Probabilmente hai già sentito parlare della Marketing Automation, e forse ti sei anche fatto un’idea di che cos’è. In questo articolo parleremo su come muovere i primi passi e utilizzare le automazioni e strumenti come “Automazioni Pro”. In sé l’uso di questo strumento è abbastanza semplice, la cosa più complessa è creare e stabilire una strategia, e per questo siamo qui, per darti alcune idee e passi chiave per iniziare.

Che cos’è la Marketing Automation?

“Con il termine marketing automation ci si riferisce a software che permettono di automatizzare alcune attività ripetitive di marketing e vendite in base a delle condizioni pianificate.”

È la stessa cosa che fare Email Marketing?

Non è la stessa cosa. L’attività di Email Marketing si basa sul inviare campagne mirate a informare, vendere o promuovere prodotti o servizi.

Quindi l’Email Marketing è uno dei vari elementi che compongono la Marketing Automation.

Che benefici porta la Marketing Automation?

  • Inviare contenuto mirato e rilevante ai clienti o lead in base alle pagine visitate nel tuo sito web.
  • Segmentare i clienti o lead in base al comportamento, interesse, pagine visitate, acquisti effettuati ecc.
  • Sviluppare percorsi di vendita e marketing per migliorare i funnel di conversione.

 

Quante interazioni devi avere con un lead per convertirlo in cliente?

Secondo Nimble, servono tra 5 e 7 interazioni con lead prima che diventi un cliente pagante. Ma cosa si intende per interazione? Per interazione si intende tutte quelle volte che un lead entra in contatto con un brand attraverso la pagina web, social network, una chiamata, una demo, Google Ads, Facebook Ads, ecc.

L’obiettivo principale con la marketing automation è proprio mettere insieme questi punti di contatto per creare funnels o percorsi di conversione per trasformare automaticamente i lead in clienti.

Empatia con il cliente

La Marketing Automation serve per entrare in contatto con il cliente ideale, al momento giusto e utilizzando il messaggio adatto all’interno del funnel.

Ottenere questo connubio non è affatto semplice. Ciò che rende difficile raggiungere questo obiettivo è che in molte occasioni le aziende pensano più a cosa è utile per loro e non per il cliente. Per questo è importante porsi delle domande prima di iniziare una qualsiasi automazione:

  • Quando un cliente visita la pagina web, ha già tutte le informazioni che gli servono o devo inviarne altre?
  • Nell’email di benvenuto sto apportando informazioni utili al cliente o per la mia azienda?
  • Gli iscritti sono interessati al contenuto delle mie campagne?

Fai attenzione a come reagiscono i tuoi iscritti alle tue campagne, analizza le aperture, i clic, le cancellazioni e le  motivazioni. È importante fare degli AB test, il marketing si basa su dati e solo facendo delle prove puoi ottenerli. Ascolta i tuoi iscritti.

PARTI DI UN FUNNEL DI VENDITA

Considerazioni prima di creare un automazione o un funnel di vendita/marketing

  1. Metti nero su bianco:

Prima di iniziare a creare l’automazione è consigliato metterla su carta. In questo modo sarai in grado di capire i punti deboli prima di attivare tutto nel software.

  1. Crea automazioni semplici:

Creare un funnel non significa inviare decine di campagne in base alle azioni dell’utente (cioè se ha aperto o meno l’email). Inoltre se crei un’automazione con decine e decine di condizione sarà più complesso trovare un eventuale errore, per questo è meglio avere 10 diverse automazioni anzi che una enorme.

  1. Rispetta i tempi:

Presta attenzione alle necessità dei tuoi iscritti nelle diverse tappe del funnel. Se per esempio si è appena registrato, non risponderà mai a una call to action “COMPRA ORA!”. Invece sarà più interessato a ricevere un contenuto gratuito che apporti valore (ad esempio un pdf scaricabile o uno sconto).

  1. Valuta, impara e migliora:

Le prime automazioni servono per capire cosa funziona meglio e cosa no, e conoscere l’esperienza che vivono i clienti. Una volta acquisiti i dati analizzali per capire come migliorare.

  1. Inizia con un test:

Non c’è un’automazione perfetta, mi spiace. Non perdere tempo nel cercare di crearla perchè è inutile. Come detto precedentemente si basa tutto su prove, test, solo in questo modo puoi cercare sempre di migliorare i risultati. L’unica cosa che ti consiglio è di lanciarti e iniziare a provare.

4 Modelli per creare un funnel di vendita

MODELLO 1: BENVENUTO

Il lead si è appena registrato. Sicuramente l’ha fatto per ricevere in cambio uno sconto o un PDF scaricabile, e questa prima automazione è quella di benvenuto:

Automatización del Marketing

MODELLO 2: ENGAGEMENT

In questo momento l’iscritto sta valutando e confrontando il nostro prodotto con quello della concorrenza. Che tipo di informazioni dobbiamo dargli per convincerlo?

In questo momento dobbiamo risolvere tutti i dubbi iniziali del cliente, dargli l’opportunità di capire i vantaggi del nostro prodotto rispetto alla concorrenza, e fargli avere il parere di altri clienti soddisfatti.

MODELLO 3: VALUTAZIONE

Con questo modello dobbiamo essere in grado di portare il nostro iscritto ad accettare una demo, una chiamata o una prova gratuita. A questo punto il nostro iscritto sta iniziando a prendere una decisione e dobbiamo portarlo a scegliere il nostro prodotto.

MODELLO 4: CARRELLO ABBANDONATO

I nostri iscritti pensano a mille cose anche in fase di acquisto e a maggior ragione online. Per questo la cosa più ovvia è riportare l’attenzione dell’iscritto a questa fase per cercare di completare la vendita con successo.

Questi che abbiamo visto sono alcuni dei modelli di funnel che puoi creare per adattare la marketing automation al tuo business.Il giorno 20 marzo 2019 alle ore 15:00 realizzeremo una webinar dove ci soffermeremo sui processi di creazione dei modelli e come adattarli alle varie fasi del funnel. Se vuoi saperne di più qui puoi registrarti gratuitamente.

Realmente la parte più difficile della Marketing Automation è iniziare. Se gestisci una piccola media impresa sicuramente mettere in piedi questo tipo di strategia ti spaventa. Ma ti assicuro che quello che devi fare è iniziare a pensare e mettere per iscritto la strategia.

La chiave per ottenere il successo in questo tipo di marketing è fare test e prove. Ricorda che anche se sbagli in realtà hai acquisito altri dati che ti aiuteranno a migliorare ed evitare altri errori.

Il modo più facile per coinvolgere i tuoi iscritti.

Con Benchmark potrai coinvolgere i tuoi iscritti e lead nel tuo Email Marketing. Il nostro obiettivo è quello di darti gli strumenti e i mezzi migliori per raggiungere il tuo successo.

Customer Engagement Specialist

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