L’email marketing è un sistema pubblicitario che serve ad aziende, imprese nascenti e non, e varie attività per farsi conoscere da nuovi utenti. Il nome stesso ci fa comprendere che è un modo perché gli altri conoscano la nostra esistenza attraverso la mail.

La mail è uno dei sistemi comunicativi più efficienti dei giorni nostri. Se dobbiamo arrivare a destinazione, far conoscere un messaggio, senza disturbare il destinatario ovviamente il modo più veloce, più economico e più efficiente è proprio la mail.

Pensate se per farci conoscere dovessimo come un tempo telefonare…suonare il campanello…c’è ancora chi lo fa. Ma non sono più i tempi per i più svariati motivi, di utilizzare questo tipo di strategie, siamo occupati, stiamo lavorando, non ci fidiamo di aprire ad un estraneo, stanno riposando i bambini e il telefono che suona li sveglia…insomma tutte cose che non aiutano di certo a far rimanere impresso il buon nome di una azienda.

Anche con l’email marketing si possono però commettere alcuni errori che possono infastidire il destinatario della mail e non sortire l’effetto desiderato.

1) Sicuramente è altamente sconsigliato mandare due mail allo stesso utente nello stesso giorno, magari che parlano anche di argomentazioni differenti. In questo modo potremmo dare un messaggio non chiaro,magari è vero noi siamo abili anche in due o più settori, ma il destinatario, che non ci conosce ancora, questo non può saperlo, dunque non dobbiamo confonderlo con tanti messaggi diversi. Dobbiamo dargli il modo di conoscerci gradualmente sotto un aspetto e via via possiamo proporgli ed esporgli tutti i nostri settori.

Questo è abbastanza ovvio, anche nella vita di tutti i giorni accade ciò. Pensate se incontraste al bar, davanti una tazza di tè un signore gentile ed educato che ci invitasse ad andare in vacanza con lui a sue spese. Sostenendo che a molti soldi derivanti dal suo lavoro nel settore dell’oreficeria e che gli piace la compagnia durante le vacanze.Per noi sarebbe scioccante. Diverso sarebbe se scambiassimo due parole con un signore conosciuto occasionalmente in un caffè e scoprissimo che avendo una attività orafa vicino a quel caffè potrei rivolgermi a lui ogni tanto per scambiare due parole, per chiedere consigli per un regalo e quindi potrei essere e divenire suo cliente. Ma potrei anche conoscerlo meglio, potrebbe nascere un’amicizia, nuove opportunità lavorative e potremmo andare un giorno in vacanza assieme, o le nostre famiglie potrebbero farlo.

Ecco l’email marketing ha questo obiettivo: creare delle relazioni solide e durature nel tempo. Relazioni che si basano su principi forti: onestà, sincerità, assolutamente non invadenza ma opportunità.

2) Sicuramente e’ vivamente sconsigliato inviare a distanza di pochi giorni, ad esempio entro la stessa settimana, una stessa mail ripetuta, con il medesimo messaggio pubblicitario.

Questo è molto importante nel rispetto della privacy e dell’intimità di ognuno di noi. dico questo perché la nostra quotidianità e la nostra vita non è indifferente al contesto in cui viviamo. Come un accadimento felice ci rende le giornate serene e solari, così un accadimento triste ci rende talvolta più scontrosi e meno disposti a cambiamenti o ad aperture verso il prossimo che ci circonda. Se una mail non riscuote successo chiaramente mi devo interrogare sull’efficienza del messaggio che ho trasmesso. Il destinatario della mail, non necessariamente non risponde per inefficienza del messaggio pubblicitario, e noi dobbiamo rispettare il suo momento, può essere indaffarato, può essere fuori città quella settimana, ha avuto un periodo difficile in famiglia. Dobbiamo rispettarlo, non infastidirlo con ripetute mail in breve tempo. possiamo riprovarci dopo un periodo minimo di 12…15 giorni. magari la situazione sarà cambiata, e noi ai suoi occhi saremo come coloro che l’hanno rispettato, nei suoi tempi, nelle sue esigenze, nei suoi momenti. Ci darà così ancor più ascolto, cosa che non ci avrebbe dato assolutamente se fossimo entrati nella sua vita con insistenza ed arroganza.

