Strategie Email Marketing - Tempo di lettura: 2 Minuti

Storia di una newsletter di successo

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Webinar sul nuovo RGPD

La tua strategia di Email Marketing e il nuovo RGPD

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • aprile 17, 2018

Prima di iniziare voglio fare una premessa, il contenuto di questo articolo e della webinar che troverai alla fine è da ritenersi come semplice materiale informativo, non è una consulenza legale. In caso riscontri problemi con la gestione del RGPD ti consiglio di metterti in contatto con il tuo avvocato. Il giorno 11 aprile abbiamo dato una webinar informativa sul nuovo Regolamento Generale di Protezione dei Dati (RGPD), si parlava dei punti principali che toccano l’Email Marketing. Come penso ormai saprai in data 25 maggio 2018 entra in vigore il regolamento, e ovviamente per quella data devi farti trovare pronto. Quale obiettivo ha il RGPD? L’obiettivo principale è quello di dare all’utente finale la possibilità di controllare i dati forniti. Quali Benefici apporta? Possiamo trovare diversi benefici ma sicuramente questi sono i più importanti: Legge unica per tutti: Non dovrai più rispettare tutte le normative vigenti in ogni nazione europea ma ti basterà compiere con questa. Sportello unico: sostanzialmente lo stesso discorso, un solo ente di controllo e comunicazione più semplice. Le stesse regole per tutte le società, indipendentemente da dove operano: Le aziende europee dovevano rispettare standard di protezione dei dati più elevati rispetto alle società situate al di fuori dell\'UE. Con questo regolamento, le aziende al di fuori dell\'UE devono rispettare le stesse regole se vogliono offrire i loro beni e servizi in Europa. Quindi tutti giocano sullo stesso piano. Ruoli e restrizioni sul trattamento Il RGPD delega tutte le responsabilità e rischi di utilizzo nel titolare del trattamento visto che è lui direttamente che decide come utilizzare i dati. Proprio per questo motivo è sempre il titolare del trattamento che deve adeguare tutta la strategia al RGPD. Facciamo un esempio pratico, decidi di aprire un account con Benchmark per la tua strategia di Email Marketing. Il titolare del trattamento deve assicurarsi che Benchmark fornisca tutti gli strumenti necessari per compiere con il consenso, accesso, eliminazione o rettifica. Benchmark offre la possibilità di accesso ai dati direttamente dalla newsletter inviata, tramite il bottone Gestione Iscrizione, ovviamente questo bottone non viene inserito come obbligatorio, a differenza del tasto Cancellati. È qui che subentra la responsabilità da parte del titolare del trattamento di accertarsi che venga attivato da chi crea la campagna. Come puoi intuire dall\'esempio, il ruolo di Benchmark è quello di processare i dati e non è direttamente responsabile di come vengono utilizzati. Ovviamente è nostra premura metterti in condizione di poter compiere con quanto richiesto dal RGPD. CONSENSO Fino ad oggi non era obbligatorio specificare tutte le finalità per le quali i dati si sarebbero utilizzati. Adesso il RGPD afferma che è necessario ottenere un consenso libero, specifico, informato e inequivocabile da parte dell\'utente, e che deve essere dato il consenso per tutte le attività di trattamento svolte. Quando il trattamento ha diversi scopi, il consenso deve essere dato per tutti. Altro punto molto importante è che il titolare del trattamento dei dati deve essere in grado di dimostrare questo consenso. ACQUISIZIONE Il RGPD sostiene la semplicità nella raccolta dei dati. Molte volte raccogliamo dati inutili per la nostra strategia e alla fine usiamo sempre gli stessi. Limitati a raccogliere i dati strettamente necessari per la tua strategia, se in un futuro ti serviranno altri dati ci sono sempre i mezzi per acquisirli. ACCESSO Anche qui il responsabile del trattamento dei dati deve assicurarsi di fornire all’utente finale la possibilità di accedere ai propri dati per rettificarli, eliminarli o esercitare il suo diritto di opposizione. TRATTAMENTO DEI DATI Nel RGPD adesso si richiede, come già detto più volte, la totale trasparenza nei confronti del interessato e che sia sempre informato sulle finalità di utilizzo. Come Benchmark si adatta al RGPD? Diritto all’oblio Questo diritto è uno dei grandi cambiamenti del nuovo regolamento. Per la prima volta, il diritto dell\'utente di richiedere la completa eliminazione dei propri dati è legalmente regolato. Nella webinar ne parliamo in maniera più approfondita. Andiamo a vedere come gestiremo queste situazioni in Benchmark: Benchmark | Utente Questo è il caso in cui tu come cliente di Benchmark ci chiedi di eliminare completamente i tuoi dati, molto semplice ci contatti all’indirizzo support@benchmarkemail.com e provvederemo. Benchmark | Utente| Iscritto Certamente è possibile che si presenti il caso in cui un tuo iscritto ti faccia questa richiesta, e siccome non hai modo di gestire direttamente la lista dei cancellati lo faremo noi per te. Procedura simile a quella di prima, solo che in questo caso ci dovrai girare anche l’email con la richiesta da parte del tuo cliente. DIRITTO DI ACCESSO / RETTIFICA / CANCELLAZIONE: Come detto prima, da adesso dobbiamo dare la possibilità all’interessato di accedere per rettificare, cancellare o limitare l’utilizzo dei dati. Questo è possibile farlo dal bottone inserito nel footer “Gestione Iscrizione”, una volta che il tuo iscritto clicca si troverà una schermata come questa: Come puoi vedere al momento si possono solo modificare email, nome, cognome ma siamo già al lavoro per tutti gli altri campi disponibili nella scheda del contatto. CONSENSO Siamo già al lavoro per aggiornare i moduli iscrizione per compiere con il nuovo RGPD. Verrà inclusa una casella per accettare la tua Privacy e il relativo link. TRASFERIMENTO DI DATI INTERNAZIONALI L\'articolo 45 regola il trasferimento dei dati personali verso un paese terzo o un\'organizzazione internazionale, ma solo quando la Commissione ritiene che il paese terzo o l\'organizzazione internazionale garantisce un adeguato livello di protezione. Questo trasferimento dei dati è garantito dal certificato di Privacy Shield. POLITICA PRIVACY DI BENCHMARK Stiamo adattando la nostra politica per tutti i cambi relativi al nuovo RGPD, prossimamente verrà comunicata la modifica. POSIZIONE DEI SERVER Non è mai stato un requisito obbligatorio per la nostra legislazione nazionale. Come visto l\'obiettivo del RGPD è quello di mettere tutti sullo stesso piano e della posizione dei server non se ne parla proprio. VIDEO WEBINAR:   Qui trovi il video del Webinar dove spieghiamo meglio questi concetti, continua a seguirci e vieni a trovarci sui social. Se ancora non ti sei iscritto al nostro gruppo Facebook non perdere altro tempo e vieni subito! Alla prossima ;)


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Come evitare cancellazioni dalla tua Newsletter

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 28, 2018

Tutti sanno che è necessario fornire contenuti utili nelle newsletter, ovvero dare \"valore\" ai propri utenti Quello che non appare così chiaro a molti gestori di liste email è che non sempre le informazioni più utili, sono quelle desiderate dai propri lettori. Una Email deve essere rilevante per il lettore, non per il tuo business Ad esempio, immaginiamo che la tua newsletter riguardi il mondo delle auto, e che tu continui ad allegare foto ed immagini di Mercedes Benz ad ogni numero che esce. Le immagini sono davvero belle , coinvolgenti, mentre le informazioni che fornisci sono davvero utili e aggiornate. Senza che tu lo sappia però, c’è un piccolo problema...l’80% dei tuoi iscritti è interessato alle BMW . Adesso prova ad immaginare quanto deve essere noioso e frustrante per loro sentir parlare continuamente di Mercedes Benz in ogni numero.... E allora indovina cosa succede? Si cancellano dalla Newsletter e tu hai lavorato per niente! Ecco perché è importante fornire non solo materiale utile, ma anche rilevante. La maggior parte degli editori offre ai propri lettori ciò che loro PENSANO che i propri lettori vogliano.......il che rappresenta quasi sempre un CLAMOROSO autogol! E adesso, (come diceva Antonio Lubrano..) la domanda nasce spontanea... Come è possibile scoprire ciò che vogliono i lettori? Niente di più semplice: CHIEDIGLIELO ! Proprio così: chiediglielo! Usando l\'e-mail marketing è davvero facilissimo creare un piccolo sondaggio per chiedere i gusti specifici dei tuoi iscritti, ottenendo così dei feedback di grandissima importanza e straordinariamente dettagliati. Resterai sorpreso dalla varietà delle risposte e di come potranno risultare utili per migliorare l\'efficacia della newsletter. Con lo stesso metodo potrai inoltre ricevere commenti e feedback negativi, che ancora di più aiuteranno a migliorare il tuo progetto di me il marketing, correggendo errori che probabilmente non avevi considerato durante la strutturazione iniziale (non importa essere in buona fede o meno, gli errori in fase di creazione di strategie marketing sono all\'ordine del giorno…) La cosa straordinaria di questo approccio è che permette di ricevere a costo zero tutto il materiale necessario per incrementare e migliorare la base dei tuoi utenti, perché darai modo di far capire loro che ci tieni a fornirgli i migliori contenuti possibili e che siano di loro gradimento. Allo stesso tempo potrai gestire con facilità, riservatezza e discrezione anche quella parte di commenti o feedback negativi (è normale averne…) che resteranno confinati in una comunicazione riservata, che quindi potrà risolversi bonariamente e non andrà a impattare negativamente sulla brand awareness. (ovviamente dipenderà unicamente dalla tua professionalità convertire questo sentimento negativo in qualcosa di propositivo che vada a porre una soluzione efficace alla lamentela del tuo utente). Riassumendo, il segreto è che.... non esiste un segreto devi solo ascoltare cosa vogliono i tuoi utenti e come hai visto, non servono tecniche \"segrete\", devi soltanto domandarglielo e, ovviamente, accontentarli nel miglior modo possibile!


