Storia di una newsletter di successo

Strategie Email Marketing - Tempo di lettura: 2 Minuti

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Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Tecniche Email Marketing • marzo 9, 2019

Probabilmente hai già sentito parlare della Marketing Automation, e forse ti sei anche fatto un’idea di che cos’è. In questo articolo parleremo su come muovere i primi passi e utilizzare le automazioni e strumenti come “Automazioni Pro”. In sé l’uso di questo strumento è abbastanza semplice, la cosa più complessa è creare e stabilire una strategia, e per questo siamo qui, per darti alcune idee e passi chiave per iniziare. Che cos’è la Marketing Automation? “Con il termine marketing automation ci si riferisce a software che permettono di automatizzare alcune attività ripetitive di marketing e vendite in base a delle condizioni pianificate.” È la stessa cosa che fare Email Marketing? Non è la stessa cosa. L’attività di Email Marketing si basa sul inviare campagne mirate a informare, vendere o promuovere prodotti o servizi. Quindi l’Email Marketing è uno dei vari elementi che compongono la Marketing Automation. Che benefici porta la Marketing Automation? Inviare contenuto mirato e rilevante ai clienti o lead in base alle pagine visitate nel tuo sito web. Segmentare i clienti o lead in base al comportamento, interesse, pagine visitate, acquisti effettuati ecc. Sviluppare percorsi di vendita e marketing per migliorare i funnel di conversione.   Quante interazioni devi avere con un lead per convertirlo in cliente? Secondo Nimble, servono tra 5 e 7 interazioni con lead prima che diventi un cliente pagante. Ma cosa si intende per interazione? Per interazione si intende tutte quelle volte che un lead entra in contatto con un brand attraverso la pagina web, social network, una chiamata, una demo, Google Ads, Facebook Ads, ecc. L\'obiettivo principale con la marketing automation è proprio mettere insieme questi punti di contatto per creare funnels o percorsi di conversione per trasformare automaticamente i lead in clienti. Empatia con il cliente La Marketing Automation serve per entrare in contatto con il cliente ideale, al momento giusto e utilizzando il messaggio adatto all’interno del funnel. Ottenere questo connubio non è affatto semplice. Ciò che rende difficile raggiungere questo obiettivo è che in molte occasioni le aziende pensano più a cosa è utile per loro e non per il cliente. Per questo è importante porsi delle domande prima di iniziare una qualsiasi automazione: Quando un cliente visita la pagina web, ha già tutte le informazioni che gli servono o devo inviarne altre? Nell\'email di benvenuto sto apportando informazioni utili al cliente o per la mia azienda? Gli iscritti sono interessati al contenuto delle mie campagne? Fai attenzione a come reagiscono i tuoi iscritti alle tue campagne, analizza le aperture, i clic, le cancellazioni e le  motivazioni. È importante fare degli AB test, il marketing si basa su dati e solo facendo delle prove puoi ottenerli. Ascolta i tuoi iscritti. PARTI DI UN FUNNEL DI VENDITA Considerazioni prima di creare un automazione o un funnel di vendita/marketing Metti nero su bianco: Prima di iniziare a creare l’automazione è consigliato metterla su carta. In