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Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 28, 2018

Tutti sanno che è necessario fornire contenuti utili nelle newsletter, ovvero dare \"valore\" ai propri utenti Quello che non appare così chiaro a molti gestori di liste email è che non sempre le informazioni più utili, sono quelle desiderate dai propri lettori. Una Email deve essere rilevante per il lettore, non per il tuo business Ad esempio, immaginiamo che la tua newsletter riguardi il mondo delle auto, e che tu continui ad allegare foto ed immagini di Mercedes Benz ad ogni numero che esce. Le immagini sono davvero belle , coinvolgenti, mentre le informazioni che fornisci sono davvero utili e aggiornate. Senza che tu lo sappia però, c’è un piccolo problema...l’80% dei tuoi iscritti è interessato alle BMW . Adesso prova ad immaginare quanto deve essere noioso e frustrante per loro sentir parlare continuamente di Mercedes Benz in ogni numero.... E allora indovina cosa succede? Si cancellano dalla Newsletter e tu hai lavorato per niente! Ecco perché è importante fornire non solo materiale utile, ma anche rilevante. La maggior parte degli editori offre ai propri lettori ciò che loro PENSANO che i propri lettori vogliano.......il che rappresenta quasi sempre un CLAMOROSO autogol! E adesso, (come diceva Antonio Lubrano..) la domanda nasce spontanea... Come è possibile scoprire ciò che vogliono i lettori? Niente di più semplice: CHIEDIGLIELO ! Proprio così: chiediglielo! Usando l\'e-mail marketing è davvero facilissimo creare un piccolo sondaggio per chiedere i gusti specifici dei tuoi iscritti, ottenendo così dei feedback di grandissima importanza e straordinariamente dettagliati. Resterai sorpreso dalla varietà delle risposte e di come potranno risultare utili per migliorare l\'efficacia della newsletter. Con lo stesso metodo potrai inoltre ricevere commenti e feedback negativi, che ancora di più aiuteranno a migliorare il tuo progetto di me il marketing, correggendo errori che probabilmente non avevi considerato durante la strutturazione iniziale (non importa essere in buona fede o meno, gli errori in fase di creazione di strategie marketing sono all\'ordine del giorno…) La cosa straordinaria di questo approccio è che permette di ricevere a costo zero tutto il materiale necessario per incrementare e migliorare la base dei tuoi utenti, perché darai modo di far capire loro che ci tieni a fornirgli i migliori contenuti possibili e che siano di loro gradimento. Allo stesso tempo potrai gestire con facilità, riservatezza e discrezione anche quella parte di commenti o feedback negativi (è normale averne…) che resteranno confinati in una comunicazione riservata, che quindi potrà risolversi bonariamente e non andrà a impattare negativamente sulla brand awareness. (ovviamente dipenderà unicamente dalla tua professionalità convertire questo sentimento negativo in qualcosa di propositivo che vada a porre una soluzione efficace alla lamentela del tuo utente). Riassumendo, il segreto è che.... non esiste un segreto devi solo ascoltare cosa vogliono i tuoi utenti e come hai visto, non servono tecniche \"segrete\", devi soltanto domandarglielo e, ovviamente, accontentarli nel miglior modo possibile!


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La Nostra Esperienza al Web Marketing Festival

La Nostra Esperienza al Web Marketing Festival

Tecniche Email Marketing • luglio 27, 2016

Questo mese Benchmark Email ha partecipato al Web Marketing Festival e voglio raccontarvi cosa ha significato per noi, dal mio punto di vista. L’aria che si respirava al Palacongressi di Rimini era differente rispetto a tutti gli altri eventi e fiere, dove in genere si vedono flotte di persone passare tra le viuzze degli stand cercando di capire a cosa sono interessati, con lo sguardo un po’ interrogatorio sui servizi che offre una azienda o un’altra. Al Web Marketing Festival, le persone erano tutte sorridenti, tanti giovani che si avvicinavano o che erano entrati da qualche anno nel mondo del digitale e tanti CEO entusiasti di essere lì a scoprire le novità che il Festival era lì ad offrire. Trampolieri, dj, rock band erano tutti lì ad allietare un momento di apprendimento e di ricerca di opportunità, ed è per questo che il Festival è ben riuscito. Abbinare il lavoro al divertimento è la chiave. Ciò che più mi ha fatto riflettere è come il web marketing abbia creato un settore di attività molto speciale per i giovani d’oggi. Sì, perchè nel marketing digitale c’è spazio per tutti: dai più creativi con idee su nuove strategie, nuovi design e nuovi progetti di startup, ai più amanti di numeri, statistiche e dati. Noi eravamo lì e condividevamo la gioia del nostro e del loro lavoro, dei loro successi e a volte insuccessi e siamo orgogliosi di poter dire che abbiamo conosciuto tante persone fantastiche con le quali ora siamo in contatto, anche solo per scambiare un saluto e augurarsi una buona giornata. Con altri abbiamo intrapreso dei progetti di lavoro importanti, ad altri abbiamo sgomberato la strada dagli ostacoli che avevano incontrato nell’ email marketing, alcuni clienti che sono passati a salutarci e a conoscerci di persona. E con i più audaci… ci siamo divertiti con un Photo Contest che abbiamo lanciato durante il Festival! Ecco qui gli scatti dei nostri partecipanti ed il nostro vincitore più cliccato! Conclusione? Il Web Marketing Festival s’ha da rifare!


