Tag: Lista

Mira al Target Giusto!

Mira al Target Giusto!

Strategie Email Marketing • settembre 29, 2016

Giovedì 22  Settembre alle ore 16.00 sì è svolto il primo appuntamento online, in ripresa  dopo la stagione estiva, che mi mette sempre molta carica ed entusiasmo, non solo per la mia passione all’insegnamento e alla condivisione, ma anche grazie alla grande e attiva partecipazione del pubblico che non mi delude mai. Mira al Target Giusto! è il webinar che ho scelto di preparare per il mese di Settembre e che ha riunito circa un centinaio di persone davanti il proprio monitor per capire come meglio creare la giusta audience per le campagne di email marketing. Partendo da Come Creare una Lista, il punto di partenza per ogni attività di email marketing, passando per la Segmentazione Lista, grazie alla quale possiamo iniziare a dividere i nostri contatti in base alle loro preferenze, siamo arrivati fino all’utilizzo dello strumento di Campagne Mirate, che permette di segmentare varie liste secondo criteri specifici. Nel caso non avessi potuto partecipare al webinar live o semplicemente desideri un report sulla lezione che hai appreso e assistito, ecco qui un riassunto dei vari punti trattati. Creare una Lista Il punto di partenza è sempre il Modulo di Iscrizione Può essere un modulo cartaceo compilato in fase di registrazione per uno dei tuoi servizi, un bigliettino da visita scambiato ad un incontro di networking, o molto più comunemente oggigiorno, un modulo di iscrizione online. Ce ne sono di vari tipi dentro la piattaforma di Benchmark Email, e se ancora non hai sperimentato l’ultimo arrivato Il Modulo Popup, dai un’occhiata, è sorprendente come ormai funzioni così avanzate siano semplici e alla portata di tutti, esperti e non… ma torniamo a noi. La cosa più importante è che il Modulo di Iscrizione lavori su un sistema di Double Opt-In, cioè che l’utente prima di entrare completamente nella tua lista verifichi il suo indirizzo di posta elettronica tramite un link inviato con una email automatica. Sicuramente starai già pensando che in questo modo la lista rischia di crescere troppo lentamente, che tanto gli utenti sono pigri e non controllano la loro Posta in Arrivo dopo la registrazione, e se lo fanno magari non trovano nulla perchè l’email è andata a finire in Spam. E allora, perchè usare un sistema Double Opt-in? Come ovviare questi ostacoli? Rispondo subito dicendoti che le tue perplessità non sono sbagliate, ma io ho la soluzione. :) Dopo aver compilato il modulo, l’utente atterra su una pagina di conferma iscrizione, in questa pagina completamente editable da parte tua, inserisci una frase che dica di controllare la posta elettronica per completare la registrazione, e di controllare anche la casella Spam e quella di Promozioni, per chi la usa. Nella Email per l’Opt-In, anche in questa scegli tu il testo, scrivi al tuo nuovo iscritto di aggiungere il tuo indirizzo email nella sua Rubrica, per assicurarti che le tue email saranno sempre recapitate in Posta In Arrivo. Nelle liste di Benchmark, non perdi le iscrizioni delle persone che non hanno fatto opt-in, perchè le troverai comunque all’interno della tua lista sotto la voce Not Opt- Yet, ed hai quindi la possibilità di rinviare l’email Opt-In o contattare personalmente i tuoi non ancora contatti. I vantaggi? La tua lista godrà di una ottima qualità, potrai inviare campagne in totale sicurezza, le tue email saranno sempre aperte garantendoti una buona deliverability, e grazie all’email opt-in stabilisci una comunicazione diretta con i tuoi contatti fin da subito. Segmentazione Lista 1° Modo - Prima dell’Iscrizione La segmentazione parte già dal modulo di iscrizione. Non limitarti a chiedere solo l’indirizzo email, aggiungi dei campi che ti facciano capire quali sono le preferenze dei tuoi nuovi iscritti, e crea il segmento secondo le opzioni di risposta che metti a disposizione. La tua audience è già pronta per ricevere ognuno la sua email personalizzata. 2° Modo - Dopo l’Invio delle Prime Campagne Dopo aver inviato la prima o alcune campagne email, analizza i tuoi report per vedere chi ha aperto e cliccato le tue email, non dimenticare di controllare anche la Mappa dei Click per capire dove c’è stato più interesse all’interno della tua email. Secondo la strategia che stai adottando, scegli di mirare al pubblico che ti segue o di riattivare i contatti che non stanno aprendo le tue email...ed è qui che entra in gioco lo strumento Campagne Mirate. Campagne Mirate Questo strumento ti permette di Segmentare le tue liste non secondo gli interessi iniziali dei tuoi contatti, ma secondo le loro azioni! Si sa che i gusti cambiano col tempo. Con le Campagne Mirate puoi scegliere di creare un nuovo Target al quale mirare, ad esempio creare una lista targetizzata in base ai click su uno o alcuni specifici link di una o più campagne email. Creando così un nuovo funnel di follower! Durante il webinar ho creato una lista di tutte le persone che hanno cliccato il link di partecipazione ai miei webinar e quelle che hanno cliccato sul canale Youtube dove pubblico le registrazioni di webinar e tutorial. I link appartenevano a campagne email distinte. In questo modo ho creato la mia audience di persone che mi seguono e che sono interessate a questo tipo di contenuto multimediale. Nella mia prossima campagna saprò mirare al target giusto per lanciare un nuovo video o un nuovo webinar. La lista è stata creata solo per dare un esempio di strategia. Questo è stato il percorso della lezione sulla segmentazione, ma se sei curioso di ascoltare gli altri consigli e vedere come si è svolto questo webinar molto divertente e  interattivo, clicca qui per vedere la registrazione. Come ascolterai nell’audio, ho formato un gruppo di appassionati di email marketing, se vuoi unirti a noi registrati al gruppo Email Marketing Lovers! Se hai dei dubbi o vuoi sapere di più su come Mirare al Target Giusto, lascia un commento sotto l’articolo per ricevere la mia risposta. E se non hai ancora creato un account con Benchmark, che aspetti? A presto al prossimo Webinar!


