Storia di una newsletter di successo

Strategie Email Marketing - Tempo di lettura: 2 Minuti

Storia di una newsletter di successo

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l’ingrediente segreto per una Newsletter di successo

l’ingrediente segreto per una Newsletter di successo

Tecniche Email Marketing • aprile 19, 2018

Confrontando differenti newsletter di successo, ho scoperto che esisteva una caratteristica che le accomunava:  avevano una loro personalità! Cosa vuol dire? Significa che l’autore ha reso la propria newsletter unica, lasciando che la propria personalità trapelasse da ogni singola parola. Vedi, siamo esseri umani ed è un dato di fatto che le persone siano interessate alle altre persone. Non ci piace leggere newsletter che percepiamo sterili, fredde, senza un’anima e con la quale non sentiamo di avere alcun legame. Ci piace pensare che chi l’ha scritta, chi si è seduti davanti al computer ed ha premuto i tasti e mosso il mouse...sia una persona come noi, anche perché è proprio quello che accade! Ci piace pensare di conoscere questa persona, perchè non scrive , ma \"parla\" con noi, al contrario di una newsletter istituzionale, tecnica o troppo formale. Un esempio di newsletter “fredda” l\'ho sperimentato bene anni fa, con un gigante del software, di cui non faccio il nome ma che è installato sull\'80% dei computer, Mi ero iscritto per tenere d’occhio le novità sul loro nuovo sistema operativo, mi ero iscritto al programma di Beta Testing e quindi ero davvero \"carico\" :-). Beh, purtroppo la carica si è esaurita ben presto, perché la mia esperienza non è stata “elettrizzante”perchè continuavano ad inviarmi newsletter standard, fredde, asettiche, prive di qualsiasi personalità , familiarità o coinvolgimento. Percepivo soltanto che a questa grande Azienda non importava niente di me, come singolo cliente e che il mio apporto era poco più che una strategie di marketing. Ovviamente dopo poco tempo mi sono cancellato. Ma anche senza scomodare i giganti dell\'industria del software, la stessa cosa , spesso, accade anche su newsletters inviate da piccole realtà, e anche in questo caso non funziona: Il lettore preferisce sempre una \"voce\" più personale rispetto ad una email \"professionale\". La conferma è intorno a noi: Facebook® e YouTube®  hanno una popolarità enorme perché sono indirizzati e vissuti dalle persone! Queste diventano non solo i fruitori dei messaggi, ma anche i protagonisti, giudicando , partecipato, votando, commentando etc.. Nell\'era dei Social Network e della comunicazione per immagini, non c’è più posto per una newsletter  “impersonale” o in stile \"volantino\" ! Quando scrivi rimani sempre una PERSONA, con la TUA personalità,  e lascia che i tuoi iscritti riconoscano il lato PERSONALE delle tue newsletter. Ma cosa devi fare per dare la \"Tua\" personalità alla Newsletter? Potresti includere una piccola sezione Introduttiva, dove tu abbia sempre la possibilità di salutare e parlare più da vicino con i tuoi iscritti Ad esempio se sei il proprietario di un negozio e ti chiami Michele, l\'introduzione potrebbe chiamarsi: L’angolino di Michele Due chiacchiere con Michele Pausa Caffè con Michele La lista potrebbe andare avanti all’infinito...ma credo tu abbia afferrato l\'idea: il personale vince sull\'aziendale. Se due negozi vendono le stesse scarpe, andremo sempre ad acquistare dove i commessi e/o i proprietari del negozio ci fanno sentire a nostro agio, vero?! E\' assolutamente normale: le persone sono attratte dalle persone, non dalle aziende! Per questo puoi anche scegliere di raccontare qualche episodio recente della tua vita personale (basta non esagerare nei dettagli...). Se ad esempio siamo sotto il periodo di Natale, parla ad i tuoi iscritti dei tuoi piani per le vacanze, viaggi o parenti che vengono a trovarti.... E ricordati.... copiare le idee di newsletter di successo non è sbagliato, è obbligatorio! Ovviamente non ti sto dicendo di copiare i contenuti della tua newsletter preferita, ma imparare e seguire quello stesso approccio, perchè questo ti fornirà qualche ottima idea da applicare alle tue newsletter.


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Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 28, 2018

Tutti sanno che è necessario fornire contenuti utili nelle newsletter, ovvero dare \"valore\" ai propri utenti Quello che non appare così chiaro a molti gestori di liste email è che non sempre le informazioni più utili, sono quelle desiderate dai propri lettori. Una Email deve essere rilevante per il lettore, non per il tuo business Ad esempio, immaginiamo che la tua newsletter riguardi il mondo delle auto, e che tu continui ad allegare foto ed immagini di Mercedes Benz ad ogni numero che esce. Le immagini sono davvero belle , coinvolgenti, mentre le informazioni che fornisci sono davvero utili e aggiornate. Senza che tu lo sappia però, c’è un piccolo problema...l’80% dei tuoi iscritti è interessato alle BMW . Adesso prova ad immaginare quanto deve essere noioso e frustrante per loro sentir parlare continuamente di Mercedes Benz in ogni numero.... E allora indovina cosa succede? Si cancellano dalla Newsletter e tu hai lavorato per niente! Ecco perché è importante fornire non solo materiale utile, ma anche rilevante. La maggior parte degli editori offre ai propri lettori ciò che loro PENSANO che i propri lettori vogliano.......il che rappresenta quasi sempre un CLAMOROSO autogol! E adesso, (come diceva Antonio Lubrano..) la domanda nasce spontanea... Come è possibile scoprire ciò che vogliono i lettori? Niente di più semplice: CHIEDIGLIELO ! Proprio così: chiediglielo! Usando l\'e-mail marketing è davvero facilissimo creare un piccolo sondaggio per chiedere i gusti specifici dei tuoi iscritti, ottenendo così dei feedback di grandissima importanza e straordinariamente dettagliati. Resterai sorpreso dalla varietà delle risposte e di come potranno risultare utili per migliorare l\'efficacia della newsletter. Con lo stesso metodo potrai inoltre ricevere commenti e feedback negativi, che ancora di più aiuteranno a migliorare il tuo progetto di me il marketing, correggendo errori che probabilmente non avevi considerato durante la strutturazione iniziale (non importa essere in buona fede o meno, gli errori in fase di creazione di strategie marketing sono all\'ordine del giorno…) La cosa straordinaria di questo approccio è che permette di ricevere a costo zero tutto il materiale necessario per incrementare e migliorare la base dei tuoi utenti, perché darai modo di far capire loro che ci tieni a fornirgli i migliori contenuti possibili e che siano di loro gradimento. Allo stesso tempo potrai gestire con facilità, riservatezza e discrezione anche quella parte di commenti o feedback negativi (è normale averne…) che resteranno confinati in una comunicazione riservata, che quindi potrà risolversi bonariamente e non andrà a impattare negativamente sulla brand awareness. (ovviamente dipenderà unicamente dalla tua professionalità convertire questo sentimento negativo in qualcosa di propositivo che vada a porre una soluzione efficace alla lamentela del tuo utente). Riassumendo, il segreto è che.... non esiste un segreto devi solo ascoltare cosa vogliono i tuoi utenti e come hai visto, non servono tecniche \"segrete\", devi soltanto domandarglielo e, ovviamente, accontentarli nel miglior modo possibile!


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Come creare una newsletter di successo

Come creare una newsletter di successo

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 21, 2018

Tutti desideriamo possedere una newsletter di successo, ma come fare per realizzarla? Iniziamo immaginando una scena di vita reale:  è mattina, ed è una stupenda giornata. Hai appena finito di creare un nuovo numero della tua newsletter, ci hai impiegato qualche ora a prepararla, l\'hai rivista e corretta, e adesso stai per spedirla. Premi il tasto “Invia” del tuo account Benchmark Email (apri il tuo account email marketing gratis cliccando qui) e tu puoi andare al bar a farti un buon caffè , prendere un po’ d’aria, leggere le ultime news, e magari scherzi con il barista.... Dopo 30 minuti torni a casa, dai un’occhiata e vedi che 874 iscritti hanno appena aperto e letto la tua newsletter e hai anche ricevuto  dei ringraziamenti :-) Sei felice ma non sorpreso...perché questo è ciò che accade ogni volta che invii un nuovo numero. E’ davvero confortante avere un pubblico di lettori così, eh? Specialmente quando vedi i tuoi concorrenti che si disperano perché i loro iscritti non si ricordano neanche di rinnovare l’iscrizione alla newsletter! ;-) Tu invece hai un pubblico che ama leggere il materiale che invii loro, che lo raccomandano ad amici e parenti, diffondendo la TUA Newsletter e procurandoti altre iscrizioni, senza che tu alzi un dito per farti pubblicità. Seduto davanti al computer mentre osservi le statistiche di lettura, hai la conferma di cio\' che già sapevi, e cioè che hai una Newsletter di successo! OK, e adesso....TORNIAMO SULLA TERRA :-) questa cosa accade a pochissime persone, pero\', diciamoci la verità: non sarebbe fantastico se la tua newsletter fosse così? La buona notizia è che tutto questo è possibile! Ma il successo non viene mai per caso. Esiste sempre una formula che, passo dopo passo ti permette di realizzare tutto quello che vuoi. Se una persona riesce a raggiungere un determinato risultato, ciò vuol dire che puoi farlo anche tu, al 100%! Hai solo bisogno di sapere i passi che questa persona ha compiuto e seguire la formula...In questo modo otterrai i suoi stessi risultati. Nella creazione di una newsletter, come in ogni cosa, esiste la chiave del successo. Se non la segui, la tua newsletter sarà soltanto un’altra da eliminare all’istante. Se al contrario, decidi di seguire la strada che altri, prima di te, hanno fatto e che li ha portati al successo, i tuoi iscritti leggeranno ogni tua newsletter, e la raccomanderanno ad amici e parenti. E una volta ottenuti i primi risultati non avrai ancora realizzato un bel niente! Ricorda sempre che occorre TEMPO! Solo “lui” puo\' promuoverti o bocciarti inesorabilmente. E restare Email Marketers di successo non vuol dire soltanto avere risultati , ma soprattutto consolidarli nel tempo. Internet viaggia velocemente, e le meteore non si contano piu\': se tu sarai in grado di diventare un “piccolo pianeta” (non importa la dimensione, ma la stabilità!) le PERSONE si fideranno di TE.....ed allora avrai tutto il Successo che meriti! Non voglio “spaventarti” ma solo farti rendere conto che c\'è da lavorare... e pure tanto! Così come saranno tante le delusioni, ma sappi che fanno parte di questo meraviglioso lavoro, quindi non ti abbattere e non mollare: MAI! I risultati arriveranno.


