Fusione tra Benchmark e Hatchbuck arrivano grandi novità!

Servizi Benchmark Email - Tempo di lettura: 2 Minuti

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5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

5 Strategie per Email per coinvolgere i tuoi clienti

Strategie Email Marketing • febbraio 21, 2018

Vediamo qualche strategia di email marketing per coinvolgere i tuoi clienti e portarli ad effettuare un acquisto sul tuo portale senza alcuna perdita di tempo che potrebbe essere tutt\'altro che piacevole da svolgere. Sii interessante e parla direttamente al lettore Un errore che molto spesso viene commesso quando devi inviare una mail ai tuoi clienti per coinvolgerli e farli diventare attivi, ovvero effettuare un acquisto sul tuo sito, consiste nell\'inviare delle mail tristi, scialbe, quasi anonime e prive di un mordente. Devi cercare effettivamente cercare di cambiare completamente mentalità ed effettuare invece un tipo di operazione diversa ovvero non devi fare altro se non personalizzare al massimo la mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Inizia sempre col cercare a tutti gli effetti di puntare su quel fattore amichevole e cerca di rendere la mail unica nel suo genere, ovvero devi fare in modo che quella particolare tipo di mail possa essere vista come originale al massimo e quindi esclusiva. In questo modo sarà per te possibile essere in grado di poter coinvolgere emotivamente il tuo cliente. Ovviamente potrai creare delle mail similari che però devono avere un particolare tipo di caratteristica che li rende per davvero uniche ed eviterà quindi di creare quel tipo di mail che potrebbe essere vista come standard e quindi non in grado di attirare l\'attenzione dei clienti stessi. Parla di prodotti interessanti e descrivili attentamente Devi cercare anche di aggiungere una caratteristica alla tua mail che andrai ad inviare ai tuoi clienti. Questa strategia risulta essere abbastanza semplice e consiste solamente nell\'inviare delle notizie che riguardano appunto quel tipo di prodotto di cui intendi potenziare la vendita. Questo vuole dire semplicemente che ogni singola tipologia di mail deve essere realizzata prendendo in considerazione una serie di dettagli che devono essere collegati al prodotto. Cerca quindi di stimolare parecchio la curiosità dei tuoi lettori in modo tale che tu possa effettivamente stuzzicare la fantasia dello stesso cliente. Dovrai quindi dare allo stesso cliente quella sensazione di stupore e soprattutto creare un percorso dove lo condurrai mano per mano verso la conoscenza del prodotto stesso. Cerca quindi di essere sempre in grado di offrire tutte quelle particolari tipologie di informazioni che potrebbero essere di grande interesse al cliente. Grazie a questo genere di strategia sarai in grado di portare al massimo la curiosità dei lettori tuoi clienti ed allo stesso tempo sarai pure in grado di ottenere un grande successo visto che attirerai i clienti stessi verso la pagina del prodotto che intendi vendere, con alta probabilità di far svolgere questa particolare operazione allo stesso cliente. Cerca quindi di essere in grado di evitare di avere dubbi sulla compilazione della mail, ovvero devi fare in modo che questa risulti essere talmente attraente che il prodotto vorrà essere comprato da parte dello stesso cliente al quale hai deciso di inviare la stessa mail, dettaglio che non devi sottovalutare Mail e carrelli abbandonati Quando devi coinvolgere i tuoi clienti non devi fare altro che osservare il loro carrello sul tuo sito web. Ma cosa significa questo? Devi sapere che, in alcune occasioni, i clienti tendono a creare il loro carrello degli acquisti ma poi, quando arriva il momento di concretizzare la compera, potrebbero abbandonare il tuo portale. Questo è un piccolo problema che però potrà essere risolto da parte tua con una semplice strategia che non deve essere assolutamente essere messa in secondo piano, ovvero la mail di recupero. Sarà necessario cercare di sottolineare il fatto che questa mail deve essere realizzata in modo tale che lo stesso cliente possa essere in grado di tornare presso il tuo portale e portare al termine la compera stessa inizialmente avviata. Grazie a questo semplice modo di fare, che deve essere necessariamente studiato in modo tale da prevenire una vasta serie di errori. Al cliente non devi di certo imporre di terminare l\'acquisto ma allo stesso tempo dovrai necessariamente essere talmente persuasivo che questo genere di operazione verrà portata al termine senza che vi possano essere degli errori di ogni tipo. La mail di recupero risulta essere quindi un particolare tipo di strategia che deve essere portato al termine con grande precisione in maniera tale che tu possa coinvolgere il tuo target ed ovviamente che tu possa incrementare le vendite del tuo portale con una semplice mail. La sfida al tuo cliente Ovviamente potrai anche utilizzare un ulteriore tipo di strategia che non devi necessariamente ignorare, ovvero quella della sfida al cliente. Questo genere di mail risulta essere abbastanza semplice da concepire permette quindi di coinvolgere il cliente stesso, dettaglio che non deve essere per nessun motivo sottovalutato. Bisogna cercare di creare quella mail che riesce a stimolare i tuoi clienti e in particolare modo che prova in loro quel tipo di sensazione di sfida che non deve essere assolutamente persa. Il trucco, per questo tipo di mail, risulta essere quello che consiste nel semplice fatti di provocare, ovviamente in modo attento senza esagerare, quel tipo di stimolo che spinge il cliente a seguire il consiglio ed accettare la sfida che deve essere ovviamente portata al termine. Sarà ovviamente importante che tu cerchi di evitare di sfidare il tuo cliente all\'acquisto del prodotto visto che in questo caso potresti effettivamente mandare all\'aria la strategia. Cerca invece di sfidarlo nel navigare sul tuo portale e reperire solo delle informazioni extra su quel prodotto o servizio in modo tale che il cliente possa portare al termine la stessa sfida senza alcuna perdita di tempo Grazie a questo genere di procedura sarai in grado di riuscire effettivamente a sfidare in modo positivo i tuoi clienti, permettendo quindi di evitare che vi possano essere complicazioni di ogni tipologia. Mail che non sono spam Ricorda infine che una buona strategia per coinvolgere i tuoi clienti consiste nel fatto che queste non devono essere scambiate per spam, ovvero classica pubblicità. Cerca dunque di evitare di inserire troppe frasi ad effetto già nell\'oggetto della mail ma cerca di scrivere un titolo che possa essere in grado di essere visto come particolare ed allo stesso tempo attraente. Cercare di stimolare e coinvolgere il cliente deve quindi essere sinonimo di una frase ad effetto che però non deve indurre i clienti a pensare che si tratti sempre della classica tipologia di pubblicità che non verrebbe nemmeno aperta. Sarà quindi necessario che tu pensi sempre a come impostare la mail anche in questo particolare aspetto, in maniera tale che tu possa evitare che la tua mail possa essere completamente cestinata. Pertanto si tratta dunque di cinque trucchi o strategie, che dir si voglia, che sono in grado di evitare che le tue mail possano non essere prese in considerazione da parte dei tuoi clienti, che potrebbero metterla nel cestino senza nemmeno procedere con l\'apertura della stessa.