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Come applicare la conversione euristica al Content Marketing

Come applicare la conversione euristica al Content Marketing

Strategie Email Marketing • maggio 17, 2016

All\'inizio di questo mese, abbiamo introdotto una nuova formula di marketing durante il MarketingSherpa Summit 2016. Si chiama conversione euristica, e prende la sua definizione dall’obiettivo finale: la conversione. C = 4m + 3V + 2 (se) - 2a Il modo migliore per capire la formula non è dall’inizio tramite la lettera \"C\" che sta per conversione - ma esattamente dall\'estremità opposta; 2a dove la formula inizia con \"a\" che sta per ansia. Quindi, che cosa significa esattamente l\'ansia? Quando si tratta di email marketing, non si può vendere prodotti con una email; si può vendere solo clic. Così, quando un consumatore sarà davanti alla vostra campagna email questa dovrà avere un senso. Tutti gli sforzi devono convergere verso il punto di conversione. Nell\'email marketing la grande \"C\" appare leggermente diversa da quello che fa, per esempio, sulla tua pagina web. Quando il lettore è nella email e vede il vostro messaggio, l\'obiettivo non è quello di convincerli a comprare il prodotto. L\'acquisto del prodotto significherebbe che sono già sul tuo sito web, hanno messo gli articoli nel carrello e sono in procinto di acquistare, o sono pronti a prendere il telefono o contattarti via email. Sul tuo sito web, la conversione è quasi il punto finale di contatto prima che il consumatore divenga un cliente e investa nel tuo marchio. In una campagna di email marketing, non si sta vendendo l\'ultimo punto della conversazione. In una email della campagna di marketing, stai vendendo quel clic alla pagina di destinazione. Quella pagina di destinazione può essere il vostro sito web, può essere un ulteriore pagina del tuo funnel per farli convertire. Qualunque cosa sia, stai vendendo il clic. La prossima domanda è, come può apparire l\'ansia in una campagna di email marketing? In un ambiente di email marketing, l\'ansia si presenta sotto forma di un clic. Il termine \"euristica\" in \"conversione euristica\" è definito come permettere ad una persona di scoprire o imparare qualcosa per se stessa, che la guida attraverso un processo per raggiungere lo scopo. In quella vena di pensiero, ogni simbolo nell\'equazione guida gli addetti al marketing a prendere in considerazione tutti gli elementi del processo decisionale prima che la conversione venga assicurata. Non avere questo significa che il lettore sta raggiungendo (o ha raggiunto) un punto di ansia - in altre parole, l\'incertezza. L\'ansia può essere mossa da un certo numero di fattori. I punti più comuni di ansia in una campagna di email marketing sono da attribuirsi al contenuto. Le persone pensano al design o alla marca, ma non al suo contenuto. Prima di tutto non dovrebbe essere necessario chiamare in causa Sherlock Holmes per capire quello che stai dicendo. Il contenuto deve essere chiaro e conciso, rispondere alle domande di cosa, perché, e chi. E mentre alcune aziende rispondono a questa domanda, perdono ogni immaginazione. L\'email marketing non è diverso rispetto a qualsiasi altro tipo di marketing quando si tratta della distribuzione - il che significa che la gente vuole ancora essere corteggiata. Dovreste disporre le informazioni su un piatto e porgere quella poltiglia al vostro lettore, o attraverso un tono che evochi pigrizia o panico. Non è affascinante, ma entrambi fanno scatenare ansia. Mantenere il vostro messaggio conciso e carino e lasciate che il modello, la grafica e il design complessivo racconti a qualcuno il \"chi\". Tutto quello di cui ti devi preoccupare è cosa e perché. Se il contenuto è più lungo della solita email, dai alla persona la possibilità di cliccare un link diretto in modo da poter visitare la pagina o salvarlo per leggere il futuro. Offri una lista di elenchi puntati in cima o una sintesi che definisca i punti chiave nel contenuto. L\'idea è che solo perché si ha l\'attenzione del lettore, non significa che non gli debba la cortesia di trattarlo come un ospite nel tuo spazio digitale. Valuta la loro presenza e il loro tempo per ridurre tutti gli attriti nella loro esperienza con il tuo marchio.


