Tag: Email Marketing

come usare lo storytelling nel tuo email marketing

come usare lo storytelling nel tuo email marketing

Tecniche Email Marketing • febbraio 28, 2018

Innanzitutto, cos\'è lo storytelling? Lo storytelling, o l\'arte del narrare, è una disciplina che usa principalmente la retorica e la narratologia. Attraverso l\'utilizzo di parole, suoni ed emozioni ci permette di creare empatia tra le persone e il Brand, condividendo le sensazioni generate. è una metodologia che consiste nel raccontare eventi della realtà e spiegarli attraverso una storia di esperienza umana. Le emozioni, difatti, sono uno dei mezzi più efficaci di espressione. Attraverso la narrazione di queste storie noi cerchiamo di dare un ordine e un senso alle nostre esperienze quotidiane e di business. Lo storytelling aziendale, al giorno d\'oggi, è diventato importantissimo. Questa strategia, con l\'arrivo dei social media e del marketing online, ha un ruolo sempre più fondamentale e accentrato per la campagne pubblicitarie e di comunicazione dell\'azienda. In un mercato ormai saturo in quasi tutti i settori, sapersi differenziare dalla concorrenza risulta sempre più difficile. I prodotti tendono sempre ad assomigliarsi uno con l\'altro, le alternative sono molte, i prezzi sono sempre al ribasso. Tutto ciò rende difficile alle aziende emergere e mantenere la propria fetta di mercato. Il miglior modo per differenziarsi dai competitors è quello di creare e diffondere del valore aggiunto al proprio brand/azienda. Per aumentare l\'engagement della nostra azienda dobbiamo trasmetterne i valori, la fiducia nelle cose che facciamo, dobbiamo emozionare i nostri clienti per far si che si ricordino delle nostre esperienze nel settore. Se l\'azienda è storica sarà certamente più facile trasmettere queste storie. La tua storia deve essere in grado di comunicare gli ideali e la mission dell\'azienda, scrivendo ciò che il pubblico deve sapere sul nostro brand, dei nostri progetti per il futuro, della qualità della lavorazione o dei prodotti. Sin dall\'antichità le storie erano basate su eroi che riuscivano a sconfiggere i cattivi o sfide impossibili. Cerchiamo dunque di esaltare questo punto di vista, il superamento di aspetti drammatici, come la crisi economica, contribuisce a rendere il pubblico più partecipe e coinvolto nella nostra storia. Durante la narrazione dello storytelling cercate di tenere un linguaggio semplice e normale, non formale, come una persona qualsiasi in media al nostro target. dobbiamo stabilire un punto di contatto con il nostro pubblico e per farlo dobbiamo essere il più simile a lui, facendo vedere che nonostante tutto siamo persone come lui. è quindi inutile mantenere un atteggiamento e comportamento troppo formale, il quale ci farà sembrare inautentici. Inoltre, facciamo buon uso della comunicazione visiva, ovvero utilizziamo delle slide, delle immagini, delle mini-clip o dei video corti che permettono di facilitare la storia e la sua visualizzazione visiva. Dunque fare storytelling e scrivere delle storie sul sito web, nelle newsletter o sui social è utile per creare una connessione con i lettori, ciò ti farà apparire più vicino a loro dandoti la possibilità di far crescere la fiducia nel brand, la popolarità di esso, rafforza la percezione dell\'azienda e dei tuoi servizi, può far aumentare il traffico e le visite sul sito, ma soprattutto stimola le vendite dei prodotti. Le storie che andremo a raccontare devono essere facili da ricordare e che permettano il passaparola tra i clienti, devono essere affascinanti e attrattive. Ecco delle indicazioni per scrivere al meglio una storia per l\'azienda: 1.Introduzione alla storia Partendo dal principio dobbiamo cercare di collocare i personaggi e descrivere il contesto della situazione. 2.La storia del brand Ora dobbiamo raccontare i fatti che rendono veritiera e identificabile la storia che raccontiamo, quindi descriveremo e i fatti e le vicende dell\'azienda su come è nata e perchè è nata, quali sono i suoi scopi e obbiettivi che si è prefissata di raggiungere. 3.L\'eroe che supera l\'ostacolo Per rendere empatica ed emotiva al massimo la nostra storia dobbiamo raccontare inoltre di quali difficoltà abbiamo trovato sul nostro cammino, dei nostri fallimenti e di come siamo riusciti ad affrontarli ed ad andare avanti proseguendo con l\'idea dell\'azienda e di come abbiamo sconfitto il periodo negativo o le difficoltà che ci si sono poste davanti. 4.Il finale, conclusione e lieto fine. Infine possiamo fare un riassunto dell\'intera storia, descrivendo poi come si è arrivati al giorno d\'oggi e a come l\'impresa è una realtà effettiva che lavora e produce per i clienti. 5.La morale della storia Come in ogni racconto, conclusa la vicenda, avviene al morale che può essere esplicita oppure lasciata dedurre da chi ci ascolta. Essa serve a rafforzare il legame con i clienti che si è creato nella narrazione della vicenda. Attenzione! lo storytelling deve essere credibile e veritiero, solo così riusciremo a creare quella verosimiglianza che c\'è tra i personaggi e la narrazione. Non importa se è pura invenzione o fatti realmente accaduti, deve però essere concreta e possibile, non inventata. L\'email marketing è una tipologia di marketing che utilizza la posta elettronica per inviare e comunicare, attraverso dei messaggi, notize commerciali e non al pubblico dell\'azienda. Solitamente è utilizzato per inviare buoni sconto, offerte, saldi e novità del brand per poter fidelizzare i clienti e farli rimanere legati al prodotto/servizio. Lo storytelling può essere usato in convegni o incontri con il nostro pubblico e i nostri clienti, può essere inserita nel nostro sito web nella pagina dedicata al brand e ad informazioni e curiosità riguardo ad esso. Inoltre è molto efficace inserirlo nella nostra newsletter, attraverso l\'e-mail marketing possiamo raggiungere direttamente i nostri potenziali clienti senza che loro debbano venire a cercarci. Una volta raggiunti possiamo inserire la nostra storia nella mail per farci conoscere e raccontarci a loro. è consigliabile l\'inserimento di immagini, di grafiche che facciano capire subito e in maniera chiara la nostra storia. Possiamo creare e realizzare anche un video da poter pubblicare anche su youtube che racconti la nostra azienda così che possiamo, oltre che inserirlo nelle nostra newsletter, anche condividerlo sui social network e sul nostro sito web così che incrementi più traffico online e la gente parli più spesso di noi, diffondendoci così anche tramite passaparola. La programmazione delle newsletter, secondo un preciso calendario, è fondamentale. Siccome è inopportuno e poco raccomandato inviare solamente mail che ci portino all\'acquisto di prodotti o servizi, è possibile creare degli \'\'stacchi\'\' inviando mail che riguardano la nostra azienda, e quindi usando lo storytelling per poter raccontare di vicende avvenute interne o esterne all\'azienda.


