Tag: Content Marketing

Cos’è l’email marketing e come ne parleremo nel 2018

Cos’è l’email marketing e come ne parleremo nel 2018

Strategie Email Marketing • marzo 14, 2018

A volte per riuscire a fare un passo in avanti è necessario farne due indietro, vero? Per questo abbiamo deciso di iniziare una nuova linea di comunicazione che tra poco ti spiegherò nel dettaglio. Ma prima di cominciare, vediamo di rispondere ad una semplicissima domanda: cos\'è l\'email Marketing? L\'Email Marketing è lo strumento pubblicitario più\' potente disponibile su Internet, attraverso il quale è possibile entrare e mantenere il contatto con i tuoi potenziali clienti, amici, estimatori, colleghi etc.. Ogni giorno nel web si muovono miliardi di email proprio perchè è uno strumento immediato, potente, facile e automatico. Tuttavia, a differenza di quanto si crede, l\'email marketing ha requisiti tecnici precisi e Leggi da rispettare, e per questo può\' essere svolto solo attraverso sistemi specifici: A cosa serve? Le possibili applicazioni sono moltissime e risulta difficile riassumerle in un breve elenco. A puro titolo di esempio: - Fornisce informazioni dettagliate per ogni tuo prodotto o servizio, sia in prevendita che post-vendita. - Manda gli auguri di Buon Natale ai Tuoi clienti, programmandoli ANNI prima e...senza dimenticarselo ;-) - Invia un mini corso gratuito, spedendo una volta ogni x giorni: indispensabile per chi fa Internet Marketing e Business online! - Spedisce Offerte Speciali, ad esempio regalando un buono sconto sui prossimi acquisti - Invia le Tue Newsletter alle Tue Mailing List con 1 click del mouse ….e così via !!! E tutto questo viene eseguito automaticamente, indipendentemente dal numero di persone che devi contattare/gestire: avere 100 o 1.000 clienti non fa differenza! Non devi neanche tenere acceso il computer, perché il sistema lavora per te 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno !! Benchmark Email è uno dei più potenti sistemi al mondo che permette di fare tutto questo e molto di più in modo facile e intuitivo grazie ad una piattaforma usabile e snella e che puoi provare da subito gratuitamente aprendo un piano a costo zero sul sito italiano Ma Benchmark Email vuole fare molto di più: essere vicina ai propri utenti, aiutandoli a migliorare le proprie conoscenze nel campo dell\'email marketing così che si possano creare delle newsletter di successo e ottenere i migliori risultati possibili dall\'utilizzo di questo potentissimo strumento. Come recitava un vecchio spot televisivo: \"La potenza è nulla senza controllo\", e questo ovviamente vale anche per l\'email marketing. Essendo uno strumento incredibilmente potente ed efficace, al pari di una potentissima macchina da corsa, se usato nel modo errato potrebbe produrre spiacevoli conseguenze. Allo stesso modo non è sufficiente avere un\'auto potentissima per diventare piloti da corsa, quindi anche nell\'email marketing è necessario avere le informazioni giuste e il minimo di competenza necessaria per poter capire come questi sistemi possono aiutare il nostro business e comportarsi di conseguenza. Lo staff di Benchmark Email Italia vuole proprio fare questo attraverso una campagna di comunicazione totalmente rinnovata che parte nel 2018, e volta essenzialmente a educare, informare e soprattutto aiutare tutti i propri utenti e clienti ad un utilizzo consapevole, sicuro e possibilmente estremamente profittevole dell\'email marketing mediante l\'utilizzo della nostra eccezionale piattaforma. Per questo motivo abbiamo amplificato le nostre modalità di comunicazione come segue: Blog https://blog.benchmarkemail.com/it/ Appuntamento fisso ogni mercoledì con un nuovo post che fornirà sempre informazioni utili e pratiche a tutti coloro che vogliono fare del marketing nel modo corretto. Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/bmeitalia/ Il gruppo sarà il nostro personale \"punto d\'incontro\", dove potremo scambiarci informazioni, opinioni, suggerimenti, feedback, ma anche e soprattutto riuscire a mettere in relazione le molteplici esperienze che scaturiranno dall\'utilizzo della piattaforma da parte di tutti i nostri utenti. Pagina Facebook https://www.facebook.com/BenchmarkEmailItalia/ Gli aggiornamenti della piattaforma, i link agli articoli ed eventuali promozioni saranno inseriti nella pagina ufficiale. Newsletter Siamo una piattaforma di email marketing, e quindi non possiamo non avere la nostra newsletter! Useremo le email per mantenerti informato su tutto quello che facciamo durante il mese, inviandoti una email di riepilogo su tutto quello che abbiamo fatto nei 30 giorni precedenti e aiutarti così a non perderti informazioni che potrebbero essere importanti. Trovi il modulo su https://www.benchmarkemail.com/it/ (in fondo alla pagina)