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I segreti per far leggere le nostre email

I segreti per far leggere le nostre email

Strategie Email Marketing • febbraio 14, 2018

Ogni giorno infatti, più di 250 miliardi di e-mail vengono cestinate nel giro di pochissimi istanti e, riuscire a farsi leggere, è già un grande successo. Per fare in modo che una campagna di email marketing funzioni, deve essere studiata nei minimi dettagli, ma allo stesso tempo deve anche riuscire a superare lo scoglio dello spam, attirando l\'attenzione del cliente fin dal suo oggetto. Ma in che modo si riesce ad entrare nelle \"grazie\" dei propri potenziali clienti? Ovviamente non esiste una sola regola, ma sicuramente ci sono dei punti da utilizzare sempre Usare un Oggetto che sia vincente! Una mail di successo deve avere un oggetto che sia abbastanza accattivante, perché nell\'80% dei casi  è questo aspetto che determinerà l\'apertura ( e spesso la lettura) della email Dovete sempre creare un oggetto che ponga  soluzioni ai problemi di chi vi legge, e soltanto dopo attivare sconti e offerte, L\'oggetto deve essere chiaro, accattivante e possibilmente deve incuriosire. Sulla creazione di titoli efficaci nell\'email marketing sono stati scritti centinaia di libri, quindi ci torneremo senz\'altro, ma a noi interessa capire cosa scrivere nel corpo della email, cioè nel messaggio vero e proprio, giusto? Ecco un paio di suggerimenti Risolvi un problema! Innanzitutto è opportuno andare incontro alle esigenze del potenziale utente, cercando di dare quanto meno l\'illusione di essere in grado di risolvere un problema. Se già il titolo dell\'email riuscirà a dare al potenziale cliente l\'opportunità di risolvere un difficoltà oppure un disagio di tipo comune, sia avranno molte più possibilità di essere letti. Questo è il caso di email che, ad esempio, promettono dimagrimento rapido oppure di quelle che risolvono problemi di natura sessuale attraverso l\'uso di determinati prodotti. Sconti e offerte Aiutare i propri clienti a risparmiare soldi significa riuscire anche ad attirare la loro attenzione rivoluzionando tutte le dinamiche legate al mondo della vendita e-commerce. Il titolo dell\'e-mail deve fin da subito offrire l\'opportunità di risparmio e quindi sarà letto con maggiore attenzione da parte del potenziale utente. Nelle campagne di e-mail marketing, solitamente l\'offerta è quella che funziona di più e si stabilisce anche un dialogo con il target di riferimento. Per cercare però di far capire l\'importanza dello sconto offerto, è opportuno realizzare una grafica accattivante e strutturare in maniera adeguata le email. Infine non esiste una offerta senza una CTA (Call To Action, che affronteremo in altro articolo...tu continua a leggerci...) Quanto sopra sono due elementari linee guida, che ovviamente ,da solo, non sono una soluzione, ma possono rappresentare un inizio. E\' ovvio che tutto questo va personalizzato  in modo che rappresenti il TUO modo di comunicare, in cui tu possa riconoscere la tua personalità e/o quella della tua attività. Torneremo ancora su questi argomenti....stay tuned ;-)


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SPF e DKIM, cosa sono e perché è importante usarli

SPF e DKIM, cosa sono e perché è importante usarli

Strategie Email Marketing • febbraio 6, 2018

Quante emails invii al mese? Se fai una newsletter mensile probabilmente ne invii migliaia per la tua azienda. Prima della nascita dell’email marketing, gli ISPs gestivano poche emails, ma con l’adozione di strategie di email marketing e piattaforme per l’invio massivo le cose sono cambiate molto. Per far fronte a questo cambiamento, gli ISPs hanno dovuto creare una serie di filtri per supportare il mittente che invia rispettando determinati requisiti, con l’obiettivo finale di consegnare solo le campagne migliori ai destinatari. I vari provider di posta come Gmail, Hotmail, Yahoo ecc, hanno capito che questo è un lavoro da fare in due, per questo richiedono al mittente una serie di informazioni per aiutarli. Uno dei punti in questione sono i record SPF e DKIM, oggi ti aiuto a vederci un po’ più chiaro. Probabilmente è la prima volta che senti parlare di questi termini. In questo articolo voglio spiegarti l’importanza che hanno questi registri per portare avanti la tua strategia di Email Marketing, che non devi solo basare sul disegno della campagna e l’invio, devi iniziare a tener conto anche di questi fattori esterni per raggiungere il successo. Come accennato all’inizio le caselle di posta hanno come obiettivo filtrare al meglio tutte le emails che arrivano ogni giorno e le divide in: Un mittente sicuro, ovvero una qualsiasi email da parte di un collega, familiare, amico o cliente. Promozioni, eventi, newsletter praticamente le varie informazioni che riceviamo dalle varie sottoscrizioni. Senza alcun dubbio i vari provider di posta come Gmail, Hotmail, Yahoo ricevono e verificano grandissime quantità di email pubblicitarie, queste vengono smistate nel migliore dei modi attraverso i filtri anti spam, ed è qui che entrano in gioco i fattori esterni, nel momento in cui questi requisiti vengono a mancare, con grande probabilità le campagne finiranno direttamente in spam o non vengono consegnate e spostate in quarantena. Quando invii le tue email ordinarie, non incontri solitamente questo problema, ma nel momento in cui utilizzi piattaforme per email marketing come la nostra entrano in gioco i filtri anti spam. Il filtro di cui ti parlo oggi è relazionato alla sicurezza dei tuoi invii. Con lo sviluppo della tecnologia è stato più facile ottenere dei risultati migliori da parte degli enti di verifica spam, adesso hanno la possibilità di accedere alle informazioni contenute nelle emails, e per questo i diversi ISPs premiano con una maggiore deliverability tutti i mittenti che decidono di crittografare le emails. Che cos’è un registro SPF? Un registro SPF (Sender Policy Framework) è un tipo di sistema di nome di dominio (DNS) che identifica il server di posta (in questo caso Benchmark) e lo autorizza ad inviare messaggi a nome del tuo dominio. L\'obiettivo dei record SPF è impedire agli spammer di inviare messaggi con indirizzi mittenti falsi del tuo dominio. I destinatari possono verificare il record SPF per confermare se il messaggio che hanno ricevuto dal tuo dominio sia effettivamente inviato da un server di posta autorizzato. Il vantaggio del record SPF è che solo il proprietario del dominio può configurarlo, possiamo considerarlo come una specie di “passaporto” per le emails, in questo modo i grandi ISPs possono identificare le emails e classificare con più facilità se si tratta di spam e email autorizzata. Cosa sono i registri DKIM? Lo standard DKIM (DomainKeys Identified Mail) aiuta a combattere lo spoofing (è un tipo di attacco informatico che impiega in varie maniere la falsificazione dell\'identità) aggiungendo una firma digitale all\'intestazione dell’email, cosa che viene sempre controllata dagli ISP. Fondamentalmente, è un ulteriore passaggio per l\'autenticazione delle tue email, dove a differenza del SPF che autorizza Benchmark a inviare email a tuo nome, in questo caso i record DKIM aggiungono un identificativo del nome di dominio al tuo messaggio e usano tecniche crittografiche per convalidare l\'autorizzazione. Pertanto, gli ISP che ricevono posta elettronica da questo dominio possono utilizzare la firma digitale per determinare se la posta che ricevono è legittima. Per darti un’idea più chiara, questo è quello che tu disegni: Invece questo è quello che viene analizzato dai filtri anti spam per verificare che tutti i record siano correttamente configurati: Le linee in rosso evidenziano il record SPF correttamente configurato e il DKIM che non è presente. Cosa puoi fare per prevenire che la tua campagna finisca in spam o non arrivi a destinazione? Semplicemente assicurati di aggiungere le firme digitali di cui abbiamo parlato, in questo modo autorizzi Benchmark a inviare a nome del tuo dominio. Per aiutarti in questo compito, Benchmark Email ha sviluppato la tecnologia che serve per compiere con le richieste dei protocolli di sicurezza dei vari ISPs. Per completare la procedura devi seguire questi due passaggi molto semplici, come prima cosa dovrai aggiungere il record SPF e solo dopo il registro CNAME, accedi al pannello di controllo del tuo dominio, trova la gestione dei DNS e copia e incolla questi dati: Passo 1: aggiornare record SPF v=spf1 a mx include:bmsend.com ~all Passo 2: inserire il CNAME: Etichetta/Host: bmdeda._domainkey.TUODOMINIO Destinatari: bmdeda._domainkey.bmsend.com Una volta che hai aggiornato il tutto, mettiti in contatto con il nostro team di supporto in modo da poter verificare che tutti i dati siano inseriti correttamente. Cosa succede se non configuro i registri SPF e CNAME? Questa procedura ti permette di autenticare le tue emails, nel momento in cui gli ISPs non trovano queste informazioni corri il rischio di essere penalizzato. È molto probabile che la campagna sia bloccata o arrivi come spam, per questo è molto importante svolgere questi semplici passaggi. Se sei il responsabile dell’Email Marketing, sei il direttore del dipartimento di Marketing, blogger o semplicemente vuoi ampliare le tue conoscenze sull’Email Marketing, ti diamo la possibilità di partecipare al nostro webinar in data 7 marzo alle ore 15:00. Avrai modo di scoprire in maniera dettagliata come eseguire la procedura d’inserimento dei record, ci sarà spazio per le tue domande e condivideremo con te un PDF con tutte le indicazioni illustrate. Il webinar è completamente gratuito, non perdere questa occasione e registrati subito. In caso non puoi assistere al webinar e hai riscontrato delle difficoltà durante l’inserimento dei record, non esitare a contattare il nostro supporto. Se hai trovato il contenuto interessante e pensi che possa tornare utile anche alla tua audience, condividilo nei social e lasciaci un commento con le tue impressioni. Alla prossima!