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3 Consigli Per Costruire La Tua Lista Email

3 Consigli Per Costruire La Tua Lista Email

Strategie Email Marketing • giugno 4, 2015

Le tue campagne di email marketing sono efficaci solo se le sono tue liste di contatti. Non è semplice creare una lista di iscritti che hanno scelto espressamente di far parte del tuo mondo meraviglioso. Anche i clienti che ti conoscono da anni potrebbero non essere facilmente convertiti in iscritti. In realtà possono anche non sapere che tu hai una mailing list o che non ci sia alcun vantaggio far parte di essa. Ed è qui che entra in campo la strategia di come costruire una lista. Certo, è un dato di fatto che le tue campagne email devono avere contenuti degni da condividere, e puoi certamente incoraggiare i lettori a condividere con amici e conoscenti. Tuttavia, le strategie di costruzione mailing list vanno oltre, si tratta di pensare fuori dagli schemi per creare qualcosa di valore. #1 Il Tipo Giusto di Pop-up Il fatto è che le persone sono occupate e catturare la loro attenzione non è semplice. Questo è il motivo per cui se si crea un modulo di iscrizione a comparsa come Pop-Up sul tuo sito web si fa in modo di attirare l\'attenzione del lettore. Crea un modulo semplice e molti si iscriveranno. Social Media Examiner, per esempio dichiara che il 70% dei loro 200k iscritti provengono da moduli pop-up. #2 Lancia un Contest I contests sono un ottimo strumento per mantenere entusiasmo nei destinatari della tua campagna di email marketing. Le regole per partecipare possono essere semplici come essere un iscritto e rispondendo a una domanda correttamente o dare una risposta creativa. Se decidi di fare un concorso assicurati di essere chiaro. Dichiara se hai intenzione di lanciare un concorso mensile, un concorso settimanale o un concorso una tantum. Inoltre assicurati di condividere il concorso sui social media dove sono i tuoi potenziali iscritti. E naturalmente dichiara i vincitori sui social media. #3 Crea Opzioni di Segmentazione La gente è interessata a cose diverse ed è consigliabile personalizzare le offerte nelle tue campagne email. Per esempio io sono molto più propenso a iscrivermi a una newsletter che mi fa scegliere a cosa sono interessato e la frequenza di invio. Nel contesto di un sito web di notizie opterei agli aggiornamenti settimanali. Questo funziona a vantaggio di entrambe le parti: ottengo ciò che voglio e la società ha il mio opt-in due volte, assicurandosi di avere un utente realmente interessato a quello che si intende inviare. Lo stesso vale per il tuo business. Alcuni iscritti sono venditori e altri clienti - e nessuno dei due ha davvero bisogno (né vuole) vedere campagne di email marketing rivolte all\'altro. Se sei un\'agenzia allora forse i tuoi clienti vogliono solo iscriversi a newsletter che si rivolgono ai propri interessi piuttosto. Se sei un editore che dispone di 3 o 4 tipologie di pubblicazioni, a maggior ragione gli iscritti potranno scegliere uno o massimo un paio di tali pubblicazioni, senza dover assorbirsi tutte e quattro. Con una buona segmentazione conoscerai meglio i tuoi iscritti e otterrai risultati sorprendenti.