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2 modi per usare Automazioni Pro

2 modi per usare Automazioni Pro

Tecniche Email Marketing • febbraio 21, 2018

Automazioni Pro è qui! Per metterla in modo semplice è la chiara soluzione per creare un rapporto col cliente di qualità e aperto. Con il lancio di Automazioni Pro, abbiamo creato una serie di template che dimostrano le strategie pratiche che ogni marketer può eseguire con Automazioni Pro. In questo post ci concentreremo su tre e vi forniremo alcuni esempi di vita reale su cosa può essere raggiunto con il nostro nuovo potente strumento di automazioni. Acquisisci Lead Questo template è creato per aiutarti a trasformare i visitatori del tuo sito in iscritti. Secondo la Data & Marketing Association, il 66% dei consumatori online hanno fatto un acquisto a seguito di una campagna pubblicitaria via mail. Con questi dati alla mano, non c’è alcun motivo per non creare delle vendite automatiche basate sui visitatori del sito. Praticamente, sono già una buona pista perché sono persone che hanno mostrato interesse nei tuoi beni o servizi visitando il tuo sito e anche la pagina di uno specifico prodotto o servizio. Allora, come si può mettere in azione? Mettiamo che sei un brand che sta lanciando un nuovo prodotto. Stai effettuando varie campagne di marketing che indirizzano potenziali clienti sulla pagina di quel prodotto. Il primo passo è creare un modulo di registrazione popup da mettere su quella pagina. Vi suggeriamo di aggiungere un incentivo all’iscrizione, come ad esempio uno sconto del 10% o qualcos’altro che incoraggerebbe qualcuno a comprare. Altri incentivi possono includere un esclusivo PDF, webinar o ogni altra risorsa educativa che potrebbe essere di valore per i tuoi iscritti. Assicurati di assegnare il tuo modulo popup ad una nuova lista per l’abbordaggio. Successivamente, installa il codice di tracciabilità sulla pagina desiderata o la pagina di arrivo. E’ così che Automazioni Pro saprà se un individuo ha visitato il tuo sito o pagina. Ora è il momento di costruire il tuo percorso per acquisire leads. Per prima cosa, impostate su Aggiungi alla Lista nel Punto di entrata così che combaci con la vostra lista acquisisci lead, che è legata al modulo di registrazione popup che avete creato. Mentre la gente visita la vostra pagina, il modulo popup verrà spinto dall’offerta del 10% di sconto. Una volta iscritti, saranno aggiunti automaticamente alla lista che hai selezionato e il percorso inizia. Successivamente, creerai una Mail di Benvenuto per il nodo Manda Mail. Mentre gli Iscritti sono aggiunti alla tua lista di lead, la parte successiva del percorso è attivata e la Mail di Benvenuto è inviata. Questa dovrebbe includere il codice promozionale per il loro 10% di sconto (dovrai inserire il codice promozionale di tua scelta nella tua piattaforma eCommerce). Conversione Ora che avete creato una soluzione pratica per abbordare nuovi iscritti, è tempo di trasformare questi nuovi opt-in in consumatori. Se stiamo continuando l’esempio di sopra, l’obiettivo è adesso indurre i nuovi iscritti a utilizzare il loro incentivo del 10% di sconto che hai offerto prima. Per fare ciò, manderai una serie di mail che evidenziano i benefici del prodotto o servizio e ricordano agli iscritti del loro sconto. In questo esempio, mostreremo come creare un ciclo di 7 giorni mirato a convertire i tuoi leads. Questi sono i passi da compiere prima di iniziare il tuo percorso di conversione: Crea una “Lista di Clienti”. Questa è la lista in cui i tuoi iscritti verranno trasferiti automaticamente se completano l’acquisto sul tuo sito. Programma la tua campagna di engagement. Pensa al percorso che vuoi far provare ai tuoi leads. Crea un percorso di “Conferma Acquisto”. Questo è un piccolo percorso che controllerà costantemente gli iscritti che fanno un acquisto. Una volta fatto un acquisto, questo percorso sposterà l’iscritto dalla tua “Lista di lead” alla tua “Lista Clienti”. E’ estremamente importante che il tuo codice di tracciabilità di Automazioni Pro sia inserito sulla tua pagina di Ringraziamento. Vediamo i passi da seguire per creare il tuo percorso di Conversione. Come il percorso precedente, questo inizia con l’Aggiunto alla Lista nel Punto di entrata per la tua lista di abbordaggio. Dato che hai mandato la Mail di Benvenuto immediatamente nel percorso precedente, è importante aggiungere un tempo di attesa per il prossimo nodo. In questo modo non sovraccaricherai i tuoi iscritti con troppe mail tutte in una volta. Ora, mettiti nei panni dei tuoi iscritti. Mentre l’obiettivo è ispirare conversioni, devi tenere in mente i tuoi potenziali clienti. Quindi, incitamenti multipli potrebbero non essere efficaci. Quello che probabilmente funzionerà meglio è una serie di mail che dimostrano il valore del/dei tuo/i prodotto/i o servizi/o. Queste possono includere testimonianze dei clienti. Dopotutto, secondo Kissmetrics il 55% di coloro che acquistano dicono che online le recensioni influenzano le loro decisioni di acquisto. In questo esempio, creeremo un percorso di tre email. Non dimenticare di aggiungere un tempo di attesa tra ogni mail di engagement che manderai. Altrimenti le manderai tutte insieme! Per prima cosa, dovresti mandare un promemoria dello sconto nel Giorno 3 dopo che un individuo si iscrive alla tua lista di abbordaggio. Per alcuni, basterà solo questo e saranno trasferiti alla lista dei clienti. Per quelli rimasti nella tua lista di abbordaggio, prova a mandare una campagna di coinvolgimento con un prodotto in evidenza o una testimonianza nel Giorno 6. Se ancora non hai convertito un iscritto dopo due primi tentativi, prova ad offrire la spedizione gratuita il Giorno 7. Secondo lo studio della Walker Sands Future of Retail, nove persone su dieci di quelle intervistate hanno inserito la spedizione gratuita come il migliore incentivo quando gli è stato chiesto cosa li fa acquistare di più online. L’obiettivo per questo percorso è generare vendite. E’ importante decidere una data di fine del percorso così puoi vedere cosa hai creato e dove migliorare per il prossimo percorso. Se hai un percorso senza fine, sarà difficile misurare, comparare e usare dati per migliorare i tuoi futuri percorsi.