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Come migliorare il Tuo business con l’email marketing

Come migliorare il Tuo business con l’email marketing

Tecniche Email Marketing • gennaio 24, 2018

Sono sempre di più le aziende che stanno puntando sull\'email marketing come strategia in grado di far aumentare le vendite e il numero potenziale di clienti. L\'email marketing è una tipologia di marketing diretto che si basa sull\'uso della posta elettronica per trasmettere messaggi di tipo commerciale e per varie comunicazioni. La parola chiave dell\'e-mail marketing è cercare di attirare l\'attenzione del cliente sfruttando tutti i vantaggi di questo mezzo di comunicazione rapido, efficace e diretto. I vantaggi dell\'email marketing L\'email marketing è uno strumento di web marketing che è in grado di promuovere molto semplicemente la tua attività usando l\'email e stabilendo un contatto diretto con il cliente - reale o potenziale - della tua azienda. Tra i principali vantaggi dell\'e-mail marketing ci sono: - i costi ridotti; - la rapidità della comunicazione; - la semplicità nell\'utilizzo; - la possibilità di verificare i risultati; - la possibilità di targettizzare una campagna pubblicitaria. Infatti l\'email marketing, a differenza di altri tipi di strumenti di comunicazione sul web è assolutamente gratuito nella sua forma, ma allo stesso tempo ha delle potenzialità enormi in termini di possibilità di accaparrarsi nuovi clienti. È molto facile da utilizzare ed inoltre permette un contatto \"face to face\" con il tuo potenziale cliente. La campagna inoltre, può essere organizzata facilmente, non solo nei contenuti ma anche nel pubblico di riferimento che può essere ben suddiviso, prendendo come destinatari gruppi con specifici criteri geografici, anagrafici oppure con interessi ben precisi. Costruire una mailing list La base principale per organizzare una campagna di e-mail marketing funzionante è quella di garantire la presenza di un pubblico interessato al tuo messaggio. Non è importante solo quello che stai comunicando e come, ma soprattutto a chi lo stai comunicando. Devi scegliere qual è il pubblico di riferimento dei tuoi prodotti e poi successivamente organizzare una lista che tenga conto di queste caratteristiche. In pratica, una mailing list funziona perché non raccoglie nomi e email in maniera indistinta, ma ha alla base una selezione di indirizzi su parametri molto precisi e specifici, come in particolare: - età; - interessi; - area di provenienza. Più le liste sono segmentate precisamente e più si ha l\'opportunità di riuscire a raggiungere gli obiettivi desiderati. Infatti la lista deve essere proprio costruita sulla base degli obiettivi che vuoi raggiungere con la tua attività e con il tipo di campagna che stai organizzando. Fai anche molta attenzione a non diventare uno \"stalker digitale\". Ovvero, la cosa importante sarà puntare sempre sulla qualità di ogni messaggio che stai comunicando piuttosto che sulla quantità di email da mandare. Più saranno le comunicazioni e minore sarà l\'opportunità di riuscire a centrare il bersaglio. Prima di utilizzare una lista per una campagna di email marketing, ricordati sempre di chiederti se: - Hai il permesso di contattare gli utenti via email; - Hai una lista di clienti già acquisiti; - Gli utenti sono suddivisi in abbastanza categorie. tutto questo comporta molto lavoro, a meno di utilizzare sistemi specifici, studiati per migliorare l\'efficienza del tuo email marketing. Benchmark Email consente una gestione delle liste e delle profilazioni degli utenti incredibilmente accurata, a cui unisce una sezione statistica ricca e completa, che può farti capire non solo cosa stai facendo, ma soprattutto \"come\", potendo così correggere anche gli eventuali errori (capita...) E tu? Come usi l\'email marketing? Quali risultati hai ottenuto? cosa ti piacerebbe migliorare? Commenta e vieni a trovarci sulla pagina facebook, sarà un vero piacere ascoltarti e rispondere alle tue domande! Alla prossima!


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Intervistiamo a CE Consultig