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Tre errori da evitare nell’email marketing

Tre errori da evitare nell’email marketing

Strategie Email Marketing • marzo 7, 2018

L\'email marketing è un sistema pubblicitario che serve ad aziende, imprese nascenti e non, e varie attività per farsi conoscere da nuovi utenti. Il nome stesso ci fa comprendere che è un modo perché gli altri conoscano la nostra esistenza attraverso la mail. La mail è uno dei sistemi comunicativi più efficienti dei giorni nostri. Se dobbiamo arrivare a destinazione, far conoscere un messaggio, senza disturbare il destinatario ovviamente il modo più veloce, più economico e più efficiente è proprio la mail. Pensate se per farci conoscere dovessimo come un tempo telefonare...suonare il campanello...c\'è ancora chi lo fa. Ma non sono più i tempi per i più svariati motivi, di utilizzare questo tipo di strategie, siamo occupati, stiamo lavorando, non ci fidiamo di aprire ad un estraneo, stanno riposando i bambini e il telefono che suona li sveglia...insomma tutte cose che non aiutano di certo a far rimanere impresso il buon nome di una azienda. Anche con l\'email marketing si possono però commettere alcuni errori che possono infastidire il destinatario della mail e non sortire l\'effetto desiderato. 1) Sicuramente è altamente sconsigliato mandare due mail allo stesso utente nello stesso giorno, magari che parlano anche di argomentazioni differenti. In questo modo potremmo dare un messaggio non chiaro,magari è vero noi siamo abili anche in due o più settori, ma il destinatario, che non ci conosce ancora, questo non può saperlo, dunque non dobbiamo confonderlo con tanti messaggi diversi. Dobbiamo dargli il modo di conoscerci gradualmente sotto un aspetto e via via possiamo proporgli ed esporgli tutti i nostri settori. Questo è abbastanza ovvio, anche nella vita di tutti i giorni accade ciò. Pensate se incontraste al bar, davanti una tazza di tè un signore gentile ed educato che ci invitasse ad andare in vacanza con lui a sue spese. Sostenendo che a molti soldi derivanti dal suo lavoro nel settore dell\'oreficeria e che gli piace la compagnia durante le vacanze.Per noi sarebbe scioccante. Diverso sarebbe se scambiassimo due parole con un signore conosciuto occasionalmente in un caffè e scoprissimo che avendo una attività orafa vicino a quel caffè potrei rivolgermi a lui ogni tanto per scambiare due parole, per chiedere consigli per un regalo e quindi potrei essere e divenire suo cliente. Ma potrei anche conoscerlo meglio, potrebbe nascere un\'amicizia, nuove opportunità lavorative e potremmo andare un giorno in vacanza assieme, o le nostre famiglie potrebbero farlo. Ecco l\'email marketing ha questo obiettivo: creare delle relazioni solide e durature nel tempo. Relazioni che si basano su principi forti: onestà, sincerità, assolutamente non invadenza ma opportunità. 2) Sicuramente e\' vivamente sconsigliato inviare a distanza di pochi giorni, ad esempio entro la stessa settimana, una stessa mail ripetuta, con il medesimo messaggio pubblicitario. Questo è molto importante nel rispetto della privacy e dell\'intimità di ognuno di noi. dico questo perché la nostra quotidianità e la nostra vita non è indifferente al contesto in cui viviamo. Come un accadimento felice ci rende le giornate serene e solari, così un accadimento triste ci rende talvolta più scontrosi e meno disposti a cambiamenti o ad aperture verso il prossimo che ci circonda. Se una mail non riscuote successo chiaramente mi devo interrogare sull\'efficienza del messaggio che ho trasmesso. Il destinatario della mail, non necessariamente non risponde per inefficienza del messaggio pubblicitario, e noi dobbiamo rispettare il suo momento, può essere indaffarato, può essere fuori città quella settimana, ha avuto un periodo difficile in famiglia. Dobbiamo rispettarlo, non infastidirlo con ripetute mail in breve tempo. possiamo riprovarci dopo un periodo minimo di 12...15 giorni. magari la situazione sarà cambiata, e noi ai suoi occhi saremo come coloro che l\'hanno rispettato, nei suoi tempi, nelle sue esigenze, nei suoi momenti. Ci darà così ancor più ascolto, cosa che non ci avrebbe dato assolutamente se fossimo entrati nella sua vita con insistenza ed arroganza. 