Fusione tra Benchmark e Hatchbuck arrivano grandi novità!

Servizi Benchmark Email - Tempo di lettura: 2 Minuti

Fusione tra Benchmark e Hatchbuck arrivano grandi novità!

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Email marketing e le strutture turistiche, idee per una strategia vincente

Email marketing e le strutture turistiche, idee per una strategia vincente

Strategie Email Marketing • luglio 1, 2019

Che tu sia un responsabile, dirigente o marketing manager di una struttura alberghiera, saprai bene quanto è importante rendere l’esperienza del cliente unica e straordinaria. In questo articolo voglio indicarti alcune delle possibilità e degli strumenti che ti offre Benchmark Email per ottenere questi risultati, rendendo l’esperienza del tuo cliente straordinaria, il tutto seguendo questi tre principi: Personalizzazione Accompagnamento Anticipazione Queste strategie e percorsi possono essere applicati in tutti i tipi di strutture turistiche, catene alberghiere, hotel a gestione familiare, boutique hotel, ostelli, bed and breakfast, pensioni, ostelli, appartamenti turistici, case rurali, campeggi, centri benessere o altro. Se hai dei dubbi su come applicare queste strategie hai la possibilità di contattare il nostro supporto per chiarire i tuoi dubbi. Tutte le tappe sono importanti Non pensare solo al momento in cui il cliente soggiorna.  Il cliente lo devi accompagnare lungo tutto il percorso, dal momento in cui si inizia ad informare sulla tua struttura e servizi che offri, la comunicazione durante il soggiorno e dopo che lascia la struttura. Qui di seguito vediamo un tipo di strategia che si divide in tre tappe chiavi: Mentre iniziano a conoscerti. Durante il soggiorno. Dopo il soggiorno. Mentre iniziano a conoscerti Chiaramente queste sono solo alcune idee su come puoi utilizzare il tuo account di Benchmark Email. Tieni a mente che questo potente strumento si integra con oltre 300 applicazioni, le possibilità sono infinite, potere all’immaginazione! Acquisire nuovi iscritti e segmentare: Grazie alle informazioni acquisite tramite i moduli iscrizione puoi inviare comunicazioni mirate ai tuoi lead. Invia qualsiasi tipo di campagna promozionale: Come offerte, sconti, feste, eventi, attrazioni di destinazioni e città. Marketing automation con Automazioni Pro: Una combinazione unica tra l’email marketing e le automazioni, potrai automatizzare processi di comunicazione e di conferma prenotazione, email di promemoria per i tuoi clienti e tanto altro. Autoresponder: Rendi speciale il giorno del compleanno dei tuoi clienti con una semplice email automatica. Campagne RSS: Condividi le novità del tuo blog con i tuoi iscritti e clienti, il tutto automaticamente. Sondaggi per personalizzare il soggiorno: Conoscere i tuoi clienti è il modo migliore per accontentarli e rendere unica la loro esperienza, puoi chiedere per esempio eventuali intolleranze, trasporto aereoporto e tanto altro. Durante il soggiorno... Pensi che un cliente in vacanza voglia ricevere le tue email? Se hai intenzione di migliorare il suo soggiorno e offrire informazioni preziose per sfruttare al massimo quei giorni, perché no? In ogni caso, è sempre meglio chiedere. Email di benvenuto: Dai un benvenuto caloroso e fornisci tutte le informazioni utili. Un riepilogo con gli elementi essenziali sempre a portata di mano (reception, parcheggio, accessi). Informazioni sulle attività: Luoghi di interesse, feste locali, percorsi, ecc. Offrire servizi e attività dello stabilimento: SPA, palestra, ristorante (menù del giorno), animazione, orari, eventi. Sconti speciali riservati ai clienti: Eventuali sconti con aziende con le quali hai raggiunto un accordo. Lo adoreranno! Dopo il soggiorno... È il momento di ottenere le informazioni più preziose e misurare il grado di soddisfazione del cliente. Come? Sondaggi e questionari: Invia automaticamente un sondaggio o questionario per ottenere una valutazione della struttura e preziosi consigli per migliorare l’esperienza dei clienti. Fidelizzazione e creazione di una comunità di clienti: Segui un\'adeguata strategia di marketing e comunicazione mirata alla fidelizzazione. Quali soluzioni ti aiutano a implementare questa strategia con Benchmark Email? Durante la creazione di questa strategia, nella piattaforma troverai diverse funzionalità che ti aiuteranno. Tutti sono molto semplici da usare, qui trovi alcuni esempi: Master account sub-account. Puoi dedicare una lingua a ciascun account secondario. Tutti i modelli verranno tradotti automaticamente. Ti aiuterà a velocizzare tutti i processi per le varie lingue. Modelli disegnati e adattati al settore. date, luoghi nel mondo.  La segmentazione. Hai 23 campi personalizzabili. Maggiore è la segmentazione basata sull\'interesse del cliente, più avrai successo. Personalizzazione. Il tuo cliente non è un estraneo, è il tuo cliente. Chiamalo con il suo nome e ti ringrazierà. Automazioni Pro. Automatizza i processi già definiti. Il lavoro viene facilitato dalle automazioni che lavorano 24/7 per 365 giorni, diminuisci il lavoro manuale e rendi unica l’esperienza dei tuoi clienti e iscritti. Se hai dei dubbi su come creare le automazioni, non esitare a contattarci. Questi sono alcuni esempi: Carica la lista di clienti appena arrivati. Aspetta alcune ore per farli mettere comodi e fai partire la prima email di benvenuto con un riassunto di tutte le informazioni utili. Chiedi se desiderano ricevere maggiori informazioni sulle attrazioni turistiche e culturali della zona. A quelli che dicono si, invia l’informazione turistiche. A quelli che hanno risposto no, non inviare più campagne fino a quando finisce il soggiorno. Protezione dei dati. Un altro punto molto importante è rispettare la protezione dei dati come richiesto nel GDPR. Come hai visto puoi inviare campagne con notizie, comunicazioni interne, cambiamenti nell\'organizzazione, regolamenti e tutto ciò che influisce quotidianamente. Crea la tua comunicazione in modo professionale! In conclusione Come ho detto all\'inizio, sono solo alcune idee per iniziare a personalizzare, accompagnare e anticipare le esigenze di ciascun cliente. Ci stai ancora pensando? scrivi le tue idee nei commenti e se ti è piaciuto l’articolo ti invito a condividerlo nei tuoi social media. Non aspettare oltre e inizia a migliorare l\'esperienza dei tuoi clienti. Apri il tuo account di prova ora.


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Email marketing settore automotive: la situazione italiana