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Come creare una newsletter di successo

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 21, 2018

Tutti desideriamo possedere una newsletter di successo, ma come fare per realizzarla? Iniziamo immaginando una scena di vita reale:  è mattina, ed è una stupenda giornata. Hai appena finito di creare un nuovo numero della tua newsletter, ci hai impiegato qualche ora a prepararla, l\'hai rivista e corretta, e adesso stai per spedirla. Premi il tasto “Invia” del tuo account Benchmark Email (apri il tuo account email marketing gratis cliccando qui) e tu puoi andare al bar a farti un buon caffè , prendere un po’ d’aria, leggere le ultime news, e magari scherzi con il barista.... Dopo 30 minuti torni a casa, dai un’occhiata e vedi che 874 iscritti hanno appena aperto e letto la tua newsletter e hai anche ricevuto  dei ringraziamenti :-) Sei felice ma non sorpreso...perché questo è ciò che accade ogni volta che invii un nuovo numero. E’ davvero confortante avere un pubblico di lettori così, eh? Specialmente quando vedi i tuoi concorrenti che si disperano perché i loro iscritti non si ricordano neanche di rinnovare l’iscrizione alla newsletter! ;-) Tu invece hai un pubblico che ama leggere il materiale che invii loro, che lo raccomandano ad amici e parenti, diffondendo la TUA Newsletter e procurandoti altre iscrizioni, senza che tu alzi un dito per farti pubblicità. Seduto davanti al computer mentre osservi le statistiche di lettura, hai la conferma di cio\' che già sapevi, e cioè che hai una Newsletter di successo! OK, e adesso....TORNIAMO SULLA TERRA :-) questa cosa accade a pochissime persone, pero\', diciamoci la verità: non sarebbe fantastico se la tua newsletter fosse così? La buona notizia è che tutto questo è possibile! Ma il successo non viene mai per caso. Esiste sempre una formula che, passo dopo passo ti permette di realizzare tutto quello che vuoi. Se una persona riesce a raggiungere un determinato risultato, ciò vuol dire che puoi farlo anche tu, al 100%! Hai solo bisogno di sapere i passi che questa persona ha compiuto e seguire la formula...In questo modo otterrai i suoi stessi risultati. Nella creazione di una newsletter, come in ogni cosa, esiste la chiave del successo. Se non la segui, la tua newsletter sarà soltanto un’altra da eliminare all’istante. Se al contrario, decidi di seguire la strada che altri, prima di te, hanno fatto e che li ha portati al successo, i tuoi iscritti leggeranno ogni tua newsletter, e la raccomanderanno ad amici e parenti. E una volta ottenuti i primi risultati non avrai ancora realizzato un bel niente! Ricorda sempre che occorre TEMPO! Solo “lui” puo\' promuoverti o bocciarti inesorabilmente. E restare Email Marketers di successo non vuol dire soltanto avere risultati , ma soprattutto consolidarli nel tempo. Internet viaggia velocemente, e le meteore non si contano piu\': se tu sarai in grado di diventare un “piccolo pianeta” (non importa la dimensione, ma la stabilità!) le PERSONE si fideranno di TE.....ed allora avrai tutto il Successo che meriti! Non voglio “spaventarti” ma solo farti rendere conto che c\'è da lavorare... e pure tanto! Così come saranno tante le delusioni, ma sappi che fanno parte di questo meraviglioso lavoro, quindi non ti abbattere e non mollare: MAI! I risultati arriveranno.


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個人資料保護規則

Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD) Tutto quello che devi sapere.

Strategie Email Marketing • marzo 15, 2018

Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD) mira a rafforzare e unificare il trattamento dei dati personali dei cittadini europei, armonizzando le norme statali per adattarle a un ambiente sempre più internazionale. Attualmente, i 28 paesi che compongono l\'Unione Europea hanno le proprie leggi in materia e le applicano nei loro rapporti commerciali internazionali, il che rende difficile esercitare il diritto alla protezione dei dati personali. Il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati contiene una vasta gamma di requisiti che hanno un impatto su tutte le aziende, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni, e che spesso coinvolge  varie aree di un\'azienda. Diventa operativo il 25 maggio 2018, due anni dopo l\'entrata in vigore del Regolamento 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento e libera circolazione dei dati personali. In questo articolo vogliamo aiutarti a capire che cosa devi fare per rispettare questo nuovo regolamento e assicurarti che Benchmark, il vostro strumento di Email Marketing, si è adattato a esso.. Il nuovo RGPD non elimina le legislazioni nazionali ma le armonizza in molti aspetti, ma è anche vero che i responsabili devono prima assumere che lo standard di riferimento è il RGPD e non Standard nazional. Se sei attualmente in regola con quanto richiesto dal garante per la protezione dei dati personali, hai già un buon punto di partenza. Certamente dovrai apportare delle modifiche in base alla corretta applicazione di questo nuovo regolamento. Ci sono tre aspetti fondamentali che devi tenere in considerazione nella tua strategia di email marketing, sono: consenso, accesso e raccolta dati. CONSENSO Secondo l’articolo 4 (11), «consenso dell\'interessato»: qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile dell\'interessato, con la quale lo stesso manifesta il proprio assenso, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento. Come accenna la definizione, il consenso dell\'utente deve essere inequivocabile ed anche esplicito. Con queste due parole, qualsiasi scenario di ambiguità viene eliminato. (32) Il consenso dovrebbe essere espresso mediante un atto positivo inequivocabile con il quale l\'interessato manifesta l\'intenzione libera, specifica, informata e inequivocabile di accettare il trattamento dei dati personali che lo riguardano, ad esempio mediante dichiarazione scritta, anche attraverso mezzi elettronici, o orale. Ciò potrebbe comprendere la selezione di un\'apposita casella in un sito web, la scelta di impostazioni tecniche per servizi della società dell\'informazione o qualsiasi altra dichiarazione o qualsiasi altro comportamento che indichi chiaramente in tale contesto che l\'interessato accetta il trattamento proposto. Non dovrebbe pertanto configurare consenso il silenzio, l\'inattività o la preselezione di caselle. Il consenso dovrebbe applicarsi a tutte le attività di trattamento svolte per la stessa o le stesse finalità. Qualora il trattamento abbia più finalità, il consenso dovrebbe essere prestato per tutte queste. Se il consenso dell\'interessato è richiesto attraverso mezzi elettronici, la richiesta deve essere chiara, concisa e non interferire immotivatamente con il servizio per il quale il consenso è espresso. Per esempio: Ho appena partecipato a una fiera, per tutto il giorno, ho collezionato una serie di biglietti da visita, con cui creerò un database, che poi caricherò sul mio account di email marketing di Benchmark. Agli occhi del RGPD, è legale? No. Il fatto che tu abbia interagito e stabilito relazioni commerciali con individui diversi non ti dà il diritto di trattare i suoi dati personali, anche se verbalmente la persona ti ha dato il consenso. Il RGPD stabilisce che questo consenso deve essere inequivocabile ed esplicito e, pertanto, dimostrabile prima di un controllo. Per questo motivo deve esserci un documento o mezzo per cui l\'utente finale conferisce al responsabile del trattamento dei dati lo scopo con cui i dati saranno utilizzati e il loro consenso. → RACCOMANDAZIONE: Verifica il tuo metodo di acquisizione dei dati ed elimina qualsiasi ambiguità. Analizza il tuo database e rimani con tutti i contatti di cui puoi comprovare la loro acquisizione. ACCESSO I responsabili del trattamento dei dati devono fornire agli utenti un accesso facile e visibile. Il responsabile deve articolare le procedure che consentano facilmente agli interessati di dimostrare di aver esercitato i loro diritti tramite mezzi elettronici. Il responsabile avrà un mese per rispondere al cliente, estendibile a due nel caso di richieste complesse, che sia in elaborazione la richiesta del cliente. Nel caso del nostro strumento di Email Marketing, il Centro preferenze consente all\'utente di accedere per correggere i propri dati o annullare l\'iscrizione. All\'interno di questo punto, c\'è un nuovo diritto, che è il DIRITTO ALL’OBLIO (Articolo 17), l\'utente può esercitare il diritto di cancellare i propri dati per sempre. Abbiamo selezionato due dei sei punti inclusi nel punto 1 entro il quale l\'utente finale potrebbe esercitare il suo diritto: i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati; i dati personali sono stati trattati illecitamente; ACQUISIZIONE Il RGPD sostiene la semplicità nella raccolta dei dati. Gli addetti al marketing di solito richiedono più informazioni del necessario per finire all\'invio di una newsletter alla settimana, quindi in questo nuovo regolamento incoraggia a raccogliere i dati minimi, necessari per la nostra attuale strategia e non raccogliere più dati inutili pensando che forse ne abbiamo bisogno in un futuro. Se ciò che vogliamo ottenere è informare il nostro database delle nostre promozioni, con le quali compilare il nome e la posta elettronica è sufficiente. BREXIT Il 2019 è l\'anno in cui il Regno Unito non farà più parte dell\'UE, e con questo il regolamento non si applicherà. Non è ancora noto come il Regno Unito si occuperà dell\'adattamento delle sue società al trattamento dei dati personali, ma si prevede che formulerà un regolamento simile che equipara entrambe le regioni. Cosa succede se non adempio con il RGPD? Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati contiene una serie di strumenti per l\'applicazione delle nuove norme e prevede sanzioni e ammende. Se viene imposta una multa, si baserà su un\'attenta valutazione e terrà conto di una serie di fattori: la gravità e la durata della violazione; il numero di persone colpite e il livello di danno subito; la natura intenzionale dell\'infrazione; qualsiasi azione intrapresa per arginare il danno; il grado di cooperazione con l\'autorità di controllo. Il regolamento stabilisce due limiti di ammende se le regole non sono rispettate. Il primo limite stabilisce ammende fino a un massimo di 10 milioni di euro o, nel caso di un\'impresa, fino al 2% del fatturato annuo a livello mondiale. Questa prima categoria di sanzione si applicherà, ad esempio, se un controllore non effettua valutazioni di impatto, come richiesto dal regolamento. Il massimale delle ammende raggiunge fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo a livello mondiale. Un esempio potrebbe essere una violazione dei diritti delle parti interessate ai sensi del regolamento. Le multe sarebbero regolate in base alle circostanze di ogni singolo caso. Questi tre aspetti discussi in tutto l\'articolo sono i principali che devi tenere in considerazione quando sviluppi la tua strategia di email marketing. BENCHMARK Come sempre Benchmark, nell\'ambito della sua Informativa sulla privacy, sviluppa e soddisfa i requisiti del presente regolamento, avendo adattato il modo di lavorare ad esso. Proprio come è successo con l\'accordo Privacy Shield in cui ci danno una certificazione di aderenza, nel caso del RGPD consiste nell\'adempimento dello stesso senza alcun tipo di certificazione. Il nostro obiettivo in Benchmark è trasmetterti la tranquillità e la sicurezza che i tuoi dati vengono trattati in base al nuovo RGPD. Per aiutarti in questo periodo transitorio di adattamento, abbiamo pensato a un webinar \"Email Marketing e RGPD: cosa puoi e cosa non puoi fare\" che faremo in data 11 aprile 2018 alle 15:00, clicca qui per registrarti. Oltre a risolvere i tuoi dubbi, verrà condivisa una Guida al Regolamento, con tutte le informazioni utili. Per la prima volta, l\'UE si dimostra unita e segna un cambio nel modo in cui i dati personali dovrebbero essere trattati, e obbliga il resto dei paesi, senza eccezioni, a seguire questo regolamento se vogliono gestire i dati dei cittadini europei. Se hai trovato interessante l’argomento non esitare a condividere l’articolo. E tu che ne pensi di questi cambiamenti? Facci sapere la tua nei commenti. Alla prossima!