3) Non meno importante è cercare di inviare un tipo di messaggio a target diversi e talvolta incompatibili, certo lo possiamo anche fare, ma anziché ottenere una risposta positiva, probabilmente la otterremo di rifiuto. Dobbiamo farci conoscere e qualificarci per un ruolo, per una capacità, per un prodotto. Di tuttofare che poi fanno bene poco è pieno il mondo. Non possiamo vendere l\'arte dell\'arrangiarsi. Possiamo vendere una qualità, un prodotto nuovo ed innovativo, solo così acquisteremo credibilità e aumenteranno a macchia d\'olio gli ordinativi nei nostri confronti. Siamo tutti molto impressionabili ed impressionati dai grandi successi che si possono ottenere con il web. Siamo sbalorditi quando sentiamo dire che Tizio ce l\'ha fatta e ora guadagna tantissimo vendendo i suoi prodotti in rete, ci sentiamo potenti anche noi e sappiamo che possiamo farcela. Ma quando ci affacciamo al mondo in rete e ci vengono proposti dei prodotti pubblicitari come l\'email marketing per la nostra azienda siamo diffidenti. Non capiamo più nulla, non sappiamo più neppure quali potrebbero essere i nostri obiettivi. Abbiamo paura e pensiamo che è meglio tenersi la propria \"Fiat anni settanta\" che comunque ci ha trasportati sino a qui oggi piuttosto che cambiare e comperarsi la Mercedes. Vi ha fatto ridere questo paragone? Sicuramente si, eppure c\'è un errore nell\'esempio che abbiamo appena fatto. Nel cambiare auto non devo per forza cambiare concessionario, e neppure modello. Non devo per forza spendere tantissimi soldi. Anzi il cambiamento alla fine me ne farà guadagnare.Continuiamo con l\'esempio della macchina: se possediamo una FIAT 500 anni settanta e vogliamo andare al mare probabilmente impiegheremo un certo tempo. Quella macchina in quegli anni poteva raggiungere una certa velocità massima. Se ci manteniamo sullo stesso modello e andiamo con la nuova Fiat 500 al mare sicuramente impiegheremmo meno della metà del tempo. Il motore è diverso. I limiti di velocità sono diversi, e cosa non meno importante :le strade sono diverse. Spesso quello che noi non teniamo in considerazione è il fatto che non solo sono cambiati i modelli delle automobili ma sono cambiate anche le strade. Sono cambiati i prodotti che vendiamo e con essi le modalità di proporli e le vie di comunicazione per diffondere nel mercato la conoscenza di essi. L\'importante è rispettare poche ma importantissime regole. La più importante è non commettere i tre errori principali dell\'email marketing. se rispettiamo queste regole principali il gioco è fatto, perché acquistiamo credibilità, diamo un messaggio importantissimo: chiediamo rispetto perché diamo rispetto prima di ogni altra cosa. Siamo pronti a viaggiare per le strade del mondo perché abbiamo gli strumenti e i mezzi per farlo. Diamo garanzia di assistenza ed efficienza nel nostro lavoro, diamo chiarezza delle nostre competenze e professionalità del nostro settore. Non dobbiamo avere paura di guidare dopo aver preso la patente, altrimenti non dovremmo prenderla affatto. E\' giusto essere prudenti, giusto rispettare le norme del codice della strada, ma altrettanto giusto è che utilizziamo la macchina per i nostri viaggi, i nostri obiettivi e per raggiungere le mete che ci siamo prefissati, che siano esse l\'andare a fare la spesa, o che siano il raggiungimento di una località di vacanza. L\'email marketing è la svolta che aspettavamo, la garanzia del nostro futuro. La freccia rossa rispetto al treno a vapore.