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Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD) Tutto quello che devi sapere.

Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD) Tutto quello che devi sapere.

Strategie Email Marketing • marzo 15, 2018

Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) mira a rafforzare e unificare il trattamento dei dati personali dei cittadini europei, armonizzando le norme statali per adattarle a un ambiente sempre più internazionale. Attualmente, i 28 paesi che compongono l\'Unione Europea hanno le proprie leggi in materia e le applicano nei loro rapporti commerciali internazionali, il che rende difficile esercitare il diritto alla protezione dei dati personali. Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati contiene una vasta gamma di requisiti che hanno un impatto su tutte le aziende, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni, e che spesso coinvolge  varie aree di un\'azienda. Diventa operativo il 25 maggio 2018, due anni dopo l\'entrata in vigore del Regolamento 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento e libera circolazione dei dati personali. In questo articolo vogliamo aiutarti a capire che cosa devi fare per rispettare questo nuovo regolamento e assicurarti che Benchmark, il vostro strumento di Email Marketing, si è adattato a esso.. Il nuovo RGPD non elimina le legislazioni nazionali ma le armonizza in molti aspetti, ma è anche vero che i responsabili devono prima assumere che lo standard di riferimento è il RGPD e non Standard nazional. Se sei attualmente in regola con quanto richiesto dal garante per la protezione dei dati personali, hai già un buon punto di partenza. Certamente dovrai apportare delle modifiche in base alla corretta applicazione di questo nuovo regolamento. Ci sono tre aspetti fondamentali che devi tenere in considerazione nella tua strategia di email marketing, sono: consenso, accesso e raccolta dati. CONSENSO Secondo l’articolo 4 (11), «consenso dell\'interessato»: qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile dell\'interessato, con la quale lo stesso manifesta il proprio assenso, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento. Come accenna la definizione, il consenso dell\'utente deve essere inequivocabile ed anche esplicito. Con queste due parole, qualsiasi scenario di ambiguità viene eliminato. (32) Il consenso dovrebbe essere espresso mediante un atto positivo inequivocabile con il quale l\'interessato manifesta l\'intenzione libera, specifica, informata e inequivocabile di accettare il trattamento dei dati personali che lo riguardano, ad esempio mediante dichiarazione scritta, anche attraverso mezzi elettronici, o orale. Ciò potrebbe comprendere la selezione di un\'apposita casella in un sito web, la scelta di impostazioni tecniche per servizi della società dell\'informazione o qualsiasi altra dichiarazione o qualsiasi altro comportamento che indichi chiaramente in tale contesto che l\'interessato accetta il trattamento proposto. Non dovrebbe pertanto configurare consenso il silenzio, l\'inattività o la preselezione di caselle. Il consenso dovrebbe applicarsi a tutte le attività di trattamento svolte per la stessa o le stesse finalità. Qualora il trattamento abbia più finalità, il consenso dovrebbe essere prestato per tutte queste. Se il consenso dell\'interessato è richiesto attraverso mezzi elettronici, la richiesta deve essere chiara, concisa e non interferire immotivatamente con il servizio per il quale il consenso è espresso. Per esempio: Ho appena partecipato a una fiera, per tutto il giorno, ho collezionato una serie di biglietti da visita, con cui creerò un database, che poi caricherò sul mio account di email marketing di Benchmark. Agli occhi del RGPD, è legale? No. Il fatto che tu abbia interagito e stabilito relazioni commerciali con individui diversi non ti dà il diritto di trattare i suoi dati personali, anche se verbalmente la persona ti ha dato il consenso. Il RGPD stabilisce che questo consenso deve essere inequivocabile ed esplicito e, pertanto, dimostrabile prima di un controllo. Per questo motivo deve esserci un documento o mezzo per cui l\'utente finale conferisce al responsabile del trattamento dei dati lo scopo con cui i dati saranno utilizzati e il loro consenso. → RACCOMANDAZIONE: Verifica il tuo metodo di acquisizione dei dati ed elimina qualsiasi ambiguità. Analizza il tuo database e rimani con tutti i contatti di cui puoi comprovare la loro acquisizione. ACCESSO I responsabili del trattamento dei dati devono fornire agli utenti un accesso facile e visibile. Il responsabile deve articolare le procedure che consentano facilmente agli interessati di dimostrare di aver esercitato i loro diritti tramite mezzi elettronici. Il responsabile avrà un mese per rispondere al cliente, estendibile a due nel caso di richieste complesse, che sia in elaborazione la richiesta del cliente. Nel caso del nostro strumento di Email Marketing, il Centro preferenze consente all\'utente di accedere per correggere i propri dati o annullare l\'iscrizione. All\'interno di questo punto, c\'è un nuovo diritto, che è il DIRITTO ALL’OBLIO (Articolo 17), l\'utente può esercitare il diritto di cancellare i propri dati per sempre. Abbiamo selezionato due dei sei punti inclusi nel punto 1 entro il quale l\'utente finale potrebbe esercitare il suo diritto: i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati; i dati personali sono stati trattati illecitamente; ACQUISIZIONE Il RGPD sostiene la semplicità nella raccolta dei dati. Gli addetti al marketing di solito richiedono più informazioni del necessario per finire all\'invio di una newsletter alla settimana, quindi in questo nuovo regolamento incoraggia a raccogliere i dati minimi, necessari per la nostra attuale strategia e non raccogliere più dati inutili pensando che forse ne abbiamo bisogno in un futuro. Se ciò che vogliamo ottenere è informare il nostro database delle nostre promozioni, con le quali compilare il nome e la posta elettronica è sufficiente. BREXIT Il 2019 è l\'anno in cui il Regno Unito non farà più parte dell\'UE, e con questo il regolamento non si applicherà. Non è ancora noto come il Regno Unito si occuperà dell\'adattamento delle sue società al trattamento dei dati personali, ma si prevede che formulerà un regolamento simile che equipara entrambe le regioni. Cosa succede se non adempio con il RGPD? Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati contiene una serie di strumenti per l\'applicazione delle nuove norme e prevede sanzioni e ammende. Se viene imposta una multa, si baserà su un\'attenta valutazione e terrà conto di una serie di fattori: la gravità e la durata della violazione; il numero di persone colpite e il livello di danno subito; la natura intenzionale dell\'infrazione; qualsiasi azione intrapresa per arginare il danno; il grado di cooperazione con l\'autorità di controllo. Il regolamento stabilisce due limiti di ammende se le regole non sono rispettate. Il primo limite stabilisce ammende fino a un massimo di 10 milioni di euro o, nel caso di un\'impresa, fino al 2% del fatturato annuo a livello mondiale. Questa prima categoria di sanzione si applicherà, ad esempio, se un controllore non effettua valutazioni di impatto, come richiesto dal regolamento. Il massimale delle ammende raggiunge fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo a livello mondiale. Un esempio potrebbe essere una violazione dei diritti delle parti interessate ai sensi del regolamento. Le multe sarebbero regolate in base alle circostanze di ogni singolo caso. Questi tre aspetti discussi in tutto l\'articolo sono i principali che devi tenere in considerazione quando sviluppi la tua strategia di email marketing. BENCHMARK Come sempre Benchmark, nell\'ambito della sua Informativa sulla privacy, sviluppa e soddisfa i requisiti del presente regolamento, avendo adattato il modo di lavorare ad esso. Proprio come è successo con l\'accordo Privacy Shield in cui ci danno una certificazione di aderenza, nel caso del RGPD consiste nell\'adempimento dello stesso senza alcun tipo di certificazione. Il nostro obiettivo in Benchmark è trasmetterti la tranquillità e la sicurezza che i tuoi dati vengono trattati in base al nuovo RGPD. Per aiutarti in questo periodo transitorio di adattamento, abbiamo pensato a un webinar \"Email Marketing e RGPD: cosa puoi e cosa non puoi fare\" che faremo in data 11 aprile 2018 alle 15:00, clicca qui per registrarti. Oltre a risolvere i tuoi dubbi, verrà condivisa una Guida al Regolamento, con tutte le informazioni utili. Per la prima volta, l\'UE si dimostra unita e segna un cambio nel modo in cui i dati personali dovrebbero essere trattati, e obbliga il resto dei paesi, senza eccezioni, a seguire questo regolamento se vogliono gestire i dati dei cittadini europei. Se hai trovato interessante l’argomento non esitare a condividere l’articolo. E tu che ne pensi di questi cambiamenti? Facci sapere la tua nei commenti. Alla prossima!


