Tag: Email Marketing

6 modelli di oggetto per le tue email che faran sì che vengano aperte

6 modelli di oggetto per le tue email che faran sì che vengano aperte

Tecniche Email Marketing • giugno 23, 2017

Nel 1963, David Ogilvy ha ricordato che nella sua professione, “In media, le persone leggono cinque volte di più il titolo rispetto al contenuto di un articolo. Una volta che hai scritto il tuo titolo, hai speso ottanta centesimi dal dollaro che avevi a disposizione”. Il tasso medio di apertura delle email è del 18,2% per le agenzie pubblicitarie, salendo al 27,3% per le imprese automobilistiche e di trasporto. Quindi pare che Ogilvy sia ancora attendibile. L’oggetto della tua email, come il titolo, vale 80 centesimi del dollaro della tua email. E questo conta: il 47% dei lettori apre una email in base esclusivamente al contenuto dell’oggetto. Il 70% vi liquiderà come spam sulla stessa base. È la variabile più grande che puoi controllare. Oggetti efficaci possono influenzare la tua deliverability (recapitabilità delle email inviate) e tasso di apertura, e il numero di aperture conta perché è il primo passo verso le conversioni. Il 100% delle persone che non aprono la tua email non converte. Aumentare il tasso di apertura ha un effetto fondamentale sul ROI. Vuoi sapere che cosa puoi fare per il tuo? Dai un’occhiata alla calcolatrice ROI di posta elettronica. Il contenuto dei nostri oggetti devono superare i filtri anti-spam e devono coinvolgere i lettori e \"vendere\" loro il resto dell’email. Ecco sei modelli di oggetto di posta elettronica che faranno entrambi. 1: Ecco perché Perché nessuno effettivamente sta leggendo il tuo contenuto - e cosa puoi fare a riguardo Inbound.org L’oggetto \'Ecco perché\' combina due potenti effetti: la curiosità e l\'interesse personale. Convince i lettori che dovrebbero fare qualcosa e offre ragioni convincenti. (Punti bonus per numerare le cause.) Il comportamento desiderato parla all’interesse personale. Le ragioni parlano alla curiosità. Insieme, sono una combinazione efficace Dare un numero alle motivazioni (\'5 ragioni per cui\' \'Top 3 motivazioni\') rassicura i lettori che la posta elettronica non sarà troppo lunga da leggere nel tempo che hanno a disposizione o garantisce un contenuto corposo e utilizzabile a portata di clic. Ma possono funzionare anche singoli motivi: \'la VERA ragione per cui dovresti ...\' o \'La ragione numero uno del perché le startup falliscono\' le linee di oggetto offrono informazioni privilegiate. Prova questi modelli: Il motivo REALE {risultato indesiderato pertinente al pubblico} Esempio: Il motivo REALE per cui le tue e-mail non vengono aperte Le X ragioni principali {risultato indesiderabile} e come evitarle Esempio: Le 6 ragioni principali per cui i progetti falliscono e come evitarle 2: L\'Offerta Ultima possibilità! Risparmia il 25% quando torni a Shutterstock Shutterstock.com Se vuoi qualcosa, chiedilo. I venditori si dicono a vicenda tutto il tempo di chiedere lo sconto. Non abbiate paura di farlo nelle vostre email. Rendere l\'offerta più potente è in parte una questione di segmentazione: non offrire alle mamme chiocce suburbane un 10% di sconto sugli Iron Maiden e non offrire ai ragazzi universitari minori tassi di assicurazione sulla pensione. Il Copywriting non può risolvere questo problema. Ma ci sono cose che possiamo fare per rendere un\'offerta più attraente. Se il vostro 10% di sconto rimarrà lì per sempre, nessuna fretta. Quella email scivola nella casella di posta in arrivo, senza che venga mai aperta. Se tutto termina in 12 ore, meglio dargli un’occhiata ora. Provate ad aggiungere una call-out. Email che dicono \'10% di sconto sui pantaloni da corsa per la tua prossima maratona\' o \'Kayaker: risparmia il 40% sui paddle - SOLO questo weekend\' colpisce tutti i tasti giusti, facendo sembrare ai tuoi destinatari che stai parlando proprio con loro. È come ascoltare il tuo nome all’altoparlante del negozio: \'Hey, quello sono io!\' Prova questi modelli: X% di sconto {prodotto mirato} questo fine settimana Esempio: Ottieni il 22% di sconto sull’abbigliamento da sci questo fine settimana O {Call-out}: rispamia il X% quando {azione desiderata} - termina in {scadenza} Esempio: Maratoneti: risparmia il 22% quando ti iscrivi - termina in 12 ore 3: La domanda Che cosa puoi permetterti? Zillow Prova questi modelli: Quanto {esito desiderabile} si può ottenere per {somma economica}? Esempio: Quante automobile puoi comprare per $ 500? O: Puoi permetterti di non fare {azione non desiderata?} Esempio: Puoi permetterti di ignorare queste 17 statistiche sul email marketing? 4: L\'urgenza Il tempo sta per esaurirsi per risparmiare $400 sul B2B Marketing Forum MarketingProfs L\'urgenza e la scarsità sono stati incentivi ad acquistare fin dalla prima volta che qualcuno ha venduto qualcosa. Quando inviamo emails avvisando \"affrettati - termina in 14 ore\", o \"DA NON PERDERE: ultima possibilità di ottenere il tuo DVD gratuito\", non stiamo facendo nulla di nuovo. Ma stiamo facendo qualcosa di efficace. È efficace perché li spinge a prendere una decisione immediata, non aspettando più tardi per poi dimenticarsi. Ma potrebbero decidere che non lo vogliono. Quindi utilizza l\'urgenza con i destinatari pronti all\'acquisto. Ci sono diversi modi per raggiungere l\'urgenza che desideriamo. Possiamo concentrarci su una scadenza. Dite ai destinatari che hanno solo 4 ore, o che lo sconto termina venerdì. Oppure possiamo iniettare una linguaggio urgente nella linea dell’oggetto. Come \'finale\', \'ultima’, \'adesso\'. Anche solo dire ai clienti di \'affrettarsi\' può funzionare. Queste parole innescano stati di stimolazione che rendono più probabile l\'impegno. Prova questi modelli: Affrettatati – l’offerta termina alle {scadenza} Esempio: Affrettati – l’offerta termina Venerdì a mezzanotte! O Ultima occasione di ottenere {offerta} – mancano {tempo}! Esempio: Ultima occasione per ottenere i modelli di oggetto – mancano 4 ore! 5: troppo cool per un oggetto Hey Dite ciò he volete di Obama, il suo marketing era eccellente. Uno dei modi in cui si disitngueva dai suoi rivali era una campagna email con questa semplice linea di oggetto, con una parola. È \'efficace perché suona come un invito all\'attenzione - ehi! Qui! - e un saluto. Hey come va? Ogni linea di oggetto nella posta in arrivo del tuo pubblico sta facendo uno sforzo. A volte può sembrare che tutto ciò che è stato progettato con urgenza e con un targeting aziendale siano troppo ambiziose. Le linee di oggetto che si distinguono per l’essere umane ti aprono uno spiraglio. Funzionano al meglio quando cercate il coinvolgimento, non le vendite dirette, ma anche una email di vendita o di diffusione spesso viene aperta di più quando presenta una linea di oggetto che dice \"solo un’idea\" rispetto a quando è sepolta sotto un mucchio di maiuscole, punteggiatura e simboli del dollaro. Non si tratta di essere super-brevi - anche se questo distingue visivamente il tuo messaggio in un inbox. Si tratta dell’essere una voce umana. La tua linea di oggetto \"Così ho pensato ...\" suona come una persona reale, e fa che la gente voglia sapere cosa c\'è nella tua mente come nessuna offerta speciale potrebbe. Prova questi modelli: {Nome}, una domanda rapida ...? Esempio: Jonathan, una domanda rapida ...? O: Hey {Nome}, parlami di {subject}? Esempio: Lou, parlami del tuo tasso di conversione? 6: La mia storia Come ha raddoppiato il suo traffico (e ottiene ~ 50% di nuovi clienti dal suo blog) Derek Halpern Cosa c\'è di meglio che dirmi come dovrei fare qualcosa? Dimmi come lo hai già fatto. Ora so che sai di cosa stai parlando. Sei qualificato per mostrarmi la strada e la tua esperienza è altrettanto utile quanto il tuo consiglio. (Ho imparato molto da post nei blog che dicono cose come \'una cosa che ho notato era che la gente sembrava...\' almeno quanto ho imparato da consigli che dicevano \'fai questo perché\') Le linee di oggetto di questo tipo ti permettono di fare offerte specifiche e effettive. Ti piacerebbe imparare a raddoppiare il tuo traffico e ottenere la metà delle tue entrate dal tuo blog, giusto? Ma devi fare queste offerte in un modo che appaia naturale, affascinante e non commerciale. E tutti amano una storia. Fa parte dell\'essere umano. Quale film o spettacolo televisivo non riguarda qualcuno che supera le avversità per ottenere ciò che vuole? Non sempre significa più traffico nel blog, concesso, ma il punto rimane lo stesso. Non possiamo resistere alla narrazione. Adattala ai nostri interessi speciali e prometterci un ottimo risultato alla fine? Catturati. Prova questi modelli: Come ho trasformato/sono passato da {posizione svantaggiata} in un business di successo Esempio: Come sono passato da un manicomio a guidare un business di successo O: Come {nome} {grande successo} in {minuscolo periodo di tempo} usando {strumento o tecnica} Esempio: Come Michael ha raddoppiato le conversioni in sole tre settimane utilizzando un testo persuasivo Conclusione Quando stai cercando di assicurarti che le tue email vengano aperte, la linea di oggetto è lo strumento più importante che puoi gestire. Una parte di ciò che la rende efficace è conoscere il tuo pubblico, ed è difficile anche per la migliore linea di oggetto lavorare \'in salita\' contro i risultati di una scarsa segmentazione. Ma se invece hai questa segmentazione, questi 6 modelli di riga di oggetto di posta elettronica dovrebbero far sì che il tuo testo, offerte e immagini si trovino esattamente dove devono essere: davanti al tuo pubblico. Avete ricevuto email con linee di oggetto eccezionali o orribili? Condividilo nei commenti - mi piacerebbe sentirli.


