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Email marketing e le strutture turistiche, idee per una strategia vincente

Email marketing e le strutture turistiche, idee per una strategia vincente

Strategie Email Marketing • luglio 1, 2019

Che tu sia un responsabile, dirigente o marketing manager di una struttura alberghiera, saprai bene quanto è importante rendere l’esperienza del cliente unica e straordinaria. In questo articolo voglio indicarti alcune delle possibilità e degli strumenti che ti offre Benchmark Email per ottenere questi risultati, rendendo l’esperienza del tuo cliente straordinaria, il tutto seguendo questi tre principi: Personalizzazione Accompagnamento Anticipazione Queste strategie e percorsi possono essere applicati in tutti i tipi di strutture turistiche, catene alberghiere, hotel a gestione familiare, boutique hotel, ostelli, bed and breakfast, pensioni, ostelli, appartamenti turistici, case rurali, campeggi, centri benessere o altro. Se hai dei dubbi su come applicare queste strategie hai la possibilità di contattare il nostro supporto per chiarire i tuoi dubbi. Tutte le tappe sono importanti Non pensare solo al momento in cui il cliente soggiorna.  Il cliente lo devi accompagnare lungo tutto il percorso, dal momento in cui si inizia ad informare sulla tua struttura e servizi che offri, la comunicazione durante il soggiorno e dopo che lascia la struttura. Qui di seguito vediamo un tipo di strategia che si divide in tre tappe chiavi: Mentre iniziano a conoscerti. Durante il soggiorno. Dopo il soggiorno. Mentre iniziano a conoscerti Chiaramente queste sono solo alcune idee su come puoi utilizzare il tuo account di Benchmark Email. Tieni a mente che questo potente strumento si integra con oltre 300 applicazioni, le possibilità sono infinite, potere all’immaginazione! Acquisire nuovi iscritti e segmentare: Grazie alle informazioni acquisite tramite i moduli iscrizione puoi inviare comunicazioni mirate ai tuoi lead. Invia qualsiasi tipo di campagna promozionale: Come offerte, sconti, feste, eventi, attrazioni di destinazioni e città. Marketing automation con Automazioni Pro: Una combinazione unica tra l’email marketing e le automazioni, potrai automatizzare processi di comunicazione e di conferma prenotazione, email di promemoria per i tuoi clienti e tanto altro. Autoresponder: Rendi speciale il giorno del compleanno dei tuoi clienti con una semplice email automatica. Campagne RSS: Condividi le novità del tuo blog con i tuoi iscritti e clienti, il tutto automaticamente. Sondaggi per personalizzare il soggiorno: Conoscere i tuoi clienti è il modo migliore per accontentarli e rendere unica la loro esperienza, puoi chiedere per esempio eventuali intolleranze, trasporto aereoporto e tanto altro. Durante il soggiorno... Pensi che un cliente in vacanza voglia ricevere le tue email? Se hai intenzione di migliorare il suo soggiorno e offrire informazioni preziose per sfruttare al massimo quei giorni, perché no? In ogni caso, è sempre meglio chiedere. Email di benvenuto: Dai un benvenuto caloroso e fornisci tutte le informazioni utili. Un riepilogo con gli elementi essenziali sempre a portata di mano (reception, parcheggio, accessi). Informazioni sulle attività: Luoghi di interesse, feste locali, percorsi, ecc. Offrire servizi e attività dello stabilimento: SPA, palestra, ristorante (menù del giorno), animazione, orari, eventi. Sconti speciali riservati ai clienti: Eventuali sconti con aziende con le quali hai raggiunto un accordo. Lo adoreranno! Dopo il soggiorno... È il momento di ottenere le informazioni più preziose e misurare il grado di soddisfazione del cliente. Come? Sondaggi e questionari: Invia automaticamente un sondaggio o questionario per ottenere una valutazione della struttura e preziosi consigli per migliorare l’esperienza dei clienti. Fidelizzazione e creazione di una comunità di clienti: Segui un\'adeguata strategia di marketing e comunicazione mirata alla fidelizzazione. Quali soluzioni ti aiutano a implementare questa strategia con Benchmark Email? Durante la creazione di questa strategia, nella piattaforma troverai diverse funzionalità che ti aiuteranno. Tutti sono molto semplici da usare, qui trovi alcuni esempi: Master account sub-account. Puoi dedicare una lingua a ciascun account secondario. Tutti i modelli verranno tradotti automaticamente. Ti aiuterà a velocizzare tutti i processi per le varie lingue. Modelli disegnati e adattati al settore. date, luoghi nel mondo.  La segmentazione. Hai 23 campi personalizzabili. Maggiore è la segmentazione basata sull\'interesse del cliente, più avrai successo. Personalizzazione. Il tuo cliente non è un estraneo, è il tuo cliente. Chiamalo con il suo nome e ti ringrazierà. Automazioni Pro. Automatizza i processi già definiti. Il lavoro viene facilitato dalle automazioni che lavorano 24/7 per 365 giorni, diminuisci il lavoro manuale e rendi unica l’esperienza dei tuoi clienti e iscritti. Se hai dei dubbi su come creare le automazioni, non esitare a contattarci. Questi sono alcuni esempi: Carica la lista di clienti appena arrivati. Aspetta alcune ore per farli mettere comodi e fai partire la prima email di benvenuto con un riassunto di tutte le informazioni utili. Chiedi se desiderano ricevere maggiori informazioni sulle attrazioni turistiche e culturali della zona. A quelli che dicono si, invia l’informazione turistiche. A quelli che hanno risposto no, non inviare più campagne fino a quando finisce il soggiorno. Protezione dei dati. Un altro punto molto importante è rispettare la protezione dei dati come richiesto nel GDPR. Come hai visto puoi inviare campagne con notizie, comunicazioni interne, cambiamenti nell\'organizzazione, regolamenti e tutto ciò che influisce quotidianamente. Crea la tua comunicazione in modo professionale! In conclusione Come ho detto all\'inizio, sono solo alcune idee per iniziare a personalizzare, accompagnare e anticipare le esigenze di ciascun cliente. Ci stai ancora pensando? scrivi le tue idee nei commenti e se ti è piaciuto l’articolo ti invito a condividerlo nei tuoi social media. Non aspettare oltre e inizia a migliorare l\'esperienza dei tuoi clienti. Apri il tuo account di prova ora.