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Supporto: Caricamento indirizzi nella Lista Sample Contact

Supporto: Caricamento indirizzi nella Lista Sample Contact

Strategie Email Marketing • giugno 27, 2011

In questo articolo di supporto vogliamo mettervi in guardia nel caso abbiate intenzione di caricare i vostri indirizzi email nella lista \"predefinita\" Sample Contact List che trovate di default nel vostro account di Benchmark. Niente di preoccupante, però bisogna sapere che la lista Sample Contact List, essendo preinserita nell\'account non può essere cancellata, a differenza invece di liste che creerai tu. Come si può vedere nell\'immagine qui sotto, l\'ultima lista non ha l\'icona del cestino e quindi non può essere rimossa. Questo significa che se aggiungi contatti nella lista Sample Contact List, poi se vorrai cancellare la lista sarà più difficoltoso. Rimozione Contatti dalla Sample Contact List Per rimuovere i contatti da questa lista, clicca su Sample Contact List,  poi seleziona tutti i contatti cliccando sul box in alto a fianco della scritta “Indirizzi Email”.Se hai caricato un numero elevato di contatti dovrai prima aumentare il numero di contatti visualizzati per pagina, andando sul menu a tendina records per pagina, come mostrato di seguito: The higher the number that you select, the longer it will take for the page to completely load. Please keep this in mind when utilizing this feature as it will take some time to go through each page of deletion if you have a large number of contacts added. Una volta selezionati i contatti vai in fondo alla pagina e clicca sul bottone Cancella, i tuoi contatti saranno così rimossi Ecco perchè consigliamo di creare sempre una nuova lista e non usare la lista Sample, che è solo una lista di esempio che Benchmark predispone nel tuo account.


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Segmentazione Liste in Benchmark Email

Segmentazione Liste in Benchmark Email

Strategie Email Marketing • dicembre 22, 2009

La segmentazione delle liste nell\'email marketing è un\'operazione molto importante per ottimizzare ed incrementare l\'efficacia di una campagna. Non è altro che una suddivisione delle liste in liste più piccole o sottoliste (appunto segmenti) ottenuti sulla base di criteri precisi. La segmentazione delle liste ti permette di: Estrarre o isolare un gruppo di contatti in base al valore di un campo presente nella tua lista (data registrazione, sesso, città, etc.). Effettuare campagne mirate basate su specifici interessi degli iscritti ed ottenere quindi migliori tassi di apertura e conversione Inviare campagne in base ai dati di geolocalizzazione degli iscritti (dati ottenibili dalla mappa presente nella sezione dei reports) Inviare meno email ma più efficaci, che significa anche minori richieste di cancellazione e minori rischi di segnalazioni di spam da parte di utenti non interessati a certi contenuti Puoi decidere in che modo segmentare la tua lista in tutta libertà scegliendo le variabili e i criteri che desideri. Vediamo come funziona nel dettaglio in Benchmark Email. Sotto il menu Contatti seleziona la voce Segmenti e poi clicca sul bottone Crea Nuovo Segmento. Scegli quindi la lista che vuoi segmentare (la lista originaria non verrà modificata). Hai a disposizione tutti i campi relativi alla lista e una volta scelto uno di essi, potrai inserire le condizioni, come puoi facilmente intuire dalla seguente immagine: In questo esempio vogliamo prendere tutti gli utenti che si sono iscritti in certo un periodo di tempo (da luglio ad ottobre) e che risiedono a Milano o Roma o Bari. Abbiamo usato sia la condizione AND (per legare la data di iscrizione alle città) che la condizione OR per la scelta delle città. E\' possibile aggiungere tutti i filtri che vogliamo e al termine dopo aver salvato verrà anche visualizzato il conteggio dei contatti che rientrano nel segmento. Il segmento può essere usato come una normale lista, quindi nella creazione della campagna puoi selezionare uno o più segmenti o anche una combinazione di segmenti e liste. Eventuali contatti presenti in più liste o segmenti verranno automaticamente deduplicati nell\'invio della campagna in modo da non rischiare di inviare più email allo stesso destinatario.