Email marketing settore automotive: la situazione italiana

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • giugno 6, 2019

Uno dei settori pubblicitari che non conosce sosta è certamente quello dell\'automotive. Non c\'è giornale digitale o cartaceo, rivista, trasmissione radio o  televisiva che non martelli continuamente con nuovi modelli di auto, formule di finanziamento, offerte speciali, rottamazione ....e chi più ne ha più ne metta Tutto normale, la pubblicità è l\'anima del commercio tutto sommato è un bene che vi sia tale attività, ma come dico sempre nei miei articoli la pubblicità, da sola, non basta. Trovo quindi davvero inconcepibile come anche grandi marche automobilistiche continuano soltanto ad inviare martellanti messaggi pubblicitari finalizzati alla vendita lavorando esclusivamente sul proprio brand o sull\'uscita del nuovo modello. Quanto sopra fa ricadere in modo pressoché automatico tutta la necessità di una spiegazione, implementazione e promozione locale sui singoli concessionari della marca stessa cosa che, se da un lato è assolutamente normale e nella logica delle cose, dall\'altra mostra spesso l\'incapacità di affrontare la sfida sul lato della comunicazione diretta (no brand). Target da raggiungere sempre più pesanti e rigide regole imposte dalle case madri, mette i concessionari della condizione di non poter operare spesso al meglio delle loro possibilità, ma è anche vero che a volte queste strutture non sono, come dicevo prima, preparate in maniera ottimale. Se la regola del \"vendere, vendere, vendere\" non è valida per una qualsiasi attività commerciale, la stessa regola calza a pennello anche per gli operatori del settore automotive… e pure sembra che nessuno voglia rendersene conto Chiudo questa lunga premessa venendo ad uno degli aspetti che potrebbero essere sicuramente meglio implementati da parte delle strutture automotive che, ovviamente, è l\'e-mail marketing. Per spiegare bene cosa intendo dire facciamo un esempio molto semplice: probabilmente tu che stai leggendo hai sicuramente un\'auto (o magari anche più di una…) ho un altro mezzo di locomozione a due o quattro ruote. È altrettanto probabile che tu abbia acquistato questi mezzi di locomozione da un concessionario del settore automotive. Adesso provo a pensare a quanti contatti hai avuto via e-mail da questo concessionario sia durante la fase della trattativa, ma soprattutto dopo che la trattativa è andata buon fine, ovvero dopo acquistato un mezzo. Con ogni probabilità risulterà difficile ricordare queste cose, ma non perché hai dei vuoti di memoria, semplicemente perché non hai ricevuto praticamente niente. Non è una cosa incredibile? Se acquisti un libro da € 10 o un prodotto on-line da poche decine di euro, quasi sicuramente ricevi promozioni, contatti, informazioni, richiesta di feedback o di recensioni eccetera eccetera… mentre se acquisti un prodotto che costa tantissimi soldi e che magari ti impegna ad un pagamento per qualche anno , nessuno ti invia una mail per sapere come vanno le cose, nessuno si chiede se ricevuto un servizio adeguato, nessuno si preoccupa di capire se stai parlando bene un male della marca o della concessionaria, nessuno ti propone di fare un passa parola guidato , nessuna guida sulla manutenzione o come migliorare l\'efficienza del prodotto acquistato...etc… Trovo questa cosa al limite dell\'incredibile e ovviamente totalmente priva di senso. L\'e-mail marketing permette di mantenere un contatto personalizzato, profilato e costante nel tempo, che va non solo a supportare il cliente come tale, dimostrandogli una attenzione verso l\'impegno che si è assunto acquistando un prodotto così costoso, ma anche a intavolare una successiva linea di comunicazione che potrà portare non pochi vantaggi sia al bene che alla concessionaria. Sto parlando, ad esempio, di: miglioramento del passa parola raccolta di feedbacks per misurare la soddisfazione del cliente valutare in anticipo eventuali anomalie del prodotto preparare gradualmente il cliente ad un nuovo acquisto uno sostituzione eccetera eccetera… Potrei andare avanti, ma il senso è questo: il settore automotive ad oggi non utilizza in modo corretto le strategie e le potenzialità che l\'e-mail marketing offre. Sino ad ora ho parlato di concessionaria, ma ovviamente lo stesso ragionamento si applica ai concessionari non ufficiali e saloni privati. Anzi, questi ultimi sarebbero proprio quelli che andrebbero beneficiare ancora di più di una forma di contatto costante con la clientela, dato che le persone identificano se stesse e il proprio prodotto con il brand principale non tanto con la concessionaria o il venditore. Una corretta strategia di e-mail marketing fornisce un aiuto importante sia in fase di prevendita che in fase di post vendita, è facile da impostare ed offre risultati concreti a costi assolutamente risibili rispetto qualsiasi altra forma promozionale. Se anche la tua azienda opera nel settore automotive, allora dovresti seriamente pensare di attivare oggi stesso un account benchmark e-mail in modo da potere migliorare enormemente la comunicazione e, di conseguenza, incrementare le vendite ;-)


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WORKSHOP: Come aumentare le vendite nel periodo estivo!

WORKSHOP: Come aumentare le vendite nel periodo estivo!

Tecniche Email Marketing • maggio 20, 2019

Con l’arrivo dell’estate non solo c’è il sole e le belle giornate, purtroppo in alcuni settori si nota anche un tendenza negativa nelle vendite. I fattori sono vari, le decisioni si prendono a settembre, il team che si occupa delle vendite è in vacanza e poi diciamo la verità un po’ tutti respiriamo quest’aria e desiderio di vacanza. Purtroppo questa situazione si ripete di anno in anno, ma proprio per questo abbiamo pensato a te! E se ti dicessi che c’è un modo per continuare a generare lead e vendite in modo automatico? Oggi in questo articolo  ti proponiamo l\'esempio di una strategia basata su una serie di automazioni, alla fine trovi la registrazione del Workshop con tutti i dettagli. Bene cominciamo… Strategia: creare un offerta bundle di due prodotti ad un prezzo inferiore rispetto all\'acquisto singolo per la durata di tutto il periodo estivo. Obiettivo: ottenere un numero maggiore di vendite mentre  sono in vacanza! Per l’esempio abbiamo preso in considerazione un e-Commerce che vende prodotti decorativi realizzati a mano: Il nostro e-Commerce ha a disposizione vari prodotti, tra i più venduti ci sono i  cuscini per divano, per sedie e copriletto: Durante il periodo estivo abbiamo notato che le vendite diminuiscono, e per questo abbiamo pensato a tre idee per cercare di aumentarle: Creare dei bundle dove per esempio vendiamo due cuscini per divano più un copriletto ad un prezzo scontato rispetto all\'acquisto individuale di ogni prodotto. Per mettere in piedi la nostra strategia  utilizzeremo Automazioni Pro, che è lo strumento di Benchmark Email con il quale mettiamo la nostra attività di marketing in “pilota automatico”, questo farà aumentare le vendite mentre noi siamo in vacanza. Per iniziare ad utilizzare al meglio questo strumento si deve inserire il codice di tracking all\'interno delle pagine per tracciare i clienti che le hanno visitate o in cui hanno svolto un’azione (il mio consiglio è di inserirlo in tutte le pagine del tuo sito). Esempio del codice di tracking: <!--JB Tracker--> <script type=\"text/javascript\"> var _paq = _paq || []; (function(){ if(window.apScriptInserted) return; _paq.push([\'clientToken\',\']); var d=document, g=d.createElement(\'script\'),s=d.getElementsByTagName(\'script\')[0];g.type=\'text/javascript\';g.async=true;g.defer=true;g.src=\'https://prod.benchmarkemail.com/tracker.bundle.js\'; s.parentNode.insertBefore(g,s); window.apScriptInserted=true;})(); </script> <!--/JB Tracker→ È importante inserire il codice tracking nel header delle pagine da tracciare. Inoltre, se hai un eCommerce ricorda che puoi integrare Benchmark con: WooCommerce Shopify BigCommerce 3dcart WordPress Volusion Recurly PayPal Stripe E se tra queste opzione non trovi il tuo e-Commerce, Benchmark si integra perfettamente con Zapier e PieSync, che dispongono di oltre 100 integrazioni per e-Commerce. Torniamo al nostro esempio. Una volta che abbiamo fatto l’integrazione di Benchmark con il nostro e-Commerce, non ci resta altro che inserire i moduli di iscrizione nelle pagine per acquisire i nuovi iscritti e potenziali lead. Il modulo di iscrizione Integrato è l’ideale grazie alla facilità con cui si adatta al disegno della pagina web, inoltre per pubblicarlo, possiamo scegliere l’opzione di Codice HTML/Javascrpt + Codice di tracking, in questo modo iniziamo a tracciare fin dall\'inizio gli iscritti. Bene, adesso che abbiamo sistemato i punti di contatto con il cliente, possiamo iniziare a lavorare sul resto della strategia. Questa strategia si applicherà sia ai nuovi iscritti che a quelli già acquisiti. Andremo ad acquisire i nuovi iscritti attraverso: La nostra pagina web, con un modulo iscrizione a popup dove mostreremo la nostra offerta, in questo modo incentiviamo l’iscrizione per ricevere la promo. Creeremo varie campagne su Facebook Ads con l’offerta. L’integrazione la faremo tramite Zapier: Nei social network creeremo dei post per alimentare la pagina di registrazione dedicata alla promozione. Inoltre abbiamo già il nostro database di iscritti da poter sfruttare, ai quali invieremo delle campagne di Email Marketing con l’offerta dedicata. Iniziamo con i nuovi iscritti. I nuovi iscritti inizieranno il loro percorso nel nostro imbuto di vendita con l’automazione di Benvenuto. In questa automazione forniremo loro il codice sconto e la pagina per procedere con l’acquisto. In questa prima automazione di benvenuto ci saranno clienti più impulsivi che acquisteranno subito e altri che necessitano di più tempo per prendere una decisione. Per questi utenti più indecisi prepariamo l’automazione di follow up, che sarà composta da 5 campagne: Giorno 1 Perchè scegliere noi?: In questa prima campagna dobbiamo mettere in risalto le motivazioni per convincere all\'acquisto. Giorno 3 Promemoria dello sconto: Cerchiamo di creare un urgenza in quanto lo sconto ha una scadenza. Giorno 5 Bundle e opzioni: Qui portiamo l’attenzione nuovamente sull\'offerta del bundle, inoltre proponiamo anche delle altre alternative. Giorno 10 Scadenza sconto: Qui torniamo a portare l’attenzione sull\'urgenza con un messaggio del tipo: Il tuo sconto scade tra 5 giorni! Giorno 15 Ultima chiamata: Qui facciamo riferimento all\'urgenza nuovamente, indicando che lo sconto sta per scadere. In questa automazione di follow up separeremo gli iscritti che hanno acquistato da quelli che invece ancora non lo hanno fatto, in questo modo invieremo le campagne solo a quelli che ancora non hanno preso una decisione. Tutti gli iscritti che si sono trasformati in clienti, verranno aggiunti all\'automazione di Richiesta Feedback. Questa automazione è molto importante, qui chiederemo se il prodotto acquistato è stato di loro gradimento, se soddisfa le loro aspettative e se il processo di acquisto è stato piacevole. Questo tipo di feedback ci permette di migliorare sotto molti punti di vista. A questo punto dobbiamo anche pensare agli iscritti che non hanno ultimato l’acquisto, pur avendo inserito merce nel loro carrello. In questi casi è bene attivare una automazione di Carrello Abbandonato per dare la giusta attenzione a questi possibili clienti. Infine, dobbiamo pensare anche a tutti quei clienti che si sono registrati per ricevere lo sconto ma non hanno concluso l’acquisto, per loro faremo il retargeting attraverso Facebook e l’automazione di retargeting, in questo modo copriamo tutti i canali che abbiamo a disposizione. Adesso è arrivata l’ora di iniziare a lavorare sul database dei contatti che ci siamo costruiti nel tempo. Vediamo i tre gruppo che andremo a creare: Gli iscritti che non hanno mai comprato. I clienti che hanno acquistato e lasciato un feedback positivo. I clienti che hanno acquistato e lasciato un feedback negativo. A tutti i clienti che hanno lasciato un feedback negativo non invieremo nulla, non è la strategia adatta a loro. I primi, quelli che sono iscritti ma non hanno ancora acquistato, li metteremo allo stesso piano dei nuovi iscritti. Invieremo una prima campagna informativa, e quelli che mostrano interesse saranno inclusi nelle automazioni che abbiamo creato in precedenza. Per i contatti che sono già clienti e sono soddisfatti degli acquisti precedenti, invieremo una campagna informativa e li includeremo in un’automazione di follow up, meno insistente rispetto ai nuovi iscritti. Questo a grandi linee è lo schema della strategia messa in atto nel Workshop, alla fine dell\'articolo trovi la registrazione.   Se hai trovato questo articolo interessante, condividilo con i tuoi colleghi ed amici. [embed]https://www.youtube.com/watch?v=tb98zbJQn4I&feature=youtu.be[/embed]