questo modo sarai in grado di capire i punti deboli prima di attivare tutto nel software. Crea automazioni semplici: Creare un funnel non significa inviare decine di campagne in base alle azioni dell’utente (cioè se ha aperto o meno l’email). Inoltre se crei un’automazione con decine e decine di condizione sarà più complesso trovare un eventuale errore, per questo è meglio avere 10 diverse automazioni anzi che una enorme. Rispetta i tempi: Presta attenzione alle necessità dei tuoi iscritti nelle diverse tappe del funnel. Se per esempio si è appena registrato, non risponderà mai a una call to action “COMPRA ORA!”. Invece sarà più interessato a ricevere un contenuto gratuito che apporti valore (ad esempio un pdf scaricabile o uno sconto). Valuta, impara e migliora: Le prime automazioni servono per capire cosa funziona meglio e cosa no, e conoscere l’esperienza che vivono i clienti. Una volta acquisiti i dati analizzali per capire come migliorare. Inizia con un test: Non c’è un’automazione perfetta, mi spiace. Non perdere tempo nel cercare di crearla perchè è inutile. Come detto precedentemente si basa tutto su prove, test, solo in questo modo puoi cercare sempre di migliorare i risultati. L’unica cosa che ti consiglio è di lanciarti e iniziare a provare. 4 Modelli per creare un funnel di vendita MODELLO 1: BENVENUTO Il lead si è appena registrato. Sicuramente l’ha fatto per ricevere in cambio uno sconto o un PDF scaricabile, e questa prima automazione è quella di benvenuto: MODELLO 2: ENGAGEMENT In questo momento l’iscritto sta valutando e confrontando il nostro prodotto con quello della concorrenza. Che tipo di informazioni dobbiamo dargli per convincerlo? In questo momento dobbiamo risolvere tutti i dubbi iniziali del cliente, dargli l’opportunità di capire i vantaggi del nostro prodotto rispetto alla concorrenza, e fargli avere il parere di altri clienti soddisfatti. MODELLO 3: VALUTAZIONE Con questo modello dobbiamo essere in grado di portare il nostro iscritto ad accettare una demo, una chiamata o una prova gratuita. A questo punto il nostro iscritto sta iniziando a prendere una decisione e dobbiamo portarlo a scegliere il nostro prodotto. MODELLO 4: CARRELLO ABBANDONATO I nostri iscritti pensano a mille cose anche in fase di acquisto e a maggior ragione online. Per questo la cosa più ovvia è riportare l’attenzione dell’iscritto a questa fase per cercare di completare la vendita con successo. Questi che abbiamo visto sono alcuni dei modelli di funnel che puoi creare per adattare la marketing automation al tuo business.Il giorno 20 marzo 2019 alle ore 15:00 realizzeremo una webinar dove ci soffermeremo sui processi di creazione dei modelli e come adattarli alle varie fasi del funnel. Se vuoi saperne di più qui puoi registrarti gratuitamente. Realmente la parte più difficile della Marketing Automation è iniziare. Se gestisci una piccola media impresa sicuramente mettere in piedi questo tipo di strategia ti spaventa. Ma ti assicuro che quello che devi fare è iniziare a pensare e mettere per iscritto la strategia. La chiave per ottenere il successo in questo tipo di marketing è fare test e prove. Ricorda che anche se sbagli in realtà hai acquisito altri dati che ti aiuteranno a migliorare ed evitare altri errori.