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come usare lo storytelling nel tuo email marketing

come usare lo storytelling nel tuo email marketing

Tecniche Email Marketing • febbraio 28, 2018

Innanzitutto, cos\'è lo storytelling? Lo storytelling, o l\'arte del narrare, è una disciplina che usa principalmente la retorica e la narratologia. Attraverso l\'utilizzo di parole, suoni ed emozioni ci permette di creare empatia tra le persone e il Brand, condividendo le sensazioni generate. è una metodologia che consiste nel raccontare eventi della realtà e spiegarli attraverso una storia di esperienza umana. Le emozioni, difatti, sono uno dei mezzi più efficaci di espressione. Attraverso la narrazione di queste storie noi cerchiamo di dare un ordine e un senso alle nostre esperienze quotidiane e di business. Lo storytelling aziendale, al giorno d\'oggi, è diventato importantissimo. Questa strategia, con l\'arrivo dei social media e del marketing online, ha un ruolo sempre più fondamentale e accentrato per la campagne pubblicitarie e di comunicazione dell\'azienda. In un mercato ormai saturo in quasi tutti i settori, sapersi differenziare dalla concorrenza risulta sempre più difficile. I prodotti tendono sempre ad assomigliarsi uno con l\'altro, le alternative sono molte, i prezzi sono sempre al ribasso. Tutto ciò rende difficile alle aziende emergere e mantenere la propria fetta di mercato. Il miglior modo per differenziarsi dai competitors è quello di creare e diffondere del valore aggiunto al proprio brand/azienda. Per aumentare l\'engagement della nostra azienda dobbiamo trasmetterne i valori, la fiducia nelle cose che facciamo, dobbiamo emozionare i nostri clienti per far si che si ricordino delle nostre esperienze nel settore. Se l\'azienda è storica sarà certamente più facile trasmettere queste storie. La tua storia deve essere in grado di comunicare gli ideali e la mission dell\'azienda, scrivendo ciò che il pubblico deve sapere sul nostro brand, dei nostri progetti per il futuro, della qualità della lavorazione o dei prodotti. Sin dall\'antichità le storie erano basate su eroi che riuscivano a sconfiggere i cattivi o sfide impossibili. Cerchiamo dunque di esaltare questo punto di vista, il superamento di aspetti drammatici, come la crisi economica, contribuisce a rendere il pubblico più partecipe e coinvolto nella nostra storia. Durante la narrazione dello storytelling cercate di tenere un linguaggio semplice e normale, non formale, come una persona qualsiasi in media al nostro target. dobbiamo stabilire un punto di contatto con il nostro pubblico e per farlo dobbiamo essere il più simile a lui, facendo vedere che nonostante tutto siamo persone come lui. è quindi inutile mantenere un atteggiamento e comportamento troppo formale, il quale ci farà sembrare inautentici. Inoltre, facciamo buon uso della comunicazione visiva, ovvero utilizziamo delle slide, delle immagini, delle mini-clip o dei video corti che permettono di facilitare la storia e la sua visualizzazione visiva. Dunque fare storytelling e scrivere delle storie sul sito web, nelle newsletter o sui social è utile per creare una connessione con i lettori, ciò ti farà apparire più vicino a loro dandoti la possibilità di far crescere la fiducia nel brand, la popolarità di esso, rafforza la percezione dell\'azienda e dei tuoi servizi, può far aumentare il traffico e le visite sul sito, ma soprattutto stimola le vendite dei prodotti. Le storie che andremo a raccontare devono essere facili da ricordare e che permettano il passaparola tra i clienti, devono essere affascinanti e attrattive. Ecco delle indicazioni per scrivere al meglio una storia per l\'azienda: 1.Introduzione alla storia Partendo dal principio dobbiamo cercare di collocare i personaggi e descrivere il contesto della situazione. 