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Cos’è l’email marketing e come ne parleremo nel 2018

Cos’è l’email marketing e come ne parleremo nel 2018

Strategie Email Marketing • marzo 14, 2018

A volte per riuscire a fare un passo in avanti è necessario farne due indietro, vero? Per questo abbiamo deciso di iniziare una nuova linea di comunicazione che tra poco ti spiegherò nel dettaglio. Ma prima di cominciare, vediamo di rispondere ad una semplicissima domanda: cos\'è l\'email Marketing? L\'Email Marketing è lo strumento pubblicitario più\' potente disponibile su Internet, attraverso il quale è possibile entrare e mantenere il contatto con i tuoi potenziali clienti, amici, estimatori, colleghi etc.. Ogni giorno nel web si muovono miliardi di email proprio perchè è uno strumento immediato, potente, facile e automatico. Tuttavia, a differenza di quanto si crede, l\'email marketing ha requisiti tecnici precisi e Leggi da rispettare, e per questo può\' essere svolto solo attraverso sistemi specifici: A cosa serve? Le possibili applicazioni sono moltissime e risulta difficile riassumerle in un breve elenco. A puro titolo di esempio: - Fornisce informazioni dettagliate per ogni tuo prodotto o servizio, sia in prevendita che post-vendita. - Manda gli auguri di Buon Natale ai Tuoi clienti, programmandoli ANNI prima e...senza dimenticarselo ;-) - Invia un mini corso gratuito, spedendo una volta ogni x giorni: indispensabile per chi fa Internet Marketing e Business online! - Spedisce Offerte Speciali, ad esempio regalando un buono sconto sui prossimi acquisti - Invia le Tue Newsletter alle Tue Mailing List con 1 click del mouse ….e così via !!! E tutto questo viene eseguito automaticamente, indipendentemente dal numero di persone che devi contattare/gestire: avere 100 o 1.000 clienti non fa differenza! Non devi neanche tenere acceso il computer, perché il sistema lavora per te 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno !! Benchmark Email è uno dei più potenti sistemi al mondo che permette di fare tutto questo e molto di più in modo facile e intuitivo grazie ad una piattaforma usabile e snella e che puoi provare da subito gratuitamente aprendo un piano a costo zero sul sito italiano Ma Benchmark Email vuole fare molto di più: essere vicina ai propri utenti, aiutandoli a migliorare le proprie conoscenze nel campo dell\'email marketing così che si possano creare delle newsletter di successo e ottenere i migliori risultati possibili dall\'utilizzo di questo potentissimo strumento. Come recitava un vecchio spot televisivo: \"La potenza è nulla senza controllo\", e questo ovviamente vale anche per l\'email marketing. Essendo uno strumento incredibilmente potente ed efficace, al pari di una potentissima macchina da corsa, se usato nel modo errato potrebbe produrre spiacevoli conseguenze. Allo stesso modo non è sufficiente avere un\'auto potentissima per diventare piloti da corsa, quindi anche nell\'email marketing è necessario avere le informazioni giuste e il minimo di competenza necessaria per poter capire come questi sistemi possono aiutare il nostro business e comportarsi di conseguenza. Lo staff di Benchmark Email Italia vuole proprio fare questo attraverso una campagna di comunicazione totalmente rinnovata che parte nel 2018, e volta essenzialmente a educare, informare e soprattutto aiutare tutti i propri utenti e clienti ad un utilizzo consapevole, sicuro e possibilmente estremamente profittevole dell\'email marketing mediante l\'utilizzo della nostra eccezionale piattaforma. Per questo motivo abbiamo amplificato le nostre modalità di comunicazione come segue: Blog https://blog.benchmarkemail.com/it/ Appuntamento fisso ogni mercoledì con un nuovo post che fornirà sempre informazioni utili e pratiche a tutti coloro che vogliono fare del marketing nel modo corretto. Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/bmeitalia/ Il gruppo sarà il nostro personale \"punto d\'incontro\", dove potremo scambiarci informazioni, opinioni, suggerimenti, feedback, ma anche e soprattutto riuscire a mettere in relazione le molteplici esperienze che scaturiranno dall\'utilizzo della piattaforma da parte di tutti i nostri utenti. Pagina Facebook https://www.facebook.com/BenchmarkEmailItalia/ Gli aggiornamenti della piattaforma, i link agli articoli ed eventuali promozioni saranno inseriti nella pagina ufficiale. Newsletter Siamo una piattaforma di email marketing, e quindi non possiamo non avere la nostra newsletter! Useremo le email per mantenerti informato su tutto quello che facciamo durante il mese, inviandoti una email di riepilogo su tutto quello che abbiamo fatto nei 30 giorni precedenti e aiutarti così a non perderti informazioni che potrebbero essere importanti. Trovi il modulo su https://www.benchmarkemail.com/it/ (in fondo alla pagina)


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Tre errori da evitare nell’email marketing

Tre errori da evitare nell’email marketing

Strategie Email Marketing • marzo 7, 2018

L\'email marketing è un sistema pubblicitario che serve ad aziende, imprese nascenti e non, e varie attività per farsi conoscere da nuovi utenti. Il nome stesso ci fa comprendere che è un modo perché gli altri conoscano la nostra esistenza attraverso la mail. La mail è uno dei sistemi comunicativi più efficienti dei giorni nostri. Se dobbiamo arrivare a destinazione, far conoscere un messaggio, senza disturbare il destinatario ovviamente il modo più veloce, più economico e più efficiente è proprio la mail. Pensate se per farci conoscere dovessimo come un tempo telefonare...suonare il campanello...c\'è ancora chi lo fa. Ma non sono più i tempi per i più svariati motivi, di utilizzare questo tipo di strategie, siamo occupati, stiamo lavorando, non ci fidiamo di aprire ad un estraneo, stanno riposando i bambini e il telefono che suona li sveglia...insomma tutte cose che non aiutano di certo a far rimanere impresso il buon nome di una azienda. Anche con l\'email marketing si possono però commettere alcuni errori che possono infastidire il destinatario della mail e non sortire l\'effetto desiderato. 1) Sicuramente è altamente sconsigliato mandare due mail allo stesso utente nello stesso giorno, magari che parlano anche di argomentazioni differenti. In questo modo potremmo dare un messaggio non chiaro,magari è vero noi siamo abili anche in due o più settori, ma il destinatario, che non ci conosce ancora, questo non può saperlo, dunque non dobbiamo confonderlo con tanti messaggi diversi. Dobbiamo dargli il modo di conoscerci gradualmente sotto un aspetto e via via possiamo proporgli ed esporgli tutti i nostri settori. Questo è abbastanza ovvio, anche nella vita di tutti i giorni accade ciò. Pensate se incontraste al bar, davanti una tazza di tè un signore gentile ed educato che ci invitasse ad andare in vacanza con lui a sue spese. Sostenendo che a molti soldi derivanti dal suo lavoro nel settore dell\'oreficeria e che gli piace la compagnia durante le vacanze.Per noi sarebbe scioccante. Diverso sarebbe se scambiassimo due parole con un signore conosciuto occasionalmente in un caffè e scoprissimo che avendo una attività orafa vicino a quel caffè potrei rivolgermi a lui ogni tanto per scambiare due parole, per chiedere consigli per un regalo e quindi potrei essere e divenire suo cliente. Ma potrei anche conoscerlo meglio, potrebbe nascere un\'amicizia, nuove opportunità lavorative e potremmo andare un giorno in vacanza assieme, o le nostre famiglie potrebbero farlo. Ecco l\'email marketing ha questo obiettivo: creare delle relazioni solide e durature nel tempo. Relazioni che si basano su principi forti: onestà, sincerità, assolutamente non invadenza ma opportunità. 2) Sicuramente e\' vivamente sconsigliato inviare a distanza di pochi giorni, ad esempio entro la stessa settimana, una stessa mail ripetuta, con il medesimo messaggio pubblicitario. Questo è molto importante nel rispetto della privacy e dell\'intimità di ognuno di noi. dico questo perché la nostra quotidianità e la nostra vita non è indifferente al contesto in cui viviamo. Come un accadimento felice ci rende le giornate serene e solari, così un accadimento triste ci rende talvolta più scontrosi e meno disposti a cambiamenti o ad aperture verso il prossimo che ci circonda. Se una mail non riscuote successo chiaramente mi devo interrogare sull\'efficienza del messaggio che ho trasmesso. Il destinatario della mail, non necessariamente non risponde per inefficienza del messaggio pubblicitario, e noi dobbiamo rispettare il suo momento, può essere indaffarato, può essere fuori città quella settimana, ha avuto un periodo difficile in famiglia. Dobbiamo rispettarlo, non infastidirlo con ripetute mail in breve tempo. possiamo riprovarci dopo un periodo minimo di 12...15 giorni. magari la situazione sarà cambiata, e noi ai suoi occhi saremo come coloro che l\'hanno rispettato, nei suoi tempi, nelle sue esigenze, nei suoi momenti. Ci darà così ancor più ascolto, cosa che non ci avrebbe dato assolutamente se fossimo entrati nella sua vita con insistenza ed arroganza. 3) Non meno importante è cercare di inviare un tipo di messaggio a target diversi e talvolta incompatibili, certo lo possiamo anche fare, ma anziché ottenere una risposta positiva, probabilmente la otterremo di rifiuto. Dobbiamo farci conoscere e qualificarci per un ruolo, per una capacità, per un prodotto. Di tuttofare che poi fanno bene poco è pieno il mondo. Non possiamo vendere l\'arte dell\'arrangiarsi. Possiamo vendere una qualità, un prodotto nuovo ed innovativo, solo così acquisteremo credibilità e aumenteranno a macchia d\'olio gli ordinativi nei nostri confronti. Siamo tutti molto impressionabili ed impressionati dai grandi successi che si possono ottenere con il web. Siamo sbalorditi quando sentiamo dire che Tizio ce l\'ha fatta e ora guadagna tantissimo vendendo i suoi prodotti in rete, ci sentiamo potenti anche noi e sappiamo che possiamo farcela. Ma quando ci affacciamo al mondo in rete e ci vengono proposti dei prodotti pubblicitari come l\'email marketing per la nostra azienda siamo diffidenti. Non capiamo più nulla, non sappiamo più neppure quali potrebbero essere i nostri obiettivi. Abbiamo paura e pensiamo che è meglio tenersi la propria \"Fiat anni settanta\" che comunque ci ha trasportati sino a qui oggi piuttosto che cambiare e comperarsi la Mercedes. Vi ha fatto ridere questo paragone? Sicuramente si, eppure c\'è un errore nell\'esempio che abbiamo appena fatto. Nel cambiare auto non devo per forza cambiare concessionario, e neppure modello. Non devo per forza spendere tantissimi soldi. Anzi il cambiamento alla fine me ne farà guadagnare.Continuiamo con l\'esempio della macchina: se possediamo una FIAT 500 anni settanta e vogliamo andare al mare probabilmente impiegheremo un certo tempo. Quella macchina in quegli anni poteva raggiungere una certa velocità massima. Se ci manteniamo sullo stesso modello e andiamo con la nuova Fiat 500 al mare sicuramente impiegheremmo meno della metà del tempo. Il motore è diverso. I limiti di velocità sono diversi, e cosa non meno importante :le strade sono diverse. Spesso quello che noi non teniamo in considerazione è il fatto che non solo sono cambiati i modelli delle automobili ma sono cambiate anche le strade. Sono cambiati i prodotti che vendiamo e con essi le modalità di proporli e le vie di comunicazione per diffondere nel mercato la conoscenza di essi. L\'importante è rispettare poche ma importantissime regole. La più importante è non commettere i tre errori principali dell\'email marketing. se rispettiamo queste regole principali il gioco è fatto, perché acquistiamo credibilità, diamo un messaggio importantissimo: chiediamo rispetto perché diamo rispetto prima di ogni altra cosa. Siamo pronti a viaggiare per le strade del mondo perché abbiamo gli strumenti e i mezzi per farlo. Diamo garanzia di assistenza ed efficienza nel nostro lavoro, diamo chiarezza delle nostre competenze e professionalità del nostro settore. Non dobbiamo avere paura di guidare dopo aver preso la patente, altrimenti non dovremmo prenderla affatto. E\' giusto essere prudenti, giusto rispettare le norme del codice della strada, ma altrettanto giusto è che utilizziamo la macchina per i nostri viaggi, i nostri obiettivi e per raggiungere le mete che ci siamo prefissati, che siano esse l\'andare a fare la spesa, o che siano il raggiungimento di una località di vacanza. L\'email marketing è la svolta che aspettavamo, la garanzia del nostro futuro. La freccia rossa rispetto al treno a vapore.