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[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • marzo 6, 2019

Automatizzare i processi è oggi una necessità in qualsiasi comparto del business, inclusa la comunicazione e il marketing. In campo email marketing l\'uso dell\'automazione è in parte intrinseco nella stessa logica di sistema, e il più basico dei metodi di automazione , il followup, è noto da ormai da quasi un ventennio. Ma oggi il semplice followup non è sufficiente, ovvero è necessario avere sistemi in grado non solo di inviare, ma anche di ascoltare e..reagire in modo autonomo, liberando risorse all\'azienda e allo stesso tempo incrementando la fedeltà della base di iscritti alle nostre liste. Vediamo di capirne di più nel podcast di oggi


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Il segreto delle soap opera

Il segreto delle soap opera

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 1, 2019

Il termine significa “opera saponetta” e identifica trasmissioni seriali che raccontano situazioni di vita quotidiana. Questo semplice concetto, in estrema sintesi, ci svela una delle strategie più potenti della comunicazione: raccontare storie. Tutti amano le storie, nessuno escluso, e non è un caso se da bambini le amavamo così tanto...siamo da sempre catturati da una storia narrata. Il termine che spesso vedrai utilizzare in qualsiasi trattato di marketing moderno è infatti “storytelling”, ovvero raccontare storie: una tecnica usata da tutti, dai grandi networks alle multinazionali. La cosa straordinaria è che che anche tu puoi usare con successo questa tecnica. Nel podcast odierno cerchiamo di capire come usare il binomio email + storytelling