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Strategie Pratiche per la Segmentazione delle Liste e Automazioni Pro

Strategie Pratiche per la Segmentazione delle Liste e Automazioni Pro

Tecniche Email Marketing • febbraio 21, 2018

La segmentazione delle liste con l’automazione email è il modo migliore di inviare contenuti mirati ed interessanti ai vostri clienti e creerà una sensazione di personalizzazione per ogni singolo iscritto. Poter restare aggiornati con gli iscritti, le loro interazioni con le vostre campagne email e il vostro sito web mentre unite i segmenti delle liste, crea diversi livelli di personalizzazione che produrranno un maggior coinvolgimento. Prima di passare alle strategie che potete adottare per il vostro prossimo percorso per i clienti, diamo un’occhiata al perché fare questo è tanto importante. Insuccesso dell’Automazione dell’Assicurazione Auto Qualche anno fa, la mia auto è entrata nella linea di fuoco di un vicino che portava fuori i suoi averi e passava con un camion sul nostro lotto. Quindi ho chiamato la mia compagnia assicurativa e hanno inviato qualcuno sul posto a dare un’occhiata ai danni. Mi hanno detto che poiché i danni sussistevano in due posti (una credenza era caduta sulla mia auto), avrei dovuto pagare due deducibili. Queste includevano anche un possibile aumento dei miei tassi. Tuttavia, lungo il vicolo del nostro lotto di parcheggio c’era una carrozzeria. Quindi ho chiesto al ragazzo che ci lavorava cosa ne pensasse della valutazione di assicurazione. Mi ha detto che avrebbe riparato i danni ad un prezzo inferiore se non avessi scelto la via dell’assicurazione. Era una cifra accettabile e avrei potuto evitare i rincari salati sull’assicurazione auto. Ho eliminato il mio reclamo. La mia auto è stata riparata e non ci ho pensato più. Finché non ho ricevuto una email dalla mia compagnia assicurativa che includeva: “Ho ricevuto una nota dal nostro reparto reclami su quanto tu fossi felice del modo in cui abbiamo gestito il tuo reclamo. Sono felice che ti sia andata bene.” Non solo, hanno anche provato a fare up selling con me con assicurazioni affittuari aggiuntive. Si trattava di un’automazione scaturita dalla chiusura di un reclamo. Tuttavia, senza segmenti, l’automazione ha presunto che tutti i clienti di reclami chiusi fossero soddisfatti. Ora capite perché la segmentazione è una parte importante della tua automazione? Come Usare la Segmentazione e l’Automazione delle Liste Amiamo gli animali qui. Vedete? Non dovrebbe sorprendere nessuno il fatto che usiamo sempre un negozio di animali come esempio. Supponiamo che un cliente entri nel negozio e accetti di unirsi alla vostra lista email dopo la sua visita. Avete notato che ha acquistato del cibo per cani, alcuni giochi masticabili, delle ossa e dei bocconcini per cani. Potete aggiungerli alla vostra lista clienti, ma sarà un vantaggio per voi aggiungerli al segmento Padroni di Cani in quella lista. In questo modo, il percorso del cliente può essere automatizzata per i padroni di cani in quel segmento. Gli aggiornamenti possono includere campagne centrate su nuovi giochi, i bocconcini più recenti e altri articoli utili ad arricchire la vita dei cani. Da padrone, so quanto io sia suscettibile al voler acquistare tutto ciò di carino e i bocconcini che devo ricordarmi di non mangiare. Non dovete credermi però. Stando al DMA, le campagne mirate e segmentate generano il 58% di tutto il guadagno dell’email marketing. Facciamo un passo in avanti. Avete usato la funzionalità di engagement del sito su Automazioni Pro, potete aggiornare le persone del vostro segmento Padroni di Cani sugli articoli per cani che vedono sul vostro sito. Gli aggiornamenti possono essere attivati se questi cercano nuovi lettini per cani o la nuova linea di giochi Star Wars (di cui il mio cane ha distrutto il suo gioco BB-8 da riporto in pochi secondi). Stanno già mostrando interesse per quegli articoli, quindi una campagna mirata che li contiene potrebbe essere proprio la spinta di cui hanno bisogno per l’acquisto. Continuando con la segmentazione, forse tutti i Padroni di Cani rientrano in una singola lista per voi. I segmenti vengono creati in base al cibo scelto per il proprio cane. Se prestaste attenzione alla loro cronologia di acquisto, vedrete cosa è stato acquistato e quanto spesso. Potete automatizzare gli aggiornamenti basandovi sul momento in cui hanno più bisogno di cibo. Create una campagna a quel punto, forse anche aggiungendo un piccolo sconto all’acquisto, e avrete guadagnato un cliente fedele grazie alla segmentazione e all’automazione della lista. Quindi, la prossima volta che create un nuova percorso per il cliente, ricordatevi quanto possono essere rilevanti le vostre campagne email se unite la segmentazione delle liste all’email marketing. È la vostra migliore occasione di creare una comunicazione faccia a faccia con i vostri iscritti … perfino se si tratta di una campagna automatizzata che lavora mentre voi siete al parco con il cane.


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5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