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I vantaggi di usare un IP Dedicato nell’ Email Marketing

I vantaggi di usare un IP Dedicato nell’ Email Marketing

Tecniche Email Marketing • giugno 19, 2017

In questo secondo articolo della serie di deliverability vogliamo parlare dell’importanza di avere un IP Dedicato. Il nostro proposito con questa serie è di fornirvi le conoscenze teoriche e pratiche per far si che le vostre emails arrivino nella cartella principale dei vostri utenti. Cominciamo? Mettiti alla prova leggendo questo articolo e indaga su cosa devi migliorare o implementare. Tutti coloro che hanno un’attività ed utilizzano le strategie di email marketing sperano di raggiungere i propri destinatari senza problemi. La cosa più importante è che queste non arrivino direttamente nella posta indesiderata, vanificando tutte le intenzioni di comunicare con i propri clienti. Per assicurarci che questo accada nel minimo dei casi possibili è importante utilizzare un IP Dedicato. Questo è uno dei vantaggi dell’utilizzo di un IP Dedicato nell’email marketing. Andiamo a vedere quali altre. In cosa consiste un IP Dedicato Cos\'è un indirizzo IP? immagina che un indirizzo IP è come un’autostrada, dove viaggi, anziché con l’automobile, con gli indirizzi di posta elettronica di tutti gli utenti che stanno in questa autostrada. Un IP Dedicato è un’autostrada riservata dove viaggiano solo gli indirizzi del suo proprietario. Per questo gli invii di un IP Dedicato viaggiano più veloce e non vengono influenzati dagli “incidenti” degli altri utenti. Un IP Dedicato è a tuo uso esclusivo, non condivisa con altri, non ti devi preoccupare della qualità o quantità degli invii che gli altri fanno e che possono danneggiare. Per esempio, se uno degli utenti di un IP condivisa fa invii di tipo spam tutti quelli presenti in questa IP possono essere classificati come spammers. Con un IP Dedicato influiscono solo le tue azioni, visto che sei l’unico utente. Noi di Benchmark, che siamo specialisti in email marketing, garantiamo una buona deliverability anche a chi non vuole comprare un IP Dedicato, applichiamo un protocollo di qualità, che ci permette di raggruppare i clienti in base alla reputazione pubblica. Per darti un esempio questo protocollo qualifica i clienti in buoni, cattivi e regolari. Se le tue liste non hanno una buona qualità, ma applichi le pratiche corrette dell’email marketing, allora farai parte del gruppo di clienti regolari. Questo lo monitoriamo costantemente e tu stesso potrai spostarti nel gruppo di clienti buono applicando le migliori pratiche. Devi sapere che i diversi ISPs (come Gmail, Yahoo, Hotmail, ecc) hanno una lista di IPs chiamata “Black List”, in pratica, “Lista Nera” che utilizzano per ridurre lo spam. Queste liste contengono le IPs che vengono utilizzate solitamente per inviare posta indesiderata, e sono usate per filtrare gli invii a seconda dall’IP di provenienza, e catalogarlo come spam o no. Alcuni esempi di organizzazioni che raccolgono Liste Nere e aiutano a combattere lo spam sono: SPAMHAUS, Trend Micro e spamcop.net Chiaramente, avere un IP Dedicato implica utilizzare le migliori pratiche di email marketing per mantenere la buona reputazione di questa IP ed evitare di finire in “Black List” come menzionato prima. Alcuni consigli per portare a termine queste suddette pratiche di email marketing possono essere: Buona qualità delle liste di invio: devi contare su buoni contatti prima di procedere con l’invio. Minimizza le lamentele per spam: più i tuoi utenti ti segnalano come spam e più scende la tua reputazione. Evita di usare indirizzi con dominio pubblico come Gmail, Hotmail, ecc come mittente: non solo hai un effetto migliore sul destinatario, eviti di ridurre la reputazione della tua IP se utilizzi il dominio della tua impresa, come: negozio@mio_dominio.com. Crea la tua lista destinatari in maniera legittima: non comprare contatti per fare email marketing, non usare contatti di terzi e assolutamente non andare in giro per il web a copiare indirizzi pubblici. Altri vantaggi delle IP Dedicate Inoltre, ti offre la sicurezza dell’invio in caso per esempio, hai delle offerte a scadenza, promozioni a 24h ecc. Questi invii che richiedono un’attenzione speciale sono quelli che beneficiano di più da un IP Dedicato, assicuri la sua consegna in tempo. Se sei un cliente con alti volumi, ti consigliamo l’acquisto di più IP Dedicate, oltre a quelle che già noi ti configuriamo, per aumentare la velocità di invio. Se sei un cliente piccolo, o con meno contatti, ti consigliamo lo stesso un IP Dedicato, per darti la possibilità di essere tu stesso l’artefice della tue reputazione grazie alle tue azioni. In Benchmark, quando configuriamo un cliente con alti volumi, gli viene permesso solo l’invio di campagne di 20.000 in 20.000 questo per le prime 5 campagne. Perché? Questo perché agli ISP non gli piace ricevere all’improvviso un volume alto di emails da un IP che non ha uno storico e li metterebbe direttamente nella cartella spam o semplicemente non le consegna. Cosa succede con gli IP dei piani che non sono di alto volume? In questo caso in Benchmark ci siamo già assicurati di aver “riscaldato” un po’ l’IP e dipenderà solo da te utilizzare le migliori pratiche per raggiungere il 100% della reputazione. Difatti puoi controllare la tua reputazione qui https://senderscore.org/ tramite il numero dell’IP che ti abbiamo fornito. Ricorda in Benchmark possiamo configurarti un IP Dedicato per 28.95$ al mese. Se sei un cliente di alto volume, mettiti in contatto con noi per sapere quante IP dedicate già sono configurate in maniera gratuita. Il processo dura circa 24h ma una volta configurata tu sarai l’unico proprietario della tua reputazione. Lavora sempre per ottenere il 100% della reputazione! Ti è piaciuto l’articolo? Vuoi sapere di più sulle buone pratiche per migliorare la reputazione del tuo IP, continua leggendo i prossimi articoli. Condividilo nei social network se ti è piaciuto. O se vuoi che chiariamo un tuo dubbio, lasciaci un commento alla fine dell’articolo. Impara e fruisci dai consigli di Benchmark Email!


