Fusione tra Benchmark e Hatchbuck arrivano grandi novità!

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Email Marketing: Evitare l’Invio a una Vecchia Lista Email

Email Marketing: Evitare l’Invio a una Vecchia Lista Email

Strategie Email Marketing • agosto 28, 2009

Molte aziende raccolgono indirizzi email sui loro siti web fin dall\'inizio, ma spesso tardano ad usarli nelle campagne di email marketing perchè occupati in altre priorità. La mancanza di tempo nella preparazione di una campagna è infatti una delle ragioni per cui non si usano gli indirizzi email collezionati nel breve periodo, e quando si decide di usarli potrebbe essere troppo tardi. Capita infatti che l\'azienda improvvisamente si sveglia e decide di contattare tutti gli indirizzi raccolti nel corso di anni. Ma così facendo si possono ottenere risultati opposti a quelli desiderati, infatti ci sono rischi e controindicazioni da non trascurare. Ecco alcuni dei problemi che potrebbero insorgere: Potresti essere accusato di inviare spam Qualcuno dei tuoi clienti avrà visitato il negozio, avrà acquistato qualcosa o magari si sarà anche iscritto alla tua mailing list. Ora dopo un anno si vede arrivare improvvisamente e frequentemente tue newsletter. Sarà felice di ricevere le tue numerose newsletter? Si sarà mai ricordato di aver visitato il tuo sito? La risposta ad entrambe è No. I destinatari della tua newsletter con ogni probabilità si chiederanno chi sei e come sei arrivato al loro indirizzo email, e marcheranno la tua email come spam. Questo porta al rischio di entrare in qualche black-list. Molte delle email verranno respinte (bounce) Se invii una campagna a indirizzi più vecchi di 12 mesi noterai che molti di questi indirizzi respingeranno l\'email. Le cause possono essere le seguenti: L\'indirizzo email non esiste più: Quando questo accade dovrai cancellare l\'indirizzo dalla tua lista. Se molti indirizzi nella tua lista sono in questo stato rischi di essere bloccato dagli internet service provider in quanto etichettato come spammer. E\'  buona norma non superare mai il 10% di email respinte. L\'indirizzo è stato spostato e subisce un redirect: Questo accade quando l\'utente cambia mansione lavorativa o quando un account è cancellato. In questo caso c\'è una buona chance che qualcun altro riceva la tua newsletter ma questa nuova persona non avrà idea di chi sia il mittente e quindi segnalerà la newsletter come spam. L\'indirizzo è diventato uno spam trap: Indirizzi molto vecchi potrebbero diventare degli spam traps. Si tratta di indirizzi obsoleti che gli email provider usano proprio per identificare gli spammer, ecco perchè sono delle vere e proprie trappole molto pericolose per chi fa email marketing. Potresti entrare in una black list Dopo essere stato accusato di inviare spam e dopo aver constatato che molte email sono state respinte potresti trovarti nella situazione che molti internet service provider ti abbiano inserito nelle loro black-list. Questa potrebbe essere la combinazione di tanti fattori come la presenza di utenti che non ricordano di essersi iscritti alla tua newsletter, le alte percentuali di indirizzi non validi e la \"caduta\" in qualche spam trap.  


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Strategie per migliorare i tassi di apertura delle Email

