Tag: list

3 Consigli Per Costruire La Tua Lista Email

3 Consigli Per Costruire La Tua Lista Email

Strategie Email Marketing • giugno 4, 2015

Le tue campagne di email marketing sono efficaci solo se le sono tue liste di contatti. Non è semplice creare una lista di iscritti che hanno scelto espressamente di far parte del tuo mondo meraviglioso. Anche i clienti che ti conoscono da anni potrebbero non essere facilmente convertiti in iscritti. In realtà possono anche non sapere che tu hai una mailing list o che non ci sia alcun vantaggio far parte di essa. Ed è qui che entra in campo la strategia di come costruire una lista. Certo, è un dato di fatto che le tue campagne email devono avere contenuti degni da condividere, e puoi certamente incoraggiare i lettori a condividere con amici e conoscenti. Tuttavia, le strategie di costruzione mailing list vanno oltre, si tratta di pensare fuori dagli schemi per creare qualcosa di valore. #1 Il Tipo Giusto di Pop-up Il fatto è che le persone sono occupate e catturare la loro attenzione non è semplice. Questo è il motivo per cui se si crea un modulo di iscrizione a comparsa come Pop-Up sul tuo sito web si fa in modo di attirare l\'attenzione del lettore. Crea un modulo semplice e molti si iscriveranno. Social Media Examiner, per esempio dichiara che il 70% dei loro 200k iscritti provengono da moduli pop-up. #2 Lancia un Contest I contests sono un ottimo strumento per mantenere entusiasmo nei destinatari della tua campagna di email marketing. Le regole per partecipare possono essere semplici come essere un iscritto e rispondendo a una domanda correttamente o dare una risposta creativa. Se decidi di fare un concorso assicurati di essere chiaro. Dichiara se hai intenzione di lanciare un concorso mensile, un concorso settimanale o un concorso una tantum. Inoltre assicurati di condividere il concorso sui social media dove sono i tuoi potenziali iscritti. E naturalmente dichiara i vincitori sui social media. #3 Crea Opzioni di Segmentazione La gente è interessata a cose diverse ed è consigliabile personalizzare le offerte nelle tue campagne email. Per esempio io sono molto più propenso a iscrivermi a una newsletter che mi fa scegliere a cosa sono interessato e la frequenza di invio. Nel contesto di un sito web di notizie opterei agli aggiornamenti settimanali. Questo funziona a vantaggio di entrambe le parti: ottengo ciò che voglio e la società ha il mio opt-in due volte, assicurandosi di avere un utente realmente interessato a quello che si intende inviare. Lo stesso vale per il tuo business. Alcuni iscritti sono venditori e altri clienti - e nessuno dei due ha davvero bisogno (né vuole) vedere campagne di email marketing rivolte all\'altro. Se sei un\'agenzia allora forse i tuoi clienti vogliono solo iscriversi a newsletter che si rivolgono ai propri interessi piuttosto. Se sei un editore che dispone di 3 o 4 tipologie di pubblicazioni, a maggior ragione gli iscritti potranno scegliere uno o massimo un paio di tali pubblicazioni, senza dover assorbirsi tutte e quattro. Con una buona segmentazione conoscerai meglio i tuoi iscritti e otterrai risultati sorprendenti.


Leggi
Email Marketing: Evitare l’Invio a una Vecchia Lista Email

Email Marketing: Evitare l’Invio a una Vecchia Lista Email

Strategie Email Marketing • agosto 28, 2009

Molte aziende raccolgono indirizzi email sui loro siti web fin dall\'inizio, ma spesso tardano ad usarli nelle campagne di email marketing perchè occupati in altre priorità. La mancanza di tempo nella preparazione di una campagna è infatti una delle ragioni per cui non si usano gli indirizzi email collezionati nel breve periodo, e quando si decide di usarli potrebbe essere troppo tardi. Capita infatti che l\'azienda improvvisamente si sveglia e decide di contattare tutti gli indirizzi raccolti nel corso di anni. Ma così facendo si possono ottenere risultati opposti a quelli desiderati, infatti ci sono rischi e controindicazioni da non trascurare. Ecco alcuni dei problemi che potrebbero insorgere: Potresti essere accusato di inviare spam Qualcuno dei tuoi clienti avrà visitato il negozio, avrà acquistato qualcosa o magari si sarà anche iscritto alla tua mailing list. Ora dopo un anno si vede arrivare improvvisamente e frequentemente tue newsletter. Sarà felice di ricevere le tue numerose newsletter? Si sarà mai ricordato di aver visitato il tuo sito? La risposta ad entrambe è No. I destinatari della tua newsletter con ogni probabilità si chiederanno chi sei e come sei arrivato al loro indirizzo email, e marcheranno la tua email come spam. Questo porta al rischio di entrare in qualche black-list. Molte delle email verranno respinte (bounce) Se invii una campagna a indirizzi più vecchi di 12 mesi noterai che molti di questi indirizzi respingeranno l\'email. Le cause possono essere le seguenti: L\'indirizzo email non esiste più: Quando questo accade dovrai cancellare l\'indirizzo dalla tua lista. Se molti indirizzi nella tua lista sono in questo stato rischi di essere bloccato dagli internet service provider in quanto etichettato come spammer. E\'  buona norma non superare mai il 10% di email respinte. L\'indirizzo è stato spostato e subisce un redirect: Questo accade quando l\'utente cambia mansione lavorativa o quando un account è cancellato. In questo caso c\'è una buona chance che qualcun altro riceva la tua newsletter ma questa nuova persona non avrà idea di chi sia il mittente e quindi segnalerà la newsletter come spam. L\'indirizzo è diventato uno spam trap: Indirizzi molto vecchi potrebbero diventare degli spam traps. Si tratta di indirizzi obsoleti che gli email provider usano proprio per identificare gli spammer, ecco perchè sono delle vere e proprie trappole molto pericolose per chi fa email marketing. Potresti entrare in una black list Dopo essere stato accusato di inviare spam e dopo aver constatato che molte email sono state respinte potresti trovarti nella situazione che molti internet service provider ti abbiano inserito nelle loro black-list. Questa potrebbe essere la combinazione di tanti fattori come la presenza di utenti che non ricordano di essersi iscritti alla tua newsletter, le alte percentuali di indirizzi non validi e la \"caduta\" in qualche spam trap.  


Leggi