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Come formattare una email di solo testo (e perchè)

Strategie Email Marketing • maggio 13, 2019

Permettimi una domanda: tu sai cosa significa FORMATTARE una Email? se hai risposto no... sei in buona compagnia.... ;-) Non puoi nemmeno immaginare quante persone si dedicano alla stesura di un testo, ideandolo, correggendolo eccetera e poi non dedicano il tempo necessario ad applicare una corretta formattazione. E’ un po’ come se tu trascorressi interi anni della tua vita a scrivere un libro stupendo, e poi al momento della scelta della copertina, decidessi di scegliere un carta di qualità scadente, scrivendovi sopra il titolo a mano! Non sarebbe folle? Beh, anche se non ci crederai, sappi che molte persone fanno la stessa cosa con le loro newsletter. Anche se il contenuto è interessante, la gente non è attratta e motivata a leggere a causa della bassa qualità dell’aspetto grafico o di errate formattazioni. In questo modo le persone possono pensare che anche il contenuto della newsletter sia scadente tanto quanto la sua preparazione. Come riconoscere una Email con una errata Formattazione? Semplice: hai ricevuto mail letteralmente “a pezzi”? Voglio dire una o due parole in una linea ed altre sette o otto in un’altra? In alcuni casi, le parole iniziavano in una linea e terminavano in un’altra? Oppure (ho visto anche questo....) tutto il testo era su una UNICA, lunghissima riga? Questi tipi di mail sono molto difficili da leggere e hanno un aspetto davvero poco professionale. E’ così che vuoi che appaiano i tuoi messaggi e-mail? Se la tua risposta è NO, allora devi imparare a formattare i tuoi messaggi. Puoi iniziare leggendo le istruzioni del tuo sistema di e-mail marketing, ad esempio, gli utenti di benchmark e-mail hanno a disposizione tantissimi strumenti utili proprio per creare formattazione perfette senza avere alcuna esperienza tecnica Allo stesso modo sono disponibili dei modelli preimpostati grazie ai quali potrai semplicemente sostituire i blocchi di testo per ottenere un risultato gradevole, accattivante e soprattutto perfettamente leggibile dai tuoi utenti. Tuttavia, anche se al giorno d\'oggi potrà sembrarti una cosa strana, vi sono ancora moltissimi professionisti aziende che preferiscono usare e-mail di solo testo. Proprio così, semplici e-mail testuali, senza particolari formattazioni, senza immagini, bande colorate, Loghi eccetera eccetera Questo approccio è anche utilizzato molto nell\'ambiente di chi opera nel settore dell\'Internet marketing Il motivo è molto semplice: la scrittura di una e-mail di questo tipo richiede meno tempo , ma se ben congegnata risulta particolarmente efficace e soprattutto non offre distrazioni al lettore. La caratteristica che contraddistingue le e-mail di solo testo efficaci è appunto la loro particolare formattazione, che, come potrai verificare tra poco, richiama direttamente lo stile dei quotidiani cartacei, ovvero la disposizione del testo in colonne. Vediamo come fare nel dettaglio e quali strumenti utilizzare per farci aiutare. A grandissime linee, è bene evitare di inserire più di 65 caratteri per riga, così da evitare che le linee si spezzino. Per farlo basta digitare il tasto ‘enter’ alla fine di ogni sessantacinquesimo carattere, ma è ovvio che diventa quasi subito un\'impresa impossibile, vero? :-) Nessun problema, come sempre Internet ci viene in aiuto con un programmino gratuito che si chiama EDITPadLite ( http://www.editpadlite.com ) che permette di eseguire questa operazione..... e molto di piu\'! Ti consiglio di usarlo come come sostituto del Notepad : ti sarà UTILISSIMO! PROCEDURA: scarica e installa il Programma ( EDITPadLite è disponibile solo per Windows ma ci sono molte alternative anche per gli utenti Mac, basta solo fare qualche ricerca…) vai alla sezione Options e seleziona Configure File Types Ti apparirà questa schermata, seleziona l\'opzione indicata dalla freccia e inserisci il numero 65 nella finestrella (quella a destra della freccia) Ovviamente puoi decidere di modificare questo numero, c\'è chi usa 60 caratteri, chi 58 e chi 55. Dipende dal TUO gusto personale, fai qualche prova e vedi quale risultato ti piace di più. Di sicuro avrai la certezza di inviare messaggi email formattati correttamente e che SI LEGGERANNO CON FACILITA! Ho lasciato per ultimo una delle caratteristiche probabilmente più importanti in assoluto: le e-mail semplici di solo testo formattate nel modo che ti ho indicato sono quelle che riescono a passare con più facilità i filtri antispam! Capisco che adesso la tentazione di passare da subito ad utilizzare e-mail di solo testo sia forte, ma come ogni medaglia ha il suo rovescio, che nel caso specifico è rappresentato dal fatto che essendo una tecnica utilizzata molto spesso proprio dagli spammer, anche i filtri si stanno \"adeguando\" e hanno alzato il livello di blocco. Questo significa che se il tuo messaggio è scritto o formattato male, è probabile che venga intercettato come SPAM da molti sistemi, anche se si tratta esclusivamente di righe di testo. L\'argomento non puo\' essere chiarito in poche righe, poichè ampio e complesso, tuttavia posso dare alcuni accorgimenti che certamente riducono MOLTO questo sgradevole (ma presente) rischio: • Non usare parole come Gratis, Offerta, Sconto, Promozione, Regalo o in generale termini che riconducono a promo, vendite, etc.. • Non usare parole che richiamino attività illlecite: gioco d\'azzardo, sesso etc... • Non usare eccessivamente lettere TUTTE MAIUSCOLE, soprattutto nell\'oggetto • Evita lunghi segni di punteggiatura grafica, ad esempio >>>>>>>>>>>leggi qui<<<<<<<<<<<<<<<<   è molto piu\' probabile che venga intercettata come spam rispetto a questa forma   >leggi qui   Come dico sempre, l\'e-mail marketing è composto da moltissimi elementi che vanno mixati insieme con la dovuta cautela e testando progressivamente ogni singolo passo, fino a trovare la soluzione migliore per il nostro approccio personale ( ricordi l\'articolo che parlava della personalità delle e-mail?)   Per questo, ancora oggi, in un mondo sempre più basato sulle immagini la multimedialità avanzata, molti esperti di e-mail marketing continuano ad usare e-mail in formato di testo semplice, il che significa che le due opzioni non si escludono a vicenda, ma che invece possono essere reciprocamente usate in base alle singole esigenze di redazione e di spedizione.