Intervistiamo a CE Consultig

Strategie Email Marketing • dicembre 22, 2017

Tutti i giorni per iniziare la mia giornata e arrivare in ufficio passo in Seminario de Nobles devo passare dal numero 24 di calle Princesa. Dal 1989, CE Consulting condivide uno spazio nel Palacio de Liria, un palazzo emblematico di Madrid. Ci sono strade che marcano una traiettoria, e oggi vi voglio condividere quella di CE Consulting. Hanno saputo individuare la necessità di offrire un livello intermedio di consulenza tra l\'agenzia di quartiere e il grande consulente. Oggi vantano 140 uffici a livello nazionale e 20 uffici internazionali. È la prima società di consulenza in franchising in Spagna. Da un anno hanno creato l\'agenzia creativa. Un altro ramo, all\'interno del gruppo, che punta a fornire soluzioni e consigli di marketing sia internamente che esternamente. È stato il salto nella sua filosofia integrale, vedere la trasformazione digitale che stanno avendo gli uffici, il consulente che non è solo il contabile, ma sa anche dare consigli su questo aspetto. STRATEGIA Secondo José Luis Gallardo, direttore dell\'agenzia creativa, la strategia di email marketing inizia con database ben segmentato. Sulla base di questa segmentazione, stabiliscono diverse linee o tipi di consegna. Ad esempio, una newsletter che inviano settimanalmente dove includono alcune informazioni promozionali sulla partecipazione a un evento e una barra laterale in cui offrono i nuovi corsi. Ma insistere sulla segmentazione, perché di solito inviano circa 10/12 email a settimana, e ovviamente, non tutte queste e-mail possono essere ricevute dalle stesse persone. DATABASE È necessario disporre di un buon gestore di email, come Benchmark, per informare l\'utente quando un record non dovrebbe essere presente nell\'elenco, quando un indirizzo viene respinto o che consente di effettuare un\'ulteriore segmentazione secondaria in base al comportamento. Quindi, se la pagina di LinkedIn ha bisogno di forza, la include nella newsletter e, mentre gli utenti reagiscono a quel contenuto, la adattano al loro comportamento. Secondo Élia Nadal, Responsabile per l\'Email Marketing di Agencia Creativa: la newsletter è un elemento molto vivace nell\'Email Marketing ed è essenziale non fare sempre lo stesso. ACCOUNT E SUB-ACCOUNT Essendo un\'agenzia, come citato da Elia, questa funzione è molto agile e molto pratica nella gestione dei clienti sotto lo stesso sito di controllo. AUTOMAZIONI PRO Secondo José Luis, la cosa buona dell\'automazione è che ti permette di sederti con il cliente e disegnare quale è l’obiettivo finale. E anche se all\'inizio l\'avvio richiede più tempo, la verità è che ti permette di andare a velocità di crociera e con il pilota automatico. Quindi non è necessario fare l\'analisi precedente e settimanale di ogni e-mail per sapere qual è il passo successivo, ma il cliente si auto-segmenta attraverso il flusso. SUCCESSO DEL EMAIL MARKETING Secondo José Luis, il successo di Email Marketing si basa sull\'obiettivo che ha il cliente. Non esiste una regola principale o un segreto. Ci ha raccontato, Élia, un aneddoto legato a un evento di formazione in cui avrebbero invitato i partecipanti ad una piccola colazione durante la mattinata, e ha deciso di mettere la linea tematica: \"Ti invito per un caffè ☕\". Questa linea è stata un successo in termini di tasso di apertura, e ci ha detto che attraverso le etichette lo stava personalizzando, e in 45 minuti le prenotazioni per l\'evento erano finite. TRAPPOLE SPAM Ci dicono che non hanno mai avuto problemi con trappole spam, dal momento che i loro database sono i loro, e che se hanno problemi con qualsiasi indirizzo, agiscono immediatamente, e quando hanno il numero di telefono del contatto, chiamano per sapere cos’è successo. Richiedono sempre al cliente che i database non vengano acquistati, poiché sanno per esperienza che un database acquistato è difficilmente redditizio. Lavorano sempre per attirare i clienti attraverso social network, blog o pubblicità. PROTEZIONE DEI DATI Per CE Consulting, sapere che Benchmark è certificato da Privacy Shield, significa che protegge al 100% i dati dei clienti, è una questione di garanzia e sicurezza. MIGLIOR CONSIGLIO Umanizzare le email e applicare un iper personalizzazione, insieme a un\'analisi critica dei rapporti. Personalmente, penso che quest’ultima parte dell\'umanizzazione sia molto buona perché, riceviamo un trattamento speciale. Grazie Jose Luis e Èlia per aver condiviso con noi tutta la vostra esperienza e permettendoci di entrare nella tua casa. Speriamo che questa testimonianza servirà  ad ispirare altri clienti. Mi piacerebbe avere il tuo commento a riguardo, qual è la strategia perfetta per te?


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Le 5 Metriche da seguire per i tuoi obiettivi nell’Email Marketing

Le 5 Metriche da seguire per i tuoi obiettivi nell’Email Marketing

Strategie Email Marketing • novembre 28, 2017

Le emails sono uno dei mezzi migliori per comunicare con la tua audience. Ormai tutti noi abbiamo almeno un’email, in alcuni casi anche più di una e le controlliamo quotidianamente. Prima di iniziare a inviare emails senza senso è meglio capire quali sono i nostri lettori e come posso reagire al nostro contenuto. Per sapere se stiamo facendo tutto correttamente per raggiungere i nostri obiettivi, è bene verificare le metriche da applicare. Queste variano a seconda del nostro goal finale. Abbiamo messo insieme alcune delle migliori metriche per raggiungere i tuoi obiettivi nell’email marketing. Stai cercando di accrescere la tua consapevolezza. Se il tuo obiettivo è aumentare la consapevolezza del tuo brand o di un nuovo prodotto, il tasso di apertura è la metrica più importante da tenere sotto controllo. Questa misura la quantità di persone che aprono le tue emails e quanti non mostrano interesse. Se hai un tasso di aperture basso, ci sono vari aspetti e strategie per migliorarlo. Per esempio puoi cambiare l’oggetto inserendo una nota di urgenza per incentivare i lettori. Potresti anche cambiare l’orario e la data di spedizione delle campagne. Nel caso di un B2B (Business to Business) l’orario migliore  è la mattina dei giorni feriali. Invece nel caso di un B2C (Business to Consumer)i giorni migliori per comunicare sono il weekend dove molto probabilmente i lettori non sono al lavoro. Vuoi ottenere maggiore traffico per il tuo Sito Web. Se desideri aumentare il traffico in una landing page o nella pagina dei tuoi prodotti, come metrica devi tener conto dei click nel link. La percentuale di invii rispetto a quella di click è la misura del tuo successo. Per sapere di più sui visitatori potresti inserire un codice di tracking unico in ogni email. Questo codice può aiutarti a conoscere meglio i potenziali clienti che stanno visitando la tua pagina. Queste informazioni insieme alle altre che hai a disposizione ti permettono di avere una buona conoscenza dei visitatori, e sapere quali sono i loro interessi. Inserire una singola, chiara e accattivante CTA (chiamata all’azione) può aumentare il tuo traffico. Assicurati che sia ben visibile. Utilizza un font più largo e magari posizionala tra due paragrafi. Utilizza gli A/B test per verificare quale colore, bottone o font funziona meglio. Verifica se ottieni risultati migliori inserendo la CTA all’inizio della campagna o alla fine. Cerca il miglior risultato possibile per la tua CTA. Stai promuovendo un nuovo prodotto. Verifica e confronta i click e le conversioni quando stai lanciando un nuovo prodotto. Ci sono molteplici variabili che possono influire con il successo della tua strategia, per questo trovare le risposte a domande come queste è importante: I clienti fanno click e acquistano più spesso quando si dispone di un singolo prodotto o di altri prodotti correlati? Le email mobile-friendly funzionano meglio? Ottieni migliori risultati quando inserisci il prezzo nella campagna stessa o solo una volta che hanno cliccato e sono arrivati alla pagina web? Testare queste variabili ti può dare la possibilità di ottenere dei risultati ottimi. Scopri a cosa rispondono meglio i tuoi iscritti e lead. Il consiglio è di testare una variabile alla volta con liste simili per capire dove stiamo migliorando e dove no. Vuoi costruire una lista più robusta. Quando l’obiettivo è far crescere il business, ogni singola transazione conta. La crescita ti dà la possibilità di espanderti, acquisire nuovi prodotti o nuovi mercati. Per capire quanto ti frutta il tuo email marketing, dai un’occhiata alle tue entrate per emails, quanto guadagni in media per ogni email che invii. Esistono varie azioni che si possono intraprendere per aumentare il ritorno sull\'investimento nell’email marketing. Segmentare la lista può darti maggiori risultati di conversione. Puoi segmentare la lista in base alle informazioni ottenute nel tempo sui tuoi iscritti e dividerli in gruppi in base ai loro interessi. Inviando il contenuto mirato in base alle loro preferenze hai maggiori possibilità di conversione. Upselling e cross-selling ti permettono d\'incrementare le tue entrate per ogni utente che risponde. Per esempio, invece di promuovere un singolo prodotto per email, puoi creare una campagna con tutti prodotti complementari tra loro, in modo da aumentare le possibilità di vendita. Ricapitolando L’approccio aggressivo nell’email marketing non funziona più. Tutti noi, e anche i tuoi lettori, veniamo bombardati continuamente da offerte e promozioni. Il tuo obiettivo primario è uscire fuori dal coro, e per farlo devi creare un assetto dove al centro ci sono le abitudini e i comportamenti dei tuoi lettori. Studiando accuratamente i dati che hai ottenuto tramite le analisi di marketing, puoi creare emails più avvincenti. Questo ti aiuta a raggiungere il tuo goal!