Strategie per migliorare i tassi di apertura delle Email

Strategie Email Marketing • luglio 2, 2009

L\'email marketing si misura con percentuali. Email aperte. Link cliccati. Sondaggi risposti. E, più importante di tutti, il dato sulle email consegnate, cioè arrivate correttamente nelle caselle di posta dei destinatari. La buona notizia è che puoi usare accorgimenti che consentono di aumentare le chance di corretta consegna delle email. Non puoi avere tutto sotto il tuo controllo - ad es. i filtri anti-spam sono complicati - ma ci sono alcune semplici regole che possono aumentare le probabilità che le tue newsletter arrivano a destinazione senza essere filtrate. Ecco alcuni modi per ottenere questo. 1. Usa un nome mittente \"DA\" riconoscibile I destinatari devono saper riconoscere immediatamente chi è il mittente dell\'email, quindi usa il tuo nome o il nome della tua azienda. 2. Usa un oggetto chiaro Mai sottovalutare l\'importanza di un oggetto interessante, ben costruito ed efficace. Un buon oggetto non solo anticipa al destinatario il contenuto dell\'email, ma è in grado di far risaltare la tua email tra le centinaia di altre presenti nella posta. 3. Tieni conto del riquadro e del testo di anteprima presente in alcuni programmi di posta Considera che un destinatario potrà leggere la tua email senza necessariamente cliccarci sopra. Infatti qualcuno potrebbe dare una rapida occhiata alla tua email attraverso il riquadro di anteprima, e solo se questa attira la sua attenzione la aprirà a schermo intero per leggerla con più attenzione. Per ottimizzare l\'utilizzo del riquadro di anteprima, è necessario inserire informazioni coinvolgenti e interessanti nelle prime righe dell\'email. Ad esempio Outlook usa riquadri di anteprima, mentre in Gmail potrebbe esserci solo un breve testo di anteprima accanto all\'oggetto (maggiori info in questo articolo) 4. Crea liste di iscritti double opt-in Avere iscritti tramite procedura optin significa avere la conferma di iscrizione tramite clic su un link di verifica. Solo dopo il clic sul link di verifica l\'utente diventa un iscritto.Questa procedura riduce iscrizioni fraudolente e reclami di spam, che possono rovinare la deliverabilità delle tue campagne. 5. Usa l\'autenticazione Alcuni protocolli di autenticazione sono Yahoo DomainKeys e SPF che garantiscono ai provider di posta dei destinatari la provenienza sicura e veritiera delle email. Il loro compito è infatti scovare quei spammers che mandano email con un mittente falsificato, fingendosi di essere qualcun altro... , Con Benchmark Email l\'autenticazione delle email è attivata di default, per questo motivo il tuo indirizzo mittente deve essere sempre verificato e confermato. 6. Aggiorna le tue liste Una lista che non viene pulita da indirizzi obsoleti o bounce o cancellazioni comporta un basso tasso di aperture e potrebbe anche danneggiare la reputazione delle tue campagne. La tua reputazione può essere compromessa con l\'invio di messaggi continui a indirizzi non validi o inesistenti. L\'utilizzo di un provider di servizi email (ESP), come Benchmark Email facilita la gestione e la pulizia delle liste e salvaguarderà la tua reputazione perché ti offre strumenti efficaci per eliminare indirizzi inesistenti o non validi.


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Come Scrivere un Oggetto Email Efficace

Come Scrivere un Oggetto Email Efficace

Strategie Email Marketing • luglio 2, 2009

Ogni singolo elemento di un\'email – dalla nota di permission alle informazioni presenti nel footer – gioca un ruolo importante nella sua corretta deliverabilità. Ma c\'è un elemento che rispetto agli altri ha una \"repsonsabilità\" maggiore perchè mostrato per primo ai tuoi destinatari: il testo dell\'oggetto. Breve e difficile da gestire, questo piccolo testo di meno di 100 caratteri è ciò che i tuoi iscritti e i loro client di posta elettronica vedranno prima di tutto. Ecco perché ottimizzare l\'oggetto è necessario se vuoi che la tua campagna di email marketing abbia successo. In questo articolo vogliamo darti 6 suggerimenti. 1. Chiarezza degli obiettivi Poniti degli obiettivi precisi in modo da impostare di conseguenza un oggetto efficace. Ecco alcuni esempi di obiettivi che possono essere utilizzati per scrivere oggetti di forte impatto: Miglioramento tassi apertura Aumento tassi di conversione Acquisizione nuovi clienti Promozione prodotti e servizi Definendo in primis il tuo obiettivo potrai impostare il giusto tono nel testo del tuo oggetto. 2. Semplice e Breve Ricerche indicano che i lettori considerano più credibili quelle email con oggetti brevi. Cerca di mantenere il testo dell\'oggetto semplice e breve - preferibilmente da quattro a sette parole. 3. Evita La Pubblicità Sei felicissimo di un tuo nuovo prodotto e vuoi che anche i tuoi destinatari provino la stessa emozione. Ma c\'è una linea sottile tra suscitare emozione e pubblicizzare un prodotto. L\'oggetto dovrebbe parlare delle buone qualità del tuo prodotto o servizio, evitando di esaltarlo troppo per non sembrare troppo \"pubblicitario\". Gli utenti sono molto scaltri e riconoscono subito quando qualcuno sta esagerando. Per questo motivo mantieni l\'oggetto intrigante ed eccitante, ma non troppo sopra le righe. 4. Evita Parole Spammy Alcune parole e frasi danno un\'impressione negativa nella mente dei lettori col rischio che l\'email venga immediatamente cestinata. Evita di utilizzare le seguenti parole nell\'oggetto delle email: cialis FREE (GRATIS) Guadagna Free investment (Investimento/Finanziamento gratis) levitra Assicurazione per la vita valium Solo per te Multi level marketing (marketing multilivello) Entra gratis xanax Tutto gratis For Only (A Soli XY Euro) Caro Amico Inoltre cerca di non iniziare il testo dell\'oggetto con queste parole: Free (Gratis) Hello (Ciao) Buy (Acquista) Buying (Acquisto) Se usi una piattaforma di email marketing come Benchmark Email hai la possibilità di effettuare una verifica tramite lo strumento ‘Spam Checker\' che ti darà un punteggio di rischio spam per ogni campagna email. 5. Inserisci il tuo Brand Diversi studi recenti dimostrano che le newsletter con il proprio brand nell\'oggetto tendono ad avere tassi di apertura superiori. Utilizza questa statistica a tuo vantaggio. Se stai promuovendo tre diversi prodotti, scegli quello più popolare e inseriscilo nel tuo oggetto. 6. Usa il Test A/B Se hai diverse idee sul testo dell\'oggetto e non sai quale scegliere puoi affidarti allo strumento Test A/B. Questo strumento consente di inviare più varianti di email con oggetti differenti a piccole percentuali di contatti della tua lista. Al termine del test avrai le statistiche di quale delle varianti è stata più efficace (migliori tassi di apertura, minori segnalazioni di spam, ecc..) e potrai quindi inviarla al resto della tua mailing list.


