraverso: La nostra pagina web, con un modulo iscrizione a popup dove mostreremo la nostra offerta, in questo modo incentiviamo l’iscrizione per ricevere la promo. Creeremo varie campagne su Facebook Ads con l’offerta. L’integrazione la faremo tramite Zapier: Nei social network creeremo dei post per alimentare la pagina di registrazione dedicata alla promozione. Inoltre abbiamo già il nostro database di iscritti da poter sfruttare, ai quali invieremo delle campagne di Email Marketing con l’offerta dedicata. Iniziamo con i nuovi iscritti. I nuovi iscritti inizieranno il loro percorso nel nostro imbuto di vendita con l’automazione di Benvenuto. In questa automazione forniremo loro il codice sconto e la pagina per procedere con l’acquisto. In questa prima automazione di benvenuto ci saranno clienti più impulsivi che acquisteranno subito e altri che necessitano di più tempo per prendere una decisione. Per questi utenti più indecisi prepariamo l’automazione di follow up, che sarà composta da 5 campagne: Giorno 1 Perchè scegliere noi?: In questa prima campagna dobbiamo mettere in risalto le motivazioni per convincere all\'acquisto. Giorno 3 Promemoria dello sconto: Cerchiamo di creare un urgenza in quanto lo sconto ha una scadenza. Giorno 5 Bundle e opzioni: Qui portiamo l’attenzione nuovamente sull\'offerta del bundle, inoltre proponiamo anche delle altre alternative. Giorno 10 Scadenza sconto: Qui torniamo a portare l’attenzione sull\'urgenza con un messaggio del tipo: Il tuo sconto scade tra 5 giorni! Giorno 15 Ultima chiamata: Qui facciamo riferimento all\'urgenza nuovamente, indicando che lo sconto sta per scadere. In questa automazione di follow up separeremo gli iscritti che hanno acquistato da quelli che invece ancora non lo hanno fatto, in questo modo invieremo le campagne solo a quelli che ancora non hanno preso una decisione. Tutti gli iscritti che si sono trasformati in clienti, verranno aggiunti all\'automazione di Richiesta Feedback. Questa automazione è molto importante, qui chiederemo se il prodotto acquistato è stato di loro gradimento, se soddisfa le loro aspettative e se il processo di acquisto è stato piacevole. Questo tipo di feedback ci permette di migliorare sotto molti punti di vista. A questo punto dobbiamo anche pensare agli iscritti che non hanno ultimato l’acquisto, pur avendo inserito merce nel loro carrello. In questi casi è bene attivare una automazione di Carrello Abbandonato per dare la giusta attenzione a questi possibili clienti. Infine, dobbiamo pensare anche a tutti quei clienti che si sono registrati per ricevere lo sconto ma non hanno concluso l’acquisto, per loro faremo il retargeting attraverso Facebook e l’automazione di retargeting, in questo modo copriamo tutti i canali che abbiamo a disposizione. Adesso è arrivata l’ora di iniziare a lavorare sul database dei contatti che ci siamo costruiti nel tempo. Vediamo i tre gruppo che andremo a creare: Gli iscritti che non hanno mai comprato. I clienti che hanno acquistato e lasciato un feedback positivo. I clienti che hanno acquistato e lasciato un feedback negativo. A tutti i clienti che hanno lasciato un feedback negativo non invieremo nulla, non è la strategia adatta a loro. I primi, quelli che sono iscritti ma non hanno ancora acquistato, li metteremo allo stesso piano dei nuovi iscritti. Invieremo una prima campagna informativa, e quelli che mostrano interesse saranno inclusi nelle automazioni che abbiamo creato in precedenza. Per i contatti che sono già clienti e sono soddisfatti degli acquisti precedenti, invieremo una campagna informativa e li includeremo in un’automazione di follow up, meno insistente rispetto ai nuovi iscritti. Questo a grandi linee è lo schema della strategia messa in atto nel Workshop, alla fine dell\'articolo trovi la registrazione.   Se hai trovato questo articolo interessante, condividilo con i tuoi colleghi ed amici. [embed]https://www.youtube.com/watch?v=tb98zbJQn4I&feature=youtu.be[/embed]