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8 Suggerimenti per la buona deliverabilità delle email

8 Suggerimenti per la buona deliverabilità delle email

Strategie Email Marketing • settembre 23, 2009

I filtri anti-spam possono incidere notevolmente sulla deliverabilità delle email impedendo la corretta consegna delle email nella casella di posta dei destinatari. E una cattiva deliverabilità porta a risultati negativi sui tassi di apertura e di risposta. In questo articolo vogliamo darti alcuni suggerimenti per evitare che questo accada:   Tip 1: Usa un\'affidabile piattaforma di invio email (ESP) Usando un affidabile Email Service Provider (ESP) avrai indubbiamente buoni risultati di deliverabilità. Con la piattaforma di Benchmark Email beneficerai di una buona reputazione ed affidabilità con i vari ISPs. Ci vogliono anni di duro lavoro e dedizione per costruire una buona reputazione a livello di server/network/ISP ed anche tu nel tuo piccolo puoi contribuire positivamente in questo seguendo le buone pratiche dell\'email marketing. Maggiori info le trovi nell\'articolo \"Come Migliorare La Reputazione Nell\'Email Marketing\" Tip 2: Usa piattaforme che usano Feedback Loops Scegli una piattaforma che è registrata con i ‘Feedback Loops’ sui grandi ISPs come Yahoo, Hotmail e AOL. Questo significa che ogni volta che un destinatario segnala la tua email come spam, il feedback loop permette all\'ISP di cancellare direttamente l\'email dal tuo  database. Questo consente di bloccare futuri invii di email all\'utente e quindi evitare ulteriori segnalazioni che potrebbero compromettere la tua reputazione. Tip 3: Ottieni il Consenso Il consenso o permesso ad inviare messaggi è uno dei fattori principali nella deliverabilità delle email. E\' vitale assicurarsi che i destinatari si siano effettivamente iscritti alla tua newsletter. Ciò richiede l\'utilizzo di un processo di opt-in verificato, cioè l\'utente deve confermare la propria iscrizione cliccando su un link univoco inviato nella sua casella di posta elettronica. Cliccando su questo link, il potenziale sottoscrittore conferma che l\'indirizzo di posta elettronica è il suo e che ha chiesto di ricevere le tue newsletter. Tip 4: Corretta Manutenzione della Lista Elimina subito dalla tua lista gli indirizzi che causano bounce o che non sono più validi. Un indirizzo email che non riceve la tua email a causa di un errore permanente 2 o 3 volte in un mese deve essere eliminato dalla lista. Ricorda che gli ISP tengono d\'occhio il numero di email che vengono respinte; l\'invio continuo di email a caselle di posta non validi potrebbe comportare il blocco delle tue email da parte degli ISP. Tip 5: Mantieni sempre lo stesso \'Mittente\' Usa sempre le stesse informazioni nel campo ‘da’ (mittente) delle tue email. Modificando l\'indirizzo mittente dovrai assicurarti che i tuoi destinatari aggiungano questo nuovo indirizzo nella propria rubrica. Se non lo fanno rischi che molti di loro non riceveranno correttamente l\'email. Ma la cosa più importante è che lasciando inalterato il campo mittente svilupperai negli utenti e col tempo una migliore consapevolezza/conoscenza/affidabilità del tuo brand. Tip 6: Riduci al minimo i bounces (email respinte) Assicurati di cancellare tutti gli indirizzi a cui non viene consegnata l\'email. Invii multipli a indirizzi obsoleti potrebbe portare il tuo ISP a prendere provvedimenti ed inserirti nelle black list. Tip 7: Datti una frequenza L\'invio di email ad una frequenza fissa, ad esempio lo stesso giorno ed ora della settimana è sempre visto di buon occhio dagli iscritti ed anche dagli ISP. Si dà infatti l\'impressione di fare un corretto email marketing ed anche gli ISP avranno la conferma che non sei uno spammer che invia email a qualsiasi ora e giorno. Tip 8: Invia Contenuti di Qualità Invia sempre contenuti che possano essere di interesse agli iscritti. Inviare email privi o  poveri di contenuti possono essere causa di segnalazioni di spam. La deliverabilità delle email è un fattore fondamentale per chi fa email marketing e quindi, prima di inviare le tue campagne, rivedi questi 8 piccoli ma importanti suggerimenti!      