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Migliora i Tassi di Apertura con le Campagne Mirate

Migliora i Tassi di Apertura con le Campagne Mirate

Strategie Email Marketing • marzo 2, 2018

Se mi chiedi qual è stata la prima cosa che ho fatto quando ho iniziato a fare email marketing, ebbene è stato creare una lista. È una cosa che qualsiasi marketer può fare sin dall’inizio. Avere una lista è il modo migliore per approfondire le proprie relazioni con il pubblico. Detto ciò, è ugualmente importante gestire l’arte del targettizzare in modo da rilasciare il pieno potere delle liste. Avere una lista dei tuoi migliori clienti o iscritti è un vantaggio importante per la tua azienda. Tutto sta nel fissare l’obiettivo Le Campagne Mirate sono la chiave per costruire le fondamenta di un programma di sensibilizzazione di email efficace. Alcuni marketers non capiranno mai l’importanza della targetizzazione e finiscono per creare liste che non sono qualificate. Devi capire che la tua lista di email è composta da persone con diversi interessi, comportamenti e profili. Ricordati un’unica lista non funziona. Quindi non trattarli tutti allo stesso modo, la soluzione è dividerli in diversi gruppi e mandare diverse campagne email personalizzate a ciascun segmento. L’errore comune che fanno alcuni marketers è trattare tutta la lista come un’unica entità. Secondo il caso di studio fatto da Marketing Shepa, artbeads.com ha visto i tassi di conversione balzare al 208% quando hanno iniziato ad usare le campagne mirate invece delle email a raffica. Il 32% dei marketers dice che segmentare il proprio database di mail è la priorità dell’anno. Inoltre il 52% dei marketers crede che c’è bisogno di migliorare la segmentazione della propria lista. Cosa manca ancora? La Jupiter Research ha scoperto che le campagne di marketing con le email mirate possono generare nove volte la risposta delle email trasmesse. Più è presente la personalizzazione nelle email inviate agli iscritti, più è probabile che gli utenti aprano la mail, clicchino e passino all’azione, trasformandosi in compratori. In media, le campagne email non mirate hanno un tasso di apertura del 20%, una percentuale di click del 9.5% e un tasso di conversione di circa l’1%. Dall’altro lato, le campagne email mirate hanno una percentuale di apertura del 33% in media, un tasso di click del 14% e un tasso di conversione del 3,9%. Con una lista targetizzata, avrai sempre un gruppo di clienti fidati. Per esempio, se sei un venditore di libri e hai una catena di outlet al dettaglio, allora puoi segmentare la tua lista in persone che preferiscono certi generi di libri, gruppi per età, clienti migliori, ecc. Puoi anche classificare la tua lista in base agli acquisti che fanno i tuoi clienti. Questo significa che avrai una categoria separata per le persone che fanno acquisti da $300 e $500 o tra $500 e $1000 o al di sopra di $1000. Benchmark Email ti fornisce lo strumento Campagne Mirate  per aiutarti ad ottenere un ROI maggiore dalle tue liste. Tale strumento prende le tue campagne e le compara con le aperture o i click, creando delle diverse liste di segmentazione. Rivolgersi a dei contatti specifici è un modo fantastico per migliorare il coinvolgimento delle email. Non è la dimensione della lista che conta, ma la sua qualità. Campagne Mirate può essere usato anche per pulire le tue liste, dal momento che crea una lista di contatti che non hanno mai aperto le tue email. Puoi accedere a questa funzione nella barra di navigazione. Ci sono dei modi in cui puoi creare liste mirate. Il primo è basato sulle aperture o non aperture delle tue campagne. La seconda lista è basata sull’URL cliccato nella tua campagna. Click e Open Il processo di Campagne Mirate è il seguente: Seleziona fino a 10 campagne da comparare Scegli se basare il confronto sui contatti attivi o inattivi In base a ciascuna email individuale o su tutte le tue mail Aperture e Click Salva Per cui nel primo passo, devi selezionare le campagne che desideri comparare. È raccomandabile che tu compari campagne simili per targettizzare e segmentare accuratamente le tue campagne, ma non è richiesto. Solo per reiterare, dal momento che è importante, puoi selezionare dalle tue 50 campagne più recenti quelle che sono più vecchie di 3 giorni. Poi puoi selezionare fino a 10 campagne da comparare. Il terzo passo è selezionare se desideri comparare le campagne singolarmente (alcune o una) o compararle tra di loro (tutte le email). A seconda di ciò che scegli, otterrai numeri molto diversi. Se scegli l’opzione alcune o una mail, combinerà le tue 10 mail e a seconda dei click e delle aperture, posizionerà, infine, i contatti in una lista. L’opzione tutte le mail prenderà tutte le campagne e cercherà contatti che hanno aperto e cliccato tutte le mail che hai selezionato. Questo porterà ad un numero molto ridotto. Infine, puoi scegliere semplicemente se vuoi una lista di persone che hanno aperto o cliccato o entrambi! Dopodiché, sarai capace di creare una seconda lista basata su impostazioni diverse. A questo punto, puoi anche calcolare il numero di ciascuna serie in modo da visualizzare il numero di contatti contenuto in ciascuno, dal momento che richiede tempo assemblare la lista. Non scordare di nominarle e salvarla! Click Focus Il Click Focus è diverso da Click e Open. Questo non confronterà le email stesse ma gli URL nelle email. Per cui se mandi promozioni o se le tue email contengono un sacco di URL, questa è l’opzione migliore per te. Comparando tutti i prodotti e gli URL è difficile manualmente, ma Click Focus automatizza il processo e permette agli utenti di creare delle liste basate su certe impostazioni. Proprio come Open e Click puoi selezionare tra le tue 50 campagne più recenti quelle che sono più vecchie di 3 giorni e puoi selezionare fino a 10 campagne. Un po’ simile a Click e Open ma ancora diverso. La differenza tra l’opzione precedente e Click Focus è che richiede l’azione extra di selezionare le URL di cui vuoi i contatti. Per esempio, se sei un venditore di articoli sportivi e hai diverse email legate a sport diversi, puoi creare una lista Click Focus di contatti che sono interessati ad articoli da calcio, poi puoi creare una strategia per indirizzarti solo ai giocatori di calcio, basandoti sui loro click. Questo è esattamente come Campagne Mirate è stato pensato. Dunque, il primo passo è scegliere le campagne che vuoi esaminare, poi scegli l’URL di cui vuoi vedere i contatti. Puoi selezionare fino a 10 campagne e 10 URL da comparare. Il prossimo passo è selezionare QUALSIASI o TUTTE le liste. Questo si avvicina molto al concetto di prima che è spesso difficile da cogliere. Se scegli QUALSIASI, il sistema raccoglierà i contatti che hanno cliccato l’ultima volta sull’URL di QUALSIASI email. Se scegli TUTTE, il sistema guarderà tutte le campagne e raccoglierà i contatti che hanno cliccato su TUTTE le email. L’opzione TUTTE produrrà molto più probabilmente un numero più significati dell’altro. Dai un nome alla lista e salva. Cosa Devi Fare Se hai appena iniziato potrebbe essere un compito che ti spaventa, se non hai ben chiara la tua direzione. Per iniziare, avrai bisogno di determinare quali sono gli obiettivi che deve raggiungere la segmentazione della lista e come misurerai il tuo successo. Devi anche capire quale sarà la tua strategia. Lo strumento Campagne Mirate di Benchmark rende più facile individuare i tuoi clienti fidati. Se non lo hai ancora usato, provalo e fammi sapere come va.