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Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Tecniche Email Marketing • marzo 9, 2019

Probabilmente hai già sentito parlare della Marketing Automation, e forse ti sei anche fatto un’idea di che cos’è. In questo articolo parleremo su come muovere i primi passi e utilizzare le automazioni e strumenti come “Automazioni Pro”. In sé l’uso di questo strumento è abbastanza semplice, la cosa più complessa è creare e stabilire una strategia, e per questo siamo qui, per darti alcune idee e passi chiave per iniziare. Che cos’è la Marketing Automation? “Con il termine marketing automation ci si riferisce a software che permettono di automatizzare alcune attività ripetitive di marketing e vendite in base a delle condizioni pianificate.” È la stessa cosa che fare Email Marketing? Non è la stessa cosa. L’attività di Email Marketing si basa sul inviare campagne mirate a informare, vendere o promuovere prodotti o servizi. Quindi l’Email Marketing è uno dei vari elementi che compongono la Marketing Automation. Che benefici porta la Marketing Automation? Inviare contenuto mirato e rilevante ai clienti o lead in base alle pagine visitate nel tuo sito web. Segmentare i clienti o lead in base al comportamento, interesse, pagine visitate, acquisti effettuati ecc. Sviluppare percorsi di vendita e marketing per migliorare i funnel di conversione. Quante interazioni devi avere con un lead per convertirlo in cliente? Secondo Nimble, servono tra 5 e 7 interazioni con lead prima che diventi un cliente pagante. Ma cosa si intende per interazione? Per interazione si intende tutte quelle volte che un lead entra in contatto con un brand attraverso la pagina web, social network, una chiamata, una demo, Google Ads, Facebook Ads, ecc. L\'obiettivo principale con la marketing automation è proprio mettere insieme questi punti di contatto per creare funnels o percorsi di conversione per trasformare automaticamente i lead in clienti. Empatia con il cliente La Marketing Automation serve per entrare in contatto con il cliente ideale, al momento giusto e utilizzando il messaggio adatto all’interno del funnel. Ottenere questo connubio non è affatto semplice. Ciò che rende difficile raggiungere questo obiettivo è che in molte occasioni le aziende pensano più a cosa è utile per loro e non per il cliente. Per questo è importante porsi delle domande prima di iniziare una qualsiasi automazione: Quando un cliente visita la pagina web, ha già tutte le informazioni che gli servono o devo inviarne altre? Nell\'email di benvenuto sto apportando informazioni utili al cliente o per la mia azienda? Gli iscritti sono interessati al contenuto delle mie campagne? Fai attenzione a come reagiscono i tuoi iscritti alle tue campagne, analizza le aperture, i clic, le cancellazioni e le  motivazioni. È importante fare degli AB test, il marketing si basa su dati e solo facendo delle prove puoi ottenerli. Ascolta i tuoi iscritti. PARTI DI UN FUNNEL DI VENDITA Considerazioni prima di creare un automazione o un funnel di vendita/marketing Metti nero su bianco: Prima di iniziare a creare l’automazione è consigliato metterla su carta. In questo modo sarai in grado di capire i punti deboli prima di attivare tutto nel software. Crea automazioni semplici: Creare un funnel non significa inviare decine di campagne in base alle azioni dell’utente (cioè se ha aperto o meno l’email). Inoltre se crei un’automazione con decine e decine di condizione sarà più complesso trovare un eventuale errore, per questo è meglio avere 10 diverse automazioni anzi che una enorme. Rispetta i tempi: Presta attenzione alle necessità dei tuoi iscritti nelle diverse tappe del funnel. Se per esempio si è appena registrato, non risponderà mai a una call to action “COMPRA ORA!”. Invece sarà più interessato a ricevere un contenuto gratuito che apporti valore (ad esempio un pdf scaricabile o uno sconto). Valuta, impara e migliora: Le prime automazioni servono per capire cosa funziona meglio e cosa no, e conoscere l’esperienza che vivono i clienti. Una volta acquisiti i dati analizzali per capire come migliorare. Inizia con un test: Non c’è un’automazione perfetta, mi spiace. Non perdere tempo nel cercare di crearla perchè è inutile. Come detto precedentemente si basa tutto su prove, test, solo in questo modo puoi cercare sempre di migliorare i risultati. L’unica cosa che ti consiglio è di lanciarti e iniziare a provare. 4 Modelli per creare un funnel di vendita MODELLO 1: BENVENUTO Il lead si è appena registrato. Sicuramente l’ha fatto per ricevere in cambio uno sconto o un PDF scaricabile, e questa prima automazione è quella di benvenuto: MODELLO 2: ENGAGEMENT In questo momento l’iscritto sta valutando e confrontando il nostro prodotto con quello della concorrenza. Che tipo di informazioni dobbiamo dargli per convincerlo? In questo momento dobbiamo risolvere tutti i dubbi iniziali del cliente, dargli l’opportunità di capire i vantaggi del nostro prodotto rispetto alla concorrenza, e fargli avere il parere di altri clienti soddisfatti. MODELLO 3: VALUTAZIONE Con questo modello dobbiamo essere in grado di portare il nostro iscritto ad accettare una demo, una chiamata o una prova gratuita. A questo punto il nostro iscritto sta iniziando a prendere una decisione e dobbiamo portarlo a scegliere il nostro prodotto. MODELLO 4: CARRELLO ABBANDONATO I nostri iscritti pensano a mille cose anche in fase di acquisto e a maggior ragione online. Per questo la cosa più ovvia è riportare l’attenzione dell’iscritto a questa fase per cercare di completare la vendita con successo. Questi che abbiamo visto sono alcuni dei modelli di funnel che puoi creare per adattare la marketing automation al tuo business. Realmente la parte più difficile della Marketing Automation è iniziare. Se gestisci una piccola media impresa sicuramente mettere in piedi questo tipo di strategia ti spaventa. Ma ti assicuro che quello che devi fare è iniziare a pensare e mettere per iscritto la strategia. La chiave per ottenere il successo in questo tipo di marketing è fare test e prove. Ricorda che anche se sbagli in realtà hai acquisito altri dati che ti aiuteranno a migliorare ed evitare altri errori. Qui sotto trovi la parte uno del webinar, sempre sul nostro canale di Youtube trovi la parte due. Non dimenticarti di iscriverti per rimanere aggiornato su tutti i video tutorial e sulle novità della Marketing Automation e Email Marketing.     


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Email Marketing, Psicologia e Neuro Marketing