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Scopriamo cos’è l’email marketing e come ne parleremo nel 2018?

Cos’è l’email marketing e come ne parleremo nel 2018

Strategie Email Marketing • marzo 14, 2018

A volte per riuscire a fare un passo in avanti è necessario farne due indietro, vero? Per questo abbiamo deciso di iniziare una nuova linea di comunicazione che tra poco ti spiegherò nel dettaglio. Ma prima di cominciare, vediamo di rispondere ad una semplicissima domanda: cos\'è l\'email Marketing? L\'Email Marketing è lo strumento pubblicitario più\' potente disponibile su Internet, attraverso il quale è possibile entrare e mantenere il contatto con i tuoi potenziali clienti, amici, estimatori, colleghi etc.. Ogni giorno nel web si muovono miliardi di email proprio perchè è uno strumento immediato, potente, facile e automatico. Tuttavia, a differenza di quanto si crede, l\'email marketing ha requisiti tecnici precisi e Leggi da rispettare, e per questo può\' essere svolto solo attraverso sistemi specifici: A cosa serve? Le possibili applicazioni sono moltissime e risulta difficile riassumerle in un breve elenco. A puro titolo di esempio: - Fornisce informazioni dettagliate per ogni tuo prodotto o servizio, sia in prevendita che post-vendita. - Manda gli auguri di Buon Natale ai Tuoi clienti, programmandoli ANNI prima e...senza dimenticarselo ;-) - Invia un mini corso gratuito, spedendo una volta ogni x giorni: indispensabile per chi fa Internet Marketing e Business online! - Spedisce Offerte Speciali, ad esempio regalando un buono sconto sui prossimi acquisti - Invia le Tue Newsletter alle Tue Mailing List con 1 click del mouse ….e così via !!! E tutto questo viene eseguito automaticamente, indipendentemente dal numero di persone che devi contattare/gestire: avere 100 o 1.000 clienti non fa differenza! Non devi neanche tenere acceso il computer, perché il sistema lavora per te 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, 24 ore al giorno !! Benchmark Email è uno dei più potenti sistemi al mondo che permette di fare tutto questo e molto di più in modo facile e intuitivo grazie ad una piattaforma usabile e snella e che puoi provare da subito gratuitamente aprendo un piano a costo zero sul sito italiano Ma Benchmark Email vuole fare molto di più: essere vicina ai propri utenti, aiutandoli a migliorare le proprie conoscenze nel campo dell\'email marketing così che si possano creare delle newsletter di successo e ottenere i migliori risultati possibili dall\'utilizzo di questo potentissimo strumento. Come recitava un vecchio spot televisivo: \"La potenza è nulla senza controllo\", e questo ovviamente vale anche per l\'email marketing. Essendo uno strumento incredibilmente potente ed efficace, al pari di una potentissima macchina da corsa, se usato nel modo errato potrebbe produrre spiacevoli conseguenze. Allo stesso modo non è sufficiente avere un\'auto potentissima per diventare piloti da corsa, quindi anche nell\'email marketing è necessario avere le informazioni giuste e il minimo di competenza necessaria per poter capire come questi sistemi possono aiutare il nostro business e comportarsi di conseguenza. Lo staff di Benchmark Email Italia vuole proprio fare questo attraverso una campagna di comunicazione totalmente rinnovata che parte nel 2018, e volta essenzialmente a educare, informare e soprattutto aiutare tutti i propri utenti e clienti ad un utilizzo consapevole, sicuro e possibilmente estremamente profittevole dell\'email marketing mediante l\'utilizzo della nostra eccezionale piattaforma. Per questo motivo abbiamo amplificato le nostre modalità di comunicazione come segue: Blog https://blog.benchmarkemail.com/it/ Appuntamento fisso ogni mercoledì con un nuovo post che fornirà sempre informazioni utili e pratiche a tutti coloro che vogliono fare del marketing nel modo corretto. Gruppo Facebook https://www.facebook.com/groups/bmeitalia/ Il gruppo sarà il nostro personale \"punto d\'incontro\", dove potremo scambiarci informazioni, opinioni, suggerimenti, feedback, ma anche e soprattutto riuscire a mettere in relazione le molteplici esperienze che scaturiranno dall\'utilizzo della piattaforma da parte di tutti i nostri utenti. Pagina Facebook https://www.facebook.com/BenchmarkEmailItalia/ Gli aggiornamenti della piattaforma, i link agli articoli ed eventuali promozioni saranno inseriti nella pagina ufficiale. Newsletter Siamo una piattaforma di email marketing, e quindi non possiamo non avere la nostra newsletter! Useremo le email per mantenerti informato su tutto quello che facciamo durante il mese, inviandoti una email di riepilogo su tutto quello che abbiamo fatto nei 30 giorni precedenti e aiutarti così a non perderti informazioni che potrebbero essere importanti. Trovi il modulo su https://www.benchmarkemail.com/it/ (in fondo alla pagina)


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I tre errori da evitare nelle tue campagne di email marketing