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Come Scrivere un Oggetto Email Efficace

Come Scrivere un Oggetto Email Efficace

Strategie Email Marketing • luglio 2, 2015

La cosa più difficile nella scrittura di una email. più del contenuto stesso, è la scelta di un Oggetto ad alta conversione. L\'oggetto può essere difficile anche per uno scrittore veterano. Eppure, basta far uso di piccoli accorgimenti per rendersi conto che è veramente semplice scrivere un oggetto. L\'oggetto email perfetto deve tener conto di tre cose, il messaggio, le parole chiave e il conteggio dei caratteri.. Scrivilo Coinciso e non Dettagliato Anche se vogliamo mantenere un breve oggetto, un breve oggetto è inutile se non riesce a trasmettere il messaggio. Richard Lindner di Digital Marketer dice, “Un breve oggetto non deve treasmettere un povero messaggio.” Richard parla anche dell\'uso del “secondo” oggetto, o  “anteprima.” Infatti dice, “Non dimenticare la seconda riga dell\'oggetto, o testo di anteprima. In tal caso avrai a disposizione più caratteri e quindi la possibilità di personalizzare o aggiungere del testo utile per far si che i tuoi destinatari si interessino alla tua email.” Il testo di anteprima è una parte di contenuto che riassume il tuo messaggio. Molte piattaforme email consentono di personalizzare questo testo di anteprima. Usa Parole Chiave nell\'Oggetto La gente pensa in termini di parole chiave in internet, e quindi avere una o due parole chiave nella riga dell\'oggetto è un ottimo modo per mostrare rapidamente l\'argomento del tuo messaggio. Le parole chiave nell\'oggetto inoltre fanno in modo che i tuoi messaggi siano più facilmente ricercabili nei client di posta invasi di email. Molti utenti usano la propia casella di posta come un archivio e dove le email sono salvate e storicizzate. In tal caso se si vuole recuperare tutte le email degli ultimi 5 anni che parlano di Estate allora posso solo cercare tutte le email che nell\'oggetto hanno la parola chiave \"estate\". Naturalmente, utilizzando una parola chiave nell\'oggetto questo non deve diventare noioso. Potrai renderlo più amichevole, più casual,  creativo in qualche altro modo; l\'importante è che ci sia quella parola chiave. Adesso la prossima domanda è … esattamente quanto lungo può essere l\'oggetto? Non troppo Corto, Non troppo Lungo In accordo a quanto discusso nel blog Digital Marketer, la lunghezza ideale di un oggetto di una email deve avere 28-39 caratteri. Ecco perchè: “gli oggetti con tale lunghezza hanno un tasso di apertura del 12.2% e un click rate del 4% in media. Bisogna considerare sempre che chi legge su un dispositivo mobile ha uno schermo più piccolo e pertanto sempre meglio non dilungarsi.”


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Email Marketing Gratis: Cosa converte un Utente Free Trial in Pagante??

Strategie Email Marketing • maggio 3, 2011

Un email marketer prima di scegliere un determinato servizio di email marketing e prima di investire desidera avere una prova gratuita del servizio stesso. Ci sono tre fattori principali che determinano se un e-mail marketer aspirante si trasforma in un cliente pagante o sceglie di andare con qualcosa d\'altro. 1. Processo di Setup Durante il test di una piattaforma di email marketing attraverso un\'offerta di prova gratuita, il primo fattore determinante che si incontra di solito è il processo di setup o installazione. Idealmente, si desidera essere in grado di importare i contatti esistenti, configurare il software e ottenere tutto e in breve tempo. Per questo motivo, un trial gratuito che fornisce un veloce e indolore processo di set up avrà un più alto tasso di conversione al pagamento. 2. Facilità di Utilizzo Per la maggior parte degli utenti, la facilità d\'uso della prova gratuita è la cosa più importante. Non è raro che per alcune persone paghino di più per un servizio che ritengono che valga la pena, mentre pochissimi pagherebbero per qualcosa che trovano quasi impossibile da usare. Lo stesso vale per una prova gratuita di email marketing. Se il software è facile da usare, sono più propensi ad optare per un abbonamento a pagamento. In caso contrario, andranno probabilmente a cercare una soluzione che meglio si adatta al loro livello di esperienza. 3. Servizio Clienti e Supporto Tecnico La prova gratuita offre in genere l\'opportunità di testare diversi elementi del servizio. E tra questi c\'è anche il servizio clienti e supporto tecnico. Ad esempio, un periodo di prova di 30 giorni dovrebbe darvi tempo più che sufficiente per vedere come l\'azienda gestisce richieste di servizio al cliente e il tipo di risorse di supporto di cui ha a disposizione. Per quanto riguarda l\'email marketing, l\'esperienza della prova gratuita ha i suoi vantaggi e svantaggi. Sul lato positivo, le aspettative dell\'utente sono definite fin dall\'inizio. Voi sapete che si sta semplicemente prendendo il servizio per un test drive e alla fine dovranno decidere se si vuole o no investire in un piano a pagamento. Il principale svantaggio deriva dal sprecare il vostro tempo ed energie per qualcosa che non ha funzionato. E\' sempre opportuno approfittare dell\'intero periodo previsto dalla versione di prova gratuita per essere sicuri di ottenere valore per l\'investimento nell\'email marketing.


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