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Come utilizzare le GIF con Benchmark

Come utilizzare le GIF con Benchmark

Tecniche Email Marketing • novembre 26, 2017

Sicuramente avrai ricevuto delle campagne con delle bellissime grafiche e animazioni. Ti piacerebbe fare lo stesso nel tuo prossimo invio? Bene allora ti insegneremo come creare dei video e aggiungerli alla tua email come GIF. Come prima cosa dovresti sapere che una GIF è solo un’immagine in movimento, e la puoi caricare regolarmente nell’editor come un’immagine. Bene ora basta chiacchiere, iniziamo a creare la GIF da video. Per questo prediamo in esempio questo video: Quando si usa un video, ti consiglio di non usare più di 10 secondi. Tieni a mente che la GIF è inserita nel corpo email come immagine. I lettori solitamente gli danno una maggiore attenzione, inoltre la GIF non ha nessun suono. Metodo #1 Inizia scaricando un’app come per esempio Brewery o Giphy. Entrambe ti danno la possibilità di registrare un video del tuo schermo e salvare il contenuto come GIF. Con Brewery e Giphy ti basta aprire l’app e cliccare su record e inizia la registrazione, magari per una dimostrazione del tuo servizio o altro ancora. Adesso seleziona l’area che vuoi registrare e premi il bottone registra, e non aver paura di sbagliare. Una volta che hai finito la registrazione, puoi impostare l’inizio o la fine per eliminare gli errori. Dopo clicca su crea. [embed]https://giphy.com/gifs/gif-of-a-video-3ov9jDKJu9HDYvzyog[/embed] Molto importate: ricorda che il nostro editor ti permette di caricare immagini fino a 200 KB. Ecco il motivo: un cliente su due legge l’email dal telefono. Quello che cercano sono velocità di caricamento e leggibilità. Non lasciarli aspettare troppo. Applichiamo questo limite per una migliore deliverability. Quindi, fai attenzione a creare le GIF di questo peso. Se le GIF pesano più di 200KB, perderanno l’animazione e si vedrà solo il primo fotogramma. Così è come vedrai la tua email con la GIF che hai creato: Metodo #2 Playable Playable è uno strumento che ti permette di creare video per emails. Puoi caricare il tuo video di 10 secondi nella piattaforma e Playable ti darà un codice da inserire. [caption id=\"attachment_7788\" align=\"aligncenter\" width=\"615\"] Carica il tuo video[/caption] [caption id=\"attachment_7789\" align=\"aligncenter\" width=\"1168\"] Copia il codice[/caption] [embed]https://giphy.com/gifs/upload-a-gif-to-benchmark-email-l1J9qyu6NHlrDhMkw[/embed] Come puoi vedere nelle GIF precedenti, aggiungerai il codice in un blocco di testo. Il vantaggio di Playable è che non devi registrare dal tuo schermo. Fai le modifiche e fai attenzione al peso delle immagini. Assicurati di selezionare video di 10 secondi. Se sei un professionista, sono certo che avrai le conoscenze per usare Adobe Suite o altri strumenti, ma ricorda che con questi due metodi hai la possibilità di risparmiare del tempo. Ci sono varie ragioni per utilizzare le GIF. Non solo ti aiutano a dare un messaggio visivo del tuo brand, ma sono anche mobile friendly e soprattutto catturano l’attenzione del lettore. Confucio era solito dire \"un\'immagine dice più di 1000 parole\" ma il Ceo di Giphy, Alex Chung, dice che \"la GIF media contiene sessanta fotogrammi, quindi sono in grado di dire 60.000 parole - lo stesso di un romanzo medio\". Lascia che le tue email diventino più interessanti per il tuo pubblico e inizia a utilizzare GIF e non dimenticarti di farci sapere com’è andata.


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11 termini nel Marketing Automatico che dovresti conoscere

11 termini nel Marketing Automatico che dovresti conoscere

Tecniche Email Marketing • ottobre 13, 2017

Il Marketing Automatico è la nuova frontiera del Digital Marketing. Questo significa che se ancora non hai preso in considerazione l’idea, permettimi di dirti che sei già in ritardo. Probabilmente sei incappato in alcuni termini che non conosci. Onestamente, lo so che i prodotti SaaS si muovono velocemente. Quindi se sei curioso e vuoi approfondire le conoscenze del Marketing Automatico è bene conoscere questi 11 termini tecnici: 1. Trigger / Punto di entrata Qui è dove inizia il tutto, in parole povere è quanto l’automazione inizia in base ad alcune azioni specifiche. Per esempio, un contatto che si aggiunge ad una specifica lista o segmento, inviare un’email o anche in base o anche all’azione fatte da un contatto o anche da un gruppo di contatti. 2. Visitatore È il visitatore anonimo della tua pagina web. Il tuo obiettivo è certamente quello di ottenere il suo indirizzo email in modo da convertirlo in un contatto o lead. 3. Condizioni Nella tua automazione hai la possibilità di definire delle condizione in base alle azioni che vuoi che avvengano al suo interno. Ti faccio un esempio per capire meglio, puoi segmentare una lista in base a come i contatti interagiscono con le tue emails inviate in precedenza nella stessa automazione o anche in base a come interagiscono con la tua pagina web. Questo sono alcune delle condizioni che troverai all’interno di Automazioni Pro quando crei una serie di emails per i tuoi iscritti 4. Contatto, Lead o Prospetto Essenzialmente, questi sono i modi in cui puoi chiamare i visitatori, che da anonimi nella tua pagina web, hanno compilato il modulo iscrizione e adesso sono diventati degli iscritti. Questi termini dipendono molto dal tuo tipo di business, indipendentemente da come solitamente li chiami, tieni a mente che si parla sempre di iscritti. 5. Lista Nel Marketing Automatico, come anche nell’Email Marketing, si intende l’insieme di contatti o indirizzi email che hai collezionato e che continui ad aggiornare. 6. Segmenti È il risultato del processo di organizzazione di una lista. Quando separi i contatti in base ad interessi o informazioni in tuo possesso. In questo modo sarai in grado di inviare del contenuto mirato, di qualità e di loro interesse. Per raggiungere il successo e i tuoi obiettivi è importante avere una buona conoscenza dei tuoi contatti, in questo modo le probabilità di successo delle tue automazioni è più alto. 7. Drip Una campagna drip si riferisce ad una automazione, una serie di email automatiche. Questi due concetti sostanzialmente sono gli stessi, una serie di emails programmate. 8. Percorso / Flusso di emails Ogni automazione che crei deve avere un obiettivo finale. Il flusso di emails o percorso è l’insieme di tutte le emails che hai disegnato e gli steps dell’automazione che ti portano ad ottenere il risultato prefissato. 9. Obiettivo / Goal Come detto prima ogni automazione deve avere un risultato finale, alcuni di questi obiettivi sono: Onboarding: insegnare agli utenti come si utilizza il tuo prodotto. Coinvolgimento: incoraggiare gli utenti a interagire con la tua compagnia. Fidelizzazione dei clienti: mantenere vivi i contatti con clienti che hanno già acquistato il prodotto. Riattivazione dei contatti: riattivare i contatti con i clienti che abbiamo perso o che hanno dimostrato interesse per il prodotto ma non hanno mai acquistato. Ma questi sono solo alcuni dei possibili goal. 10. Modulo iscrizione   In teoria ne dovresti già avere uno attivo nel tuo sito web e profili social, in caso contrario ti consiglio di farlo subito, in modo da poter acquisire nuovi iscritti e aumentare le probabilità di crescita del tuo business 11. Automazioni Pro Il nostro strumento pratico per il tuo Marketing Automatico, (Cosa? Mi stavo dimenticando di darti l’opportunità di conoscere il nostro fantastico strumento). Per avere ulteriori informazioni Clicca qui. Be diciamo che questo è il primo passo per capire meglio il Marketing Automatico, che ogni giorno diventa sempre più onnipresente. Non perdere l’occasione di mettere in moto le tue automazioni ed idee per far crescere il tuo brand e ovviamente le tue entrate. Se hai altre domande in merito all’argomento scrivici nei commenti il nostro team sarà più che lieto di risponderti.