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3 Cose Che Ogni Specialista di Marketing Dovrebbe Sapere

3 Cose Che Ogni Specialista di Marketing Dovrebbe Sapere

Strategie Email Marketing • maggio 30, 2017

Se state approfittando dell\'email marketing, istruendo un team, o provando ad assumere uno specialista, ecco delle competenze concrete che ogni specialista di email marketing dovrebbe avere. Siamo qui per aiutarvi a capire come dovrebbe essere questa lista, e come ottenere queste competenze. #1 Sapere Come Esaminare la Scena L\'email marketing non inizia con le vostre campagne email. Inizia quando comprendete le conversazioni intorno a voi. È il compito di ogni specialista furbo di email marketing è quello di esaminare la scena e capire le voci attorno a loro. Per far ciò, si comincia ascoltando. L\'ascolto in effetti è una delle cose più importanti che potete fare sui social media. Mentre molti marketer pensano che lo scopo dei social media sia quello di coinvolgere, l\'importante è soltanto tenere gli occhi e le orecchie aperte su ciò di cui la gente parla e sul modo in cui ne parlano. Esistono dei semplici modi per fare questo, includendo la creazione delle liste ed il controllo di queste ultime per vedere in che direzione va la conversazione. Ma per gli specialisti di email marketing più aggressivi, ci sono strumenti di ascolto per social media sia gratuiti che a pagamento. # 2 Capire Cosa Vuole il Vostro Pubblico Uno studio di “Science of Email” mostra che il 64% degli iscritti alle email preferisce campagne ricche di testo. Una volta compreso se il vostro demografico - e quale parte di esso - rientra in questa categoria, il passo successivo è capire cosa considera ricco. Mentre per me ricco può significare mille parole, ricco per altre persone potrebbe significare un buon 400 parole con un link ad una pagina di benvenuto se vogliono leggere o scoprire di più. Poi c\'è la questione del sapere che non tutti vogliono delle parole. Qui torniamo al vostro demografico. Alcuni lettori potrebbero essere interessati esclusivamente a dei contenuti visivi o a determinati tipi di contenuti come aggiornamenti trimestrali o controlli settimanali. Altri potrebbero preferire del materiale di approfondimento. Per capire cosa vuole il vostro pubblico, dovete chiedere. Il momento migliore per farlo è portandoli a definire le proprie preferenze quando si iscrivono alla vostra lista. #3 L\'Automazione Rende Più Semplice la Vostra Vita Le email che ricompensano le persone per essersi iscritte fanno qualcos\'altro: portano gente nel mondo del vostro brand. La prima email che inviate una volta che qualcuno si iscrive è la più importante. È quella che statisticamente ha una chance del 41% di essere aperta rispetto alle altre email che manderete in futuro, e ha un tasso di apertura da clic del 14%, molto alto se considerate che state osservando il 14% del 41%.. Essere uno specialista di email marketing rappresenta una posizione incompresa. A meno che non l\'abbiate fatto e abbiate capito cosa fare per avere successo (vedi sopra), la gente penserà che voi stiate lì seduti a riempire e leccare le buste - l\'equivalente in tempo reale di ciò che pensano sia l\'email marketing. Noi ne sappiamo di più. Sappiamo che avete apportato molte correzioni per capire come dovrebbe essere il messaggio, come costruirlo, e come riproporlo ad ogni pubblico segmentato. Ecco perché avete bisogno di usare l\'automazione il più possibile, specialmente per le email di ringraziamento per l\'iscrizione. Essere uno specialista dell\'email marketing significa essere furbi ed usare tutti gli strumenti a vostra disposizione per alimentare una macchina sempre accesa e ben oliata. Siete i proverbiali maghi dietro il sipario, tirate le leve e premete bottoni - e in qualche modo questo sembra funzionare dall\'altra parte. ma voi ed io sappiamo che accadono molte cose (e queste devono continuare) dietro le quinte. Ci sono altre cose che pensate che uno specialista di marketing debba sapere? Scrivete le vostre idee nei commenti!


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Integrazione di PieSync con Benchmark Email

Integrazione di PieSync con Benchmark Email

Strategie Email Marketing • maggio 25, 2017

Qualunque marketer degno del suo nome conosce, o è alla ricerca, di strumenti che possano renderli i migliori in quello che fanno. Se sono pratici, e sappiamo che tipo di marketer scelgono Benchmark, allora troveranno un modo di integrare questi strumenti appena possibile. Introduzione all\'Integrazione di PieSync con Benchmark Email Entrate nell’integrazione di PieSync con Benchmark Email. Hanno realizzato una sincronizzazione di dati a 2 vie per tutte le altre app basate su cloud che utilizzate per lavorare nella vostra attività. Esatto! Ora c\'è un modo per collegare tutti gli strumenti che usate per aiutare il vostro business a prosperare. PieSync consente una sincronizzazione dati a 2 vie e in tempo reale tra i vostri strumenti ed app basati su cloud e Benchmark Email. Potenziate tutti i vostri sforzi con la potenza dell\'email marketing. Basta spendere del tempo tanto prezioso ad esportare ed importare liste sul e dal vostro account Benchmark Email. PieSync vi aiuta a tenere un database unico ed unificato per tutte le piattaforme. Questo vi consente di concentrarvi sui compiti importanti, sapendo che queste cose accadranno in modo automatico. PieSync monitora le vostre app per vedere quando è necessario un aggiornamento e poi sincronizza tutti i nuovi dati. Potete anche impostare quale strumento deve essere il vostro database principale, così non dovete preoccuparvi di sovrascrivere informazioni non corrette o obsolete. Cosa Integrare Dovreste cogliere qualsiasi opportunità vi capiti per integrare le vostre app aziendali con il vostro account Benchmark. CRM. Se possedete un database CRM, state facendo la maggior parte del lavoro di gestione delle liste richiesto per un email marketing di successo. PieSync vi assicurerà che le vostre liste siano sempre aggiornate e sincronizzate con il vostro CRM. Usate l\'automazione nei vostri account email per creare delle efficaci esperienze per i clienti. eCommerce. Potete inviare aggiornamenti via email ai clienti dal momento in cui fanno un acquisto. Informateli sugli articoli e sugli accessori correlati o su quando è ora di acquistare altro con la giusta campagna automatizzata. Creatori di form. Se state raccogliendo dati ed indirizzi email con un creatore di form, potete inviare quelle liste direttamente al vostro account di email marketing. Inviate una Email di Benvenuto, fate leva sul codice promozionale promesso dal vostro form e altro ancora. Scegli un’app da sincronizzare con Benchmark powered by Cosa Integrate Voi? Fateci sapere quali strumenti ed app unite al vostro email marketing per migliorare la vostra attività!