Strategie Email Marketing • febbraio 21, 2018

Vediamo qualche strategia di email marketing per coinvolgere i tuoi clienti e portarli ad effettuare un acquisto sul tuo portale senza alcuna perdita di tempo che potrebbe essere tutt\'altro che piacevole da svolgere. Sii interessante e parla direttamente al lettore Un errore che molto spesso viene commesso quando devi inviare una mail ai tuoi clienti per coinvolgerli e farli diventare attivi, ovvero effettuare un acquisto sul tuo sito, consiste nell\'inviare delle mail tristi, scialbe, quasi anonime e prive di un mordente. Devi cercare effettivamente cercare di cambiare completamente mentalità ed effettuare invece un tipo di operazione diversa ovvero non devi fare altro se non personalizzare al massimo la mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Inizia sempre col cercare a tutti gli effetti di puntare su quel fattore amichevole e cerca di rendere la mail unica nel suo genere, ovvero devi fare in modo che quella particolare tipo di mail possa essere vista come originale al massimo e quindi esclusiva. In questo modo sarà per te possibile essere in grado di poter coinvolgere emotivamente il tuo cliente. Ovviamente potrai creare delle mail similari che però devono avere un particolare tipo di caratteristica che li rende per davvero uniche ed eviterà quindi di creare quel tipo di mail che potrebbe essere vista come standard e quindi non in grado di attirare l\'attenzione dei clienti stessi. Parla di prodotti interessanti e descrivili attentamente Devi cercare anche di aggiungere una caratteristica alla tua mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Questa strategia risulta essere abbastanza semplice e consiste solamente nell\'inviare delle notizie che riguardano appunto quel tipo di prodotto di cui intendi potenziare la vendita. Questo vuole dire semplicemente che ogni singola tipologia di mail deve essere realizzata prendendo in considerazione una serie di dettagli che devono essere collegati al prodotto. Cerca quindi di stimolare parecchio la curiosità dei tuoi lettori in modo tale che tu possa effettivamente stuzzicare la fantasia dello stesso cliente. Dovrai quindi dare allo stesso cliente quella sensazione di stupore e soprattutto creare un percorso dove lo condurrai mano per mano verso la conoscenza del prodotto stesso. Cerca quindi di essere sempre in grado di offrire tutte quelle particolari tipologie di informazioni che potrebbero essere di grande interesse al cliente. Grazie a questo genere di strategia sarai in grado di portare al massimo la curiosità dei lettori tuoi clienti ed allo stesso tempo sarai pure in grado di ottenere un grande successo visto che attirerai i clienti stessi verso la pagina del prodotto che intendi vendere, con alta probabilità di far svolgere questa particolare operazione allo stesso cliente. Cerca quindi di essere in grado di evitare di avere dubbi sulla compilazione della mail, ovvero devi fare in modo che questa risulti essere talmente attraente che il prodotto vorrà essere comprato da parte dello stesso cliente al quale hai deciso di inviare la stessa mail, dettaglio che non devi sottovalutare Mail e carrelli abbandonati Quando devi coinvolgere i tuoi clienti non devi fare altro che osservare il loro carrello sul tuo sito web. Ma cosa significa questo? Devi sapere che, in alcune occasioni, i clienti tendono a creare il loro carrello degli acquisti ma poi, quando arriva il momento di concretizzare la compera, potrebbero abbandonare il tuo portale. Questo è un piccolo problema che però potrà essere risolto da parte tua con una semplice strategia che non deve essere assolutamente essere messa in secondo piano, ovvero la mail di recupero. Sarà necessario cercare di sottolineare il fatto che questa mail deve essere realizzata in modo tale che lo stesso cliente possa essere in grado di tornare presso il tuo portale e portare al termine la compera stessa inizialmente avviata. Grazie a questo semplice modo di fare, che deve essere necessariamente studiato in modo tale da prevenire una vasta serie di errori. Al cliente non devi di certo imporre di terminare l\'acquisto ma allo stesso tempo dovrai necessariamente essere talmente persuasivo che questo genere di operazione verrà portata al termine senza che vi possano essere degli errori di ogni tipo. La mail di recupero risulta essere quindi un particolare tipo di strategia che deve essere portato al termine con grande precisione in maniera tale che tu possa coinvolgere il tuo target ed ovviamente che tu possa incrementare le vendite del tuo portale con una semplice mail. La sfida al tuo cliente Ovviamente potrai anche utilizzare un ulteriore tipo di strategia che non devi necessariamente ignorare, ovvero quella della sfida al cliente. Questo genere di mail risulta essere abbastanza semplice da concepire permette quindi di coinvolgere il cliente stesso, dettaglio che non deve essere per nessun motivo sottovalutato. Bisogna cercare di creare quella mail che riesce a stimolare i tuoi clienti e in particolare modo che prova in loro quel tipo di sensazione di sfida che non deve essere assolutamente persa. Il trucco, per questo tipo di mail, risulta essere quello che consiste nel semplice fatti di provocare, ovviamente in modo attento senza esagerare, quel tipo di stimolo che spinge il cliente a seguire il consiglio ed accettare la sfida che deve essere ovviamente portata al termine. Sarà ovviamente importante che tu cerchi di evitare di sfidare il tuo cliente all\'acquisto del prodotto visto che in questo caso potresti effettivamente mandare all\'aria la strategia. Cerca invece di sfidarlo nel navigare sul tuo portale e reperire solo delle informazioni extra su quel prodotto o servizio in modo tale che il cliente possa portare al termine la stessa sfida senza alcuna perdita di tempo Grazie a questo genere di procedura sarai in grado di riuscire effettivamente a sfidare in modo positivo i tuoi clienti, permettendo quindi di evitare che vi possano essere complicazioni di ogni tipologia. Mail che non sono spam Ricorda infine che una buona strategia per coinvolgere i tuoi clienti consiste nel fatto che queste non devono essere scambiate per spam, ovvero classica pubblicità. Cerca dunque di evitare di inserire troppe frasi ad effetto già nell\'oggetto della mail ma cerca di scrivere un titolo che possa essere in grado di essere visto come particolare ed allo stesso tempo attraente. Cercare di stimolare e coinvolgere il cliente deve quindi essere sinonimo di una frase ad effetto che però non deve indurre i clienti a pensare che si tratti sempre della classica tipologia di pubblicità che non verrebbe nemmeno aperta. Sarà quindi necessario che tu pensi sempre a come impostare la mail anche in questo particolare aspetto, in maniera tale che tu possa evitare che la tua mail possa essere completamente cestinata. Pertanto si tratta dunque di cinque trucchi o strategie, che dir si voglia, che sono in grado di evitare che le tue mail possano non essere prese in considerazione da parte dei tuoi clienti, che potrebbero metterla nel cestino senza nemmeno procedere con l\'apertura della stessa.