2.La storia del brand Ora dobbiamo raccontare i fatti che rendono veritiera e identificabile la storia che raccontiamo, quindi descriveremo e i fatti e le vicende dell\'azienda su come è nata e perchè è nata, quali sono i suoi scopi e obbiettivi che si è prefissata di raggiungere. 3.L\'eroe che supera l\'ostacolo Per rendere empatica ed emotiva al massimo la nostra storia dobbiamo raccontare inoltre di quali difficoltà abbiamo trovato sul nostro cammino, dei nostri fallimenti e di come siamo riusciti ad affrontarli ed ad andare avanti proseguendo con l\'idea dell\'azienda e di come abbiamo sconfitto il periodo negativo o le difficoltà che ci si sono poste davanti. 4.Il finale, conclusione e lieto fine. Infine possiamo fare un riassunto dell\'intera storia, descrivendo poi come si è arrivati al giorno d\'oggi e a come l\'impresa è una realtà effettiva che lavora e produce per i clienti. 5.La morale della storia Come in ogni racconto, conclusa la vicenda, avviene al morale che può essere esplicita oppure lasciata dedurre da chi ci ascolta. Essa serve a rafforzare il legame con i clienti che si è creato nella narrazione della vicenda. Attenzione! lo storytelling deve essere credibile e veritiero, solo così riusciremo a creare quella verosimiglianza che c\'è tra i personaggi e la narrazione. Non importa se è pura invenzione o fatti realmente accaduti, deve però essere concreta e possibile, non inventata. L\'email marketing è una tipologia di marketing che utilizza la posta elettronica per inviare e comunicare, attraverso dei messaggi, notize commerciali e non al pubblico dell\'azienda. Solitamente è utilizzato per inviare buoni sconto, offerte, saldi e novità del brand per poter fidelizzare i clienti e farli rimanere legati al prodotto/servizio. Lo storytelling può essere usato in convegni o incontri con il nostro pubblico e i nostri clienti, può essere inserita nel nostro sito web nella pagina dedicata al brand e ad informazioni e curiosità riguardo ad esso. Inoltre è molto efficace inserirlo nella nostra newsletter, attraverso l\'e-mail marketing possiamo raggiungere direttamente i nostri potenziali clienti senza che loro debbano venire a cercarci. Una volta raggiunti possiamo inserire la nostra storia nella mail per farci conoscere e raccontarci a loro. è consigliabile l\'inserimento di immagini, di grafiche che facciano capire subito e in maniera chiara la nostra storia. Possiamo creare e realizzare anche un video da poter pubblicare anche su youtube che racconti la nostra azienda così che possiamo, oltre che inserirlo nelle nostra newsletter, anche condividerlo sui social network e sul nostro sito web così che incrementi più traffico online e la gente parli più spesso di noi, diffondendoci così anche tramite passaparola. La programmazione delle newsletter, secondo un preciso calendario, è fondamentale. Siccome è inopportuno e poco raccomandato inviare solamente mail che ci portino all\'acquisto di prodotti o servizi, è possibile creare degli \'\'stacchi\'\' inviando mail che riguardano la nostra azienda, e quindi usando lo storytelling per poter raccontare di vicende avvenute interne o esterne all\'azienda.