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Automazione: Lo Strumento Pratico per i Marketer

Automazione: Lo Strumento Pratico per i Marketer

Strategie Email Marketing • maggio 9, 2017

Ecco com\'è la vostra vita senza l\'automazione email:      Diffondete la vostra campagna email: ○      Notate di avere tre nuovi iscritti ○      Inviate una campagna separata per dar loro il benvenuto      Notate che qualcuno si è disiscritto: ○      Inviate separatamente una campagna di \"Ehi, perché sei andato via/sei tornato?\"      Notate che 5 persone non hanno completato il ciclo di conversione che avete creato: ○      Inviate una nuova campagna separata per indirizzarli nei canali di vendita      Notate qualche iscritto all\'email inattivo: ○      Lanciate una campagna separata mirata agli iscritti che non sembrano interessati. Quindi, approcciandovi al vostro email marketing con un solo compito in mente, siete finiti ad averne altri tre, sprecando circa un\'ora in più su altri compiti che sarebbero dovuti già essere automatizzati. L\'Automazione Vi Rende Un Marketer Nel Segno Dell\'Accuratezza Automatizzare ha senso. Da marketer che ha diversi ruoli, so che se devo accantonare il mio lavoro per svolgere dei compiti secondari come quelli menzionati poco fa - allora non sarò tanto bravo in ogni compito individuale che si presenta sulla mia lista. Ho pensato a queste necessità in anticipo, posso investire il mio tempo, la mia creatività e l\'attenzione ai dettagli che servono per perfezionare ogni campagna automatizzata. Questo mi impedisce di essere sciatto e fare errori. E questo intrattiene molto di più i vostri iscritti. Il punto è che il tempo medio di apertura di una mail è di 15-20 secondi. Questo significa che avete quella piccola finestra temporale per catturare qualcuno; e quindi inviate qualcosa per essere i migliori - e non andate di fretta tra una mail e l\'altra. Questo significa che potete andare avanti con altre faccende mentre il vostro email marketing funziona con il pilota automatico. In altre parole, pensate all\'automazione come la Tesla dell\'email marketing. Il vostro veicolo di coinvolgimento più efficace è in modalità pilota automatico mentre potete sbrigare altre questioni. L\'Automazione Vi Focalizza sul Vostro \"Vero\" Lavoro L\'idea dietro l\'automazione come soluzione pratica di business è questa: vi lascia le mani libere così potete tenere conto dei clienti e dei leads. Quindi, potendo prestare attenzione ai vostri clienti e sviluppare un nuovo business, le vostre campagne di marketing automatizzate sono:: Inviare campagne email personalizzate che imitino il coinvolgimento diretto senza che abbiate realmente bisogno di coinvolgere. Qualcosa di semplice come dire il nome di qualcuno crea una connessione emotiva che è il principio per la costruzione di un rapporto. Infatti, una riga del soggetto personalizzata aumenta il tasso di apertura del 22%. Potreste chiedervi perché fare una riga dell\'oggetto personalizzata quando l\'email è personalizzata. La risposta è questa: vi basta che l\'iscritto apra semplicemente la mail per prima cosa. Per fare ciò, affidatevi alle connessioni dirette tramite legame emotivo come il nome di una persona. Per approfondire, i tassi di clic sulle email personalizzate crescono del 14% e il tasso di conversione del 10%. Non È Soltanto Più Email Marketing. Si Tratta Di Te. Questo è il vero punto chiave dell\'automazione: non solo rende il vostro lavoro più facile e vi aiuta a succedere in altre aree liberandovi del tempo, ma massimizza anche i risultati. La sola generazione di lead vede un incremento del 450% quando le campagne di marketing sono personalizzate. E ovviamente, potete farlo voi stessi. Potete inviare con cautela ogni email e controllare ogni movimento all\'interno del ciclo della campagna per ogni utente che avete. Ma siamo sicuri che vi piacerebbe allontanarvi dalla vostra scrivania ogni tanto per godervi un pranzo con i colleghi. L\'automazione è molto più di riprendersi la propria vita. L\'automazione dell\'email marketing dà ordini e processi sequenziando l\'email marketing in una struttura di sistema. Considerate che il 64% dei capi ufficio di marketing non hanno processi che gestiscano l\'automazione del loro marketing, il che li rende in un ciclo di \'gestione\' perpetuo in cui devono occuparsi di tanti compiti differenti o stare al timone della nave come direttori del marketing. Quindi non solo l\'automazione migliora il vostro lavoro - si tratta anche di passare al livello successivo. Il vostro email marketing migliora, e in cambio ottenete spazio per crescere professionalmente.


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5 Campagne Email per Ravvivare dei Prospetti Negativi