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I segreti per far leggere le nostre email

I segreti per far leggere le nostre email

Strategie Email Marketing • febbraio 14, 2018

Ogni giorno infatti, più di 250 miliardi di e-mail vengono cestinate nel giro di pochissimi istanti e, riuscire a farsi leggere, è già un grande successo. Per fare in modo che una campagna di email marketing funzioni, deve essere studiata nei minimi dettagli, ma allo stesso tempo deve anche riuscire a superare lo scoglio dello spam, attirando l\'attenzione del cliente fin dal suo oggetto. Ma in che modo si riesce ad entrare nelle \"grazie\" dei propri potenziali clienti? Ovviamente non esiste una sola regola, ma sicuramente ci sono dei punti da utilizzare sempre Usare un Oggetto che sia vincente! Una mail di successo deve avere un oggetto che sia abbastanza accattivante, perché nell\'80% dei casi  è questo aspetto che determinerà l\'apertura ( e spesso la lettura) della email Dovete sempre creare un oggetto che ponga  soluzioni ai problemi di chi vi legge, e soltanto dopo attivare sconti e offerte, L\'oggetto deve essere chiaro, accattivante e possibilmente deve incuriosire. Sulla creazione di titoli efficaci nell\'email marketing sono stati scritti centinaia di libri, quindi ci torneremo senz\'altro, ma a noi interessa capire cosa scrivere nel corpo della email, cioè nel messaggio vero e proprio, giusto? Ecco un paio di suggerimenti Risolvi un problema! Innanzitutto è opportuno andare incontro alle esigenze del potenziale utente, cercando di dare quanto meno l\'illusione di essere in grado di risolvere un problema. Se già il titolo dell\'email riuscirà a dare al potenziale cliente l\'opportunità di risolvere un difficoltà oppure un disagio di tipo comune, sia avranno molte più possibilità di essere letti. Questo è il caso di email che, ad esempio, promettono dimagrimento rapido oppure di quelle che risolvono problemi di natura sessuale attraverso l\'uso di determinati prodotti. Sconti e offerte Aiutare i propri clienti a risparmiare soldi significa riuscire anche ad attirare la loro attenzione rivoluzionando tutte le dinamiche legate al mondo della vendita e-commerce. Il titolo dell\'e-mail deve fin da subito offrire l\'opportunità di risparmio e quindi sarà letto con maggiore attenzione da parte del potenziale utente. Nelle campagne di e-mail marketing, solitamente l\'offerta è quella che funziona di più e si stabilisce anche un dialogo con il target di riferimento. Per cercare però di far capire l\'importanza dello sconto offerto, è opportuno realizzare una grafica accattivante e strutturare in maniera adeguata le email. Infine non esiste una offerta senza una CTA (Call To Action, che affronteremo in altro articolo...tu continua a leggerci...) Quanto sopra sono due elementari linee guida, che ovviamente ,da solo, non sono una soluzione, ma possono rappresentare un inizio. E\' ovvio che tutto questo va personalizzato  in modo che rappresenti il TUO modo di comunicare, in cui tu possa riconoscere la tua personalità e/o quella della tua attività. Torneremo ancora su questi argomenti....stay tuned ;-)


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SPF e DKIM, cosa sono e perché è importante usarli

SPF e DKIM, cosa sono e perché è importante usarli

Strategie Email Marketing • febbraio 6, 2018

Quante emails invii al mese? Se fai una newsletter mensile probabilmente ne invii migliaia per la tua azienda. Prima della nascita dell’email marketing, gli ISPs gestivano poche emails, ma con l’adozione di strategie di email marketing e piattaforme per l’invio massivo le cose sono cambiate molto. Per far fronte a questo cambiamento, gli ISPs hanno dovuto creare una serie di filtri per supportare il mittente che invia rispettando determinati requisiti, con l’obiettivo finale di consegnare solo le campagne migliori ai destinatari. I vari provider di posta come Gmail, Hotmail, Yahoo ecc, hanno capito che questo è un lavoro da fare in due, per questo richiedono al mittente una serie di informazioni per aiutarli. Uno dei punti in questione sono i record SPF e DKIM, oggi ti aiuto a vederci un po’ più chiaro. Probabilmente è la prima volta che senti parlare di questi termini. In questo articolo voglio spiegarti l’importanza che hanno questi registri per portare avanti la tua strategia di Email Marketing, che non devi solo basare sul disegno della campagna e l’invio, devi iniziare a tener conto anche di questi fattori esterni per raggiungere il successo. Come accennato all’inizio le caselle di posta hanno come obiettivo filtrare al meglio tutte le emails che arrivano ogni giorno e le divide in: Un mittente sicuro, ovvero una qualsiasi email da parte di un collega, familiare, amico o cliente. Promozioni, eventi, newsletter praticamente le varie informazioni che riceviamo dalle varie sottoscrizioni. Senza alcun dubbio i vari provider di posta come Gmail, Hotmail, Yahoo ricevono e verificano grandissime quantità di email pubblicitarie, queste vengono smistate nel migliore dei modi attraverso i filtri anti spam, ed è qui che entrano in gioco i fattori esterni, nel momento in cui questi requisiti vengono a mancare, con grande probabilità le campagne finiranno direttamente in spam o non vengono consegnate e spostate in quarantena. Quando invii le tue email ordinarie, non incontri solitamente questo problema, ma nel momento in cui utilizzi piattaforme per email marketing come la nostra entrano in gioco i filtri anti spam. Il filtro di cui ti parlo oggi è relazionato alla sicurezza dei tuoi invii. Con lo sviluppo della tecnologia è stato più facile ottenere dei risultati migliori da parte degli enti di verifica spam, adesso hanno la possibilità di accedere alle informazioni contenute nelle emails, e per questo i diversi ISPs premiano con una maggiore deliverability tutti i mittenti che decidono di crittografare le emails. Che cos’è un registro SPF? Un registro SPF (Sender Policy Framework) è un tipo di sistema di nome di dominio (DNS) che identifica il server di posta (in questo caso Benchmark) e lo autorizza ad inviare messaggi a nome del tuo dominio. L\'obiettivo dei record SPF è impedire agli spammer di inviare messaggi con indirizzi mittenti falsi del tuo dominio. I destinatari possono verificare il record SPF per confermare se il messaggio che hanno ricevuto dal tuo dominio sia effettivamente inviato da un server di posta autorizzato. Il vantaggio del record SPF è che solo il proprietario del dominio può configurarlo, possiamo considerarlo come una specie di “passaporto” per le emails, in questo modo i grandi ISPs possono identificare le emails e classificare con più facilità se si tratta di spam e email autorizzata. Cosa sono i registri DKIM? Lo standard DKIM (DomainKeys Identified Mail) aiuta a combattere lo spoofing (è un tipo di attacco informatico che impiega in varie maniere la falsificazione dell\'identità) aggiungendo una firma digitale all\'intestazione dell’email, cosa che viene sempre controllata dagli ISP. Fondamentalmente, è un ulteriore passaggio per l\'autenticazione delle tue email, dove a differenza del SPF che autorizza Benchmark a inviare email a tuo nome, in questo caso i record DKIM aggiungono un identificativo del nome di dominio al tuo messaggio e usano tecniche crittografiche per convalidare l\'autorizzazione. Pertanto, gli ISP che ricevono posta elettronica da questo dominio possono utilizzare la firma digitale per determinare se la posta che ricevono è legittima. Per darti un’idea più chiara, questo è quello che tu disegni: Invece questo è quello che viene analizzato dai filtri anti spam per verificare che tutti i record siano correttamente configurati: Le linee in rosso evidenziano il record SPF correttamente configurato e il DKIM che non è presente. Cosa puoi fare per prevenire che la tua campagna finisca in spam o non arrivi a destinazione? Semplicemente assicurati di aggiungere le firme digitali di cui abbiamo parlato, in questo modo autorizzi Benchmark a inviare a nome del tuo dominio. Per aiutarti in questo compito, Benchmark Email ha sviluppato la tecnologia che serve per compiere con le richieste dei protocolli di sicurezza dei vari ISPs. Per completare la procedura devi seguire questi due passaggi molto semplici, come prima cosa dovrai aggiungere il record SPF e solo dopo il registro CNAME, accedi al pannello di controllo del tuo dominio, trova la gestione dei DNS e copia e incolla questi dati: Passo 1: aggiornare record SPF v=spf1 a mx include:bmsend.com ~all Passo 2: inserire il CNAME: Etichetta/Host: bmdeda._domainkey.TUODOMINIO Destinatari: bmdeda._domainkey.bmsend.com Una volta che hai aggiornato il tutto, mettiti in contatto con il nostro team di supporto in modo da poter verificare che tutti i dati siano inseriti correttamente. Cosa succede se non configuro i registri SPF e CNAME? Questa procedura ti permette di autenticare le tue emails, nel momento in cui gli ISPs non trovano queste informazioni corri il rischio di essere penalizzato. È molto probabile che la campagna sia bloccata o arrivi come spam, per questo è molto importante svolgere questi semplici passaggi. Se sei il responsabile dell’Email Marketing, sei il direttore del dipartimento di Marketing, blogger o semplicemente vuoi ampliare le tue conoscenze sull’Email Marketing, ti diamo la possibilità di partecipare al nostro webinar in data 7 marzo alle ore 15:00. Avrai modo di scoprire in maniera dettagliata come eseguire la procedura d’inserimento dei record, ci sarà spazio per le tue domande e condivideremo con te un PDF con tutte le indicazioni illustrate. Il webinar è completamente gratuito, non perdere questa occasione e registrati subito. In caso non puoi assistere al webinar e hai riscontrato delle difficoltà durante l’inserimento dei record, non esitare a contattare il nostro supporto. Se hai trovato il contenuto interessante e pensi che possa tornare utile anche alla tua audience, condividilo nei social e lasciaci un commento con le tue impressioni. Alla prossima!