Email Marketing, Psicologia e Neuro Marketing

Strategie Email Marketing • settembre 12, 2018

Sono disponibili ormai moltissimi studi sul comportamento che viene assunto dai destinatari di un messaggio e-mail di tipo aziendale, e tutti concordano su una cosa: le e-mail inviate a freddo con l\'intenzione di vendere immediatamente al primo contatto non solo non producono alcun risultato positivo, ma generano un altissimo numero di cancellazioni dalla lista e, in alcuni casi, l\'immediata cancellazione dell\'iscritto dalla mailing list. Quindi se pensi che la prima cosa che tu debba fare con lo strumento di email marketing che hai a disposizione sia “vendere”.... ti assicuro che parti con il piede sbagliato. Questo può sembrare davvero un controsenso in termini di funzionalità per l’email marketing. Perché uno strumento che è stato concepito ed ottimizzato per la vendita non porta (generalmente) buoni risultati in termini puramente commerciali? Come sempre accade non è possibile dare una risposta certa e univoca, ma in questo articolo vorremmo citare il marketing psicologico, oggi studiato come se fosse una disciplina a sé stante, definita dagli studiosi \"neuro marketing.\" Il neuro marketing è infatti quella branca del marketing che studia i migliori canali di comunicazione, quelli cioè che permettono la manipolazione dei processi decisionali del potenziale acquirente. Ovviamente non siamo psicologi né specialisti di questo settore, quindi lasciamo stare le definizioni ed i termini tecnici e torniamo al nostro potenziale cliente ed alla mail di marketing che vuoi inviare affinché compri i tuoi prodotti o servizi. Il neuro marketing psicologico afferma che: l’acquisto di un bene deve essere suggerito, motivato e mai imposto al cliente , sia egli già acquisito che potenziale. Questa regola vale soprattutto nei casi in cui la componente umana di chi propone viene a mancare, proprio come avviene con le mail, o per esempio le telefonate. Non sto dicendo che una email ben progettata non porti alla vendita del tuo bene, ma sarai sicuramente d’accordo con me che: “Compra XYZ!” è meno invitante e rassicurante di “Hai il problema ABC? XYZ può aiutarti a superarlo” L’uomo comune nasce, cresce e vive cercando di evitare le imposizioni : prima dei genitori, poi del partner, poi del datore di lavoro e via di seguito… Tutti gli uomini credono che le imposizioni limitino il soddisfacimento e la realizzazione personale e sono più propensi ad accettare consigli e dritte di persone di fiducia che a seguire come degli automi senza pensiero proprio gli ordini altrui. E’ proprio su questo che un buon internet marketer deve lavorare, in modo che l’acquisto del suo prodotto o servizio venga percepito da chi legge come un discreto consiglio per migliorare la propria situazione. Le persone sono stanche di essere bombardate da imperativi mirati a forzare le decisioni di acquisto!  Quando scrivi la tua mail di marketing usa un approccio diverso: “prendi per mano” il tuo potenziale acquirente e, soprattutto all’inizio, stai al SUO fianco, non aggredirlo , non disturbarlo, né lasciagli intendere che dipende da te e dai tuoi prodotti Offri spunti, opportunità , notizie interessanti e, soprattutto, non bombardarlo di informazioni. Questo NON significa che NON devi vendergli niente, ma solo che dovrai farlo nel modo e nei tempi giusti, e soltanto DOPO che egli avrà capito che gli hai offerto qualcosa di realmente valido e affidabile, instaurando quindi un rapporto di fiducia nei tuoi confronti. Soltanto allora potrai attivare la molla psicologica dell’offerta, a senza MAI farla apparire come una imposizione, ma motivando il perchè DOVREBBE acquistare quello che hai da offrire, spiegando che stai offrendo una SOLUZIONE, non un PRODOTTO! Insomma, fai in modo che sia lui a decidere (o almeno fai in modo che lo creda) se sia il caso o meno di acquistare il prodotto/servizio che gli proporrai, magari inserendo dei link esplicativi nel testo della tua mail, che lui potrà decidere in tutta libertà se approfondire o meno. In questo modo la tua educata discrezione sarà apprezzata e ricompensata con un legame di fiducia che, se mantenuto, porterà buoni frutti: ci vuole sicuramente più tempo, ma il rapporto andrà avanti nel tempo e il tuo lettore sarà il tuo miglior “pannello pubblicitario” nella rete. Provare per credere! ;-)


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PieSync: Uno strumento che rivoluzionerà il tuo metodo di lavoro

PieSync: Uno strumento che rivoluzionerà il tuo metodo di lavoro

Tecniche Email Marketing • settembre 4, 2018

Dovrei iniziare a fare email marketing? Sono sicuro che più di una volta avrai sentito o fatto questa domanda. La risposta che diamo sempre alle svariate versioni di queste domande è sempre la stessa: fare email marketing è una scelta da portare avanti con una strategia. Dovresti combinare gli indirizzi email che hai con tutti i canali di marketing e massimizzare la potenza di ogni strumento che utilizzi in azienda. Quando tutti remano nella stessa direzione il tuo marchio cresce più velocemente, e l’email marketing (e non solo) sarà lo strumento più potente da utilizzare. Per questo dovresti integrare tutte le applicazioni e servizi di cui ti servi per gestire il tuo business con il tuo account di Email Marketing. Bene oggi ti porto grandi notizie! Adesso è possibile sincronizzare fino a 2,000 contatti gratis con il tuo account di Benchmark  Con questa nuova partnership che abbiamo stretto con PieSync sarai in grado di integrare oltre 100 app e strumenti totalmente gratis! Questa offerta speciale è dedicata solo agli utenti di Benchmark Email e come ribadito più volte ti permette di sincronizzare e quindi importare un massimo di 2000 contatti da tutti gli strumenti e apps che utilizzi nella tua azienda. Solitamente questo stesso servizio con altre piattaforme di email marketing ti costerebbe 19$ al mese. Ma cosa succede se supero i 2,000 contatti? Intanto vuol dire che stai andando molto bene e quindi è un problema positivo da gestire, ma la cosa più importante è che PieSync aggiornerà automaticamente il tuo account verso il piano più adatto alle tue esigenze, evitando così interruzioni del flusso di lavoro. Rendi il tuo Email Marketing più potente Comunemente si dice: Il tempo è denaro. Quindi è bene evitare di sprecarlo cercando di importare o esportare i contatti dal tuo account di Email Marketing. PieSync ti permette di avere tutto il tuo database in una sola piattaforma, e tutto automaticamente. Connettendo il tuo CRM, eCommerce, applicazioni gestionali e altro, sarai in grado di coordinare tutti i tuoi strumenti per migliorare il tuo business. Inoltre con queste connessioni sarai in grado di creare dei follow up automatici basati su ogni strumento, rendendo la comunicazione più rilevante per i tuoi contatti. Queste automazioni possono partire quando qualcuno entra a far parte di una lista specifica, o anche in base a come interagisce con le tue emails, pagine web e altro. Per esempio, mettiamo il caso che usi un CRM, puoi impostare che i potenziali clienti vengano aggiunti in una specifica lista. Una volta che fanno parte di questa lista, possono ricevere automaticamente una serie di emails per convertirli in clienti. Un altro esempio interessante è quello legato ad un eCommerce. Mettiamo il caso che un cliente ha appena completato un acquisto, fantastico! Questo può essere il momento giusto per chiedere la sua opinione sul nostro servizio o chiedere una recensione. Gli esempi su come puoi sfruttare questa integrazione sono tantissimi. Altro aspetto molto interessante è che funziona a due vie! Pensa se hai posizionato diversi moduli iscrizione all’interno della tua pagina web e vuoi esportare questi contatti dal tuo account di Benchmark Email automaticamente nel tuo CRM, adesso lo puoi fare senza problemi. Cos’è PieSync? PieSync ti permette di creare una connessione a due vie che sincronizza in tempo reale e continuo le tue app e strumenti basati su cloud con il tuo account di Benchmark Email Poiché vengono gestiti molti dati sensibili è importante sapere che PieSync è conforme al regolamento GDPR. Come funziona? Una volta che hai fatto la connessione tra Benchmark Email ed i tuoi strumenti, PieSync automaticamente controllerà costantemente le tue liste per mantenerle aggiornate. Puoi scegliere quale vuoi che sia la lista principale, e decidere se la sincronizzazione deve essere a 1 o 2 vie. Per maggiori dettagli su come procedere qui trovi la procedura. Quali sono i requisiti per accedere a questa offerta speciale? È molto semplice, devi avere almeno un indirizzo email verificato nel tuo account di Benchmark Email. Se stai già inviando emails non devi fare nulla. Devi avere almeno una lista contatti creata. D\'altronde senza una lista dove vuoi sincronizzare i contatti? Questo sembra molto ovvio, i dati che vuoi sincronizzare devono includere un indirizzo email. Come puoi vedere tutti i requisiti sono semplici quanto ovvi. Che ne pensi di questa integrazione? Facci sapere nei commenti quali vantaggi vedi come vuoi utilizzarla.