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TRE errori da evitare nell’email marketing

TRE errori da evitare nell’email marketing

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 20, 2019

Come ho scritto molte volte su questo blog, l\'utilizzo corretto dell\'e-mail marketing a livello aziendale e commerciale costituisce una risorsa insostituibile per una moderna promozione, a costi praticamente inesistenti. Allo stesso modo ho ripetuto (e ripeterò ancora in futuro), che è necessario utilizzare queste tecniche nel modo corretto. Il metodo giusto è sempre lo stesso: avere un ascolto attivo nei confronti dei destinatari e proporre loro valore senza chiedere niente in cambio. Se la pubblicità sappiamo bene essere cosa non gradita a nessuno, la ricezione di informazioni utili l che vadano nell\'interesse esclusivo del consumatore, sono invece un elemento imprescindibile per far crescere il numero di clienti e fidelizzare quelli esistenti. Non è un caso che, anche a livello televisivo, vanno per la maggiore i report di approfondimento su specifiche tematiche, a conferma che l\'utente (il consumatore), è alla costante ricerca di informazioni concrete che, magari, nella grande confusione del Web e dei social network, non riesce a trovare con facilità. Nonostante le mie parole siano sostanzialmente banali e, come già detto, spesso ripetute in vari articoli, ancora oggi sono troppe le aziende che utilizzano i sistemi di e-mail marketing come un qualcosa con cui \"provare a vendere” Signori, ve lo ripeto una volta di più: non funziona così! L\'E-mail marketing principalmente è un mezzo di comunicazione e quindi utilizzato in maniera giudiziosa. Ovviamente è impossibile elencare in un unico articolo tutti gli errori che vengono generalmente commessi dagli aziende che utilizzano in modo improprio le strategie di e-mail marketing, ma posso comunque elencare almeno tre grossolani errori che devono sempre essere accuratamente evitati   1.usare l\'e-mail marketing solo per vendere So benissimo che le aziende devono vendere per sopravvivere, ma c\'è un modo un tempo per tutto. Quando un vostro cliente entra in negozio non cercate di vendergli subito qualcosa, ma prima vi mettete in comunicazione con lui cercando di capire le necessità offrendo soluzioni in grado di soddisfarle. SOLUZIONE Con l\'e-mail marketing è necessario avere esattamente lo stesso approccio: prima di tutto cercate di stabilire una comunicazione e soltanto dopo sarete in grado di offrire delle soluzioni 2.Non profilare le liste La profilazione è una funzione che ci permette di creare liste differenziate di utenti per poter dare loro informazioni di sicuro interesse, anziché inviare tonnellate di informazioni generaliste. Facciamo un esempio pratico. Un centro di chirurgia estetica offre un ampio spettro di interventi. Un utente arriva su una pagina del sito perché sta cercando informazioni relative alla mastoplastica additiva. Lì ci sono una serie di informazioni e un modulo per l\'iscrizione alla newsletter grazie alla quale riceverà \"tantissime informazioni utili\" La persona si iscrive e incomincerà a ricevere una serie di e-mail dove si parla di mastoplastica additiva? NO, si parla di tutto: dalla mastoplastica additiva alla rinoplastica, dalla liposuzione alla blefaroplastica. Ma questa persona si è iscritta perché voi avete promesso di mandarli ulteriore informazione su quello che la persona cerca ovvero la mastoplastica additiva. Il risultato è che si cancellerà dalla newsletter e continuerà a cercare ulteriori informazioni fino a che non troverà un sito che egli offrirà solo ed esclusivamente le