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Come spostare in Gmail le email dalla scheda Promozioni alla scheda Principale

Come spostare in Gmail le email dalla scheda Promozioni alla scheda Principale

Strategie Email Marketing • settembre 17, 2017

Lo scorso anno, nel tentativo di ottimizzare le email nella casella di posta, Gmail ha introdotto le schede. L\'obiettivo era quello di far confluire solo le email importanti nella scheda principale. Questo però ha portato problemi per chi fa email marketing in quanto spesso le email vengono recapitate nellla scheda Promozioni e i tassi di apertura sono inferiori. Se sei in questa pagina significa che il problema riguarda anche te, e vorrai sapere come far recapitare le tue email nella scheda principale. Ci sono diversi metodi che sono stati testati come cambiare il formato di intestazione, utilizzare non più di un link o non includere le immagini, ma nessuno si è rivelato funzionare. Una soluzione è quella di dire ai tuoi destinatari di farlo manualmente nei loro account Gmail. Come si fa a farlo? E\' possibile che la tua mail di indicazioni non viene neanche recapitata nella scheda principale. Quindi il modo migliore è quello di educare i tuoi clienti su come fare questo attraverso il tuo blog o attraverso l\'impegno personale. Ci sono tre modi per farlo manualmente:: Metodo Drag & Drop Questo può essere fatto trascinando le email dalla scheda Promozioni alla scheda Principale. Verrà richiesto se mantenere questa scelta anche per i futuri messaggi, clicca su Si e tutte le newsletter future verranno recapitate nella scheda principale. Metodo Click-Tasto Destro (su Mac Control + Click) La seconda opzione è fare click su tasto destro del mouse (su Mac Control + click) sull\'email che vuoi spostare e selezionare l\'opzione  Sposta nella Scheda e selezionare Principale. Apparirà un messaggio di conferma di scelta permanente. Clicca su Si. Crea un Filtro Nella casella di ricerca trova un indirizzo email e clicca sulla freccia presente in alto a destra della barra di ricerca. Clicca su Crea Filtro e potrai decidere in quali schede far recapitare queste email. Altri piccoli consigli: Invia email personalizzate con il nome del destinatario. Crea email con mix tra HTML e testo. Non includere più di un link in ciascuna email. Evita campagne RSS che danno l\'impressione di non essere inviate da una persona reale. Gli email service provider decidono solo quali email filtrare per Spam, mentre il modo più sicuro per assicurarti la consegna nella scheda Principale è quella di far effettuare l\'operazione in modo manuale. I tuoi destinatari apprezzeranno le tue istruzioni e sarà anche un modo per migliorare il tuo brand. Inoltre è importante ricordare che applicare le migliori tecniche nell\'Email Marketing ti permette di migliorare il tasso di consegna, qui trovi molte informazioni utili sull\'Email Marketing.


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Aspetto Impeccabile: Immagini, Hosting e le tue campagne su Benchmark Email

Aspetto Impeccabile: Immagini, Hosting e le tue campagne su Benchmark Email

Tecniche Email Marketing • settembre 15, 2017

Fatemi sapere se vi risulta familiare: Il tuo cucciolo sta facendo una cosa tenerissima o tu e il tuo compagno siete in posa per il perfetto momento Kodak. O magari sai che Facebook deve assolutamente vedere la foto di tuo figlio con il cibo sulla faccia. Premi per fare la foto e… … un avviso appare per dirti che la memoria è piena. Scorri per eliminare foto e valuti nella tua testa quali ricordi speciali siano più importanti di altri (o di quale ristorante vuoi ancora vantarti di averci mangiato in futuro). È la cosa peggiore, Vero? I Contenuti Visivi Contano Accade anche nel business. Alle volte le compagnie assumono fotografi professionisti per scattare foto in ufficio o per scatti alla moda dei loro prodotti. Tutti noi abbiamo una caterva di foto di eventi ed esposizioni o addirittura di incontri aziendali. Anzi, il marketing visivo è risultato solo secondo al blogging in termini di importanza del contenuto quando i venditori hanno votato per Social Media Examiner l’anno scorso. Condividere immagini aiuta a dare un tocco personale ad ogni attività. Anche il tuo logo aiuta a dare riconoscimento al tuo marchio. I lettori prestano molta attenzione alle immagini che contengono informazioni. Gli studi di Eyetracking ci dicono che quando le immagini sono rilevanti, le persone passeranno più tempo a guardare le immagini piuttosto che il testo. I dati sono lì. Abbiamo bisogno della nostra pila di foto e contenuti visivi a portata di mano per ogni campagna email. Quando hai impiegato il tuo tempo per le tue ultime campagne email, ciò che non ti serve è ricevere un avviso che la tua Galleria Immagini è piena. Ecco quel desiderio di sprofondare che tutti noi conosciamo troppo bene. Benchmark Comprende i Tuoi Bisogni di Contenuti Visivi Con qualunque account, che sia gratis o a pagamento, Benchmark offre ai venditori una Galleria Immagini che può conservare fino a 10 MB di immagini. In base alle dimensioni delle tue immagini, può aiutarti a conservare fino a 100 immagini! Consigliamo di caricare le immagini di circa 100KBs per permettere alle vostre campagne email di caricarsi il più veloce possibile e per una migliore consegna. Caricando immagini nel tuo account il nostro sistema le comprimerà automaticamente senza perdere qualità. Puoi anche provare qualche altre strumento gratuito qui: Compressor.io Kraken.io GiftOfSpeed PNG Compressor or JPEG Compressor Tinypng OptimiZilla ImageRecycle Con lo strumento di modifica nel tuo account, Aviary puoi anche modificare le tue immagini aggiungendo filtri, testi e molto altro! Di’ Addio all’Avviso di Memoria Piena Mentre continui ad affinare la tua arte e a diventare un email marketer pro, e ad avere immagini come un’importante parte delle tue campagne email, potresti scontrarti con il limite di memoria della Galleria Immagini. Non agitarti. Puoi facilmente fare l’upgrade a Image Hosting Plus! Questo add-on ti darà spazio ILLIMITATO per tutti i tuoi contenuti visivi per soli $5 al mese. Il Modo Migliore Per Coinvolgere i Tuoi Clienti La nostra piattaforma è costruita per il marketer pratico, offriamo tutti gli strumenti che ti servono per iniziare e anche ulteriori per quando crescerai. Condividi le tue Idee Facci conoscere i tuoi consigli sui contenuti visivi nell’email marketing. Ci siamo dimenticati di qualche strumento? Hai provato qualcosa che ha dato risultati positivi? Diccelo nei commenti.