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Benchmark si adatta al RGPD

Benchmark si adatta al RGPD

Tecniche Email Marketing • maggio 22, 2018

Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati dall\'arrivo del RGPD (Regolamento Generale per la Protezione dei Dati) e del 25 Maggio 2018 data in cui entra in vigore. Durante questo periodo abbiamo raccolto e messo a disposizione molte informazioni per aiutarti con la tua strategia di Email Marketing. Con questo articolo voglio farti un riassunto sui cambi che abbiamo apportato per adeguare la piattaforma a quanto richiesto dal regolamento. Diritto all\'oblio Questo diritto è una delle grandi novità del nuovo regolamento. Per la prima volta viene regolato il diritto dell’utente di richiedere la completa eliminazione dei propri dati. Andiamo a vedere come gestiremo questa situazione in Benchmark: Benchmark | Utente Questo è il caso in cui tu come cliente di Benchmark ci chiedi di eliminare completamente i tuoi dati, molto semplice ci contatti all’indirizzo support@benchmarkemail.com e provvederemo. Benchmark | Utente| Iscritto Certamente è possibile che si presenti il caso in cui un tuo iscritto ti faccia questa richiesta, e siccome non hai modo di gestire direttamente la lista dei cancellati lo faremo noi per te. Procedura simile a quella di prima, solo che in questo caso invierai la richiesta del tuo iscritto. In questa FAQ trovi tutti i dettagli. DIRITTO DI ACCESSO / RETTIFICA / CANCELLAZIONE Il responsabile del trattamento dei dati è obbligato a dare la possibilità all\'iscritto di accedere ai suoi dati, che sia per rettificarli, cancellarli o limitarli. Questa opzione è disponibile nel footer con la voce di “Gestione Iscrizione”. Nel momento in cui il tuo iscritto clicca visualizzerà questa schermata: Come puoi vedere dall\'immagine il tuo iscritto ha modo di richiedere l\'accesso ai suoi dati. Consenso Per quanto riguarda i moduli iscrizione a Pop Up e Classico trovi qui un video dove ti spieghiamo come procedere adattarli al nuovo RGPD. Questa è la tag da inserire nel campo del checkbox: <a target=\'_blank\' href=\'inserisci qui il link della tua privacy\'>Privacy</a> Trasferimento dei dati internazionale L’articolo 45 regola il trasferimento dei dati personali verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale, ma solo quando la Commissione ritiene che il paese terzo o l’organizzazione internazionale garantisce un adeguato livello di protezione. Questo trasferimento dei dati è garantito dal certificato di Privacy Shield. Politica sulla privacy Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy, spiegando il ruolo che ha Benchmark in base al RGPD e quali ruoli svolgono i nostri clienti. È stato determinato il periodo di tempo per il quale conserveremo i dati e oltre a darti maggiori dettagli su ciò che facciamo con i tuoi dati. Inoltre, è stata creata una nuova Politica sui Cookie che dovrai leggere e accettare se desideri consultare il nostro sito web. Posizione dei Server Non è mai stato un requisito obbligatorio per la nostra legislazione nazionale. L\'obiettivo del RGPD è quello di mettere tutti sullo stesso piano e della posizione dei server non se ne parla proprio. Contratto tra il responsabile del trattamento dei dati e l’incaricato del trattamento. Un altro requisito richiesto dal regolamento è di firmare di un contratto con la persona responsabile dei dati. Nell\'arte 28 spiega questo obbligo in dettaglio. Abbiamo sviluppato un contratto che metteremo a disposizione attraverso la piattaforma. Qui puoi trovare la nostra webinar dove abbiamo approfondito gli aspetti del RGPD. Fino a qui l’articolo di oggi, se l’hai trovato interessante lascia un commento con le tue idee e magari anche su come ti sei adattato a questi cambiamenti. Continua a seguirci anche sui social!


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La tua strategia di Email Marketing e il nuovo RGPD