informazioni che ha richiesto. SOLUZIONE Segmentare le liste creando una lista specifica per ogni specialità aziendale 3.non analizzare i risultati Le statistiche dicono in modo molto chiaro che soltanto il 20% delle aziende che utilizza strategie di e-mail marketing presti particolare attenzione all\'analisi dei risultati, ovvero si limitano esclusivamente a vedere quante aperture delle e-mail ci sono state, quanti clicca sono stati fatti all\'interno della e-mail e quante cancellazioni sono avvenute nel periodo. Dati importanti, ma non sufficienti a migliorare una strategia di comunicazione. È necessario capire perché le persone non aprono le nostre e-mail o si cancellino dalla nostra lista. Individuare le cause dei comportamenti della nostra utenza È un\'informazione di vitale importanza per tutto il ciclo di comunicazione marketing SOLUZIONE Ogni dato deve essere analizzato con estrema attenzione, ma soprattutto è fondamentale attivarsi di conseguenza e in modo differenziato. Ad esempio, se un utente si cancella dalla nostra lista, è consigliato predisporre una serie di pagine sul sito che vengano utilizzate come modalità di richiesta di re-iscrizione chiedendo all\'utente il vero motivo della cancellazione, magari mettendosi in discussione in modo simpatico . Ad esempio, tempo fa per una azienda avevo impostato le pagine di cancellazione con delle foto di personaggi simpatici che piangevano e sui quali campeggiavano scritte come “non ci lasciare”, oppure “ci mancherai!”, seguite da un modulo che l\'utente poteva compilare spiegando il motivo della sua cancellazione e che se l\'avrebbe fatto avrebbe ottenuto un vantaggio (ad esempio uno sconto eccetera) Allo stesso modo è importante capire perché le e-mail non vengono aperte. Per fare questo basta utilizzare sistemi noti come un invio di tipo A/B, ovvero la stessa e-mail viene inviata con due titoli diversi ho due diverse percentuali della stessa lista. Spesso questo stratagemma riesce a farci capire quale sia il titolo migliore da poter utilizzare per veicolare il nostro messaggio. Infine potremmo analizzare il dato relativo ai clic che vengono eseguiti dal lettore. Si tratta chiaramente di un aspetto positivo , ma il problema è che non riusciremo a sapere se la pagina di destinazione ha funzionato correttamente, il motivo per il quale ha cliccato eccetera eccetera I moderni sistemi di e-mail marketing, come quelli offerti da benchmark e-mail, hanno un arma in più costituita dalle automazioni, che ci permette di interagire nel modo corretto. Un modo eccellente per usare questo metodo è quello di inserire delle domande all\'interno delle nostre e-mail e fare in modo che la risposta attivi delle risposte adeguate. Ad esempio, se l\'azienda invia una mail all\'interno della quale c\'è una domanda del tipo: “sei più interessata a creme per il viso o per il corpo?” La risposta attiverà una serie di messaggi dedicati, con conseguente maggiore attenzione e letture da parte del destinatario, perché si vedrà recapitare informazioni non generaliste, ma in esatta risposta alle sue esigenze. Teniamo presente che questa possibilità non ha limitazioni, ovvero può essere aumentata in termini numerici per andare ancora di più ad approfondire il livello di interazione. Grazie alle automazioni Pro di benchmark e-mail tutto questo diventa semplice da implementare in un piano di comunicazione e marketing da svilupparsi attraverso le e-mail. Per approfondire questo argomento troverai molti articoli già scritti su questo stesso blog, ma se hai domande specifiche da fare, siamo a tua disposizione sulla pagina Facebook o sul gruppo dedicato.