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Agenzie Viaggi e Email marketing: un viaggio lasciato nel cassetto

Agenzie Viaggi e Email marketing: un viaggio lasciato nel cassetto

Strategie Email Marketing • maggio 4, 2019

Viaggiare rappresenta una delle esperienze più appaganti che un essere umano possa regalarsi, ed è per questo che il mondo delle vacanze continua a sfornare numeri importanti e le persone che viaggiano sono sempre di più. Per gli operatori di settore sono ottime notizie, ma come tutte le medaglie anche questa al suo rovescio ovvero il costante incremento delle aziende concorrenti e le politiche aggressive dei grandi brand del settore, spesso portano a una enorme frammentazione dell\'offerta e un costante abbassamento dei prezzi. Tutto questo, se da un lato favorisce a volte l\'utente che può avvalersi di prezzi stracciati, dall\'altro ha portato a un impoverimento della qualità dell\'offerta, con una conseguente standardizzazione dei processi di vendita e quindi una minore attenzione al cliente. Al centro di tutta questa rivoluzione c\'è un settore che è costantemente in evoluzione per adeguarsi tempi, quello delle agenzie di viaggi. Molte persone pensano che l\'agenzia di viaggi sia diventata qualcosa di inutile grazie alla possibilità di prenotare qualsiasi cosa on-line magari a prezzi inferiori: la realtà è molto diversa. L\'agenzia di viaggi ancora oggi rappresenta un importante punto di riferimento per il settore turistico, soprattutto per esigenze che non possono essere in alcun modo soddisfatte dal settore dei viaggi low cost. A puro titolo di esempio basti pensare a Viaggi di nozze Incentives aziendali Luxury travels tutte necessità dove l\'utente cerca soluzioni personalizzate e una qualità di servizio che non può essere fornita dai viaggi a basso costo. È altrettanto chiaro che l\'agenzia di viaggio deve essere attenta a evolversi nelle direzioni giuste, curando sempre più la base di clientela. soddisfacendola ma anche facendola agire come leva di un passa parola concreto nei confronti di altri soggetti da poter servire nello stesso segmento. L\'e-mail marketing è sicuramente uno strumento incredibilmente potente per un\'agenzia di viaggio, eppure, anche qui, come troppo spesso dico all\'interno dei miei articoli, ci sono occasioni che non vengono assolutamente percepite e ancora meno sfruttate. All\'interno di un\'agenzia quasi sempre l\'e-mail viene utilizzata esclusivamente per: Inviare un preventivo Inviare informazioni di viaggio Tutto qui! Ma davvero una agenzia non ha nient\'altro da dire ad un potenziale cliente? Non ho una agenzia di viaggi, ma provo a fare un mini elenco... Informazioni generali sul paese mini guida di orientamento suggerimenti su come vivere meglio la propria vacanza Indicazione di cultura generale sul posto prescelto informazioni di tipo sanitario e precauzionale mini guida per affrontare eventuali emergenze un piccolo resoconto di informazioni raccolte da precedenti clienti eccetera eccetera Ho citato delle cose in modo casuale, ma già queste sarebbero sufficienti per costruire dozzine di e-mail e interessanti per il potenziale cliente… eppure, lavorando in questo settore da molto tempo, so con certezza che oltre il 90% delle agenzie di viaggio non fa niente di tutto questo. E cosa succede dopo la vacanza? Quante sono le agenzie che: si preoccupano di attivare un follow-up via e-mail accertandosi che tutto sia andato bene ? chiedono ai propri clienti un feedback costante sulla loro esperienza di vacanza? chiedono il permesso di pubblicare sui social network la positiva esperienza di un loro cliente? propongono soluzioni promozionali laddove questi clienti attivino un positivo passa parola in relazione alla loro vacanza? Rispondo io: poche, anzi quasi nessuna. In pratica tutto il lavoro fatto di attenzione e cura che l\'agenzia di viaggio fa per il proprio cliente non viene assolutamente ottimizzato E quindi si conclude nel momento stesso in cui l\'agenzia incassa il corrispettivo, Mentre dovrebbe essere soltanto l\'inizio di un diverso percorso di finalizzazione e promozione. Eppure raccogliere questo genere di informazioni e facile e può essere fatto in modo pressoché automatico , grazie anche ai sistemi di intelligenza artificiale oggi disponibili e ovviamente inclusi nella piattaforma Benchmark Email, attraverso le automazioni pro Se lavori nel settore del turismo, e ancora di più se hai una agenzia di viaggio, attiva subito un account benchmark e-mail e inizia da subito ad utilizzare l\'e-mail marketing come un efficiente alleato: i risultati non solo si faranno vedere nel medio termine, ma avranno un impatto incredibilmente positivo e duraturo nel lungo termine.


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Quante email hai programmato per il prossimo semestre?

Quante email hai programmato per il prossimo semestre?