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Email Marketing per Dentisti

Email Marketing per Dentisti

Strategie Email Marketing • febbraio 7, 2019

Fino a pochi anni fa nessuno avrebbe mai pensato che una categoria come dentisti si sarebbe trovata ad affrontare una concorrenza molto agguerrita anche dal punto di vista del marketing In pochi anni si è passati da un rapporto personale, fiduciario, quasi amicale, ad una forte selezione dettata molto spesso da parametri di mercato E da offerte più o meno selvagge che l\'utenza trova pressoché ovunque I grossi centri associati per le cure dentali così come le organizzazioni mediche in franchising hanno accelerato il processo di un prepotente ingresso del marketing anche in questo settore. Non esiste centro dentale che non faccia promozioni, sconti, offerte, dilazione di pagamento e tutto questo viene costantemente pubblicizzato sia con mezzi tradizionali che digitali, inclusi i social media. Vorrei precisare che stiamo parlando di marketing, non di professionalità. Qui non si tratta di affermare se un dentista è più bravo di un altro, ma dalle valutazioni e conseguenti decisioni di acquisto verso un servizio medico che il pubblico intende fare. Senza dubbio il passa parola continua ad essere l\'arma più potente quando parliamo di salute, ma questo deve essere necessariamente amplificato da formule pubblicitarie e di marketing. In questo articolo cercherò di spiegare come utilizzare correttamente una campagna di e-mail marketing per mantenere la clientela acquisita, Spingendo la stessa ad attivare un passa parola attivo. Il vantaggio che ha un centro dentale e quello di raccogliere con grande facilità i dati dell\'utente, perché chiaramente nessun paziente si opporrà a fornirvi le proprie informazioni personali. Questo semplice passaggio, per molti visto come una semplice routine, risulta invece fondamentale per attivare da subito un costante contatto con il paziente che andrà al di là del semplice intervento o serie di interventi che egli farà presso lo studio. Parliamo di raccogliere feedback, opinioni, critiche , suggerimenti, fornire informazioni utili al nostro paziente. Attraverso una corretta campagna di e-mail marketing saremo in grado di chiedere al nostro paziente come si è trovato, se c\'è qualcosa che ritiene debba essere migliorata etc... Questa è la vera arma segreta del marketing: Fare ascolto attivo. Le risposte che ci forniscono i clienti a domande dirette sono oro colato per migliorare l\'intero assetto del marketing aziendale, e tutto questo avviene a costo zero. Ad esempio, se un paziente è rimasto contrariato di una attesa troppo lunga, non ce lo dirà, ma se una email automatica glielo chiede per noi, in modo gentile e\"umano\", allora, in privato, è impossibile che ci risponda. Sappiamo che un paziente è contrariato, quindi non ignoriamo e possiamo correre ai ripari! Sarà sufficiente ricontattarlo per telefono o scrivendogli una e-mail personalizzata dicendogli che siamo dispiaciuti e che faremo di tutto per migliorare, ringraziandolo per il suo prezioso contributo. Poche righe avranno una serie di benefici a valanga sul paziente, perché: Capisce che la sua opinione ha un valore Si sente considerato e non soltanto un numero Non renderà pubblica sui social network la sua frustrazione Non lascerà recensioni negative Parlerà positivamente del proprio dentista Rileggete i benefici che ho appena elencato e poi pensate : Quale campagna pubblicitaria avete fatto ha ottenuto gli stessi benefici? Quale sconto che avete applicato ha ottenuto di stessi risultati? Quale promozione vi ha dato gli stessi risultati a costo zero? L\'e-mail marketing può compiere questa magia, dovete soltanto programmare e scrivere le vostre serie di e-mail in modo corretto : i risultati arriveranno. Usando le Automazioni Pro di Benchmark e-mail sarete in grado di rendere ancora più automatiche le risposte in base alle azioni e risposte che verranno date dal destinatario. Un altissimo livello di automazione, che consente un enorme risparmio di tempo e risorse umane, senza per questo perdere efficacia. Ovviamente, come sempre scrivo nei miei articoli, la tecnologia da sola non basta, ovvero una corretta comunicazione è fondamentale se si vogliono raccogliere risultati. Conosco molti centri dentali che utilizzano l\'e-mail marketing in modo errato, inviando soltanto e-mail di promozione o sconti… In altre parole pubblicità, ma un paziente non cerca questo. I pazienti vogliono informazioni, hanno bisogno di capire, gradiscono essere rassicurati e considerati  persone, NON pazienti. Per fare questo dovete dialogare con loro: Offrite quante più informazioni possibili Rassicurateli su quello che potete fare per loro Mettetevi a disposizione per dissipare i loro dubbi , le loro paure ecc... Se questo viene fatto correttamente, anche mediante l\'ausilio di sistemi evoluti come le automazioni pro di benchmark e-mail, i risultati non tarderanno a farsi vedere e avranno una profonda efficacia in termini di permanenza nel tempo, ovvero l\'esatto opposto di quello che accade con una campagna pubblicitaria che cessa il suo eventuale effetto nel momento stesso in cui smettiamo di investire denaro. L\'e-mail marketing è un\'arma potentissima perché permette di distribuire informazioni a costo zero, finalizzando la base dei nostri utenti. Questo può fare in modo che loro stessi diventino cosi un potente mezzo di passa parola attivo che, come ho detto all\'inizio di questo articolo, in ambito medico resta ancora un aspetto fondamentale. Ora permettimi tre domande: il Tuo Studio dentale  raccoglie i Feedback almeno due volte al mese su tutti i pazienti, dopo le cure? ha una campagna automatizzata che si prende cura di dialogare con i pazienti per tuo conto? sta usando la leva del passaparola attivo grazie all\'email marketing? Se hai risposto NO ad almeno due delle precedenti domande, ti suggerisco di agire ORA..perché ti assicuro che la concorrenza non sta a guardare.  