La tua strategia di Email Marketing e il nuovo RGPD

Tecniche Email Marketing • maggio 6, 2018

Prima di iniziare voglio fare una premessa, il contenuto di questo articolo e della webinar che troverai alla fine è da ritenersi come semplice materiale informativo, non è una consulenza legale. In caso riscontri problemi con la gestione del RGPD ti consiglio di metterti in contatto con il tuo avvocato. Il giorno 11 aprile abbiamo dato una webinar informativa sul nuovo Regolamento Generale di Protezione dei Dati (RGPD), si parlava dei punti principali che toccano l’Email Marketing. Come penso ormai saprai in data 25 maggio 2018 entra in vigore il regolamento, e ovviamente per quella data devi farti trovare pronto. Quale obiettivo ha il RGPD? L’obiettivo principale è quello di dare all’utente finale la possibilità di controllare i dati forniti. Quali Benefici apporta? Possiamo trovare diversi benefici ma sicuramente questi sono i più importanti: Legge unica per tutti: Non dovrai più rispettare tutte le normative vigenti in ogni nazione europea ma ti basterà compiere con questa. Sportello unico: sostanzialmente lo stesso discorso, un solo ente di controllo e comunicazione più semplice. Le stesse regole per tutte le società, indipendentemente da dove operano: Le aziende europee dovevano rispettare standard di protezione dei dati più elevati rispetto alle società situate al di fuori dell\'UE. Con questo regolamento, le aziende al di fuori dell\'UE devono rispettare le stesse regole se vogliono offrire i loro beni e servizi in Europa. Quindi tutti giocano sullo stesso piano. Ruoli e restrizioni sul trattamento Il RGPD delega tutte le responsabilità e rischi di utilizzo nel titolare del trattamento visto che è lui direttamente che decide come utilizzare i dati. Proprio per questo motivo è sempre il titolare del trattamento che deve adeguare tutta la strategia al RGPD. Facciamo un esempio pratico, decidi di aprire un account con Benchmark per la tua strategia di Email Marketing. Il titolare del trattamento deve assicurarsi che Benchmark fornisca tutti gli strumenti necessari per compiere con il consenso, accesso, eliminazione o rettifica. Benchmark offre la possibilità di accesso ai dati direttamente dalla newsletter inviata, tramite il bottone Gestione Iscrizione, ovviamente questo bottone non viene inserito come obbligatorio, a differenza del tasto Cancellati. È qui che subentra la responsabilità da parte del titolare del trattamento di accertarsi che venga attivato da chi crea la campagna. Come puoi intuire dall\'esempio, il ruolo di Benchmark è quello di processare i dati e non è direttamente responsabile di come vengono utilizzati. Ovviamente è nostra premura metterti in condizione di poter compiere con quanto richiesto dal RGPD. CONSENSO Fino ad oggi non era obbligatorio specificare tutte le finalità per le quali i dati si sarebbero utilizzati. Adesso il RGPD afferma che è necessario ottenere un consenso libero, specifico, informato e inequivocabile da parte dell\'utente, e che deve essere dato il consenso per tutte le attività di trattamento svolte. Quando il trattamento ha diversi scopi, il consenso deve essere dato per tutti. Altro punto molto importante è che il titolare del trattamento dei dati deve essere in grado di dimostrare questo consenso. ACQUISIZIONE Il RGPD sostiene la semplicità nella raccolta dei dati. Molte volte raccogliamo dati inutili per la nostra strategia e alla fine usiamo sempre gli stessi. Limitati a raccogliere i dati strettamente necessari per la tua strategia, se in un futuro ti serviranno altri dati ci sono sempre i mezzi per acquisirli. ACCESSO Anche qui il responsabile del trattamento dei dati deve assicurarsi di fornire all’utente finale la possibilità di accedere ai propri dati per rettificarli, eliminarli o esercitare il suo diritto di opposizione. TRATTAMENTO DEI DATI Nel RGPD adesso si richiede, come già detto più volte, la totale trasparenza nei confronti del interessato e che sia sempre informato sulle finalità di utilizzo. Come Benchmark si adatta al RGPD? Diritto all’oblio Questo diritto è uno dei grandi cambiamenti del nuovo regolamento. Per la prima volta, il diritto dell\'utente di richiedere la completa eliminazione dei propri dati è legalmente regolato. Nella webinar ne parliamo in maniera più approfondita. Andiamo a vedere come gestiremo queste situazioni in Benchmark: Benchmark | Utente Questo è il caso in cui tu come cliente di Benchmark ci chiedi di eliminare completamente i tuoi dati, molto semplice ci contatti all’indirizzo support@benchmarkemail.com e provvederemo. Benchmark | Utente| Iscritto Certamente è possibile che si presenti il caso in cui un tuo iscritto ti faccia questa richiesta, e siccome non hai modo di gestire direttamente la lista dei cancellati lo faremo noi per te. Procedura simile a quella di prima, solo che in questo caso ci dovrai girare anche l’email con la richiesta da parte del tuo cliente. DIRITTO DI ACCESSO / RETTIFICA / CANCELLAZIONE: Come detto prima, da adesso dobbiamo dare la possibilità all’interessato di accedere per rettificare, cancellare o limitare l’utilizzo dei dati. Questo è possibile farlo dal bottone inserito nel footer “Gestione Iscrizione”, una volta che il tuo iscritto clicca si troverà una schermata come questa: Come puoi vedere al momento si possono solo modificare email, nome, cognome ma siamo già al lavoro per tutti gli altri campi disponibili nella scheda del contatto. CONSENSO Siamo già al lavoro per aggiornare i moduli iscrizione per compiere con il nuovo RGPD. Verrà inclusa una casella per accettare la tua Privacy e il relativo link. TRASFERIMENTO DI DATI INTERNAZIONALI L\'articolo 45 regola il trasferimento dei dati personali verso un paese terzo o un\'organizzazione internazionale, ma solo quando la Commissione ritiene che il paese terzo o l\'organizzazione internazionale garantisce un adeguato livello di protezione. Questo trasferimento dei dati è garantito dal certificato di Privacy Shield. POLITICA PRIVACY DI BENCHMARK Stiamo adattando la nostra politica per tutti i cambi relativi al nuovo RGPD, prossimamente verrà comunicata la modifica. POSIZIONE DEI SERVER Non è mai stato un requisito obbligatorio per la nostra legislazione nazionale. Come visto l\'obiettivo del RGPD è quello di mettere tutti sullo stesso piano e della posizione dei server non se ne parla proprio. VIDEO WEBINAR:   Qui trovi il video del Webinar dove spieghiamo meglio questi concetti, continua a seguirci e vieni a trovarci sui social. Se ancora non ti sei iscritto al nostro gruppo Facebook non perdere altro tempo e vieni subito! Alla prossima ;)


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Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 28, 2018

Tutti sanno che è necessario fornire contenuti utili nelle newsletter, ovvero dare \"valore\" ai propri utenti Quello che non appare così chiaro a molti gestori di liste email è che non sempre le informazioni più utili, sono quelle desiderate dai propri lettori. Una Email deve essere rilevante per il lettore, non per il tuo business Ad esempio, immaginiamo che la tua newsletter riguardi il mondo delle auto, e che tu continui ad allegare foto ed immagini di Mercedes Benz ad ogni numero che esce. Le immagini sono davvero belle , coinvolgenti, mentre le informazioni che fornisci sono davvero utili e aggiornate. Senza che tu lo sappia però, c’è un piccolo problema...l’80% dei tuoi iscritti è interessato alle BMW . Adesso prova ad immaginare quanto deve essere noioso e frustrante per loro sentir parlare continuamente di Mercedes Benz in ogni numero.... E allora indovina cosa succede? Si cancellano dalla Newsletter e tu hai lavorato per niente! Ecco perché è importante fornire non solo materiale utile, ma anche rilevante. La maggior parte degli editori offre ai propri lettori ciò che loro PENSANO che i propri lettori vogliano.......il che rappresenta quasi sempre un CLAMOROSO autogol! E adesso, (come diceva Antonio Lubrano..) la domanda nasce spontanea... Come è possibile scoprire ciò che vogliono i lettori? Niente di più semplice: CHIEDIGLIELO ! Proprio così: chiediglielo! Usando l\'e-mail marketing è davvero facilissimo creare un piccolo sondaggio per chiedere i gusti specifici dei tuoi iscritti, ottenendo così dei feedback di grandissima importanza e straordinariamente dettagliati. Resterai sorpreso dalla varietà delle risposte e di come potranno risultare utili per migliorare l\'efficacia della newsletter. Con lo stesso metodo potrai inoltre ricevere commenti e feedback negativi, che ancora di più aiuteranno a migliorare il tuo progetto di me il marketing, correggendo errori che probabilmente non avevi considerato durante la strutturazione iniziale (non importa essere in buona fede o meno, gli errori in fase di creazione di strategie marketing sono all\'ordine del giorno…) La cosa straordinaria di questo approccio è che permette di ricevere a costo zero tutto il materiale necessario per incrementare e migliorare la base dei tuoi utenti, perché darai modo di far capire loro che ci tieni a fornirgli i migliori contenuti possibili e che siano di loro gradimento. Allo stesso tempo potrai gestire con facilità, riservatezza e discrezione anche quella parte di commenti o feedback negativi (è normale averne…) che resteranno confinati in una comunicazione riservata, che quindi potrà risolversi bonariamente e non andrà a impattare negativamente sulla brand awareness. (ovviamente dipenderà unicamente dalla tua professionalità convertire questo sentimento negativo in qualcosa di propositivo che vada a porre una soluzione efficace alla lamentela del tuo utente). Riassumendo, il segreto è che.... non esiste un segreto devi solo ascoltare cosa vogliono i tuoi utenti e come hai visto, non servono tecniche \"segrete\", devi soltanto domandarglielo e, ovviamente, accontentarli nel miglior modo possibile!