Strategie Email Marketing • aprile 2, 2019

Le moderne attività azienda sono tutte basate sulla programmazione del lavoro. Grazie computer e ai moderni sistemi di comunicazione oggi è possibile programmare con largo anticipo ogni fase del lavoro, dalla produzione logistica, dal marketing alle vendite. Nel settore del marketing e della comunicazione aziendale ovviamente, annullalo le comunicazioni eseguite via e-mail, E ancora di più quelle integrate all\'interno di piattaforme the e-mail marketing, come Benchmark e-mail. Poter programmare anzitempo una serie di messaggi specificatamente studiati per rispondere a domande o esigenze di una base di clientela, consente all\'azienda di aumentare l\'interazione e l\'interesse verso queste persone da cui poter ricevere poi informazioni o azioni utilissime per i traguardi aziendali. Il processo, come già spiegato altre volte, è davvero semplicissimo: si prepara una sequenza di messaggi mirata si decide con quale scadenza deve essere spedita ai destinatari il resto sarà eseguito in completa autonomia dal sistema di e-mail marketing. Come spiegato in questi articoli sull\'automazione https://blog.benchmarkemail.com/it/un-robot-al-tuo-servizio-gratis/ https://blog.benchmarkemail.com/it/email-marketing-automation/ Ci sono tantissimi vantaggi e nessuna controindicazione, eppure ancora oggi il 90% delle aziende italiane non utilizza queste modalità automatiche, ostinandosi all\'invio di e-mail isolate che non portano risultati e disturbano il ricevente con informazioni non richieste. Insomma, se da un lato il progresso tecnologico porta ad avere stazione spaziale orbitante attorno alla terra, molte aziende si ostinano ancora a vedere un contatto di marketing in puro stile venditore di spazzole porta a porta. Sia ben chiaro che il venditore di spazzole di antesignana memoria era e rimane, nell\'immaginario collettivo, un venditore di razza, che non mollava mai perché non si abbatteva davanti a nessuna difficoltà, quindi davvero tanto di cappello, ma i tempi sono cambiati e davvero non è proprio più possibile pensare di comunicare modo efficiente con i potenziali clienti utilizzando argomenti e metodi ormai obsoleti. Cosa ti consiglio di fare... Se hai già un account benchmark e-mail pensa subito a programmare le tue prossime e-mail per almeno tre o sei mesi, meglio ancora se un anno intero Se non hai un account benchmark e-mail crealo subito cliccando qui, impara ad utilizzare le automazioni e costruisci la tua base di comunicazione creando liste mirate che vadano soddisfare le esigenze dei tuoi potenziali clienti o di quelli già acquisiti. Tutto questo lavoro non ti richiederà più di un paio di giorni e non ti costa niente in termini economici, ma ti consentirà di avere impostato un potente alleato che lavorerà per te in modo silenzioso ed efficiente 365 giorni all\'anno. E se sarai ancora più lungimirante e creerai più liste, ognuna per ogni segmento della tua potenziale clientela, non avrai un solo alleato ma un vero e proprio  \"Team\" di robot al tuo servizio. Quindi chiudo questo articolo riproponendo la domanda iniziale: quante email hai programmato per il prossimo semestre?


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TRE errori da evitare nell’email marketing

TRE errori da evitare nell’email marketing

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 20, 2019

Come ho scritto molte volte su questo blog, l\'utilizzo corretto dell\'e-mail marketing a livello aziendale e commerciale costituisce una risorsa insostituibile per una moderna promozione, a costi praticamente inesistenti. Allo stesso modo ho ripetuto (e ripeterò ancora in futuro), che è necessario utilizzare queste tecniche nel modo corretto. Il metodo giusto è sempre lo stesso: avere un ascolto attivo nei confronti dei destinatari e proporre loro valore senza chiedere niente in cambio. Se la pubblicità sappiamo bene essere cosa non gradita a nessuno, la ricezione di informazioni utili l che vadano nell\'interesse esclusivo del consumatore, sono invece un elemento imprescindibile per far crescere il numero di clienti e fidelizzare quelli esistenti. Non è un caso che, anche a livello televisivo, vanno per la maggiore i report di approfondimento su specifiche tematiche, a conferma che l\'utente (il consumatore), è alla costante ricerca di informazioni concrete che, magari, nella grande confusione del Web e dei social network, non riesce a trovare con facilità. Nonostante le mie parole siano sostanzialmente banali e, come già detto, spesso ripetute in vari articoli, ancora oggi sono troppe le aziende che utilizzano i sistemi di e-mail marketing come un qualcosa con cui \"provare a vendere” Signori, ve lo ripeto una volta di più: non funziona così! L\'E-mail marketing principalmente è un mezzo di comunicazione e quindi utilizzato in maniera giudiziosa. Ovviamente è impossibile elencare in un unico articolo tutti gli errori che vengono generalmente commessi dagli aziende che utilizzano in modo improprio le strategie di e-mail marketing, ma posso comunque elencare almeno tre grossolani errori che devono sempre essere accuratamente evitati   1.usare l\'e-mail marketing solo per vendere So benissimo che le aziende devono vendere per sopravvivere, ma c\'è un modo un tempo per tutto. Quando un vostro cliente entra in negozio non cercate di vendergli subito qualcosa, ma prima vi mettete in comunicazione con lui cercando di capire le necessità offrendo soluzioni in grado di soddisfarle. SOLUZIONE Con l\'e-mail marketing è necessario avere esattamente lo stesso approccio: prima di tutto cercate di stabilire una comunicazione e soltanto dopo sarete in grado di offrire delle soluzioni 2.Non profilare le liste La profilazione è una funzione che ci permette di creare liste differenziate di utenti per poter dare loro informazioni di sicuro interesse, anziché inviare tonnellate di informazioni generaliste. Facciamo un esempio pratico. Un centro di chirurgia estetica offre un ampio spettro di interventi. Un utente arriva su una pagina del sito perché sta cercando informazioni relative alla mastoplastica additiva. Lì ci sono una serie di informazioni e un modulo per l\'iscrizione alla newsletter grazie alla quale riceverà \"tantissime informazioni utili\" La persona si iscrive e incomincerà a ricevere una serie di e-mail dove si parla di mastoplastica additiva? NO, si parla di tutto: dalla mastoplastica additiva alla rinoplastica, dalla liposuzione alla blefaroplastica. Ma questa persona si è iscritta perché voi avete promesso di mandarli ulteriore informazione su quello che la persona cerca ovvero la mastoplastica additiva. Il risultato è che si cancellerà dalla newsletter e continuerà a cercare ulteriori informazioni fino a che non troverà un sito che egli offrirà solo ed esclusivamente le informazioni che ha richiesto. SOLUZIONE Segmentare le liste creando una lista specifica per ogni specialità aziendale 3.non analizzare i risultati Le statistiche dicono in modo molto chiaro che soltanto il 20% delle aziende che utilizza strategie di e-mail marketing presti particolare attenzione all\'analisi dei risultati, ovvero si limitano esclusivamente a vedere quante aperture delle e-mail ci sono state, quanti clicca sono stati fatti all\'interno della e-mail e quante cancellazioni sono avvenute nel periodo. Dati importanti, ma non sufficienti a migliorare una strategia di comunicazione. È necessario capire perché le persone non aprono le nostre e-mail o si cancellino dalla nostra lista. Individuare le cause dei comportamenti della nostra utenza È un\'informazione di vitale importanza per tutto il ciclo di comunicazione marketing SOLUZIONE Ogni dato deve essere analizzato con estrema attenzione, ma soprattutto è fondamentale attivarsi di conseguenza e in modo differenziato. Ad esempio, se un utente si cancella dalla nostra lista, è consigliato predisporre una serie di pagine sul sito che vengano utilizzate come modalità di richiesta di re-iscrizione chiedendo all\'utente il vero motivo della cancellazione, magari mettendosi in discussione in modo simpatico . Ad esempio, tempo fa per una azienda avevo impostato le pagine di cancellazione con delle foto di personaggi simpatici che piangevano e sui quali campeggiavano scritte come “non ci lasciare”, oppure “ci mancherai!”, seguite da un modulo che l\'utente poteva compilare spiegando il motivo della sua cancellazione e che se l\'avrebbe fatto avrebbe ottenuto un vantaggio (ad esempio uno sconto eccetera) Allo stesso modo è importante capire perché le e-mail non vengono aperte. Per fare questo basta utilizzare sistemi noti come un invio di tipo A/B, ovvero la stessa e-mail viene inviata con due titoli diversi ho due diverse percentuali della stessa lista. Spesso questo stratagemma riesce a farci capire quale sia il titolo migliore da poter utilizzare per veicolare il nostro messaggio. Infine potremmo analizzare il dato relativo ai clic che vengono eseguiti dal lettore. Si tratta chiaramente di un aspetto positivo , ma il problema è che non riusciremo a sapere se la pagina di destinazione ha funzionato correttamente, il motivo per il quale ha cliccato eccetera eccetera I moderni sistemi di e-mail marketing, come quelli offerti da benchmark e-mail, hanno un arma in più costituita dalle automazioni, che ci permette di interagire nel modo corretto. Un modo eccellente per usare questo metodo è quello di inserire delle domande all\'interno delle nostre e-mail e fare in modo che la risposta attivi delle risposte adeguate. Ad esempio, se l\'azienda invia una mail all\'interno della quale c\'è una domanda del tipo: “sei più interessata a creme per il viso o per il corpo?” La risposta attiverà una serie di messaggi dedicati, con conseguente maggiore attenzione e letture da parte del destinatario, perché si vedrà recapitare informazioni non generaliste, ma in esatta risposta alle sue esigenze. Teniamo presente che questa possibilità non ha limitazioni, ovvero può essere aumentata in termini numerici per andare ancora di più ad approfondire il livello di interazione. Grazie alle automazioni Pro di benchmark e-mail tutto questo diventa semplice da implementare in un piano di comunicazione e marketing da svilupparsi attraverso le e-mail. Per approfondire questo argomento troverai molti articoli già scritti su questo stesso blog, ma se hai domande specifiche da fare, siamo a tua disposizione sulla pagina Facebook o sul gruppo dedicato.