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5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

Strategie Email Marketing • febbraio 21, 2018

Vediamo qualche strategia di email marketing per coinvolgere i tuoi clienti e portarli ad effettuare un acquisto sul tuo portale senza alcuna perdita di tempo che potrebbe essere tutt\'altro che piacevole da svolgere. Sii interessante e parla direttamente al lettore Un errore che molto spesso viene commesso quando devi inviare una mail ai tuoi clienti per coinvolgerli e farli diventare attivi, ovvero effettuare un acquisto sul tuo sito, consiste nell\'inviare delle mail tristi, scialbe, quasi anonime e prive di un mordente. Devi cercare effettivamente cercare di cambiare completamente mentalità ed effettuare invece un tipo di operazione diversa ovvero non devi fare altro se non personalizzare al massimo la mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Inizia sempre col cercare a tutti gli effetti di puntare su quel fattore amichevole e cerca di rendere la mail unica nel suo genere, ovvero devi fare in modo che quella particolare tipo di mail possa essere vista come originale al massimo e quindi esclusiva. In questo modo sarà per te possibile essere in grado di poter coinvolgere emotivamente il tuo cliente. Ovviamente potrai creare delle mail similari che però devono avere un particolare tipo di caratteristica che li rende per davvero uniche ed eviterà quindi di creare quel tipo di mail che potrebbe essere vista come standard e quindi non in grado di attirare l\'attenzione dei clienti stessi. Parla di prodotti interessanti e descrivili attentamente Devi cercare anche di aggiungere una caratteristica alla tua mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Questa strategia risulta essere abbastanza semplice e consiste solamente nell\'inviare delle notizie che riguardano appunto quel tipo di prodotto di cui intendi potenziare la vendita. Questo vuole dire semplicemente che ogni singola tipologia di mail deve essere realizzata prendendo in considerazione una serie di dettagli che devono essere collegati al prodotto. Cerca quindi di stimolare parecchio la curiosità dei tuoi lettori in modo tale che tu possa effettivamente stuzzicare la fantasia dello stesso cliente. Dovrai quindi dare allo stesso cliente quella sensazione di stupore e soprattutto creare un percorso dove lo condurrai mano per mano verso la conoscenza del prodotto stesso. Cerca quindi di essere sempre in grado di offrire tutte quelle particolari tipologie di informazioni che potrebbero essere di grande interesse al cliente. Grazie a questo genere di strategia sarai in grado di portare al massimo la curiosità dei lettori tuoi clienti ed allo stesso tempo sarai pure in grado di ottenere un grande successo visto che attirerai i clienti stessi verso la pagina del prodotto che intendi vendere, con alta probabilità di far svolgere questa particolare operazione allo stesso cliente. Cerca quindi di essere in grado di evitare di avere dubbi sulla compilazione della mail, ovvero devi fare in modo che questa risulti essere talmente attraente che il prodotto vorrà essere comprato da parte dello stesso cliente al quale hai deciso di inviare la stessa mail, dettaglio che non devi sottovalutare Mail e carrelli abbandonati Quando devi coinvolgere i tuoi clienti non devi fare altro che osservare il loro carrello sul tuo sito web. Ma cosa significa questo? Devi sapere che, in alcune occasioni, i clienti tendono a creare il loro carrello degli acquisti ma poi, quando arriva il momento di concretizzare la compera, potrebbero abbandonare il tuo portale. Questo è un piccolo problema che però potrà essere risolto da parte tua con una semplice strategia che non deve essere assolutamente essere messa in secondo piano, ovvero la mail di recupero. Sarà necessario cercare di sottolineare il fatto che questa mail deve essere realizzata in modo tale che lo stesso cliente possa essere in grado di tornare presso il tuo portale e portare al termine la compera stessa inizialmente avviata. Grazie a questo semplice modo di fare, che deve essere necessariamente studiato in modo tale da prevenire una vasta serie di errori. Al cliente non devi di certo imporre di terminare l\'acquisto ma allo stesso tempo dovrai necessariamente essere talmente persuasivo che questo genere di operazione verrà portata al termine senza che vi possano essere degli errori di ogni tipo. La mail di recupero risulta essere quindi un particolare tipo di strategia che deve essere portato al termine con grande precisione in maniera tale che tu possa coinvolgere il tuo target ed ovviamente che tu possa incrementare le vendite del tuo portale con una semplice mail. La sfida al tuo cliente Ovviamente potrai anche utilizzare un ulteriore tipo di strategia che non devi necessariamente ignorare, ovvero quella della sfida al cliente. Questo genere di mail risulta essere abbastanza semplice da concepire permette quindi di coinvolgere il cliente stesso, dettaglio che non deve essere per nessun motivo sottovalutato. Bisogna cercare di creare quella mail che riesce a stimolare i tuoi clienti e in particolare modo che prova in loro quel tipo di sensazione di sfida che non deve essere assolutamente persa. Il trucco, per questo tipo di mail, risulta essere quello che consiste nel semplice fatti di provocare, ovviamente in modo attento senza esagerare, quel tipo di stimolo che spinge il cliente a seguire il consiglio ed accettare la sfida che deve essere ovviamente portata al termine. Sarà ovviamente importante che tu cerchi di evitare di sfidare il tuo cliente all\'acquisto del prodotto visto che in questo caso potresti effettivamente mandare all\'aria la strategia. Cerca invece di sfidarlo nel navigare sul tuo portale e reperire solo delle informazioni extra su quel prodotto o servizio in modo tale che il cliente possa portare al termine la stessa sfida senza alcuna perdita di tempo Grazie a questo genere di procedura sarai in grado di riuscire effettivamente a sfidare in modo positivo i tuoi clienti, permettendo quindi di evitare che vi possano essere complicazioni di ogni tipologia. Mail che non sono spam Ricorda infine che una buona strategia per coinvolgere i tuoi clienti consiste nel fatto che queste non devono essere scambiate per spam, ovvero classica pubblicità. Cerca dunque di evitare di inserire troppe frasi ad effetto già nell\'oggetto della mail ma cerca di scrivere un titolo che possa essere in grado di essere visto come particolare ed allo stesso tempo attraente. Cercare di stimolare e coinvolgere il cliente deve quindi essere sinonimo di una frase ad effetto che però non deve indurre i clienti a pensare che si tratti sempre della classica tipologia di pubblicità che non verrebbe nemmeno aperta. Sarà quindi necessario che tu pensi sempre a come impostare la mail anche in questo particolare aspetto, in maniera tale che tu possa evitare che la tua mail possa essere completamente cestinata. Pertanto si tratta dunque di cinque trucchi o strategie, che dir si voglia, che sono in grado di evitare che le tue mail possano non essere prese in considerazione da parte dei tuoi clienti, che potrebbero metterla nel cestino senza nemmeno procedere con l\'apertura della stessa.


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Come utilizzare le GIF con Benchmark

