Una delle principali motivazioni per cui le persone evitano di iscriversi alle newsletter è il timore di rimanere legati ad una lista email, e che sia difficile cancellarsi.

A causa di alcuni comportamenti non proprio trasparenti di alcune aziende, la loro preoccupazione ha un effettivo fondamento.

Per questo è necessario che tu dichiari in modo formale e molto deciso che non hai alcuna intenzione di raggirare nessuno!

Rendi assolutamente chiaro che si possono cancellare in modo facile e immediato con un semplice click del mouse.


Nota tecnica: Benchmark e-mail provvede in modo automatico all’inserimento del link di cancellazione in tutte le comunicazioni che invierà ai: questo accorgimento, oltre ad essere estremamente comodo, ti mette al riparo da qualsiasi contestazione e fa capire al tuo lettore che non hai nessuna intenzione di tenerlo “prigioniero” della tua lista.


Rispetta la Legge sulla Privacy!

Allora, chiariamolo una volta per tutte: la seguente regola vale per TUTTI!

La reperibilità di un indirizzo e-mail >>N-O-N<< autorizza l’invio di messaggi!

Il DGLS 196/2003, meglio conosciuto come Legge sulla Privacy, la tutela dei dati personali, è una cosa da prendere in seria considerazione onde evitare possibili quanto spiacevoli e pesanti conseguenze.

Il Garante per la Privacy ha preso una netta posizione riguardo a questo argomento, lasciando ben poco spazio di manovra alle menti creative alla ricerca di contestabili escamotage.

Opt-in indica l’azione di un navigatore che, spontaneamente e volutamente, richiede l’invio di posta elettronica sottesa a una o più tipologie di argomenti.

Esempio:

un utente, visitando un sito di un’azienda che tratta accessori per automobili, fa click su un collegamento che dice:

  • “inviatemi la Vostra brochure in formato PDF”

Oltre alla frase precedente non è indicato nessun altra informazione addizionale.

Il cliente clicca sul collegamento e l’azienda invia il materiale richiesto (questo può essere eseguito in maniera automatica con qualsiasi account di benchmark e-mail, anche quelli gratuiti...)

Adesso viene però la parte interessante: se l’azienda intendesse inviargli ulteriori messaggi, dovrà attendere che l’utente manifesti esplicitamente il suo consenso, ovvero La sua precedente Manifestazione di volontà NON ti autorizza a inviargli altre comunicazioni!

Questo modo di agire è contro la Legge, senza ” se, ma, io credevo che…..”

Invece sono sempre più frequenti quei messaggi che vengono inviati ad un indirizzo di posta elettronica per il solo fatto che questo sia reperibile on-line (su una pagina web, ad esempio…).

Se un utente decidesse di sporgere denuncia nei tuoi confronti, avrebbe la legge dalla Sua parte, e le sanzioni, ti assicuro sono molto “salate”.

Il rimedio è semplice: scrivere sempre in modo CHIARO le nostre intenzioni

  • Vuoi inviare una newsletter a cadenza settimanale? 
  • Pensi di inviare sporadici messaggi promozionali durante il mese?
  • Vorresti inviare entrambe le cose?

Scrivilo chiaramente!!!

In questo modo, in caso di una qualsiasi contestazione, potremo facilmente dimostrare che il Ns comportamento rispetta i parametri citati del DLGS196/2003

Non essere invadenti….è una questione di stile.

l’invio di un messaggio di posta elettronica non comporta spese dirette (Materiali e Corriere per consegna) a differenza dell’invio di un messaggio pubblicitario per Posta o Corriere.

L’assenza di spese dirette determina la possibilità teorica d’interagire con il destinatario della e-mail più e più volte, senza porre particolare attenzione alla frequenza d’invio.

  • GROSSO ERRORE!

Martellare insistentemente una persona in merito ad un’offerta commerciale è controproducente e indice di mancanza di professionalità.

Se la frequenza d’invio è troppo elevata rispetto agli standard richiesti dal destinatario, ad un certo punto diventi un fastidio, con effetti collaterali anche gravi, quali:

  • perdita d’immagine
  • assenza d’interesse verso nuovi messaggi
  • richiesta di cancellazione
  • segnalazione del mittente come SPAM

Come abbiamo già avuto modo di parlare in questo articoloanche se il nostro obiettivo è rendere efficace ai fini del business una lista e-mail, va sempre ricordato che il fine principale è quello di instaurare un dialogo tra persone, esattamente come quella che facciamo quando conosciamo una persona con cui condividiamo interessi o finalità.

Con questo esempio di vita reale davanti, sarà facile comprendere quale sia il disagio se impedissimo a una persona con la quale stiamo prendendo un caffè di potersene andare liberamente perché, a suo giudizio, siamo troppo invadenti, noiosi e poco interessanti.

“prevenire è meglio che curare”

….come recita il noto proverbio, quindi sarà molto più semplice dichiarare prima di cosa vogliamo parlare e soprattutto non fare la benché minima resistenza o difficoltà qualora notassimo che l’interlocutore non sia interessato ciò che abbiamo da dire, lasciandolo andare in modo, facile, immediato e senza troppi “giochetti”.

Il modo più facile per coinvolgere i tuoi iscritti.

Con Benchmark potrai coinvolgere i tuoi iscritti e lead nel tuo Email Marketing. Il nostro obiettivo è quello di darti gli strumenti e i mezzi migliori per raggiungere il tuo successo.

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