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come usare lo storytelling nel tuo email marketing

come usare lo storytelling nel tuo email marketing

Tecniche Email Marketing • febbraio 28, 2018

Innanzitutto, cos\'è lo storytelling? Lo storytelling, o l\'arte del narrare, è una disciplina che usa principalmente la retorica e la narratologia. Attraverso l\'utilizzo di parole, suoni ed emozioni ci permette di creare empatia tra le persone e il Brand, condividendo le sensazioni generate. è una metodologia che consiste nel raccontare eventi della realtà e spiegarli attraverso una storia di esperienza umana. Le emozioni, difatti, sono uno dei mezzi più efficaci di espressione. Attraverso la narrazione di queste storie noi cerchiamo di dare un ordine e un senso alle nostre esperienze quotidiane e di business. Lo storytelling aziendale, al giorno d\'oggi, è diventato importantissimo. Questa strategia, con l\'arrivo dei social media e del marketing online, ha un ruolo sempre più fondamentale e accentrato per la campagne pubblicitarie e di comunicazione dell\'azienda. In un mercato ormai saturo in quasi tutti i settori, sapersi differenziare dalla concorrenza risulta sempre più difficile. I prodotti tendono sempre ad assomigliarsi uno con l\'altro, le alternative sono molte, i prezzi sono sempre al ribasso. Tutto ciò rende difficile alle aziende emergere e mantenere la propria fetta di mercato. Il miglior modo per differenziarsi dai competitors è quello di creare e diffondere del valore aggiunto al proprio brand/azienda. Per aumentare l\'engagement della nostra azienda dobbiamo trasmetterne i valori, la fiducia nelle cose che facciamo, dobbiamo emozionare i nostri clienti per far si che si ricordino delle nostre esperienze nel settore. Se l\'azienda è storica sarà certamente più facile trasmettere queste storie. La tua storia deve essere in grado di comunicare gli ideali e la mission dell\'azienda, scrivendo ciò che il pubblico deve sapere sul nostro brand, dei nostri progetti per il futuro, della qualità della lavorazione o dei prodotti. Sin dall\'antichità le storie erano basate su eroi che riuscivano a sconfiggere i cattivi o sfide impossibili. Cerchiamo dunque di esaltare questo punto di vista, il superamento di aspetti drammatici, come la crisi economica, contribuisce a rendere il pubblico più partecipe e coinvolto nella nostra storia. Durante la narrazione dello storytelling cercate di tenere un linguaggio semplice e normale, non formale, come una persona qualsiasi in media al nostro target. dobbiamo stabilire un punto di contatto con il nostro pubblico e per farlo dobbiamo essere il più simile a lui, facendo vedere che nonostante tutto siamo persone come lui. è quindi inutile mantenere un atteggiamento e comportamento troppo formale, il quale ci farà sembrare inautentici. Inoltre, facciamo buon uso della comunicazione visiva, ovvero utilizziamo delle slide, delle immagini, delle mini-clip o dei video corti che permettono di facilitare la storia e la sua visualizzazione visiva. Dunque fare storytelling e scrivere delle storie sul sito web, nelle newsletter o sui social è utile per creare una connessione con i lettori, ciò ti farà apparire più vicino a loro dandoti la possibilità di far crescere la fiducia nel brand, la popolarità di esso, rafforza la percezione dell\'azienda e dei tuoi servizi, può far aumentare il traffico e le visite sul sito, ma soprattutto stimola le vendite dei prodotti. Le storie che andremo a raccontare devono essere facili da ricordare e che permettano il passaparola tra i clienti, devono essere affascinanti e attrattive. Ecco delle indicazioni per scrivere al meglio una storia per l\'azienda: 1.Introduzione alla storia Partendo dal principio dobbiamo cercare di collocare i personaggi e descrivere il contesto della situazione. 2.La storia del brand Ora dobbiamo raccontare i fatti che rendono veritiera e identificabile la storia che raccontiamo, quindi descriveremo e i fatti e le vicende dell\'azienda su come è nata e perchè è nata, quali sono i suoi scopi e obbiettivi che si è prefissata di raggiungere. 3.L\'eroe che supera l\'ostacolo Per rendere empatica ed emotiva al massimo la nostra storia dobbiamo raccontare inoltre di quali difficoltà abbiamo trovato sul nostro cammino, dei nostri fallimenti e di come siamo riusciti ad affrontarli ed ad andare avanti proseguendo con l\'idea dell\'azienda e di come abbiamo sconfitto il periodo negativo o le difficoltà che ci si sono poste davanti. 4.Il finale, conclusione e lieto fine. Infine possiamo fare un riassunto dell\'intera storia, descrivendo poi come si è arrivati al giorno d\'oggi e a come l\'impresa è una realtà effettiva che lavora e produce per i clienti. 5.La morale della storia Come in ogni racconto, conclusa la vicenda, avviene al morale che può essere esplicita oppure lasciata dedurre da chi ci ascolta. Essa serve a rafforzare il legame con i clienti che si è creato nella narrazione della vicenda. Attenzione! lo storytelling deve essere credibile e veritiero, solo così riusciremo a creare quella verosimiglianza che c\'è tra i personaggi e la narrazione. Non importa se è pura invenzione o fatti realmente accaduti, deve però essere concreta e possibile, non inventata. L\'email marketing è una tipologia di marketing che utilizza la posta elettronica per inviare e comunicare, attraverso dei messaggi, notize commerciali e non al pubblico dell\'azienda. Solitamente è utilizzato per inviare buoni sconto, offerte, saldi e novità del brand per poter fidelizzare i clienti e farli rimanere legati al prodotto/servizio. Lo storytelling può essere usato in convegni o incontri con il nostro pubblico e i nostri clienti, può essere inserita nel nostro sito web nella pagina dedicata al brand e ad informazioni e curiosità riguardo ad esso. Inoltre è molto efficace inserirlo nella nostra newsletter, attraverso l\'e-mail marketing possiamo raggiungere direttamente i nostri potenziali clienti senza che loro debbano venire a cercarci. Una volta raggiunti possiamo inserire la nostra storia nella mail per farci conoscere e raccontarci a loro. è consigliabile l\'inserimento di immagini, di grafiche che facciano capire subito e in maniera chiara la nostra storia. Possiamo creare e realizzare anche un video da poter pubblicare anche su youtube che racconti la nostra azienda così che possiamo, oltre che inserirlo nelle nostra newsletter, anche condividerlo sui social network e sul nostro sito web così che incrementi più traffico online e la gente parli più spesso di noi, diffondendoci così anche tramite passaparola. La programmazione delle newsletter, secondo un preciso calendario, è fondamentale. Siccome è inopportuno e poco raccomandato inviare solamente mail che ci portino all\'acquisto di prodotti o servizi, è possibile creare degli \'\'stacchi\'\' inviando mail che riguardano la nostra azienda, e quindi usando lo storytelling per poter raccontare di vicende avvenute interne o esterne all\'azienda.


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2 modi per usare Automazioni Pro