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Un robot al tuo servizio (gratis)

Un robot al tuo servizio (gratis)

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 13, 2019

I robot sono protagonisti indiscussi nella cinematografia, basti solo ricordare Guerre stellari, Star Trek, Alien, Terminator e tanti altri.. [gallery size=\"full\" link=\"none\" columns=\"2\" ids=\"33941,33943,33944,33945\"] Indipendentemente dai gusti personali tutti noi abbiamo visto almeno una volta un film di fantascienza nel quale, con ogni probabilità, era presente un robot intelligente che eseguiva un sacco di cose. Ma come spesso accade, la realtà supera la fantasia, è sicuramente possibile affermare oggi che la robotica è entrata a far parte della quotidianità di ognuno di noi, sotto vari aspetti. Certo , la robotica attuale ha ben poco a che vedere con il \"cattivo\" Cyborg di Terminator o il simpatico C3PO di Star Wars...ma di sicuro la tecnologia odierna ha fatto balzi da gigante. Le macchine che guidiamo ogni giorno sono costruite per oltre il 70% robot, e lo stesso vale per molti altri prodotti, come ad esempio le scarpe da ginnastica, che alcune multinazionali come Adidas® stanno iniziando a produrre all\'interno di enormi capannoni completamente robotizzati.   Immaginate stabilimenti enormi, completamente al buio, dove la sola presenza umana è rappresentata da uno o due ingegneri informatici che controllano tutto dai pannelli di controllo, mentre le macchine eseguono costantemente il loro lavoro per 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all\'anno. Capisco sia una ipotesi poco romantica, ma la realtà dice che molte intelligenze artificiali andranno progressivamente a sostituire moltissimi dei lavori che oggi noi continuiamo a concepire come eseguiti dall\'uomo. Questa lunga premessa serve unicamente per spiegare quanto la tecnologia oggi sia evoluta e gli enormi passi avanti che sono stati fatti, e ovviamente il digitale E, se possibile, la punta di lancia di questa nuova era tecnologica. E la cosa riguarda tutti, senza distinzioni. Anche tu, come altri milioni di persone, ogni giorno usi un telefono molto sofisticato, hai accesso ad un computer (o anche più di uno…), e gestisci ogni giorno una quantità di informazioni che sarebbe stata semplicemente impensabile soltanto 10 anni fa. Dato che è molto improbabile che ci sarà una regressione di questo trend tecnologico, la cosa migliore è adattarsi alle nuove metodologie digitali usandole a nostro vantaggio, anziché farci prevalicare. Questo articolo un titolo molto chiaro, benché volutamente evocativo, ovvero la possibilità di poter utilizzare sistemi che lavorano per noi 24 ore al giorno, sette giorni su sette, 365 giorni all\'anno, esattamente come i robot che producono le scarpe da ginnastica di cui ho parlato nei paragrafi precedenti. Questo è il blog di benchmark e-mail, e quindi parliamo di e-mail marketing, dove l\'intelligenza artificiale ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, facendo un ingresso prepotente anche nella nostra piattaforma, grazie alle Automazioni Pro. In questo interessante e completo articolo https://blog.benchmarkemail.com/it/muovi-i-primi-passi-nella-marketing-automation/ Troverai moltissimi riferimenti approfondimenti, ma ti basterà anche fare una semplice ricerca all\'interno di questo blog per trovare tanti articoli in cui abbiamo introdotto, spiegato e reso più comprensibile cosa sia questo strumento di intelligenza artificiale e come poterlo usare al nostro esclusivo vantaggio. Sappiamo però che, Pur dando tutte le informazioni, non sempre è facile da comprendere, specialmente per chi è alle prime armi o non ha grande esperienza in campo informatico, e proprio per questo abbiamo deciso di realizzare un webinar nel quale parleremo in maniera dettagliata di questo argomento Alcuni degli argomenti trattati saranno: - Integrare la tua strategia di marketing con quella di vendita - Ridurre i costi e ottimizzare il tuo tempo - Seguire il tuo pubblico in modo personalizzato - Convertire una visita nella pagina web in lead, e un lead in cliente E ovviamente ci sarà la possibilità di interagire con lo speaker facendogli domande a cui risponderà in diretta È sicuramente una grandissima occasione per poter comprendere meglio l\'enorme potenzialità che si nasconde dietro questo strumento di intelligenza artificiale che noi chiamiamo Automazioni PRO che, difatti, corrisponde esattamente alla descrizione che ho usato come titolo di questo articolo, Ovvero la possibilità di avere a tua disposizione un robot che lavorerà per te 24 al giorno, sette giorni su 7, 365 giorni all\'anno, in maniera efficiente, silenziosa e gratis!  La partecipazione al webinar è completamente gratuita, Ti basta soltanto un computer  con le casse per ascoltare l\'audio dello speaker e una connessione Internet, mentre per interagire userai normalmente la tua tastiera. Se non hai un computer puoi partecipare anche tramite il tuo smartphone Qui sotto trovi il link per iscriverti Gratuitamente https://register.gotowebinar.com/register/4817949299081177100 A proposito di iscrizione… il webinar è completamente gratuito, ma la piattaforma ha un limite di utenti che possono partecipare in contemporanea quindi la cosa migliore che tu possa fare è quella di iscriverti immediatamente e riservare il tuo posto gratuito per partecipare, capire meglio come funziona questo sistema e fare tutte le domande che vorrai allo speaker ;-) Iscriviti subito e partecipa GRATIS!