5 Campagne Email per Ravvivare dei Prospetti Negativi

Strategie Email Marketing • maggio 4, 2017

Tutti vorremmo tornare ai giorni in cui il cliente leggeva ogni email, ma i tempi sono cambiati. I clienti riescono facilmente ad individuare lo spam o un tentativo di vendita. Quindi, come potete combattere la battaglia tra la personalizzazione e la creazione di campagne email in scala? Risposta: fate entrambe le cose. Segmentate i vostri clienti secondo le fasi del ciclo di acquisto (basandovi sul coinvolgimento del cliente con i vostri contenuti) e poi segmentate nuovamente quei clienti dal punto di vista del loro valore. Quei clienti che hanno un basso coinvolgimento e un basso valore di durata dovrebbero ricevere un targetting diverso rispetto ai clienti con alto valore di durata e un alto coinvolgimento. Questo articolo mira a controllare tutti i livelli di coinvolgimento ed i valori che, per un motivo o per l\'altro, si stanno perdendo. Non interagiscono più con il vostro brand e proabilmente non risponderebbero alla vostra chiamata se vi metteste in contatto. La buona notizia è che potete usare il software di automazione marketing per creare campagne di sensibilizzazione che \"riscaldino\" alcuni di questi prospetti negativi. Per ravvivare davvero i prospetti negativi, dovrete lanciare un\'apposita campagna di automazione di email marketing. Una singola email CTA non funzionerà. Vi hanno già nascosti prima, quindi non ci penseranno due volte ad eliminare la vostra email e a disiscriversi subito. Procedete con calma. Qui in basso sono elencate cinque idee per riscaldare le campagne e per aiutarvi ad iniziare. 1. Informazioni Gratuite Offrite contenuti educativi gratuiti relativi al ruolo o all\'industria del prospetto, e del contenuto aggiuntivo se il tutto viene aperto dalla prima email. Valutate il responso su questi dati (percentuali di apertura, clic, ecc.) per un\'ulteriore segmentazione. Ricordate che questo tipo di email devono aggiungere del valore: date al vostro cliente delle insight processabili e delle informazioni utili che rispondano ai punti deboli in cui possano avere difficoltà. Ecco delle idee per delle informazioni continuative: Idee per delle informazioni continuative: Un corso online gratuito Una cadenza email giornaliera con una dose di informazioni per 3/5/7 giorni Una serie di blog inviata per posta (inviate un\'anteprima dell\'articolo con i link al blog per poter misurare il coinvolgimento) Perché funziona: Quelli che restano con voi durante la cadenza o che interagiscono con i vostri contenuti, si prenderanno del tempo per valutare la vostra offerta. Quando fornite delle informazioni e degli insight processabili, create fiducia con i potenziali acquirenti, che si trasformerà poi in dollari. Seguite questa campagna con un acquisto o un\'offerta, e chiedete un feedback. A tutti piacciono le cose gratuite, e se il contenuto che offrite è utile, la gente tenderà a credere che lo siano anche i vostri prodotti e il vostro team. Usate questo per contattare: Chi cerca contenuti casuali - coloro che arrivano da voi per ricerche e idee, ma non acquistano ancora perché hanno bisogno del vostro prodotto. 2. Statistiche di Utilizzo Questa email usa i vostri casi di studio e i test sui clienti per fornire risultati sui vostri prodotti. Quando create queste email fredde, non volete soltanto provare che i vostri prodotti funzionano, ma anche che l\'acquirente ha valore, quindi pensate ai punti deboli e ai problemi specifici per cui è dimostrata l\'efficacia del vostro prodotto. Perché funziona: I numeri catturano lo sguardo. Quando aggiungete statistiche alla vostra copia, i vostri lettori tenderanno a prestare maggiore attenzione rispetto a quanto farebbero se fossero messi davanti ad un testo lunghissimo. Usate dei punti chiave e frasi corte e concise per mantenere il loro interesse. Usate questo per contattare: I prospetti che si sono allontanati dal gruppo. Quando un rapporto si raffredda, c\'è un motivo. Dovete coinvolgere, e in fretta. Fornire dati statistici dà prova del fatto che i vostri prodotti funzionano, e aiutano le persone a ricordarsi il perché siano entrate in contatto con voi all\'inizio. 3. Email Su Azione Queste hanno bisogno di più segmentazione e tracking dei rapporti, e possono andare più in fretta, ma inviare un\'email come \"Abbiamo visto che hai scaricato questo\" o qualcosa di simile può coinvolgere una persona distratta. Perché funziona: La gente realizza che state prestando attenzione. Quando menzionate i loro download/clic/letture specifici, vedono qualcosa di familiare nella vostra email e tendono a continuare a leggere. Potete unire questa tattica di sensibilizzazione con una nozione educativa per spingere il cliente ad acquistare, ma assicuratevi che queste email siano corte ed informative. Usate questo per contattare: Le persone che consultano il vostro sito web e usano i vostri contenuti ma non hanno ancora premuto il grilletto. 4. Campagne di Scuse Usate un\'email di scuse per riprendere la conversazione con i clienti che avete perso a causa della negligenza o di cattive politiche. Pensatela come un\'insegna di \"Sotto Nuova Gestione\", e parlate al cliente di come siete cambiati o di come vorreste rinnovare il rapporto. Usate queste email per segmentare ulteriormente i vostri clienti persi: coloro i quali risponderanno potranno avvicinarsi alle email mentre quelli che vi ignorano possono finire nel segmento dei \"freddi come il ghiaccio\". Perché funziona: Quando siete modesti, il cuore dei vostri clienti si stringe. In cambio, fornite al cliente dei termini immediati e specifici. Non tutti i clienti risponderanno a questa tattica particolare, quindi utilizzatela con parsimonia. Usate questo per contattare: I clienti che perdete con delle cattive politiche, negligenza, o per un evento imprevisto. 5. Rispettare la Cadenza Richiesta Il cliente ha consultato i vostri contenuti, continua a visitare il vostro sito per controllare i vostri ultimi post, e forse ha lasciato anche qualche mi piace ai post sui vostri social. Vorreste portare questo rapporto al livello successivo, ma il cliente evita di contattarvi. È il momento per i vostri venditori di trovare un punto di incontro. Avvertimenti: Fate in modo che al massimo le prime due email riguardino il rapporto. Quali punti deboli notate, e come potete ovviare al tutto? Non chiedete un incontro nella prima email. Nonostante il vostro obiettivo sia fissare un appuntamento, questa persona dovrà mostrarsi interessata, e il modo migliore di spaventarla è andare dritti al punto. Come funziona: Pensatela come una vera campagna mirata per un singolo cliente. Se giocate bene le vostre carte e restate persistenti, questa campagna ha il potere di creare un cliente altamente coinvolto a lungo termine. Usate questo per contattare: I clienti coinvolti ma volubili che hanno bisogno di attenzioni personali. Questo funziona bene per gli account di alto valore che vi pagano bene se vengono coinvolti e curati. Considerazioni Finali Lavorate sulla riga del vostro oggetto. Dovreste testare due volte ogni parte dell\'email, ma una buona riga del soggetto farà aprire le mail ai clienti più di ogni altro fattore. Sappiamo tutti com\'è fatta un\'email di vendita, quindi abbiate del buonsenso quando le scrivete. Non dovete spacciare la vostra email per qualcos\'altro, ma dovrete certamente stare alla larga dalla mentalità \"Acquista Ora!\". I rapporti freddi possono essere scoraggianti per un team di vendite perché sembrano un\'occasione persa. Ma se volete essere creativi con la sensibilizzazione, potete coinvolgerne - e possibilmente recuperarne - un gran numero.


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Le Risposte alle Vostre Domande: Caricamento e Verifica delle Liste

Le Risposte alle Vostre Domande: Caricamento e Verifica delle Liste

Strategie Email Marketing • maggio 2, 2017

La vostra lista è il bene primario nell\'email marketing. Avere una lista di buona qualità gioca un ruolo importantissimo per il successo delle vostre campagne e nei vostri risultati, e dovreste assicurarvi di fare il possibile per inviare soltanto ad indirizzi email validi. Per aiutarvi a capire la qualità della vostra lista prima di inviare una campagna e assicurarvi di non danneggiare la vostra reputazione, nel frattempo, eseguiamo dei controlli su ogni singola lista caricata sulla nostra piattaforma. Cosa significa questo per voi? Continuate a leggere per scoprirlo. Quali sono i vantaggi della verifica delle liste? Tassi di respinte minori. Se inviate ad un indirizzo email non valido, questo respinge la vostra email. Maggiori sono le respinte che ricevete, più scenderà la reputazione del vostro mittente, e una bassa reputazione del mittente ha un impatto molto negativo sull\'arrivo avvenuto o meno delle vostre email nella posta in arrivo. Potreste non avere considerato quanto sia importante il vostro tasso di respinte ma gli ISP, i gruppi anti-spam e i servizi di protezione email impostano tutti delle soglie per le respinte, per le lamentele di spam e per le richieste di disiscrizione ed usano queste informazioni per prioritizzare le email in arrivo. Oltre a questo, se ottenete troppe respinte, il vostro ESP potrebbe sospendere il vostro account. Miglior reputazione del mittente. Potrebbe aiutarvi se pensate che la reputazione del vostro mittente sia un po\' come un punteggio. Se il risultato della campagna non è molto positivo, allora questo lascerà un brutto voto nella vostra storia da mittente. Inoltre, proprio come un registro dei voti, una volta che la vostra reputazione cala, può essere difficile ricostruirla. Risultati delle campagne più chiari. Verificare le vostre liste significa che non invierete più delle email che non verranno consegnate. Rimuovendole, i vostri tassi di apertura e di clic saranno più significativi. Risparmiate denaro. Verificare la vostra lista potrebbe significare avere meno iscritti ad essa, ma non si tratterà di indirizzi email non validi. Avere meno persone sulla vostra lista potrebbe voler dire riuscire a spostarsi su un piano minore e questo rimedio vi aiuterà a recuperare l\'investimento fatto per la verifica. Cosa accade quando carico una lista su Benchmark? Quando caricate una lista su Benchmark, il nostro sistema esegue una verifica su dei campioni statisticamente significativi attraverso un software di verifica email per comprendere la qualità della lista. Da questi campioni, i risultati vengono suddivisi in quattro categorie: Valido: le email segnate come valide hanno un account valido associato, ed è sicuro inviare loro delle campagne. Non valido: Non è possibile consegnare le email a questo indirizzo. Potrebbe darsi che questo indirizzo non venga più utilizzato o che il formato dell\'indirizzo sia errato. Accetta Tutto/Accept All: Inviare ad indirizzi email segnati come Accetta Tutto è rischioso perché il server è stato impostato per ricevere tutte le email inviate ad un dominio specifico facendo in modo che l\'indirizzo sembri valido inizialmente. L\'azienda avrà un firewall o un altro strumento di filtraggio però, il quale potrebbe causare una respinta delle email quando inviate le vostre campagne. Sconosciuto: l\'email sembra a posto, ma il dominio non risponde. Non sappiamo se non risponde a causa di un problema temporaneo o permanente, quindi anche inviare a questi indirizzi è considerato rischioso. Una volta che il campione è stato prelevato, la vostra lista verrà accettata o rifiutata in base ai risultati. Se la vostra lista viene rifiutata, lo sarà perché troppi indirizzi sono stati segnati come non validi, rischiosi o entrambi. Se la vostra lista viene rifiutata, allora non sarete più in grado di usarla finchè non verificate che nel suo stato attuale senza prima verificare se nel suo stato attuale, ricevereste un numero di respinte che danneggerebbe la vostra reputazione da mittente. Come posso verificare la mia lista? Tutti i clienti con dei piani a pagamento possono verificare la propria lista con noi. Il processo è estremamente semplice e senza rischi. Tutto ciò che dovete fare è inviare la vostra lista al manager del vostro account o al nostro team di assistenza e noi faremo il resto del lavoro per voi. Se non avete un account a pagamento, allora vi consigliamo fortemente di utilizzare BriteVerify, Kickbox o una delle altre buone opzioni in circolazione per verificare la vostra lista. Esistono diverse aziende che offrono la convalida delle email, ma la qualità della tecnologia utilizzata per determinare lo stato dell\'indirizzo costituisce un grande affare tra le aziende stesse. Il vostro provider determinerà se la sintassi dell\'indirizzo email è corretta (per esempio me@company.com) e poi verificherà la validità del dominio email per quell\'indirizzo. Infine, si collega direttamente al server dell\'email per vedere se l\'indirizzo email esiste sul server. Quanto costa la verifica delle liste? Il costo fissato per la verifica delle liste è alla portata ed è di soli $3 ogni 1000 email. Quindi devo solo verificare la lista una volta e poi ho finito? Non esattamente. È intelligente non pulire soltanto la vostra lista e poi lasciarla fin quando non avete nuovamente un altissimo tasso di rimbalzo. Verificate la vostra lista almeno una volta all\'anno e utilizzate lo strumento di pulizia delle liste incluso nella nostra piattaforma almeno ogni 3 o 4 campagne. Il nostro strumento di pulizia delle liste è incluso in tutti gli account e vi consente di scegliere cosa ripulire: rimbalzi alti e confermati, o persone che non aprono le vostre campagne da X campagne per esempio. Per trovare questo strumento, cliccate sulla lista che vorreste ripulire come mostrato nell\'immagine sottostante: La verifica delle liste è semplice e dà più senso sia alle finanze che all\'email marketing. Spero che questo aiuti a rispondere ad alcune delle vostre domande riguardanti le liste. Se ne avete altre, lasciate un commento in basso o contattate il vostro Specialista di Coinvolgimento Clienti.


