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Come posso aumentare la mia Deliverability?

Come posso aumentare la mia Deliverability?

Tecniche Email Marketing • novembre 11, 2016

Quando ti registri per un servizio di email marketing, elimini molto del lato tecnico dell’inviare email ai tuoi subscriber. A prescindere dal servizio per cui ti registri, nessuno ti può garantire una consegna al 100%. Poiché esistono così tante variabili sia dal lato tecnico che da quello del mittente, una consegna al 100% è quasi impossibile. Quindi, una grossa domanda che viene quasi sempre chiesta è: come posso aumentare la mia consegna email? La consegna email è un processo difficile, che richiede molto controllo e sperimentazione da parte del mittente. Quando ti registri per un servizio come Benchmark Email, o servizi simili, i servizi stessi si prendono cura di alcuni degli aspetti tecnici dell’invio. Cose come il punteggio mittente, l’autenticazione, il feedback loop, e altro. Ci sono molte cose dalla parte del mittente che possono aumentare la consegna email. Controllare il tuo punteggio di invio è importante. Lo so che è ho già menzionato come i servizi controllino questo per te, e ciò resta vero. I servizi di base ti forniranno indirizzi IP che potrebbero essere condivisi con altri utenti dello stesso livello di servizio, e il punteggio è gestito dal servizio. Indirizzi IP dedicati, o mittenti che usano la propria tecnologia, dovrebbero controllarlo regolarmente. Puoi controllare la tua Reputazione Mittente con Return Path, che misura i punteggi sulla tua cronologia email. È fondamentale che la tua email funzioni bene per la tua reputazione mittente, il che ci porta al nostro prossimo argomento, cioè la tua lista. La tua lista contatti è la risorsa più importante nell’email marketing. Non conta solo quanti contatti hai, quel che conta veramente è il coinvolgimento dei tuoi contatti. Sappiamo che il tuo punteggio dipende dal fatto che le tue email funzionino bene, quindi ha senso partire dai subscriber. Avere dei contatti che respingono l’email costantemente o semplicemente non aprono le tue email è come un cancro per la tua lista. Dopo aver ripulito quei contatti, devi poi cominciare a filtrare i contatti in entrata che rimangano fermi. I metodi di doppio opt-in per i moduli di registrazione sono molto raccomandati, perché eliminano quei contatti che sono là solo per il concorso o per il premio. Dovresti anche inviare qualcosa ai tuoi contatti con regolarità, niente di più, niente di meno. Quindi, segmentare i tuoi contatti in subscriber quotidiani, settimanali, e mensili è importante. A proposito di segmentazione, dovresti anche segmentare a seconda di qualunque informazione tu abbia sui tuoi contatti. Per quegli utenti esperti che hanno le idee chiare su quel che stanno facendo e acquistano indirizzi IP dedicati, o persino usano la loro tecnologia interna per mandare email, questo suggerimento è per voi. Cioè, quando comprate o cominciate un nuovo indirizzo IP, è importante farlo riscaldare e aumentare gli invii gradualmente. Questo è un passaggio importante perché i nuovi indirizzi IP non hanno una reputazione. Proprio come per  correre, dovrai fare delle sessioni di pratica prima del giro vero e proprio. Fa’ partire le tue email ed effettua invii ai tuoi clienti lentamente, per costruirti una reputazione. Una volta che ti sei fatto una reputazione, puoi allora cominciare a inviare a tutta forza. Se cominci a ricevere respinte soft, devi rallentare: i server stanno respingendo le tue email perché sono troppo veloci. Questo può essere visto nel report Email Respinte. Ultimo aspetto, ma non meno importante, è quello di utilizzare il Sender Policy Framework, anche descritto come pubblicare un protocollo SPF. In parole semplici, ciò che fa un protocollo SPF è dichiarare che un tale server di email o indirizzo IP invierà delle email da questo dominio. Ciò è di grande aiuto se usi un servizio per mandare le tue email. Alcuni servizi potrebbero non menzionarlo, mentre altri servizi lo richiedono. È difficile da completare perché coinvolge il tuo sito web e il server DNS. Facendo così, autorizzi i server del tuo servizio ad inviare a nome del tuo dominio, o da qualunque altro dominio su cui sia il tuo indirizzo email. Se hai difficoltà a pubblicare un protocollo SPF, parlane con il tuo webmaster o con il servizio di hosting del tuo sito web, come GoDaddy.