Tre errori da evitare nell’email marketing

Strategie Email Marketing • marzo 7, 2018

L\'email marketing è un sistema pubblicitario che serve ad aziende, imprese nascenti e non, e varie attività per farsi conoscere da nuovi utenti. Il nome stesso ci fa comprendere che è un modo perché gli altri conoscano la nostra esistenza attraverso la mail. La mail è uno dei sistemi comunicativi più efficienti dei giorni nostri. Se dobbiamo arrivare a destinazione, far conoscere un messaggio, senza disturbare il destinatario ovviamente il modo più veloce, più economico e più efficiente è proprio la mail. Pensate se per farci conoscere dovessimo come un tempo telefonare...suonare il campanello...c\'è ancora chi lo fa. Ma non sono più i tempi per i più svariati motivi, di utilizzare questo tipo di strategie, siamo occupati, stiamo lavorando, non ci fidiamo di aprire ad un estraneo, stanno riposando i bambini e il telefono che suona li sveglia...insomma tutte cose che non aiutano di certo a far rimanere impresso il buon nome di una azienda. Anche con l\'email marketing si possono però commettere alcuni errori che possono infastidire il destinatario della mail e non sortire l\'effetto desiderato. 1) Sicuramente è altamente sconsigliato mandare due mail allo stesso utente nello stesso giorno, magari che parlano anche di argomentazioni differenti. In questo modo potremmo dare un messaggio non chiaro,magari è vero noi siamo abili anche in due o più settori, ma il destinatario, che non ci conosce ancora, questo non può saperlo, dunque non dobbiamo confonderlo con tanti messaggi diversi. Dobbiamo dargli il modo di conoscerci gradualmente sotto un aspetto e via via possiamo proporgli ed esporgli tutti i nostri settori. Questo è abbastanza ovvio, anche nella vita di tutti i giorni accade ciò. Pensate se incontraste al bar, davanti una tazza di tè un signore gentile ed educato che ci invitasse ad andare in vacanza con lui a sue spese. Sostenendo che a molti soldi derivanti dal suo lavoro nel settore dell\'oreficeria e che gli piace la compagnia durante le vacanze.Per noi sarebbe scioccante. Diverso sarebbe se scambiassimo due parole con un signore conosciuto occasionalmente in un caffè e scoprissimo che avendo una attività orafa vicino a quel caffè potrei rivolgermi a lui ogni tanto per scambiare due parole, per chiedere consigli per un regalo e quindi potrei essere e divenire suo cliente. Ma potrei anche conoscerlo meglio, potrebbe nascere un\'amicizia, nuove opportunità lavorative e potremmo andare un giorno in vacanza assieme, o le nostre famiglie potrebbero farlo. Ecco l\'email marketing ha questo obiettivo: creare delle relazioni solide e durature nel tempo. Relazioni che si basano su principi forti: onestà, sincerità, assolutamente non invadenza ma opportunità. 2) Sicuramente e\' vivamente sconsigliato inviare a distanza di pochi giorni, ad esempio entro la stessa settimana, una stessa mail ripetuta, con il medesimo messaggio pubblicitario. Questo è molto importante nel rispetto della privacy e dell\'intimità di ognuno di noi. dico questo perché la nostra quotidianità e la nostra vita non è indifferente al contesto in cui viviamo. Come un accadimento felice ci rende le giornate serene e solari, così un accadimento triste ci rende talvolta più scontrosi e meno disposti a cambiamenti o ad aperture verso il prossimo che ci circonda. Se una mail non riscuote successo chiaramente mi devo interrogare sull\'efficienza del messaggio che ho trasmesso. Il destinatario della mail, non necessariamente non risponde per inefficienza del messaggio pubblicitario, e noi dobbiamo rispettare il suo momento, può essere indaffarato, può essere fuori città quella settimana, ha avuto un periodo difficile in famiglia. Dobbiamo rispettarlo, non infastidirlo con ripetute mail in breve tempo. possiamo riprovarci dopo un periodo minimo di 12...15 giorni. magari la situazione sarà cambiata, e noi ai suoi occhi saremo come coloro che l\'hanno rispettato, nei suoi tempi, nelle sue esigenze, nei suoi momenti. Ci darà così ancor più ascolto, cosa che non ci avrebbe dato assolutamente se fossimo entrati nella sua vita con insistenza ed arroganza. 3) Non meno importante è cercare di inviare un tipo di messaggio a target diversi e talvolta incompatibili, certo lo possiamo anche fare, ma anziché ottenere una risposta positiva, probabilmente la otterremo di rifiuto. Dobbiamo farci conoscere e qualificarci per un ruolo, per una capacità, per un prodotto. Di tuttofare che poi fanno bene poco è pieno il mondo. Non possiamo vendere l\'arte dell\'arrangiarsi. Possiamo vendere una qualità, un prodotto nuovo ed innovativo, solo così acquisteremo credibilità e aumenteranno a macchia d\'olio gli ordinativi nei nostri confronti. Siamo tutti molto impressionabili ed impressionati dai grandi successi che si possono ottenere con il web. Siamo sbalorditi quando sentiamo dire che Tizio ce l\'ha fatta e ora guadagna tantissimo vendendo i suoi prodotti in rete, ci sentiamo potenti anche noi e sappiamo che possiamo farcela. Ma quando ci affacciamo al mondo in rete e ci vengono proposti dei prodotti pubblicitari come l\'email marketing per la nostra azienda siamo diffidenti. Non capiamo più nulla, non sappiamo più neppure quali potrebbero essere i nostri obiettivi. Abbiamo paura e pensiamo che è meglio tenersi la propria \"Fiat anni settanta\" che comunque ci ha trasportati sino a qui oggi piuttosto che cambiare e comperarsi la Mercedes. Vi ha fatto ridere questo paragone? Sicuramente si, eppure c\'è un errore nell\'esempio che abbiamo appena fatto. Nel cambiare auto non devo per forza cambiare concessionario, e neppure modello. Non devo per forza spendere tantissimi soldi. Anzi il cambiamento alla fine me ne farà guadagnare.Continuiamo con l\'esempio della macchina: se possediamo una FIAT 500 anni settanta e vogliamo andare al mare probabilmente impiegheremo un certo tempo. Quella macchina in quegli anni poteva raggiungere una certa velocità massima. Se ci manteniamo sullo stesso modello e andiamo con la nuova Fiat 500 al mare sicuramente impiegheremmo meno della metà del tempo. Il motore è diverso. I limiti di velocità sono diversi, e cosa non meno importante :le strade sono diverse. Spesso quello che noi non teniamo in considerazione è il fatto che non solo sono cambiati i modelli delle automobili ma sono cambiate anche le strade. Sono cambiati i prodotti che vendiamo e con essi le modalità di proporli e le vie di comunicazione per diffondere nel mercato la conoscenza di essi. L\'importante è rispettare poche ma importantissime regole. La più importante è non commettere i tre errori principali dell\'email marketing. se rispettiamo queste regole principali il gioco è fatto, perché acquistiamo credibilità, diamo un messaggio importantissimo: chiediamo rispetto perché diamo rispetto prima di ogni altra cosa. Siamo pronti a viaggiare per le strade del mondo perché abbiamo gli strumenti e i mezzi per farlo. Diamo garanzia di assistenza ed efficienza nel nostro lavoro, diamo chiarezza delle nostre competenze e professionalità del nostro settore. Non dobbiamo avere paura di guidare dopo aver preso la patente, altrimenti non dovremmo prenderla affatto. E\' giusto essere prudenti, giusto rispettare le norme del codice della strada, ma altrettanto giusto è che utilizziamo la macchina per i nostri viaggi, i nostri obiettivi e per raggiungere le mete che ci siamo prefissati, che siano esse l\'andare a fare la spesa, o che siano il raggiungimento di una località di vacanza. L\'email marketing è la svolta che aspettavamo, la garanzia del nostro futuro. La freccia rossa rispetto al treno a vapore.


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come usare lo storytelling nel tuo email marketing