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Come Ridurre le Segnalazioni di Spam?

Come Ridurre le Segnalazioni di Spam?

Strategie Email Marketing • giugno 16, 2009

Una delle chiavi del successo dell\'e-mail marketing è quella di non ricevere o ridurre al minimo il numero di segnalazioni di spam. Le segnalazioni di spam possono danneggiare la tua reputazione con il tuo ISP o provider di hosting, e quindi rischi che i messaggi non vengano più consegnati a utenti con indirizzi di posta elettronica come Gmail, Hotmail e Yahoo. Nonostante queste conseguenze drammatiche, molte imprese che si basano sull\'e-mail marketing per fare pubblicità non sono a conoscenza dei passi da adottare per prevenire le segnalazioni di spam. I seguenti consigli ti permetteranno di ridurre le segnalazioni di spam: Processo di opt-in: Il modo migliore per assicurarti che i tuoi destinatari desiderano ricevere email da te è quello di utilizzare un processo di iscrizione con conferma o double opt-in. Richiedi agli iscritti di confermare la propria iscrizione rispondendo ad un messaggio e-mail prima di aggiungerlo alla tua lista email. Con i moduli di iscrizione di Benchmark, questo processo di conferma è automatico. Usa solo la tua Lista: Non è assolutamente consentito usare liste di terze parti o acquistate. Dovrai quindi rimuovere dalla tua lista qualsiasi indirizzo ottenuto da terze parti. Pratica una Pulizia della tua Lista: Non innamorarti della numerosità della tua lista. La quantità non significa molto; è la qualità quella che conta. Se la tua lista è vecchia è possibile che alcuni indirizzi non siano più interessati alle tue newsletter oppure controlla che non ci siano indirizzi obsoleti o indirizzi che non vengono più utilizzati. Inserisci un Link di Cancellazione: E\' fondamentale dare la possibilità agli utenti di cancellarsi dalla newsletter in modo chiaro, semplice e veloce e questo si ottiene inserendo un link di cancellazione in fondo a tutte le email che invii. In Benchmark il link di cancellazione viene inserito in modo automatico. Valuta bene cosa scrivere nell\'Oggetto: Assicurati che, specialmente all\'inizio, il nome della tua azienda sia inclusa nella riga dell\'oggetto. Potresti pensare che non è necessario, dal momento che il nome della società sarà mostrato nel campo mittente \"Da\", tuttavia, questo aiuta a trasmettere professionalità. Assicurati che l\'oggetto sia coerente con il corpo del messaggio. A nessuno piace essere ingannato il che aumenta le possibilità che il tuo indirizzo e-mail venga contrassegnato come spam. Layout familiare: Usa un template e-mail con gli stessi colori, caratti che permettano ai tuoi iscritti di riconoscere subito le tue campagne email. Infatti nel tempo i tuoi iscritti riconosceranno immediatamente la tua email e si ricorderanno di essersi iscritti volontariamente. Indirizzo mittente coerente: Utilizzare un indirizzo mittente coerente serve a due scopi. In primo luogo, utilizzando lo stesso indirizzo mittente nel corso del tempo è un altro modo per assicurarti che i tuoi iscritti riconoscono sempre le e-mail. E\' meglio usare un indirizzo che include il vostro marchio o il nome della società. Secondo, utilizzando sempre diversi indirizzi mittenti aumenta la possibilità che i filtri dei programmi email  (spam filters) bloccano le tue email. E\' sempre una buona idea quella di chiedere alla tua lista di destinatari di aggiungere il tuo indirizzo mittente nella propria rubrica di contatti. Frequenza: Le segnalazioni di spam aumentano  quando le aziende inviano troppi messaggi email sulla stessa lista di persone. Una newsletter può diventare fastidiosa quando viene inviata troppo spesso, soprattutto se si sta inviando in sostanza lo stesso messaggio più e più volte. La frequenza di invio delle mail dipende dalla vostra attività e dal tipo di informazioni che fornite agli utenti iscritti. Puoi inserire questa informazione sulla frequenza di contatto nelle condizioni di iscrizione in modo che gli iscritti siano a conoscenza di quando riceveranno le vostre mailing. Altri consigli: - non scrivere lunghi messaggi - sii “chiaro e coinciso”, e punta al tuo sito per maggiori info; - non ripetere la tua URL più volte  — una o due volte è sufficiente; - esegui un controllo dello spam sul contenuto dei tuoi messaggi prima di inviarli