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Risparmia Tempo & perfeziona il look delle campagne con l’Inbox Checker

Risparmia Tempo & perfeziona il look delle campagne con l’Inbox Checker

Tecniche Email Marketing • settembre 13, 2017

Alza la mano se questo scenario ti risulta fin troppo familiare: Hai impiegato tempo per creare la perfetta campagna email. Sei certo che il design e il materiale si combineranno per creare coinvolgimento e fare vendite. Dato che sei un venditore pratico, vuoi mandare una email di prova. Sai anche di doverla mandare a un paio di colleghi, familiari o amici per assicurarti che sia inviata con successo. La campagna di prova viene inviata e due colleghi ti dicono che lo spaziamento tra le righe non va bene. Un amico ti dice che le immagini non si vedono. Tua sorella ti manda uno screenshot dell’email che ha ricevuto e il carattere risulta completamente diverso nella sua casella di posta in arrivo. Ci siamo passati tutti. Il Problema Che Affrontiamo In questo periodo storico la maggior parte di noi ha device multipli e dozzine di app installate su di essi. Alcuni di noi hanno addirittura app multiple per compiere lo stesso compito (Waze, Google Maps ed Apple Maps). Potresti usare il sistema email che viene di default sul tuo device per controllare le email quando non sei vicino la scrivania, ma entrare nel tuo browser sul pc fisso per fare lo stesso quando sei in ufficio. Il fatto è che ogni app, client di posta e browser che usiamo sono costruiti da aziende differenti, con diversi programmatori. Tutti hanno l’intenzione di fare meglio del successivo e naturalmente ognuno di loro ha una diversa opinioni su come dovrebbe essere fatto. Ecco la Fetta di Mercato dei Client Email secondo Litmus: Apple iPhone: 31% Gmail: 21% Apple iPad: 11% Apple Mail: 7% Outlook: 6% Google Android: 5% Outlook.com: 5% Samsung Email App: 4% Yahoo! Mail: 2% Windows Mail: 1% Il risultato potrebbe essere un aspetto imprevedibile delle tue campagne email sui diversi device, client di posta e browser. La Varietà Può Essere Enorme La maggior parte di noi da Benchmark è stata contagiata da Apple tempo fa. Rendono le cose semplici con solo qualche offerta di device. Android, dall’altro lato ha così tanti device che soltanto l’idea di testare su ognuno di essi ti fa venire il mal di testa. Guarda questa panoramica della frammentazione di Android da OpenSignal: Mentre questa potrebbe sembrare una divertente barra retroversa per la tua cucina, averla come programma di testing è schiacciante, se non addirittura impossibile. Ciò non significa che ogni volta devi mollare a far apparire le tue campagne email come avevi programmato tu. Ci Pensiamo Noi Inbox Checkers sono disponibili per assicurarsi che le tue campagne marketing abbiano un bell’aspetto su ogni device. Grazie alla nostra integrazione con Litmus, un’azienda specializzata nella creazione di un mondo migliore per le email, puoi controllare tutte le tue email prima di premere invio. Puoi essere in grado di controllare come le tue campagne email appaiono sui device più popolari, client di posta e browser. Puoi anche determinare la possibilità che le tue email vengano segnalate come spam. Anche nel Benchmark Starter Plan, Inbox Checker per Gmail (Explorer) e Outlook 2003 è completamente gratuito. Per ogni piano a pagamento di Benchmark, ci sono 50 controlli gratuiti inclusi. Se determini che hai bisogno di maggiori test, puoi comprare 100 controlli per soli $14.00. Non è un pagamento ricorrente e puoi utilizzare il servizio quando ti serve. Perché Usare Inbox Checker? È importante assicurarsi che le tue campagne email abbiano un aspetto fantastico su ogni device, client di posta e browser. Certo, quando usi il nostro Drag-and-Drop Email Designer, stai creando campagne email reattive. Ciò significa che le tue email saranno disponibili sullo schermo di ogni device a cui le mandi. Però, con Inbox Checker, sarai in grado di controllare la spaziatura, lo stile del carattere, come le immagini si mostrano e addirittura la tolleranza allo spam sui device e le piattaforme più popolari. Piccolo Viaggio Una volta mandata la tua prima campagna email, puoi vedere i tuoi reports per capire su quali device dovresti fare dei test. All’interno dei tuoi reports email, puoi cliccare sulle Email Aperte per vedere tutti quelli che hanno aperto le tue campagne email. In quel rapporto, puoi anche vedere su quale device l\'email è stata aperta. Da lì, puoi essere in grado di vedere un pattern di quali client email o device i tuoi iscritti utilizzano. Con questi dati, puoi scegliere di controllare tutti i device usando l’Inbox Checker. In questo modo non paghi per controlli di cui non hai bisogno. Cosa Metti Alla Prova? A parte utilizzare Inbox Checker, ci sono tantissimi altri test che puoi fare sulle tue campagne email. Quali sono i test che fai? Condividili con noi nella sezione commenti!


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Come posso usare l’email marketing con una landing page?

Come posso usare l’email marketing con una landing page?

Tecniche Email Marketing • settembre 12, 2017

Le landing pages (LPs) sono uno strumento di marketing estremamente efficace da scatenare dal tuo arsenale. Ti offrono la flessibilità, all’interno del tuo branding, di fare varie cose, puoi svilupparle più velocemente che una tipica pagina del suo sito web e, la cosa più importante per questo post, possono essere concepite per un singolo obiettivo. Le campagne di email marketing più efficaci sono anch’esse concepite intorno ad un singolo obiettivo. Questo è ciò che rende l’email marketing una coppia naturale con le landing page. Al MarketingSherpa Summit 2016, Flint McGlaughlin ha ricordato la folla di un fatto importante: una campagna email non può vendere niente… a parte un click. La vendita ha luogo sul tuo sito web. Questo ha veramente fatto capire l’importanza di avere un obiettivo chiaro per le tue campagne email. Applica quest’ ideologia alle tue landing page. Se colleghi qualcuno al tuo sito web da una campagna email, c’è la possibilità di distrarsi. Magari ci sono molto prodotti disponibili sulla pagina, o molti link in alto e in basso che possono distrarre dal tuo obiettivo. Quando pianifichi una campagna di marketing, concepiscila dalla campagna di marketing fino alla landing page, e pensa a ciò che riterrai essere un successo. Abbina il branding della tua email e della LP. Racconta una storia che inizi nella casella di posta e finisca sulla LP. Metti solo sulla LP ciò che ti serve per ottenere successo. Mantienilo semplice e goditi il rendimento che l’email marketing e le landing page ti possono portare.


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I 6 consigli da non perdere di Automazioni Pro