come usare lo storytelling nel tuo email marketing

Tecniche Email Marketing • febbraio 28, 2018

Innanzitutto, cos\'è lo storytelling? Lo storytelling, o l\'arte del narrare, è una disciplina che usa principalmente la retorica e la narratologia. Attraverso l\'utilizzo di parole, suoni ed emozioni ci permette di creare empatia tra le persone e il Brand, condividendo le sensazioni generate. è una metodologia che consiste nel raccontare eventi della realtà e spiegarli attraverso una storia di esperienza umana. Le emozioni, difatti, sono uno dei mezzi più efficaci di espressione. Attraverso la narrazione di queste storie noi cerchiamo di dare un ordine e un senso alle nostre esperienze quotidiane e di business. Lo storytelling aziendale, al giorno d\'oggi, è diventato importantissimo. Questa strategia, con l\'arrivo dei social media e del marketing online, ha un ruolo sempre più fondamentale e accentrato per la campagne pubblicitarie e di comunicazione dell\'azienda. In un mercato ormai saturo in quasi tutti i settori, sapersi differenziare dalla concorrenza risulta sempre più difficile. I prodotti tendono sempre ad assomigliarsi uno con l\'altro, le alternative sono molte, i prezzi sono sempre al ribasso. Tutto ciò rende difficile alle aziende emergere e mantenere la propria fetta di mercato. Il miglior modo per differenziarsi dai competitors è quello di creare e diffondere del valore aggiunto al proprio brand/azienda. Per aumentare l\'engagement della nostra azienda dobbiamo trasmetterne i valori, la fiducia nelle cose che facciamo, dobbiamo emozionare i nostri clienti per far si che si ricordino delle nostre esperienze nel settore. Se l\'azienda è storica sarà certamente più facile trasmettere queste storie. La tua storia deve essere in grado di comunicare gli ideali e la mission dell\'azienda, scrivendo ciò che il pubblico deve sapere sul nostro brand, dei nostri progetti per il futuro, della qualità della lavorazione o dei prodotti. Sin dall\'antichità le storie erano basate su eroi che riuscivano a sconfiggere i cattivi o sfide impossibili. Cerchiamo dunque di esaltare questo punto di vista, il superamento di aspetti drammatici, come la crisi economica, contribuisce a rendere il pubblico più partecipe e coinvolto nella nostra storia. Durante la narrazione dello storytelling cercate di tenere un linguaggio semplice e normale, non formale, come una persona qualsiasi in media al nostro target. dobbiamo stabilire un punto di contatto con il nostro pubblico e per farlo dobbiamo essere il più simile a lui, facendo vedere che nonostante tutto siamo persone come lui. è quindi inutile mantenere un atteggiamento e comportamento troppo formale, il quale ci farà sembrare inautentici. Inoltre, facciamo buon uso della comunicazione visiva, ovvero utilizziamo delle slide, delle immagini, delle mini-clip o dei video corti che permettono di facilitare la storia e la sua visualizzazione visiva. Dunque fare storytelling e scrivere delle storie sul sito web, nelle newsletter o sui social è utile per creare una connessione con i lettori, ciò ti farà apparire più vicino a loro dandoti la possibilità di far crescere la fiducia nel brand, la popolarità di esso, rafforza la percezione dell\'azienda e dei tuoi servizi, può far aumentare il traffico e le visite sul sito, ma soprattutto stimola le vendite dei prodotti. Le storie che andremo a raccontare devono essere facili da ricordare e che permettano il passaparola tra i clienti, devono essere affascinanti e attrattive. Ecco delle indicazioni per scrivere al meglio una storia per l\'azienda: 1.Introduzione alla storia Partendo dal principio dobbiamo cercare di collocare i personaggi e descrivere il contesto della situazione. 2.La storia del brand Ora dobbiamo raccontare i fatti che rendono veritiera e identificabile la storia che raccontiamo, quindi descriveremo e i fatti e le vicende dell\'azienda su come è nata e perchè è nata, quali sono i suoi scopi e obbiettivi che si è prefissata di raggiungere. 3.L\'eroe che supera l\'ostacolo Per rendere empatica ed emotiva al massimo la nostra storia dobbiamo raccontare inoltre di quali difficoltà abbiamo trovato sul nostro cammino, dei nostri fallimenti e di come siamo riusciti ad affrontarli ed ad andare avanti proseguendo con l\'idea dell\'azienda e di come abbiamo sconfitto il periodo negativo o le difficoltà che ci si sono poste davanti. 4.Il finale, conclusione e lieto fine. Infine possiamo fare un riassunto dell\'intera storia, descrivendo poi come si è arrivati al giorno d\'oggi e a come l\'impresa è una realtà effettiva che lavora e produce per i clienti. 5.La morale della storia Come in ogni racconto, conclusa la vicenda, avviene al morale che può essere esplicita oppure lasciata dedurre da chi ci ascolta. Essa serve a rafforzare il legame con i clienti che si è creato nella narrazione della vicenda. Attenzione! lo storytelling deve essere credibile e veritiero, solo così riusciremo a creare quella verosimiglianza che c\'è tra i personaggi e la narrazione. Non importa se è pura invenzione o fatti realmente accaduti, deve però essere concreta e possibile, non inventata. L\'email marketing è una tipologia di marketing che utilizza la posta elettronica per inviare e comunicare, attraverso dei messaggi, notize commerciali e non al pubblico dell\'azienda. Solitamente è utilizzato per inviare buoni sconto, offerte, saldi e novità del brand per poter fidelizzare i clienti e farli rimanere legati al prodotto/servizio. Lo storytelling può essere usato in convegni o incontri con il nostro pubblico e i nostri clienti, può essere inserita nel nostro sito web nella pagina dedicata al brand e ad informazioni e curiosità riguardo ad esso. Inoltre è molto efficace inserirlo nella nostra newsletter, attraverso l\'e-mail marketing possiamo raggiungere direttamente i nostri potenziali clienti senza che loro debbano venire a cercarci. Una volta raggiunti possiamo inserire la nostra storia nella mail per farci conoscere e raccontarci a loro. è consigliabile l\'inserimento di immagini, di grafiche che facciano capire subito e in maniera chiara la nostra storia. Possiamo creare e realizzare anche un video da poter pubblicare anche su youtube che racconti la nostra azienda così che possiamo, oltre che inserirlo nelle nostra newsletter, anche condividerlo sui social network e sul nostro sito web così che incrementi più traffico online e la gente parli più spesso di noi, diffondendoci così anche tramite passaparola. La programmazione delle newsletter, secondo un preciso calendario, è fondamentale. Siccome è inopportuno e poco raccomandato inviare solamente mail che ci portino all\'acquisto di prodotti o servizi, è possibile creare degli \'\'stacchi\'\' inviando mail che riguardano la nostra azienda, e quindi usando lo storytelling per poter raccontare di vicende avvenute interne o esterne all\'azienda.


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5 strategie di email marketing per coinvolgere i tuoi clienti

5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

Strategie Email Marketing • febbraio 21, 2018

Vediamo qualche strategia di email marketing per coinvolgere i tuoi clienti e portarli ad effettuare un acquisto sul tuo portale senza alcuna perdita di tempo che potrebbe essere tutt\'altro che piacevole da svolgere. Sii interessante e parla direttamente al lettore Un errore che molto spesso viene commesso quando devi inviare una mail ai tuoi clienti per coinvolgerli e farli diventare attivi, ovvero effettuare un acquisto sul tuo sito, consiste nell\'inviare delle mail tristi, scialbe, quasi anonime e prive di un mordente. Devi cercare effettivamente cercare di cambiare completamente mentalità ed effettuare invece un tipo di operazione diversa ovvero non devi fare altro se non personalizzare al massimo la mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Inizia sempre col cercare a tutti gli effetti di puntare su quel fattore amichevole e cerca di rendere la mail unica nel suo genere, ovvero devi fare in modo che quella particolare tipo di mail possa essere vista come originale al massimo e quindi esclusiva. In questo modo sarà per te possibile essere in grado di poter coinvolgere emotivamente il tuo cliente. Ovviamente potrai creare delle mail similari che però devono avere un particolare tipo di caratteristica che li rende per davvero uniche ed eviterà quindi di creare quel tipo di mail che potrebbe essere vista come standard e quindi non in grado di attirare l\'attenzione dei clienti stessi. Parla di prodotti interessanti e descrivili attentamente Devi cercare anche di aggiungere una caratteristica alla tua mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Questa strategia risulta essere abbastanza semplice e consiste solamente nell\'inviare delle notizie che riguardano appunto quel tipo di prodotto di cui intendi potenziare la vendita. Questo vuole dire semplicemente che ogni singola tipologia di mail deve essere realizzata prendendo in considerazione una serie di dettagli che devono essere collegati al prodotto. Cerca quindi di stimolare parecchio la curiosità dei tuoi lettori in modo tale che tu possa effettivamente stuzzicare la fantasia dello stesso cliente. Dovrai quindi dare allo stesso cliente quella sensazione di stupore e soprattutto creare un percorso dove lo condurrai mano per mano verso la conoscenza del prodotto stesso. Cerca quindi di essere sempre in grado di offrire tutte quelle particolari tipologie di informazioni che potrebbero essere di grande interesse al cliente. Grazie a questo genere di strategia sarai in grado di portare al massimo la curiosità dei lettori tuoi clienti ed allo stesso tempo sarai pure in grado di ottenere un grande successo visto che attirerai i clienti stessi verso la pagina del prodotto che intendi vendere, con alta probabilità di far svolgere questa particolare operazione allo stesso cliente. Cerca quindi di essere in grado di evitare di avere dubbi sulla compilazione della mail, ovvero devi fare in modo che questa risulti essere talmente attraente che il prodotto vorrà essere comprato da parte dello stesso cliente al quale hai deciso di inviare la stessa mail, dettaglio che non devi sottovalutare Mail e carrelli abbandonati Quando devi coinvolgere i tuoi clienti non devi fare altro che osservare il loro carrello sul tuo sito web. Ma cosa significa questo? Devi sapere che, in alcune occasioni, i clienti tendono a creare il loro carrello degli acquisti ma poi, quando arriva il momento di concretizzare la compera, potrebbero abbandonare il tuo portale. Questo è un piccolo problema che però potrà essere risolto da parte tua con una semplice strategia che non deve essere assolutamente essere messa in secondo piano, ovvero la mail di recupero. Sarà necessario cercare di sottolineare il fatto che questa mail deve essere realizzata in modo tale che lo stesso cliente possa essere in grado di tornare presso il tuo portale e portare al termine la compera stessa inizialmente avviata. Grazie a questo semplice modo di fare, che deve essere necessariamente studiato in modo tale da prevenire una vasta serie di errori. Al cliente non devi di certo imporre di terminare l\'acquisto ma allo stesso tempo dovrai necessariamente essere talmente persuasivo che questo genere di operazione verrà portata al termine senza che vi possano essere degli errori di ogni tipo. La mail di recupero risulta essere quindi un particolare tipo di strategia che deve essere portato al termine con grande precisione in maniera tale che tu possa coinvolgere il tuo target ed ovviamente che tu possa incrementare le vendite del tuo portale con una semplice mail. La sfida al tuo cliente Ovviamente potrai anche utilizzare un ulteriore tipo di strategia che non devi necessariamente ignorare, ovvero quella della sfida al cliente. Questo genere di mail risulta essere abbastanza semplice da concepire permette quindi di coinvolgere il cliente stesso, dettaglio che non deve essere per nessun motivo sottovalutato. Bisogna cercare di creare quella mail che riesce a stimolare i tuoi clienti e in particolare modo che prova in loro quel tipo di sensazione di sfida che non deve essere assolutamente persa. Il trucco, per questo tipo di mail, risulta essere quello che consiste nel semplice fatti di provocare, ovviamente in modo attento senza esagerare, quel tipo di stimolo che spinge il cliente a seguire il consiglio ed accettare la sfida che deve essere ovviamente portata al termine. Sarà ovviamente importante che tu cerchi di evitare di sfidare il tuo cliente all\'acquisto del prodotto visto che in questo caso potresti effettivamente mandare all\'aria la strategia. Cerca invece di sfidarlo nel navigare sul tuo portale e reperire solo delle informazioni extra su quel prodotto o servizio in modo tale che il cliente possa portare al termine la stessa sfida senza alcuna perdita di tempo Grazie a questo genere di procedura sarai in grado di riuscire effettivamente a sfidare in modo positivo i tuoi clienti, permettendo quindi di evitare che vi possano essere complicazioni di ogni tipologia. Mail che non sono spam Ricorda infine che una buona strategia per coinvolgere i tuoi clienti consiste nel fatto che queste non devono essere scambiate per spam, ovvero classica pubblicità. Cerca dunque di evitare di inserire troppe frasi ad effetto già nell\'oggetto della mail ma cerca di scrivere un titolo che possa essere in grado di essere visto come particolare ed allo stesso tempo attraente. Cercare di stimolare e coinvolgere il cliente deve quindi essere sinonimo di una frase ad effetto che però non deve indurre i clienti a pensare che si tratti sempre della classica tipologia di pubblicità che non verrebbe nemmeno aperta. Sarà quindi necessario che tu pensi sempre a come impostare la mail anche in questo particolare aspetto, in maniera tale che tu possa evitare che la tua mail possa essere completamente cestinata. Pertanto si tratta dunque di cinque trucchi o strategie, che dir si voglia, che sono in grado di evitare che le tue mail possano non essere prese in considerazione da parte dei tuoi clienti, che potrebbero metterla nel cestino senza nemmeno procedere con l\'apertura della stessa.


