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Continua la scoperta della soddisfazione dei nostri clienti

Continua la scoperta della soddisfazione dei nostri clienti

Corporate Benchmark Email • agosto 21, 2017

Dopo un po’ di tempo siamo tornati con una nuova intervista, oggi andiamo a conoscere Silvia Montanari, libera professionista che si è sempre occupata di comunicazione e relazioni pubbliche, ma nell’ultimo anno ha iniziato a occuparsi di email marketing seguendo la newsletter informativa di un Comune, nello specifico il Comune di Sasso Marconi. La prima cosa che mi commenta è che i suoi clienti sono molto soddisfatti dell’andamento della newsletter, al punto da rinnovare il loro contratto e proseguire con lei alla guida del progetto. Sono riusciti a raggiungere nell’arco di quest\'anno dei tassi di apertura ottimi, tra un 45-49%. Ovviamente per raggiungere questi tassi si sono impegnati molto, partendo con qualche AB Test per capire come reagiva la loro audience. Inoltre dopo ogni invio viene fatta un’accurata manutenzione della lista eliminando tutte le respinte, e infine viene analizzata la reportistica. Proprio la reportistica è lo strumento che ha portato Silvia ad optare per Benchmark rispetto ad altri competitor, infatti lo definisce: “dettagliato, preciso e di molto aiuto per capire come proseguire e cosa migliorare”. Un altro aspetto che li ha colpiti di Benchmark è il servizio clienti, tempestivo nel trovare una soluzione e nel supportarli. Tornando a parlare della newsletter Silvia mi spiega come hanno deciso dopo un anno di fare un restyling della loro campagna, aggiornarla un po’ per renderla più piacevole alla vista e alla lettura. Mi spiega anche in maniera più approfondita come è nato il progetto della newsletter, viene creato dall’amministrazione comunale in sinergia con un gruppo di imprenditori, insieme hanno voluto dare voce al tessuto imprenditoriale del territorio, per fornire tutte le informazioni che possono essere utili alle imprese per crescere e migliorare. Con questa newsletter si crea quello spazio, che nella maggior parte dei casi o per mancanza di mezzi di comunicazioni o di spazi viene a mancare. Parlando di quelli che sono i suoi futuri progetti mi spiega come lei collabora con molte agency e nell’ultimo periodo con una in particolare, dove si occupa della parte di comunicazione, ma è probabile che in un futuro decidano di implementare l’Email Marketing. Infatti alla domanda “come vedi il futuro dell’Email Marketing?” Silvia risponde: “Secondo me è l’unico sistema al momento per poter raggiungere un pubblico maggiore in modo corretto ed efficace”. Sicuramente l’obiettivo che si pone per questa seconda metà dell’anno, ma in generale nella sua carriera, è quello di consolidare sempre di più il lavoro portato avanti fino ad ora e continuare il suo percorso di crescita. Tocchiamo anche l’argomento sicurezza, gli parlo dei nostri accordi con Privacy Shield e TRUSTe, chiedendogli cosa ne pensa, Silvia in poche parole mi esprime come si senta tranquilla dato l’impegno e serietà che mettiamo quotidianamente. Bene la nostra breve intervista finisce qui e non mi resta che augurarti un buon Email Marketing!


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La Nostra Esperienza al Web Marketing Festival

La Nostra Esperienza al Web Marketing Festival

Tecniche Email Marketing • luglio 27, 2016

Questo mese Benchmark Email ha partecipato al Web Marketing Festival e voglio raccontarvi cosa ha significato per noi, dal mio punto di vista. L’aria che si respirava al Palacongressi di Rimini era differente rispetto a tutti gli altri eventi e fiere, dove in genere si vedono flotte di persone passare tra le viuzze degli stand cercando di capire a cosa sono interessati, con lo sguardo un po’ interrogatorio sui servizi che offre una azienda o un’altra. Al Web Marketing Festival, le persone erano tutte sorridenti, tanti giovani che si avvicinavano o che erano entrati da qualche anno nel mondo del digitale e tanti CEO entusiasti di essere lì a scoprire le novità che il Festival era lì ad offrire. Trampolieri, dj, rock band erano tutti lì ad allietare un momento di apprendimento e di ricerca di opportunità, ed è per questo che il Festival è ben riuscito. Abbinare il lavoro al divertimento è la chiave. Ciò che più mi ha fatto riflettere è come il web marketing abbia creato un settore di attività molto speciale per i giovani d’oggi. Sì, perchè nel marketing digitale c’è spazio per tutti: dai più creativi con idee su nuove strategie, nuovi design e nuovi progetti di startup, ai più amanti di numeri, statistiche e dati. Noi eravamo lì e condividevamo la gioia del nostro e del loro lavoro, dei loro successi e a volte insuccessi e siamo orgogliosi di poter dire che abbiamo conosciuto tante persone fantastiche con le quali ora siamo in contatto, anche solo per scambiare un saluto e augurarsi una buona giornata. Con altri abbiamo intrapreso dei progetti di lavoro importanti, ad altri abbiamo sgomberato la strada dagli ostacoli che avevano incontrato nell’ email marketing, alcuni clienti che sono passati a salutarci e a conoscerci di persona. E con i più audaci… ci siamo divertiti con un Photo Contest che abbiamo lanciato durante il Festival! Ecco qui gli scatti dei nostri partecipanti ed il nostro vincitore più cliccato! Conclusione? Il Web Marketing Festival s’ha da rifare!