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Approfondimento: Restyle dell’Editore & Aggiornamento Organizzativo

Approfondimento: Restyle dell’Editore & Aggiornamento Organizzativo

Servizi Benchmark Email • aprile 27, 2017

La nostra impresa ha attraversato un periodo di cambiamento, e i nostri diversi team di prodotto sono cresciuti e hanno fatto dei passi avanti. Abbiamo commesso errori e abbiamo affrontato molte sfide, ma stiamo imparando a migliorarci pian piano. Quindi, grazie per esservi uniti al percorso del nostro team. Ecco una rapida occhiata su cosa tratta la nostra pubblicazione di restyle e aggiornamento organizzativo riguardo Drag & Drop Editor. Perché ce ne siamo occupati? Il nostro Team di Prodotto Editor è composto da due progettisti, uno sviluppatore front-end, uno sviluppatore back-end e il nostro CEO e azionista principale. Ci concentriamo su tre editor di email: Drag & Drop, Plain Text e Code Editor. Quando discutevamo di cosa fare, abbiamo identificato una problematica ricorrente che aveva bisogno di essere risolta: l\'interfaccia utente incoerente con i nostri nuovi tool. Negli scorsi anni, Benchmark ha rilasciato dei nuovi builder tool: tre piccoli editor, due registrazioni dai builders, engagement automation email e il più recente Automation Pro (Beta). Una debolezza era nel fatto che ogni tool aveva diverse variazioni di stile che portavano a numerose possibilità come più progettisti, più sviluppatori, mancanza di guida di stile, handoff scarsi, codice legacy problematico e così via. Alcune variazioni erano visivamente ovvie e altre erano relative al codice. Con così tante incongruenze, fare aggiornamenti stava diventando un incubo per il nostro team di prodotti. Per non parlare del fatto che questo affligge l\'esperienza dei nostri utenti e crea confusione in quelli che sono i comportamenti previsti e gli spunti visivi. Come fa un utente ad imparare a fidarsi della vostra app se il risultato è un indovinello? Dovevamo organizzarci e ottenere la coerenza del prodotto in modo che i nostri utenti potessero impiegare meno tempo a pensare a come usare il nostro tool e più tempo a pensare ai propri impegni. Proprio per questo, il nostro team ha individuato due obiettivi: Ripulire gli stili di design e il codice Creare un\'esperienza utente più lineare sui nostri tool aggiornati C\'erano molte aree interessanti, ma per questa pubblicazione abbiamo deciso di limitarci agli aggiornamenti stilistici e organizzativi dell\'interfaccia utente nella navigazione, nei pannelli di blocco attivi e nelle toolbar di editing di testo. Ogni area ha offerto una propria sfida, per cui ecco alcuni dei nostri pensieri. Semplificare la navigazione nell\'editor La prima opportunità si è presentata con la navigazione principale nel nostro editor. Questa è rappresentata da quattro icone che dividono ogni area di editing. La quarta icona (una matita) indica quando un blocco viene selezionato ma non contiene delle vere opzioni nel proprio pannello quando un blocco non viene modificato. Occupava spazio importante ed era più disorientante che utile per i nostri utenti, quindi l\'abbiamo rimossa. Abbiamo anche sostituito le icone con del testo per aumentare la chiarezza in ogni lingua. Le icone occupavano meno spazio, ma abbiamo pensato fosse importante utilizzare delle chiare etichette in quel punto. Dedicarci a nove lingue non è stato semplice. Significa che tutte le nostre decisioni avevano un livello di sfida in più e abbiamo pensato alle situazioni peggiori mentre progettavamo. Una sfida è stato il conteggio di caratteri. La maggior parte delle volte, i testi in inglese utilizzano meno caratteri di lingue come il tedesco e il portoghese. In aree tanto limitate, cosa accade se ci si dilunga troppo? Si aggiunge un rigo? Si tronca? Si espande l\'area? In questo caso, abbiamo deciso di ovviare al problema con la dimensione del testo e inserendo comportamenti di ripiego. Questa era una situazione minore, ma altre volte diventa più complicato quando ci sono più fattori in gioco. Toolbar di modifica del testo Poiché questo è uno dei componenti più utilizzati, abbiamo realizzato che aggiornare e sezionare le nostre icone potesse rappresentare un ottimo modo per migliorare l\'esperienza degli utenti. Abbiamo anche cambiato il comportamento della barra rendendolo più adattabile a diverse dimensioni di schermi e dispositivi. Viene mostrata la barra completa fin quando un utente non cambia la dimensione del proprio browser. In quel momento, tutte le opzioni convergono in un menu accessibile cliccando \"Più\". Il vecchio design invadeva lo spazio di lavoro degli utenti portando il loro lavoro in basso, mentre il design aggiornato agisce diversamente. Pannelli di blocco attivi Questa è l\'area in cui abbiamo unito le nostre forze. Quando abbiamo applicato elementi di interfaccia utente dal nostro nuovo form di registrazione e creato quelli mancanti, c\'è stato un aumento di stile e coerenza e i pannelli hanno avuto più spaziatura. Sotto la superficie, il codice era stato esaminato, ripulito e strutturato per essere più modulare e lavorare più velocemente (grazie al nostro sviluppatore front-end!) Il secondo problema era l\'organizzazione e l\'incoerenza tra i blocchi stessi. Se posizionaste tutti i blocchi di opzione uno accanto all\'altro, l\'organizzazione sarebbe diversa. I nostri utenti si stavano riabituando ad ogni singolo blocco, per cui abbiamo standardizzato un\'organizzazione generale. Il nostro cambiamento più grande ha riguardato problemi in cui il numero di opzioni mostrate in un certo momento aveva un impatto sul flusso di lavoro degli utenti. Alcuni blocchi si espandevano troppo e non erano scalabili successivamente. Quindi, per questi blocchi, abbiamo separato le loro opzioni in due tabelle basate sulla funzione e il livello di utilizzo all\'interno della tabella. La prima tabella conteneva opzioni relative all\'intero blocco e la seconda si occupava di opzioni relative agli elementi interni al blocco. Dunque, che altro? Molto in realtà! Il nostro team ha fatto dei piccoli passi per ottenere insight degli utenti più approfondite spostandosi verso la metodologia \"Lavoro da completare\". Se non lo avete ancora fatto, vi consigliamo di dare un\'occhiata all\'ebook di Intercom La descrivono in modo simpatico, così: La gente acquista prodotti e servizi per completare un \'lavoro\'. La chiave per il successo è comprendere il vero motivo per il quale i clienti stanno usando il vostro prodotto. Quest\'anno si sta dimostrando essere pieno di nuove ed interessanti pubblicazioni. Speriamo di poterne parlare ancora! Alla prossima …