2 modi per usare Automazioni Pro

Tecniche Email Marketing • febbraio 21, 2018

Automazioni Pro è qui! Per metterla in modo semplice è la chiara soluzione per creare un rapporto col cliente di qualità e aperto. Con il lancio di Automazioni Pro, abbiamo creato una serie di template che dimostrano le strategie pratiche che ogni marketer può eseguire con Automazioni Pro. In questo post ci concentreremo su tre e vi forniremo alcuni esempi di vita reale su cosa può essere raggiunto con il nostro nuovo potente strumento di automazioni. Acquisisci Lead Questo template è creato per aiutarti a trasformare i visitatori del tuo sito in iscritti. Secondo la Data & Marketing Association, il 66% dei consumatori online hanno fatto un acquisto a seguito di una campagna pubblicitaria via mail. Con questi dati alla mano, non c’è alcun motivo per non creare delle vendite automatiche basate sui visitatori del sito. Praticamente, sono già una buona pista perché sono persone che hanno mostrato interesse nei tuoi beni o servizi visitando il tuo sito e anche la pagina di uno specifico prodotto o servizio. Allora, come si può mettere in azione? Mettiamo che sei un brand che sta lanciando un nuovo prodotto. Stai effettuando varie campagne di marketing che indirizzano potenziali clienti sulla pagina di quel prodotto. Il primo passo è creare un modulo di registrazione popup da mettere su quella pagina. Vi suggeriamo di aggiungere un incentivo all’iscrizione, come ad esempio uno sconto del 10% o qualcos’altro che incoraggerebbe qualcuno a comprare. Altri incentivi possono includere un esclusivo PDF, webinar o ogni altra risorsa educativa che potrebbe essere di valore per i tuoi iscritti. Assicurati di assegnare il tuo modulo popup ad una nuova lista per l’abbordaggio. Successivamente, installa il codice di tracciabilità sulla pagina desiderata o la pagina di arrivo. E’ così che Automazioni Pro saprà se un individuo ha visitato il tuo sito o pagina. Ora è il momento di costruire il tuo percorso per acquisire leads. Per prima cosa, impostate su Aggiungi alla Lista nel Punto di entrata così che combaci con la vostra lista acquisisci lead, che è legata al modulo di registrazione popup che avete creato. Mentre la gente visita la vostra pagina, il modulo popup verrà spinto dall’offerta del 10% di sconto. Una volta iscritti, saranno aggiunti automaticamente alla lista che hai selezionato e il percorso inizia. Successivamente, creerai una Mail di Benvenuto per il nodo Manda Mail. Mentre gli Iscritti sono aggiunti alla tua lista di lead, la parte successiva del percorso è attivata e la Mail di Benvenuto è inviata. Questa dovrebbe includere il codice promozionale per il loro 10% di sconto (dovrai inserire il codice promozionale di tua scelta nella tua piattaforma eCommerce). Conversione Ora che avete creato una soluzione pratica per abbordare nuovi iscritti, è tempo di trasformare questi nuovi opt-in in consumatori. Se stiamo continuando l’esempio di sopra, l’obiettivo è adesso indurre i nuovi iscritti a utilizzare il loro incentivo del 10% di sconto che hai offerto prima. Per fare ciò, manderai una serie di mail che evidenziano i benefici del prodotto o servizio e ricordano agli iscritti del loro sconto. In questo esempio, mostreremo come creare un ciclo di 7 giorni mirato a convertire i tuoi leads. Questi sono i passi da compiere prima di iniziare il tuo percorso di conversione: Crea una “Lista di Clienti”. Questa è la lista in cui i tuoi iscritti verranno trasferiti automaticamente se completano l’acquisto sul tuo sito. Programma la tua campagna di engagement. Pensa al percorso che vuoi far provare ai tuoi leads. Crea un percorso di “Conferma Acquisto”. Questo è un piccolo percorso che controllerà costantemente gli iscritti che fanno un acquisto. Una volta fatto un acquisto, questo percorso sposterà l’iscritto dalla tua “Lista di lead” alla tua “Lista Clienti”. E’ estremamente importante che il tuo codice di tracciabilità di Automazioni Pro sia inserito sulla tua pagina di Ringraziamento. Vediamo i passi da seguire per creare il tuo percorso di Conversione. Come il percorso precedente, questo inizia con l’Aggiunto alla Lista nel Punto di entrata per la tua lista di abbordaggio. Dato che hai mandato la Mail di Benvenuto immediatamente nel percorso precedente, è importante aggiungere un tempo di attesa per il prossimo nodo. In questo modo non sovraccaricherai i tuoi iscritti con troppe mail tutte in una volta. Ora, mettiti nei panni dei tuoi iscritti. Mentre l’obiettivo è ispirare conversioni, devi tenere in mente i tuoi potenziali clienti. Quindi, incitamenti multipli potrebbero non essere efficaci. Quello che probabilmente funzionerà meglio è una serie di mail che dimostrano il valore del/dei tuo/i prodotto/i o servizi/o. Queste possono includere testimonianze dei clienti. Dopotutto, secondo Kissmetrics il 55% di coloro che acquistano dicono che online le recensioni influenzano le loro decisioni di acquisto. In questo esempio, creeremo un percorso di tre email. Non dimenticare di aggiungere un tempo di attesa tra ogni mail di engagement che manderai. Altrimenti le manderai tutte insieme! Per prima cosa, dovresti mandare un promemoria dello sconto nel Giorno 3 dopo che un individuo si iscrive alla tua lista di abbordaggio. Per alcuni, basterà solo questo e saranno trasferiti alla lista dei clienti. Per quelli rimasti nella tua lista di abbordaggio, prova a mandare una campagna di coinvolgimento con un prodotto in evidenza o una testimonianza nel Giorno 6. Se ancora non hai convertito un iscritto dopo due primi tentativi, prova ad offrire la spedizione gratuita il Giorno 7. Secondo lo studio della Walker Sands Future of Retail, nove persone su dieci di quelle intervistate hanno inserito la spedizione gratuita come il migliore incentivo quando gli è stato chiesto cosa li fa acquistare di più online. L’obiettivo per questo percorso è generare vendite. E’ importante decidere una data di fine del percorso così puoi vedere cosa hai creato e dove migliorare per il prossimo percorso. Se hai un percorso senza fine, sarà difficile misurare, comparare e usare dati per migliorare i tuoi futuri percorsi.


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Strategie Pratiche per la Segmentazione delle Liste e Automazioni Pro

Strategie Pratiche per la Segmentazione delle Liste e Automazioni Pro

Tecniche Email Marketing • febbraio 21, 2018

La segmentazione delle liste con l’automazione email è il modo migliore di inviare contenuti mirati ed interessanti ai vostri clienti e creerà una sensazione di personalizzazione per ogni singolo iscritto. Poter restare aggiornati con gli iscritti, le loro interazioni con le vostre campagne email e il vostro sito web mentre unite i segmenti delle liste, crea diversi livelli di personalizzazione che produrranno un maggior coinvolgimento. Prima di passare alle strategie che potete adottare per il vostro prossimo percorso per i clienti, diamo un’occhiata al perché fare questo è tanto importante. Insuccesso dell’Automazione dell’Assicurazione Auto Qualche anno fa, la mia auto è entrata nella linea di fuoco di un vicino che portava fuori i suoi averi e passava con un camion sul nostro lotto. Quindi ho chiamato la mia compagnia assicurativa e hanno inviato qualcuno sul posto a dare un’occhiata ai danni. Mi hanno detto che poiché i danni sussistevano in due posti (una credenza era caduta sulla mia auto), avrei dovuto pagare due deducibili. Queste includevano anche un possibile aumento dei miei tassi. Tuttavia, lungo il vicolo del nostro lotto di parcheggio c’era una carrozzeria. Quindi ho chiesto al ragazzo che ci lavorava cosa ne pensasse della valutazione di assicurazione. Mi ha detto che avrebbe riparato i danni ad un prezzo inferiore se non avessi scelto la via dell’assicurazione. Era una cifra accettabile e avrei potuto evitare i rincari salati sull’assicurazione auto. Ho eliminato il mio reclamo. La mia auto è stata riparata e non ci ho pensato più. Finché non ho ricevuto una email dalla mia compagnia assicurativa che includeva: “Ho ricevuto una nota dal nostro reparto reclami su quanto tu fossi felice del modo in cui abbiamo gestito il tuo reclamo. Sono felice che ti sia andata bene.” Non solo, hanno anche provato a fare up selling con me con assicurazioni affittuari aggiuntive. Si trattava di un’automazione scaturita dalla chiusura di un reclamo. Tuttavia, senza segmenti, l’automazione ha presunto che tutti i clienti di reclami chiusi fossero soddisfatti. Ora capite perché la segmentazione è una parte importante della tua automazione? Come Usare la Segmentazione e l’Automazione delle Liste Amiamo gli animali qui. Vedete? Non dovrebbe sorprendere nessuno il fatto che usiamo sempre un negozio di animali come esempio. Supponiamo che un cliente entri nel negozio e accetti di unirsi alla vostra lista email dopo la sua visita. Avete notato che ha acquistato del cibo per cani, alcuni giochi masticabili, delle ossa e dei bocconcini per cani. Potete aggiungerli alla vostra lista clienti, ma sarà un vantaggio per voi aggiungerli al segmento Padroni di Cani in quella lista. In questo modo, il percorso del cliente può essere automatizzata per i padroni di cani in quel segmento. Gli aggiornamenti possono includere campagne centrate su nuovi giochi, i bocconcini più recenti e altri articoli utili ad arricchire la vita dei cani. Da padrone, so quanto io sia suscettibile al voler acquistare tutto ciò di carino e i bocconcini che devo ricordarmi di non mangiare. Non dovete credermi però. Stando al DMA, le campagne mirate e segmentate generano il 58% di tutto il guadagno dell’email marketing. Facciamo un passo in avanti. Avete usato la funzionalità di engagement del sito su Automazioni Pro, potete aggiornare le persone del vostro segmento Padroni di Cani sugli articoli per cani che vedono sul vostro sito. Gli aggiornamenti possono essere attivati se questi cercano nuovi lettini per cani o la nuova linea di giochi Star Wars (di cui il mio cane ha distrutto il suo gioco BB-8 da riporto in pochi secondi). Stanno già mostrando interesse per quegli articoli, quindi una campagna mirata che li contiene potrebbe essere proprio la spinta di cui hanno bisogno per l’acquisto. Continuando con la segmentazione, forse tutti i Padroni di Cani rientrano in una singola lista per voi. I segmenti vengono creati in base al cibo scelto per il proprio cane. Se prestaste attenzione alla loro cronologia di acquisto, vedrete cosa è stato acquistato e quanto spesso. Potete automatizzare gli aggiornamenti basandovi sul momento in cui hanno più bisogno di cibo. Create una campagna a quel punto, forse anche aggiungendo un piccolo sconto all’acquisto, e avrete guadagnato un cliente fedele grazie alla segmentazione e all’automazione della lista. Quindi, la prossima volta che create un nuova percorso per il cliente, ricordatevi quanto possono essere rilevanti le vostre campagne email se unite la segmentazione delle liste all’email marketing. È la vostra migliore occasione di creare una comunicazione faccia a faccia con i vostri iscritti … perfino se si tratta di una campagna automatizzata che lavora mentre voi siete al parco con il cane.