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I segreti per far leggere le nostre email

I segreti per far leggere le nostre email

Strategie Email Marketing • febbraio 14, 2018

Ogni giorno infatti, più di 250 miliardi di e-mail vengono cestinate nel giro di pochissimi istanti e, riuscire a farsi leggere, è già un grande successo. Per fare in modo che una campagna di email marketing funzioni, deve essere studiata nei minimi dettagli, ma allo stesso tempo deve anche riuscire a superare lo scoglio dello spam, attirando l\'attenzione del cliente fin dal suo oggetto. Ma in che modo si riesce ad entrare nelle \"grazie\" dei propri potenziali clienti? Ovviamente non esiste una sola regola, ma sicuramente ci sono dei punti da utilizzare sempre Usare un Oggetto che sia vincente! Una mail di successo deve avere un oggetto che sia abbastanza accattivante, perché nell\'80% dei casi  è questo aspetto che determinerà l\'apertura ( e spesso la lettura) della email Dovete sempre creare un oggetto che ponga  soluzioni ai problemi di chi vi legge, e soltanto dopo attivare sconti e offerte, L\'oggetto deve essere chiaro, accattivante e possibilmente deve incuriosire. Sulla creazione di titoli efficaci nell\'email marketing sono stati scritti centinaia di libri, quindi ci torneremo senz\'altro, ma a noi interessa capire cosa scrivere nel corpo della email, cioè nel messaggio vero e proprio, giusto? Ecco un paio di suggerimenti Risolvi un problema! Innanzitutto è opportuno andare incontro alle esigenze del potenziale utente, cercando di dare quanto meno l\'illusione di essere in grado di risolvere un problema. Se già il titolo dell\'email riuscirà a dare al potenziale cliente l\'opportunità di risolvere un difficoltà oppure un disagio di tipo comune, sia avranno molte più possibilità di essere letti. Questo è il caso di email che, ad esempio, promettono dimagrimento rapido oppure di quelle che risolvono problemi di natura sessuale attraverso l\'uso di determinati prodotti. Sconti e offerte Aiutare i propri clienti a risparmiare soldi significa riuscire anche ad attirare la loro attenzione rivoluzionando tutte le dinamiche legate al mondo della vendita e-commerce. Il titolo dell\'e-mail deve fin da subito offrire l\'opportunità di risparmio e quindi sarà letto con maggiore attenzione da parte del potenziale utente. Nelle campagne di e-mail marketing, solitamente l\'offerta è quella che funziona di più e si stabilisce anche un dialogo con il target di riferimento. Per cercare però di far capire l\'importanza dello sconto offerto, è opportuno realizzare una grafica accattivante e strutturare in maniera adeguata le email. Infine non esiste una offerta senza una CTA (Call To Action, che affronteremo in altro articolo...tu continua a leggerci...) Quanto sopra sono due elementari linee guida, che ovviamente ,da solo, non sono una soluzione, ma possono rappresentare un inizio. E\' ovvio che tutto questo va personalizzato  in modo che rappresenti il TUO modo di comunicare, in cui tu possa riconoscere la tua personalità e/o quella della tua attività. Torneremo ancora su questi argomenti....stay tuned ;-)


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Come migliorare il Tuo business con l'email marketing

Come migliorare il Tuo business con l’email marketing

Tecniche Email Marketing • gennaio 24, 2018

Sono sempre di più le aziende che stanno puntando sull\'email marketing come strategia in grado di far aumentare le vendite e il numero potenziale di clienti. L\'email marketing è una tipologia di marketing diretto che si basa sull\'uso della posta elettronica per trasmettere messaggi di tipo commerciale e per varie comunicazioni. La parola chiave dell\'e-mail marketing è cercare di attirare l\'attenzione del cliente sfruttando tutti i vantaggi di questo mezzo di comunicazione rapido, efficace e diretto. I vantaggi dell\'email marketing L\'email marketing è uno strumento di web marketing che è in grado di promuovere molto semplicemente la tua attività usando l\'email e stabilendo un contatto diretto con il cliente - reale o potenziale - della tua azienda. Tra i principali vantaggi dell\'e-mail marketing ci sono: - i costi ridotti; - la rapidità della comunicazione; - la semplicità nell\'utilizzo; - la possibilità di verificare i risultati; - la possibilità di targettizzare una campagna pubblicitaria. Infatti l\'email marketing, a differenza di altri tipi di strumenti di comunicazione sul web è assolutamente gratuito nella sua forma, ma allo stesso tempo ha delle potenzialità enormi in termini di possibilità di accaparrarsi nuovi clienti. È molto facile da utilizzare ed inoltre permette un contatto \"face to face\" con il tuo potenziale cliente. La campagna inoltre, può essere organizzata facilmente, non solo nei contenuti ma anche nel pubblico di riferimento che può essere ben suddiviso, prendendo come destinatari gruppi con specifici criteri geografici, anagrafici oppure con interessi ben precisi. Costruire una mailing list La base principale per organizzare una campagna di e-mail marketing funzionante è quella di garantire la presenza di un pubblico interessato al tuo messaggio. Non è importante solo quello che stai comunicando e come, ma soprattutto a chi lo stai comunicando. Devi scegliere qual è il pubblico di riferimento dei tuoi prodotti e poi successivamente organizzare una lista che tenga conto di queste caratteristiche. In pratica, una mailing list funziona perché non raccoglie nomi e email in maniera indistinta, ma ha alla base una selezione di indirizzi su parametri molto precisi e specifici, come in particolare: - età; - interessi; - area di provenienza. Più le liste sono segmentate precisamente e più si ha l\'opportunità di riuscire a raggiungere gli obiettivi desiderati. Infatti la lista deve essere proprio costruita sulla base degli obiettivi che vuoi raggiungere con la tua attività e con il tipo di campagna che stai organizzando. Fai anche molta attenzione a non diventare uno \"stalker digitale\". Ovvero, la cosa importante sarà puntare sempre sulla qualità di ogni messaggio che stai comunicando piuttosto che sulla quantità di email da mandare. Più saranno le comunicazioni e minore sarà l\'opportunità di riuscire a centrare il bersaglio. Prima di utilizzare una lista per una campagna di email marketing, ricordati sempre di chiederti se: - Hai il permesso di contattare gli utenti via email; - Hai una lista di clienti già acquisiti; - Gli utenti sono suddivisi in abbastanza categorie. tutto questo comporta molto lavoro, a meno di utilizzare sistemi specifici, studiati per migliorare l\'efficienza del tuo email marketing. Benchmark Email consente una gestione delle liste e delle profilazioni degli utenti incredibilmente accurata, a cui unisce una sezione statistica ricca e completa, che può farti capire non solo cosa stai facendo, ma soprattutto \"come\", potendo così correggere anche gli eventuali errori (capita...) E tu? Come usi l\'email marketing? Quali risultati hai ottenuto? cosa ti piacerebbe migliorare? Commenta e vieni a trovarci sulla pagina facebook, sarà un vero piacere ascoltarti e rispondere alle tue domande! Alla prossima!