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Come migliorare il Tuo business con l’email marketing

Come migliorare il Tuo business con l’email marketing

Tecniche Email Marketing • gennaio 24, 2018

Sono sempre di più le aziende che stanno puntando sull\'email marketing come strategia in grado di far aumentare le vendite e il numero potenziale di clienti. L\'email marketing è una tipologia di marketing diretto che si basa sull\'uso della posta elettronica per trasmettere messaggi di tipo commerciale e per varie comunicazioni. La parola chiave dell\'e-mail marketing è cercare di attirare l\'attenzione del cliente sfruttando tutti i vantaggi di questo mezzo di comunicazione rapido, efficace e diretto. I vantaggi dell\'email marketing L\'email marketing è uno strumento di web marketing che è in grado di promuovere molto semplicemente la tua attività usando l\'email e stabilendo un contatto diretto con il cliente - reale o potenziale - della tua azienda. Tra i principali vantaggi dell\'e-mail marketing ci sono: - i costi ridotti; - la rapidità della comunicazione; - la semplicità nell\'utilizzo; - la possibilità di verificare i risultati; - la possibilità di targettizzare una campagna pubblicitaria. Infatti l\'email marketing, a differenza di altri tipi di strumenti di comunicazione sul web è assolutamente gratuito nella sua forma, ma allo stesso tempo ha delle potenzialità enormi in termini di possibilità di accaparrarsi nuovi clienti. È molto facile da utilizzare ed inoltre permette un contatto \"face to face\" con il tuo potenziale cliente. La campagna inoltre, può essere organizzata facilmente, non solo nei contenuti ma anche nel pubblico di riferimento che può essere ben suddiviso, prendendo come destinatari gruppi con specifici criteri geografici, anagrafici oppure con interessi ben precisi. Costruire una mailing list La base principale per organizzare una campagna di e-mail marketing funzionante è quella di garantire la presenza di un pubblico interessato al tuo messaggio. Non è importante solo quello che stai comunicando e come, ma soprattutto a chi lo stai comunicando. Devi scegliere qual è il pubblico di riferimento dei tuoi prodotti e poi successivamente organizzare una lista che tenga conto di queste caratteristiche. In pratica, una mailing list funziona perché non raccoglie nomi e email in maniera indistinta, ma ha alla base una selezione di indirizzi su parametri molto precisi e specifici, come in particolare: - età; - interessi; - area di provenienza. Più le liste sono segmentate precisamente e più si ha l\'opportunità di riuscire a raggiungere gli obiettivi desiderati. Infatti la lista deve essere proprio costruita sulla base degli obiettivi che vuoi raggiungere con la tua attività e con il tipo di campagna che stai organizzando. Fai anche molta attenzione a non diventare uno \"stalker digitale\". Ovvero, la cosa importante sarà puntare sempre sulla qualità di ogni messaggio che stai comunicando piuttosto che sulla quantità di email da mandare. Più saranno le comunicazioni e minore sarà l\'opportunità di riuscire a centrare il bersaglio. Prima di utilizzare una lista per una campagna di email marketing, ricordati sempre di chiederti se: - Hai il permesso di contattare gli utenti via email; - Hai una lista di clienti già acquisiti; - Gli utenti sono suddivisi in abbastanza categorie. tutto questo comporta molto lavoro, a meno di utilizzare sistemi specifici, studiati per migliorare l\'efficienza del tuo email marketing. Benchmark Email consente una gestione delle liste e delle profilazioni degli utenti incredibilmente accurata, a cui unisce una sezione statistica ricca e completa, che può farti capire non solo cosa stai facendo, ma soprattutto \"come\", potendo così correggere anche gli eventuali errori (capita...) E tu? Come usi l\'email marketing? Quali risultati hai ottenuto? cosa ti piacerebbe migliorare? Commenta e vieni a trovarci sulla pagina facebook, sarà un vero piacere ascoltarti e rispondere alle tue domande! Alla prossima!