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5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

Strategie Email Marketing • febbraio 21, 2018

Vediamo qualche strategia di email marketing per coinvolgere i tuoi clienti e portarli ad effettuare un acquisto sul tuo portale senza alcuna perdita di tempo che potrebbe essere tutt\'altro che piacevole da svolgere. Sii interessante e parla direttamente al lettore Un errore che molto spesso viene commesso quando devi inviare una mail ai tuoi clienti per coinvolgerli e farli diventare attivi, ovvero effettuare un acquisto sul tuo sito, consiste nell\'inviare delle mail tristi, scialbe, quasi anonime e prive di un mordente. Devi cercare effettivamente cercare di cambiare completamente mentalità ed effettuare invece un tipo di operazione diversa ovvero non devi fare altro se non personalizzare al massimo la mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Inizia sempre col cercare a tutti gli effetti di puntare su quel fattore amichevole e cerca di rendere la mail unica nel suo genere, ovvero devi fare in modo che quella particolare tipo di mail possa essere vista come originale al massimo e quindi esclusiva. In questo modo sarà per te possibile essere in grado di poter coinvolgere emotivamente il tuo cliente. Ovviamente potrai creare delle mail similari che però devono avere un particolare tipo di caratteristica che li rende per davvero uniche ed eviterà quindi di creare quel tipo di mail che potrebbe essere vista come standard e quindi non in grado di attirare l\'attenzione dei clienti stessi. Parla di prodotti interessanti e descrivili attentamente Devi cercare anche di aggiungere una caratteristica alla tua mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Questa strategia risulta essere abbastanza semplice e consiste solamente nell\'inviare delle notizie che riguardano appunto quel tipo di prodotto di cui intendi potenziare la vendita. Questo vuole dire semplicemente che ogni singola tipologia di mail deve essere realizzata prendendo in considerazione una serie di dettagli che devono essere collegati al prodotto. Cerca quindi di stimolare parecchio la curiosità dei tuoi lettori in modo tale che tu possa effettivamente stuzzicare la fantasia dello stesso cliente. Dovrai quindi dare allo stesso cliente quella sensazione di stupore e soprattutto creare un percorso dove lo condurrai mano per mano verso la conoscenza del prodotto stesso. Cerca quindi di essere sempre in grado di offrire tutte quelle particolari tipologie di informazioni che potrebbero essere di grande interesse al cliente. Grazie a questo genere di strategia sarai in grado di portare al massimo la curiosità dei lettori tuoi clienti ed allo stesso tempo sarai pure in grado di ottenere un grande successo visto che attirerai i clienti stessi verso la pagina del prodotto che intendi vendere, con alta probabilità di far svolgere questa particolare operazione allo stesso cliente. Cerca quindi di essere in grado di evitare di avere dubbi sulla compilazione della mail, ovvero devi fare in modo che questa risulti essere talmente attraente che il prodotto vorrà essere comprato da parte dello stesso cliente al quale hai deciso di inviare la stessa mail, dettaglio che non devi sottovalutare Mail e carrelli abbandonati Quando devi coinvolgere i tuoi clienti non devi fare altro che osservare il loro carrello sul tuo sito web. Ma cosa significa questo? Devi sapere che, in alcune occasioni, i clienti tendono a creare il loro carrello degli acquisti ma poi, quando arriva il momento di concretizzare la compera, potrebbero abbandonare il tuo portale. Questo è un piccolo problema che però potrà essere risolto da parte tua con una semplice strategia che non deve essere assolutamente essere messa in secondo piano, ovvero la mail di recupero. Sarà necessario cercare di sottolineare il fatto che questa mail deve essere realizzata in modo tale che lo stesso cliente possa essere in grado di tornare presso il tuo portale e portare al termine la compera stessa inizialmente avviata. Grazie a questo semplice modo di fare, che deve essere necessariamente studiato in modo tale da prevenire una vasta serie di errori. Al cliente non devi di certo imporre di terminare l\'acquisto ma allo stesso tempo dovrai necessariamente essere talmente persuasivo che questo genere di operazione verrà portata al termine senza che vi possano essere degli errori di ogni tipo. La mail di recupero risulta essere quindi un particolare tipo di strategia che deve essere portato al termine con grande precisione in maniera tale che tu possa coinvolgere il tuo target ed ovviamente che tu possa incrementare le vendite del tuo portale con una semplice mail. La sfida al tuo cliente Ovviamente potrai anche utilizzare un ulteriore tipo di strategia che non devi necessariamente ignorare, ovvero quella della sfida al cliente. Questo genere di mail risulta essere abbastanza semplice da concepire permette quindi di coinvolgere il cliente stesso, dettaglio che non deve essere per nessun motivo sottovalutato. Bisogna cercare di creare quella mail che riesce a stimolare i tuoi clienti e in particolare modo che prova in loro quel tipo di sensazione di sfida che non deve essere assolutamente persa. Il trucco, per questo tipo di mail, risulta essere quello che consiste nel semplice fatti di provocare, ovviamente in modo attento senza esagerare, quel tipo di stimolo che spinge il cliente a seguire il consiglio ed accettare la sfida che deve essere ovviamente portata al termine. Sarà ovviamente importante che tu cerchi di evitare di sfidare il tuo cliente all\'acquisto del prodotto visto che in questo caso potresti effettivamente mandare all\'aria la strategia. Cerca invece di sfidarlo nel navigare sul tuo portale e reperire solo delle informazioni extra su quel prodotto o servizio in modo tale che il cliente possa portare al termine la stessa sfida senza alcuna perdita di tempo Grazie a questo genere di procedura sarai in grado di riuscire effettivamente a sfidare in modo positivo i tuoi clienti, permettendo quindi di evitare che vi possano essere complicazioni di ogni tipologia. Mail che non sono spam Ricorda infine che una buona strategia per coinvolgere i tuoi clienti consiste nel fatto che queste non devono essere scambiate per spam, ovvero classica pubblicità. Cerca dunque di evitare di inserire troppe frasi ad effetto già nell\'oggetto della mail ma cerca di scrivere un titolo che possa essere in grado di essere visto come particolare ed allo stesso tempo attraente. Cercare di stimolare e coinvolgere il cliente deve quindi essere sinonimo di una frase ad effetto che però non deve indurre i clienti a pensare che si tratti sempre della classica tipologia di pubblicità che non verrebbe nemmeno aperta. Sarà quindi necessario che tu pensi sempre a come impostare la mail anche in questo particolare aspetto, in maniera tale che tu possa evitare che la tua mail possa essere completamente cestinata. Pertanto si tratta dunque di cinque trucchi o strategie, che dir si voglia, che sono in grado di evitare che le tue mail possano non essere prese in considerazione da parte dei tuoi clienti, che potrebbero metterla nel cestino senza nemmeno procedere con l\'apertura della stessa.


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I segreti per far leggere le nostre email

I segreti per far leggere le nostre email

Strategie Email Marketing • febbraio 14, 2018

Ogni giorno infatti, più di 250 miliardi di e-mail vengono cestinate nel giro di pochissimi istanti e, riuscire a farsi leggere, è già un grande successo. Per fare in modo che una campagna di email marketing funzioni, deve essere studiata nei minimi dettagli, ma allo stesso tempo deve anche riuscire a superare lo scoglio dello spam, attirando l\'attenzione del cliente fin dal suo oggetto. Ma in che modo si riesce ad entrare nelle \"grazie\" dei propri potenziali clienti? Ovviamente non esiste una sola regola, ma sicuramente ci sono dei punti da utilizzare sempre Usare un Oggetto che sia vincente! Una mail di successo deve avere un oggetto che sia abbastanza accattivante, perché nell\'80% dei casi  è questo aspetto che determinerà l\'apertura ( e spesso la lettura) della email Dovete sempre creare un oggetto che ponga  soluzioni ai problemi di chi vi legge, e soltanto dopo attivare sconti e offerte, L\'oggetto deve essere chiaro, accattivante e possibilmente deve incuriosire. Sulla creazione di titoli efficaci nell\'email marketing sono stati scritti centinaia di libri, quindi ci torneremo senz\'altro, ma a noi interessa capire cosa scrivere nel corpo della email, cioè nel messaggio vero e proprio, giusto? Ecco un paio di suggerimenti Risolvi un problema! Innanzitutto è opportuno andare incontro alle esigenze del potenziale utente, cercando di dare quanto meno l\'illusione di essere in grado di risolvere un problema. Se già il titolo dell\'email riuscirà a dare al potenziale cliente l\'opportunità di risolvere un difficoltà oppure un disagio di tipo comune, sia avranno molte più possibilità di essere letti. Questo è il caso di email che, ad esempio, promettono dimagrimento rapido oppure di quelle che risolvono problemi di natura sessuale attraverso l\'uso di determinati prodotti. Sconti e offerte Aiutare i propri clienti a risparmiare soldi significa riuscire anche ad attirare la loro attenzione rivoluzionando tutte le dinamiche legate al mondo della vendita e-commerce. Il titolo dell\'e-mail deve fin da subito offrire l\'opportunità di risparmio e quindi sarà letto con maggiore attenzione da parte del potenziale utente. Nelle campagne di e-mail marketing, solitamente l\'offerta è quella che funziona di più e si stabilisce anche un dialogo con il target di riferimento. Per cercare però di far capire l\'importanza dello sconto offerto, è opportuno realizzare una grafica accattivante e strutturare in maniera adeguata le email. Infine non esiste una offerta senza una CTA (Call To Action, che affronteremo in altro articolo...tu continua a leggerci...) Quanto sopra sono due elementari linee guida, che ovviamente ,da solo, non sono una soluzione, ma possono rappresentare un inizio. E\' ovvio che tutto questo va personalizzato  in modo che rappresenti il TUO modo di comunicare, in cui tu possa riconoscere la tua personalità e/o quella della tua attività. Torneremo ancora su questi argomenti....stay tuned ;-)


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SPF e DKIM, cosa sono e perché è importante usarli