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Errori Da Evitare Nell’Automazione dell’Email Marketing

Errori Da Evitare Nell’Automazione dell’Email Marketing

Tecniche Email Marketing • aprile 20, 2017

Sono della prima generazione che è davvero cresciuta con i cellulari. In realtà, probabilmente sono un po\' più anziano di questa generazione ma mi ci rispecchio ai miei fini (e sensazioni) personali: ho molta familiarità con l\'uso del mio smartphone e sono spesso colpevole di tenerlo troppo spesso in mano. A causa dell\'avanzamento tecnologico e dell\'intuitività, anche mia nonna ora possiede uno smartphone. Tuttavia, si è convinta di non sapere come usarlo e non vuole imparare. L\'altra volta ero in città, ho trascorso del tempo con lei per mostrarle quanto fosse semplice. Vedendolo con i suoi occhi ha ammesso di essere completamente in grado di usare il suo smartphone. Si era precostruita il timore che le impediva di usare il suo telefono, ma dopo averlo visto in pratica, si è sentita abbastanza fiduciosa da poterlo usare. Per anni ho partecipato ad expo o eventi per parlare con proprietari d\'azienda che la pensavano in modo simile sul marketing e sui social. Con il passare del tempo, quel timore è scomparso. Al suo posto c\'è l\'automazione dell\'email marketing. La tecnologia è arrivata ad un punto in cui qualunque marketer può effettuare con successo delle campagne automatizzate. Tuttavia, dobbiamo rompere le barriere mentali che impediscono ai marketer di provarci. In basso vi mostrerò cosa non fare, in modo che l\'unica cosa che resta sia creare delle esperienze automatizzate per i vostri iscritti. Ecco quattro errori da evitare nell\'automazione dell\'email marketing: Errore #1: Non Fare Automazione Dell\'Email Marketing Perché evitare qualcosa che può farvi risparmiare tempo, migliorare la vostra efficienza e rendervi marketer di maggiore impatto? L\'automazione vi libera del tempo anche per altri lavori importanti. Infatti, un marketer pratico dovrebbe fare il possibile con l\'automazione. Forse il motivo per cui avete evitato l\'automazione fino a questo momento è che non siete sicuri da dove cominciare. Bene, andiamo per gradi. Molti marketer hanno creato un Email di Benvenuto da inviare al momento dell\'iscrizione. Non fa male iniziare con un concetto che vi suona familiare. Invece di quei processi di scrittura singola delle email, provate a realizzare un\'esperienza in tre mail che accolga l\'iscritto e lo presenti al vostro brand. Supponiamo che abbiate delle magliette personalizzate per una squadra sportiva locale e che stiate provando a convertire un nuovo visitatore del sito web in un cliente. Usate un form di registrazione che offra un piccolo sconto a chi si iscrive alla vostra lista. Nella vostra prima Email di Benvenuto assicuratevi di fornire il codice promozionale per lo sconto che avete promesso nel form di registrazione. La CTA dovrebbe essere l\'acquisto di una t-shirt usando il codice promozionale. Tre giorni dopo l\'iscrizione, potete seguirli con una campagna email che ha i clienti per testimonial. Possono vantarsi di quanto siano comode le magliette o di quanti complimenti ricevono indossando la maglia della partita più recente della squadra. Di nuovo, la CTA dovrebbe essere l\'acquisto di una t-shirt e un promemoria del codice promozionale. Per la vostra terza email, sette giorni dopo l\'iscrizione, potete condividere alcune delle vostre magliette o perfino i design più popolari. Il visitatore del sito potrebbe aver gradito il look della vostra homepage e ha mostrato interesse per una maglietta ad un certo punto ma non ha avuto la possibilità di navigare sul vostro sito. Vedere le maglie nella propria casella, potrebbe essere proprio ciò che li spinga a convertirsi. Non dimenticate, aggiungete una CTA per acquistare una t-shirt con un promemoria del codice promozionale. Benchmark offre un template in Automation Pro per realizzare questa strategia. Date un\'occhiata: Non siete gli unici ad iniziare con l\'automazione. Stando al Maturity Benchmark Report di LeadMD, solo il 21% ha dichiarato di avere un livello di maturità nell\'automazione del marketing sopra la media o superiore. Errore #2: Non Impostare un Obiettivo Conoscere la ragione di ogni esperienza automatizzata è imperativo. La ragione per cui l\'automazione ha così tanto successo è perché ogni punto di contatto automatizzato dovrebbe essere un passo più vicino alla conversione. Capire cosa sia quella conversione, sia essa l\'iscrizione, l\'acquisto, scaricare un caso di studio, ecc., è il primo passo per avere successo nell\'automazione. Da quel punto, procedete a ritroso. È importante vedere le cose dal punto di vista dei vostri iscritti e clienti. Il vostro obiettivo è di vendere di più, loro invece cercano di risolvere un problema. È vostro compito soddisfarli appieno e spiegare tutti i modi in cui i vostri beni e servizi possono aiutarli.   Torniamo all\'esempio precedente. Se stanno visitando il vostro sito web, tenderanno a voler supportare la loro squadra sportiva locale o vorranno far un regalo a chi fa questo. Offrire uno sconto incita il visitatore ad iscriversi perché vedono il vantaggio nel farlo immediatamente. Se non hanno acquistato una t-shirt entro l\'invio della vostra seconda email, vedere i testimonial può aiutare a ridurre l\'ansia che possono avere per l\'acquisto di una maglietta da voi. Lasciate che i clienti si vantino di quanto sia soffice il cotone o di quanti complimenti hanno ricevuto per il design personalizzato della loro maglietta. Dopo una settimana, è possibile che il nuovo iscritto si sia distratto o abbia dimenticato di esplorare la selezione sul vostro sito web. Succede. Viviamo in una cultura A.D.D. Quindi, quando la vostra terza email in lista viene inviata automaticamente, state facendo il lavoro per quel nuovo iscritto condividendo alcuni degli articoli più popolari. Errore #3: Non Segmentare o Spostare le Liste Recentemente ho raccontato di nuovo la mia storia horror sull\'automazione e la segmentazione delle liste e ho condiviso delle strategie. Qui mi concentrerò su questo errore e su come agire. La mancata segmentazione delle vostre liste sfocerà in campagne email non rilevanti e non mirate, siano esse automatizzate o meno. La prima soluzione a questo errore è di cominciare la segmentazione della vostra lista dalla registrazione. Questo può essere fatto attraverso i dati che raccogliete consentendo ai nuovi iscritti di determinare a quale lista vorrebbero unirsi, che sia una newsletter giornaliera, settimanale o mensile, oppure con un segno di spunta su cosa vogliono ricevere. Un\'altra soluzione è usare il coinvolgimento degli iscritti per segmentare la vostra campagna email o il vostro sito. Se un iscritto clicca continuativamente su un tipo di prodotti o servizi, potete segmentarli in una lista che continui a fornire loro informazioni su questi elementi di interesse. Per continuare il nostro esempio, questo può succedere se un iscritto mostra interesse per le maglie da uomo o da donna oppure potete segmentare in base alle squadre a cui sono interessati. Un\'altra soluzione è creare un\'esperienza che controlli se un iscritto si sia convertito o no. In questo modo, potete spostare un lead in un una lista del cliente appena ciò accade. Su Automazione Pro è disponibile per voi un template strategico di conferma dell\'acquisto.   Errore #4: Inviare Troppo Spesso o Non Abbastanza Come qualsiasi email marketing, la frequenza con cui inviate le vostre email è importante. Restando nell\'esempio dell\'azienda di t-shirt, l\'esperienza dettagliata in alto fa un buon lavoro quando il ferro è caldo, in termini di supporto all\'interesse del cliente, ma non invia tanto spesso da rischiare di infastidire il nuovo iscritto o sembrare dei disperati. Sull\'altro lato della medaglia, inviate con così bassa frequenza che il contatto dimentica chi siete o perché si sia iscritto inizialmente. Fate una prova con le vostre campagne usa e getta e avrete un\'idea di come funziona la frequenza per il vostro pubblico. Una volta che avete questo dato, sarà più facile per voi prendere una decisione ponderata quando si tratta di costruire l\'esperienza dei vostri clienti e capire i tempi di attesa che ponete tra le vostre campagne email in sequenza. Rapporto di ricerca DMA nel 2016 come visto su Smart Insights. Se imparare dagli errori importanti nell\'automazione dell\'email marketing non è stato sufficiente per eliminare i vostri dubbi ed aiutarvi a superare il timore di cosa si presenta davanti a voi, il nostro amico Jordie van Rijn ha messo insieme una lista di statistiche sull\'automazione del marketing che dovrebbe convincervi a passare all\'automazione delle esperienze per i vostri clienti.