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Il segreto nascosto nella Legge di Pareto nell’email marketing

Il segreto nascosto nella Legge di Pareto nell’email marketing

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • gennaio 24, 2019

Vilfredo Pareto è stato un ingegnere, economista e sociologo italiano, vissuto a cavallo della seconda metà dell\'Ottocento e inizio Novecento, che sosteneva che la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause. Tale enunciato è comunemente conosciuto come regola dell\'80/20 o “Legge di Pareto” secondo la quale il 20% della cause genera l’80% dei risultati e/o effetti. Tale assunto si applica praticamente a tutto, quindi anche l’email marketing Per capire meglio il concetto: prova a rimuovere l’80% delle tue ultime email e guarda cosa ne resta. Probabilmente troppo poco e soprattutto qualcosa che non genera interesse. Quindi non parliamo solo di quantità, ma di metodo. Confuso? Beh, lo ero anche io quanto ho scoperto questa cosa, ma era necessaria questa premessa, però non preoccuparti perché adesso torno ad essere chiaro e pratico come sempre, promesso! :-). Per chiare il concetto della Legge di Pareto facciamo un esempio molto facile con i quotidiani (in edicola o online poco importa…) o i telegiornali: qual’è la cosa che ti spinge a vedere quel servizio o ad acquistare la copia del giornale ? La qualità dell’articolo? La firma che lo ha scritto? L’interesse che hai per quell’argomento? Sicuramente sono tutti elementi che concorrono a aumentare l’interesse, ma sicuramente non è quello il motivo e soprattutto non confermerebbe il principio di Pareto! Ok basta suspence, ti svelo subito il segreto: il 20% che genera l’interesse è il TITOLO! Prendi ad esempio il titolo di questo articolo, probabilmente è la cosa che ti resterà più impressa in mente, insieme alla frase precedente , dove ti ho “svelato” il segreto. Solo due frasi in un interno articolo! Tutto quello che sto scrivendo adesso è oscuramente importante, e magari lo leggerai ancora con attenzione, ma…. quello che rimarrà nella tua mente sono quelle due informazioni. Ricordi quando prima ti ho fatto l’esempio dei quotidiani o dei notiziari? Pensaci un attimo e capirai che il principio è esattamente lo stesso: sono i titoli che ti spingono ad approfondire, non la notizia in sé. Adesso che conosci il segreto potrai sicuramente approfittarne scrivendo titoli di email che siano davvero efficienti e che producano “l’effetto Pareto”. Facciamo un esempio pratico sempre con questo articolo, ok?! il titolo che ho usato è: “Il segreto nascosto nella Legge di Pareto nell’email marketing” probabilmente molti lettori del Blog Benchmark Email non conoscono Pareto e/o il suo enunciato, ma saranno incuriositi dal fatto che gli svelerò un “segreto” legato a quella persona. Adesso immagina se avessi usato queso titolo: “la Legge di Pareto e la sua applicazione in una strategia di marketing” Si tratta di una affermazione corretta e professionale, ma... avrebbe avuto lo stesso effetto? sarebbe stata capace di attirare l’attenzione? avrebbe attivato la curiosità del lettore, incluso quello che non ha la minima idea di chi sia l’ing.Pareto? Probabilmente no, perché il nostro cervello lavora secondo schemi e emozioni che lo inducono a fare cose, e questo Pareto lo aveva capito molto bene ;-) Inutile dire che quanto sopra è prettamente applicabile alle tue email: il titolo è la vera arma segreta che farà decidere al destinatario di aprire o meno la tua email Una email che ha per titolo “Vieni a vedere i nostri sconti” “Scopri la nuova promozione” “Per te uno sconto del 10% su Xyz” Hanno scarsissime possibilità di successo perché NON utilizzano la potenza espressa da quanto spiegato in questo articolo. Quindi diventa tutto più difficile? No, si tratta solo di impiegare più tempo a scrivere un ottimo titolo…cosa che ognuno di noi può fare e che potrà sicuramente portare risultati eccellenti. Good Luck;-)


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Come triplicare i clienti nel tuo ristorante