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Email Marketing: Evitare l’Invio a una Vecchia Lista Email

Email Marketing: Evitare l’Invio a una Vecchia Lista Email

Strategie Email Marketing • agosto 28, 2009

Molte aziende raccolgono indirizzi email sui loro siti web fin dall\'inizio, ma spesso tardano ad usarli nelle campagne di email marketing perchè occupati in altre priorità. La mancanza di tempo nella preparazione di una campagna è infatti una delle ragioni per cui non si usano gli indirizzi email collezionati nel breve periodo, e quando si decide di usarli potrebbe essere troppo tardi. Capita infatti che l\'azienda improvvisamente si sveglia e decide di contattare tutti gli indirizzi raccolti nel corso di anni. Ma così facendo si possono ottenere risultati opposti a quelli desiderati, infatti ci sono rischi e controindicazioni da non trascurare. Ecco alcuni dei problemi che potrebbero insorgere: Potresti essere accusato di inviare spam Qualcuno dei tuoi clienti avrà visitato il negozio, avrà acquistato qualcosa o magari si sarà anche iscritto alla tua mailing list. Ora dopo un anno si vede arrivare improvvisamente e frequentemente tue newsletter. Sarà felice di ricevere le tue numerose newsletter? Si sarà mai ricordato di aver visitato il tuo sito? La risposta ad entrambe è No. I destinatari della tua newsletter con ogni probabilità si chiederanno chi sei e come sei arrivato al loro indirizzo email, e marcheranno la tua email come spam. Questo porta al rischio di entrare in qualche black-list. Molte delle email verranno respinte (bounce) Se invii una campagna a indirizzi più vecchi di 12 mesi noterai che molti di questi indirizzi respingeranno l\'email. Le cause possono essere le seguenti: L\'indirizzo email non esiste più: Quando questo accade dovrai cancellare l\'indirizzo dalla tua lista. Se molti indirizzi nella tua lista sono in questo stato rischi di essere bloccato dagli internet service provider in quanto etichettato come spammer. E\'  buona norma non superare mai il 10% di email respinte. L\'indirizzo è stato spostato e subisce un redirect: Questo accade quando l\'utente cambia mansione lavorativa o quando un account è cancellato. In questo caso c\'è una buona chance che qualcun altro riceva la tua newsletter ma questa nuova persona non avrà idea di chi sia il mittente e quindi segnalerà la newsletter come spam. L\'indirizzo è diventato uno spam trap: Indirizzi molto vecchi potrebbero diventare degli spam traps. Si tratta di indirizzi obsoleti che gli email provider usano proprio per identificare gli spammer, ecco perchè sono delle vere e proprie trappole molto pericolose per chi fa email marketing. Potresti entrare in una black list Dopo essere stato accusato di inviare spam e dopo aver constatato che molte email sono state respinte potresti trovarti nella situazione che molti internet service provider ti abbiano inserito nelle loro black-list. Questa potrebbe essere la combinazione di tanti fattori come la presenza di utenti che non ricordano di essersi iscritti alla tua newsletter, le alte percentuali di indirizzi non validi e la \"caduta\" in qualche spam trap.  


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