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Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD) Tutto quello che devi sapere.

Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD) Tutto quello che devi sapere.

Strategie Email Marketing • marzo 15, 2018

Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) mira a rafforzare e unificare il trattamento dei dati personali dei cittadini europei, armonizzando le norme statali per adattarle a un ambiente sempre più internazionale. Attualmente, i 28 paesi che compongono l\'Unione Europea hanno le proprie leggi in materia e le applicano nei loro rapporti commerciali internazionali, il che rende difficile esercitare il diritto alla protezione dei dati personali. Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati contiene una vasta gamma di requisiti che hanno un impatto su tutte le aziende, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni, e che spesso coinvolge  varie aree di un\'azienda. Diventa operativo il 25 maggio 2018, due anni dopo l\'entrata in vigore del Regolamento 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento e libera circolazione dei dati personali. In questo articolo vogliamo aiutarti a capire che cosa devi fare per rispettare questo nuovo regolamento e assicurarti che Benchmark, il vostro strumento di Email Marketing, si è adattato a esso.. Il nuovo RGPD non elimina le legislazioni nazionali ma le armonizza in molti aspetti, ma è anche vero che i responsabili devono prima assumere che lo standard di riferimento è il RGPD e non Standard nazional. Se sei attualmente in regola con quanto richiesto dal garante per la protezione dei dati personali, hai già un buon punto di partenza. Certamente dovrai apportare delle modifiche in base alla corretta applicazione di questo nuovo regolamento. Ci sono tre aspetti fondamentali che devi tenere in considerazione nella tua strategia di email marketing, sono: consenso, accesso e raccolta dati. CONSENSO Secondo l’articolo 4 (11), «consenso dell\'interessato»: qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile dell\'interessato, con la quale lo stesso manifesta il proprio assenso, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento. Come accenna la definizione, il consenso dell\'utente deve essere inequivocabile ed anche esplicito. Con queste due parole, qualsiasi scenario di ambiguità viene eliminato. (32) Il consenso dovrebbe essere espresso mediante un atto positivo inequivocabile con il quale l\'interessato manifesta l\'intenzione libera, specifica, informata e inequivocabile di accettare il trattamento dei dati personali che lo riguardano, ad esempio mediante dichiarazione scritta, anche attraverso mezzi elettronici, o orale. Ciò potrebbe comprendere la selezione di un\'apposita casella in un sito web, la scelta di impostazioni tecniche per servizi della società dell\'informazione o qualsiasi altra dichiarazione o qualsiasi altro comportamento che indichi chiaramente in tale contesto che l\'interessato accetta il trattamento proposto. Non dovrebbe pertanto configurare consenso il silenzio, l\'inattività o la preselezione di caselle. Il consenso dovrebbe applicarsi a tutte le attività di trattamento svolte per la stessa o le stesse finalità. Qualora il trattamento abbia più finalità, il consenso dovrebbe essere prestato per tutte queste. Se il consenso dell\'interessato è richiesto attraverso mezzi elettronici, la richiesta deve essere chiara, concisa e non interferire immotivatamente con il servizio per il quale il consenso è espresso. Per esempio: Ho appena partecipato a una fiera, per tutto il giorno, ho collezionato una serie di biglietti da visita, con cui creerò un database, che poi caricherò sul mio account di email marketing di Benchmark. Agli occhi del RGPD, è legale? No. Il fatto che tu abbia interagito e stabilito relazioni commerciali con individui diversi non ti dà il diritto di trattare i suoi dati personali, anche se verbalmente la persona ti ha dato il consenso. Il RGPD stabilisce che questo consenso deve essere inequivocabile ed esplicito e, pertanto, dimostrabile prima di un controllo. Per questo motivo deve esserci un documento o mezzo per cui l\'utente finale conferisce al responsabile del trattamento dei dati lo scopo con cui i dati saranno utilizzati e il loro consenso. → RACCOMANDAZIONE: Verifica il tuo metodo di acquisizione dei dati ed elimina qualsiasi ambiguità. Analizza il tuo database e rimani con tutti i contatti di cui puoi comprovare la loro acquisizione. ACCESSO I responsabili del trattamento dei dati devono fornire agli utenti un accesso facile e visibile. Il responsabile deve articolare le procedure che consentano facilmente agli interessati di dimostrare di aver esercitato i loro diritti tramite mezzi elettronici. Il responsabile avrà un mese per rispondere al cliente, estendibile a due nel caso di richieste complesse, che sia in elaborazione la richiesta del cliente. Nel caso del nostro strumento di Email Marketing, il Centro preferenze consente all\'utente di accedere per correggere i propri dati o annullare l\'iscrizione. All\'interno di questo punto, c\'è un nuovo diritto, che è il DIRITTO ALL’OBLIO (Articolo 17), l\'utente può esercitare il diritto di cancellare i propri dati per sempre. Abbiamo selezionato due dei sei punti inclusi nel punto 1 entro il quale l\'utente finale potrebbe esercitare il suo diritto: i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati; i dati personali sono stati trattati illecitamente; ACQUISIZIONE Il RGPD sostiene la semplicità nella raccolta dei dati. Gli addetti al marketing di solito richiedono più informazioni del necessario per finire all\'invio di una newsletter alla settimana, quindi in questo nuovo regolamento incoraggia a raccogliere i dati minimi, necessari per la nostra attuale strategia e non raccogliere più dati inutili pensando che forse ne abbiamo bisogno in un futuro. Se ciò che vogliamo ottenere è informare il nostro database delle nostre promozioni, con le quali compilare il nome e la posta elettronica è sufficiente. BREXIT Il 2019 è l\'anno in cui il Regno Unito non farà più parte dell\'UE, e con questo il regolamento non si applicherà. Non è ancora noto come il Regno Unito si occuperà dell\'adattamento delle sue società al trattamento dei dati personali, ma si prevede che formulerà un regolamento simile che equipara entrambe le regioni. Cosa succede se non adempio con il RGPD? Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati contiene una serie di strumenti per l\'applicazione delle nuove norme e prevede sanzioni e ammende. Se viene imposta una multa, si baserà su un\'attenta valutazione e terrà conto di una serie di fattori: la gravità e la durata della violazione; il numero di persone colpite e il livello di danno subito; la natura intenzionale dell\'infrazione; qualsiasi azione intrapresa per arginare il danno; il grado di cooperazione con l\'autorità di controllo. Il regolamento stabilisce due limiti di ammende se le regole non sono rispettate. Il primo limite stabilisce ammende fino a un massimo di 10 milioni di euro o, nel caso di un\'impresa, fino al 2% del fatturato annuo a livello mondiale. Questa prima categoria di sanzione si applicherà, ad esempio, se un controllore non effettua valutazioni di impatto, come richiesto dal regolamento. Il massimale delle ammende raggiunge fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo a livello mondiale. Un esempio potrebbe essere una violazione dei diritti delle parti interessate ai sensi del regolamento. Le multe sarebbero regolate in base alle circostanze di ogni singolo caso. Questi tre aspetti discussi in tutto l\'articolo sono i principali che devi tenere in considerazione quando sviluppi la tua strategia di email marketing. BENCHMARK Come sempre Benchmark, nell\'ambito della sua Informativa sulla privacy, sviluppa e soddisfa i requisiti del presente regolamento, avendo adattato il modo di lavorare ad esso. Proprio come è successo con l\'accordo Privacy Shield in cui ci danno una certificazione di aderenza, nel caso del RGPD consiste nell\'adempimento dello stesso senza alcun tipo di certificazione. Il nostro obiettivo in Benchmark è trasmetterti la tranquillità e la sicurezza che i tuoi dati vengono trattati in base al nuovo RGPD. Per aiutarti in questo periodo transitorio di adattamento, abbiamo pensato a un webinar \"Email Marketing e RGPD: cosa puoi e cosa non puoi fare\" che faremo in data 11 aprile 2018 alle 15:00, clicca qui per registrarti. Oltre a risolvere i tuoi dubbi, verrà condivisa una Guida al Regolamento, con tutte le informazioni utili. Per la prima volta, l\'UE si dimostra unita e segna un cambio nel modo in cui i dati personali dovrebbero essere trattati, e obbliga il resto dei paesi, senza eccezioni, a seguire questo regolamento se vogliono gestire i dati dei cittadini europei. Se hai trovato interessante l’argomento non esitare a condividere l’articolo. E tu che ne pensi di questi cambiamenti? Facci sapere la tua nei commenti. Alla prossima!