Come utilizzare le GIF con Benchmark

Tecniche Email Marketing • novembre 26, 2017

Sicuramente avrai ricevuto delle campagne con delle bellissime grafiche e animazioni. Ti piacerebbe fare lo stesso nel tuo prossimo invio? Bene allora ti insegneremo come creare dei video e aggiungerli alla tua email come GIF. Come prima cosa dovresti sapere che una GIF è solo un’immagine in movimento, e la puoi caricare regolarmente nell’editor come un’immagine. Bene ora basta chiacchiere, iniziamo a creare la GIF da video. Per questo prediamo in esempio questo video: Quando si usa un video, ti consiglio di non usare più di 10 secondi. Tieni a mente che la GIF è inserita nel corpo email come immagine. I lettori solitamente gli danno una maggiore attenzione, inoltre la GIF non ha nessun suono. Metodo #1 Inizia scaricando un’app come per esempio Brewery o Giphy. Entrambe ti danno la possibilità di registrare un video del tuo schermo e salvare il contenuto come GIF. Con Brewery e Giphy ti basta aprire l’app e cliccare su record e inizia la registrazione, magari per una dimostrazione del tuo servizio o altro ancora. Adesso seleziona l’area che vuoi registrare e premi il bottone registra, e non aver paura di sbagliare. Una volta che hai finito la registrazione, puoi impostare l’inizio o la fine per eliminare gli errori. Dopo clicca su crea. [embed]https://giphy.com/gifs/gif-of-a-video-3ov9jDKJu9HDYvzyog[/embed] Molto importate: ricorda che il nostro editor ti permette di caricare immagini fino a 200 KB. Ecco il motivo: un cliente su due legge l’email dal telefono. Quello che cercano sono velocità di caricamento e leggibilità. Non lasciarli aspettare troppo. Applichiamo questo limite per una migliore deliverability. Quindi, fai attenzione a creare le GIF di questo peso. Se le GIF pesano più di 200KB, perderanno l’animazione e si vedrà solo il primo fotogramma. Così è come vedrai la tua email con la GIF che hai creato: Metodo #2 Playable Playable è uno strumento che ti permette di creare video per emails. Puoi caricare il tuo video di 10 secondi nella piattaforma e Playable ti darà un codice da inserire. [caption id=\"attachment_7788\" align=\"aligncenter\" width=\"615\"] Carica il tuo video[/caption] [caption id=\"attachment_7789\" align=\"aligncenter\" width=\"1168\"] Copia il codice[/caption] [embed]https://giphy.com/gifs/upload-a-gif-to-benchmark-email-l1J9qyu6NHlrDhMkw[/embed] Come puoi vedere nelle GIF precedenti, aggiungerai il codice in un blocco di testo. Il vantaggio di Playable è che non devi registrare dal tuo schermo. Fai le modifiche e fai attenzione al peso delle immagini. Assicurati di selezionare video di 10 secondi. Se sei un professionista, sono certo che avrai le conoscenze per usare Adobe Suite o altri strumenti, ma ricorda che con questi due metodi hai la possibilità di risparmiare del tempo. Ci sono varie ragioni per utilizzare le GIF. Non solo ti aiutano a dare un messaggio visivo del tuo brand, ma sono anche mobile friendly e soprattutto catturano l’attenzione del lettore. Confucio era solito dire \"un\'immagine dice più di 1000 parole\" ma il Ceo di Giphy, Alex Chung, dice che \"la GIF media contiene sessanta fotogrammi, quindi sono in grado di dire 60.000 parole - lo stesso di un romanzo medio\". Lascia che le tue email diventino più interessanti per il tuo pubblico e inizia a utilizzare GIF e non dimenticarti di farci sapere com’è andata.


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La Nostra Esperienza al Web Marketing Festival

La Nostra Esperienza al Web Marketing Festival

Tecniche Email Marketing • luglio 27, 2016

Questo mese Benchmark Email ha partecipato al Web Marketing Festival e voglio raccontarvi cosa ha significato per noi, dal mio punto di vista. L’aria che si respirava al Palacongressi di Rimini era differente rispetto a tutti gli altri eventi e fiere, dove in genere si vedono flotte di persone passare tra le viuzze degli stand cercando di capire a cosa sono interessati, con lo sguardo un po’ interrogatorio sui servizi che offre una azienda o un’altra. Al Web Marketing Festival, le persone erano tutte sorridenti, tanti giovani che si avvicinavano o che erano entrati da qualche anno nel mondo del digitale e tanti CEO entusiasti di essere lì a scoprire le novità che il Festival era lì ad offrire. Trampolieri, dj, rock band erano tutti lì ad allietare un momento di apprendimento e di ricerca di opportunità, ed è per questo che il Festival è ben riuscito. Abbinare il lavoro al divertimento è la chiave. Ciò che più mi ha fatto riflettere è come il web marketing abbia creato un settore di attività molto speciale per i giovani d’oggi. Sì, perchè nel marketing digitale c’è spazio per tutti: dai più creativi con idee su nuove strategie, nuovi design e nuovi progetti di startup, ai più amanti di numeri, statistiche e dati. Noi eravamo lì e condividevamo la gioia del nostro e del loro lavoro, dei loro successi e a volte insuccessi e siamo orgogliosi di poter dire che abbiamo conosciuto tante persone fantastiche con le quali ora siamo in contatto, anche solo per scambiare un saluto e augurarsi una buona giornata. Con altri abbiamo intrapreso dei progetti di lavoro importanti, ad altri abbiamo sgomberato la strada dagli ostacoli che avevano incontrato nell’ email marketing, alcuni clienti che sono passati a salutarci e a conoscerci di persona. E con i più audaci… ci siamo divertiti con un Photo Contest che abbiamo lanciato durante il Festival! Ecco qui gli scatti dei nostri partecipanti ed il nostro vincitore più cliccato! Conclusione? Il Web Marketing Festival s’ha da rifare!