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Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Tecniche Email Marketing • marzo 9, 2019

Probabilmente hai già sentito parlare della Marketing Automation, e forse ti sei anche fatto un’idea di che cos’è. In questo articolo parleremo su come muovere i primi passi e utilizzare le automazioni e strumenti come “Automazioni Pro”. In sé l’uso di questo strumento è abbastanza semplice, la cosa più complessa è creare e stabilire una strategia, e per questo siamo qui, per darti alcune idee e passi chiave per iniziare. Che cos’è la Marketing Automation? “Con il termine marketing automation ci si riferisce a software che permettono di automatizzare alcune attività ripetitive di marketing e vendite in base a delle condizioni pianificate.” È la stessa cosa che fare Email Marketing? Non è la stessa cosa. L’attività di Email Marketing si basa sul inviare campagne mirate a informare, vendere o promuovere prodotti o servizi. Quindi l’Email Marketing è uno dei vari elementi che compongono la Marketing Automation. Che benefici porta la Marketing Automation? Inviare contenuto mirato e rilevante ai clienti o lead in base alle pagine visitate nel tuo sito web. Segmentare i clienti o lead in base al comportamento, interesse, pagine visitate, acquisti effettuati ecc. Sviluppare percorsi di vendita e marketing per migliorare i funnel di conversione. Quante interazioni devi avere con un lead per convertirlo in cliente? Secondo Nimble, servono tra 5 e 7 interazioni con lead prima che diventi un cliente pagante. Ma cosa si intende per interazione? Per interazione si intende tutte quelle volte che un lead entra in contatto con un brand attraverso la pagina web, social network, una chiamata, una demo, Google Ads, Facebook Ads, ecc. L\'obiettivo principale con la marketing automation è proprio mettere insieme questi punti di contatto per creare funnels o percorsi di conversione per trasformare automaticamente i lead in clienti. Empatia con il cliente La Marketing Automation serve per entrare in contatto con il cliente ideale, al momento giusto e utilizzando il messaggio adatto all’interno del funnel. Ottenere questo connubio non è affatto semplice. Ciò che rende difficile raggiungere questo obiettivo è che in molte occasioni le aziende pensano più a cosa è utile per loro e non per il cliente. Per questo è importante porsi delle domande prima di iniziare una qualsiasi automazione: Quando un cliente visita la pagina web, ha già tutte le informazioni che gli servono o devo inviarne altre? Nell\'email di benvenuto sto apportando informazioni utili al cliente o per la mia azienda? Gli iscritti sono interessati al contenuto delle mie campagne? Fai attenzione a come reagiscono i tuoi iscritti alle tue campagne, analizza le aperture, i clic, le cancellazioni e le  motivazioni. È importante fare degli AB test, il marketing si basa su dati e solo facendo delle prove puoi ottenerli. Ascolta i tuoi iscritti. PARTI DI UN FUNNEL DI VENDITA Considerazioni prima di creare un automazione o un funnel di vendita/marketing Metti nero su bianco: Prima di iniziare a creare l’automazione è consigliato metterla su carta. In questo modo sarai in grado di capire i punti deboli prima di attivare tutto nel software. Crea automazioni semplici: Creare un funnel non significa inviare decine di campagne in base alle azioni dell’utente (cioè se ha aperto o meno l’email). Inoltre se crei un’automazione con decine e decine di condizione sarà più complesso trovare un eventuale errore, per questo è meglio avere 10 diverse automazioni anzi che una enorme. Rispetta i tempi: Presta attenzione alle necessità dei tuoi iscritti nelle diverse tappe del funnel. Se per esempio si è appena registrato, non risponderà mai a una call to action “COMPRA ORA!”. Invece sarà più interessato a ricevere un contenuto gratuito che apporti valore (ad esempio un pdf scaricabile o uno sconto). Valuta, impara e migliora: Le prime automazioni servono per capire cosa funziona meglio e cosa no, e conoscere l’esperienza che vivono i clienti. Una volta acquisiti i dati analizzali per capire come migliorare. Inizia con un test: Non c’è un’automazione perfetta, mi spiace. Non perdere tempo nel cercare di crearla perchè è inutile. Come detto precedentemente si basa tutto su prove, test, solo in questo modo puoi cercare sempre di migliorare i risultati. L’unica cosa che ti consiglio è di lanciarti e iniziare a provare. 4 Modelli per creare un funnel di vendita MODELLO 1: BENVENUTO Il lead si è appena registrato. Sicuramente l’ha fatto per ricevere in cambio uno sconto o un PDF scaricabile, e questa prima automazione è quella di benvenuto: MODELLO 2: ENGAGEMENT In questo momento l’iscritto sta valutando e confrontando il nostro prodotto con quello della concorrenza. Che tipo di informazioni dobbiamo dargli per convincerlo? In questo momento dobbiamo risolvere tutti i dubbi iniziali del cliente, dargli l’opportunità di capire i vantaggi del nostro prodotto rispetto alla concorrenza, e fargli avere il parere di altri clienti soddisfatti. MODELLO 3: VALUTAZIONE Con questo modello dobbiamo essere in grado di portare il nostro iscritto ad accettare una demo, una chiamata o una prova gratuita. A questo punto il nostro iscritto sta iniziando a prendere una decisione e dobbiamo portarlo a scegliere il nostro prodotto. MODELLO 4: CARRELLO ABBANDONATO I nostri iscritti pensano a mille cose anche in fase di acquisto e a maggior ragione online. Per questo la cosa più ovvia è riportare l’attenzione dell’iscritto a questa fase per cercare di completare la vendita con successo. Questi che abbiamo visto sono alcuni dei modelli di funnel che puoi creare per adattare la marketing automation al tuo business. Realmente la parte più difficile della Marketing Automation è iniziare. Se gestisci una piccola media impresa sicuramente mettere in piedi questo tipo di strategia ti spaventa. Ma ti assicuro che quello che devi fare è iniziare a pensare e mettere per iscritto la strategia. La chiave per ottenere il successo in questo tipo di marketing è fare test e prove. Ricorda che anche se sbagli in realtà hai acquisito altri dati che ti aiuteranno a migliorare ed evitare altri errori. Qui sotto trovi la parte uno del webinar, sempre sul nostro canale di Youtube trovi la parte due. Non dimenticarti di iscriverti per rimanere aggiornato su tutti i video tutorial e sulle novità della Marketing Automation e Email Marketing.     