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Cos’è l’email marketing e come ne parleremo nel 2018

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Strategie Email Marketing • marzo 14, 2018

A volte per riuscire a fare un passo in avanti è necessario farne due indietro, vero? Per questo abbiamo deciso di iniziare una nuova linea di comunicazione che tra poco ti spiegherò nel dettaglio. Ma prima di cominciare, vediamo di rispondere ad una semplicissima domanda: cos\'è l\'email Marketing? L\'Email Marketing è lo strumento pubblicitario più\' potente disponibile su Internet, attraverso il quale è possibile entrare e mantenere il contatto con i tuoi potenziali clienti, amici, estimatori, colleghi etc.. Ogni giorno nel web si muovono miliardi di email proprio perchè è uno strumento immediato, potente, facile e automatico. Tuttavia, a differenza di quanto si crede, l\'email marketing ha requisiti tecnici precisi e Leggi da rispettare, e per questo può\' essere svolto solo attraverso sistemi specifici: A cosa serve? Le possibili applicazioni sono moltissime e risulta difficile riassumerle in un breve elenco. A puro titolo di esempio: - Fornisce informazioni dettagliate per ogni tuo prodotto o servizio, sia in prevendita che post-vendita. - Manda gli auguri di Buon Natale ai Tuoi clienti, programmandoli ANNI prima e...senza dimenticarselo ;-) - Invia un mini corso gratuito, spedendo una volta ogni x giorni: indispensabile per chi fa Internet Marketing e Business online! - Spedisce Offerte Speciali, ad esempio regalando un buono sconto sui prossimi acquisti - Invia le Tue Newsletter alle Tue Mailing List con 1 click del mouse ….e così via !!! E tutto questo viene eseguito automaticamente, indipendentemente dal numero di persone che devi contattare/gestire: avere 100 o 1.000 clienti non fa differenza! Non devi neanche tenere acceso il computer, perché il sistema lavora per te 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno !! Benchmark Email è uno dei più potenti sistemi al mondo che permette di fare tutto questo e molto di più in modo facile e intuitivo grazie ad una piattaforma usabile e snella e che puoi provare da subito gratuitamente aprendo un piano a costo zero sul sito italiano Ma Benchmark Email vuole fare molto di più: essere vicina ai propri utenti, aiutandoli a migliorare le proprie conoscenze nel campo dell\'email marketing così che si possano creare delle newsletter di successo e ottenere i migliori risultati possibili dall\'utilizzo di questo potentissimo strumento. Come recitava un vecchio spot televisivo: \"La potenza è nulla senza controllo\", e questo ovviamente vale anche per l\'email marketing. Essendo uno strumento incredibilmente potente ed efficace, al pari di una potentissima macchina da corsa, se usato nel modo errato potrebbe produrre spiacevoli conseguenze. Allo stesso modo non è sufficiente avere un\'auto potentissima per diventare piloti da corsa, quindi anche nell\'email marketing è necessario avere le informazioni giuste e il minimo di competenza necessaria per poter capire come questi sistemi possono aiutare il nostro business e comportarsi di conseguenza. Lo staff di Benchmark Email Italia vuole proprio fare questo attraverso una campagna di comunicazione totalmente rinnovata che parte nel 2018, e volta essenzialmente a educare, informare e soprattutto aiutare tutti i propri utenti e clienti ad un utilizzo consapevole, sicuro e possibilmente estremamente profittevole dell\'email marketing mediante l\'utilizzo della nostra eccezionale piattaforma. Per questo motivo abbiamo amplificato le nostre modalità di comunicazione come segue: Blog https://blog.benchmarkemail.com/it/ Appuntamento fisso ogni mercoledì con un nuovo post che fornirà sempre informazioni utili e pratiche a tutti coloro che vogliono fare del marketing nel modo corretto. Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/bmeitalia/ Il gruppo sarà il nostro personale \"punto d\'incontro\", dove potremo scambiarci informazioni, opinioni, suggerimenti, feedback, ma anche e soprattutto riuscire a mettere in relazione le molteplici esperienze che scaturiranno dall\'utilizzo della piattaforma da parte di tutti i nostri utenti. Pagina Facebook https://www.facebook.com/BenchmarkEmailItalia/ Gli aggiornamenti della piattaforma, i link agli articoli ed eventuali promozioni saranno inseriti nella pagina ufficiale. Newsletter Siamo una piattaforma di email marketing, e quindi non possiamo non avere la nostra newsletter! Useremo le email per mantenerti informato su tutto quello che facciamo durante il mese, inviandoti una email di riepilogo su tutto quello che abbiamo fatto nei 30 giorni precedenti e aiutarti così a non perderti informazioni che potrebbero essere importanti. Trovi il modulo su https://www.benchmarkemail.com/it/ (in fondo alla pagina)


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Tre errori da evitare nell’email marketing

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Strategie Email Marketing • marzo 7, 2018