Come triplicare i clienti nel tuo ristorante

Strategie Email Marketing • gennaio 7, 2019

Nessun errore, nessun trucco, nessuna magia : è davvero possibile incrementare i clienti del tuo ristorante in modo incredibilmente semplice e a costo zero. Lo so, sembra una di quelle “sparate” pubblicitarie (i cosiddetti Hypes) che troviamo a centinaia ogni giorno su Internet e soprattutto sui social network, ma qui parliamo di una semplicissima tecnica di Email Marketing che puoi utilizzare con facilità grazie ai sistemi inclusi in tutti gli account Benchmark Email (se non hai un account aprilo subito cliccando qui: è gratis!) Quindi, qual’è la tecnica che ti permette di moltiplicare i clienti nel tuo ristorante? Rullo di tamburi…. La funzione “Anniversario” di Benchmark email Questa modalità permette di inviare un messaggio ad una data specifica legata a quel destinatario, come ad esempio il suo compleanno. Ti sarà già capitato di ricevere email, messaggi Sms o social che ti fanno gli auguri di buon compleanno, vero?! Diciamoci la verità, è una cosa che fa sempre piacere…se poi insieme agli auguri c’è anche una opportunità, uno sconto o , meglio ancora, un regalo per noi… beh… sicuramente ha un impatto emozionale forte. Come detto, questa è una tecnica sicuramene efficace e che può essere facilmente implementata (più avanti ti dico come) con qualsiasi cliente che, ad esempio, festeggia il suo compleanno nel tuo locale. Ti basterà nome e email della persona festeggiata, impostare un messaggio “anniversario” in modalità “ricorrente” all’interno del tuo account Benchmark Email e il gioco è fatto: ad ogni compleanno la persona riceverà i tuoi auguri, a cui potrai aggiungere un omaggio, uno sconto, un aperitivo gratuito o una cena…. etc… Già questa tecnica è molto potente, ma ha alcuni limiti, ad esempio se la persona non sta festeggiando il compleanno, saresti costretto a chiedere ad ogni cliente la data di nascita per il tuo database e questo, specialmente nel caso di clienti di sesso femminile…potrebbe essere poco gradito. Ovviamente se stanno festeggiando il compleanno il problema è automaticamente risolto, ma come fare per coinvolgere quei clienti che NON stanno festeggiando un compleanno da te? Ecco la tecnica per aumentare i clienti in modo esponenziale Ti capiterà spesso di avere gruppi di persone a cena, vanno bene sia i gruppi numerosi che i piccoli gruppi, ad esempio 2 o 3 coppie. Il “trucco” sta nel fare loro delle fotografie e fargliele avere per email Importante: devi usare una macchina fotografica, NON un cellulare Questo passaggio è fondamentale e deve esse seguito, senza eccezioni,  per due motivi: 1.Qualità della foto I moderni smartphone hanno raggiunto capacità fotografiche eccezionali, ma , per motivi puramente tecnici, NON possono eguagliare le fotocamere. Fare una foto con una fotocamera darà più “valore” allo scatto (la fotocamera è “professionale”....) Non occorre spendere chissà quali cifre, con una macchina fotografica bridge a basso costo (ad esempio Sony DSC-HX350B) o anche compatte di qualità (io uso una Lumix Lx15, fa delle foto incredibili e gira mini filmati in 4k) ottieni fotografie che un telefono da 1.000 euro non riesce ad eguagliare. Non è questione di gusti o marche, ma caratteristiche tecniche, ok?! Per chi avesse voglia di approfondire questo aspetto, allego un link ad un eccellente articolo http://tinyurl.com/y8harn48 2.Ottenere facilmente le email Se fotografate con una fotocamera non sarà possibile “mandarla subito per whatsapp”  ;-) Quindi chiederete gentilmente : “lasciatemi nome e email e ve le inviamo gratis” Se ci troviamo davanti a coppie spesso vi daranno una email per ogni coppia, altro fattore moltiplicante, ovvero una email sarà sempre vista da almeno due persone ;-) Adesso che avete le emails delle persone da voi immortalate in modo “professionale” a cui invierete le fotografie, possiamo attivare il nostro “trucco” moltiplicatore. Inserirete le email dentro il vostro account benchmark e con la funzione “Anniversario Ricorrente” create una email che ricorderà la piacevole serata trascorsa da voi i occasione della cena da voi “immortalata”. Il sistema , ogni anno, in occasione di quella famosa cena, provvede a inviare una email in cui non solo ricordate l’evento, ma anche ad offrire un omaggio , come ad esempio una bottiglia di prosecco, se vorranno tornare nel locale quella sera, creando, appunto, un vero e proprio “anniversario dell’occasione”. L’impatto è fortissimo e non a caso è una delle cose più usate sui social network (ci avevi fatto caso?) Allo stesso modo sai quanto sia raro ricevere una email di questo tipo, che ti ricorda una cena speciale, di un anno prima, a cui il destinatario sicuramente non pensa più, ma che può rivivere grazie al tuo gentile promemoria. Ma non è tutto! Nel nostro esempio abbiamo ipotizzato tre coppie, che corrispondono sei persone, giusto? Alla data prevista il tuo sistema invierà tre emails che ricordano \"l\'anniversario\" a quelle sei persone, ovvero saranno tutte contemporaneamente informate di questa “ricorrenza”!! Puoi scommettere che le persone si risentiranno sui social o per telefono per ricordare la cosa e valutare la possibilità di ripetere l’esperienza.. approfittando anche dell’omaggio che metterai loro a disposizione ;-) Se vuoi potrai anche estendere l\'omaggio a nuovi invitati, incrementando così il numero di persone invitate nel tuo locale. Una tecnica incredibilmente semplice che, una volta impostata, lavorerà per te in modo completamente automatico, 365 giorni all\'anno! Una promozione esclusiva ed emozionale, che attiverà gradualmente un passaparola attivo e \"sincero\", che porterà ad un netto incremento il volume dei clienti con il minimo impegno da parte dell’azienda e che sarà costantemente portata avanti nel tempo dall’account benchmark email  (se non hai un account Benchmark Email attivalo subito gratuitamente cliccando qui)