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Le 5 Metriche da seguire per i tuoi obiettivi nell’Email Marketing

Le 5 Metriche da seguire per i tuoi obiettivi nell’Email Marketing

Strategie Email Marketing • novembre 28, 2017

Le emails sono uno dei mezzi migliori per comunicare con la tua audience. Ormai tutti noi abbiamo almeno un’email, in alcuni casi anche più di una e le controlliamo quotidianamente. Prima di iniziare a inviare emails senza senso è meglio capire quali sono i nostri lettori e come posso reagire al nostro contenuto. Per sapere se stiamo facendo tutto correttamente per raggiungere i nostri obiettivi, è bene verificare le metriche da applicare. Queste variano a seconda del nostro goal finale. Abbiamo messo insieme alcune delle migliori metriche per raggiungere i tuoi obiettivi nell’email marketing. Stai cercando di accrescere la tua consapevolezza. Se il tuo obiettivo è aumentare la consapevolezza del tuo brand o di un nuovo prodotto, il tasso di apertura è la metrica più importante da tenere sotto controllo. Questa misura la quantità di persone che aprono le tue emails e quanti non mostrano interesse. Se hai un tasso di aperture basso, ci sono vari aspetti e strategie per migliorarlo. Per esempio puoi cambiare l’oggetto inserendo una nota di urgenza per incentivare i lettori. Potresti anche cambiare l’orario e la data di spedizione delle campagne. Nel caso di un B2B (Business to Business) l’orario migliore  è la mattina dei giorni feriali. Invece nel caso di un B2C (Business to Consumer)i giorni migliori per comunicare sono il weekend dove molto probabilmente i lettori non sono al lavoro. Vuoi ottenere maggiore traffico per il tuo Sito Web. Se desideri aumentare il traffico in una landing page o nella pagina dei tuoi prodotti, come metrica devi tener conto dei click nel link. La percentuale di invii rispetto a quella di click è la misura del tuo successo. Per sapere di più sui visitatori potresti inserire un codice di tracking unico in ogni email. Questo codice può aiutarti a conoscere meglio i potenziali clienti che stanno visitando la tua pagina. Queste informazioni insieme alle altre che hai a disposizione ti permettono di avere una buona conoscenza dei visitatori, e sapere quali sono i loro interessi. Inserire una singola, chiara e accattivante CTA (chiamata all’azione) può aumentare il tuo traffico. Assicurati che sia ben visibile. Utilizza un font più largo e magari posizionala tra due paragrafi. Utilizza gli A/B test per verificare quale colore, bottone o font funziona meglio. Verifica se ottieni risultati migliori inserendo la CTA all’inizio della campagna o alla fine. Cerca il miglior risultato possibile per la tua CTA. Stai promuovendo un nuovo prodotto. Verifica e confronta i click e le conversioni quando stai lanciando un nuovo prodotto. Ci sono molteplici variabili che possono influire con il successo della tua strategia, per questo trovare le risposte a domande come queste è importante: I clienti fanno click e acquistano più spesso quando si dispone di un singolo prodotto o di altri prodotti correlati? Le email mobile-friendly funzionano meglio? Ottieni migliori risultati quando inserisci il prezzo nella campagna stessa o solo una volta che hanno cliccato e sono arrivati alla pagina web? Testare queste variabili ti può dare la possibilità di ottenere dei risultati ottimi. Scopri a cosa rispondono meglio i tuoi iscritti e lead. Il consiglio è di testare una variabile alla volta con liste simili per capire dove stiamo migliorando e dove no. Vuoi costruire una lista più robusta. Quando l’obiettivo è far crescere il business, ogni singola transazione conta. La crescita ti dà la possibilità di espanderti, acquisire nuovi prodotti o nuovi mercati. Per capire quanto ti frutta il tuo email marketing, dai un’occhiata alle tue entrate per emails, quanto guadagni in media per ogni email che invii. Esistono varie azioni che si possono intraprendere per aumentare il ritorno sull\'investimento nell’email marketing. Segmentare la lista può darti maggiori risultati di conversione. Puoi segmentare la lista in base alle informazioni ottenute nel tempo sui tuoi iscritti e dividerli in gruppi in base ai loro interessi. Inviando il contenuto mirato in base alle loro preferenze hai maggiori possibilità di conversione. Upselling e cross-selling ti permettono d\'incrementare le tue entrate per ogni utente che risponde. Per esempio, invece di promuovere un singolo prodotto per email, puoi creare una campagna con tutti prodotti complementari tra loro, in modo da aumentare le possibilità di vendita. Ricapitolando L’approccio aggressivo nell’email marketing non funziona più. Tutti noi, e anche i tuoi lettori, veniamo bombardati continuamente da offerte e promozioni. Il tuo obiettivo primario è uscire fuori dal coro, e per farlo devi creare un assetto dove al centro ci sono le abitudini e i comportamenti dei tuoi lettori. Studiando accuratamente i dati che hai ottenuto tramite le analisi di marketing, puoi creare emails più avvincenti. Questo ti aiuta a raggiungere il tuo goal!


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Come utilizzare le GIF con Benchmark