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Intervistiamo a CE Consultig

Strategie Email Marketing • dicembre 22, 2017

Tutti i giorni per iniziare la mia giornata e arrivare in ufficio passo in Seminario de Nobles devo passare dal numero 24 di calle Princesa. Dal 1989, CE Consulting condivide uno spazio nel Palacio de Liria, un palazzo emblematico di Madrid. Ci sono strade che marcano una traiettoria, e oggi vi voglio condividere quella di CE Consulting. Hanno saputo individuare la necessità di offrire un livello intermedio di consulenza tra l\'agenzia di quartiere e il grande consulente. Oggi vantano 140 uffici a livello nazionale e 20 uffici internazionali. È la prima società di consulenza in franchising in Spagna. Da un anno hanno creato l\'agenzia creativa. Un altro ramo, all\'interno del gruppo, che punta a fornire soluzioni e consigli di marketing sia internamente che esternamente. È stato il salto nella sua filosofia integrale, vedere la trasformazione digitale che stanno avendo gli uffici, il consulente che non è solo il contabile, ma sa anche dare consigli su questo aspetto. STRATEGIA Secondo José Luis Gallardo, direttore dell\'agenzia creativa, la strategia di email marketing inizia con database ben segmentato. Sulla base di questa segmentazione, stabiliscono diverse linee o tipi di consegna. Ad esempio, una newsletter che inviano settimanalmente dove includono alcune informazioni promozionali sulla partecipazione a un evento e una barra laterale in cui offrono i nuovi corsi. Ma insistere sulla segmentazione, perché di solito inviano circa 10/12 email a settimana, e ovviamente, non tutte queste e-mail possono essere ricevute dalle stesse persone. DATABASE È necessario disporre di un buon gestore di email, come Benchmark, per informare l\'utente quando un record non dovrebbe essere presente nell\'elenco, quando un indirizzo viene respinto o che consente di effettuare un\'ulteriore segmentazione secondaria in base al comportamento. Quindi, se la pagina di LinkedIn ha bisogno di forza, la include nella newsletter e, mentre gli utenti reagiscono a quel contenuto, la adattano al loro comportamento. Secondo Élia Nadal, Responsabile per l\'Email Marketing di Agencia Creativa: la newsletter è un elemento molto vivace nell\'Email Marketing ed è essenziale non fare sempre lo stesso. ACCOUNT E SUB-ACCOUNT Essendo un\'agenzia, come citato da Elia, questa funzione è molto agile e molto pratica nella gestione dei clienti sotto lo stesso sito di controllo. AUTOMAZIONI PRO Secondo José Luis, la cosa buona dell\'automazione è che ti permette di sederti con il cliente e disegnare quale è l’obiettivo finale. E anche se all\'inizio l\'avvio richiede più tempo, la verità è che ti permette di andare a velocità di crociera e con il pilota automatico. Quindi non è necessario fare l\'analisi precedente e settimanale di ogni e-mail per sapere qual è il passo successivo, ma il cliente si auto-segmenta attraverso il flusso. SUCCESSO DEL EMAIL MARKETING Secondo José Luis, il successo di Email Marketing si basa sull\'obiettivo che ha il cliente. Non esiste una regola principale o un segreto. Ci ha raccontato, Élia, un aneddoto legato a un evento di formazione in cui avrebbero invitato i partecipanti ad una piccola colazione durante la mattinata, e ha deciso di mettere la linea tematica: \"Ti invito per un caffè ☕\". Questa linea è stata un successo in termini di tasso di apertura, e ci ha detto che attraverso le etichette lo stava personalizzando, e in 45 minuti le prenotazioni per l\'evento erano finite. TRAPPOLE SPAM Ci dicono che non hanno mai avuto problemi con trappole spam, dal momento che i loro database sono i loro, e che se hanno problemi con qualsiasi indirizzo, agiscono immediatamente, e quando hanno il numero di telefono del contatto, chiamano per sapere cos’è successo. Richiedono sempre al cliente che i database non vengano acquistati, poiché sanno per esperienza che un database acquistato è difficilmente redditizio. Lavorano sempre per attirare i clienti attraverso social network, blog o pubblicità. PROTEZIONE DEI DATI Per CE Consulting, sapere che Benchmark è certificato da Privacy Shield, significa che protegge al 100% i dati dei clienti, è una questione di garanzia e sicurezza. MIGLIOR CONSIGLIO Umanizzare le email e applicare un iper personalizzazione, insieme a un\'analisi critica dei rapporti. Personalmente, penso che quest’ultima parte dell\'umanizzazione sia molto buona perché, riceviamo un trattamento speciale. Grazie Jose Luis e Èlia per aver condiviso con noi tutta la vostra esperienza e permettendoci di entrare nella tua casa. Speriamo che questa testimonianza servirà  ad ispirare altri clienti. Mi piacerebbe avere il tuo commento a riguardo, qual è la strategia perfetta per te?


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Come utilizzare le GIF con Benchmark

Tecniche Email Marketing • novembre 29, 2017

Sicuramente avrai ricevuto delle campagne con delle bellissime grafiche e animazioni. Ti piacerebbe fare lo stesso nel tuo prossimo invio? Bene allora ti insegneremo come creare dei video e aggiungerli alla tua email come GIF. Come prima cosa dovresti sapere che una GIF è solo un’immagine in movimento, e la puoi caricare regolarmente nell’editor come un’immagine. Bene ora basta chiacchiere, iniziamo a creare la GIF da video. Per questo prediamo in esempio questo video: Quando si usa un video, ti consiglio di non usare più di 10 secondi. Tieni a mente che la GIF è inserita nel corpo email come immagine. I lettori solitamente gli danno una maggiore attenzione, inoltre la GIF non ha nessun suono. Metodo #1 Inizia scaricando un’app come per esempio Brewery o Giphy. Entrambe ti danno la possibilità di registrare un video del tuo schermo e salvare il contenuto come GIF. Con Brewery e Giphy ti basta aprire l’app e cliccare su record e inizia la registrazione, magari per una dimostrazione del tuo servizio o altro ancora. Adesso seleziona l’area che vuoi registrare e premi il bottone registra, e non aver paura di sbagliare. Una volta che hai finito la registrazione, puoi impostare l’inizio o la fine per eliminare gli errori. Dopo clicca su crea. [embed]https://giphy.com/gifs/gif-of-a-video-3ov9jDKJu9HDYvzyog[/embed] Molto importate: ricorda che il nostro editor ti permette di caricare immagini fino a 200 KB. Ecco il motivo: un cliente su due legge l’email dal telefono. Quello che cercano sono velocità di caricamento e leggibilità. Non lasciarli aspettare troppo. Applichiamo questo limite per una migliore deliverability. Quindi, fai attenzione a creare le GIF di questo peso. Se le GIF pesano più di 200KB, perderanno l’animazione e si vedrà solo il primo fotogramma. Così è come vedrai la tua email con la GIF che hai creato: Metodo #2 Playable Playable è uno strumento che ti permette di creare video per emails. Puoi caricare il tuo video di 10 secondi nella piattaforma e Playable ti darà un codice da inserire. [caption id=\"attachment_7788\" align=\"aligncenter\" width=\"615\"] Carica il tuo video[/caption] [caption id=\"attachment_7789\" align=\"aligncenter\" width=\"1168\"] Copia il codice[/caption] [embed]https://giphy.com/gifs/upload-a-gif-to-benchmark-email-l1J9qyu6NHlrDhMkw[/embed] Come puoi vedere nelle GIF precedenti, aggiungerai il codice in un blocco di testo. Il vantaggio di Playable è che non devi registrare dal tuo schermo. Fai le modifiche e fai attenzione al peso delle immagini. Assicurati di selezionare video di 10 secondi. Se sei un professionista, sono certo che avrai le conoscenze per usare Adobe Suite o altri strumenti, ma ricorda che con questi due metodi hai la possibilità di risparmiare del tempo. Ci sono varie ragioni per utilizzare le GIF. Non solo ti aiutano a dare un messaggio visivo del tuo brand, ma sono anche mobile friendly e soprattutto catturano l’attenzione del lettore. Confucio era solito dire \"un\'immagine dice più di 1000 parole\" ma il Ceo di Giphy, Alex Chung, dice che \"la GIF media contiene sessanta fotogrammi, quindi sono in grado di dire 60.000 parole - lo stesso di un romanzo medio\". Lascia che le tue email diventino più interessanti per il tuo pubblico e inizia a utilizzare GIF e non dimenticarti di farci sapere com’è andata.