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Un robot al tuo servizio (gratis)

Un robot al tuo servizio (gratis)

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 13, 2019

I robot sono protagonisti indiscussi nella cinematografia, basti solo ricordare Guerre stellari, Star Trek, Alien, Terminator e tanti altri.. [gallery size=\"full\" link=\"none\" columns=\"2\" ids=\"33941,33943,33944,33945\"] Indipendentemente dai gusti personali tutti noi abbiamo visto almeno una volta un film di fantascienza nel quale, con ogni probabilità, era presente un robot intelligente che eseguiva un sacco di cose. Ma come spesso accade, la realtà supera la fantasia, è sicuramente possibile affermare oggi che la robotica è entrata a far parte della quotidianità di ognuno di noi, sotto vari aspetti. Certo , la robotica attuale ha ben poco a che vedere con il \"cattivo\" Cyborg di Terminator o il simpatico C3PO di Star Wars...ma di sicuro la tecnologia odierna ha fatto balzi da gigante. Le macchine che guidiamo ogni giorno sono costruite per oltre il 70% robot, e lo stesso vale per molti altri prodotti, come ad esempio le scarpe da ginnastica, che alcune multinazionali come Adidas® stanno iniziando a produrre all\'interno di enormi capannoni completamente robotizzati. [gallery columns=\"2\" size=\"full\" ids=\"33946,33947\"] Immaginate stabilimenti enormi, completamente al buio, dove la sola presenza umana è rappresentata da uno o due ingegneri informatici che controllano tutto dai pannelli di controllo, mentre le macchine eseguono costantemente il loro lavoro per 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni all\'anno. Capisco sia una ipotesi poco romantica, ma la realtà dice che molte intelligenze artificiali andranno progressivamente a sostituire moltissimi dei lavori che oggi noi continuiamo a concepire come eseguiti dall\'uomo. Questa lunga premessa serve unicamente per spiegare quanto la tecnologia oggi sia evoluta e gli enormi passi avanti che sono stati fatti, e ovviamente il digitale E, se possibile, la punta di lancia di questa nuova era tecnologica. E la cosa riguarda tutti, senza distinzioni. Anche tu, come altri milioni di persone, ogni giorno usi un telefono molto sofisticato, hai accesso ad un computer (o anche più di uno…), e gestisci ogni giorno una quantità di informazioni che sarebbe stata semplicemente impensabile soltanto 10 anni fa. Dato che è molto improbabile che ci sarà una regressione di questo trend tecnologico, la cosa migliore è adattarsi alle nuove metodologie digitali usandole a nostro vantaggio, anziché farci prevalicare. Questo articolo un titolo molto chiaro, benché volutamente evocativo, ovvero la possibilità di poter utilizzare sistemi che lavorano per noi 24 ore al giorno, sette giorni su sette, 365 giorni all\'anno, esattamente come i robot che producono le scarpe da ginnastica di cui ho parlato nei paragrafi precedenti. Questo è il blog di benchmark e-mail, e quindi parliamo di e-mail marketing, dove l\'intelligenza artificiale ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, facendo un ingresso prepotente anche nella nostra piattaforma, grazie alle Automazioni Pro. In questo interessante e completo articolo https://blog.benchmarkemail.com/it/muovi-i-primi-passi-nella-marketing-automation/ Troverai moltissimi riferimenti approfondimenti, ma ti basterà anche fare una semplice ricerca all\'interno di questo blog per trovare tanti articoli in cui abbiamo introdotto, spiegato e reso più comprensibile cosa sia questo strumento di intelligenza artificiale e come poterlo usare al nostro esclusivo vantaggio. Sappiamo però che, Pur dando tutte le informazioni, non sempre è facile da comprendere, specialmente per chi è alle prime armi o non ha grande esperienza in campo informatico, e proprio per questo abbiamo deciso di realizzare un webinar nel quale parleremo in maniera dettagliata di questo argomento Alcuni degli argomenti trattati saranno: - Integrare la tua strategia di marketing con quella di vendita - Ridurre i costi e ottimizzare il tuo tempo - Seguire il tuo pubblico in modo personalizzato - Convertire una visita nella pagina web in lead, e un lead in cliente E ovviamente ci sarà la possibilità di interagire con lo speaker facendogli domande a cui risponderà in diretta È sicuramente una grandissima occasione per poter comprendere meglio l\'enorme potenzialità che si nasconde dietro questo strumento di intelligenza artificiale che noi chiamiamo Automazioni PRO che, difatti, corrisponde esattamente alla descrizione che ho usato come titolo di questo articolo, Ovvero la possibilità di avere a tua disposizione un robot che lavorerà per te 24 al giorno, sette giorni su 7, 365 giorni all\'anno, in maniera efficiente, silenziosa e gratis!  La partecipazione al webinar è completamente gratuita, Ti basta soltanto un computer  con le casse per ascoltare l\'audio dello speaker e una connessione Internet, mentre per interagire userai normalmente la tua tastiera. Se non hai un computer puoi partecipare anche tramite il tuo smartphone Qui sotto trovi il link per iscriverti Gratuitamente https://register.gotowebinar.com/register/4817949299081177100 A proposito di iscrizione… il webinar è completamente gratuito, ma la piattaforma ha un limite di utenti che possono partecipare in contemporanea quindi la cosa migliore che tu possa fare è quella di iscriverti immediatamente e riservare il tuo posto gratuito per partecipare, capire meglio come funziona questo sistema e fare tutte le domande che vorrai allo speaker ;-) Iscriviti subito e partecipa GRATIS!


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Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Muovi i primi passi nella Marketing Automation