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Metti in ordine la tua Content Strategy

Metti in ordine la tua Content Strategy

Strategie Email Marketing • maggio 26, 2016

Come content strategist veterano, è sempre piacevole trovare nuove ispirazioni dai contenuti che possono farti pensare in modo diverso al contenuto stesso. Mentre sfogliavo il libro The Life­Changing Magic of Tidying Up di Marie Kando, sono rimasto sorpreso di trovare in esso la mia più recente fonte di ispirazione per i contenuti: mettere in ordine. E mentre io sono amante delle cose organizzate, ho zero gioia durante le pulizie domestiche di primavera. Lo vedo come un necessario e sofferto onere annuale. Ma leggendo le pagine del libro relative a come mettere in ordine l’armadio, ho subito iniziato a pensare ai contenuti. Quando si tratta di abbigliamento, il libro impone un principio base che serve da prova del nove per ogni aspetto dell\'abbigliamento. L\'idea è che i tuoi abiti debbano ispirare gioia. Molti dei miei abiti sono fallimentari riguardo questa prova. I vestiti mi vestono soltanto. Quando guardo al mio gioco del contenuto, penso, \"Quale di questi pezzi ispira gioia?\". Ogni singolo pezzo che è rimsto seduto sulla mia scrivania per anni, oggi ancora mi ispira gioia come il prim giorno di fine stesura. Così, mentre ovviamente si potrebbero non eliminare vecchi contenuti come si farebbe per scartare un capo di abbigliamento, i contenuti che ti hanno dato gioia sono i punti su una mappa, sono il resoconto di quanto sei veramente appassionato. C\'è un tema corrente che più ti appassiona? Quale è stato il processo che ti ha portato a mettere insieme quel pezzo? Che cosa ha reso questo così piacevole e come ti piacerebbe rivisitarlo? Si potrebbe scoprire che l\'atto di collaborare ha scatenato più gioia. O forse preferisci pezzi creativi o più tecnici. Proprio come con i vestiti, questo dipende dal singolo individuo, ma in entrambi i casi si dovrebbe iniziare a vedere un modello con cui si è felici. È d\'altra parte, come ci sta muovendo riguardo i contenuti, si potrebbe benissimo eliminare il vecchio. C\'è una buona ragione per cui si potrebbe desiderare di farlo. Come il tuo gioco dei contenuti è cresciuto, ci si accorge che la tua voce è cambiata con il calibro di uno scrittore o di un team di contenuti. Soltanto alcuni pezzi potrebbero non adattarsi più. Così è possibile disfarsene e andare avanti con il contenuto che fa per voi e riflette chi sei come un marchio. Una terza opzione è l\'aggiornamento dei contenuti. Si può odiare una giacca, ma potrebbe piacere vedere quella giacca trasformata in un giubbotto; così si può cambiare. Lo stesso vale per il contenuto. Si potrebbe essere stati sulla strada giusta con un contenuto, ma il lavoro che hai inserito in esso non è allo stesso livello con chi sei ora. Invece di limitarsi a eliminarlo, è possibile modificarlo. Se si prende questa strada, assicurati di indicare che il pezzo è stato modificato. Direi che hai già messo così tanto tempo e fatica in un pezzo che ad un certo punto questo conta per voi – e conterà ancora per qualcun altro. Piuttosto che eliminarlo, donagli nuova vita in modo che sia ancora riflesso di te e del tuo marchio, e riproponilo per permettere a qualcun altro di trarne beneficio. Se pensiamo che per produrre un contenuto ci impieghiamo 4/6 ore, sarebbe un peccato buttarlo via come se non avesse più valore.


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