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Hai preparato le email di Pasqua?

Hai preparato le email di Pasqua?

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • dicembre 19, 2018

No, tranquillo, non ho sbagliato data, so bene che siamo a Dicembre...ma troppo spesso ci dimentichiamo che la prima caratteristica vincente dell\'email marketing è la programmazione. Riuscire a preparare con largo anticipo una strategia di e-mail marketing è molto spesso la chiave che la rende vincente... Eppure sono davvero pochissimi gli utenti di sistemi e-mail marketing che programmano con largo anticipo le loro campagne, perdendo così tutti benefici che potrebbero creare


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Perché le email natalizie non fanno vendere

Perché le email natalizie non fanno vendere

Strategie Email Marketing • dicembre 5, 2018

Ascolta il Podcast Tutti gli anni, quando si avvicinano le feste di Natale, tutti dicono : \"dobbiamo inviare le email con le offerte di Natale\" Alcuni mandano email spot (non fatelo) , mentre quelli un po\' più bravi cominciano una campagna di email marketing I risultati sono sempre molto ma molto inferiori alle nostre attese per lo stesso identico motivo del quale abbiamo parlato molte volte in altri articoli di questo blog e di cui continueremo a parlare. Mi riferisco al fatto di pensare agli strumenti di marketing  come una specie di interruttore neurale che attiva gli esseri umani spingendoli a comprare i nostri servizi i nostri prodotti. Non funziona così. In realtà lo sappiamo bene, perché nessuno di noi compra se gli arriva un messaggio in cui gli dice \"compra questo oggetto\", giusto? Non funziona con il 99% delle persone....eppure continuiamo a commettere gli stessi errori. Nel periodo natalizio, se possibile, questa cosa aumenta in termini numerici, ovvero ci arrivano sempre più comunicazioni con offerte di ogni tipo e.... le ultime \"novità\"?!?!? Dobbiamo renderci conto di de cose: Le novità ormai sono ovunque per 365 giorni l\'anno Gli sconti e le promozioni sono ovunque per 365 giorni all\'anno Cosa possiamo fare per non mischiarsi a questo fiume inutile di informazione, che non produce risultati? Come al solito offrire la nostra competenza, ad esempio consigliare i nostri utenti a fare degli acquisti mirati o specifici . Ad esempio invece di mandare una offerta con lo sconto per un Phon (che comunque potrebbe trovare su un megastore online al 10% in meno del tuo sottocosto...), magari facciamo una campagna in cui parliamo di bellezza e cura della persona, all\'interno della quale facciamo uno una mail in cui parliamo di cura dei capelli un\'altra mail in cui parliamo di cura delle unghie etc... Ovviamente all\'interno di queste comunicazioni inseriremo anche un link che riportano a quel particolare tipo di phon che permetterà un\'acconciatura bellissima e che guarda caso Voi vendete nel vostro negozio (fisico o online) e che potete consigliare in base alle vostre competenze L\'offerta esiste lo stesso all\'interno del nostro messaggio, ma il nostro messaggio NON è l\'offerta : ecco cosa può fare la differenza! Forniamo informazioni (utili e attendibili), se l\'utente vuole approfondire potrà farlo sul nostro sito, sulla nostra pagina Facebook o dove volete voi, ma avrà anche la possibilità di visualizzare quel prodotto che voi consigliate. Tutti sanno questa cosa, tutti si dicono d\'accordo su questa cosa, ma io vi posso garantire che 9 volte su 10 non viene fatta!! E meno che mai viene fatta durante le feste di Natale dove tutti si riducono all\'ultima settimana a fare le classiche offerte via email Ovviamente il nostro destinatario avrà in quei giorni la casella di posta più che intasata (e lo smartphone pure...) quindi è evidente che noi finiremo nel cestino e magari saremo anche accusati di fare spam...il tutto per qualcosa che comunque non funziona: ne vale la pena? La regola è sempre la stessa , ovvero che non ci sono \"soluzioni magiche\": bisogna utilizzare soltanto il buon senso e il fatto che siamo vicini a una festa natalizia non cambia il senso di tutto questo, anzi lo amplifica, perché nel fiume dei messaggi \"compra, compra , compra\" noi risulteremo gli unici che dicono \"ti offre informazioni utili\"