Tecniche Email Marketing • marzo 9, 2019

Probabilmente hai già sentito parlare della Marketing Automation, e forse ti sei anche fatto un’idea di che cos’è. In questo articolo parleremo su come muovere i primi passi e utilizzare le automazioni e strumenti come “Automazioni Pro”. In sé l’uso di questo strumento è abbastanza semplice, la cosa più complessa è creare e stabilire una strategia, e per questo siamo qui, per darti alcune idee e passi chiave per iniziare. Che cos’è la Marketing Automation? “Con il termine marketing automation ci si riferisce a software che permettono di automatizzare alcune attività ripetitive di marketing e vendite in base a delle condizioni pianificate.” È la stessa cosa che fare Email Marketing? Non è la stessa cosa. L’attività di Email Marketing si basa sul inviare campagne mirate a informare, vendere o promuovere prodotti o servizi. Quindi l’Email Marketing è uno dei vari elementi che compongono la Marketing Automation. Che benefici porta la Marketing Automation? Inviare contenuto mirato e rilevante ai clienti o lead in base alle pagine visitate nel tuo sito web. Segmentare i clienti o lead in base al comportamento, interesse, pagine visitate, acquisti effettuati ecc. Sviluppare percorsi di vendita e marketing per migliorare i funnel di conversione.   Quante interazioni devi avere con un lead per convertirlo in cliente? Secondo Nimble, servono tra 5 e 7 interazioni con lead prima che diventi un cliente pagante. Ma cosa si intende per interazione? Per interazione si intende tutte quelle volte che un lead entra in contatto con un brand attraverso la pagina web, social network, una chiamata, una demo, Google Ads, Facebook Ads, ecc. L\'obiettivo principale con la marketing automation è proprio mettere insieme questi punti di contatto per creare funnels o percorsi di conversione per trasformare automaticamente i lead in clienti. Empatia con il cliente La Marketing Automation serve per entrare in contatto con il cliente ideale, al momento giusto e utilizzando il messaggio adatto all’interno del funnel. Ottenere questo connubio non è affatto semplice. Ciò che rende difficile raggiungere questo obiettivo è che in molte occasioni le aziende pensano più a cosa è utile per loro e non per il cliente. Per questo è importante porsi delle domande prima di iniziare una qualsiasi automazione: Quando un cliente visita la pagina web, ha già tutte le informazioni che gli servono o devo inviarne altre? Nell\'email di benvenuto sto apportando informazioni utili al cliente o per la mia azienda? Gli iscritti sono interessati al contenuto delle mie campagne? Fai attenzione a come reagiscono i tuoi iscritti alle tue campagne, analizza le aperture, i clic, le cancellazioni e le  motivazioni. È importante fare degli AB test, il marketing si basa su dati e solo facendo delle prove puoi ottenerli. Ascolta i tuoi iscritti. PARTI DI UN FUNNEL DI VENDITA Considerazioni prima di creare un automazione o un funnel di vendita/marketing Metti nero su bianco: Prima di iniziare a creare l’automazione è consigliato metterla su carta. In questo modo sarai in grado di capire i punti deboli prima di attivare tutto nel software. Crea automazioni semplici: Creare un funnel non significa inviare decine di campagne in base alle azioni dell’utente (cioè se ha aperto o meno l’email). Inoltre se crei un’automazione con decine e decine di condizione sarà più complesso trovare un eventuale errore, per questo è meglio avere 10 diverse automazioni anzi che una enorme. Rispetta i tempi: Presta attenzione alle necessità dei tuoi iscritti nelle diverse tappe del funnel. Se per esempio si è appena registrato, non risponderà mai a una call to action “COMPRA ORA!”. Invece sarà più interessato a ricevere un contenuto gratuito che apporti valore (ad esempio un pdf scaricabile o uno sconto). Valuta, impara e migliora: Le prime automazioni servono per capire cosa funziona meglio e cosa no, e conoscere l’esperienza che vivono i clienti. Una volta acquisiti i dati analizzali per capire come migliorare. Inizia con un test: Non c’è un’automazione perfetta, mi spiace. Non perdere tempo nel cercare di crearla perchè è inutile. Come detto precedentemente si basa tutto su prove, test, solo in questo modo puoi cercare sempre di migliorare i risultati. L’unica cosa che ti consiglio è di lanciarti e iniziare a provare. 4 Modelli per creare un funnel di vendita MODELLO 1: BENVENUTO Il lead si è appena registrato. Sicuramente l’ha fatto per ricevere in cambio uno sconto o un PDF scaricabile, e questa prima automazione è quella di benvenuto: MODELLO 2: ENGAGEMENT In questo momento l’iscritto sta valutando e confrontando il nostro prodotto con quello della concorrenza. Che tipo di informazioni dobbiamo dargli per convincerlo? In questo momento dobbiamo risolvere tutti i dubbi iniziali del cliente, dargli l’opportunità di capire i vantaggi del nostro prodotto rispetto alla concorrenza, e fargli avere il parere di altri clienti soddisfatti. MODELLO 3: VALUTAZIONE Con questo modello dobbiamo essere in grado di portare il nostro iscritto ad accettare una demo, una chiamata o una prova gratuita. A questo punto il nostro iscritto sta iniziando a prendere una decisione e dobbiamo portarlo a scegliere il nostro prodotto. MODELLO 4: CARRELLO ABBANDONATO I nostri iscritti pensano a mille cose anche in fase di acquisto e a maggior ragione online. Per questo la cosa più ovvia è riportare l’attenzione dell’iscritto a questa fase per cercare di completare la vendita con successo. Questi che abbiamo visto sono alcuni dei modelli di funnel che puoi creare per adattare la marketing automation al tuo business.Il giorno 20 marzo 2019 alle ore 15:00 realizzeremo una webinar dove ci soffermeremo sui processi di creazione dei modelli e come adattarli alle varie fasi del funnel. Se vuoi saperne di più qui puoi registrarti gratuitamente. Realmente la parte più difficile della Marketing Automation è iniziare. Se gestisci una piccola media impresa sicuramente mettere in piedi questo tipo di strategia ti spaventa. Ma ti assicuro che quello che devi fare è iniziare a pensare e mettere per iscritto la strategia. La chiave per ottenere il successo in questo tipo di marketing è fare test e prove. Ricorda che anche se sbagli in realtà hai acquisito altri dati che ti aiuteranno a migliorare ed evitare altri errori.


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[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

[PODCAST] Automazioni Email Marketing: cosa sono e come funzionano

Servizi Benchmark Email Tecniche Email Marketing • marzo 6, 2019

Automatizzare i processi è oggi una necessità in qualsiasi comparto del business, inclusa la comunicazione e il marketing. In campo email marketing l\'uso dell\'automazione è in parte intrinseco nella stessa logica di sistema, e il più basico dei metodi di automazione , il followup, è noto da ormai da quasi un ventennio. Ma oggi il semplice followup non è sufficiente, ovvero è necessario avere sistemi in grado non solo di inviare, ma anche di ascoltare e..reagire in modo autonomo, liberando risorse all\'azienda e allo stesso tempo incrementando la fedeltà della base di iscritti alle nostre liste. Vediamo di capirne di più nel podcast di oggi


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Il segreto delle soap opera

Il segreto delle soap opera

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • marzo 1, 2019

Il termine significa “opera saponetta” e identifica trasmissioni seriali che raccontano situazioni di vita quotidiana. Questo semplice concetto, in estrema sintesi, ci svela una delle strategie più potenti della comunicazione: raccontare storie. Tutti amano le storie, nessuno escluso, e non è un caso se da bambini le amavamo così tanto...siamo da sempre catturati da una storia narrata. Il termine che spesso vedrai utilizzare in qualsiasi trattato di marketing moderno è infatti “storytelling”, ovvero raccontare storie: una tecnica usata da tutti, dai grandi networks alle multinazionali. La cosa straordinaria è che che anche tu puoi usare con successo questa tecnica. Nel podcast odierno cerchiamo di capire come usare il binomio email + storytelling


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Email Marketing per Dentisti