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5 Email Marketing Metrics to Watch Depending on Your Goals

Le 5 Metriche da seguire per i tuoi obiettivi nell’Email Marketing

Strategie Email Marketing • novembre 28, 2017

Le emails sono uno dei mezzi migliori per comunicare con la tua audience. Ormai tutti noi abbiamo almeno un’email, in alcuni casi anche più di una e le controlliamo quotidianamente. Prima di iniziare a inviare emails senza senso è meglio capire quali sono i nostri lettori e come posso reagire al nostro contenuto. Per sapere se stiamo facendo tutto correttamente per raggiungere i nostri obiettivi, è bene verificare le metriche da applicare. Queste variano a seconda del nostro goal finale. Abbiamo messo insieme alcune delle migliori metriche per raggiungere i tuoi obiettivi nell’email marketing. Stai cercando di accrescere la tua consapevolezza. Se il tuo obiettivo è aumentare la consapevolezza del tuo brand o di un nuovo prodotto, il tasso di apertura è la metrica più importante da tenere sotto controllo. Questa misura la quantità di persone che aprono le tue emails e quanti non mostrano interesse. Se hai un tasso di aperture basso, ci sono vari aspetti e strategie per migliorarlo. Per esempio puoi cambiare l’oggetto inserendo una nota di urgenza per incentivare i lettori. Potresti anche cambiare l’orario e la data di spedizione delle campagne. Nel caso di un B2B (Business to Business) l’orario migliore  è la mattina dei giorni feriali. Invece nel caso di un B2C (Business to Consumer)i giorni migliori per comunicare sono il weekend dove molto probabilmente i lettori non sono al lavoro. Vuoi ottenere maggiore traffico per il tuo Sito Web. Se desideri aumentare il traffico in una landing page o nella pagina dei tuoi prodotti, come metrica devi tener conto dei click nel link. La percentuale di invii rispetto a quella di click è la misura del tuo successo. Per sapere di più sui visitatori potresti inserire un codice di tracking unico in ogni email. Questo codice può aiutarti a conoscere meglio i potenziali clienti che stanno visitando la tua pagina. Queste informazioni insieme alle altre che hai a disposizione ti permettono di avere una buona conoscenza dei visitatori, e sapere quali sono i loro interessi. Inserire una singola, chiara e accattivante CTA (chiamata all’azione) può aumentare il tuo traffico. Assicurati che sia ben visibile. Utilizza un font più largo e magari posizionala tra due paragrafi. Utilizza gli A/B test per verificare quale colore, bottone o font funziona meglio. Verifica se ottieni risultati migliori inserendo la CTA all’inizio della campagna o alla fine. Cerca il miglior risultato possibile per la tua CTA. Stai promuovendo un nuovo prodotto. Verifica e confronta i click e le conversioni quando stai lanciando un nuovo prodotto. Ci sono molteplici variabili che possono influire con il successo della tua strategia, per questo trovare le risposte a domande come queste è importante: I clienti fanno click e acquistano più spesso quando si dispone di un singolo prodotto o di altri prodotti correlati? Le email mobile-friendly funzionano meglio? Ottieni migliori risultati quando inserisci il prezzo nella campagna stessa o solo una volta che hanno cliccato e sono arrivati alla pagina web? Testare queste variabili ti può dare la possibilità di ottenere dei risultati ottimi. Scopri a cosa rispondono meglio i tuoi iscritti e lead. Il consiglio è di testare una variabile alla volta con liste simili per capire dove stiamo migliorando e dove no. Vuoi costruire una lista più robusta. Quando l’obiettivo è far crescere il business, ogni singola transazione conta. La crescita ti dà la possibilità di espanderti, acquisire nuovi prodotti o nuovi mercati. Per capire quanto ti frutta il tuo email marketing, dai un’occhiata alle tue entrate per emails, quanto guadagni in media per ogni email che invii. Esistono varie azioni che si possono intraprendere per aumentare il ritorno sull\'investimento nell’email marketing. Segmentare la lista può darti maggiori risultati di conversione. Puoi segmentare la lista in base alle informazioni ottenute nel tempo sui tuoi iscritti e dividerli in gruppi in base ai loro interessi. Inviando il contenuto mirato in base alle loro preferenze hai maggiori possibilità di conversione. Upselling e cross-selling ti permettono d\'incrementare le tue entrate per ogni utente che risponde. Per esempio, invece di promuovere un singolo prodotto per email, puoi creare una campagna con tutti prodotti complementari tra loro, in modo da aumentare le possibilità di vendita. Ricapitolando L’approccio aggressivo nell’email marketing non funziona più. Tutti noi, e anche i tuoi lettori, veniamo bombardati continuamente da offerte e promozioni. Il tuo obiettivo primario è uscire fuori dal coro, e per farlo devi creare un assetto dove al centro ci sono le abitudini e i comportamenti dei tuoi lettori. Studiando accuratamente i dati che hai ottenuto tramite le analisi di marketing, puoi creare emails più avvincenti. Questo ti aiuta a raggiungere il tuo goal!


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11 Marketing Automation Terms You Should Know

11 termini nel Marketing Automatico che dovresti conoscere

Tecniche Email Marketing • ottobre 13, 2017

Il Marketing Automatico è la nuova frontiera del Digital Marketing. Questo significa che se ancora non hai preso in considerazione l’idea, permettimi di dirti che sei già in ritardo. Probabilmente sei incappato in alcuni termini che non conosci. Onestamente, lo so che i prodotti SaaS si muovono velocemente. Quindi se sei curioso e vuoi approfondire le conoscenze del Marketing Automatico è bene conoscere questi 11 termini tecnici: 1. Trigger / Punto di entrata Qui è dove inizia il tutto, in parole povere è quanto l’automazione inizia in base ad alcune azioni specifiche. Per esempio, un contatto che si aggiunge ad una specifica lista o segmento, inviare un’email o anche in base o anche all’azione fatte da un contatto o anche da un gruppo di contatti. 2. Visitatore È il visitatore anonimo della tua pagina web. Il tuo obiettivo è certamente quello di ottenere il suo indirizzo email in modo da convertirlo in un contatto o lead. 3. Condizioni Nella tua automazione hai la possibilità di definire delle condizione in base alle azioni che vuoi che avvengano al suo interno. Ti faccio un esempio per capire meglio, puoi segmentare una lista in base a come i contatti interagiscono con le tue emails inviate in precedenza nella stessa automazione o anche in base a come interagiscono con la tua pagina web. Questo sono alcune delle condizioni che troverai all’interno di Automazioni Pro quando crei una serie di emails per i tuoi iscritti 4. Contatto, Lead o Prospetto Essenzialmente, questi sono i modi in cui puoi chiamare i visitatori, che da anonimi nella tua pagina web, hanno compilato il modulo iscrizione e adesso sono diventati degli iscritti. Questi termini dipendono molto dal tuo tipo di business, indipendentemente da come solitamente li chiami, tieni a mente che si parla sempre di iscritti. 5. Lista Nel Marketing Automatico, come anche nell’Email Marketing, si intende l’insieme di contatti o indirizzi email che hai collezionato e che continui ad aggiornare. 6. Segmenti È il risultato del processo di organizzazione di una lista. Quando separi i contatti in base ad interessi o informazioni in tuo possesso. In questo modo sarai in grado di inviare del contenuto mirato, di qualità e di loro interesse. Per raggiungere il successo e i tuoi obiettivi è importante avere una buona conoscenza dei tuoi contatti, in questo modo le probabilità di successo delle tue automazioni è più alto. 7. Drip Una campagna drip si riferisce ad una automazione, una serie di email automatiche. Questi due concetti sostanzialmente sono gli stessi, una serie di emails programmate. 8. Percorso / Flusso di emails Ogni automazione che crei deve avere un obiettivo finale. Il flusso di emails o percorso è l’insieme di tutte le emails che hai disegnato e gli steps dell’automazione che ti portano ad ottenere il risultato prefissato. 9. Obiettivo / Goal Come detto prima ogni automazione deve avere un risultato finale, alcuni di questi obiettivi sono: Onboarding: insegnare agli utenti come si utilizza il tuo prodotto. Coinvolgimento: incoraggiare gli utenti a interagire con la tua compagnia. Fidelizzazione dei clienti: mantenere vivi i contatti con clienti che hanno già acquistato il prodotto. Riattivazione dei contatti: riattivare i contatti con i clienti che abbiamo perso o che hanno dimostrato interesse per il prodotto ma non hanno mai acquistato. Ma questi sono solo alcuni dei possibili goal. 10. Modulo iscrizione   In teoria ne dovresti già avere uno attivo nel tuo sito web e profili social, in caso contrario ti consiglio di farlo subito, in modo da poter acquisire nuovi iscritti e aumentare le probabilità di crescita del tuo business 11. Automazioni Pro Il nostro strumento pratico per il tuo Marketing Automatico, (Cosa? Mi stavo dimenticando di darti l’opportunità di conoscere il nostro fantastico strumento). Per avere ulteriori informazioni Clicca qui. Be diciamo che questo è il primo passo per capire meglio il Marketing Automatico, che ogni giorno diventa sempre più onnipresente. Non perdere l’occasione di mettere in moto le tue automazioni ed idee per far crescere il tuo brand e ovviamente le tue entrate. Se hai altre domande in merito all’argomento scrivici nei commenti il nostro team sarà più che lieto di risponderti.


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