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Cosa sono gli split test

Cosa sono gli split test

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • novembre 28, 2018

Iniziamo dicendo cosa significa questa parola: Fare uno split test significa costruire (almeno) due versioni di una pagine web , una landing page, una form di iscrizione o di una email in modo da capire quale sia quella che produce i migliori risultati. Nel mondo del digital marketing , dove tutto è misurabile (a differenza di altri metodi, come i giornali o la tv...) lo split test , detto anche A/B test , è qualcosa di irrinunciabile perché permette di incrementare la ROI (Ritorno sugli investimenti) facendo piccole modifiche. Cerchiamo di saperne di più su questo importantissimo, quanto sottoutilizzato, strumento.


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Come evitare recensioni negative (usando l’email marketing)

Come evitare recensioni negative (usando l’email marketing)

Strategie Email Marketing • novembre 21, 2018

Come fidelizzare i clienti e limitare recensioni negative (usando l\'email marketing)? Lo sappiamo: una recensione negativa pesa più di 100 positive, così come un cliente insoddisfatto o arrabbiato può causare molti danni, quindi come possiamo evitare o almeno limitare che queste cose accadano? E soprattutto come porre rimedio? Nel podcast di oggi parliamo di come usare correttamente le automazioni e i followup,  strumenti avanzati di email marketing forniti da Benchmark email, per incrementare la soddisfazione del cliente e scongiurare recensioni negative, perché ancora oggi vale il proverbio \"meglio prevenire che curare...\"


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Gestire la Prevendita con l’Email Marketing

Gestire la Prevendita con l’Email Marketing

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • novembre 14, 2018

Come gestire una trattativa in modo automatico ed efficace con i potenziali clienti che entrano in contatto con la nostra azienda? Come continuare il dialogo con loro quando escono dalla nostra attività portando con sè il preventivo o la brochure con i prezzi? Tutti gli studi più autorevoli dichiarano che occorrono da 4 a 7 contatti per far decidere un potenziale cliente ad acquistare il nostro prodotto e/o servizio. L\'email marketing è l\'arma più indicata per aiutarci a chiudere più vendite...in modo ampiamente automatico


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Web Marketing per Dentisti

Web Marketing per Dentisti

Strategie Email Marketing • novembre 7, 2018

Dentisti e Studi Dentistici possono usare molto bene le tecniche di web e email marketing, ma occorre fare attenzione ad alcuni semplici accorgimenti. Nel podcast di oggi diamo quattro rapidi ma utili consigli da applicare immediatamente e una idea di utilizzo efficiente della nostra piattaforma di email Marketing, in particolare mediante l\'uso delle automazioni Se hai domande lascia il tuo commento, saremo lieti di risponderti ;-)


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