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Come Migliorare il tuo Brand Online

Strategie Email Marketing • aprile 28, 2009

Il tuo marchio dovrebbe avere un tema costante e uno stile su tutte le piattaforme dei nuovi media. Per fare questo, si deve prima volta alla tua pagina web Quindi hai un\'azienda. Grande. Come te lo hanno altre 100.000 persone. Cosa vi distingue dalla concorrenza è il tuo marchio o brand e l\'emozione che lo richiama. Se siete una piccola azienda che opera prevalentemente o esclusivamente on-line, il vostro brand diventa molto più importante, perché non hai il lusso di far valere una presenza fisica sul territorio. Conosci il tuo Pubblico Per costruire un brand, devi per prima cosa sapere a chi si rivolge. Considera statistiche come età, stato civile, sesso, lavoro, e dati demografici e potrai iniziare a creare il tuo brand. Per esempio, un prodotto o un servizio di catering per l\'industria verde avrà una determinata marca che si rivolge a quel pubblico, gli stessi elementi di branding e di strumenti non avrebbe funzionato per un pubblico che ha appoggia un politico conservatore...Se non riesci a identificare il tuo pubblico, ne consegue che non saprai dare un marchio alla vostra azienda. Usa un Brand Semplice Teddy Roosevelt disse: \"Parla piano e porta un grosso bastone\". Aveva l\'idea giusta. In questo business si traduce in evitate cose appariscenti e attenetevi ad un comportamento calmo, concentrandosi su ciò che rende la tua attività o servizio distinguibile dalla concorrenza. D\'altra parte, un business intelligente che conosce i suoi punti di forza non ha bisogno di trucchi, gadget o aggeggi. Nel mondo del business il grosso bastone si traduce grosso in know-how, in rete di contatti, conoscenza del settore e atteggiamento giusto per ottenere il lavoro fatto. Una volta che questo fondamento è impostato, è possibile poi perfezionare la vostra presenza su Internet. Visualizzare il tuo Brand Il tuo marchio esige rispetto. I proprietari delle aziende che ignorano la creatività e cercare di risparmiare pochi dollari, aggirando questo importante elemento e perdono l\'opportunità di attrarre un pubblico molto più ampio. Il tuo marchio deve comunicare un messaggio. Ha bisogno di essere facilmente riconoscibile e rapidamente capito e accettato. Una squadra di bravi web / graphic designer e di internet marketing è un investimento nella vostra azienda. La maggior parte delle persone fanno l\'errore di scendere a compromessi con questo investimento cruciale, e il risultato è una presenza online che manca di autorità e di credibilità. Sincronizza il Tuo Brand Il tuo marchio dovrebbe avere un tema costante e uno stile su tutte le piattaforme dei nuovi media. Per fare questo, dovrai per prima cosa modificare le tue pagine web. Prendi un concept, lo stile, la grafica ed i colori e realizza la coerenza in tutti i canali di social media. In particolare i canali come Twitter e YouTube ti permettono di personalizzare la tua pagina.