I 6 consigli da non perdere di Automazioni Pro

Servizi Benchmark Email • agosto 30, 2017

Certamente a questo punto sarai ormai in grado di utilizzare Automazioni Pro, avrai anche costruito i tuoi primi percorsi, ma come ben sai non si finisce mai di imparare. Ogni giorno sempre più clienti ci fanno molte domande sul nostro nuovo strumento, che tra l\'altro è stato sviluppato con la tecnologia Canvas. Il che ti permette di avere una navigazione facile all\'interno dello strumento, infatti abbiamo riscontrato che i clienti hanno più problemi dal punto di vista strategico e su come applicare le idee, piuttosto che con il nostro strumento. Con l\'articolo di oggi non vogliamo darti delle idee strategiche, ma vogliamo aiutarti a risolvere quei dubbi che molti utenti ci hanno trasmesso. Probabilmente, se ancora non hai avuto modo di utilizzare Automazioni Pro, ancora non sei incappato in queste difficoltà. CONSIGLIO 1: come separo i miei clienti gratis da quelli a pagamento? All’interno della voce template, ne abbiamo inserito uno specifico che si chiama “Conferma di acquisto” che sicuramente ti aiuta a velocizzare la creazione del percorso, ma in questo punto vogliamo parlarti di un passo molto delicato che è l’inserimento del codice di tracking all’interno della tua pagina web. Solitamente i dubbi sono: dove lo inserisco? In quale pagina è meglio inserirlo? solo in una o in tutte? CONSIGLIO: Ti raccomandiamo di inserire il codice di tracking in tutte le pagine del sito e di scegliere all’interno della condizione “nel caso in cui” la condizione “ha visitato una URL specifica”. Per esempio questa https://www.paginadiringraziamento.it In questo modo Automazioni Pro traccerà tutte le pagine, ma solo chi visita questa pagina specifica compirà con la condizione, solitamente questa pagina viene visitata solo da chi ha completato un acquisto. Dove si aggiunge il codice? Preferibilmente nel corpo della tua pagina web, nella parte finale. CONSIGLIO 2: Cosa si intende con l’azione “Aggiungi tempo di attesa”? Quest’azione, che tra l’altro è una della più importanti, e anche quella che più comunemente ci si dimentica o si posizione nel posto sbagliato. Prima di approfondire il discorso vediamo cosa significa: Aggiungi tempo di attesa: è il lasso di tempo che passa prima che una condizione o azione sia processata o che accada. Vediamo alcuni esempi per capirlo meglio: SCENARIO 1: In questo caso, non significa che l’email tarderà un minuto prima di essere inviata, bensì che passerà 1 minuto dopo che il contatto viene aggiunto alla lista contatti. Cosa succede se i contatti sono già presenti nella lista? quando verrà inviata l’email? Una volta attivata l’automazione quell’email verrà inviata alla “coda di emails” e non uscirà al minuto dopo l’attivazione ma al 1 minuto + 5/10 minuti di attesa a seconda di quante emails ci sono in coda. Un minuto di attesa non significa che l’utente riceverà l’email dopo un minuto, bensì che inizia il processo d’invio dopo un minuto, e qui entrano in gioco altri fattori come per esempio la grandezza della lista, frequenza in cui il server del ricevente controlla l’arrivo di nuovi messaggi, e così via. SCENARIO 2: In questo caso, i 15 giorni si intendono come il tempo che passa dopo che il cliente ha ricevuto l’email e quindi è il tempo che ha a disposizione per compiere con la condizione, se non si realizza l’azione richiesta nella condizione, Automazioni Pro processerà come “non soddisfa la condizione”. Per questo motivo raccomandiamo sempre di inserire un margine di tempo utile al cliente per compiere l’azione e quindi essere processato nella maniera corretta nel percorso. CONSIGLIO 3: Come passo i miei contatti da una lista all’altra? Questo scenario si presenta con clienti che per esempio acquistano i nostri prodotti o si sono registrati ad una webinar e quindi non sono più interessati a continuare a ricevere altre informazioni promozionali, che ormai sono irrilevanti per loro. La domanda è, che ordine devo rispettare per questa procedura? Molto semplice, prima aggiungi il contatto alla nuova lista e dopo lo rimuovi da quella originale. CONSIGLIO 4: Quali differenze ci sono tra la condizione “Nel caso in cui” e “Email di Engagement”? Come vedi dall’immagine con “Email di Engagement” puoi usare varie condizione, ma sono tutte individuali. Ognuna di esse genererà un processo, e anche se le puoi usare tutte insieme, nessuna di esse è complementare. Al contrario, con la condizione “nel caso in cui”, puoi unire varie azioni che siano complementari con le condizioni e/o, sarai anche in grado di creare tre gruppi diversi di condizioni. Quando si devono usare? Se l’azione successiva dipenda da una sola condizione, per esempio: invia l’email a quelli che non hanno aperto la precedente, è bene usare “Email di Engagement” se invece hai necessità di combinare diverse condizioni come per esempio: inviare l’email a quelli che hanno aperto l’email A e hanno fatto click nel link Z, e quindi fare un processo più complesso, è bene usare “nel caso in cui”. CONSIGLIO 5: Salva i percorsi come template Con Automazioni Pro hai la possibilità di utilizzare dei template, sia quelli pensati da noi, sia quelli creati da te in base alle tue esigenze. Quest’ultima opzione ti permette di salvare i tuoi percorsi come template e non dover ogni volta copiare i percorsi attivi, in questo modo potrai personalizzarli e usarli in base alle tue necessità. CONSIGLIO 6: Come posso sapere se la mia automazione è stata creata correttamente? Ti consigliamo di creare il percorso con tempi di attesa che vanno dai 5 ai 20 minuti in modo da poter fare i test del caso. Se sei agli inizi il consiglio è di partire con percorsi piccoli e semplici e una volta che hai preso dimestichezza con lo strumento lanciarti in qualcosa di più complesso. Continueremo a scrivere articoli di questo tipo con l’obiettivo di migliorare la tua esperienza come utente e soprattutto darti la possibilità di raggiungere il gol che ti sei prefissato con l’email marketing. Se hai altri dubbi circa l’utilizzo di Automazioni Pro che con questo articolo non abbiamo risolto, non esitare a contattarci o a lasciare un commento qui sotto. Se ti è piaciuto l’articolo e lo trovi interessante condividilo sui tuoi profili social!


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Continua la scoperta della soddisfazione dei nostri clienti

Continua la scoperta della soddisfazione dei nostri clienti

Corporate Benchmark Email • agosto 21, 2017

Dopo un po’ di tempo siamo tornati con una nuova intervista, oggi andiamo a conoscere Silvia Montanari, libera professionista che si è sempre occupata di comunicazione e relazioni pubbliche, ma nell’ultimo anno ha iniziato a occuparsi di email marketing seguendo la newsletter informativa di un Comune, nello specifico il Comune di Sasso Marconi. La prima cosa che mi commenta è che i suoi clienti sono molto soddisfatti dell’andamento della newsletter, al punto da rinnovare il loro contratto e proseguire con lei alla guida del progetto. Sono riusciti a raggiungere nell’arco di quest\'anno dei tassi di apertura ottimi, tra un 45-49%. Ovviamente per raggiungere questi tassi si sono impegnati molto, partendo con qualche AB Test per capire come reagiva la loro audience. Inoltre dopo ogni invio viene fatta un’accurata manutenzione della lista eliminando tutte le respinte, e infine viene analizzata la reportistica. Proprio la reportistica è lo strumento che ha portato Silvia ad optare per Benchmark rispetto ad altri competitor, infatti lo definisce: “dettagliato, preciso e di molto aiuto per capire come proseguire e cosa migliorare”. Un altro aspetto che li ha colpiti di Benchmark è il servizio clienti, tempestivo nel trovare una soluzione e nel supportarli. Tornando a parlare della newsletter Silvia mi spiega come hanno deciso dopo un anno di fare un restyling della loro campagna, aggiornarla un po’ per renderla più piacevole alla vista e alla lettura. Mi spiega anche in maniera più approfondita come è nato il progetto della newsletter, viene creato dall’amministrazione comunale in sinergia con un gruppo di imprenditori, insieme hanno voluto dare voce al tessuto imprenditoriale del territorio, per fornire tutte le informazioni che possono essere utili alle imprese per crescere e migliorare. Con questa newsletter si crea quello spazio, che nella maggior parte dei casi o per mancanza di mezzi di comunicazioni o di spazi viene a mancare. Parlando di quelli che sono i suoi futuri progetti mi spiega come lei collabora con molte agency e nell’ultimo periodo con una in particolare, dove si occupa della parte di comunicazione, ma è probabile che in un futuro decidano di implementare l’Email Marketing. Infatti alla domanda “come vedi il futuro dell’Email Marketing?” Silvia risponde: “Secondo me è l’unico sistema al momento per poter raggiungere un pubblico maggiore in modo corretto ed efficace”. Sicuramente l’obiettivo che si pone per questa seconda metà dell’anno, ma in generale nella sua carriera, è quello di consolidare sempre di più il lavoro portato avanti fino ad ora e continuare il suo percorso di crescita. Tocchiamo anche l’argomento sicurezza, gli parlo dei nostri accordi con Privacy Shield e TRUSTe, chiedendogli cosa ne pensa, Silvia in poche parole mi esprime come si senta tranquilla dato l’impegno e serietà che mettiamo quotidianamente. Bene la nostra breve intervista finisce qui e non mi resta che augurarti un buon Email Marketing!


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