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I Vantaggi di Avere Liste Email Targetizzate

I Vantaggi di Avere Liste Email Targetizzate

Strategie Email Marketing • novembre 16, 2015

La targetizzazione delle liste email consente di concentrare le tue campagne di email marketing su specifici profili di contatti. Eppure si fa spesso confusione su quali sono gli effettivi vantaggi di questa operazione. Proviamo qui a discutere su questo problema in modo tale anche da stimolare alcune nuove idee su come creare campagne email più efficaci. Primo Passo. Impostazione Filtri Per creare buone liste email bisogna da subito fare in modo di suddividere i contatti e segmentarli in differenti categorie in base alla loro sorgente o provenienza di iscrizione e alle informazioni che l\'utente lascia durante l\'iscrizione (ad es. info su età, sesso, ecc..). Andiamo avanti. Oltre a classificare gli iscritti cerca di creare profili per ciascuno di essi sulla base dell\'interazione che ha avuto con la tua azienda o organizzazione. Puoi ulteriormente delineare il suo profilo facendo un\'analisi delle sue preferenze mostrate in passato.Quando avrai un profilo dei tuoi clienti sarai in grado di effettuare un marketing predittivo che consente di anticipare le esigenze dell\'utente in base ai pattern di acquisto. In questo modo, usando una strategia di analisi dei dati in tuo possesso sfrutterai al meglio gli strumenti di email marketing e migliorerai il tuo business e la fedeltà dei consumatori. Crea campagne sulla base degli acquisti effettuati Il tuo email marketing può essere reazionario. Piuttosto che fare sempre affidamento su email che parlano di quello che fai tu, prova a inviare messaggi in base a quello che i clienti hanno fatto in passato. Ad esempio puoi analizzare la spesa totale per cliente e creare una lista di alto-spendenti. Facciamo il caso ad es. di isolare tutti coloro che hanno speso almeno $500 nel mese scorso. Analizza chi sono questi clienti e crea una lista e una campagna targetizzata per ringraziarli offrendo un coupon da spendere su 2-3 prodotti che ritieni possano essere di loro interesse. Naturalmente potranno spendere il coupon su qualsiasi cosa, ma mostrando dei prodotti correlati aiuterà a generare più vendite. Monitora il comportamento dei clienti durante il processo di acquisto Rivedi il processo di acquisto del tuo carrello. Molti negozi online tengono traccia dei prodotti che un utente prova a comprare. E se l\'acquisto non viene completato viene inviata una campagna di email marketing per incoraggiare a completare l\'acquisto. Per fare le cose per bene potrai tenere traccia del punto esatto dove i tuoi clienti hanno abbandonato il carrello in modo da inviare loro la giusta comunicazione e cercare di portare a termine la conversione. Sfrutta gli strumenti di reporting Non basta vedere i tassi di apertura e clic. Quando inserisci collegamenti nelle campagne di email marketing, potrai vedere quali link sono stati cliccati. Avere accesso a queste informazioni ti dà un\'altra importante indicazione su quello che vogliono i lettori - e potrai quindi inviare future email in base alle loro preferenze e gusti


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Gestione Liste: Integrazione Benchmark Email e Highrise

Strategie Email Marketing • ottobre 26, 2015

  List Management: Benchmark Email Highrise Integration Un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto. Abbiamo imparato a seguire i consigli delle nostre mamme su come riporre il bucato nei cassetti appropriati; i maglioni nella parte inferiore e le calze nella parte superiore. E\' visivamente e mentalmente inquietante avere robe in disordine e sparse per la casa e basta soltanto un pizzico di pazienza per rimettere le cose al loro giusto posto. La mamma ha sempre ragione e sa anche come funziona un business, perché in un ambiente aziendale è importante che tutto sia al suo posto. Se leggi qualche libro che parla di business di successo, al 99% troverai un cenno sull\'organizzazione. Dopo tutto com\'è possibile effettuare vendite se non sai organizzare una lista di potenziali clienti e come si può implementare una campagna di social media se non sai organizzare i contenuti da pubblicare quotidianamente? In un interessante articolo, Peter Daisyme dice che “nel cuore di ogni azienda c\'è la necessità di essere produttivi e questo dipende dall\'efficienza e organizzazione di tutte le funzioni presenti all\'interno della società.” E\' indiscusso che per la produzione di un prodotto straordinario è necessario disporre di una macchina ben oliata dove ognuno fa il suo dovere. Ma cosa significa questo per le aziende di oggi, specialmente in questa era digitale? Significa che dobbiamo essere organizzati in modo digitale. Ogni progetto, informazioni di contatti, note di riunioni interne, persino il menù del pranzo aziendale è meglio gestirlo all\'interno di uno stesso sistema in cui tutti possono accedere facilmente. Ecco perchè uno strumento CRM è diventato un must to have per qualsiasi azienda. Chiunque in una società trarrà vantaggio dall\'utilizzo di esso: vendite, marketing, contabilità, project manager, customer care. Molte informazioni infatti sono spesso utilizzate da più dipartimenti e la corretta organizzazione di tali informazioni porterà anche a una più facile condivisione. In questo articolo vogliamo segnalarvi il CRM Highrise che è noto come uno dei più semplici ed affidabili software in circolazione. Highrise offre diversi plugin che rendono il prodotto scalabile ed adattabile al tuo business. Da oggi Highrise è integrabile anche nella piattaforma di Benchmark Email con cui è possibile importare direttamente liste di contatti ed effettuare campagne di email marketing efficaci con pochi clic.  


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