SPF e DKIM, cosa sono e perché è importante usarli

Strategie Email Marketing • febbraio 7, 2018

Quante emails invii al mese? Se fai una newsletter mensile probabilmente ne invii migliaia per la tua azienda. Prima della nascita dell’email marketing, gli ISPs gestivano poche emails, ma con l’adozione di strategie di email marketing e piattaforme per l’invio massivo le cose sono cambiate molto. Per far fronte a questo cambiamento, gli ISPs hanno dovuto creare una serie di filtri per supportare il mittente che invia rispettando determinati requisiti, con l’obiettivo finale di consegnare solo le campagne migliori ai destinatari. I vari provider di posta come Gmail, Hotmail, Yahoo ecc, hanno capito che questo è un lavoro da fare in due, per questo richiedono al mittente una serie di informazioni per aiutarli. Uno dei punti in questione sono i record SPF e DKIM, oggi ti aiuto a vederci un po’ più chiaro. Probabilmente è la prima volta che senti parlare di questi termini. In questo articolo voglio spiegarti l’importanza che hanno questi registri per portare avanti la tua strategia di Email Marketing, che non devi solo basare sul disegno della campagna e l’invio, devi iniziare a tener conto anche di questi fattori esterni per raggiungere il successo. Come accennato all’inizio le caselle di posta hanno come obiettivo filtrare al meglio tutte le emails che arrivano ogni giorno e le divide in: Un mittente sicuro, ovvero una qualsiasi email da parte di un collega, familiare, amico o cliente. Promozioni, eventi, newsletter praticamente le varie informazioni che riceviamo dalle varie sottoscrizioni. Senza alcun dubbio i vari provider di posta come Gmail, Hotmail, Yahoo ricevono e verificano grandissime quantità di email pubblicitarie, queste vengono smistate nel migliore dei modi attraverso i filtri anti spam, ed è qui che entrano in gioco i fattori esterni, nel momento in cui questi requisiti vengono a mancare, con grande probabilità le campagne finiranno direttamente in spam o non vengono consegnate e spostate in quarantena. Quando invii le tue email ordinarie, non incontri solitamente questo problema, ma nel momento in cui utilizzi piattaforme per email marketing come la nostra entrano in gioco i filtri anti spam. Il filtro di cui ti parlo oggi è relazionato alla sicurezza dei tuoi invii. Con lo sviluppo della tecnologia è stato più facile ottenere dei risultati migliori da parte degli enti di verifica spam, adesso hanno la possibilità di accedere alle informazioni contenute nelle emails, e per questo i diversi ISPs premiano con una maggiore deliverability tutti i mittenti che decidono di crittografare le emails. Che cos’è un registro SPF? Un registro SPF (Sender Policy Framework) è un tipo di sistema di nome di dominio (DNS) che identifica il server di posta (in questo caso Benchmark) e lo autorizza ad inviare messaggi a nome del tuo dominio. L\'obiettivo dei record SPF è impedire agli spammer di inviare messaggi con indirizzi mittenti falsi del tuo dominio. I destinatari possono verificare il record SPF per confermare se il messaggio che hanno ricevuto dal tuo dominio sia effettivamente inviato da un server di posta autorizzato. Il vantaggio del record SPF è che solo il proprietario del dominio può configurarlo, possiamo considerarlo come una specie di “passaporto” per le emails, in questo modo i grandi ISPs possono identificare le emails e classificare con più facilità se si tratta di spam e email autorizzata. Cosa sono i registri DKIM? Lo standard DKIM (DomainKeys Identified Mail) aiuta a combattere lo spoofing (è un tipo di attacco informatico che impiega in varie maniere la falsificazione dell\'identità) aggiungendo una firma digitale all\'intestazione dell’email, cosa che viene sempre controllata dagli ISP. Fondamentalmente, è un ulteriore passaggio per l\'autenticazione delle tue email, dove a differenza del SPF che autorizza Benchmark a inviare email a tuo nome, in questo caso i record DKIM aggiungono un identificativo del nome di dominio al tuo messaggio e usano tecniche crittografiche per convalidare l\'autorizzazione. Pertanto, gli ISP che ricevono posta elettronica da questo dominio possono utilizzare la firma digitale per determinare se la posta che ricevono è legittima. Per darti un’idea più chiara, questo è quello che tu disegni: Invece questo è quello che viene analizzato dai filtri anti spam per verificare che tutti i record siano correttamente configurati: Le linee in rosso evidenziano il record SPF correttamente configurato e il DKIM che non è presente. Cosa puoi fare per prevenire che la tua campagna finisca in spam o non arrivi a destinazione? Semplicemente assicurati di aggiungere le firme digitali di cui abbiamo parlato, in questo modo autorizzi Benchmark a inviare a nome del tuo dominio. Per aiutarti in questo compito, Benchmark Email ha sviluppato la tecnologia che serve per compiere con le richieste dei protocolli di sicurezza dei vari ISPs. Per completare la procedura devi seguire questi due passaggi molto semplici, come prima cosa dovrai aggiungere il record SPF e solo dopo il registro CNAME, accedi al pannello di controllo del tuo dominio, trova la gestione dei DNS e copia e incolla questi dati: Passo 1: aggiornare record SPF v=spf1 a mx include:bmsend.com ~all Passo 2: inserire il CNAME: Etichetta/Host: bmdeda._domainkey.TUODOMINIO Destinatari: bmdeda._domainkey.bmsend.com Una volta che hai aggiornato il tutto, mettiti in contatto con il nostro team di supporto in modo da poter verificare che tutti i dati siano inseriti correttamente. Cosa succede se non configuro i registri SPF e CNAME? Questa procedura ti permette di autenticare le tue emails, nel momento in cui gli ISPs non trovano queste informazioni corri il rischio di essere penalizzato. È molto probabile che la campagna sia bloccata o arrivi come spam, per questo è molto importante svolgere questi semplici passaggi. Se sei il responsabile dell’Email Marketing, sei il direttore del dipartimento di Marketing, blogger o semplicemente vuoi ampliare le tue conoscenze sull’Email Marketing, ti diamo la possibilità di partecipare al nostro webinar in data 7 marzo alle ore 15:00. Avrai modo di scoprire in maniera dettagliata come eseguire la procedura d’inserimento dei record, ci sarà spazio per le tue domande e condivideremo con te un PDF con tutte le indicazioni illustrate. Il webinar è completamente gratuito, non perdere questa occasione e registrati subito. In caso non puoi assistere al webinar e hai riscontrato delle difficoltà durante l’inserimento dei record, non esitare a contattare il nostro supporto. Se hai trovato il contenuto interessante e pensi che possa tornare utile anche alla tua audience, condividilo nei social e lasciaci un commento con le tue impressioni. Alla prossima!


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Tecniche Email Marketing • gennaio 24, 2018

Sono sempre di più le aziende che stanno puntando sull\'email marketing come strategia in grado di far aumentare le vendite e il numero potenziale di clienti. L\'email marketing è una tipologia di marketing diretto che si basa sull\'uso della posta elettronica per trasmettere messaggi di tipo commerciale e per varie comunicazioni. La parola chiave dell\'e-mail marketing è cercare di attirare l\'attenzione del cliente sfruttando tutti i vantaggi di questo mezzo di comunicazione rapido, efficace e diretto. I vantaggi dell\'email marketing L\'email marketing è uno strumento di web marketing che è in grado di promuovere molto semplicemente la tua attività usando l\'email e stabilendo un contatto diretto con il cliente - reale o potenziale - della tua azienda. Tra i principali vantaggi dell\'e-mail marketing ci sono: - i costi ridotti; - la rapidità della comunicazione; - la semplicità nell\'utilizzo; - la possibilità di verificare i risultati; - la possibilità di targettizzare una campagna pubblicitaria. Infatti l\'email marketing, a differenza di altri tipi di strumenti di comunicazione sul web è assolutamente gratuito nella sua forma, ma allo stesso tempo ha delle potenzialità enormi in termini di possibilità di accaparrarsi nuovi clienti. È molto facile da utilizzare ed inoltre permette un contatto \"face to face\" con il tuo potenziale cliente. La campagna inoltre, può essere organizzata facilmente, non solo nei contenuti ma anche nel pubblico di riferimento che può essere ben suddiviso, prendendo come destinatari gruppi con specifici criteri geografici, anagrafici oppure con interessi ben precisi. Costruire una mailing list La base principale per organizzare una campagna di e-mail marketing funzionante è quella di garantire la presenza di un pubblico interessato al tuo messaggio. Non è importante solo quello che stai comunicando e come, ma soprattutto a chi lo stai comunicando. Devi scegliere qual è il pubblico di riferimento dei tuoi prodotti e poi successivamente organizzare una lista che tenga conto di queste caratteristiche. In pratica, una mailing list funziona perché non raccoglie nomi e email in maniera indistinta, ma ha alla base una selezione di indirizzi su parametri molto precisi e specifici, come in particolare: - età; - interessi; - area di provenienza. Più le liste sono segmentate precisamente e più si ha l\'opportunità di riuscire a raggiungere gli obiettivi desiderati. Infatti la lista deve essere proprio costruita sulla base degli obiettivi che vuoi raggiungere con la tua attività e con il tipo di campagna che stai organizzando. Fai anche molta attenzione a non diventare uno \"stalker digitale\". Ovvero, la cosa importante sarà puntare sempre sulla qualità di ogni messaggio che stai comunicando piuttosto che sulla quantità di email da mandare. Più saranno le comunicazioni e minore sarà l\'opportunità di riuscire a centrare il bersaglio. Prima di utilizzare una lista per una campagna di email marketing, ricordati sempre di chiederti se: - Hai il permesso di contattare gli utenti via email; - Hai una lista di clienti già acquisiti; - Gli utenti sono suddivisi in abbastanza categorie. tutto questo comporta molto lavoro, a meno di utilizzare sistemi specifici, studiati per migliorare l\'efficienza del tuo email marketing. Benchmark Email consente una gestione delle liste e delle profilazioni degli utenti incredibilmente accurata, a cui unisce una sezione statistica ricca e completa, che può farti capire non solo cosa stai facendo, ma soprattutto \"come\", potendo così correggere anche gli eventuali errori (capita...) E tu? Come usi l\'email marketing? Quali risultati hai ottenuto? cosa ti piacerebbe migliorare? Commenta e vieni a trovarci sulla pagina facebook, sarà un vero piacere ascoltarti e rispondere alle tue domande! Alla prossima!


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