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Come il disegno dell’email influisce nella deliverability

Come il disegno dell’email influisce nella deliverability

Tecniche Email Marketing • aprile 19, 2017

Se pensi che in questo articolo ti riveleremo le chiavi per un disegno ben preciso, puoi pure smettere di leggere. Non è il nostro obiettivo. Questo è il sesto articolo della nostra serie di deliverability scritto per spiegarti come fare un buon disegno per far si che possa superare i filtri di spam ed arrivare nella inbox principale. Quindi non ci concentreremo sul bello dell’email ma bensì della parte pratica. Cos’è che funziona meglio? Che l’email sia 100% testo. Letteralmente. Potremmo già aver concluso qui l’articolo, ma già sappiamo che non è quello che stai cercando. Ricorda, vogliamo esporti il tema dal punto di vista della deliverability pertanto noi ti spiegheremo il mondo ideale e tu deciderai come applicarlo. Di cosa tener conto nel momento in cui disegniamo una newsletter per far si che arrivi ai nostri subscribers Minimizza l’uso delle immagini Lo scenario migliore, come abbiamo accennato prima, è che l’email sia composta al 100% da testo. Già sappiamo che questo non ti piace, ma è così. Se vuoi aggiungere delle foto il rapporto migliore è del 70% testo ed il 30% di immagini, più ti allontani da questi parametri e più sarà difficile avere una buona deliverability. Disegna emails con una sola colonna Che noia, vero? bhe si ma… nella semplicità c’è il successo. Creare emails con tre, due o semplicemente “contorte” non ti aiuterà. Disegnare emails a una colonna ti permetterà due cose: chiarezza ed ordine nel contenuto, ma ancora più importante il disegno sarà responsivo e si adatterà a qualsiasi schermo. Semplicemente, migliori l’esperienza dei tuoi utenti. Attenzione ai colori I colori HEX che raccomandiamo sono: #FFFFFF per lo sfondo dell’email e #000000 per il colore dei caratteri. Hai un’idea di quali colori sono, vero? Bianco per lo sfondo e nero per i caratteri. Nuovamente questo è il mondo ideale. Capiamo che molte volte vuoi utilizzare i tuoi colori aziendali, ma attenzione, se vuoi farlo, ti raccomandiamo di non abusare con loro, cioè, non mettere come colore dello sfondo, il tuo colore aziendale. Ti raccomandiamo inoltre di non usare colori stravaganti, questo per rendere la lettura più comoda per l’utente. Tipo e formato dei caratteri Molte volte ci chiedete come mai abbiamo nel nostro editor, 17 tipi diversi di font. Il motivo è semplicemente perchè sono le uniche accettate e lette da tutti i client, cioè, che quando utilizzi uno di questi, il formato del font sarà uguale per tutti i client. Per questo, tramite l\'editor Drag & Drop, non è possibile utilizzare i font aziendali. Oltre a raccomandare nuovamente l’utilizzo di questi font, ti ricordiamo che più il disegno è semplice e meglio è. In pratica, un abuso dei caratteri in “grassetto” potrebbe consegnare la tua campagna in spam o semplicemente le lettere molto grandi DANNO LA SENSAZIONE CHE STIAMO GRIDANDO e produce lo stesso effetto menzionato prima con i colori poco abituali. L’importante non sei tu ed il disegno, ma la fruibilità e l’esperienza che offri al tuo utente tramite le tue email. Parole spam e simbologia Questo è un classico. Sicuramente sai già che devi prestare attenzione alle parole che utilizzi nelle tue campagne perchè se usi: “FREE, attenzione, urgente, immediatamente, amico, nascosto, per te, offerta, adesso, hot, soddisfazione, iscriviti ora, evita, sii il capo di te stesso, lavora da casa…” o un eccessivo utilizzo di simbologie, punti esclamativi, simboli di monete, asterischi o simboli rari, le probabilità che hai una scarsa deliverability è molto alta. Puoi utilizzare le emoticon ma senza esagerare. La stessa cosa succede con i link, assicurati che funzionano in maniera corretta e che portino alla pagina che desideri. Una mail con link falsi o mal funzionanti, è come una scatola vuota. Gestire le iscrizioni Forse quest’ultimo punto non te lo aspettavi, siccome nel nostro caso, forma parte del disegno nell’editor Drag & Drop, ci sembra conveniente darti i nostri consigli. All’interno di questo blocco, hai la possibilità di selezionare quali punti vuoi includere, nel nostro caso ti raccomandiamo e quasi ti obblighiamo ad includere sempre: Gestione iscrizioni Inoltra Email Cancella iscrizione Segnala Abuso Questi quattro link sorveglieranno la tua reputazione in maniera silenziosa. Non avere paura ad includerli ed offri sempre ai tuoi subscribers la trasparenza nel processo. Fino a qui l’articolo di oggi. Sono sei consigli basici ai quali devi prestare attenzione. Se ti sei perso qualcosa o vuoi leggere gli altri articoli, qui trovi il primo. Applica i consigli e condividi con noi i tuoi risultati, vogliamo sapere se come con noi, anche per te hanno funzionato. Condividilo nei social network se ti è piaciuto. O se vuoi che chiariamo un tuo dubbio, lasciaci un commento alla fine dell’articolo. Impara e fruisci dai consigli di Benchmark Email!


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