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Come applicare la conversione euristica al Content Marketing

Come applicare la conversione euristica al Content Marketing

Strategie Email Marketing • maggio 17, 2016

All\'inizio di questo mese, abbiamo introdotto una nuova formula di marketing durante il MarketingSherpa Summit 2016. Si chiama conversione euristica, e prende la sua definizione dall’obiettivo finale: la conversione. C = 4m + 3V + 2 (se) - 2a Il modo migliore per capire la formula non è dall’inizio tramite la lettera \"C\" che sta per conversione - ma esattamente dall\'estremità opposta; 2a dove la formula inizia con \"a\" che sta per ansia. Quindi, che cosa significa esattamente l\'ansia? Quando si tratta di email marketing, non si può vendere prodotti con una email; si può vendere solo clic. Così, quando un consumatore sarà davanti alla vostra campagna email questa dovrà avere un senso. Tutti gli sforzi devono convergere verso il punto di conversione. Nell\'email marketing la grande \"C\" appare leggermente diversa da quello che fa, per esempio, sulla tua pagina web. Quando il lettore è nella email e vede il vostro messaggio, l\'obiettivo non è quello di convincerli a comprare il prodotto. L\'acquisto del prodotto significherebbe che sono già sul tuo sito web, hanno messo gli articoli nel carrello e sono in procinto di acquistare, o sono pronti a prendere il telefono o contattarti via email. Sul tuo sito web, la conversione è quasi il punto finale di contatto prima che il consumatore divenga un cliente e investa nel tuo marchio. In una campagna di email marketing, non si sta vendendo l\'ultimo punto della conversazione. In una email della campagna di marketing, stai vendendo quel clic alla pagina di destinazione. Quella pagina di destinazione può essere il vostro sito web, può essere un ulteriore pagina del tuo funnel per farli convertire. Qualunque cosa sia, stai vendendo il clic. La prossima domanda è, come può apparire l\'ansia in una campagna di email marketing? In un ambiente di email marketing, l\'ansia si presenta sotto forma di un clic. Il termine \"euristica\" in \"conversione euristica\" è definito come permettere ad una persona di scoprire o imparare qualcosa per se stessa, che la guida attraverso un processo per raggiungere lo scopo. In quella vena di pensiero, ogni simbolo nell\'equazione guida gli addetti al marketing a prendere in considerazione tutti gli elementi del processo decisionale prima che la conversione venga assicurata. Non avere questo significa che il lettore sta raggiungendo (o ha raggiunto) un punto di ansia - in altre parole, l\'incertezza. L\'ansia può essere mossa da un certo numero di fattori. I punti più comuni di ansia in una campagna di email marketing sono da attribuirsi al contenuto. Le persone pensano al design o alla marca, ma non al suo contenuto. Prima di tutto non dovrebbe essere necessario chiamare in causa Sherlock Holmes per capire quello che stai dicendo. Il contenuto deve essere chiaro e conciso, rispondere alle domande di cosa, perché, e chi. E mentre alcune aziende rispondono a questa domanda, perdono ogni immaginazione. L\'email marketing non è diverso rispetto a qualsiasi altro tipo di marketing quando si tratta della distribuzione - il che significa che la gente vuole ancora essere corteggiata. Dovreste disporre le informazioni su un piatto e porgere quella poltiglia al vostro lettore, o attraverso un tono che evochi pigrizia o panico. Non è affascinante, ma entrambi fanno scatenare ansia. Mantenere il vostro messaggio conciso e carino e lasciate che il modello, la grafica e il design complessivo racconti a qualcuno il \"chi\". Tutto quello di cui ti devi preoccupare è cosa e perché. Se il contenuto è più lungo della solita email, dai alla persona la possibilità di cliccare un link diretto in modo da poter visitare la pagina o salvarlo per leggere il futuro. Offri una lista di elenchi puntati in cima o una sintesi che definisca i punti chiave nel contenuto. L\'idea è che solo perché si ha l\'attenzione del lettore, non significa che non gli debba la cortesia di trattarlo come un ospite nel tuo spazio digitale. Valuta la loro presenza e il loro tempo per ridurre tutti gli attriti nella loro esperienza con il tuo marchio.


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