Come utilizzare le GIF con Benchmark

Tecniche Email Marketing • novembre 26, 2017

Sicuramente avrai ricevuto delle campagne con delle bellissime grafiche e animazioni. Ti piacerebbe fare lo stesso nel tuo prossimo invio? Bene allora ti insegneremo come creare dei video e aggiungerli alla tua email come GIF. Come prima cosa dovresti sapere che una GIF è solo un’immagine in movimento, e la puoi caricare regolarmente nell’editor come un’immagine. Bene ora basta chiacchiere, iniziamo a creare la GIF da video. Per questo prediamo in esempio questo video: Quando si usa un video, ti consiglio di non usare più di 10 secondi. Tieni a mente che la GIF è inserita nel corpo email come immagine. I lettori solitamente gli danno una maggiore attenzione, inoltre la GIF non ha nessun suono. Metodo #1 Inizia scaricando un’app come per esempio Brewery o Giphy. Entrambe ti danno la possibilità di registrare un video del tuo schermo e salvare il contenuto come GIF. Con Brewery e Giphy ti basta aprire l’app e cliccare su record e inizia la registrazione, magari per una dimostrazione del tuo servizio o altro ancora. Adesso seleziona l’area che vuoi registrare e premi il bottone registra, e non aver paura di sbagliare. Una volta che hai finito la registrazione, puoi impostare l’inizio o la fine per eliminare gli errori. Dopo clicca su crea. [embed]https://giphy.com/gifs/gif-of-a-video-3ov9jDKJu9HDYvzyog[/embed] Molto importate: ricorda che il nostro editor ti permette di caricare immagini fino a 200 KB. Ecco il motivo: un cliente su due legge l’email dal telefono. Quello che cercano sono velocità di caricamento e leggibilità. Non lasciarli aspettare troppo. Applichiamo questo limite per una migliore deliverability. Quindi, fai attenzione a creare le GIF di questo peso. Se le GIF pesano più di 200KB, perderanno l’animazione e si vedrà solo il primo fotogramma. Così è come vedrai la tua email con la GIF che hai creato: Metodo #2 Playable Playable è uno strumento che ti permette di creare video per emails. Puoi caricare il tuo video di 10 secondi nella piattaforma e Playable ti darà un codice da inserire. [caption id=\"attachment_7788\" align=\"aligncenter\" width=\"615\"] Carica il tuo video[/caption] [caption id=\"attachment_7789\" align=\"aligncenter\" width=\"1168\"] Copia il codice[/caption] [embed]https://giphy.com/gifs/upload-a-gif-to-benchmark-email-l1J9qyu6NHlrDhMkw[/embed] Come puoi vedere nelle GIF precedenti, aggiungerai il codice in un blocco di testo. Il vantaggio di Playable è che non devi registrare dal tuo schermo. Fai le modifiche e fai attenzione al peso delle immagini. Assicurati di selezionare video di 10 secondi. Se sei un professionista, sono certo che avrai le conoscenze per usare Adobe Suite o altri strumenti, ma ricorda che con questi due metodi hai la possibilità di risparmiare del tempo. Ci sono varie ragioni per utilizzare le GIF. Non solo ti aiutano a dare un messaggio visivo del tuo brand, ma sono anche mobile friendly e soprattutto catturano l’attenzione del lettore. Confucio era solito dire \"un\'immagine dice più di 1000 parole\" ma il Ceo di Giphy, Alex Chung, dice che \"la GIF media contiene sessanta fotogrammi, quindi sono in grado di dire 60.000 parole - lo stesso di un romanzo medio\". Lascia che le tue email diventino più interessanti per il tuo pubblico e inizia a utilizzare GIF e non dimenticarti di farci sapere com’è andata.


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11 termini nel Marketing Automatico che dovresti conoscere

11 termini nel Marketing Automatico che dovresti conoscere

Tecniche Email Marketing • ottobre 13, 2017

Il Marketing Automatico è la nuova frontiera del Digital Marketing. Questo significa che se ancora non hai preso in considerazione l’idea, permettimi di dirti che sei già in ritardo. Probabilmente sei incappato in alcuni termini che non conosci. Onestamente, lo so che i prodotti SaaS si muovono velocemente. Quindi se sei curioso e vuoi approfondire le conoscenze del Marketing Automatico è bene conoscere questi 11 termini tecnici: 1. Trigger / Punto di entrata Qui è dove inizia il tutto, in parole povere è quanto l’automazione inizia in base ad alcune azioni specifiche. Per esempio, un contatto che si aggiunge ad una specifica lista o segmento, inviare un’email o anche in base o anche all’azione fatte da un contatto o anche da un gruppo di contatti. 2. Visitatore È il visitatore anonimo della tua pagina web. Il tuo obiettivo è certamente quello di ottenere il suo indirizzo email in modo da convertirlo in un contatto o lead. 3. Condizioni Nella tua automazione hai la possibilità di definire delle condizione in base alle azioni che vuoi che avvengano al suo interno. Ti faccio un esempio per capire meglio, puoi segmentare una lista in base a come i contatti interagiscono con le tue emails inviate in precedenza nella stessa automazione o anche in base a come interagiscono con la tua pagina web. Questo sono alcune delle condizioni che troverai all’interno di Automazioni Pro quando crei una serie di emails per i tuoi iscritti 4. Contatto, Lead o Prospetto Essenzialmente, questi sono i modi in cui puoi chiamare i visitatori, che da anonimi nella tua pagina web, hanno compilato il modulo iscrizione e adesso sono diventati degli iscritti. Questi termini dipendono molto dal tuo tipo di business, indipendentemente da come solitamente li chiami, tieni a mente che si parla sempre di iscritti. 5. Lista Nel Marketing Automatico, come anche nell’Email Marketing, si intende l’insieme di contatti o indirizzi email che hai collezionato e che continui ad aggiornare. 6. Segmenti È il risultato del processo di organizzazione di una lista. Quando separi i contatti in base ad interessi o informazioni in tuo possesso. In questo modo sarai in grado di inviare del contenuto mirato, di qualità e di loro interesse. Per raggiungere il successo e i tuoi obiettivi è importante avere una buona conoscenza dei tuoi contatti, in questo modo le probabilità di successo delle tue automazioni è più alto. 7. Drip Una campagna drip si riferisce ad una automazione, una serie di email automatiche. Questi due concetti sostanzialmente sono gli stessi, una serie di emails programmate. 8. Percorso / Flusso di emails Ogni automazione che crei deve avere un obiettivo finale. Il flusso di emails o percorso è l’insieme di tutte le emails che hai disegnato e gli steps dell’automazione che ti portano ad ottenere il risultato prefissato. 9. Obiettivo / Goal Come detto prima ogni automazione deve avere un risultato finale, alcuni di questi obiettivi sono: Onboarding: insegnare agli utenti come si utilizza il tuo prodotto. Coinvolgimento: incoraggiare gli utenti a interagire con la tua compagnia. Fidelizzazione dei clienti: mantenere vivi i contatti con clienti che hanno già acquistato il prodotto. Riattivazione dei contatti: riattivare i contatti con i clienti che abbiamo perso o che hanno dimostrato interesse per il prodotto ma non hanno mai acquistato. Ma questi sono solo alcuni dei possibili goal. 10. Modulo iscrizione   In teoria ne dovresti già avere uno attivo nel tuo sito web e profili social, in caso contrario ti consiglio di farlo subito, in modo da poter acquisire nuovi iscritti e aumentare le probabilità di crescita del tuo business 11. Automazioni Pro Il nostro strumento pratico per il tuo Marketing Automatico, (Cosa? Mi stavo dimenticando di darti l’opportunità di conoscere il nostro fantastico strumento). Per avere ulteriori informazioni Clicca qui. Be diciamo che questo è il primo passo per capire meglio il Marketing Automatico, che ogni giorno diventa sempre più onnipresente. Non perdere l’occasione di mettere in moto le tue automazioni ed idee per far crescere il tuo brand e ovviamente le tue entrate. Se hai altre domande in merito all’argomento scrivici nei commenti il nostro team sarà più che lieto di risponderti.


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