L\'email marketing è un sistema pubblicitario che serve ad aziende, imprese nascenti e non, e varie attività per farsi conoscere da nuovi utenti. Il nome stesso ci fa comprendere che è un modo perché gli altri conoscano la nostra esistenza attraverso la mail. La mail è uno dei sistemi comunicativi più efficienti dei giorni nostri. Se dobbiamo arrivare a destinazione, far conoscere un messaggio, senza disturbare il destinatario ovviamente il modo più veloce, più economico e più efficiente è proprio la mail. Pensate se per farci conoscere dovessimo come un tempo telefonare...suonare il campanello...c\'è ancora chi lo fa. Ma non sono più i tempi per i più svariati motivi, di utilizzare questo tipo di strategie, siamo occupati, stiamo lavorando, non ci fidiamo di aprire ad un estraneo, stanno riposando i bambini e il telefono che suona li sveglia...insomma tutte cose che non aiutano di certo a far rimanere impresso il buon nome di una azienda. Anche con l\'email marketing si possono però commettere alcuni errori che possono infastidire il destinatario della mail e non sortire l\'effetto desiderato. 1) Sicuramente è altamente sconsigliato mandare due mail allo stesso utente nello stesso giorno, magari che parlano anche di argomentazioni differenti. In questo modo potremmo dare un messaggio non chiaro,magari è vero noi siamo abili anche in due o più settori, ma il destinatario, che non ci conosce ancora, questo non può saperlo, dunque non dobbiamo confonderlo con tanti messaggi diversi. Dobbiamo dargli il modo di conoscerci gradualmente sotto un aspetto e via via possiamo proporgli ed esporgli tutti i nostri settori. Questo è abbastanza ovvio, anche nella vita di tutti i giorni accade ciò. Pensate se incontraste al bar, davanti una tazza di tè un signore gentile ed educato che ci invitasse ad andare in vacanza con lui a sue spese. Sostenendo che a molti soldi derivanti dal suo lavoro nel settore dell\'oreficeria e che gli piace la compagnia durante le vacanze.Per noi sarebbe scioccante. Diverso sarebbe se scambiassimo due parole con un signore conosciuto occasionalmente in un caffè e scoprissimo che avendo una attività orafa vicino a quel caffè potrei rivolgermi a lui ogni tanto per scambiare due parole, per chiedere consigli per un regalo e quindi potrei essere e divenire suo cliente. Ma potrei anche conoscerlo meglio, potrebbe nascere un\'amicizia, nuove opportunità lavorative e potremmo andare un giorno in vacanza assieme, o le nostre famiglie potrebbero farlo. Ecco l\'email marketing ha questo obiettivo: creare delle relazioni solide e durature nel tempo. Relazioni che si basano su principi forti: onestà, sincerità, assolutamente non invadenza ma opportunità. 2) Sicuramente e\' vivamente sconsigliato inviare a distanza di pochi giorni, ad esempio entro la stessa settimana, una stessa mail ripetuta, con il medesimo messaggio pubblicitario. Questo è molto importante nel rispetto della privacy e dell\'intimità di ognuno di noi. dico questo perché la nostra quotidianità e la nostra vita non è indifferente al contesto in cui viviamo. Come un accadimento felice ci rende le giornate serene e solari, così un accadimento triste ci rende talvolta più scontrosi e meno disposti a cambiamenti o ad aperture verso il prossimo che ci circonda. Se una mail non riscuote successo chiaramente mi devo interrogare sull\'efficienza del messaggio che ho trasmesso. Il destinatario della mail, non necessariamente non risponde per inefficienza del messaggio pubblicitario, e noi dobbiamo rispettare il suo momento, può essere indaffarato, può essere fuori città quella settimana, ha avuto un periodo difficile in famiglia. Dobbiamo rispettarlo, non infastidirlo con ripetute mail in breve tempo. possiamo riprovarci dopo un periodo minimo di 12...15 giorni. magari la situazione sarà cambiata, e noi ai suoi occhi saremo come coloro che l\'hanno rispettato, nei suoi tempi, nelle sue esigenze, nei suoi momenti. Ci darà così ancor più ascolto, cosa che non ci avrebbe dato assolutamente se fossimo entrati nella sua vita con insistenza ed arroganza. 3) Non meno importante è cercare di inviare un tipo di messaggio a target diversi e talvolta incompatibili, certo lo possiamo anche fare, ma anziché ottenere una risposta positiva, probabilmente la otterremo di rifiuto. Dobbiamo farci conoscere e qualificarci per un ruolo, per una capacità, per un prodotto. Di tuttofare che poi fanno bene poco è pieno il mondo. Non possiamo vendere l\'arte dell\'arrangiarsi. Possiamo vendere una qualità, un prodotto nuovo ed innovativo, solo così acquisteremo credibilità e aumenteranno a macchia d\'olio gli ordinativi nei nostri confronti. Siamo tutti molto impressionabili ed impressionati dai grandi successi che si possono ottenere con il web. Siamo sbalorditi quando sentiamo dire che Tizio ce l\'ha fatta e ora guadagna tantissimo vendendo i suoi prodotti in rete, ci sentiamo potenti anche noi e sappiamo che possiamo farcela. Ma quando ci affacciamo al mondo in rete e ci vengono proposti dei prodotti pubblicitari come l\'email marketing per la nostra azienda siamo diffidenti. Non capiamo più nulla, non sappiamo più neppure quali potrebbero essere i nostri obiettivi. Abbiamo paura e pensiamo che è meglio tenersi la propria \"Fiat anni settanta\" che comunque ci ha trasportati sino a qui oggi piuttosto che cambiare e comperarsi la Mercedes. Vi ha fatto ridere questo paragone? Sicuramente si, eppure c\'è un errore nell\'esempio che abbiamo appena fatto. Nel cambiare auto non devo per forza cambiare concessionario, e neppure modello. Non devo per forza spendere tantissimi soldi. Anzi il cambiamento alla fine me ne farà guadagnare.Continuiamo con l\'esempio della macchina: se possediamo una FIAT 500 anni settanta e vogliamo andare al mare probabilmente impiegheremo un certo tempo. Quella macchina in quegli anni poteva raggiungere una certa velocità massima. Se ci manteniamo sullo stesso modello e andiamo con la nuova Fiat 500 al mare sicuramente impiegheremmo meno della metà del tempo. Il motore è diverso. I limiti di velocità sono diversi, e cosa non meno importante :le strade sono diverse. Spesso quello che noi non teniamo in considerazione è il fatto che non solo sono cambiati i modelli delle automobili ma sono cambiate anche le strade. Sono cambiati i prodotti che vendiamo e con essi le modalità di proporli e le vie di comunicazione per diffondere nel mercato la conoscenza di essi. L\'importante è rispettare poche ma importantissime regole. La più importante è non commettere i tre errori principali dell\'email marketing. se rispettiamo queste regole principali il gioco è fatto, perché acquistiamo credibilità, diamo un messaggio importantissimo: chiediamo rispetto perché diamo rispetto prima di ogni altra cosa. Siamo pronti a viaggiare per le strade del mondo perché abbiamo gli strumenti e i mezzi per farlo. Diamo garanzia di assistenza ed efficienza nel nostro lavoro, diamo chiarezza delle nostre competenze e professionalità del nostro settore. Non dobbiamo avere paura di guidare dopo aver preso la patente, altrimenti non dovremmo prenderla affatto. E\' giusto essere prudenti, giusto rispettare le norme del codice della strada, ma altrettanto giusto è che utilizziamo la macchina per i nostri viaggi, i nostri obiettivi e per raggiungere le mete che ci siamo prefissati, che siano esse l\'andare a fare la spesa, o che siano il raggiungimento di una località di vacanza. L\'email marketing è la svolta che aspettavamo, la garanzia del nostro futuro. La freccia rossa rispetto al treno a vapore.


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