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[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

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Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • marzo 6, 2019

Automatizzare i processi è oggi una necessità in qualsiasi comparto del business, inclusa la comunicazione e il marketing. In campo email marketing l\'uso dell\'automazione è in parte intrinseco nella stessa logica di sistema, e il più basico dei metodi di automazione , il followup, è noto da ormai da quasi un ventennio. Ma oggi il semplice followup non è sufficiente, ovvero è necessario avere sistemi in grado non solo di inviare, ma anche di ascoltare e..reagire in modo autonomo, liberando risorse all\'azienda e allo stesso tempo incrementando la fedeltà della base di iscritti alle nostre liste. Vediamo di capirne di più nel podcast di oggi


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Il segreto delle soap opera

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Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 1, 2019

Il termine significa “opera saponetta” e identifica trasmissioni seriali che raccontano situazioni di vita quotidiana. Questo semplice concetto, in estrema sintesi, ci svela una delle strategie più potenti della comunicazione: raccontare storie. Tutti amano le storie, nessuno escluso, e non è un caso se da bambini le amavamo così tanto...siamo da sempre catturati da una storia narrata. Il termine che spesso vedrai utilizzare in qualsiasi trattato di marketing moderno è infatti “storytelling”, ovvero raccontare storie: una tecnica usata da tutti, dai grandi networks alle multinazionali. La cosa straordinaria è che che anche tu puoi usare con successo questa tecnica. Nel podcast odierno cerchiamo di capire come usare il binomio email + storytelling


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