3) Non meno importante è cercare di inviare un tipo di messaggio a target diversi e talvolta incompatibili, certo lo possiamo anche fare, ma anziché ottenere una risposta positiva, probabilmente la otterremo di rifiuto.

Dobbiamo farci conoscere e qualificarci per un ruolo, per una capacità, per un prodotto. Di tuttofare che poi fanno bene poco è pieno il mondo. Non possiamo vendere l’arte dell’arrangiarsi. Possiamo vendere una qualità, un prodotto nuovo ed innovativo, solo così acquisteremo credibilità e aumenteranno a macchia d’olio gli ordinativi nei nostri confronti.

Siamo tutti molto impressionabili ed impressionati dai grandi successi che si possono ottenere con il web. Siamo sbalorditi quando sentiamo dire che Tizio ce l’ha fatta e ora guadagna tantissimo vendendo i suoi prodotti in rete, ci sentiamo potenti anche noi e sappiamo che possiamo farcela. Ma quando ci affacciamo al mondo in rete e ci vengono proposti dei prodotti pubblicitari come l’email marketing per la nostra azienda siamo diffidenti. Non capiamo più nulla, non sappiamo più neppure quali potrebbero essere i nostri obiettivi. Abbiamo paura e pensiamo che è meglio tenersi la propria “Fiat anni settanta” che comunque ci ha trasportati sino a qui oggi piuttosto che cambiare e comperarsi la Mercedes.

Vi ha fatto ridere questo paragone? Sicuramente si, eppure c’è un errore nell’esempio che abbiamo appena fatto.

Nel cambiare auto non devo per forza cambiare concessionario, e neppure modello.

Non devo per forza spendere tantissimi soldi. Anzi il cambiamento alla fine me ne farà guadagnare.Continuiamo con l’esempio della macchina: se possediamo una FIAT 500 anni settanta e vogliamo andare al mare probabilmente impiegheremo un certo tempo. Quella macchina in quegli anni poteva raggiungere una certa velocità massima. Se ci manteniamo sullo stesso modello e andiamo con la nuova Fiat 500 al mare sicuramente impiegheremmo meno della metà del tempo. Il motore è diverso. I limiti di velocità sono diversi, e cosa non meno importante :le strade sono diverse.

Spesso quello che noi non teniamo in considerazione è il fatto che non solo sono cambiati i modelli delle automobili ma sono cambiate anche le strade.

Sono cambiati i prodotti che vendiamo e con essi le modalità di proporli e le vie di comunicazione per diffondere nel mercato la conoscenza di essi.

L’importante è rispettare poche ma importantissime regole. La più importante è non commettere i tre errori principali dell’email marketing. se rispettiamo queste regole principali il gioco è fatto, perché acquistiamo credibilità, diamo un messaggio importantissimo: chiediamo rispetto perché diamo rispetto prima di ogni altra cosa. Siamo pronti a viaggiare per le strade del mondo perché abbiamo gli strumenti e i mezzi per farlo. Diamo garanzia di assistenza ed efficienza nel nostro lavoro, diamo chiarezza delle nostre competenze e professionalità del nostro settore.

Non dobbiamo avere paura di guidare dopo aver preso la patente, altrimenti non dovremmo prenderla affatto. E’ giusto essere prudenti, giusto rispettare le norme del codice della strada, ma altrettanto giusto è che utilizziamo la macchina per i nostri viaggi, i nostri obiettivi e per raggiungere le mete che ci siamo prefissati, che siano esse l’andare a fare la spesa, o che siano il raggiungimento di una località di vacanza. L’email marketing è la svolta che aspettavamo, la garanzia del nostro futuro. La freccia rossa rispetto al treno a vapore.

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