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i tuoi utenti devono essere liberi di cancellarsi

i tuoi utenti devono essere liberi di cancellarsi

Strategie Email Marketing Tecniche Email Marketing • luglio 29, 2018

Una delle principali motivazioni per cui le persone evitano di iscriversi alle newsletter è il timore di rimanere legati ad una lista email, e che sia difficile cancellarsi. A causa di alcuni comportamenti non proprio trasparenti di alcune aziende, la loro preoccupazione ha un effettivo fondamento. Per questo è necessario che tu dichiari in modo formale e molto deciso che non hai alcuna intenzione di raggirare nessuno! Rendi assolutamente chiaro che si possono cancellare in modo facile e immediato con un semplice click del mouse. Nota tecnica: Benchmark e-mail provvede in modo automatico all\'inserimento del link di cancellazione in tutte le comunicazioni che invierà ai: questo accorgimento, oltre ad essere estremamente comodo, ti mette al riparo da qualsiasi contestazione e fa capire al tuo lettore che non hai nessuna intenzione di tenerlo “prigioniero” della tua lista. Rispetta la Legge sulla Privacy! Allora, chiariamolo una volta per tutte: la seguente regola vale per TUTTI! La reperibilità di un indirizzo e-mail >>N-O-N<< autorizza l’invio di messaggi! Il DGLS 196/2003, meglio conosciuto come Legge sulla Privacy, la tutela dei dati personali, è una cosa da prendere in seria considerazione onde evitare possibili quanto spiacevoli e pesanti conseguenze. Il Garante per la Privacy ha preso una netta posizione riguardo a questo argomento, lasciando ben poco spazio di manovra alle menti creative alla ricerca di contestabili escamotage. Opt-in indica l’azione di un navigatore che, spontaneamente e volutamente, richiede l’invio di posta elettronica sottesa a una o più tipologie di argomenti. Esempio: un utente, visitando un sito di un’azienda che tratta accessori per automobili, fa click su un collegamento che dice: “inviatemi la Vostra brochure in formato PDF” Oltre alla frase precedente non è indicato nessun altra informazione addizionale. Il cliente clicca sul collegamento e l’azienda invia il materiale richiesto (questo può essere eseguito in maniera automatica con qualsiasi account di benchmark e-mail, anche quelli gratuiti...) Adesso viene però la parte interessante: se l’azienda intendesse inviargli ulteriori messaggi, dovrà attendere che l’utente manifesti esplicitamente il suo consenso, ovvero La sua precedente Manifestazione di volontà NON ti autorizza a inviargli altre comunicazioni! Questo modo di agire è contro la Legge, senza \" se, ma, io credevo che.....\" Invece sono sempre più frequenti quei messaggi che vengono inviati ad un indirizzo di posta elettronica per il solo fatto che questo sia reperibile on-line (su una pagina web, ad esempio…). Se un utente decidesse di sporgere denuncia nei tuoi confronti, avrebbe la legge dalla Sua parte, e le sanzioni, ti assicuro sono molto \"salate\". Il rimedio è semplice: scrivere sempre in modo CHIARO le nostre intenzioni Vuoi inviare una newsletter a cadenza settimanale?  Pensi di inviare sporadici messaggi promozionali durante il mese? Vorresti inviare entrambe le cose? Scrivilo chiaramente!!! In questo modo, in caso di una qualsiasi contestazione, potremo facilmente dimostrare che il Ns comportamento rispetta i parametri citati del DLGS196/2003 Non essere invadenti….è una questione di stile. l’invio di un messaggio di posta elettronica non comporta spese dirette (Materiali e Corriere per consegna) a differenza dell’invio di un messaggio pubblicitario per Posta o Corriere. L’assenza di spese dirette determina la possibilità teorica d’interagire con il destinatario della e-mail più e più volte, senza porre particolare attenzione alla frequenza d’invio. GROSSO ERRORE! Martellare insistentemente una persona in merito ad un’offerta commerciale è controproducente e indice di mancanza di professionalità. Se la frequenza d’invio è troppo elevata rispetto agli standard richiesti dal destinatario, ad un certo punto diventi un fastidio, con effetti collaterali anche gravi, quali: perdita d’immagine assenza d’interesse verso nuovi messaggi richiesta di cancellazione segnalazione del mittente come SPAM Come abbiamo già avuto modo di parlare in questo articolo, anche se il nostro obiettivo è rendere efficace ai fini del business una lista e-mail, va sempre ricordato che il fine principale è quello di instaurare un dialogo tra persone, esattamente come quella che facciamo quando conosciamo una persona con cui condividiamo interessi o finalità. Con questo esempio di vita reale davanti, sarà facile comprendere quale sia il disagio se impedissimo a una persona con la quale stiamo prendendo un caffè di potersene andare liberamente perché, a suo giudizio, siamo troppo invadenti, noiosi e poco interessanti. “prevenire è meglio che curare” ....come recita il noto proverbio, quindi sarà molto più semplice dichiarare prima di cosa vogliamo parlare e soprattutto non fare la benché minima resistenza o difficoltà qualora notassimo che l\'interlocutore non sia interessato ciò che abbiamo da dire, lasciandolo andare in modo, facile, immediato e senza troppi \"giochetti\".


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