Email Marketing per Dentisti

Strategie Email Marketing • febbraio 7, 2019

Fino a pochi anni fa nessuno avrebbe mai pensato che una categoria come dentisti si sarebbe trovata ad affrontare una concorrenza molto agguerrita anche dal punto di vista del marketing In pochi anni si è passati da un rapporto personale, fiduciario, quasi amicale, ad una forte selezione dettata molto spesso da parametri di mercato E da offerte più o meno selvagge che l\'utenza trova pressoché ovunque I grossi centri associati per le cure dentali così come le organizzazioni mediche in franchising hanno accelerato il processo di un prepotente ingresso del marketing anche in questo settore. Non esiste centro dentale che non faccia promozioni, sconti, offerte, dilazione di pagamento e tutto questo viene costantemente pubblicizzato sia con mezzi tradizionali che digitali, inclusi i social media. Vorrei precisare che stiamo parlando di marketing, non di professionalità. Qui non si tratta di affermare se un dentista è più bravo di un altro, ma dalle valutazioni e conseguenti decisioni di acquisto verso un servizio medico che il pubblico intende fare. Senza dubbio il passa parola continua ad essere l\'arma più potente quando parliamo di salute, ma questo deve essere necessariamente amplificato da formule pubblicitarie e di marketing. In questo articolo cercherò di spiegare come utilizzare correttamente una campagna di e-mail marketing per mantenere la clientela acquisita, Spingendo la stessa ad attivare un passa parola attivo. Il vantaggio che ha un centro dentale e quello di raccogliere con grande facilità i dati dell\'utente, perché chiaramente nessun paziente si opporrà a fornirvi le proprie informazioni personali. Questo semplice passaggio, per molti visto come una semplice routine, risulta invece fondamentale per attivare da subito un costante contatto con il paziente che andrà al di là del semplice intervento o serie di interventi che egli farà presso lo studio. Parliamo di raccogliere feedback, opinioni, critiche , suggerimenti, fornire informazioni utili al nostro paziente. Attraverso una corretta campagna di e-mail marketing saremo in grado di chiedere al nostro paziente come si è trovato, se c\'è qualcosa che ritiene debba essere migliorata etc... Questa è la vera arma segreta del marketing: Fare ascolto attivo. Le risposte che ci forniscono i clienti a domande dirette sono oro colato per migliorare l\'intero assetto del marketing aziendale, e tutto questo avviene a costo zero. Ad esempio, se un paziente è rimasto contrariato di una attesa troppo lunga, non ce lo dirà, ma se una email automatica glielo chiede per noi, in modo gentile e\"umano\", allora, in privato, è impossibile che ci risponda. Sappiamo che un paziente è contrariato, quindi non ignoriamo e possiamo correre ai ripari! Sarà sufficiente ricontattarlo per telefono o scrivendogli una e-mail personalizzata dicendogli che siamo dispiaciuti e che faremo di tutto per migliorare, ringraziandolo per il suo prezioso contributo. Poche righe avranno una serie di benefici a valanga sul paziente, perché: Capisce che la sua opinione ha un valore Si sente considerato e non soltanto un numero Non renderà pubblica sui social network la sua frustrazione Non lascerà recensioni negative Parlerà positivamente del proprio dentista Rileggete i benefici che ho appena elencato e poi pensate : Quale campagna pubblicitaria avete fatto ha ottenuto gli stessi benefici? Quale sconto che avete applicato ha ottenuto di stessi risultati? Quale promozione vi ha dato gli stessi risultati a costo zero? L\'e-mail marketing può compiere questa magia, dovete soltanto programmare e scrivere le vostre serie di e-mail in modo corretto : i risultati arriveranno. Usando le Automazioni Pro di Benchmark e-mail sarete in grado di rendere ancora più automatiche le risposte in base alle azioni e risposte che verranno date dal destinatario. Un altissimo livello di automazione, che consente un enorme risparmio di tempo e risorse umane, senza per questo perdere efficacia. Ovviamente, come sempre scrivo nei miei articoli, la tecnologia da sola non basta, ovvero una corretta comunicazione è fondamentale se si vogliono raccogliere risultati. Conosco molti centri dentali che utilizzano l\'e-mail marketing in modo errato, inviando soltanto e-mail di promozione o sconti… In altre parole pubblicità, ma un paziente non cerca questo. I pazienti vogliono informazioni, hanno bisogno di capire, gradiscono essere rassicurati e considerati  persone, NON pazienti. Per fare questo dovete dialogare con loro: Offrite quante più informazioni possibili Rassicurateli su quello che potete fare per loro Mettetevi a disposizione per dissipare i loro dubbi , le loro paure ecc... Se questo viene fatto correttamente, anche mediante l\'ausilio di sistemi evoluti come le automazioni pro di benchmark e-mail, i risultati non tarderanno a farsi vedere e avranno una profonda efficacia in termini di permanenza nel tempo, ovvero l\'esatto opposto di quello che accade con una campagna pubblicitaria che cessa il suo eventuale effetto nel momento stesso in cui smettiamo di investire denaro. L\'e-mail marketing è un\'arma potentissima perché permette di distribuire informazioni a costo zero, finalizzando la base dei nostri utenti. Questo può fare in modo che loro stessi diventino cosi un potente mezzo di passa parola attivo che, come ho detto all\'inizio di questo articolo, in ambito medico resta ancora un aspetto fondamentale. Ora permettimi tre domande: il Tuo Studio dentale  raccoglie i Feedback almeno due volte al mese su tutti i pazienti, dopo le cure? ha una campagna automatizzata che si prende cura di dialogare con i pazienti per tuo conto? sta usando la leva del passaparola attivo grazie all\'email marketing? Se hai risposto NO ad almeno due delle precedenti domande, ti suggerisco di agire ORA..perché ti assicuro che la concorrenza non sta a guardare.  


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Il segreto nascosto nella Legge di Pareto nell’email marketing

Il segreto nascosto nella Legge di Pareto nell’email marketing

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • gennaio 24, 2019

Vilfredo Pareto è stato un ingegnere, economista e sociologo italiano, vissuto a cavallo della seconda metà dell\'Ottocento e inizio Novecento, che sosteneva che la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause. Tale enunciato è comunemente conosciuto come regola dell\'80/20 o “Legge di Pareto” secondo la quale il 20% della cause genera l’80% dei risultati e/o effetti. Tale assunto si applica praticamente a tutto, quindi anche l’email marketing Per capire meglio il concetto: prova a rimuovere l’80% delle tue ultime email e guarda cosa ne resta. Probabilmente troppo poco e soprattutto qualcosa che non genera interesse. Quindi non parliamo solo di quantità, ma di metodo. Confuso? Beh, lo ero anche io quanto ho scoperto questa cosa, ma era necessaria questa premessa, però non preoccuparti perché adesso torno ad essere chiaro e pratico come sempre, promesso! :-). Per chiare il concetto della Legge di Pareto facciamo un esempio molto facile con i quotidiani (in edicola o online poco importa…) o i telegiornali: qual’è la cosa che ti spinge a vedere quel servizio o ad acquistare la copia del giornale ? La qualità dell’articolo? La firma che lo ha scritto? L’interesse che hai per quell’argomento? Sicuramente sono tutti elementi che concorrono a aumentare l’interesse, ma sicuramente non è quello il motivo e soprattutto non confermerebbe il principio di Pareto! Ok basta suspence, ti svelo subito il segreto: il 20% che genera l’interesse è il TITOLO! Prendi ad esempio il titolo di questo articolo, probabilmente è la cosa che ti resterà più impressa in mente, insieme alla frase precedente , dove ti ho “svelato” il segreto. Solo due frasi in un interno articolo! Tutto quello che sto scrivendo adesso è oscuramente importante, e magari lo leggerai ancora con attenzione, ma…. quello che rimarrà nella tua mente sono quelle due informazioni. Ricordi quando prima ti ho fatto l’esempio dei quotidiani o dei notiziari? Pensaci un attimo e capirai che il principio è esattamente lo stesso: sono i titoli che ti spingono ad approfondire, non la notizia in sé. Adesso che conosci il segreto potrai sicuramente approfittarne scrivendo titoli di email che siano davvero efficienti e che producano “l’effetto Pareto”. Facciamo un esempio pratico sempre con questo articolo, ok?! il titolo che ho usato è: “Il segreto nascosto nella Legge di Pareto nell’email marketing” probabilmente molti lettori del Blog Benchmark Email non conoscono Pareto e/o il suo enunciato, ma saranno incuriositi dal fatto che gli svelerò un “segreto” legato a quella persona. Adesso immagina se avessi usato queso titolo: “la Legge di Pareto e la sua applicazione in una strategia di marketing” Si tratta di una affermazione corretta e professionale, ma... avrebbe avuto lo stesso effetto? sarebbe stata capace di attirare l’attenzione? avrebbe attivato la curiosità del lettore, incluso quello che non ha la minima idea di chi sia l’ing.Pareto? Probabilmente no, perché il nostro cervello lavora secondo schemi e emozioni che lo inducono a fare cose, e questo Pareto lo aveva capito molto bene ;-) Inutile dire che quanto sopra è prettamente applicabile alle tue email: il titolo è la vera arma segreta che farà decidere al destinatario di aprire o meno la tua email Una email che ha per titolo “Vieni a vedere i nostri sconti” “Scopri la nuova promozione” “Per te uno sconto del 10% su Xyz” Hanno scarsissime possibilità di successo perché NON utilizzano la potenza espressa da quanto spiegato in questo articolo. Quindi diventa tutto più difficile? No, si tratta solo di impiegare più tempo a scrivere un ottimo titolo…cosa che ognuno di noi può fare e che potrà sicuramente portare risultati eccellenti. Good Luck;-)


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