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5 Consigli per Campagne Email B2B

Strategie Email Marketing • aprile 11, 2009

La maggior parte dei marketers conoscono il business to consumer (B2C). B2C consiste nella vendita di un prodotto direttamente al consumatore, nessuna persona in mezzo a tale processo. Il Business to business (B2B) invece comporta la vendita di un prodotto o di un servizio ad un\'altra azienda. Il marketing B2B è completamente differente da quello B2C, dove il focus è diretto sul cliente. Di seguito troverai alcuni consigli da ricordare nel fare una campagne di email marketing B2B. Una base solida Il successo del marketing B2B si basa quasi interamente sulla fiducia. Le aziende preferiscono avere i loro prodotti da aziende su cui credono e sono certi di avere servizi tempestivi e ben fatti. Naturalmente, la vendita è sempre importante. Ma quando hai a che fare con i clienti business è altrettanto importante costruire con loro un rapporto di fiducia. Tale fiducia conduce a relazioni importanti con i clienti business e assicura che rimarranno tuoi clienti per davvero un lungo periodo. Email Personalizzate Quando hai a che fare direttamente con i clienti, l\'e-mail di massa può anche avere oggetti generalizzati. Ma con i clienti business è una storia diversa. Le imprese vogliono sapere che ricordi di loro e che rappresentano per voi più di un numero ID su un foglio di lavoro Excel. Le mail inviate ai vostri clienti business dovrebbero essere il più personale possibile. Bisogna aggiungere i nomi e gli acquisti effettuati in passato per dimostrare loro che l\'attività continua è che è importante per voi. Oltre alla vendita Un ottimo modo per mostrare ai vostri clienti B2B che sono una priorità è dare loro più di un semplice prodotto da acquistare. Inviare email con le istruzioni a video e consigli sui diversi modi in cui possono utilizzare i vostri prodotti. L\'idea è di aiutarli ad ottenere il massimo dal vostro business. Quanto più diventano coscienti dei vostri prodotti, tanto più aumenteranno i vostri affari. Punto di vista  Quando si tratta di clienti B2B, è importante immaginare di essere nei loro panni. Come vorresti essere trattato se fossi io un loro cliente? E\'sempre meglio essere semplici. Fate sapere loro esattamente come la vostra azienda possa dare valore aggiunto e cosa si dovrebbero aspettare dai vostri prodotti. Lungo Termine La relazione Business to consumer non tende a essere molto lunga. Invece il B2B si caratterizza per le relazioni inter-aziendali che possono durare davvero tantissimo tempo, una volta che si instaura un rapporto di fiducia stabile. Le tue campagne email hanno proprio il compito più importante: instaurare un rapporto di fiducia duraturo e proficuo.  


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Nuova App Benchmark: Form Iscrizione nella Tua Pagina Fan Facebook

Nuova App Benchmark: Form Iscrizione nella Tua Pagina Fan Facebook

Strategie Email Marketing • aprile 5, 2009

Update: As per changes in Facebook\'s policy from October 2011 one requires additional permissions for the application to manage pages. We have made the necessary code changes to adjust the new structure and it should work, provided the steps below are followed. Clients must follow the steps listed below in order to reinstate the app on their pages again: 1) Log in to Facebook and navigate to the page below (http://www.facebook.com/settings?tab=applications). You will need to delete the \'Benchmark Email Signup Form\' from above page. 2) After completion of the prior step, please navigate to the page where you have inserted the Signup Form and click on \'configure\' button below, It will prompt you for the same permissions that it did the first time around with the addition of \'Manage Pages\' which is now required to install the Signup Form in your pages. 3) You will need to edit the Signup Form settings ( if everything went well with step 2, then you should be on this page without having to do anything extra ), just save it once for good measure and you are good to go. Abbiamo discusso l\'importanza di integrare l\'e-mail marketing con i social media. Certo, una cosa è parlarne, un\'altra cosa è farla. Siamo andati a fare qualcosa che renda più facile l\'integrazione per tutti voi. Benchmark E-mail ha sviluppato una applicazione Facebook che permette alle persone di iscriversi alla vostra newsletter dalla pagina Facebook. Per aggiungere l\'applicazione sulla tua Fan Page, segui queste istruzioni: Vai alla pagina dell\'applicazione \"Benchmark Email Signup Form\" pagina applicazione Da questa pagina clicca sul link \"Add to My Page\". Ora vai nella tua pagina in cui hai aggiunto l\'app. Clicca sul link \"Signup Form\" sul menu di sinistra. Inserisci titolo e descrizione per il tuo form di iscrizione e seleziona la lista di contatti presente in Benchmark da associare al form. Clicca \"Save Settings\" per salvare le modifiche. Per vedere ora il tuo modulo di iscrizione vai nella tua pagina.  


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